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Trasporti, Salvini “Lo sciopero di 24 ore sarebbe stato insostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – “In un caldissimo giovedì di luglio non
potevamo lasciare a piedi un milione di lavoratori, giovani,
anziani e pendolari. Capisco le rivendicazioni dei lavoratori
delle ferrovie tanto che ho chiesto alle aziende, già nelle
prossime ore, di riaprire il tavolo per riconoscergli quanto
chiedono. Ma uno sciopero di 24 sarebbe stato insostenibile e
dannoso per il Paese”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, al Tg1 in merito all’ordinanza che ha ridotto a 12 ore lo sciopero dei treni.
Per quanto riguarda lo sciopero del settore aereo “stiamo lavorando anche su questo. La prossima settimana è stato convocato un tavolo tra aziende e lavoratori. Da sei anni non c’è un contratto, stiamo recuperando anni di arretrati e ritardi. Conto sul buon senso di tutti perchè questa sarà una stagione straordinaria e non può essere rovinata dagli scioperi”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Si chiude il vertice Nato, Stoltenberg “Ucraina più vicina all’Alleanza”

VILNIUS (LITUANIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo concluso uno storico vertice della Nato. Negli ultimi due giorni abbiamo preso importanti decisioni per adattare la nostra Alleanza al futuro.
Abbiamo concordato i piani di difesa più dettagliati e robusti della Nato dai tempi della Guerra Fredda”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine del vertice che si è svolto a Vilnius.
“Abbiamo rafforzato il nostro impegno per gli investimenti nella difesa – ha proseguito -. Abbiamo concordato di avvicinare l’Ucraina all’Alleanza e di intensificare il sostegno a lungo termine. E abbiamo approfondito ancora di più le nostre partnership in tutto il mondo”.
Riguardo alla riunione inaugurale del Consiglio Nato-Ucraina, Stoltenberg ha parlato di “passo significativo per avvicinare Kiev all’Alleanza Atlantica”.
“Accolgo con favore anche i nuovi importanti annunci di sostegno militare fatti dagli alleati della Nato in questo vertice – ha proseguito il segretario generale -. Gli alleati hanno già fornito decine di miliardi di dollari in aiuti militari per aiutare a respingere l’invasione della Russia. Decine di migliaia di truppe ucraine sono state addestrate ed equipaggiate dagli alleati della Nato. E mentre l’Ucraina continua a liberare il territorio, noi saremo al loro fianco. Per tutto il tempo necessario”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Gaetano Frulli nominato presidente della Nuova Fiera del Levante

BARI (ITALPRESS) – Gaetano Frulli è il nuovo presidente della Nuova Fiera del Levante. Succede ad Alessandro Ambrosi, scomparso un mese fa a causa di una lunga malattia.
Frulli, barese, 46 anni, amministratore unico del Gruppo Frulli srl, è stato nominato dalla Camera di Commercio di Bari quale presidente e consigliere della Nuova Fiera del Levante della quale il 13 luglio sarà convocato il primo Consiglio di Amministrazione.
Presidente FNAARC, Federazione Nazionale Associazione Agenti e Rappresentanti di Commercio di Bari, vice presidente vicario della Confcommercio di Bari, consigliere della Camera di Commercio di Bari, presidente regionale IEF (Italian Export Forum), è CEO dell’Agenzia di rappresentanza Frulli che opera nella grande distribuzione.
Il neo presidente raccoglie un’eredità importante e si dice consapevole della responsabilità e del compito affidatogli.
“Proseguirò l’operato del mio amico Sandro con cui ho condiviso dodici anni di esperienza lavorativa – spiega -. E’ stato per me come un fratello maggiore e per questo con impegno, forza e dedizione, continuerò il percorso da lui già tracciato affinchè si possano creare condizioni di lavoro stimolanti all’insegna della dignità e del rispetto di tutti e tutte. Sono fiducioso perchè in tutti questi anni in cui gli sono stato accanto mi ha insegnato e preparato a lavorare in squadra di cui Sandro era un vero maestro. In tutti questi anni insieme in Camera di Commercio e Confcommercio, è stato per me un padre putativo che ha ispirato il mio percorso professionale. Ho imparato molto da lui condividendo tutti i suoi sogni che purtroppo un destino prematuro non gli ha consentito di realizzare. Tra questi naturalmente c’era anche la Fiera del Levante che per lui era l’obiettivo primario. Oggi io ho la responsabilità di portare a temine il suo progetto. Quello di fare della Fiera un punto di riferimento importante per il Mediterraneo, un biglietto da visita per Bari. Come la Camera di Commercio per lui era la casa delle imprese così la Fiera deve rappresentare il punto di incontro delle aziende e delle culture del bacino del Mediterraneo”.

