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Mattarella “Non ignorare dramma dei rifugiati, intervenire sulle cause”

ROMA (ITALPRESS) – “Circa 100 milioni di uomini, donne e bambini, in tutti i continenti, sono costrette a lasciare le proprie case per trovare protezione contro la persecuzione, gli abusi, le violenze. Il senso di umanità e il rispetto per i più alti valori iscritti nella Costituzione repubblicana impongono di non ignorare il loro dramma. Nel celebrare oggi la Giornata Mondiale del Rifugiato è opportuno ribadire che le iniziative di assistenza a queste persone – e in particolare ai rifugiati che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità – devono essere accompagnate dalla ricerca di un’indispensabile e urgentissima soluzione strutturale di lungo periodo”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. “Per superare definitivamente la gestione emergenziale di tali fenomeni con un’azione di respiro europeo ed internazionale è indifferibile intervenire sulle cause profonde che spingono un così gran numero di esseri umani bisognosi ad abbandonare i loro Paesi”.
“Essi meritano opportunità alternative ai rischiosi viaggi che, spinti dalle circostanze, intraprendono in condizioni anche proibitive. Da sempre l’Italia è in prima linea nell’adempiere all’alto dovere di solidarietà, assistenza e accoglienza, secondo quanto previsto dalla Costituzione per coloro ai quali venga impedito nel proprio paese l’effettivo esercizio dei diritti e delle libertà democratiche. Nella consapevolezza delle numerose sfide che ci vedono protagonisti a difesa dei rifugiati, desidero ringraziare l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, con il quale l’Italia intrattiene intensi vincoli di collaborazione.
Ringrazio altresì – conclude il Presidente Mattarella – il personale delle varie Amministrazioni dello Stato e tutti gli operatori della protezione internazionale e dell’accoglienza che, con grande professionalità e profondo spirito umanitario, si adoperano quotidianamente per alleviare le sofferenze dei rifugiati e garantire loro l’accesso ai servizi essenziali”.

foto: agenziafotogramma.it

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Maturità, Valditara “Saranno esami sereni”

ROMA (ITALPRESS) – La maturità è “un momento importante nella vita di ogni studente”. Lo afferma il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara in una intervista a “La Gazzetta del Mezzogiorno parlando degli esami di maturità che prenderanno il via il 21 giugno. “L’esame di Stato non si limita a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze sviluppate dagli studenti ma ne valorizza il percorso formativo e la crescita personale” aggiunge il Ministro che poi rivolgendosi ai ragazzi dà loro un consiglio: “Prima di tutto, consiglio di affrontare l’Esame di Stato con spirito positivo, senza paura. Ho dato disposizione agli ispettori, che si rivolgeranno direttamente ai commissari, sia interni sia esterni, perchè questo Esame di Stato si svolga in un clima di serenità. Ritornano le due prove nazionali eguali per tutti, il colloquio non sarà una interrogazione disciplinare. Le specifiche competenze disciplinari sono già state accertate con gli scrutini. Sarà piuttosto l’occasione per dimostrare quanto si è assimilato in termini di contenuti e di metodo, comprendendo il significato e lo spirito di ciò che si è studiato; sarà valorizzata la capacità critica, e la capacità di fare collegamenti interdisciplinari. Non dimentichiamoci poi che nella commissione sono presenti alcuni degli insegnanti che hanno seguito i ragazzi durante l’anno scolastico e conoscono perfettamente i propri studenti”.

