CITTA’ DI CASTELLO (PERUGIA) (ITALPRESS) – CMC, società del portafoglio del KKR Global Impact Fund e supportata dal Climate Pledge Fund di Amazon, annuncia il CID23, l’annuale Innovation Day che si terrà il 22 giugno prossimo presso la sede di Città di Castello.
Una giornata dedicata all’innovazione del packaging e alla sostenibilità. Parola d’ordine “REDUCE”: ridurre gli sprechi e l’impatto mantenendo efficienza e performance produttive.
L’evento CID23 attrae oltre 150 ospiti provenienti da 5 continenti, in rappresentanza delle più grandi aziende di eCommerce e del mondo della logistica, offrendo una piattaforma unica per la condivisione di idee e best practice sulle sfide e le opportunità nella logistica sostenibile.
Aziende come Geox, Kering, Urban Outfitter e General Motors condivideranno testimonianze mettendo l’accento sul valore dell’automazione all’interno dei processi aziendali B2B e B2C per contribuire all’efficienza e all’ottimizzazione delle prestazioni complessive.
In occasione del CID23, CMC presenterà anche il primo Sustainability Report dell’azienda e la roadmap ESG (Environmental, Social, and Governance). Questo documento strategico definisce gli obiettivi e le azioni concrete per garantire un’impronta ecologica sempre più ridotta e un impatto sociale positivo.
Nella sessione pomeridiana verrà presentata la gamma completa di macchine per il packaging on demand, inclusi i nuovi prodotti Hybrid Advance e Envelope on demand.
Con quest’ultima tecnologia, CMC si conferma il leader indiscusso del packaging 3D, capace di automatizzare l’imballaggio secondario su misura, che si tratti di scatole, sacchetti o buste.
CMC si impegna a rimanere all’avanguardia dell’innovazione nel settore del packaging, adottando soluzioni sostenibili e allineate con le esigenze del mercato globale. L’Innovation Day CID23 rappresenta un’occasione preziosa per condividere conoscenze, promuovere la collaborazione e definire insieme ai propri clienti il futuro del packaging e della logistica sostenibile.
-logo Cmc Innovation Day-
(ITALPRESS).
CMC ospita l’Innovation Day dedicato alla riduzione degli sprechi
Per l’88% degli italiani non esiste un erede politico di Berlusconi
ROMA (ITALPRESS) – A poco più di una settimana dalla scomparsa del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, la politica e l’opinione pubblica si interrogano su quale sarà il futuro del partito, quale esponente sarà in grado di portare avanti la linea politica del fondatore e, in generale, i nuovi rapporti che si svilupperanno all’interno del centrodestra. Ad oggi, la quasi totalità degli italiani (88,3%) non riesce ad identificare un erede politico di Silvio Berlusconi, pensiero espresso anche da Matteo Renzi durante il suo discorso di commemorazione al Senato. Il lascito principale che viene riconosciuto all’ex Premier e quello di aver creato un centrodestra compatto (per il 27,6%) che va avanti da quasi 30 anni e, proprio per questo motivo, nascono le preoccupazioni e i dubbi sulla tenuta politica di questa alleanza dopo la sua scomparsa.
Infatti, la percezione che prevale tra la popolazione italiana è quella di un centrodestra che nei prossimi mesi mostrerà maggiori divisioni e frammentazioni interne e una conseguente perdita della forza elettorale e politica. Di contro, oltre 1 italiano su 3 ritiene che non ci saranno forti scossoni e la scomparsa di Silvio Berlusconi non cambierà gli attuali equilibri.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 14/06/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
– foto ufficio stampa Euromedia Research –
(ITALPRESS).
Ferrero, progressi verso i principali obiettivi di sostenibilità
TORINO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero ha annunciato oggi di essere sulla buona strada per raggiungere i principali obiettivi di sostenibilità. I progressi di Ferrero sono documentati nel 14° Rapporto di Sostenibilità del Gruppo, che evidenzia i passi compiuti durante l’esercizio 2021/22 nei quattro pilastri fondamentali: protezione dell’ambiente, approvvigionamento sostenibile, promozione del consumo responsabile e valorizzazione delle persone.
“L’anno finanziario è stato particolarmente impegnativo: è scoppiata una guerra, le catene di approvvigionamento sono state interrotte, i costi dell’energia sono aumentati e l’inflazione è cresciuta insieme al costo delle materie prime – ha detto Giovanni Ferrero, Executive Chairman del Gruppo Ferrero -. Di fronte a queste sfide, Ferrero non solo è stata in grado di crescere, ma anche di compiere notevoli progressi in diversi dei nostri obiettivi di sostenibilità e, in alcuni casi, di superarli”.
