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Ceccon è argento iridato nei 100 dorso, trionfa Murphy

ROMA (ITALPRESS) – Thomas Ceccon ha conquistato la medaglia d’argento nella finale dei 100 metri dorso maschili dei Mondiali di nuoto, in scena a Fukuoka. Il tempo del campione veneto, 22enne, tesserato Fiamme Oro Roma, primatista del mondo in questa gara, è di 52.27. Oro per l’americano Ryan Murphy in 52.22 (cinque centesimi davanti all’azzurro). A chiudere il podio, poi, bronzo per l’altro statunitense Hunter Armstrong (+00.36).
“La gara non mi è piaciuta particolarmente, ho sbagliato la partenza e buttato l’arrivo sicuramente. Stare in mezzo a due nuotatori con le due partenze migliori al mondo forse mi ha penalizzato. Il tempo comunque è stato buono. Murphy? C’è grande rivalità tra noi, l’anno scorso ho vinto io, questa volta lui: lo sport è così. Io sono entrato in vasca per vincere ma lui ha fatto una buona prova”, ha dichiarato Ceccon a fine gara. “Sono arrivato lungo alla fine: partenza e arrivo sono da migliorare. Ieri ero un pò più sciolto; non è il dorso che mi piace nuotare, non sono stato fluido come ieri. Può capitare: è stato un finale ricco di tensione”, ha aggiunto il primatista mondiale, a parole “soddisfatto” ma non del tutto convinto.
– foto LivePhotoSport –
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Lorenzo Fontana “No a scontri tra politica e magistratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Riforma della giustizia? Il mio auspicio è che fra politica e magistratura non ci siano scontri, ci deve essere un equilibrio di poteri non scontri tra poteri”.
Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso della cerimonia del Ventaglio. “Alle prossime europee come Lega dobbiamo cercare di metterci in gioco, riuscire a fare quelle riforme in Europa che chiediamo da tempo. Poi con chi farle è complicato saperlo ora, nel Parlamento europeo le alleanze e le maggioranze si fanno dopo il voto”, ha aggiunto.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Ai Mondiali Quadarella d’argento nei 1500, vince Ledecky

ROMA (ITALPRESS) – L’azzurra Simona Quadarella ha conquistato l’argento nella finale dei 1500 metri stile libero femminili ai Mondiali di nuoto, in corso a Fukuoka. La 24enne romana, tesserata Circolo Canottieri Aniene, ha concluso la gara in 15’43″31. A vincere l’oro è stata la statunitense Katie Ledecky con il tempo di 15’26″27; bronzo, invece, per la cinese Binjie Li (+19.44).
“Avevo un pò paura di fare la gara accanto a Ledecky ma sono contenta. Non era neanche troppo lontana nella prima parte di gara. L’obiettivo era arrivare seconda e non farsi dare troppi metri. Non prendevo questa medaglia da 4 anni. Mi sono sentita molto bene in vasca e adesso sono al settimo cielo”, ha detto Simona Quadarella, al termine della finale odierna.
– foto LivePhotoSport –
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D’Angelo (Kaspersky) “Threat intelligence fondamentale per le aziende”