Foto: agenziafotogramma.it

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A Milano “Stealth Wealth – Ricchezze nascoste tra strade in salita”

MILANO (ITALPRESS) – Istituto Ganassini organizza per il terzo anno consecutivo insieme a Radioimmaginaria, radio e network europeo degli adolescenti, una maratona radiofonica presso la terrazza della propria sede a Milano. Oggi, 20 giugno, Istituto Ganassini, che grazie al suo programma di Corporate Social Responsibility sostiene e finanzia progetti e iniziative improntate alla tutela dell’ambiente, delle persone e delle comunità, presenta “Stealth Wealth – Ricchezze nascoste tra strade in salita”, un evento trasmesso in diretta dalle ore 12 alle ore 17 su Radioimmaginaria per raccontare al pubblico e alle nuove generazioni il proprio impegno.
L’evento ha come obiettivo quello di ispirare il pubblico presente e in ascolto raccontando storie di personaggi che hanno raggiunto il successo o realizzato i propri sogni intraprendendo “strade in salita”, scegliendo percorsi spesso meno agevoli o poco convenzionali.
Nel corso della giornata saranno protagonisti della diretta in qualità di ospiti intervistati: Edoardo Giordan, atleta paralimpico di scherma e ambassador di Bioclin; Chiara Valentina Segrè, autrice di libri per bambini e ragazzi, divulgatrice scientifica e supervisore scientifico presso la Fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle scienze; Cecilia Bertozzi, attrice romagnola co-protagonista nella serie Netflix “Odio il Natale” e nella miniserie RAI Fiction “Il Nostro Generale”, che nelle ultime settimane si è mobilitata per aiutare le zone alluvionate; Dario Franchi e Oliver Kaspar, cicloviaggiatori 19enni partiti a ottobre dello scorso anno per intraprendere un viaggio in bicicletta da Firenze a Città del Capo e protagonisti del podcast “Bike Bro” di Radioimmaginaria.
Tra gli ospiti anche Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara, uccisa il 27 giugno 2021 a Monteveglio (BO) all’età di 15 anni da un amico di un anno più grande. Radioimmaginaria ha prodotto e pubblicato per RaiPlay Sound nell’estate del 2022 “L’Arco di Chiara”, un podcast che racconta la storia di Chiara attraverso le testimonianze della sua famiglia, dei suoi amici e di coetanei.
In questa occasione, a due anni dalla scomparsa di Chiara e ad un anno dall’uscita del podcast a lei dedicato, l’obiettivo è tenere vivo il suo ricordo sensibilizzando gli adolescenti su temi legati al bullismo, alla violenza e all’importanza di confidarsi e tenere aperto il dialogo con gli adulti.
E’ possibile seguire l’evento collegandosi sul sito di Radioimmaginaria: radioimmaginaria.it

– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –
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Schlein “Dobbiamo costruire sinergie con le altre forze politiche”

ROMA (ITALPRESS) – “Non possiamo pensare di essere autosufficienti, abbiamo bisogno di costruire delle sinergie con le altre forze civiche e politiche alternative alle destre, ci sono tanti temi sui quali, con le altre opposizioni, possiamo unire le nostre forze, piuttosto che competere sulle nostre differenze che pure sono significative”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, aprendo la direzione nazionale del partito. “Tre sono i nostri punti cardini: la giustizia sociale, il lavoro, la conversione ecologica” ha aggiunto. “Veniamo da mesi intensi di lavoro che ci hanno permesso di rilanciare il partito da una situazione difficile in cui versavamo come è normale dopo la sconfitta alle politiche. Mesi che ci hanno permesso di ritrovare una connessione sentimentale con la nostra gente” ha aggiunto “ora è il momento di mobilitare tutto il partito sulla nostra agenda per l’Italia e la nostra agenda per l’Europa”. “Siamo all’opposizione senza sconti all’agenda del governo Meloni, il mandato che ho ricevuto dalle primarie è quello di ricostruire un’identità chiara di questo partito che ci renda riconoscibili alle persone” dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, aprendo la direzione nazionale del partito. “Bisogna che diventi chiaro per cosa ci battiamo e chi vogliamo rappresentare” ha aggiunto “c’è un’apertura di credito nei nostri confronti che ci ha permesso di riportare il partito al 21%, di raccogliere nuove iscrizioni, certo ancora non basta questo per costruire l’alternativa alle destre”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Acquedotto Pugliese, valore della produzione supera i 741 milioni