Come parte del Ferrero Farming Values (FFV), un framework cross-commodity, il Gruppo si impegna a supportare e migliorare l’approvvigionamento sostenibile dei propri ingredienti, oltre a condividere le conoscenze lungo la catena del valore. Nel 2021/22, il programma FFV ha contribuito a fornire coaching individuale al 32% dei coltivatori di cacao relativamente alle tecniche di pianificazione agricola e di business, mentre 155.000 coltivatori di cacao hanno preso parte a piani di formazione di gruppo. Il Rapporto di Sostenibilità descrive inoltre nel dettaglio come Ferrero abbia raggiunto il 96% di tracciabilità del cacao acquistato a livello di azienda agricola. Inoltre, l’82% dei volumi di cacao totali proveniva da gruppi di agricoltori dedicati, supportati da Ferrero. Nell’approvvigionamento complessivo di nocciole, il Gruppo ha raggiunto il 79% di tracciabilità, nonostante le complessità sistemiche della catena di approvvigionamento.
Queste le altre evidenze tratte dal Rapporto di Sostenibilità.
Il 92% dell’energia elettrica acquistata a livello globale da Ferrero, proviene ora da fonti certificate rinnovabili, rispetto all’84% dello scorso anno; il 100% dell’olio di palma è certificato RSPO come segregato, con il 99,95% riconducibile a 146 mulini e 722 piantagioni. Il modello di segregazione garantisce che l’olio di palma sostenibile sia tenuto separato a partire dalle piantagioni e dalle aziende agricole e lungo tutta la catena di approvvigionamento. Il Gruppo è stata una delle prime aziende globali ad acquistare olio di palma 100% certificato RSPO come segregato (dal 2015); completato il piano quadriennale “Cocoa and Forest Initiative (CFI)” raggiungendo la maggior parte degli obiettivi o addirittura superandoli. Ciò include il coinvolgimento di oltre 170.000 agricoltori ora parte del Ferrero Cocoa Program, di cui 161.000 (95%) monitorati con mappatura poligonale già dal 2021/22, superando l’obiettivo iniziale fissato a 153.000; la pubblicazione del primo Rapporto sui Diritti Umani dell’azienda alla fine del 2021. Il rapporto è incentrato su 10 dei problemi più rilevanti in relazione ai diritti umani in tutte le catene del valore, indipendentemente dal prodotto o dall’area geografica. Questo mostra come Ferrero stia lavorando per affrontare questi problemi.
“Attraverso ciascuno dei quattro pilastri chiave del nostro framework di sostenibilità, il Rapporto mostra che abbiamo compiuto notevoli progressi verso gli obiettivi che ci siamo prefissati – ha sottolineato Lapo Civiletti, Chief Executive Officer del Gruppo Ferrero -. Nonostante un contesto economico e geopolitico difficile, il Gruppo ha aumentato gli investimenti per continuare a garantire elevati livelli di qualità, freschezza e sicurezza in tutti i nostri prodotti, riducendo al contempo il nostro impatto ambientale”.
– foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).
