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Migranti, Meloni incontra premier Malta “Ue difenda confini esterni”

ROMA (ITALPRESS) – “In vista del prossimo Consiglio europeo conveniamo sul fatto che senza una adeguata difesa dei confini esterni dell’Unione Europea diventa molto più difficile parlare di movimenti secondari. La sfida è lavorare insieme su movimenti primari per risolvere anche la nota vicenda dei movimenti secondari”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni rese alla stampa, al termine dell’incontro bilaterale con il premier della Repubblica di Malta, Robert Abela. Un tema, quello dei confini, evidenziato anche dal Abela che ha sottolineato come la delimitazione “dei nostri confini marittimi purtroppo è stato un argomento di anni e anni senza mai giungere ad un accordo. Credo che la cooperazione – ha proseguito – possa portare a risultati tangibili per i nostri Paesi, perchè noi condividiamo gli stessi interessi nella regione, a partire dalle opportunità nel settore energetico”.
Il presidente del Consiglio italiano ha espresso, inoltre, soddisfazione per “aver adottato una dichiarazione congiunta con il presidente Saìed: è stato un ottimo risultato, propedeutico a raggiungere un accordo comune tra Tunisia e Unione Europea”. Infine, in tema di energia, il premier maltese, ha espresso apprezzamento per il piano Mattei ritenendolo “in linea con la nostra visione: può essere un esempio di collaborazione tra Africa del Nord e Ue. Auspichiamo un’ulteriore collaborazione con l’Italia”, ha concluso.

– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Moda, Mandarina Duck lancia a Firenze la collezione SS24

FIRENZE (ITALPRESS) – Mandarina Duck presenta la collezione SS24 ispirata al sogno californiano e ai suoi tramonti con un evento esclusivo al Giardino Corsini, nel cuore di Firenze. Il giardino rinascimentale, disegnato e realizzato nel 1620 dall’architetto Gherardo Silvani, ha rappresentato la cornice ideale per celebrare la nuova colorata e vivace collezione di Mandarina Duck, con un party alla presenza degli attori Cristiano Caccamo, Marco Rossetti, Giancarlo Commare e Ludovico Tersigni.
La collezione, ispirata alla California, è un mix di zaini, trolley e pelletteria ed è caratterizzata da un design moderno e contemporaneo. Tutti i prodotti proposti sono dei compagni di viaggio per un’estate all’insegna del comfort, senza rinunciare allo stile ricercato e senza tempo del brand.
Molteplici le novità lanciate in questa collezione, come la linea Summer Duck realizzata in tela di cotone pregiato e i trolley Flyduck e D-Drop 2.0.
I grandi classici, i prodotti must-loved, vengono invece proposti in nuove combinazioni, design e colorazioni, risaltandone qualità di stile e versatilità. La collezione SS24 si colora di tonalità calde e brillanti che richiamano la golden hour, ma vengono anche proposte sfumature più vivaci e frizzanti dall’effetto metallizzato e sparkling.

– foto ufficio stampa Errani Studio –

(ITALPRESS).

Alluvione in Emilia Romagna, al via tavolo permanente A Palazzo Chigi

ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato a Palazzo Chigi il tavolo permanente per la gestione dell’emergenza sulla alluvione in Emilia-Romagna, presieduto dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Della delegazione del governo facevano parte: il viceministro Bignami, il sottosegretario Albano, il deputato Foti in qualità di relatore del ddl alluvione, i capi dipartimento di Protezione civile Curcio, vigili del fuoco Lega e Casa Italia Ferrara. Per la delegazione Emilia-Romagna il presidente Bonaccini, il presidente dell’Upi De Pascale, dell’Anci Vecchi, il segretario generale dell’Autorità di Baci o del Po Bratti, l’assessore con delega alla Protezione civile Priolo e il direttore generale Cura del territorio e dell’ambiente Ferrecchi.
Nel corso dell’incontro, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, nella qualità di commissario delegato, ha illustrato il Piano degli interventi complessivi che prevederebbe un costo di circa otto miliardi e ottocento milioni. Il ministro Musumeci ha assicurato “la massima attenzione da parte del governo e la disponibilità, dopo una verifica del Piano stesso, a fornire gradualmente le risorse che si renderanno necessarie, dando priorità ai primi interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei fiumi maggiormente compromessi e al ripristino dei collegamenti viari con i centri abitati rimasti isolati”.