BARI (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il Bilancio 2022 – Report Integrato del Gruppo “Noi mettiamo l’acqua…per crescere insieme” – con un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa.
“I numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese – ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – raccontano un’azienda sana e solida. Un punto di riferimento nel campo della gestione di servizi idrici complessi. Raccontano anche una storia lontana, che parte nei primi anni del novecento, e che vede un’intera comunità protagonista con lo Stato unitario. Racconta di noi, di un popolo che non si arrende mai, tenace, volitivo, che non si rassegna ad un destino segnato dalla sete per via di un territorio carsico e privo di fiumi e laghi significativi. Se la Puglia oggi è quella che tanti nel mondo vorrebbero abitare, se la Puglia oggi è una meta turistica invidiata e ambita da molti per il suo mare eccellente, se la Puglia oggi esprime un tessuto economico ed imprenditoriale vivo e dinamico lo dobbiamo soprattutto alla presenza di un’infrastruttura efficiente e capace di gestire e innovare”. “Sono onorato come Amministratore della comunità dei pugliesi di avere la responsabilità di preservare e far crescere questa realtà e orgoglioso come cittadino di far parte di una comunità che esprime eccellenze come quella dell’Acquedotto Pugliese. Che è un patrimonio di tutti perchè l’acqua è di tutti – ha aggiunto -. Incarna l’ideale di un’acqua pubblica, di un bene comune verso cui abbiamo la responsabilità di gestirlo al meglio con lo sguardo teso al futuro, ai nostri figli, perchè non debbano mai più provare la pena della sete che hanno sofferto i nostri padri”.
“Questi numeri, raccontano – ha quindi sottolineato Emiliano – di un gran gioco di squadra. E’ il risultato del lavoro di persone lungimiranti ed appassionate che tutte, insieme, ciascuna nel suo ruolo, ciascuna nel suo di responsabilità: acquedottisti, istituzioni, fornitori, professionisti, centri di ricerca e Università e molto altro ancora, contribuiscono a fare grande questo Acquedotto, a fare grande questa comunità”.
Il 2022 ha tracciato la nuova strategia di medio lungo periodo per l’Acquedotto Pugliese: sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility.
Guardando i dati più nel dettaglio emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro e un risultato di esercizio netto di 24,1 milioni di euro che per volontà dell’azionista, viene destinato per il sostegno degli investimenti ed il continuo miglioramento del sistema idrico.
Nel corso del 2022 AQP ha investito complessivamente 312,8 milioni di euro, di cui 109,7 milioni per interventi nel comparto idrico (classe acquedotto), 106,4 milioni per la depurazione, 69,9 milioni di euro per il sistema fognario e i restanti 26,8 milioni di euro in altre attività.
Oltre il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi. Ciò conferma il ruolo di AQP motore trainante per la crescita del tessuto economico locale.
L’efficientamento degli impianti di depurazione ha permesso di produrre l’8,2% di fanghi in meno e il riutilizzo in agricoltura del 98,5% del totale.
L’impegno sul capitale umano nel 2022 ha portato a un incremento di risorse del 7,5%. La valorizzazione dei talenti è passata attraverso il rispetto delle unicità, l’inclusione e la formazione continua – con circa 37.000 ore erogate. Quattrocentoquarantuno le donne presenti in azienda, con un incremento del +9,2% rispetto al 2021 e del +54% delle sole under 30. Acquedotto Pugliese ha inoltre attivato nel 2022 la predisposizione del primo bilancio di genere.
