Home Top News

Gestione degli hotel, il digitale è ormai imprescindibile

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi pensare agli alberghi e al mondo digitale è un unicum: la maggior parte delle prenotazioni arriva da lì, la presenza nel mondo digitale è imprescindibile” e lo sviluppo di questo mondo “è continuo. Ormai anche le modalità con cui verifichiamo quello che accade nelle strutture è digitalizzato” e “il numero di prenotazioni, la spesa dell’ospite, i processi interni vengono monitorati tramite processi informativi. Bisogna stare al passo con i tempi”. Lo ha detto all’agenzia Italpress Giuseppe Marchese, CEO di Ragosta Hotels Collection. Ad esempio, la “chat box consente direttamente all’utente di interagire con la struttura, 365 giorni e h24”, spiega. “Ma anche i processi più semplici, quelli che una volta si facevano a mano, oggi hanno un’intelligenza artificiale alle spalle che consente soprattutto di risparmiare tempo e di garantire all’ospite un servizio di qualità”, continua Marchese.
Sui prezzi, bisogna che “il rapporto sia corretto tra i servizi che vengono offerti e il target di utenti a cui ci si rivolge: le nostre sono strutture a 5 stelle, ubicate in location particolari come Roma, Taormina, la Costiera Amalfitana. Dobbiamo tanto a un territorio che ci garantisce di avere un privilegio in termini di benessere, dobbiamo tenere alta la bandiera dell’ospitalità italiana”, per questo “offriamo un servizio di livello” e “cerchiamo di tarare rispetto a ciò che siamo in grado di fare, ovvero la vendita di un’esperienza”, sottolinea.
“Tra le tante cose negative che ci ha lasciato il covid, ce ne sono anche alcune positive: abbiamo scalettato in maniera diversa le nostre esigenze, quindi oggi si è tolto l’effimero a favore dell’esperienza di viaggio” che è in cima “alle preferenze delle persone: quindi, agevolarle affinchè possano godere di un viaggio senza dover impegnarsi economicamente nell’immediato può essere una soluzione che aiuta il turismo”.
Invece, sulle iniziative del governo in merito agli affitti brevi nei centri storici, “ci sono due fattori: innanzitutto queste strutture stanno cannibalizzando il mercato” e “si pongono alla stregua di un servizio a 5 stelle, con una legiferazione a corredo che non è proprio identica alla nostra”, sottolinea.
In secondo luogo, “c’è un problema di occupazione di territorio” che ‘espellè “gli abitanti: oggi i centri storici si stanno spopolando. Più che una regolamentazione ‘contrò, bisogna regolamentare il sistema”, conclude Marchese.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Antolini, formazione continua strategica per una maggiore efficienza

ROMA (ITALPRESS) – Anche nel settore della lavorazione delle pietre naturali la formazione continua può rivelarsi strategica per l’ottimizzazione dei processi produttivi e avere una maggiore efficienza aziendale. E’ quello che è avvenuto alla Antolini, brand mondiale del marmo con sede in provincia di Verona. “L’integrazione tra il Mes e il sistema di supporto di Erp aziendale, ha permesso la realizzazione di un sistema tecnologico per la gestione dei processi produttivi di fabbrica, la riduzione degli errori e il calcolo dei tempi di metodi di lavorazione”, afferma Francesco Antolini, presidente Antolini Luigi C. Spa.
“La scelta tecnologica è stata quella di adottare un sistema Mes non solo dal punto di vista tecnologico, ma come metodologia processuale – sottolinea Alice Spigo, coordinatrice Progetto Impresa 4.0 -. Gli obiettivi sono stati l’acquisizione di competenze specifiche per elaborare, centralizzare, produrre informazioni sui dati di produzione in tempo reale. L’Università degli Studi di Padova ha analizzato le potenzialità prestazionali delle applicazioni Mes e ha dato supporto per la progettazione delle attività formative e il raggiungimento degli obiettivi”.
Il progetto è stato condotto in collaborazione con Fondimpresa, associazione senza scopo di lucro nata dalla collaborazione tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. “Il cambiamento principale che abbiamo riscontrato è la possibilità di registrare l’avanzamento di produzione in tempo reale, come ad esempio la lavorazione in corso sul materiale, l’andamento dei consumi, eventuali problematiche del processo produttivo e questo ha inevitabilmente portato un miglioramento, grazie alla gestione e alla tracciabilità di ordine di produzione e del materiale stesso durante il ciclo produttivo”, aggiunge Spigo.
“L’integrazione tra l’Erp e il Mes ci ha aiutato molto all’interno del controllo del nostro inventario, in questo modo le pianificazioni di tutti i riordini sono più schedulate e dettagliate e i rischi legati alla supply chain sono sostanzialmente limitati”, afferma Elisa Manni, marketing manager.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