– foto ufficio stampa ministero Protezione Civile e Politiche del Mare –
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Bce, i tassi di interesse salgono ancora di 25 punti base

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Salgono ancora i tassi di interesse nell’Eurozona. Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha infatti deciso di innalzarli di 25 punti base. I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno innalzati rispettivamente al 4, al 4,25 e al 3,5%, con effetto dal 21 giugno 2023.
L’obiettivo è assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine. In base alle proiezioni macroeconomiche di giugno, gli esperti dell’Eurosistema si attendono che l’inflazione complessiva si attesti in media al 5,4% nel 2023, al 3% nel 2024 e al 2,2% nel 2025.
La Bce ha rivisto al rialzo le proiezioni per l’inflazione al netto della componente energetica e alimentare, in particolare per quest’anno e il prossimo, a causa dei passati aumenti inattesi e delle implicazioni del vigore del mercato del lavoro. Nel 2023 si collocherebbe quindi al 5,1%, per poi ridursi al 3% nel 2024 e al 2,3% nel 2025. Gli esperti della Banca Centrale Europea hanno rivisto lievemente al ribasso le proiezioni per la crescita economica: +0,9% nel 2023, +1,5% nel 2024 e +1,6% nel 2025.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Under 21, Nicolato “Svolto buon lavoro, felice per Gnonto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La prima fase del lavoro svolto con la squadra mi ha convinto molto. Abbiamo dovuto fare delle scelte dolorose, perchè purtroppo il numero chiuso di convocabili non ci consente di portare tutti quelli che meriterebbero un posto, però mi ha convinto l’atteggiamento dei ragazzi, la volontà di esserci, di fare un buon lavoro, nonostante si sia a fine stagione e tutti abbiano avuto un’annata pesante”. Lo ha detto il ct azzurro dell’Under 21, Paolo Nicolato, nel corso di una conferenza stampa a Tirrenia, sede del ritiro dove la Nazionale giovanile italiana sta preparando il prossimo Europeo di categoria. “Le incognite che ho sono quelle che avrebbe qualsiasi allenatore che si trova a gestire un gruppo che si mette insieme adesso. Quello che stiamo facendo è di concentrarci molto su noi stessi pensando poco agli altri, e pensando di riuscire a fare una squadra molto rapidamente. Non una cosa semplice ma fattibile e l’atteggiamento dei ragazzi ci fa ben sperare”, ha aggiunto Nicolato.
A ruota i capitoli Kean e Gnonto. “Io credo che in questo momento sia giusto parlare di chi è qua, quello che dovevo dire a Moise gliel’ho detto con grande serenità, lui mi ha risposto con altrettanta serenità: ognuno è libero di fare le proprie scelte, per me la cosa è chiusa. Lui sa come lavoro, sa come la penso, in questo momento sono importanti i 23 che sono qui”, ha precisato il ct dell’Under 21. “Tutti sanno la stima che abbiamo di Gnonto – ha spiegato poi Nicolato parlando invece dell’ultimo convocato -. Il fatto di averlo qui è importante, lui si aggregherà negli ultimi giorni, però ne conosciamo il valore sia tecnico che umano, perchè ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili. Abbiamo fatto questa scelta di portarlo nonostante fosse impegnato con la Nations League: grazie alla sua società di appartenenza che non ci ha creato problematiche di alcun tipo. E’ entusiasta di venire e noi siamo contenti di averlo qui”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Innovazione, nasce un progetto a sostegno del settore culturale lombardo

