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Mattarella “I principi della Costituzione devono vivere sempre”

ROMA (ITALPRESS) – “Mancheremmo di senso della storia se non avessimo appreso la lezione per cui i principi” della Costituzione “trovano effettiva applicazione se vengono fatti vivere nelle diverse congiunture storiche con i loro continui cambiamenti”. A dirlo il presidente della Repubblica,
Sergio Mattarella, intervenendo all’assemblea annuale di
Federcasse. “Dobbiamo riflettere se possiamo parlare di missione compiuta – ha proseguito -. Oggi, con la Costituzione repubblicana che riconosce come inalienabili quegli obiettivi e che definisce, all’art. 3, come sia “compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale”; ostacoli che, limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti alla vita politica, economica e sociale del Paese”, ha concluso.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Donnarumma e la compagna rapinati nella notte a Parigi

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Brutta disavventura per il portiere della Nazionale e del Paris Saint Germain, Gianluigi Donnarumma, e la sua compagna Alessia Elefante. Come racconta il sito specializzato “Actu 17”, così come riportato dal sito on line de ‘L’Equipe’, la coppia è stata vittima durante la notte di un’aggressione e di un furto con scasso nella loro abitazione nell’8° arrondissement della capitale francese. Entrambi sono stati legati, mentre i malviventi hanno sequestrato un bottino del valore di circa 500.000 euro prima di fuggire. Il 24enne ex estremo difensore del Milan e la sua compagna sono poi riusciti a rifugiarsi in un hotel di lusso situato poco distante dalla loro abitazione intorno alle 3.20. Il personale dello stabile ha allertato le forze dell’ordine e preso in carico la coppia, che, ancora in stato di choc, è stata portata in ospedale per ricevere le cure del caso.

“Entrambi sono rimasti scioccati da quello che è successo, ma nonostante tutto quello che è accaduto stanno bene – ha scritto in un post su Instagram il Team Raiola, che assiste l’estremo difensore -. Entrambi stanno assistendo la polizia nelle loro indagini. Gigi, la sua compagna e il Team Raiola non rilasceranno ulteriori commenti fino a quando la polizia non avrà completato le indagini. Vi chiediamo di rispettare la privacy di Gigi e della sua compagna”.

– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

L’Europa non sfrutta ancora al meglio il 5G

MILANO (ITALPRESS) – “Il 5G si sta diffondendo moltissimo a livello europeo, l’80% della popolazione è coperta, c’è da segnalare che il 5G oggi è reso disponibile grazie a infrastrutture legate al 4G, quindi con una limitazione a livello di performance e velocità. Non si sta ancora facendo partire opportunamente il 5G e solo il 41% della popolazione europea è coperta dalla frequenza che abilita nuovi casi di 5G”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Claudio Santoianni, direttore Marketing, communication e corporate affairs per l’Italia e la regione del Mediterraneo di Nokia, multinazionale finlandese produttrice di apparecchiature per telecomunicazioni.
“In Italia noi abbiamo una copertura del 99,7%, ma a dispetto di ciò le velocità sono ancora basse, 121 mbit per secondo, sotto la media europea, e quindi questo non aiuta il successo e l’adozione del 5G – ha spiegato -. C’è anche un’incertezza derivante dai modelli di business, gli operatori stanno offrendo canoni diversi tra 4G e 5G, mentre altri utilizzano lo stesso costo, questo crea confusione tra gli acquirenti. Come Nokia, siamo fornitori degli operatori per le tecnologie radio, ottiche e delle reti fisse e siamo un player importante”.
A livello aziendale il 5G è una realtà consolidata e costituisce uno dei core business di Nokia: “A differenza del 5G consumer, che ha un problema di partenza, il 5G aziendale è una realtà a livello europeo. Il 5G è utilizzato largamente per la trasformazione delle attività aziendali, per le linee di produzione, la logistica e una serie di ambiti molto vasto – ha aggiunto Santoianni -. Nokia fornisce tutte le tecnologie, le reti private, wireless, i software, per aiutare le aziende a trasformarsi e rimanere competitive”.
Il tutto con un occhio di riguardo sempre nei confronti della sostenibilità: “Al centro dei propri valori aziendali Nokia ha la sostenibilità: tutte le soluzioni che idea, riproduce e distribuisce sono pensate per mantenere il costo per bit più basso possibile. Non solo facciamo in modo che il nostro impatto sia più basso possibile, ma anche che i clienti a loro volta utilizzando i nostri prodotti abbiano un impatto più basso”.
Il 5G non si è ancora diffuso in modo consistente, ma in Nokia è già tempo di lavorare sul 6G, la sesta generazione di telefonia mobile, tra le innovazioni che si potranno sperimentare nella nuova sede di Roma della multinazionale finlandese: “Il 6G sarà la fusione tra il fisico e il digitale, viene introdotto il concetto di homo augmentus, la rete sarà in grado di percepire presenza di oggetti, cose, persone, sarà in grado di poter operare aggiungendo informazioni alle esperienze delle singole persone – ha raccontato Santoianni -. Sarà una rete molto pervasiva, il tema della sicurezza è centrale. Nokia è inoltre leader di un progetto della commissione Europea per le reti del futuro da realizzare entro il 2030”, ha concluso.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Il Gruppo Cedat85 entra a far parte della Fondazione Roma Expo 2030