A Bielsa, Zanetti e Cabrini il Premio Fair Play Menarini

ROMA (ITALPRESS) – Un evento per celebrare i valori di etica, lealtà e rispetto nello sport e nella vita. Torna l’appuntamento con il “Premio Internazionale Fair Play Menarini”, che, presso il salone d’Onore del Coni ha svelato i nomi degli atleti che saranno premiati nella XXVII edizione che si terrà dal 3 al 5 luglio a Firenze e Fiesole. Una vera e propria istituzione che, dal 1997, promuove i valori dell’etica, della lealtà e del rispetto attraverso gli esempi delle leggende dello sport italiano e internazionale. Anche quest’anno la manifestazione riunirà campioni in grado di incarnare i principi più nobili dello sport. Per il calcio, ad esempio, ci saranno tre giganti come Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter e vice presidente dei nerazzurri, premiato come “Personaggio mito”, Marcelo Bielsa, commissario tecnico dell’Uruguay e Antonio Cabrini. Ad essere rappresentato, però, sarà tutto il mondo dello sport; per il nuoto, infatti, saranno premiati Massimiliano Rosolino e la campionessa paralimpica Giulia Ghiretti mentre per gli sport invernali spazio a Deborah Compagnoni e Lisa Vittozzi.
“Accogliere leggende dello sport e modelli di lealtà agonistica nel nostro Comune è motivo di grande orgoglio”, ha sottolineato Anna Ravoni, sindaco di Fiesole. Una serata speciale che vedrà protagoniste proprio le leggende dello sport come Luis Alberto Scola, oro olimpico con la nazionale argentina di basket ad Atene 2004, l’ex allenatrice della Nazionale femminile iraniana di pallavolo Alessandra Campedelli. E ancora la scherma, con la fuoriclasse del fioretto Elisa Di Francisca e l’atletica leggera con Larissa Iapichino, trionfatrice nel salto in lungo all’ultimo Golden Gala. Il fair play del giornalismo sportivo, invece, quest’anno avrà il volto di Jacopo Volpi, neo direttore di Rai Sport. Presente, poi, anche una delegazione di Ambasciatori del Fair Play Menarini, già premiati nelle scorse edizioni, che porterà in Toscana il velocista Tommie Smith, simbolo della lotta alla discriminazione razziale, Edwin Moses, quattro volte record del mondo nei 400 metri a ostacoli, e Federica Pellegrini, oltre ad Arrigo Sacchi e Giancarlo Antognoni. “Quello del Fair Play sta diventando uno dei valori aggiunti del mondo sportivo, ho visto crescere questa avventura ed ora è diventata un gigante. Complimenti a chi è venuta l’idea di coinvolgere anche il mondo dei giovani”, le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la conferenza stampa di presentazione. Accanto ai grandi nomi dello sport, infatti, ci sarà proprio il premio alla categoria “Giovani” che per il 2023 è stato assegnato a Mariaclotilde Adosini, Emilia Rossatti e Giorgio Pietro Torrisi.
Confermato, infine, anche il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, che sarà assegnato al nuotatore Gianluca Gensini il prossimo 27 giugno a Firenze. “Lo sport è la terza agenzia formativa dopo la famiglia e la scuola: se vogliamo incidere sulle prossime generazioni è importante educare proprio loro alla condivisione, alla fratellanza, alla solidarietà e al rispetto dell’altro. Insegnare il fair play è insegnare educazione civica”, le parole di Cosimo Guccione, assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze.
“Le storie di vita dei premiati e degli Ambasciatori del Premio Fair Play Menarini sono esempi per tutti, non solo per chi fa dello sport la propria carriera – dicono Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Ci auguriamo che soprattutto i più giovani possano trovare, nei gesti e nei comportamenti di lealtà di questi immensi campioni, fonte di ispirazione per scrivere il proprio futuro”.
– Foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Terna, a Palermo seconda edizione del master del Tyrrhenian Lab