ROMA (ITALPRESS) – “L’estate e i fine settimana sono alcuni dei momenti in cui vengono rilevati il maggior numero di attacchi da parte dei cybercriminali, quasi sicuramente perchè le difese, in termini di personale al lavoro, sono più basse rispetto ad altri momenti della settimana e dell’anno. Ancora molta della cybersecurity è affidata al lato umano, aziende come la nostra che si occupano di soluzioni e servizi per la sicurezza informatica puntano ad alzare questo livello medio di sicurezza dei clienti attraverso prodotti e servizi, quelli di cui stiamo parlando da molto tempo e che oggi più che mai sono una necessità per le aziende sono quelli di gestione della minaccia. Con i servizi di threat intelligence, le aziende hanno accesso a informazioni relative a come si comportano i cybercriminali e a quali sono le maggiori minacce informatiche, in modalità preventiva”. In un’intervista all’Italpress, Cesare D’Angelo, general manager per l’Italia e il Mediterraneo di Kaspersky, l’azienda specializzata nella produzione di software per la sicurezza informatica, ha analizzato sotto molteplici aspetti il tema dei cyber attacchi ai danni delle aziende: “L’idea è anticipare le mosse dei cybercriminali e allargare quindi il perimetro di sicurezza, proprio perchè oggi i dati ci dicono che le aziende bersaglio attacco cybercriminali sono in continuo aumento e l’asticella in termini di dimensioni si sta abbassando – ha spiegato D’Angelo – Il dato più allarmante è che il 70% delle aziende colpite ha poi pagato riscatto per avere i propri dati, questo è anche una spiegazione del fatto che il livello di aziende colpite in termini di dimensioni si sta abbassando, le aziende più piccole tendono a pagare il riscatto una volta che l’attacco è andato a buon segno”.
Tra le soluzioni più gettonate, quelle dei servizi di threat intelligence, vale a dire il processo di identificazione e analisi delle cyber minacce: “Le aziende devono affiancare alle soluzioni più utilizzate anche le soluzioni più avanzate – ha aggiunto – Le banche e le grandi industrie da tempo hanno iniziato a investire in soluzioni più avanzate, i servizi di threat intelligence sono la soluzione ottimale sia per aziende più strutturate, perchè permettono di arricchire le informazioni che i provider di sicurezza utilizzano per “tappare le buche”, sia nel caso di aziende più piccole, che possono sostituire quel fattore umano che oggi in realtà piccole e medie manca – ha osservato il general manager di Kaspersky – E poi c’è la mancanza di una figura come quella del penetration tester, colui che testa la vulnerabilità di aziende e infrastrutture condivise con il cliente – ha sottolineato – Andrebbe a evidenziare quelle vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dai cybercriminali, in modo tale da porre rimedio prima che possano accorgersi delle falle”. Infine, uno sguardo al mondo delle automobili e degli altri veicoli smart, connessi e iper-tecnologici, e per questo esposti a rischi sulla cyber sicurezza: “Sono veri e propri computer su quattro ruote, ci stiamo occupando anche di questo. La vulnerabilità di quegli oggetti è la medesima di pc o smartphone, ma con conseguenze più gravi perchè spesso si parla della salute degli occupanti – ha ricordato D’Angelo – E’ corretto che l’UE normi questo settore, di fatto è un trend ormai iniziato e che va con velocità enorme verso auto connesse ma quindi esposte al digitale e dunque vulnerabili – ha concluso – Il tema della mobilità connessa sicuramente presenta già delle vulnerabilità legate alla cybersecurity non da trascurare”.
-foto Italpress –
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Salvini “Pronto a tornare a referendum sul nucleare”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono pronto anche a tornare a un referendum e argomentare perchè all’Italia conviene tornare al nucleare pulito e di ultima generazione”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso dell’evento “L’Italia dei sì. Progetti e grandi opere per il Paese”. Poi, ha spiegato che “se dobbiamo diventare autonomi non possiamo precluderci nessuna fonte di produzione energetica, incluso il nucleare. Sono un nuclearista convinto, ma non per tifo: noi siamo circondati da Paesi che producono energia tramite nucleare e hanno un vantaggio competitivo. Se tornassimo domani, come auspico e cercherò di fare, in 7 anni si avrà un primo reattore. Le nostre aziende – ha aggunto – devono competere con decine di realtà in programmazione e produzione, mi fa imbestialire che ci sono aziende e ricercatori italiani che vanno all’estero a costruire ciò di cui abbiamo bisogno nel nostro Paese, bisogna superare il ‘nò figlio dell’emozione di qualche decennio fa e tornare nel contesto di Paesi sviluppati e competere ad armi pari”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