MILANO (ITALPRESS) – Da una nuova collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia – con il supporto di Cariplo Factory e la collaborazione di Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore – nasce InnovaCultura, percorso che ha l’obiettivo di sostenere istituti e luoghi della cultura per favorire nuove competenze e un ripensamento delle proprie attività, da sviluppare in chiave innovativa grazie all’avvio di partenariati con imprese attive nel settore culturale e creativo.
Frutto di un accordo tra le parti, reso possibile dalle comuni intenzioni programmatiche di supporto alle istituzioni culturali locali e alle imprese culturali e creative (ICC) attive sul territorio lombardo, InnovaCultura estende la positiva esperienza di InnovaMusei ad una più ampia platea di soggetti e operatori culturali: biblioteche, sistemi bibliotecari e archivi, siti UNESCO, aree e parchi archeologici e complessi monumentali non statali, oltre che ecomusei, musei, raccolte e sistemi museali riconosciuti.
Il processo di “ritorno alla normalità” e superamento dell’emergenza sanitaria porta con sè anche la consapevolezza che oggi più che mai è necessario riprogettare il futuro della cultura in Italia. Gli addetti ai lavori si trovano ad operare secondo modalità inedite rispetto al passato e sanno che i cambiamenti importanti che hanno avuto luogo nelle attività culturali – e soprattutto nei gusti e nelle percezioni da parte del pubblico – saranno difficilmente reversibili. Basti pensare che nel biennio 2020-2021 il 93% delle istituzioni culturali si è appoggiato a soluzioni digitali per mantenere vivo il rapporto con il pubblico durante i giorni di chiusura forzata, e che il 70% dei luoghi di cultura ha puntato sull’innovazione tecnologica e sulla produzione digitale per intensificare i consumi del pubblico, consolidando il presente e avvicinandone di nuovi.
Affinchè questo processo di trasformazione possa essere agevolato, risulta di fondamentale importanza incentivare e facilitare le collaborazioni tra istituti e luoghi di cultura e le ICC portatrici di innovazione. InnovaCultura ha quindi l’obiettivo di rinnovare il modo di fare e di vivere la cultura, mettendo a disposizione del comparto culturale le competenze delle PMI culturali e creative più promettenti, le quali saranno chiamate a sviluppare progetti pilota dal forte carattere innovativo in partenariato con uno o più soggetti.
In questa edizione, Regione Lombardia metterà a disposizione 6.000.000 di euro a valere sul PR FESR 2021-2027 per finanziare le imprese culturali e creative che svilupperanno progetti culturali innovativi, in partenariato con istituti e luoghi della
cultura lombardi. Il bando, predisposto e approvato da Regione Lombardia, sarà gestito da Unioncamere Lombardia in qualità di Organismo intermedio.
Fondazione Cariplo impegnerà invece 800.000 euro, dei quali 500.000 per l’attivazione di un percorso di rafforzamento delle migliori ICC del territorio lombardo – realizzato con il supporto di Cariplo Factory – e 300.000 per investimenti “impact” – realizzati con il coinvolgimento della Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore – a beneficio delle ICC che parteciperanno al percorso e che saranno ritenute più inclini a generare impatto sociale e culturale. Il percorso progettuale è articolato e si sostanzia attraverso fasi successive, ciascuna coordinata in via prevalente da uno o più partner di progetto.
Una prima fase del progetto ha visto il coinvolgimento degli Istituti e dei luoghi della cultura lombardi tramite una manifestazione di interesse promossa da Regione Lombardia per identificare e raccogliere le necessità di soggetti intenzionati ad innovare la propria offerta culturale, in modo da favorire possibili collaborazioni con imprese culturali e creative (ICC).
Delle 94 candidature pervenute in risposta alla manifestazione di interesse oltre il 50% sono state presentate da musei, raccolte museali e biblioteche. I Luoghi della Cultura partecipanti sono localizzati principalmente nelle province di Milano (30%), Brescia e Bergamo (insieme raggiungono un totale del 32%, di cui 15% BG, 17% BS). Dai dati forniti emergono alcuni fabbisogni d’innovazione comuni a più istituzioni, utili a orientare le fasi successive del progetto. Tra questi, il principale è risultato lo sviluppo di nuove soluzioni per rinnovare le modalità di fruizione dei beni culturali in chiave interattiva, esperienziale e multisensoriale.
Fase 2, dal 15 giugno al 4 settembre 2023 sarà pubblicata da Cariplo Factory una Call volta a selezionare le ICC di dimensioni micro-piccole e medie, attive da almeno un anno sul territorio lombardo, specializzate nello sviluppo di prodotti e servizi a carattere innovativo in grado di fornire a Istituti e luoghi della cultura soluzioni nuove per arricchire la propria offerta e per migliorare e diversificare l’esperienza dei pubblici.
La Fase 3 prevede un percorso con gli esperti di settore provenienti da Cariplo Factory e dai partner dedicato alle migliori realtà, finalizzato a consolidarne l’idea progettuale e a supportare lo sviluppo dei prodotti e servizi proposti;
Fase 4, le ICC che avranno concluso il programma potranno presentare, durante l’evento Match-making Day, l’offerta di servizio/prodotto di fronte a una platea di potenziali partner rappresentata dai luoghi della cultura lombardi aderenti, con lo scopo di generare reciproche opportunità di sviluppo che si potranno concretizzare con la realizzazione di progetti pilota.
Fase 5, entro fine anno sarà pubblicato un bando finanziato con contributi a valere sul PR FESR 2021-2027, approvato da Regione Lombardia e gestito da Unioncamere Lombardia, che sosterrà i progetti più meritevoli – per soluzione innovativa sviluppata – presentati dai partenariati costituiti da ICC e Istituti e luoghi della cultura lombardi.
Fase 6, favorendo la creazione di partenariati si intende stimolare la realizzazione di iniziative pilota che possano diventare prassi virtuose dal carattere fortemente innovativo, replicabili in contesti diversi, al fine di generare un impatto significativo su tutto il comparto culturale, con ricadute positive a beneficio della comunità locale.