La volontà di contribuire allo sviluppo del territorio e al ripensamento dei sistemi di gestione a salvaguardia della risorsa idrica si è concretizzato nel 2022 in 9,5 milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione, che si aggiungono ai consolidati rapporti di collaborazione con Istituzioni e Università.
Guardando al medio lungo periodo, è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022.
I tre pilastri del Piano Strategico al 2026 richiamati nel Report integrato sono: tutela della risorsa idrica, transizione energetica ed economia circolare con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.
Tra questi 1,75 miliardi di euro sono destinati alla tutela della risorsa idrica, alla riduzione delle perdite idriche, al completamento delle interconnessioni della rete di grande adduzione e all’attivazione di nuove fonti di approvvigionamento con l’obiettivo di incrementare la resilienza del sistema.
Per la transizione energetica sono destinati circa 60 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare progressivamente la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili (da 14 GWh nel 2021 a 91 GWh nel 2026) sino ad arrivare alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente.
Per l’economia circolare, sono previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti sino al 2026 con l’obiettivo di potenziare tutte le sinergie possibili tra il comparto idrico e quello dei rifiuti tramite la società controllata ASECO, grazie alla riduzione dei fanghi di depurazione prodotti e la valorizzazione degli stessi mediante compostaggio.
“Questi risultati sono frutto di un efficiente lavoro di squadra per cui ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia che ha dimostrato fiducia e supporto per il nostro lavoro – ha detto Domenico Laforgia, presidente di Acquedotto Pugliese -. Il 2022 è stato un anno importante che ha visto la nostra società impegnata nella definizione di una nuova strategia che consentirà ad Acquedotto Pugliese di proiettarsi nel futuro con la stessa solidità che ha caratterizzato gli oltre cento anni di vita trascorsi, ma allo stesso tempo con una nuova forma utile a dispiegare tutte le potenzialità di un grande operatore industriale pubblico con benefici per i territori serviti. Un percorso di trasformazione che ci porterà ad essere una holding, con l’obiettivo di sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility. Questo ci impone ancor più di prima di ragionare in ottica ecosistemica e circolare per fare di AQP un partner di riferimento per clienti, Istituzioni e aziende verso uno sviluppo sostenibile”.
“Grazie al lavoro e alla passione di colleghe e colleghi nel corso del 2022 tutta la struttura di AQP è stata fortemente impegnata nell’attuazione delle azioni previste dal nuovo Piano della Sostenibilità 2022 – 2024. L’obiettivo perseguito – conclude Laforgia – è assicurare la crescita del nostro territorio in modo sostenibile e facendo leva sulle nuove tecnologie a disposizione e l’ampio bagaglio di competenze specializzate delle nostre persone. Questi sono gli asset fondamentali su cui continueremo ad investire per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi nel ciclo integrato dell’acqua, per attuare ogni giorno la nostra idea di acquedotto circolare attraverso politiche di riuso, diversificazione delle fonti di approvvigionamento e investimenti infrastrutturali”.

– foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –
(ITALPRESS).

Ecco Rudi Garcia “A Napoli per vincere dei trofei”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il sogno è vincere dei trofei, sono qui per questo”. E’ questo il messaggio con cui Rudi Garcia si presenta al Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte come nuovo allenatore del Napoli. “Voglio fare i complimenti al presidente e alla squadra per quello che hanno fatto. Quando sono arrivato in città ho visto tutte queste bandiere, questi striscioni, mi sono reso conto che la città è molto fiera della sua squadra e il mio obiettivo è far sì che continui a esserlo anche in futuro. Il Napoli è una squadra che ogni anno deve giocare la Champions ed essere una squadra importante in Italia. Che regalo mi aspetto da De Laurentiis? Il primo regalo è essere qui a Napoli. Col presidente ci siamo trovati sulle ambizioni. Io – sottolinea il tecnico francese – ho sposato il progetto sportivo, volevo solo essere sicuro che il presidente voleva vincere dei trofei. So che se un giocatore ha un’offerta alla quale non si può rinunciare va via ma nessuno è insostituibile. Ho fiducia nel presidente, nella squadra mercato: ci sono giocatori che hanno fatto benissimo la scorsa stagione che nessuno conosceva, faremo di tutto per fare una bella squadra”. L’eredità di Spalletti è pesante “ma io non ho paura di niente. Questo scudetto deve dare tanta fiducia ai giocatori ma quando si inizierà il precampionato si riparte da zero. Non farò rivoluzioni, ma metterò comunque il mio tocco. La rosa è ampia, ci sono in panchina giocatori che possono risolvere la partita. E il presidente è ambizioso, mi darà una squadra di qualità con cui poter continuare a far divertire i tifosi. Se i giocatori sono motivati come me, saremo una squadra tosta, che lotta. Quando hai vinto puoi addormentarti ma sarò lì a mettere la sveglia, pronto a far crescere tutti”, ha aggiunto il tecnico francese ex Roma, che a distanza di sette anni dalla sua avventura giallorossa trova un calcio italiano che “è tornato in alto, in Europa e nel mondo. Questa è una bellissima cosa. Speriamo di portare in alto in Europa i colori del Napoli la prossima stagione”.
– foto LivePhotoSport –
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De Laurentiis “Lo scudetto sia solo l’inizio del percorso”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Lo scudetto è stato un fatto iniziatico, che avevano cercato di anticipare negli anni precedenti e finalmente ce l’abbiamo fatta. Speriamo che non sia un caso ma l’inizio di un percorso che una città come Napoli merita. Adesso il nostro obiettivo è provare a ripeterci. E speriamo anche di arrivare in finale di Champions, ci metterei la firma”. Aurelio De Laurentiis accoglie Rudi Garcia, presentato come nuovo tecnico dei campioni d’Italia al Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte. “Avevo visto che Rudi a Roma è arrivato per due volte secondo, e il primo aveva iniziato con 10 vittorie consecutive: a quel punto mi sono detto che questo signore fa al caso nostro. Col Lione aveva sfiorato anche qualcosa di importante in Champions – il riferimento alla semifinale raggiunta dal tecnico francese nel 2020 – e sapete quanto ci tengo alla Champions per quanto sia sbagliata come l’Europa League e la Conference. Da solo non posso modificare quello che si è incrostato nel sistema ma la Champions è un parterre che mi permette di aumentare l’importanza del brand Napoli nel mondo”. Il presidente dei partenopei è pronto ad assecondare le ambizioni del tecnico francese e farà di tutto per trattenere Osimhen: “L’ho detto da tempo che rimane. Se poi arrivasse un’offerta irrinunciabile per la salute del Napoli vedremo, valuteremo. Ma col giocatore abbiamo già parlato prima della festa scudetto. Siamo in linea di massimo d’accordo sul prolungamento di altri due anni”. De Laurentiis guarda però anche oltre il campo. “Dopo aver vinto uno scudetto c’è da ripetersi e vincere in Europa ma non basta, c’è da cambiare il mondo del calcio, le tante cose che non funzionano. Quando mi chiedono se vorrei entrare in politica, rispondo che la politica è il gioco del compromesso e io non sono l’uomo del compromesso”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Unicredit promuove le opportunità delle Zes con i commissari di governo

