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Pnrr, Governo “Trovata la soluzione per la terza e la quarta rata”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo un’approfondita interlocuzione con la Commissione Europea, oggi il Governo italiano ha presentato nella riunione della Cabina di Regia sul PNRR una richiesta di modifica in materia di riforma degli alloggi per studenti, al fine di: inserire una nuova milestone nella quarta rata; chiarire le condizioni e gli obiettivi della misura; correggere alcuni errori materiali”. Lo rende noto Palazzo Chigi.
“In accordo con la Commissione, le modifiche proposte non avranno alcun impatto sull’importo complessivo dei pagamenti che l’Italia riceverà nel 2023 con la terza e la quarta rata (per un importo totale di 35 miliardi di euro) – sottolinea la Presidenza del Consiglio -. La terza rata prevedrà 54 obiettivi per 18,5 miliardi di euro, mentre la quarta 28 obiettivi per 16,5 miliardi. Il totale di 35 miliardi di euro previsto dal PNRR nel 2023 sarà incassato per intero. Con la decisione odierna della Cabina di Regia, il Governo presenterà formalmente la proposta di modifica della quarta rata alla Commissione europea. La proposta sarà esaminata dalla stessa Commissione e poi dal Consiglio dell’Unione europea congiuntamente alle altre 10 proposte di modifica della quarta rata già esaminate dalla Cabina di Regia e presentate l’11 luglio alla Commissione”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Nave con 5.3 tonnellate di cocaina nel mare di Sicilia, 5 arresti

PALERMO (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Palermo ha proceduto al sequestro di oltre 5,3 tonnellate di cocaina, il più ingente mai eseguito in Italia. Arrestate cinque persone.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e della componente aeronavale del Corpo, nell’ambito di un articolato dispositivo di contrasto ai traffici illeciti via mare, hanno portato a termine un’eccezionale operazione di servizio che ha portato, al momento, al fermo di un italiano, due tunisini, un francese ed un albanese. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura – Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, di 5 soggetti, in seguito al sequestro di un’imbarcazione e di oltre 5,3 tonnellate di cocaina.
“Si tratta del più importante sequestro di cocaina mai eseguito sull’intero territorio nazionale e uno dei più rilevanti a livello mondiale”, fanno sapere gli inquirenti.
L’intervento, condotto con l’impiego di numerosi mezzi aerei e navali del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, in coordinamento con gli investigatori del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Palermo e sotto la costante direzione della DDA Palermo, ha interessato il tratto di mare prospiciente le coste dell’agrigentino. In particolare, nella serata di martedì scorso – su segnalazione del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza – un aereo del Comando Operativo Aeronavale, in servizio di ricognizione nel canale di Sicilia, impiegato da alcuni giorni nel monitoraggio di una nave mercantile di interesse investigativo battente bandiera di Palau, rilevava l’avvicinamento all’imbarcazione di un motopeschereccio partito dalle coste calabresi, secondo quanto poi emerso nell’ambito delle indagini.
E’ stato così predisposto uno strutturato dispositivo di polizia, con l’impiego di ulteriori mezzi aerei e navali in forza al Gruppo Aeronavale di Messina, al Gruppo Esplorazione Aeromarittima e al Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e con il supporto investigativo degli specialisti del Gico del Nucleo di polizia economico-finanziario di Palermo.
Lo sviluppo dello scenario operativo portava ad accertare, di notte, che la “nave madre” stazionava ai limiti delle acque territoriali in cui aspettava il peschereccio, verosimilmente per un trasbordo illecito. In particolare, nelle prime ore di mercoledì 19 luglio, si rilevavano anomale operazioni di accumulo di numerosi pacchi sul ponte della nave “madre”, che venivano successivamente scaricati in mare con il repentino avvicinarsi del peschereccio italiano, che nel frattempo aveva disattivato il sistema di localizzazione AIS, per le operazioni di recupero del carico gettato nel canale di Sicilia.
Il dispositivo di intervento si attivava immediatamente sottoponendo a fermo il peschereccio che stava facendo rientro verso le acque territoriali, a bordo del quale, abilmente occultato dietro una pannellatura che celava un ampio locale, veniva rinvenuto un enorme quantitativo di stupefacente.
Immediatamente dopo le unità navali del Corpo si lanciavano all’inseguimento della nave mercantile che nel frattempo stava cercando, senza successo, di riprendere il largo in direzione della Turchia.
Il peschereccio è stato condotto presso il porto di Porto Empedocle, nell’Agrigentino, mentre la “nave madre”, con equipaggio composto da 15 persone di nazionalità ucraina, turca e azera, è, al momento, scortata da mezzi navali del Corpo in navigazione verso il porto di Palermo.