– foto ufficio stampa Gaetano Frulli –

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Inzaghi “Obiettivo scudetto, vogliamo la seconda stella”

MILANO (ITALPRESS) – “Sappiamo che sarà una stagione intensa e vogliamo sia piena di soddisfazione per i nostri tifosi, che hanno già esaurito tutti gli abbonamenti possibili”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione nerazzurra. “Obiettivo scudetto? Chiaramente sì, il dna dell’Inter è quello della vittoria. E’ il grande obiettivo, non mi va di fare il toto-favoriti ma noi abbiamo il dovere di vincere la seconda stella e ci metteremo tutte le nostre forze”, ha aggiunto il mister dei vice-campioni d’Europa. Che poi dice la sua su Lukaku: “E’ un giocatore di un’altra squadra (il Chelsea), sappiamo cosa rappresenta per l’Inter e quanto ha fatto soprattutto nel finale dell’ultima stagione. Vorremmo riportarlo qui anche quest’anno, vedremo di fare il possibile”. Contento di essere stato inserito al nono posto nella classifica mondiale dei top allenatori stilata da Espn (“Mi fa piacere, speriamo di poter scalare altre posizioni in futuro…”), l’ex coach della Lazio si dipinge “molto sereno” in merito al suo contratto in scadenza. “La società conosce il mio pensiero, ne abbiamo parlato. A me preme il lavoro sul campo e quello che inizierà domani”. “E’ in atto una campagna di trasferimenti, il nostro ds (Ausilio) sta lavorando egregiamente, in sintonia con il mister Inzaghi, e lo sta facendo nel rispetto delle linee guida della proprietà – ha sottolineato l’ad dell’Inter Beppe Marotta in avvio di conferenza – Mancano ancora 40 giorni e c’è ancora tanto da fare, tanti nomi. Cercheremo di fare una squadra competitiva, con un modello anche leggermente diverso, i tre acquisti fatti vanno in questa direzione: ringiovanire e dare un contributo alla nazionale. Nella speranza che il movimento calcistico italiano possa riacquistare quella posizione che merita”. Marotta si è anche augurato che “il sistema federale e il nostro ministro Abodi, che è molto vicino e sensibile al fenomeno calcio, possa accompagnarci in un processo di riforma che porterebbe sicuramente a grandi benefici al sistema calcistico italiano”.
– Foto LivePhotoSport –
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Meloni “Nessun conflitto con la magistratura”

VILNIUS (LITUANIA) (ITALPRESS) – “Non c’è alcun conflitto da parte mia con la magistratura. Noi abbiamo un programma e un mandato e lo realizzeremo, anche perchè conveniamo tutti che la giustizia abbia bisogno di correttivi. Mi hanno sorpreso alcune dichiarazioni in questi giorni da parte di alcuni membri dell’Anm”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei cronisti durante la conferenza stampa a Vilnius dopo il vertice Nato. “Speriamo di riformare la giustizia con il contributo dei magistrati”, ha aggiunto.
“La questione del sottosegretario Delmastro è sicuramente una questione politica, e per come la vedo io in un processo di parti e di terzietà del giudice significa che il giudice non dovrebbe sostituirsi al pm quando questi non intende esercitare l’azione penale – ha sottolineato il premier -. La questione del ministro Santanchè è extrapolitica. Il ministro svolge molto bene la sua funzione, è questione complessa che va visto nel merito, quando il merito verrà conosciuto. L’anomalia è che al ministro non è stata notificata l’indagine, notificata invece ad un quotidiano, e sul piano della procedura significa che qualcosa non funziona. Per quello che riguarda il caso di Leonardo La Russa voglio dire che comprendo da madre la sofferenza del presidente del Senato, anche se non sarei intervenuta nel merito della vicenda”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Crosetto “Nato essenziale anche per la difesa del fianco Sud”