SACE incontra le imprese nel nuovo appuntamento di CoDesign

ROMA (ITALPRESS) – SACE, il gruppo assicurativo-finanziario italiano specializzato nel supporto alle imprese e al tessuto economico nazionale, prosegue gli incontri di CoDesign con un nuovo workshop dedicato interamente al tema della sostenibilità.
Il workshop, organizzato nella nuova Casa delle Imprese di Milano in collaborazione con Bain & Company Italia nell’ambito di un più ampio piano di partnership sui temi della sostenibilità, vede coinvolti circa 60 partecipanti tra partner, PMI, grandi aziende, finanza, istituzioni e università. Con un doppio obiettivo: riflettere sulle sfide ESG che l’intero sistema economico è chiamato ad affrontare per una transizione che crei benessere duraturo e progettare insieme le soluzioni più efficaci ed innovative, attraverso la creazione di un Ecosistema ESG di SACE, per supportare i progetti di crescita sostenibile delle imprese, soprattutto PMI.
Si tratta del terzo appuntamento del percorso di CoDesign del gruppo SACE, dopo il primo workshop dedicato all’ascolto delle PMI e il secondo dedicato a broker, intermediari finanziarie professionisti di riferimento. In linea con la strategia e gli obiettivi del Piano Industriale INSIEME 2025, SACE continua così il suo impegno al fianco delle imprese con un accompagnamento dedicato, attento ai loro bisogni ed esigenze, con servizi ancora più a misura di PMI e un’offerta che integra soluzioni assicurativo-finanziarie con gli strumenti della formazione e un network al servizio delle strategie di sostenibilità e digitalizzazione.
“La sostenibilità per noi di SACE non è solo un pilastro strategico ma la strategia stessa della nostra azienda che trova espressione in prodotti, servizi e processi rivolti e disegnati per il benessere e la prosperità della comunità in cui operiamo”, ha dichiarato Michele De Capitani, CFO & Chief Sustainability Officer di SACE. “E’ un percorso che si riflette anche nelle iniziative di CoDesign, che abbiamo intrapreso con il nostro nuovo Piano Industriale INSIEME 2025, nella consapevolezza dell’importanza di collaborazioni e di partnership il più possibili estese e diversificate, dell’unicità del nostro ruolo – all’intersezione tra imprese, finanza e istituzioni – e della responsabilità che questo implica nel facilitare ed incentivare l’evoluzione e la crescita sostenibile delle imprese italiane”.
Il progetto di CoDesign, che parte dal cliente per costruire intorno a lui prodotti su misura delle sue esigenze, ha reso SACE una tra le prime società a controllo pubblico ad adottare questa innovativa strategia commerciale che si sviluppa lungo cinque assi portanti: la digitalizzazione, con il miglioramento continuo dell’offerta e dell’esperienza online dedicata alle imprese; la rete commerciale, che si arricchisce sempre più di figure in grado di garantire vicinanza e competenze alle aziende; le filiere del Made in Italy come fulcro del sistema imprenditoriale italiano; l’Education grazie a un programma di formazione e sviluppo di competenze per le imprese; i business matching, un supporto concreto per facilitare l’incontro tra PMI italiane e primari buyer esteri.
– foto ufficio stampa Sace –
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Notte di incendi a Palermo. Case minacciate da roghi, riapre l’aeroporto