PALERMO (ITALPRESS) – La Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri dell’Università di Palermo ha ospitato oggi l’evento di presentazione della seconda edizione del Master di II Livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso da Terna nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con gli atenei di Palermo, Cagliari e Salerno.
Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Terna, Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonchè Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e Massimo Midiri, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, hanno presentato ai neolaureati interessati al corso l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste e gli obiettivi dell’iniziativa.
L’azienda che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale ha pianificato un investimento di 100 milioni di euro dal 2022 al 2026 per favorire lo sviluppo di competenze ingegneristiche, informatiche, statistiche e manageriali necessarie a gestire un sistema elettrico in costante evoluzione.
“Per un’azienda come Terna, che svolge un ruolo cruciale per il sistema Paese, la formazione e lo sviluppo di competenze tecniche e trasversali di alto livello rappresentano uno dei punti cardine della strategia di crescita a lungo termine. Grazie al Tyrrhenian Lab potremo contare su future colleghe e colleghi in grado di affrontare le complesse dinamiche del mercato dell’energia e di saper cogliere le opportunità offerte dal processo di transizione energetica in corso. Terna ha deciso di puntare anche sulla valorizzazione del Mezzogiorno, territorio di fondamentale importanza strategica in termini di risorse e capitale umano. Ringrazio, dunque, gli atenei di Palermo, Cagliari e Salerno per il solido rapporto di collaborazione strategica creato nel tempo e per aver creduto nella rilevanza di questa iniziativa”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia.
“Formazione, competenza, occupazione, innovazione e transizione energetica sono direttrici fondamentali per il futuro dei nostri giovani e del nostro territorio”, ha commentato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri. “La combinazione di questi elementi strategici è rappresentata in maniera straordinaria dal Master in “Digitalizzazione del sistema elettrico per la Transizione energetica”, che consideriamo un esempio virtuoso di collaborazione tra Università ed Impresa”.
“La Sicilia è tra le regioni che contribuiscono maggiormente alla
transizione energetica – sottolinea Francesco Del Pizzo – Per
realizzarla in modo completo servono non solo grandi
infrastrutture, ma anche tanta intelligenza e questa si costruisce attraverso competenza e digitalizzazione: pertanto siamo molto contenti di proseguire con l’Università di Palermo questo percorso così importante per i giovani e volto a evidenziare che è possibile contribuire allo sviluppo della propria terra dall’interno”.
Gli eccellenti risultati ottenuti lo scorso anno, sia in termini di domande pervenute sia di partecipazione in aula degli studenti, hanno spinto Terna ad ampliare il numero dei posti disponibili per questa seconda edizione, da 45 a 57, a conferma dell’importanza che il progetto Tyrrhenian Lab riveste per il Gruppo. Per gli studenti e le studentesse in possesso di laurea magistrale in materie tecnico-scientifiche e informatiche sarà dunque possibile fino al 4 settembre presentare domanda di ammissione al Master, che inizierà nel mese di novembre e sarà composto di undici moduli per un totale di 60 crediti formativi. Il corso prevede percorsi personalizzati in base alle precedenti esperienze accademiche dei partecipanti, laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo.
Una volta terminato il Master, i 19 studenti selezionati con il supporto degli atenei coinvolti, saranno assunti da Terna e potranno operare nella sede di Palermo in qualità di esperti ed esperte di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, sistemi di analisi e regolazione gestione degli apparati di campo e sistemi di Automazione di Stazione (SAS).
Il progetto Tyrrhenian Lab ha l’obiettivo di istituire, in collaborazione con i tre atenei di Palermo, Cagliari e Salerno, un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle sedi delle città in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di circa 970 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.
-foto ufficio stampa Terna-
(ITALPRESS).