“A Vilnius abbiamo ribadito la volontà e l’impegno di garantire la nostra difesa collettiva. Viviamo un momento storico particolarmente difficile che ci deve vedere uniti per affrontare i temi fondamentali per il futuro, impegnandoci nel prevenire e nell’affrontare le crisi attuali ed emergenti”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al termine del Summit NATO di Vilnius, durante il quale ha anche sottolineato l’importanza di guardare con maggiore attenzione alle sfide provenienti dal Fianco Sud dell’Alleanza.
Riunione che ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
A Vilnius Crosetto ha preso parte anche alla cerimonia di firma del memorandum del Centro di eccellenza per il cambiamento climatico e sicurezza della NATO.
A margine del Summit, numerosi i colloqui bilaterali, in particolare stamane con il ministro della Difesa della Turchia, Yasar Guler. Tra i temi trattati, la cooperazione tra Forze Armate ed in ambito ricerca e sviluppo. I due Ministri hanno ribadito il comune impegno per una pace giusta e condiviso l’attenzione per la stabilità del Mediterraneo e del Fianco Sud dell’Alleanza.
Il ministro ha incontrato, inoltre, la collega olandese Kajsa Ollongren. Occasione per un franco e costruttivo confronto sul comune impegno nell’ambito dell’Alleanza, cooperazione bilaterale tra Forze Armate ed impegno nel Sahel.
Ieri, invece, il ministro Crosetto ha incontrato il ministro della Difesa greco, Nikolaos Dendias, al quale ha rivolto le sue congratulazione per la recente nomina alla guida del dicastero della Difesa.
Un cordiale colloquio durante il quale il ministro ha affermato “la comune visione l’impegno congiunto in ambito NATO e Unione Europea consentono il rafforzamento delle relazioni per migliore sicurezza del Mediterraneo e del Fianco Sud dell’Alleanza, essenziali per la stabilità internazionale”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Philipsen cala il poker al Tour, Vingegaard resta in giallo

MOULINS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jasper Philipsen è il dominatore delle volate nel Tour de France 2023. Il 25enne corridore belga della Alpecin-Deceuninck si è imposto nell’undicesima tappa vincendo la volata di gruppo: battuti l’olandese Dylan Groenewegen (Team Jayco Alula) e il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Victorious). Quarta vittoria nell’edizione 110, la Clermont-Ferrand-Moulins di 179.8 chilometri, dieci i successi stagionali per il ciclista belga. E’ stata una frazione interamente dedicata ai velocisti, con una fuga di tre corridori composta da Andrey Amador (EF Education-EasyPost), Matis Louvel (Team Arkea Samsic) e Daniel Oss (TotalEnergies) che ha caratterizzato la gara: l’azzurro, eletto il più combattivo di giornata, è stato l’ultimo ad arrendersi a 13 chilometri dal traguardo, praticamente scontato il finale in volata. Non cambia nulla per quanto riguarda la classifica generale, il danese Jonas Vingegaard rimane in maglia gialla con 17″ di vantaggio sullo sloveno Tadej Pogacar. Domani i corridori affronteranno la Roanne-Belleville en Beaujolais di 168,8 chilometri, un percorso collinare con ben cinque GPM.
– Foto LivePhotoSport –
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Tajani “L’Ucraina entrerà nella Nato ma non a guerra in corso”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Ucraina nella Nato? La decisione di fatto c’è, il problema è quando. Certamente non con la guerra in corso, questo comporterebbe dei rischi. Noi vogliamo lavorare per la pace con sostegni di tutti i tipi, sosteniamo tutte le iniziative di pace”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Non stop news” su Rtl 102.5.
“C’è un primo passo verso l’adesione dell’Ucraina, ma si deve evitare una escalation con la guerra in corso”, ha aggiunto Tajani, che sul conflitto ha sottolineato: “E’ difficile capire cosa vogliono fare i russi che hanno avuto dei momenti di difficoltà ultimamente, noi ci auguriamo che il conflitto finisca prima possibile e che gli ucraini possano conquistare parti importanti del territorio. Siamo al lavoro per obbligare i russi a tornare da dove sono partiti, poi seguiranno le trattative. Devono rimanere aperte le porte della diplomazia, non è facile trovare una soluzione in questo momento”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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