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Berlusconi ricoverato al “San Raffaele”

MILANO (ITALPRESS) – Silvio Berlusconi è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Secondo quanto si apprende, il presidente di Forza Italia si trova in un reparto di degenza ordinaria.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Per il Papa decorso post operatorio regolare e nella norma

ROMA (ITALPRESS) – “Il decorso post operatorio del Papa continua ad essere regolare e nella norma”. Lo rende noto lo staff medico del Policlinico Gemelli, dove è ricoverato il Pontefice dopo un intervento chirurgico.
“Il Santo Padre è apiretico, i parametri emodinamici sono normali, ha sospeso le flebo e continuato ad alimentarsi con una dieta liquida – prosegue lo staff medico -. Il pomeriggio si è raccolto in preghiera e si è dedicato alle attività lavorative.
In serata ha ricevuto l’Eucaristia. Papa Francesco è toccato dai numerosi messaggi che continua a ricevere in queste ore; in particolar modo intende rivolgere il pensiero e il proprio ringraziamento ai bambini in questo momento ricoverati in ospedale, per l’affetto e l’amore ricevuto attraverso i loro disegni ed i loro messaggi. A loro, come al personale medico, agli infermieri, agli operatori socio sanitari e agli assistenti spirituali che quotidianamente toccano con mano il dolore, alleviandone il peso, esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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A Bari arriva “City Tree”, l’installazione green che combatte lo smog

BARI (ITALPRESS) – Arte urbana e sostenibilità ambientale si uniscono a pochi passi dalla stazione di Bari per accogliere un’installazione che da sola svolge il compito di una piccola foresta. E’ il “City Tree”, l’opera inaugurata in largo Sorrentino e realizzata in sinergia tra JTI Italia e Save the Planet, con il supporto del Comune di Bari.
Ad accogliere i visitatori del vicino Parco Rossani c’è ora un’alta colonna di legno, che nasconde al suo interno una piccola colonia di muschio. Natura e tecnologia che permetteranno di combattere lo smog nel capoluogo pugliese: “City Tree consentirà attraverso soluzioni ‘natur based’, ovvero i muschi – racconta Elena Stoppioni, presidente di Save the Planet – di filtrare e purificare l’aria e di combattere le isole di calore, quel fenomeno soprattutto estivo che porta a percepire molto più caldo in città per la riverberazione dell’energia solare sui materiali”.
Un arredo urbano che si configura come panchina, dando quindi anche refrigerio ai visitatori, oltre a purificare l’aria circostante per quasi 10mila persone ogni ora.
Una sperimentazione che parte proprio da Bari, essendo questo il primo City Tree esistente in Italia. “Questo progetto rappresenta appieno quella che è la nostra visione della sostenibilità – aggiunge Davide Calabresi, corporate affairs & communication manager di JTI Italia – Ovvero creare progetti concreti per le città, ecco perchè con Save The Planet realizziamo da anni queste soluzioni a supporto della cittadinanza, per rendere i comuni più inclusivi”.
Il posizionamento dell’installazione non è casuale: lo hanno scelto i giovani ricercatori della società di progettazione “Lombardini 22”, non solo per agevolare le persone ad accogliere i messaggi positivi che vengono proiettati sullo schermo, ma per fare anche da radar dell’inquinamento della zona circostante. “Si tratta di uno degli assi stradali della città – assicura Giuseppe Galasso, assessore alle Opere pubbliche del Comune di Bari – Avremo così a disposizione tra qualche mese anche dei dati sulla qualità dell’aria e poterlo così poi confrontare dopo quando sarà realizzato il nuovo Parco della piastra del nodo verde della stazione. Comprenderemo così come la qualità dell’aria può migliorare anche grazie all’apporto di verde”.

– foto f06/Italpress –
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Nasce In.Sicily, portale dedicato al mondo dell’innovazione siciliano

PALERMO (ITALPRESS) – In.Sicily – l’evento di matching ideato per mettere in contatto investitori e grandi imprese con il mondo della ricerca universitaria e le start up – cambia veste, diventando una piattaforma sull’open innovation permanente: un portale dedicato al mondo dell’innovazione siciliano realizzato e ideato dalla Fondazione Emblema.
La piattaforma, dedicata a enti e partenariati pubblico-privato interessati ad offrire una panoramica complessiva sulle attività’ di ricerca e sviluppo, ha sezioni pensate con l’obiettivo di presentare i progetti in corso e sviluppare ulteriori progettualità’ con imprese in cerca di soluzioni innovative.
All’interno di In.Sicily anche un’area dedicata al crowdsourcing: un luogo virtuale di connessione tra gli enti aderenti e gli stakeholders interessati a fare scouting tecnologico.
In una logica di open innovation, ogni ente accreditato può lanciare una call con uno specifico fabbisogno di innovazione e ogni partecipante della community potrà rispondere per proporre soluzioni, anche instaurando una corrispondenza one-to-one con il proponente senza alcuna forma di intermediazione.
“E’ un nuovo modo di raccontare il mondo dell’innovazione in Sicilia. Un luogo di incontro virtuale che possa attrarre imprese e investitori a cui hanno già aderito 20 progetti di ricerca e 80 enti – spiega Tommaso Aiello, presidente della Fondazione Emblema -. Sono inoltre già attive 4 call aperte da parte di grandi aziende italiane e aspiriamo a crescere rapidamente per avviare un hub che possa concretamente connettere chi è interessato a fare innovazione in Sicilia”.
L’adesione garantirà diversi servizi, tra cui: personal page per l’ente e per le risorse umane coinvolte; promozione dei progetti di ricerca in corso o delle idee innovative sviluppate; possibilità’ di partecipare agli eventi on line; accesso al modulo di crowdsourcing per attivare delle call e partecipare a quelle promosse da altri enti.
Potranno aderire a In.Sicily anche imprese non presenti in Regione, ma interessate a presentare il loro fabbisogno di innovazione e individuare partner siciliani in grado di soddisfarlo. Per maggiori informazioni: www.insicily.net

– foto Salvatore Militello per Fondazione Emblema –
(ITALPRESS).

Per il Papa quadro clinico in progressivo miglioramento

ROMA (ITALPRESS) – La sala stampa vaticana informa che la convalescenza di Papa Francesco, a due giorni dall’operazione di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi, prosegue serenamente. Ieri aveva trascorso una giornata di riposo, alimentato con una dieta idrica.
“Papa Francesco ha riposato durante la notte. L’equipe medica informa che il quadro clinico è in progressivo miglioramento e il decorso post operatorio è regolare”, comunica il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, sottolineando poi che “dopo aver fatto colazione sua Santità ha iniziato a mobilizzarsi trascorrendo gran parte della mattina in poltrona. Ciò gli ha consentito la lettura dei quotidiani e la ripresa iniziale del lavoro”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it.

Immigrazione, arrestati a Crotone due presunti scafisti moldavi

CROTONE (ITALPRESS) – Militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, sotto la direzione del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, nel corso di un’operazione di servizio congiunta con unità della Capitaneria di Porto, a contrasto del traffico di esseri umani, hanno sorpreso al largo di Capo Rizzuto (KR) una barca a vela con a bordo 46 migranti. I finanzieri hanno fermato ed arrestato due moldavi che si trovavano alla guida del mezzo. Le attività in mare avvenivano in cooperazione con le unità navali della Capitaneria di Porto che prendevano a bordo i migranti per condurli in porto a Crotone, dopo che militari della Guardia di Finanza saliti a bordo del veliero avevano provveduto a isolare i due scafisti. L’intera operazione, svolta senza soluzione di continuità, sia in mare che a terra, attraverso specifiche attività d’indagine, è stata espletata sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone.

Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

Amazon, arrivano tre nuovi dispositivi Echo

MILANO (ITALPRESS) – Amazon presenta una nuova gamma di prodotti Echo: i nuovi Echo Pop ed Echo Show 5. Inoltre, l’ultima generazione di Echo Auto è ora disponibile in Italia, offrendo ai clienti ancora più scelta per accedere ad Alexa. “I clienti di tutto il mondo adorano Alexa, e considerano l’assistente vocale un’intelligenza artificiale personale e affidabile. Le vendite di dispositivi con integrazione Alexa hanno superato il mezzo miliardo e l’utilizzo di Alexa è aumentato del 35% lo scorso anno – ha affermato Eric Saarnio, Vice President di Amazon Devices International -. Questi nuovi dispositivi offrono ai clienti più opzioni e maggiore praticità d’uso a un valore incredibile. E come per ogni Echo che abbiamo venduto, questi dispositivi continueranno a migliorare man mano che aggiungeremo esperienze Alexa basate sull’IA generativa, durante tutto l’anno”.
Echo Pop è l’ultimo arrivato nella famiglia di dispositivi Echo con un design semisferico e nuove opzioni di colore, Lavanda e Verde Petrolio. Echo Pop dispone di un altoparlante a diffusione anteriore progettato su misura per offrire un suono pieno, ideale per camere da letto, appartamenti o qualsiasi piccolo spazio della casa. Basta chiedere semplicemente ad Alexa di leggere audiolibri, riprodurre podcast, controllare luci e prese intelligenti compatibili o ordinare nuovamente tutto ciò che non può mancare in casa.
Il nuovo Echo Show 5 (3^ gen) combina la praticità d’uso di Alexa con la comodità di uno schermo compatto per poter guardare notiziari, controllare la telecamera Ring, visualizzare liste della spesa o effettuare facilmente videochiamate con amici e familiari. Il nuovo Echo Show 5 è più veloce del 20% rispetto alla generazione precedente e presenta un sistema di altoparlanti completamente nuovo, che raddoppia i bassi e offre un suono ancora più nitido per l’ascolto di musica, contenuti Audible e video, e podcast. Viene fornito con un set di microfoni completamente riprogettato. Echo Show 5 ed Echo Pop supportano entrambi Matter, semplificando il collegamento e il controllo dei dispositivi compatibili per la Casa Intelligente di diversi brand.
L’ultima generazione di Echo Auto è ora disponibile per l’acquisto in Italia. E’ progettato per abilitare le funzionalità di Alexa a mani libere nei veicoli che non dispongono di un assistente vocale integrato. Si presenta con un nuovo design più sottile e include un nuovo supporto adesivo per una maggiore flessibilità di posizionamento all’interno dell’auto. Il dispositivo è dotato di cinque microfoni integrati, in grado di identificare la voce dell’utente anche con la musica, l’aria condizionata o i rumori del traffico. Grazie a Echo Auto, si può quindi integrare Alexa all’auto per ascoltare musica, effettuare chiamate, chiamare con Drop In sui dispositivi Echo compatibili, ascoltare nuovi podcast, tenersi aggiornati sulle news e un appuntamento al calendario o un elemento alla lista di cose da fare, il tutto senza mai dover distogliere gli occhi dalla strada.
E’ inoltre possibile controllare i dispositivi per la Casa Intelligente mentre si è in viaggio: tutti gli utenti possono infatti chiedere ad Alexa, per esempio, di impostare il termostato, spegnere le luci, controllare la porta d’ingresso e molto altro ancora, anche se fuori casa.
I dispositivi Echo sono progettati con diversi elementi per la protezione e il controllo della privacy. I dispositivi Echo includono un apposito pulsante per attivare e disattivare i microfoni e la possibilità di visualizzare ed eliminare le registrazioni vocali. Inoltre, i dispositivi Echo Show sono dotati di copri-telecamere integrati.
Tutti i nuovi dispositivi possiedono il badge Climate Pledge Friendly e sono certificati Carbon Trust. Il 99% degli imballaggi dei dispositivi è realizzato con materiali a base di fibre di legno provenienti da foreste gestite in modo sostenibile o da fonti riciclabili, mentre il tessuto di Echo Pop ed Echo Show 5 (3^ gen) è realizzato al 100% con filato di poliestere riciclato post-consumo. Echo Pop ed Echo Show 5 (3^ gen) sono dotati di una modalità risparmio energetico per ridurre il consumo di energia quando non sono in funzione e garantire un risparmio energetico durante il periodo di utilizzo del dispositivo (a seconda delle configurazioni).