– foto f02/Italpress –
(ITALPRESS).

Nordio “I giudici non possono criticare le leggi”

ROMA (ITALPRESS) – “Malsano non direi, ma c’è stato un rapporto molto conflittuale fin dagli inizi dell’operazione Mani pulite, alla quale ho partecipato anche io. Quando le indagini hanno ad oggetto personaggi politici questo conflitto emerge. Quello però che è patologico in Italia, è che molto spesso la politica ha ceduto alle pressioni della magistratura sulla formazione delle leggi, questo non è ammissibile. Il magistrato non può criticare le leggi, così come il politico non potrebbe criticare le sentenze. E’ un principio elementare della divisione dei poteri, questa è la democrazia e non sono ammesse interferenze”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a SkyTg24, alla domanda se ci sia un rapporto malsano tra magistratura e politica.
“Il provvedimento era stato calendarizzato per oggi secondo un cronoprogramma già stabilito. Che ci sia stata la coincidenza con la dolorosa scomparsa di Berlusconi da un lato può costituire un tributo per la sua battaglia, ma dall’altro ha il rammarico di impedirgli di assistere al primo passo per una riforma radicale di una giustizia garantista che lui auspicava”, ha aggiunto parlando della riforma della giustizia che sarà affrontata nella riunione del Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Intesa Sanpaolo lancia Isybank, la nuova banca digitale

