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Donald Trump incriminato per reati federali

ROMA (ITALPRESS) – “Mi devo presentare davanti alla corte federale di Miami martedì, alle 3 di pomeriggio. Non ho mai pensato che fosse possibile che una cosa del genere potesse succedere a un ex presidente degli Stati Uniti, che ha ricevuto più voti di qualsiasi altro presidente in carica nella storia del nostro Paese e che attualmente stacca nettamente tutti i candidati, Democratici e Repubblicani, nei sondaggi per le elezioni presidenziali del 2024”. Così Donald Trump, in un messaggio su Truth, il suo social, ha reso noto di essere stato incriminato in merito al caso del trasferimento di documenti riservati della Casa Bianca nella sua casa a Mar-a-Lago in Florida. “Io sono un uomo innocente”, aggiunge.
Secondo i media americani è la prima volta nella storia degli Stati Uniti che un ex presidente viene incriminato per reati federali. Trump deve rispondere di sette capi d’accusa secondo le incriminazioni avanzate dalla procura federale guidata dal consigliere speciale Jake Smith. “E’ la più grande caccia alle streghe della storia, mi stanno perseguitando perchè guido i sondaggi”, ha dichiarato Trump successivamente in un video postato sui social.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Antenucci pareggia al 96° su rigore, Cagliari-Bari 1-1

CAGLIARI (ITALPRESS) – Come nel match di ritorno il Bari segna l’1-1 col Cagliari in pieno recupero, su rigore dato al VAR e trasformato da Antenucci. Si chiude sul pareggio l’andata della finale dei playoff di Serie B. Ai biancorossi ora basterà non perdere domenica per tornare in A, avendo chiuso sopra nella classifica della stagione regolare. Gran partenza rossoblù: al 9′ Mancosu crossa da destra per l’incornata vincente di Lapadula, 1-0. Reazione del Bari al 15′, su angolo di testa manda a lato il solissimo Žužek. Al 20′ traversa di Deiola, pure lui di testa su corner. Il Bari beneficia di un rigore dato al VAR al 39′, tocco di mano di Nàndez dopo rimpallo sulla coscia, ma Cheddira tira male e Radunovic para. Lo stesso Cheddira fallisce l’1-1 mandando sul fondo di testa su corner da destra, sull’ultima azione prima del riposo. Disordini intorno al 42° tra i tifosi.
Radunovic fa un altro miracolo su Cheddira, al 4′ della ripresa su tiro a botta sicura, e si ripete all’ora di gioco su colpo di tacco di Benedetti ancora da corner. Il Bari da metà primo tempo crea le sole occasioni del match: entra anche l’ex Cèter, che a otto minuti dal 90′ è lanciato solo davanti a Radunovic di nuovo bravissimo a sbarrare la strada alla conclusione dell’avversario.
Al 90′ Cèter serve Cheddira con salvataggio sulla linea di Zappa. Nel recupero Altare rifila un calcia a Folorunsho nel tentativo di rinviare, altro rigore dato al VAR: Antenucci entra solo per battere dal dischetto e segna al 96′ il pari che cambia tutto e aumenta la tensione in campo con un giocatore del Bari colpito da un oggetto. Finisce 1-1, domenica 11 il ritorno al San Nicola.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Migranti, Piantedosi “L’Italia non sarà centro di raccolta per conto Ue”

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – “L’Italia ha ottenuto il consenso su tutte le proposte avanzate nel corso del Consiglio odierno. In primis, abbiamo scongiurato l’ipotesi che l’Italia e tutti gli Stati membri di primo ingresso venissero pagati per mantenere i migranti irregolari nei propri territori. L’Italia non sarà il centro di raccolta degli immigrati per conto dell’Europa”. A dirlo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al termine del Consiglio Affari Interni a Lussemburgo. “Abbiamo ottenuto la creazione di un nuovo fondo europeo per i Paesi terzi di origine e transito dei flussi (dimensione esterna) – aggiunge -. Nel sistema, come misura di solidarietà obbligatoria complementare alla relocation, è prevista anche la compensazione dei ‘dublinantì”.
“Siamo riusciti ad ottenere un quadro giuridico di riferimento per possibili intese con Paesi terzi sicuri. Abbiamo, altresì, evitato che venissero poste delle limitazioni che avrebbero escluso alcuni Paesi – sottolinea il titolare del Viminale -. Anche i termini di responsabilità del Paese di primo ingresso per i casi SAR sono stati ridotti grazie al nostro intervento. Per la prima volta i casi SAR sono considerati sotto la responsabilità dell’Unione europea”.
“Infine, per quanto riguarda le procedure di frontiere, su cui l’Italia, a livello nazionale, ha precorso i tempi europei, con le misure introdotte dal Decreto Cutro, siamo riusciti ad ottenere la creazione di un sistema efficace di controllo europeo delle frontiere esterne. Abbiamo anche ottenuto una clausola di revisione del sistema dopo un primo test di sostenibilità. E’ stata, infine, raggiunta anche l’intesa su misure di sostegno finanziario per la realizzazione operativa (anche mediante infrastrutture) delle procedure di frontiera”, conclude Piantedosi.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Nissan ed Ente Don Orione formano in Sicilia i futuri tecnici automotive