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata una notte di fuoco per la Sicilia e in particolare per Palermo e la sua provincia. Sono diversi gli incendi e la città è circondara dal fuoco. Istituito il centro operativo comunale per l’emergenza. I Vigili del Fuoco e i canadair sono incessantemente a lavoro. Uno dei roghi più vasti riguarda la riserva di Capo Gallo, che sovrasta Mondello con le fiamme che sono cominciate già dal pomeriggio di ieri. L’aria risulta irrespirabile e diverse famiglie hanno lasciato le proprie abitazioni, a Pizzo Sella. Fuoco anche sulla collina della discarica di Bellolampo dove sono state attivate tutte le procedure previste per circoscrivere i focolai. Un incendio, abbastanza vasto, fin dalla serata di ieri, è scoppiato anche nella montagna della zona Inserra, nel quartiere di Cruillas, nei pressi dell’ospedale Cervello. Anche in questa zona ci sono diverse villette e gli abitanti hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. Fiamme anche nei quartieri di Bonagia e Boccadifalco, oltre che in diversi comuni da Monreale, Isola delle Femmine e i centri del Trapanese. La Protezione Civile invita a non uscire di cas per via del rischio diossina, visto che in alcuni tratti l’aria risulta irrespirabile. Intanto, ha riaperto l’aeroporto di Palermo che è rimasto chiuso fino alle 11 a causa della fiamme che ieri hanno lambito il perimetro dello scalo. La Gesap ha fatto sapere, tuttavia, che al momento saranno consentiti solo un numero limitato di voli in partenza. La circolazione dei treni è sospesa tra Palermo Notarbartolo e Punta Raisi per un incendio nei pressi della linea ferroviaria. Richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per consentire la ripresa della circolazione. I treni Regionali possono registrare ritardi e subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Chiusi diversi svincoli dell’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, quelli di Cinisi e Villagrazia di Carini sono stati riaperti.

– foto: da video Italpress

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Da Intesa Sanpaolo primo fondo di private debt per le Pmi

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha istituito il suo primo Fondo di Private Debt per sostenere lo sviluppo di Pmi e Mid Cap attraverso soluzioni finanziarie innovative che supportino l’economia reale e i processi di transizione sostenibile in una fase complessa ma decisiva per la competitività del Paese. Il Private Debt – che raccoglie sottoscrizioni da parte di investitori istituzionali – è un comparto in forte crescita a livello internazionale e nel 2022 ha raggiunto in Italia i 3,2 miliardi d’investimenti, in aumento del 45% rispetto all’anno precedente. Il fondo è stato istituito da Eurizon Capital Real Asset, la società della Divisione Asset Management controllata da Eurizon Capital SGR focalizzata su asset class alternative, dedicate all’economia reale.
L’obiettivo iniziale è raccogliere 150 milioni presso investitori istituzionali e prevede una quota di partecipazione diretta della Banca. Eurizon Capital Real Asset sarà responsabile per la selezione, l’analisi, l’approvazione e il monitoraggio degli investimenti che entreranno a far parte del fondo.
Il progetto si inserisce all’interno delle iniziative del Piano d’Impresa 2022-2025 del Gruppo e vede il coinvolgimento delle divisioni Asset Management, Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking. In particolare, il Fondo raccoglierà risorse da investire fino al 50% in imprese clienti della Divisione Banca dei Territori, in co-lending su operazioni strutturate dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking e per la restante parte in operazioni di mercato secondo il modello di co-investimento tipico di Eurizon Capital Real Asset, nonchè di investimenti diretti, quest’ultimi fino ad un massimo del 10% dell’ammontare totale del Fondo. Utilizzando forme di finanza sempre più evolute, il Gruppo Intesa Sanpaolo attiva quindi un Fondo che rafforza il posizionamento del Gruppo a supporto delle Pmi e delle Mid Cap italiane, accompagnandone lo sviluppo, l’internazionalizzazione, il ricambio generazionale e la transizione sostenibile. Un modello di intervento che si basa sulla sinergia tra le divisioni del Gruppo e che può contare su una struttura della Divisione IMI Corporate & Investment Banking dedicata a supportare le operazioni straordinarie e di discontinuità delle Mid Cap e Pmi della Divisione Banca dei Territori, oltre alle competenze specialistiche di relazione e consulenza tipiche dell’Asset & Capital Light. E’ inoltre previsto l’ingaggio di investitori istituzionali “anchor” tra cui Intesa Sanpaolo stessa. L’innovazione di prodotto rimane prioritaria per rispondere all’ambizione del Gruppo Intesa Sanpaolo di soddisfare i bisogni sempre più evoluti di imprese e investitori.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

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