Campionato di calcio dei commercialisti, vince il Bari

MILANO (ITALPRESS) – Milano ha ospitato le semifinali e finali del campionato nazionale di calcio e della coppa Italia dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che si sono concluse con la vittoria della squadra di Bari, mentre quella di Milano ha conquistato la coppa Italia.
Alle fasi finali del campionato, che ha visto partecipare le selezioni di 15 squadre di tutta Italia, si sono qualificate le compagini degli Ordini di Bergamo, Bari, Benevento e Palermo, mentre le squadre degli Ordini di Salerno, Milano, Trani e Foggia si sono guadagnate l’accesso alle fasi finali della coppa Italia.
La “due giorni” di calcio, sostenuta da Wolters Kluwer, è stata organizzata dall’Ordine di Milano che attraverso la sua associazione dilettantistica sportiva ha fatto da testimonial al Progetto “Boccioli di Vita” che ha come obiettivo la raccolta fondi per la realizzazione di una sala operatoria pediatrica presso l’ospedale dei bambini “Vittore Buzzi”.
In un positivo mix di sport e beneficienza le otto compagini finaliste si sono contese la vittoria del campionato e della coppa Italia dell’ODCEC edizione 2023.
Wolters Kluwer Italia ha sostenuto direttamente la “final four” milanese ed indirettamente si è fatta notare sulle maglie della squadra dell’Ordine di Salerno, che quest’anno ha gareggiato per la conquista della Coppa Italia.
GAM Soluzioni di Salerno, partner di Wolters Kluwer Italia, ormai da alcune edizioni di queste competizioni calcistiche dell’Ordine nazionale sponsorizza la squadra salernitana. Sulla divisa di gioco dei campani risaltava anche quest’anno il logo Genya, l’innovativa soluzione cloud di Wolters Kluwer Italia, che ha dato una svolta d’innovazione digitale alle attività di innumerevoli professionisti italiani.
“Oltre ad affiancare con le soluzioni digitali di Wolters Kluwer Italia i professionisti nella nostra provincia e regione, abbiamo scelto di sostenerli anche nel torneo nazionale di calcio dell’ODCEC “spiega Mario Morretta, CEO di GAM Soluzioni. “L’affiatamento che ci lega ai commercialisti salernitani va oltre la professione e si realizza anche attraverso la comune passione per il calcio. Aver raggiunto la fase finale a Milano è stato un grandissimo successo per la squadra dell’Ordine di Salerno, ma anche per noi di GAM Soluzioni”.
La finale di Coppa Italia si è disputata all’Arena Civica di Milano e ha visto prevalere la compagine dell’Ordine di Milano
mentre il campionato nazionale è stato vinto dalla squadra dell’Ordine di Bari.
-foto ufficio stampa Wolters Kluwer-
(ITALPRESS).