MILANO (ITALPRESS) – Oltre 60 imprese italiane potenzialmente interessate a investire nelle Zone Economiche Speciali (ZES) italiane hanno approfondito oggi, presso la sede di UniCredit in piazza Gae Aulenti, le importanti opportunità offerte da queste aree.
Le ZES sono otto aree del Mezzogiorno (6 regionali, 2 interregionali) finalizzate a favorirne lo sviluppo economico e ad attrarre investimenti esteri o extra-regionali con l’obiettivo di colmare i divari territoriali nel Paese, favorendo altresì lo sviluppo delle infrastrutture del territorio, la creazione di nuovi posti di lavoro e la crescita delle attività industriali e delle esportazioni. Offrono alle imprese che investono vie preferenziali, grazie a specifiche agevolazioni fiscali e a procedure semplificate (come l’Autorizzazione Unica e lo Sportello Unico Digitale) che permettono di velocizzare l’iter di iniziative di insediamento imprenditoriale, consentendone l’approvazione in poche settimane.
Durante la giornata organizzata da UniCredit gli imprenditori potenziali investitori hanno avuto incontri bilaterali con i Commissari di Governo e rappresentanti delle ZES italiane: Aldo Cadau (ZES Sardegna), Alessandro Di Graziano (ZES Sicilia Orientale), Manlio Guadagnolo (ZES Adriatica Interregionale Puglia-Molise), Mauro Miccio (ZES Abruzzo), Giosy Romano (ZES Calabria e ZES Campania), Angela Scianatico in rappresentanza di Floriana Gallucci (ZES Ionica Interregionale Puglia-Basilicata) e Simona Benedettini in rappresentanza di Carlo Amenta (ZES Sicilia Occidentale).
“Le ZES sono un’importante opportunità per incrementare lo sviluppo dell’attività imprenditoriale al Sud e una valida alternativa per tutte le imprese italiane che vogliono attuare i propri progetti di investimento nel nostro Paese, anche grazie al previsto iter semplificato e velocizzato” – ha spiegato Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia. “Come banca ci sentiamo fortemente responsabili nel contribuire al successo dell’iniziativa: mettiamo a disposizione le nostre competenze, la profonda conoscenza del territorio e un plafond da 6 miliardi, destinato anche alle imprese operanti nelle ZES, nell’ambito della nuova edizione del piano “UniCredit per l’Italia” a supporto del Paese. Promuoveremo incontri analoghi a quello odierno anche in altre capitali europee allo scopo di portare all’attenzione degli investitori le opportunità delle ZES e contribuire ad attrarre anche investimenti internazionali nel nostro Paese”.
Secondo lo Studio Svimez presentato durante la giornata, la nuova centralità del Mediterraneo, la ridefinizione delle catene globali del valore e le transizioni energetica, green e digitale costituiscono una importante opportunità per il Mezzogiorno che può ridiventare centrale nella geografia dei rapporti di fornitura internazionali.
In questo quadro, le Zes si stanno rivelando uno strumento efficace per favorire la crescita economica e l’occupazione in un’area del Paese che presenta, nonostante difficoltà strutturali, aree di specializzazione in alcuni tra i più importanti settori ad alta tecnologia. La Svimez infatti evidenzia come il contributo del Sud alle aree di «specializzazione intelligente» è rilevante, dal momento che assorbono il 44% degli addetti e il 53% del valore aggiunto e sono responsabili del 78% dell’export delle imprese del Mezzogiorno.
Per Luca Bianchi, Direttore Svimez “la vera sfida delle ZES è attrarre nel Mezzogiorno investimenti nazionali ed esteri, in grado di favorire l’ampliamento e l’integrazione del sistema produttivo meridionale nelle filiere strategiche europee innescando un circolo virtuoso che possa creare nuova occupazione qualificata. In altre esperienze europee e non solo le ZES hanno contribuito in modo decisivo nel favorire processi di sviluppo. Ciò può avvenire anche in Italia, mettendo a sistema gli interventi di semplificazione burocratica e di incentivo fiscale previsti dalle ZES con le opportunità di investimento del PNRR. Nel nuovo contesto globale, il Sud anche per la sua proiezione nel Mediterraneo ha le caratteristiche per diventare un naturale attrattore di investimenti green, dando così anche un contributo decisivo alla crescita sostenibile dell’intero Paese”.
UniCredit ha già sostenuto tre aziende in aree ZES, per complessivi 18 milioni di euro, erogando finanziamenti in favore di Temi Spa e del Gruppo Farvima Medicinali per i primi due investimenti in corso nell’area dell’Interporto Campano di Nola, rientrante nell’area ZES della Campania, e in favore di NTET S.p.A. per un investimento rientrante nell’area Zes della Sicilia Orientale.
La banca, che ha firmato diversi protocolli con i Commissari ZES per lo sviluppo del territorio, intende essere partner finanziario delle imprese che vogliono investire in queste aree, attraverso l’offerta di strumenti creditizi e finanziari e lo stanziamento dell’apposito plafond dedicato. Grazie al proprio network capillare in tutta Italia e nei Paesi esteri in cui è presente, UniCredit è inoltre impegnata a veicolare ai propri clienti le opportunità sottostanti l’iniziativa, attraverso l’organizzazione di appositi business meeting e incontri one-to-one con aziende del territorio e i Commissari delle aree interessate.
-foto Italpress xh7-
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