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Ai Mondiali il Setterosa batte gli Usa ed è in semifinale

ROMA (ITALPRESS) – Il Setterosa batte gli Usa 8-7 e conquista il pass per le semifinali dei Mondiali di pallanuoto femminile, in scena a Fukuoka. Nel match che vale l’accesso alla finalissima le azzurre di Carlo Silipo affronteranno la vincente della sfida Olanda-Canada. Straordinaria difesa e cinismo in attacco. Sudore e determinazione. Questi i segreti dell’Italia più bella che elimina gli Stati Uniti tricampioni olimpici e quadricampioni mondiali in carica. Il Setterosa, bronzo europeo e quarto agli ultimi Mondiali, è di nuovo in zona medaglia, a un passo dalla finalissima e dal pass olimpico per Parigi2024 (che spetta alle prime due del torneo iridato). Determinanti il “solo” 3/16 degli Usa in superiorità numerica e il rigore parato sul 4-3 da Banchelli, premiata come mvp, che si è sgolata per guidare una difesa a tratti apparsa imperforabile. L’ultima ad arrendersi è stata la fuoriclasse Steffens, autrice di 4 reti e migliore marcatrice della partita. Le azzurre sono andate a segno con Giustini (3), Bianconi (2), Marletta, Picozzi e Tabani, rispettivamente autrici degli ultimi due gol per l’8-6 decisivo a 3’56” dalla fine, prima dell’inutile 8-7 delle avversarie.
“Finalmente abbiamo visto il Setterosa, quello che sono orgoglioso di guidare. Era necessaria una prestazione di testa, cuore e carattere per battere gli Stati Uniti. Ci siamo riusciti. Questo successo ci deve trasmettere fiducia e consapevolezza. Il mondiale però non finisce qui, così come non era finito dopo la sconfitta con la Grecia quando sentivo già le campane per i defunti”, ha detto il ct azzurro Carlo Silipo.
“Quando ci metti la voglia di soffrire diventa tutto più semplice. Sapevamo che era una partita da giocare soprattutto in difesa e che più saremmo stati attaccati agli Stati Uniti più sarebbero cresciute le possibilità di vincere. Prendere solo sette gol contro di loro è tanta roba. Ora tutto può essere raggiunto se restiamo umili, coi piedi per terra, se continuiamo a soffrire e a credere nel nostro gioco”, ha aggiunto Silipo.
“Ce l’abbiamo fatta. Penso che la sconfitta con la Grecia ci abbia fatto crescere moltissimo. Ci siamo confrontate ed eravamo pienamente consapevoli di essere molto più forti e unite di quanto dimostrato. Ora non dobbiamo pensare che sia finita perchè dobbiamo compiere un ulteriore passo avanti per continuare ad alimentare le nostre ambizioni”, ha affermato invece il capitano e centroboa azzurro Valeria Palmieri.
“E’ stata una partita faticosissima. Non ho più voce. Ci eravamo promesse di uscire dall’acqua dopo aver dato tutto. L’abbiamo fatto. Anch’io finora non mi ero piaciuta molto. Ho scelto la partita giusta per giocare. Devo tutto, ma proprio tutto tutto ad Elena Gigli, che dal giorno zero mi sta dietro. Adesso si inizierà a spingere fino in fondo. Non si lascia nulla. Sono sicura che se continueremo a giocare come oggi sarà dura per tutti batterci”, ha concluso il portiere dell’Italia ed Mvp del match, Caterina Banchelli.
– foto LivePhotoSport –
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Urso “Patto anti-inflazione contro il caro prezzi”