MILANO (ITALPRESS) – Prosegue lo sviluppo della strategia digitale prevista dal Piano di Impresa 2022-2025 di Intesa Sanpaolo. A Milano, è stata presentata Isybank, la nuova banca digitale del Gruppo, progetto qualificante del Piano di Impresa, centrale nel modello di servizio alla clientela e nella strategia di sviluppo digitale.
Il lancio della nuova realtà è avvenuto in Gioia 22 – la Scheggia di vetro – il grattacielo situato a Porta Nuova, quartiere dell’innovazione milanese emergente, che ospita la sede operativa di Isybank e altre Divisioni del Gruppo Intesa Sanpaolo. Progettato dallo studio Pelli Clarke Pelli Architects (PCPA), l’edificio – 26 piani, circa 26.400 mq – coniuga design e approccio green. E’ il primo grattacielo a Milano NZEB – Nearly Zero Energy Building, con certificazione Leed Platinum, il livello massimo per il rispetto dei parametri ambientali. Il 65% del fabbisogno energetico dell’immobile è prodotto da fonti rinnovabili consentendo di risparmiare circa 3.000 tonnellate di CO2 ogni anno. Ha inoltre ottenuto la Certificazione Well Gold per una progettazione attenta al benessere delle persone che ci lavorano con il design di ambienti accoglienti, anche con l’utilizzo di verde per favorire l’incontro e l’inclusione sul luogo di lavoro, secondo i principi del Next Way of Working della Banca, il programma orientato alla motivazione, al benessere e allo sviluppo delle persone del Gruppo.
All’incontro sono intervenuti per Intesa Sanpaolo Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori, e Paola Papanicolaou, responsabile Area Coordinamento Transformation, in un panel sullo sviluppo digitale di Intesa Sanpaolo che ha previsto la testimonianza di Tara Brady, Presidente di Google Cloud per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa. A seguire si sono confrontati Virginia Borla, responsabile Business Governance Divisione Banca dei Territori e Massimo Proverbio, Chief Data, AI, Innovation and Technology Officer, in un panel focalizzato sul modello di servizio di Intesa Sanpaolo, il valore delle persone e della tecnologia, cui ha contribuito anche Paul Taylor, Founder & CEO Thought Machine, società fintech di primaria importanza, già partner di Isybank.
Antonio Valitutti, amministratore delegato Isybank, ha illustrato le modalità innovative della nuova banca digitale attraverso la dimostrazione delle funzionalità dell’app al centro del nuovo ecosistema digitale.
La presentazione si è conclusa con l’intervento di Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo.
‘Con il lancio di Isybank prosegue la trasformazione digitale di Intesa Sanpaolo che vede in questo progetto uno dei pilastri del Piano di Impresa 2022-2025. Si tratta di un ulteriore passo per rendere il nostro Gruppo una best practice anche in ambito tecnologico e rappresenta un elemento di discontinuità per il futuro della banca, che le consentirà di essere leader nel panorama europeo per efficienza operativa e innovazione a servizio della clientela – ha detto Messina -. Nel contempo, prosegue con decisione il rafforzamento delle competenze digitali dell’attività core della banca, che punta sulle leve della crescita attraverso importanti investimenti nel capitale umano e nello sviluppo di un business model che si è rivelato vincente grazie alla sua diversificazione e resilienzà.
Intesa Sanpaolo ha iniziato da diversi anni a investire strategicamente nella tecnologia, intraprendendo un percorso di profonda trasformazione digitale fortemente orientato alla cura della relazione con il cliente.
Nel 2014 sono stati ridisegnati il sito web di Gruppo e le app di mobile banking, con la volontà di creare un’esperienza digitale innovativa e di eccellenza. Oggi i clienti multicanale del Gruppo sono 12,3 milioni di cui 8,3 milioni utilizzano l’app Intesa Sanpaolo Mobile riconosciuta da Forrester Research come la migliore app di banking al mondo per funzionalità ed experience. Alcune cifre confermano queste caratteristiche: un miliardo e mezzo di login mediamente ogni anno, 186 milioni di operazioni transazionali e vendite digitali pari a quasi il 40% delle vendite totali della Divisione Banca dei Territori.