ROMA (ITALPRESS) – Cedat85 entra ufficialmente a far parte della Fondazione Roma Expo 2030 in qualità di Partner. Fondata da Unindustria, CNA Roma, Coldiretti Roma, Confcommercio Roma, Federlazio, Ance Roma-ACER e Confesercenti, la Fondazione Roma Expo 2030 contribuisce concretamente alla sfida della candidatura di Roma dimostrando il vivo interesse e la piena condivisione di un grande progetto da parte di tutto il sistema imprenditoriale della Città. In qualità di “Official Candidacy Partner” del Comitato, la Fondazione affianca il Comitato promotore Istituzionale a supporto della candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale nel 2030, promuovendo il valore dell’Expo anche autonomamente presso le forze sociali e produttive del territorio regionale e nazionale, e contribuendo ad allargare il consenso della candidatura a tutta la società civile. Costituitasi il 18 luglio 2022, la Fondazione Roma Expo 2030 è aperta all’ingresso di tutte le imprese e conta già, tra i suoi Partner, diverse aziende che hanno scelto di contribuire a realizzare il sogno di portare l’Esposizione Universale a Roma. “Il livello di eccellenza delle aziende che hanno scelto di diventare Partner della Fondazione Roma Expo 2030, assieme all’importante volano di sviluppo che l’evento rappresenta per Roma Capitale e per l’Italia, hanno stimolato con piena convinzione la scelta che, come Gruppo Cedat85 abbiamo fatto – dichiara il Managing Director Enrico Giannotti – confidiamo nel successo della candidatura di Roma che, innegabilmente, rappresenta con la sua storia plurimillenaria valori culturali unici, inimitabili: eterni”. “Persone e territori: rigenerazione, inclusione e innovazione”: è questo il tema che accompagna la candidatura di Roma all’Expo del 2030 con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione l’uomo e il suo habitat, creando spazi e ambienti inclusivi, aperti, sostenibili e innovativi. Il tema è al centro della campagna Humanlands: rigenerazione per dare nuova visibilità ai patrimoni naturalistici e culturali di Roma; inclusione per sottolineare l’impatto nato dal mix culturale che vive nell’area romana; innovazione per ricordare che il passato glorioso della Capitale ha da sempre forgiato il nostro futuro.
Il valore complessivo dell’impatto economico generato da Expo Roma 2030 per l’Italia è stimato in 50,6 miliardi di euro, con 18,2 miliardi di effetto economico indiretto a breve e 10 miliardi di effetto economico diretto, tra investimenti pubblici e privati e dei partecipanti. Expo 2030 Roma creerà 11mila nuove aziende e 300mila nuovi posti di lavoro. Le presenze attese in caso di assegnazione ammontano a 30 milioni. Roma attende questo appuntamento con la Storia dal 1942. In quell’anno, infatti, avrebbe dovuto ospitare l’Esposizione Universale che poi fu annullata a causa della Seconda Guerra Mondiale. In quella occasione a Roma fu realizzato il quartiere EUR e oggi, dopo quasi ottant’anni, Roma ripropone la sua candidatura con un tema strettamente collegato al suo DNA: la rigenerazione urbana.
Il Bureau International des Expositions annuncerà il nome della città vincitrice il 28 novembre 2023 a Parigi: sarà scelta attraverso il voto segreto espresso da 171 paesi.
– foto ufficio stampa SEC Newgate Italia –
(ITALPRESS).