Kasatkina, Svitolina e 5 azzurre ai “Palermo Ladies Open”
PALERMO (ITALPRESS) – Dalla russa numero 11 al mondo, Daria Kasatkina, all’ex numero 3 Elina Svitolina, passando per l’egiziana Mayar Sherif, l’australiana Ajla Tomljanovic e la spagnola Sara Sorribes Tormo. Sono alcune delle stelle del main draw dei “Palermo Ladies Open”, Wta 250 sulla terra rossa del Country Time Club giunto all’edizione numero 34. Presentata in una conferenza stampa presso i locali del circolo che ospiterà la manifestazione dal 15 al 23 luglio, l’entry list del tabellone principale si arricchisce di cinque tenniste azzurre. Si tratta di Elisabetta Cocciaretto, numero 1 d’Italia, numero 3 del seeding e 41 al mondo, Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti (finalista perdente della scorsa edizione), Martina Trevisan e Sara Errani, che torna direttamente nel main draw per classifica. Assente invece Camila Giorgi, non figura in elenco nemmeno Irina Begu, campionessa uscente. Quattro le wild card ancora da assegnare e il direttore del torneo, Oliviero Palma, promette ulteriori inserimenti di spicco, con l’auspicio di portare a Palermo altre due top-20: “Abbiamo nomi di prestigio e questo è tra i migliori tornei fatti fino a oggi, ma non disdegniamo l’idea di andare a Wimbledon per cercare altre giocatrici che possano migliorare ancora di più il tabellone”. Un torneo, quello di Palermo, che riscuote successo e interesse del pubblico: “Abbiamo raddoppiato a oggi le vendite, siamo a circa 6.000 biglietti venduti e ci auguriamo che il pubblico risponda ancora di più – ha concluso Palma – Il torneo si regge sul finanziamento del pubblico, degli sponsor e dei diritti televisivi”. “E’ un tabellone molto ricco – ha aggiunto invece il presidente del Country Time Club, Giorgio Cammarata – Siamo soddisfatti per la presenza delle italiane, che hanno la possibilità di arrivare fino in fondo”. Presente anche l’assessore comunale allo Sport del capoluogo siciliano, Sabrina Figuccia, che ha assicurato pieno sostegno:”E’ un altro grande evento che dà impulso. La parte agonistica sarà importante, ma con tutta una serie di elementi accessori che catalizzano l’attenzione – ha aggiunto – E’ un evento di rilancio turistico a livello internazionale, iniziative come queste richiedono uno sforzo a 360 gradi”. Già certa di una wild card per il tabellone di qualificazione la licatese Dalila Spiteri, già in campo quest’anno agli Internazionali di Roma.
I “Palermo Ladies Open” avranno inizio sabato 15 luglio con le qualificazioni, mentre il tabellone principale prenderà il via il 17 luglio, finali di doppio e singolare domenica 23 luglio. Come nelle scorse edizioni, il tabellone sarà a 32 giocatrici, saranno invece 24 le tenniste ammesse alle qualificazioni e 16 le coppie per il torneo di doppio.
– foto xd7/Italpress –
(ITALPRESS).
Codice della strada, dal Mit stretta su droghe e cellulare alla guida
ROMA (ITALPRESS) – Linea dura sugli stupefacenti, con il superamento dello “stato di alterazione”: chi viene fermato dopo aver assunto droghe subirà la sospensione della patente.
Mentre per gli ubriachi recidivi il divieto assoluto di bere alcol prima di mettersi alla guida e obbligo dell’alcolock, il dispositivo che blocca l’accensione del veicolo in caso di positività all’alcol test. Queste sono alcune delle novità contenute nel ddl sul codice della strada che il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta mettendo a punto in vista del Consiglio dei ministri previsto per domani.
Tra le novità, anche “tolleranza zero” per le infrazioni con possibilità di revoca definitiva del documento di guida per i casi più gravi, riferiscono fonti del Mit. Si introduce anche la sospensione della patente per chi è sorpreso alla guida col cellulare, contromano e per tutti comportamenti che generano statisticamente alta incidentalità. E ancora, più garanzie per i ciclisti, che verranno protetti soprattutto in caso di sorpassi, e chiarezza sui monopattini con targhe, assicurazione e obbligo di casco.
Anche nuove norme sulle ztl e, infine, chiarezza sugli autovelox, per evitare l’uso di strumenti di rilevazione della velocità non omologati e troppo spesso installati solo al fine di moltiplicare le sanzioni.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Meloni “Il Governo si fida delle imprese, il fisco sia un alleato”
ROMA (ITALPRESS) – Il governo vuole “costruire un fisco alleato di chi fa impresa e produce ricchezza, non un fisco nemico, quasi vessatore. Questa è la nostra visione”. Una visione con la quale “stiamo affrontando le tante sfide aperte per ammodernare l’Italia e renderla più competitiva”. A dirlo è il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio in occasione dell’Assemblea 2023 dell’Associazione nazionale costruttori edili.
Nel suo intervento, dopo aver definito l’Ance “un interlocutore importante” e “molto autorevole del Governo”, ha posto l’accento sul tema degli appalti: “Non si può partire da un principio di colpevolezza verso tutti, come è stato per troppe volte, in cui grava sulle spalle delle imprese e delle persone per bene l’onere di dimostrare di essere tali. Noi abbiamo ribaltato questo paradigma nel Codice degli Appalti e intendiamo farlo anche in tante altre riforme strategiche che il Governo sta portando avanti e che sta attuando”.