Anche la pandemia ha accelerato le nuove abitudini dei clienti e reso più sofisticate le loro esigenze, delineando nuove sfide e obiettivi, tra cui mantenere lo human touch nell’approccio digitale e sviluppare strumenti di cybersecurity sempre più mirati a presidiare i rischi emergenti. Oggi, i clienti di Intesa Sanpaolo possono contare su una piattaforma digitale innovativa, inclusiva e affiancata a una importante rete fisica. Il modello di relazione omnicanale può contare su soluzioni tecnologiche avanzate, percorsi interamente digitali in grado di offrire un’esperienza semplice, intuitiva e distintiva, anche negli investimenti, strategie di vendita sviluppate tramite l’AI Sales, progetto per il quale EFMA, ora QORUS, aveva premiato Intesa Sanpaolo già nel 2021 come Banca più innovativa nelle vendite digitali in un panel di 70 competitor europei.
Il lancio della nuova banca digitale rappresenta uno dei pilastri del Piano di Impresa 2022- 2025, con il quale Intesa Sanpaolo ha annunciato di voler costruire “la banca dei prossimi dieci anni”: l’ambizione del Gruppo è essere leader in Europa nel wealth management, nella protezione e nella consulenza finanziaria, una realtà solida per un mondo sostenibile e inclusivo, eccellente in ambito ESG, capace di creare valore, con “zero-NPL”, forte spinta verso il digitale e focus sulle commissioni.
Isybank ha la solidità e l’offerta commerciale di una banca, coniugate a servizi semplici e veloci tipici di una fintech. E’ totalmente digitale, ma valorizza lo human touch, in quanto l’approccio di Intesa Sanpaolo è di preservare il valore delle persone nell’interazione con il cliente.
Nell’ambito della realizzazione del Piano, pertanto, Isybank si rivolge ai 4 milioni di clienti Intesa Sanpaolo che già non usano le filiali in quanto fruitori prevalentemente digitali dei servizi bancari e orientati al mobile banking.
Coerentemente con le esigenze di questa fascia di clienti sempre più numerosa e in crescita, Isybank è stata concepita secondo criteri di semplicità, accessibilità e inclusività pur mantenendo la possibilità di una relazione diretta con gli operatori della filiale digitale, che risponde ai clienti dal lunedì al giovedì dalle 7:00 alle 24:00, il venerdì dalle 7:00 alle 22:00 e nel weekend e festivi dalle 9:00 alle 19:00.
Con Isybank, Intesa Sanpaolo entra nel mondo fintech, segnando il passaggio della Banca da incumbent a challenger, migliorando ulteriormente il servizio ai clienti e al contempo creando opportunità di lavoro innovativo e agile per le persone della Banca.
Al vertice della nuova banca digitale l’amministratore delegato Antonio Valitutti e il presidente Mario Boselli. Nel board anche Virginia Borla, Giampio Bracchi, Donatella Busso, Renato Cerioli, Andrea Chioatto, Achille Galdini, Paola Papanicolaou.
Nell’arco del Piano di Impresa, per lo sviluppo e la crescita di Isybank sono previsti investimenti per 650 milioni di euro: 128 milioni di euro sono stati investiti nel 2022, altri 152 milioni sono stimati nel 2023, con un forte impatto sull’infrastruttura tecnologica dell’intero Gruppo, e lancio operativo nel 2024 su un livello di clienti elevato. Ad oggi sono già 400 gli specialisti dedicati alla nuova banca digitale.
Il Gruppo ha delineato un programma di investimenti pari a 5 miliardi di euro per tecnologia e crescita e impiegherà 4.000 persone di Intesa Sanpaolo tra riconversioni professionali e assunzioni di profili specifici, di cui circa 2.000 professionisti in ambito IT, a cui in qualità di primo datore di lavoro privato in Italia e uno dei ‘best employer’, secondo Linkedin e la classifica Top Employers, offre sviluppo e crescita professionale.
La creazione di Isybank consente una riduzione del cost-to-serve al Gruppo, funzionale all’obiettivo di rafforzare ulteriormente il vantaggio competitivo nella gestione dei costi e conseguire la leadership nel panorama europeo per efficienza operativa e innovazione a servizio della clientela.