MILANO (ITALPRESS) – “Il caldo di queste settimane impone una risposta rapida: perciò nella proposta di aggiornamento del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec), che il ministero dell’Ambiente ha inviato alla Commissione europea, sono stati indicati prioritari interventi come lo smart working e la settimana lavorativa corta. Il tavolo al ministero sono certo fornirà risposte concrete”. Lo dice in una intervista al “Corriere della Sera” il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che oggi incontrerà sindacati e imprese. Sull’inflazione che insieme al caldo contribuisce al caro prezzi, aggiunge: “Va premesso che l’inflazione in Italia sta diminuendo più rapidamente che in altri Paesi europei, ma noi vogliamo fare di più anche per evitare che gli aumenti diventino strutturali come è avvenuto durante la fiammata del 2007/2009. Stiamo lavorando per calmierare i prezzi dei beni di largo consumo individuando un ‘panierè non solo alimentare con meccanismi che definiremo in questi giorni con tutti gli attori della filiera, dalla grande distribuzione organizzata a produttori e commercianti”.
“L’obiettivo da raggiungere già prima della pausa estiva è un accordo di sistema per un ‘trimestre anti inflazionè. Riguardo ai carburanti, non è vero che tornano a crescere. Grazie al Dl trasparenza, al continuo monitoraggio del Mimit e alla collaborazione dimostrata dai gestori dalle stazioni di servizio, che dall’1 agosto esporranno anche i prezzi medi dei carburanti, il costo industriale dei carburanti in Italia, depurato dalle accise, è oggi tra i più bassi d’Europa”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Zaki torna in Italia “Voglio continuare a lottare per i diritti umani”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Patrick Zaki è tornato in Italia. “Sono contento di essere in Italia, ci vediamo a Bologna. E’ il giorno più importante della mia vita, è bello essere in Italia”, le sue parole ai microfoni di Rainews dopo essere atterrato all’aeroporto di Malpensa. Poi si è recato a Bologna, all’Università Alma Mater, accompagnato dal rettore Giovanni Molari. Al rettorato, davanti ai giornalisti, Molari ha consegnato a Zaki la pergamena di laurea in Letterature moderne, comparate e postcoloniali. “Patrick, ti auguro di vivere una vita serena e libera, senza farti tirare la giacchetta da nessuno, la tua forza è stata sempre l’indipendenza, mantienila sempre”, ha detto il rettore. “Sono stati tre anni difficili, a tratti drammatici, ma ora è il momento della festa”, ha aggiunto.
“Voglio continuare a combattere per i diritti umani”, ha detto poi Zaki nel corso di una conferenza stampa. “Io appartengo alla città di Bologna, per me l’istruzione è una forma di resistenza”, ha aggiunto. “Ringrazio il Governo italiano per quanto ha fatto e il primo ministro”, ha sottolineato Zaki, che ha ricordato gli altri detenuti in Egitto e ha chiesto “giustizia per Giulio Regeni”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Vingegaard in giallo a Parigi: il Tour è ancora suo

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard è ufficialmente il vincitore del Tour de France 2023. Nessun colpo di scena nella 21esima e ultima tappa della Grand Boucle – 115,5 km fra Saint-Quentin-en-Yvelines e gli Champs-Elysees – che vede il corridore danese della Jumbo-Visma chiudere con la maglia gialla a Parigi: per lui è la seconda vittoria di fila nella classifica generale.
L’ultima frazione se l’aggiudica invece il belga della Bora-Hansgrohe, Jordi Meeus, che in una volata al cardiopalma beffa al fotofinish Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e Dylan Groenewegen (Team Jayco Alula). Solita passerella finale per il gruppo, con foto di rito e saluti nella parte iniziale anche se nel circuito conclusivo sulle strade della capitale francese è battaglia vera, con continue fughe e scatti per anticipare la volata. Giornata agrodolce per Philipsen, il belga vince comunque la maglia verde.
Vingegaard chiude con 7’29” di vantaggio su Tadej Pogacar (miglior giovane), terzo Adam Yates a 10’56”. Maglia a pois per Giulio Ciccone a 31 anni dalla vittoria di Claudio Chiappucci. Il danese, però, dopo qualche giorno di riposo inizierà la preparazione per la Vuelta: è stato lo stesso corridore della Jumbo-Visma ad annunciare che sarà al via al fianco di Primoz Roglic, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, il 26 agosto prossimo a Barcellona.
– foto LivePhotoSport –
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Verstappen vince anche in Ungheria, Ferrari lontane