Le oltre 5,3 tonnellate di cocaina sottoposte a sequestro, destinate a rifornire l’intero mercato nazionale, avrebbero fruttato, secondo gli investigatori, introiti per oltre 850 milioni di euro.
Le persone sottoposte a fermo sono state accompagnate presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo.
“Il Mar Mediterraneo si conferma, ancora una volta, uno dei bacini mondiali maggiormente interessati dai traffici illeciti”, fanno sapere dalla Guardia di Finanza, che “svolge il suo ruolo esclusivo di ‘polizia del marè, potendo sfruttare le potenzialità di un dispositivo integrato tra la componente investigativa territoriale e quella aeronavale, costiera e di proiezione, tanto per il controllo delle frontiere esterne, quanto per la difesa degli interessi economico-finanziari del Paese e dell’Unione Europea”.
foto Agenzia Fotogramma
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Meloni sente Al Sisi “La grazia a Zaki gesto molto apprezzato”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Presidente dell’Egitto Al Sisi, in particolare “per ringraziarlo per la grazia concessa a Patrick Zaki, un gesto di grande importanza che è stato molto apprezzato in Italia”. Lo rende noto Palazzo Chigi. La telefonata è stata anche un’occasione per “approfondire alcuni temi bilaterali e per fare un punto in vista della Conferenza sullo sviluppo e migrazioni di domenica a Roma dove l’Egitto sarà rappresentato dal Primo Ministro Madbouly. E’ stato espresso l’auspicio da entrambi i leader di poter presto avere una occasione di incontro”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Caro voli, Urso “Al lavoro contro pratiche commerciali scorrette”

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi al Mimit la commissione di allerta rapida dei prezzi sul caro-voli, a cui hanno partecipato le associazioni di categoria del comparto. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, si legge in una nota, nel corso del suo intervento ha ribadito l’urgenza di un’inversione di tendenza rispetto ai prezzi dei voli nazionali, in particolare per le tratte da e per le Isole in regime di continuità territoriale.
A tal proposito ha annunciato che è in via di definizione un intervento normativo, di concerto con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, volto a contrastare eventuali pratiche commerciali scorrette da parte dei vettori. Gli ultimi dati, illustrati dal Garante per la sorveglianza sui prezzi Benedetto Mineo, evidenziano come l’aumento del prezzo medio dei voli sia di circa il 40% rispetto al 2022 e abbia toccato vette fino al +70% in alcune tratte. Nel contempo invece la dinamica del prezzo del jet-fuel, il carburante di riferimento per il settore dell’aviazione civile, mostra a giugno una riduzione di circa il 45% rispetto allo scorso anno.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Asgreen vince in volata al Tour, Vingegaard resta in giallo

BOURG EN BRESSE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Kasper Asgreen ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France 2023, la MoUtiers-Bourg en Bresse di 185 chilometri. Il corridore danese della Soudal Quick-Step ha battuto nella volata ridotta Pascal Eenkhoorn (Lotto Dstny) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Pro Cycling Team), compagni di fuga insieme a Victor Campenaerts (Lotto Dstny): i quattro battistrada sono riusciti ad anticipare di pochi secondi il gruppo che fino all’ultimo ha tentato di ricucire lo strappo. Nulla da fare per la maglia verde Jasper Philipsen, piazzatosi in quarta posizione: buon risultato per Matteo Trentin e Luca Mozzato, rispettivamente ottavo e decimo nell’ordine d’arrivo. Non cambia nulla dal punto di vista della maglia gialla: il danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) resta saldamente al comando della classifica generale con 7’35’ sullo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates). Domani ci sarà la Moirans en Montagne-Poligny di 173 chilometri.
– Foto LivePhotoSport –
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Salvini “Valutiamo più sanzioni contro l’abbandono degli animali”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel disegno di legge sulla sicurezza stradale che arriverà in Parlamento, stiamo valutando modifiche per inasprire le sanzioni per chi abbandona gli animali domestici su strada arrivando fino alla revoca o alla sospensione della patente perchè, oltre ad essere un atto di inciviltà, mettere a repentaglio l’incolumità di coloro che viaggiano”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso del question time al Senato. L’accesso agli animali da compagnia nelle spiagge “è competenza demandata agli enti locali e non all’autorità marittima, sensibilizzerò tutti gli enti per delle misure volte a garantire agli animali idonee condizioni di accesso alle spiagge, porterò il tema all’attenzione dell’Anci. Sul trasporto aereo vige un regolamento europeo, mi farò carico anche qui di segnalare tramite l’Enac e sensibilizzare i vettori su tale situazione”, aggiunge.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Patrick Zaki è libero “Voglio tornare in Italia il prima possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Patrick ora è libero tra la sua famiglia e i suoi amici, grazie a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno”. Questo il messaggio pubblicato in inglese, arabo e
italiano sulla pagina Facebook del gruppo di sostegno “Patrick Libero” che in questi anni ha fornito aggiornamenti sugli sviluppi giudiziari del giovane ricercatore egiziano.