Zingaretti presidente della Fondazione Pd, Schlein “Luogo di confronto”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi sono felice di essere qui con Nicola Zingaretti a cui ho chiesto di coordinare e presiedere il lavoro per la costruzione della Fondazione del Pd. Ringrazio il prezioso lavoro di Cuperlo di questi anni. Ora vogliamo portarlo avanti perchè ci serve un luogo dove sviluppare il pensiero, e ne abbiamo bisogno di fronte alle sfide per il futuro. Abbiamo bisogno di un luogo di confronto, scambio e dialogo che valorizzi il pluralismo del nostro partito”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, in conferenza stampa con Nicola Zingaretti a cui è affidato il compito di coordinare il lavoro per strutturare e presiedere la Fondazione Nazionale del Partito Democratico, prevista dall’articolo 35 dello Statuto. “Abbiamo spesso detto che abbiamo l’ambizione di provare a far tornare una politica che non sia ossessionata dall’hashtag quotidiano o dalla prossima scadenza elettorale, una politica che alzi lo sguardo e che abbia una sguardo lungo e largo perchè non si accontenta di un dibattito ombelicale, ma che sia attenta a ciò che accade attorno a noi”, aggiunge la segretaria dem.
“La missione è quella di avviare un lavoro per arrivare dopo l’estate alla costituzione della Fondazione – afferma Zingaretti -. Il Pd è stato fondato nel 2007, ma solo nel 2019 ci fu la scelta di dotarlo di una Fondazione. Io interpreto questa sfida di procedere e andare avanti come la volontà di rafforzamento del progetto politico del Pd all’insegna della riflessione e delle aperture. E’ una sfida per affrontare il futuro insieme e più forti. La Fondazione sarà uno strumento al servizio dell’azione politica che si è aperta con l’ultimo congresso”. Per Zingaretti l’obiettivo della Fondazione “si può racchiudere in tre parole: capire, unire e moltiplicare. Capire perchè non è banale vivere nel tempo della transizione, dell’intelligenza artificiale, di cosa sono diventati gli Stati; noi pensiamo che serva un pensiero critico affinchè l’innovazione sia messa al servizio della persona e del Pianeta”.
“Unire le persone, le differenze e le esperienze, e la Fondazione – prosegue Zingaretti – dovrà essere un luogo dove le sensibilità presenti nel partito si possano incontrare. La Fondazione, infatti, vuole essere una opportunità di incontro affinchè questo pluralismo produca una identità più forte. Unire anche chi non è del Pd, un luogo di raccolta”. Infine, “moltiplicare”, perchè ” tutti gli italiani potranno contare su un luogo permanente che si dedica all’ascolto e analisi. C’è un grande lavoro da fare. Io voglio dare una mano a un progetto politico che, anche nelle turbolenze di questi mesi con un governo di centrodestra, è la garanzia di costruire un’alternativa per questo Paese, vogliamo quindi offrire uno strumento in più”, conclude Zingaretti.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

Marina Berlusconi “Massimo rispetto e stima per Meloni”

MILANO (ITALPRESS) – “In questi giorni gli organi di informazione hanno ampiamente parlato della mia lettera inviata al Giornale, la cui unica motivazione era quella di denunciare, “innanzitutto come figlia”, la persecuzione giudiziaria subita da mio padre e il tentativo di operare su di lui una vera e propria “damnatio memoriae”.Lo afferma Marina Berlusconi in una dichirazione.
“Alcuni media però hanno voluto vedere dietro questa lettera intenzioni che non ho mai avuto, così come mi hanno incomprensibilmente attribuito reazioni che non ho mai provato di fronte a commenti del presidente Giorgia Meloni, per la quale nutro il massimo rispetto e la massima stima. Così stanno le cose. Tutto il resto sono strumentalizzazioni fuori dalla realtà”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Fisco, Calderoli “Quando si parla di pace sono sempre d’accordo”