– foto ufficio stampa Amazon –
(ITALPRESS).

Confitarma, Mattioli “Modernizzare le norme sul trasporto marittimo”

ROMA (ITALPRESS) – E’ necessario “rendere le cose semplici. Purtroppo, la burocrazia è un problema che ci affligge in maniera significativa”. E’ quanto afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Italpress Economy.
“Il mare rappresenta il 90% degli scambi, c’è un mercato enorme ma anche in concorrenza perfetta, tutti i giorni abbiamo a che fare con navi che, battendo una bandiera diversa da quella italiana, hanno a monte una legislazione diversa e, in taluni casi, molto meno impegnativa e meno costosa – prosegue -. Noi abbiamo un codice del 1942 che oggi non è più moderno, per questo abbiamo proposto una serie di riforme a costo zero che significa digitalizzare, in Italia questo non si riesce a fare perchè abbiamo un tarlo: quando parliamo di sburocratizzazione sembra che noi vogliamo allargare le maglie e rendere le scappatoie più semplici, ma non è così”.
Per Mattioli “il vero tema è l’utilizzo della tecnologia moderna. Il nostro punto di vista – prosegue -, non è certamente quello di allargare le maglie dando la possibilità di fare elusione o evasione, il nostro ragionamento è: utilizziamo la tecnologia disponibile affinchè i processi siano corti” perchè il fattore “tempo” è importante.
Il numero uno di Confitarma, inoltre, commenta la decisione del governo di istituire il Ministero delle Politiche del Mare: “Per tutto il contesto marittimo allargato avere ritrovato la parola ‘marè in ambito governo è una cosa straordinariamente importante. L’Italia, pur essendo un paese marittimo bagnato da 8 mila km di coste, ha perso la sua vocazione marittima; quindi, il fatto di avere il Ministero del Mare è sicuramente un’ottima notizia. Ovviamente – osserva -, nel momento in cui si fa un nuovo Dicastero, o lo si programma con anni di anticipo e si mettono le varie funzioni, oppure si lancia un Ministero con un programma massiccio di lavoro. Probabilmente nel giro di questa legislatura noi vedremo dei contenuti traslati da altri Ministeri nell’ambito del Ministero del Mare. Con il ministro Musumeci ci siamo visti, con lui c’è un dialogo aperto, una grandissima stima; ha messo in piedi il Cipom e l’idea sarebbe che entro fine luglio, ma io immagino subito dopo l’estate, dovremmo avere una sintesi delle varie audizioni sulle tematiche relative al mare, questo per avere una sintesi che sarà poi il Piano per le politiche del mare”.
Mattioli, infine, evidenzia come “senza la catena logistica alimentata dal trasporto via mare, noi non avremmo la globalizzazione e un mondo così unito, questo lo abbiamo visto in maniera importante durante la pandemia dove senza il settore marittimo, assieme alla parte logistica, non avremmo avuto medicinali, cibo e ci sarebbero stati supermercati completamente vuoti. Il 90% del totale delle merci scambiate nel mondo transita via mare, ovvero circa 11 miliardi di tonnellate, questo 90% di merci a livello economico rappresenta il 70% del valore di tutte le transazioni mondiali. E’ un’industria estremamente importante”, conclude.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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