La trasformazione digitale raggiunta con l’operatività di Isybank sarà estesa a tutte le aree del Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso nuovi investimenti nella piena digitalizzazione della customer experience a ogni livello, un ulteriore rafforzamento dei sistemi di controllo interno nell’ambito dell’evoluzione digitale dei processi, nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nelle attività di compliance.
Isybank si fonda su una tecnologia nativa in cloud, adattabile a un contesto multi-valuta e a clienti multinazionali.
Intesa Sanpaolo ha individuato in Thought Machine, società tecnologica di core banking con sede nel Regno Unito e uffici regionali a New York, Singapore e Sydney, il partner ideale per dar vita alla nuova piattaforma di digital banking. Ad attribuire maggior significato alla partnership è l’investimento di 40 milioni di sterline con cui Intesa Sanpaolo ha deciso di entrare nel capitale, partecipando così al percorso di crescita della società.
La nuova piattaforma potrà pertanto avvalersi di Vault, il motore core banking di Thought Machine, scelto per la sua flessibilità nel servire clienti operativi in diverse valute e diversi Paesi. La Banca ha annunciato l’intenzione di estendere il ruolo di Thought Machine ad altri segmenti di clientela, oltre il mass-market retail banking, sia in Italia che all’estero, e alla più ampia infrastruttura del Gruppo, grazie alla sostituzione della tecnologia core basata su mainframe con il passaggio all’infrastruttura cloud – realizzata in Italia a Torino e Milano grazie all’accordo SkyRocket siglato da Intesa Sanpaolo con TIM e Google – rispondente ai più alti standard di affidabilità, sicurezza e protezione dei dati. L’obiettivo è aumentare l’efficienza operativa, in una logica di piena integrazione tra la componente umana e quella digitale del servizio.
La nuova app Isybank, semplice e intuitiva, sarà disponibile da oggi in versione sia iOS sia Android.
La registrazione avviene in pochi minuti e con un numero minimo di passaggi il conto è attivo in tempo reale, scegliendo il piano più adatto tra i tre disponibili: isyLight, isySmart e isyPrime.
Dall’app, il cliente gestisce il conto e le carte, e per ogni necessità ha a disposizione l’opzione “Parla con noi” che gli consente di entrare in comunicazione diretta con un gestore della filiale digitale del Gruppo. Questo è un elemento distintivo, che garantisce al cliente affidabilità e qualità del servizio con un linguaggio semplice e trasparente.
In pochi tap è possibile fare tutti i principali pagamenti, dalle ricariche, ai bonifici, al bollo auto, ai più comuni pagamenti fiscali (es. F24). Sempre dall’app, è possibile richiedere e ricevere istantaneamente un anticipo dello stipendio o della pensione, fino a 15 giorni prima della data di accredito. Inoltre, cliccando un solo pulsante è possibile trasferire conto e utenze su Isybank da altra banca.
Con la carta digitale, da subito disponibile in app, si può pagare online e in negozio direttamente dallo smartphone. E’ disponibile anche una carta fisica in materiale riciclato, personalizzabile secondo il proprio stile. Dall’app è possibile configurare i limiti delle proprie carte di pagamento e impostare il Geocontrol, e in caso di emergenza bloccarle o sospenderle facilmente.
Con BANCOMAT Pay il cliente può scambiare denaro con i contatti della propria rubrica in tempo reale e pagare nei negozi convenzionati, mentre con Prelievo Cardless è possibile prelevare in tutti gli ATM abilitati delle Banche italiane del Gruppo Intesa Sanpaolo, direttamente dall’app senza usare la carta.
In linea con l’attenzione che il Gruppo Intesa Sanpaolo pone alle persone, i canali di Isybank sono pienamente accessibili, nell’ottica della massima inclusione.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

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