MILANO (ITALPRESS) – “Io quando si parla di pace sono sempre d’accordo. In tutti i sensi voglio la pace”. Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Roberto Calderoli, a margine dell’audizione delle Commissioni Affari istituzionali e speciale Autonomia a Palazzo Pirelli, a Milano, commentando la proposta di “saldo e stralcio” dei debiti fino a 30 mila euro avanzata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Zaki “Grazie Italia, sono felice”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato come andare sulle montagne russe. Ma ora posso finalmente dire che è uno dei momenti più belli della mia vita”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, Patrick Zaki, finalmente libero.
“Sono sollevato, decisamente – dice -. Avevo un macigno che mi impediva di respirare. Ci sono stati momenti in cui ho temuto che fosse tutto finito. Quando mi hanno portato di nuovo via dalla gabbia del Tribunale di Mansoura, mi sono sentito perduto. Nessuno poi mi ha detto cosa stesse capitando. Ma ho capito che si stava muovendo qualcosa. Sapevo che i miei avvocati e i miei colleghi della Eipr (la ong con cui Patrick collabora, ndr) stavano lavorando al mio caso. Ed ero consapevole che tutta la mia famiglia non mi avrebbe abbandonato, come del resto ha sempre fatto. Così come ho pensato che la stampa non mi avrebbe mollato proprio ora. E allora ho pensato che dovevo continuare a lottare e rimanere saldo”. Adesso, “sono ore convulse – spiega – e non ho ancora un piano preciso. So solo che voglio essere in Italia e a Bologna, sto programmando di arrivare già sabato, passando da Milano. Trascorrerò una breve vacanza con Reny prima di tornare in Egitto per finire di preparare la nostra casa e il matrimonio il prossimo settembre. Voglio rivedere tutti i miei colleghi dell’università, i miei compagni, voglio riabbracciare i miei amici. Ho tanto tempo da recuperare. Come ho spiegato subito dopo la laurea, voglio continuare il mio percorso accademico, voglio lavorare e scrivere”.
Alla domanda su quale sarà la prima cosa che farà arrivato in Italia, risponde ridendo: “Difficile scegliere. Vedere una partita di calcio, mangiare un piatto di pasta. E’ un elenco lunghissimo. Ma avremo tempo. Prima di tutto però voglio abbracciare la mia professoressa Rita Monticelli”. Sapere che un’intera città, come Bologna lo sta aspettando, “mi scalda il cuore – sottolinea Zaki -. Sapere che tornerò in piazza Maggiore, dove organizzeremo una grande festa. E’ lì che voglio essere, in una città che mi ha fatto sentire tutto il suo affetto anche da lontano”. Le persone da ringraziare sono tante… “un elenco infinito. A partire dal governo di Roma e l’ambasciata italiana tutta, i delegati diplomatici che sono stati presenti a tutte le udienze dandomi appoggio, l’ambasciatore Michele Quaroni e il primo segretario Marco Cardoni. Ma anche la società civile, Amnesty International che si è battuta per me, l’Università di Bologna, voi giornalisti che non mi avete lasciato solo e avete tenuta alta l’attenzione. E’ un elenco lungo e sicuramente dimentico qualcuno. Una volta in Italia ringrazierò tutti di persona”. “Voglio aggiungere un grazie – prosegue – ai componenti del Dialogo nazionale egiziano che hanno lanciato appelli per me negli ultimi due giorni e che hanno fatto anche altri sforzi per rendermi la libertà. Non era scontato. E per me è stato importante sapere che anche nel mio Paese c’è chi crede in me”.
In Egitto sono ancora migliaia gli oppositori in cella “spero che per tutti loro ci sia giustizia. E’ una gioia che anche Mohamed al Baqer (l’avvocato arrestato nel 2019 insieme ad Alaa Abdel Fattah, attivista tra i più importanti in Egitto, ndr) sia stato graziato”, dice Zaki, che poi aggiunge: “Mi hanno sempre preso in giro per il mio incrollabile ottimismo. Ma è quello che mi ha tenuto in piedi anche nei momenti più difficili”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

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