“Sono impaziente di tornare in Italia il più presto possibile”, ha detto Zaki ai microfoni della Rai dopo la sua liberazione avvenuta al Cairo. “Sono stati giorni intensi, ma per fortuna ora sono libero – ha aggiunto -. Ringrazio la città di Bologna, il rettore dell’Università, i cittadini di Bologna, una comunità di cui mi sento fortunato a farne parte, perchè sono ormai anni che si occupano del mio caso. Ringrazio i diplomatici e tutti coloro che in questi giorni mi sono rimasti accanto, facendo grande sforzi per ridarmi la libertà”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Casasco “L’età biologica può avere un risvolto anche economico”

ROMA (ITALPRESS) – “L’età biologica è per noi un tema molto caro che portiamo all’attenzione non solo del mondo scientifico, ma anche del mondo politico ed economico perchè possiamo e vogliamo utilizzare la conoscenza che deriva dall’esperienza sviluppata sul massimo livello olimpico per trasferirla a tutta la popolazione. Questo trasferimento della conoscenza scientifica può avere un impatto e un risvolto sul sistema sociale ed economico, noi abbiamo la possibilità e il know-how per capire e stabilire la funzionalità dell’atleta e l’individuo; quindi, la capacità funzionale che va oltre la valutazione clinica dello stato di salute; abbiamo la possibilità di stabilire un parametro e questo può avere un risvolto molto importante sul piano politico ed economico”. Così Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Nel ricordare l’avvio del Congresso nazionale di medicina dello sport a Roma “che prevede la presenza di tremila medici sportivi e proprio il tema dell’età biologica ed età anagrafica”, Casasco fa l’esempio dell’età pensionabile che “è definita sulla base delle aspettative di vita dell’Istat e sulla contrattazione che avviene tra mondo sindacale, politico e datoriale; noi crediamo e riteniamo corretto che ci sia un nuovo parametro scientifico che vada a integrare l’aspettativa di vita che è diversa se c’è un’età biologica rispetto a quella anagrafica. Stabilire un’età biologica per categorie di lavoratori può essere un parametro importante, questo arriva se utilizzi la scienza. Portare anche nel nostro Paese un parametro medico credo sia estremamente importante. Noi cerchiamo di portare al governo e al sistema Paese una introduzione medica che può essere utile”, aggiunge. Casasco spiega poi che in Italia esiste “una legge sulla idoneità sportiva agonistica dove tutte le persone che fanno sport devono fare uno screening, questo screening ha ridotto le morti improvvise sui campi di gara, questo è estremamente importante perchè il concetto di prevenzione nasce dalla nostra cultura. L’idoneità sportiva e agonistica non permette solo di ridurre le morti sui campi sportivi di gara, ma permette di individuare quelle piccole patologie che non costituiscono una non idoneità, ma che prese per tempo costituiscono salute e risparmio per il Sistema sanitario nazionale. La nostra Federazione è improntata soprattutto sul tema della prevenzione”.
Il presidente della Fmsi osserva che la Federazione “offre una grande medicina a costo zero che è l’attività fisica, una grandissima medicina che combatte i rischi dell’alterazione cellulare. L’infiammazione cellulare che è la prima causa di tutte queste patologie può essere combattuta attraverso l’attività fisica soprattutto a livello aerobico, la nutrizione e l’ambiente. L’attività fisica è il primo elemento che incide sulla soluzione dell’infiammazione, questo è molto importante ma deve essere correttamente prescritta”. Un obiettivo da raggiungere secondo Casasco è “il riconoscimento della sedentarietà come patologia. Se la sedentarietà diventa una patologia, l’attività fisica correttamente prescritta può avere dei sostegni non solo dal punto di vista istituzionale e governativo ma anche aziendale. Quando ero presidente di Confapi avevo proposto nelle 40 ore di lavoro due di formazione e due di attività fisica. Quindi la sedentarietà come patologia con la soluzione di un intervento sia da parte del sistema pubblico ma anche privato in cui in azienda potrebbe essere un vantaggio non solo per i lavoratori e per i datori di lavoro, ma per l’intero Paese”.
Infine, parlando di lavoro e salario, argomento al centro della discussione politica, evidenzia come “il tema della garanzia del salario giusto, non del salario minimo che non deve essere pretestuoso, deve essere assolutamente attenzionato in tutte le componenti del salario compreso il welfare, ferie e tempo libero, e deve essere attenzionato con una sensibilizzazione maggiore. La prevenzione deve essere un bene per il Paese anche economico e sociale”, conclude.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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