Calenda “Non vedo possibile un’alleanza con il Pd”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vedo una possibile alleanza con il Pd perchè non condivido la linea con i Cinque Stelle. Io penso che servano grandi investimenti infrastrutturali, penso che la transizione ecologica sia una cosa molto complessa che non si risolve dicendo che tutto è rinnovabile perchè non funziona, non penso che i problemi del lavoro si risolvano con i sussidi a pioggia”. Lo ha detto il segretario di Azione Carlo Calenda, intervenendo stamattina alla trasmissione Agorà di Raitre. “Considero la politica dei 5 Stelle una politica che è stata molto dannosa per il Paese – ha proseguito Calenda – Poi: se si vuole fare un discorso sulla sanità fatto bene, o sul salario minimo contrattuale – non quello proposto da Cinque Stelle che distruggerebbe la contrattazione nazionale – certo che ne discutiamo. Perchè da quando siamo nati quello che ci interessa è solo cercare di mettere a posto il Paese: del resto non me ne importa niente”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Intercettazioni, Nordio “Attueremo completamente la Costituzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi interverremo per attuare completamente l’art. 15 della Costituzione che afferma la libertà e la segretezza delle conversazioni”. Lo ha detto Carlo Nordio, parlamentare di Fratelli d’Italia e Ministro della Giustizia, ad Agorà Rai Tre, condotto da Monica Giandotti, sulle intercettazioni. “In questo momento – aggiunge – siamo intervenuti parzialmente per tutelare il terzo, cioè la persona che viene citata nelle conversazioni di altri. Ma successivamente interverremo anche per tutelare la dignità e la libertà delle persone che parlano e devono parlare fra di loro in riservatezza, perchè la riservatezza è l’altro lato della libertà. Naturalmente senza compromettere le indagini per i grandi crimini della delinquenza organizzata”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Rocchi “Arbitraggio più europeo ma Serie A non è Champions”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è stata una linea di arbitraggio più europea, con un miglioramento nella fluidità nel gioco. Non è stato un percorso semplice, ma i risultati sono molto positivi. Ma non dobbiamo dimenticare che il campionato italiano non è la Champions League: dobbiamo adattarci al nostro campionato, cercando di prendere spunto dalle competizioni europee che sono riferimento per tutti”. Lo ha sottolineato Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e B, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1. In cosa si può migliorare per la prossima stagione è presto detto: “Sono contento di come hanno lavorato tutti gli arbitri, soprattutto nelle condizioni in cui hanno lavorato, abbiamo avuto anche problemi interni non indifferenti, sono riusciti ad estraniarsi da tutto – spiega l’ex fischietto internazionale – Si può migliorare nella continuità di rendimento, ogni tanto abbiamo avuto anche noi qualche scivolone, soprattutto i più giovani devono meritarsi la grande fiducia nostra e dei club”. In merito all’organico, Rocchi annuncia che “è da ridurre in maniera drastica, dobbiamo tornare a 40-42 arbitri, ora ne abbiamo dieci oltre il numero massimo. Quest’anno scenderemo di tre: è un lavoro faticoso, per me il più difficile, è da non dormirci la notte, non è facile togliere il sogno della Serie A. Ma servono meno arbitri e più presenze sul treno del gioco”. Circa le conferenze stampa nel post-partita, “l’obiettivo è farne con più frequenza. Il presidente Aia Pacifici è d’accordo con me: quando abbiamo modo di spiegare un episodio, abbiamo sicuramente risolto tutti i problemi. Sulle interviste post-partita non trovo corretto farle fare agli arbitri, non perchè non ne siano in grado, ma l’adrenalina è ancora alta, non c’è neanche grande voglia di ascoltare il motivo per cui un arbitro ha commesso o meno un errore. L’unica risposta che si vorrebbe sentire è ‘sì, ho sbagliatò. Ma avremo risolto poco, a noi non interessa se ha sbagliato o meno, quello ci si arriva subito, ma perchè. La soluzione può essere quella di avere uno spazio nostro ogni 15 giorni o una volta al mese per spiegare gli episodi. Gli assistenti devono invece tornare ad essere due arbitri aggiunti. La tecnologia ha invaso la loro area di competenza. Se vogliono avere un futuro vero, devono ritornare ad avere un ruolo tecnico”. Rocchi si sofferma poi su due specifici allenatori. “Se esiste un problema Mourinho per gli arbitri? Non esiste alcun problema Mourinho, nè personale nè di gruppo. Noi rispettiamo tutti alla stessa maniera. Quello che chiederemo a tutti gli allenatori comportamenti corretti in panchina. Quest’anno c’è stato un miglioramento rispetto al mio primo anno da designatore che fu un dramma. Dobbiamo combattere questo malcostume ed essere severi nelle decisioni”. C’è poi il ritorno di Rudi Garcia in Italia: il neo allenatore del Napoli con Rocchi fece il famoso violino durante Juve-Roma nel 2014. “Ricordo bene quella partita, mi creò parecchi problemi. Con una battuta, posso dire che con la tecnologia probabilmente in quella partita non ci sarebbe stato il violino di Garcia, avrei avuto molta più facilità nella risoluzione di alcuni problemi. Quel Juve-Roma è una di quelle partite in cui rimpiango di non aver avuto la tecnologia, forse oggi discuteremmo di un’altra storia. Mi fa piacere ritrovare Garcia, è un grande allenatore”. In merito alla diffusione dialoghi arbitri-Var, “non abbiamo alcun segreto, diffonderemo qualsiasi caso. Vogliamo avere comunicazioni pulite e ascoltabili. Purtroppo delle volte la comunicazione tra Var e arbitro ha fregato i ragazzi in campo. Ma ci abbiamo lavorato”. Capitolo tempo effettivo: “Non lo dettiamo noi arbitri, ma i calciatori. Faccio un esempio: l’arbitro Massa ha arbitrato Spezia-Fiorentina con 45 minuti di tempo effettivo, cioè praticamente niente, e Juve-Lazio con 61 minuti. Il tempo effettivo lo hanno dettato le squadre coinvolte. Siamo partiti da 51 minuti, ora siamo a 54. Ho cercato di lavorare sulle perdite di tempo, limare gli on field review. Non si può aspettare due minuti per battere un calcio di punizione. Su questo possiamo fare fino a un certo punto, ma poi la fluidità del gioco dipende dai giocatori”. Infine, sul fuorigioco semi-automatico: “Il termine semi-automatico fa capire come serva sempre la parte umana. Stiamo lavorando sulla velocità, ma la priorità è l’accuratezza della decisione – termina Rocchi – Ci abitueremo ad essere più veloci”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter