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Renzi “Governo inconcludente, a casa con alternativa riformista”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Questo di Giorgia Meloni non è un governo autoritario, è un governo velleitario. Non è un governo fascista ma è indeciso in tutto. Non è un governo che va esposto alla polemica europea perchè ci porta alla deriva autoritaria, qui c’è un Paese che è totalmente immobile rispetto alle scelte fondamentali”. Lo dice il presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso del suo intervento all’assemblea nazionale del partito “365 all’alba, l’alternativa è riformista” che è in corso di svolgimento alla Stazione Marittima di Napoli. “E’ una classe politica che si diceva pronta a cambiare tutto, ma è incerta e inconcludente – aggiunge Renzi -. Si manderà a casa questo governo costruendo un’alternativa riformista, senza aggredire ma spiegando che, sulle parole chiave per il Paese, loro non ci sono”.

– foto: xc9/Italpress

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Schlein “Clima, sanità e lavoro per battere la destra”

ROMA (ITALPRESS) – “L’urgenza di affrontare l’emergenza climatica è la più importante. Ma noi dobbiamo riuscire a fare qui l’unica grande opera che serve al nostro Paese: un grande piano contro il dissesto idrogeologico. Non possiamo essere il Paese che spende dopo le emergenze quattro volte quello che spende in prevenzione. Serve anche una legge contro il consumo di suolo.
Oggi ogni bambino nasce con una porzione di cemento sulle spalle.
Tener insieme la questione sociale e una conversione ecologica di qualità: questa è la nuova grande ossessione del Pd».
E’ quanto sostiene il segretario del Pd, Elly Schlein, intervistata dal direttore de La Repubblica Maurizio Molinari.
Sui danni per il maltempo in Emilia Romagna: “E’ importante che al più presto arrivino i ristori. Dico al governo di fare in fretta. Ed è importante anche la nomina del commissario, su cui non vogliamo vedere politicizzazione. Sarebbe imperdonabile”.
Schlein ha parlato anche della guerra in Ucraina: “La nostra condanna dell’invasione di Putin non potrebbe essere più netta. E’ una guerra nazionalista. Una guerra che viola il diritto internazionale da ogni punto di vista. La nostra posizione è netta, siamo al fianco del popolo ucraino anche con le armi. Però non dobbiamo perdere di vista lo sviluppo diverso, verso una pace giusta. Lo dico da questa città: sosteniamo con grande speranza la missione del cardinale Zuppi. Io credo da federalista europea che abbiamo bisogno di più Europa, di ritrovare una voce unitaria, coesa e forte per veder la fine di ogni guerra».
E sull’immigrazione?: “”La destra è capace di fare una sola cosa: nominare i problemi senza poi avere le soluzioni. Puntano il dito verso il basso: i nostri problemi arrivano dall’ultimo arrivato, da quello che arriva col barcone. Per noi invece bisogna chiedere di rivedere i trattati di Dublino, e bisogna ci siano vie di accesso sicure, che escludano il traffico di esseri umani. E serve una Mare nostrum europea, che salvi le vite in mare. Vuol dire superare in Italia una legge che ha più di 20 anni e che ha il nome di Bossi Fini, che crea irregolarità e colpisce gli irregolari, e non chi li sfrutta».
La ricetta di Schlein per tornare a battere la destra: “Dobbiamo rimettere al centro i diritti delle persone, ci vorrà un po di tempo, perchè il Pd è stato al governo in questi anni e ha fatto anche errori. Ma noi oggi vogliamo lavorare per il salario minimo. Lavoriamo per costringere il governo che non si può attuare il Pnrr senza sanare le piaghe del mondo del lavoro. Quindi legge sui contratti a termine, legge sulla rappresentanza e salario minimo. Quindi lavoro, salute, perchè il governo sta già tagliando la sanità pubblica. Abbiamo proposte e contenuti, ma siamo anche pienamente consapevoli che da soli non siamo autosufficienti. Quindi dobbiamo costruire una grande alleanza col mondo associativo».

– foto: agenziafotogramma.it

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Balneari, al via tavolo Governo-Regioni-associazioni di categoria

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta nella sede del Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri la prima riunione del Tavolo tecnico consultivo in materia di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. Il Tavolo, istituito ai sensi del decreto-legge 198 del 2022, è composto da rappresentanti dei Ministeri competenti, delle Regioni e delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore. Nella riunione odierna sono state concordate, con la piena condivisione delle associazioni, le fasi nelle quali si articoleranno i lavori, che partiranno dall’acquisizione dei dati relativi ai rapporti concessori in essere e alla quantità e qualità delle risorse demaniali marittime, lacuali e fluviali disponibili.
Successivamente, si passerà alla definizione dei criteri tecnici per la determinazione della sussistenza della scarsità della risorsa naturale disponibile, tenuto conto sia del dato complessivo nazionale sia di quello disaggregato a livello regionale e della rilevanza economica transfrontaliera.
Nell’ottica condivisa di procedere in tempi rapidi con i lavori, è stata convocata una seconda riunione per il prossimo 4 luglio, nella quale saranno esaminati i dati acquisiti.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Meloni “Il Mes è uno stigma che blocca risorse”

ROMA (ITALPRESS) – Sul Mes “non ho cambiato idea, è parte di un’insieme di strumenti che vanno discussi nel loro complesso. Non ha molto senso ratificare la riforma del Mes senza sapere cosa contengono le nuove norme sul patto di stabilità e crescita”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Bruno Vespa al Forum in Masseria 2023. “Siamo consapevoli del fatto che il Mes che blocca centinaia di miliardi non verrebbe richiesto da nessuno? Non dall’Italia – almeno finchè ci sto io al governo, non c’è possibilità – ma da nessuno. Il Mes – ha aggiunto – è uno stigma, è uno strumento che rischia di tenere bloccate delle risorse che invece potrebbero essere utilizzate. Non sarebbe questo il dibattito da aprire?”.
Sul tema immigrazioni secndo la premier “stiamo facendo molti passi in avanti” che dimostrano “come in Europa ci sia oggettivamente un cambio di priorità. La questione non si può risolvere se non si capisce che la frontiera d’Europa è una e che l’immigrazione illegale va fermata. E’ tutto collegato, se si ha una strategia”. Meloni è tornata poi a ribadire come “ci si aspettava una destra incapace, impresentabile a livello internazionale, una destra che avrebbe fatto molti passi falsi, isolata a livello internazionale, che avrebbe fatto crollare i mercati: tutto questo non è accaduto”. Infine la presidente del Consiglio si è detta “assolutamente convinta di quello che stiamo facendo, nell’interesse nazionale italiano. Voglio governare un’Italia che cammina a testa alta nella storia, che sia credibile, affidabile e in grado di difendere i suoi interessi nazionali”.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

Berlusconi, medici “Accertamenti programmati, nessun allarme”

MILANO (ITALPRESS) – “Il Presidente Silvio Berlusconi è attualmente ricoverato all’Ospedale San Raffaele per l’esecuzione di accertamenti programmati in relazione alla nota patologia ematologica. L’anticipazione, ad oggi, di tali controlli risponde a criteri clinici di normale pratica in medicina e non è correlata ad alcuna criticità nè allarme”. E’ quanto riportato nel bollettino medico diffuso dai professori Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri dell’ospedale San Raffaele di Milano.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Inzaghi “Testa e cuore, possiamo scrivere la storia”

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “In una gara come questa saranno fondamentali le gambe, ma anche la testa giusta e il cuore per superare ogni ostacolo che ci troveremo di fronte”. Così Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, in conferenza stampa alla vigilia dell’attesissima finale di Champions League contro il Manchester City in programma domani a Istanbul. “Servirà lucidità, la forza per fare quella corsa in più e come detto il cuore per credere fino alla fine in un risultato positivo – ha sottolineato il mister nerazzurro – Sappiamo di avere sotto mano l’opportunità di scrivere la storia del nostro club. Metteremo grandissimo impegno per provare tutti insieme a realizzare un’impresa. Vedo serenità nel gruppo e nello staff, nonostante una tensione che sta logicamente salendo. Ho la fortuna di allenare una squadra fatta da uomini veri, che non cambierei con nessun’altra al mondo. Questo gruppo mi ha dato grandissime soddisfazioni e c’è grandissima responsabilità per ciò che ci attende domani”. Nessun dubbio sul valore degli avversari, ma neanche sulla sua Inter. “Ci aspetta una gara dove concentrazione e limitare gli errori dovranno essere alla base della nostra prestazione. Il Manchester City è la squadra più forte al mondo, ma siamo coscienti del percorso che abbiamo fatto e daremo tutto per dare seguito ad una partita dove sarà fondamentale limitare gli errori e restare concentrati. Siamo alla 57^ partita della stagione, mesi durante i quali abbiamo passato momenti difficili, perdendo alle volte anche giocatori importanti. La squadra è stata bravissima a stringersi intorno a sè stessa e ad ascoltare poco le voci negative. Domani cercheremo di combattere centimetro dopo centimetro contro una squadra veramente molto forte”. E’ grande l’orgoglio per essere arrivati fino in fondo e per aver conquistato la fiducia del popolo nerazzurro, a cominciare dai dirigenti. “Il presidente Zhang ha sempre sostenuto me, la squadra e il mio staff, sia in momenti di successi che durante periodi difficili – ha sottolineato Inzaghi -. Ho sempre sentito il sostegno della società”. Pericolo numero 1 per domani Erling Haaland. “Si tratta di un osservato speciale, abbiamo predisposto qualcosa per limitarlo, ma dovrà essere tutta la squadra brava a limitare non solo lui, ma tutti i loro sono grandi giocatori. Rigori? Abbiamo provato anche questo aspetto, sicuramente c’è massima attenzione anche a questo dettaglio”. Sul fronte formazione Inzaghi non si sbilancia. “Ho a disposizione una rosa molto lunga e domani avrò la possibilità di scegliere tra numerose alternative e questa è una grandissima risorsa per un allenatore. Non sempre è stato possibile nel corso della stagione, adesso ho la possibilità di scegliere tra diverse alternative anche a centrocampo. Ho la fortuna di allenare giocatori che sanno come si giocano queste partite, con un mix tra giovani e altri che sono sempre stati ad alti livelli. In queste gare la differenza la fanno i particolari, anche e soprattutto quelli che sembrano meno rilevanti perchè sono poi quelli a contare nelle finali”, ha concluso Inzaghi.
– foto LivePhotoSport –
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Lazza, Noemi e Dardust celebrano AIR

MILANO (ITALPRESS) – In occasione del lancio del dispositivo glo HYPER AIR, Lazza e Noemi presentano “AIR”, il nuovo pezzo prodotto da Dardust. I tre artisti, amatissimi nel panorama musicale italiano, presentano un nuovo brano che celebra la straordinaria quotidianità di chi è sempre “on the go”.
Il progetto nasce all’interno di glo for music, il format di glo – brand di punta di BAT Italia per i dispositivi a tabacco scaldato – che ribadisce il ruolo centrale della musica per esprimere i propri valori e dialogare con la propria community in maniera dinamica e inclusiva, offrendo esperienze divertenti e coinvolgenti da vivere tutti i giorni. Grazie alla collaborazione con artisti del calibro di Lazza, Noemi e Dardust, la musica si conferma infatti un territorio di riferimento per il brand, che rinnova la sua “volontà di farsi mecenate di tutte le arti, compresa la musica, supportando producer e cantanti nella realizzazione di nuovi brani”.
“Siamo entusiasti di lanciare il progetto glo for music e collaborare con artisti del calibro di Dardust, Noemi e Lazza – commenta Fabio de Petris, direttore generale di BAT Italia -. AIR è un brano che invita a vivere appieno ogni esperienza nella vita di tutti i giorni. Il messaggio trasmesso da questa canzone rispecchia lo spirito di glo, il brand di punta di BAT Italia, da sempre impegnata nel costruire A Better Tomorrow, un futuro migliore. Lo facciamo attraverso la riduzione dell’impatto della nostra attività sulla salute e sull’ambiente, offrendo ai consumatori adulti la più ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto privi di combustione, alternativi alle sigarette. Un approccio orientato all’innovazione e alla sostenibilità per realizzare un futuro migliore – più verde, più equo, più inclusivo, innovativo e più consapevole – per dipendenti, azionisti, consumatori e le comunità in cui operiamo”, conclude de Petris.
Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo da parte dei musicisti. “Collaborare con Lazza e Noemi per la prima volta tutti insieme è stato un onore per me. Sono due artisti che stimo profondamente e finalmente le nostre strade si sono incrociate per realizzare qualcosa di unico e speciale insieme a glo. Da sempre credo nella forza d’espressione e di condivisione della musica, ed è proprio dalla commistione tra i nostri stili e generi diversi che è nata AIR”, racconta Dardust.
“Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di collaborare con Dardust e Lazza per il brano AIR – afferma Noemi -. Abbiamo caratteristiche diverse e complementari, ma partiamo da un comune amore per la musica classica. Stimo Dardust per il suo stile unico e riconoscibile ed è sempre un arricchimento lavorare con lui. Lazza è senza dubbio uno dei giovani artisti più interessanti che abbiamo in Italia, diretto, sincero e con una grande capacità di unire le sue radici urban con un sound più mainstream senza perdere la sua credibilità. E’ stato un viaggio bellissimo”.
“Tornare a collaborare con Dardust e realizzare ‘AIR’ con lui e Noemi mi ha troppo divertito! Se penso come, dall’unione di artisti tanto diversi, sia nato questo brano, non posso che dire: figata vera!”, il commento di Lazza.
La canzone è stata presentata in anteprima l’8 giugno a Roma, all’interno dello spazio 900, in occasione dell’evento di lancio del nuovo dispositivo glo HYPER AIR. Un modello disponibile in 7 colori, ancora più leggero, sottile e innovativo.
AIR è ora disponibile sui canali social di glo.

– foto ufficio stampa glo –

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Bagnaia il più veloce nel venerdì di libere al Mugello

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Il campione del mondo Pecco Bagnaia ha chiuso in testa il venerdì di libere del Gran Premio d’Italia, classe MotoGP. Dopo una prima sessione al Mugello con i primi 14 piloti raccolti in meno di mezzo secondo (Alex Marquez il più veloce in 1’46″121, con Fabio Quartararo secondo a 87 millesimi), al pomeriggio i tempi si abbassano e davanti a tutti c’è il ducatista in 1’45″436, anticipando Marco Bezzecchi, in sella alla Desmosedici targata Mooney VR46 Racing Team, di 63 millesimi. Anche Alex Rins sulla Honda versione LCR è vicinissimo: 81 i millesimi di ritardo da Bagnaia. Quarto il sudafricano della Ktm Brad Binder (+0″118), quindi Jorge Martin con la Ducati del team Pramac (+0″134) davanti a un ottimo Bastianini, sesto a 0″199 dal compagno di squadra. Settimo tempo per il francese Johann Zarco (+0″226), anche lui in sella a una Ducati Pramac, segue Marc Marquez, ottavo con la Honda a 0″255, chiudono la Top Ten Aleix Espargarò su Aprilia (+0″348) e Luca Marini (Ducati Mooney VR46, +0″399). Cadute rovinose, per fortuna senza conseguenze, per Di Giannantonio e Nakagami.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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