Il nuovo testo è frutto di “un confronto costante e intenso tra il Governo e le categorie che ha introdotto innovazioni importanti per un settore fondamentale”. La più importante di quelle innovazioni “è soprattutto immateriale: è la fiducia. Questo Governo si fida di chi fa impresa e di chi vuole lavorare. Ed è impegnato fin dal primo giorno per mettere chi vuole lavorare nelle condizioni di farlo sempre meglio”.
“Avere un Codice degli appalti basato sulla fiducia tra lo Stato e le imprese – ha proseguito – vuol dire garantire alle aziende tempi e costi certi e la possibilità di pianificare e programmare il lavoro. Poi è chiaro, se questa fiducia viene tradita la risposta dello Stato deve essere dura, perchè i primi danneggiati da pratiche scorrette sono proprio quelle aziende che hanno rispettato le regole e i cittadini che si trovano opere e servizi scadenti”.
Infine, a proposito dei ritardi legati all’erogazione del superbonus alle imprese, ha specificato: “Stiamo lavorando, nei limiti che la normativa europea delinea, per risolvere un problema che abbiamo ereditato da una politica approssimativa, che ha portato migliaia di crediti incagliati a seguito dell’espansione del Superbonus, che ha drenato risorse superiori a quanto era stato previsto. E ha inevitabilmente richiesto da parta nostra dei correttivi”, ha concluso.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Covid, aumentati i casi di disturbi della sessualità
APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la fine dell’emergenza Covid 19, ma paure, restrizioni e cambiamento dello stile di vita hanno lasciato conseguenze visibili anche nella sfera sessuale. “Con l’isolamento – spiega la psicoterapeuta e sessuologa Elena Vittoria Longhi, esperta del Centro di medicina sessuale dell’ospedale San Raffaele di Milano – patologie latenti sono diventate improvvisamente evidenti. Si sono presentati tratti narcisistici esasperati e persecutori, come l’ossessione di avere un membro perfetto, una compulsività sessuale che va oltre la normale sessualità, fino agli atteggiamenti autodistruttivi come tagliarsi e ferirsi di proposito”.
Un’emergenza che è stata affrontata insieme allo psichiatra Furio Ravera nel seminario “Sessualità è…” alla Clinica Le Betulle di Appiano Gentile (Como) con focus su comportamenti narcisistici e ossessivi compulsivi. Le più interessate da questi effetti post pandemici sono le nuove generazioni, così come le persone che avevano una personalità fluida latente, che hanno cercato l’evasione attraverso droghe, alcol e cibo o, per l’appunto, sesso online, soprattutto come effetto della mancata socialità e affettività.
La pandemia ha generato conflitti anche nella vita di coppia alle prese con disfunzioni sessuali di natura psicogena, ovvero legate a specifici accadimenti che hanno stravolto l’equilibrio degli individui. “Si pensi alle conseguenze economiche della pandemia con perdita di lavoro, cassa integrazione, o alle conseguenze personali, come la perdita o la morte del partner: bruschi cambiamenti negativi che hanno inciso fortemente sulla sfera sessuale delle persone”.
Per ognuna di queste situazioni, che richiedono di essere studiate in una prospettiva multidisciplinare e ad hoc su ciascuna persona, l’intervento di un sessuologo è fondamentale. “Il sessuologo – è la metafora scelta dalla dottoressa Longhi – è come un sarto che deve saper cucire l’abito giusto per il suo paziente, in un’èquipe formata di volta in volta da una serie di professionisti, che ne richiedono l’intervento. Al paziente il medico curante non dice hai bisogno di un sessuologo, ma ho bisogno che tu vada da un sessuologo. In questo modo il paziente si sente co-terapeuta nella ricerca del suo benessere psico fisico. Il sessuologo in questo senso è un facilitatore di processo”.
– foto ufficio stampa Gruppo Ginestra –
(ITALPRESS).
Maturità, Quasimodo, Moravia e Angela tra le tracce della prima prova
ROMA (ITALPRESS) – Salvatore Quasimodo e Alberto Moravia sono gli autori di letteratura italiana protagonisti della prima prova di maturità 2023 che si è aperta questa mattina con la dettatura dei temi. Per quanto riguarda il testo argomentativo, una delle tracce riporta un testo di Piera Angela e un brano di Oriana Fallaci, oltre a Federico Chabod. Per il tema di attualità, la traccia parte da un articolo del giornalista Marco Belpoliti “Elogio dell’attesa nell’era di WhatsApp”, e una Lettera aperta all’ex ministro Patrizio Bianchi sull’esame di maturità.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