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Ungheria, con una gara iniziata subito al massimo per il campione iridato con il sorpasso al via concretizzato ai danni del poleman Lewis Hamilton. Per l’olandese si tratta della settima vittoria consecutiva, per la sua Red Bull è invece la 12esima di fila: battuto il precedente record che apparteneva alla McLaren della stagione 1988. Dietro Verstappen la McLaren di Lando Norris e l’altra Red Bull di Sergio Perez. Quarta invece la Mercedes di Lewis Hamilton, che nonostante la pole position ottenuta nelle qualifiche del sabato di Budapest non è riuscito a salire sul podio. In penombra, invece, entrambe le Ferrari, che chiudono in settima e ottava posizione rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Quinta la McLaren di Oscar Piastri, seguita dalla Mercedes di George Russell, autore di una bella rimonta partita dalla diciottesima casella in griglia. A completare la top ten, in nona e decima posizione, le due Aston Martin guidate da Fernando Alonso e Lance Stroll.
– foto LivePhotoSport –
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Italia argento nella staffetta 4×100 sl ai Mondiali di Fukuoka

FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il quartetto azzurro composto da Alessandro Miressi, Manuel Frigo, Lorenzo Zazzeri e Thomas Ceccon centra il secondo posto nella finale della staffetta 4×100 stile libero maschile, grazie al crono di 3’10″49, e regala all’Italia la prima medaglia del nuoto in vasca ai Mondiali di Fukuoka. L’oro va all’Australia con il tempo di 3’10″16, dopo un testa a testa proprio con l’Italia fino all’ultima bracciata. Terzi gli Stati Uniti che chiudono con il crono di 3’10″81.
“Prima volta in ultima corsia ed è bello. E’ una grande responsabilità: penso fosse impossibile fare tre decimi in meno”, dichiara Ceccon. “E’ stata una grandissima prova di squadra ed è un argento che vale oro. Abbiamo condotto una gara strepitosa sempre in testa. Il mio tempo non mi soddisfa: oggi avessi fatto meglio avremmo vinto. E’ comunque un argento solidissimo”, sono invece le parole di Zazzeri. Miressi si dice “contento della mia prova individuale. Ci abbiamo provato fino alla fine e siamo stati tutti e quattro bravissimi. Ci siamo riconfermarti nuovamente secondi”. “Penso sia la prima volta che arriviamo davanti agli Stati Uniti – chiosa Frigo – L’oro è mancato per poco, ma siamo contentissimi e va bene così”.
– foto: LivePhotoSport –
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Immigrazione, Meloni “Tra Europa e Mediterraneo dialogo tra pari”

ROMA (ITALPRESS/MNA) – “Oggi si inaugura un dialogo fra pari, basato sul reciproco rispetto fra Europa e il sud del Mediterraneo”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell’intervento introduttivo della Conferenza internazionale su migrazione e sviluppo alla Farnesina.
“Italia ed Europa hanno bisogno di immigrazione ma non possiamo dare il segnale che verrà premiato chi entra illegalmente”. “Se da una parte siamo aperti a far entrare persone ma poi non ci occupiamo del destino che avranno nelle nostre nazioni non è solidarietà”, aggiunge.
“Serve un impegno comune e più collaborazione per contrastare la rete dei trafficanti” che gestiscono le migrazioni illegali.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Pichetto Fratin “La tropicalizzazione ha effetti diretti sull’economia”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli effetti della tropicalizzazione del nostro clima stanno cambiando tutto, incidendo direttamente sull’economia. In una parte del Paese il lavoro si ferma per il caldo, in altre zone le piogge torrenziali provocano danni. Sono necessari interventi strutturali per invertire la situazione”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aggiunge: “Per me il negazionismo è sbagliato, tanto quanto il catastrofismo”. “Tutti devono agire. Noi per primi. Non esistono giustificazioni. L’obiettivo è ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Traguardi più volte confermati. Però l’Europa o gli Stati Uniti non possono da soli risolvere il problema del cambiamento climatico. Serve un’azione globale, che coinvolga i Paesi in via di sviluppo”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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