PALERMO (ITALPRESS) – La concessionaria Nissan Comer Sud di Palermo e ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno siglato un accordo finalizzato alla realizzazione di percorsi di formazione professionale in ambito automotive e alla creazione di opportunità lavorative per giovani diplomati e qualificati presso i centri di assistenza Comer Sud.
L’iniziativa fa parte di un programma più ampio denominato Nissan e-4U, già avviato da Nissan Italia in collaborazione con le Università italiane, dove “e” sta per elettrificazione, “4” (four) si riferisce alle iniziative dedicate a studenti, laureandi e laureati dei dipartimenti di Ingegneria, e “U” indica University. Al primo appuntamento, svolto il 5 maggio presso l’Università Federico II di Napoli, farà seguito un incontro proprio presso l’Università degli Studi di Palermo il prossimo 18 ottobre.
Nissan e-4U prevede. Formazione teorica: seminari in aula su leadership e mobilità del futuro, con focus sulle tecnologie di elettrificazione, guida autonoma e connettività; formazione sperimentale: prove su strada e in laboratorio delle tecnologie Nissan; ricerca: Borse di studio per laureandi magistrali con tesi su tematiche automotive; occupazione: stage per laureati magistrali presso Nissan Italia nei settori tecnici e commerciali.
La concessionaria Comer Sud di Palermo ed ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno scelto di adottare il modello Nissan e-4U, opportunamente riadattato, in quanto ritenuto ideale per trasferire sul territorio il valore di conoscenze ed esperienze culturali e professionali delle due aziende.
Pertanto, nell’ambito dell’accordo siglato oggi, Comer Sud metterà a disposizione del Centro di Formazione Professionale ENDO-FAP di Palermo vetture Nissan elettrificate per prove su strada e di laboratorio, mezzi, attrezzature, materiale didattico e supporto formativo. Inoltre, promuoverà e attiverà visite guidate, stage aziendali, tirocini formativi.
Nissan Italia contribuirà alla realizzazione del progetto, mettendo a disposizione una borsa di studio e supportando le attività formative.
La collaborazione tra Nissan Comer Sud e l’Ente Don Orione prende il via in uno dei periodi più importanti per la Casa giapponese. Negli ultimi 12 mesi, infatti, Nissan ha lanciato 5 nuovi modelli elettrificati – Juke Hybrid, Qashqai e-POWER, X-Trail e-POWER e- 4ORCE, Ariya 100% elettrico, Townstar EV – e le tecnologie esclusive e-POWER e e- 4ORCE, che costituiranno parte fondamentale dei contenuti formativi trasferiti ai giovani studenti.
Comer Sud, che gestisce le attività Nissan in esclusiva per le province di Palermo e Catania, ha scelto di celebrare l’accordo con l’Ente Don Orione nell’ambito di una cerimonia a cui hanno partecipato le autorità locali, la stampa, i vertici di Nissan Italia e i clienti. Un’occasione, inoltre, per presentare e far conoscere la gamma completa dei crossover elettrificati Nissan.
“Le collaborazioni con Università e Istituti di Formazione sono opportunità per formare i giovani ed evidenziare come sta cambiando il settore automotive – ha detto Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan -. In Nissan abbiamo una chiara strategia di elettrificazione e al momento disponiamo di tecnologie esclusive e innovative che ci permettono di gestire la transizione verso un futuro totalmente elettrico”.
“La mobilità sta cambiando, stiamo andando verso un mondo dell’elettrificazione in generale e abbiamo bisogno di persone iperformate, sempre sul pezzo, sulle nuove tecnologie – ha sottolineato Davide Di Martino, general manager di Comer Sud – Siamo noi che formiamo i tecnici, daremo loro parti delle vetture, un motore o altro, da studiare. I ragazzi potranno toccare con mano le tecnologie dell’elettrificazione. Al contempo noi possiamo far sì che questa manodopera specializzata venga a dare il proprio contributo nelle nostre aziende. Diamo così ai giovani anche la possibilità di lavorare a Palermo e non andare fuori dalla Sicilia”.

– foto gtr/Italpress –
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Papa Francesco, staff medico “Il decorso operatorio è regolare”

ROMA (ITALPRESS) – “Sua Santità Papa Francesco ha trascorso una giornata di riposo”. E’ quanto si legge nel bollettino medico del Policlinico Gemelli. “Lo staff medico che segue il decorso post operatorio del Pontefice informa che si è alimentato con una dieta idrica. I parametri emodinamici e respiratori sono stabili. Il decorso post operatorio risulta regolare. Nel pomeriggio di oggi, Solennità del Corpus domini, ha ricevuto l’eucarestia.
Tra i tanti messaggi di vicinanza è stato colpito dall’affetto della famiglia del piccolo Miguel Angel, battezzato da Papa Francesco lo scorso 31 marzo durante la visita nei reparti di oncologia pediatrica e neurochirurgia infantile dell’ospedale, che gli ha inviato un poster di auguri di pronta guarigione.
Il Santo Padre ha voluto personalmente ringraziare la mamma con una breve telefonata” conclude la nota.

– foto: agenziafotogramma.it

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L’esame di Stato sarà solo orale nelle zone alluvionate

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha firmato l’Ordinanza con le disposizioni riguardanti la validità dell’anno scolastico, l’ammissione agli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, le modalità di svolgimento degli esami stessi e le modalità di riunione degli organi collegiali per l’anno scolastico 2022/2023 nelle zone colpite dagli eventi alluvionali a partire dal primo maggio 2023. Nelle scuole dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali, si legge in una nota del ministero, “per la validità dell’anno scolastico 2022/2023 non è necessario il requisito della durata minima di duecento giorni”.
L’anno è valido sulla base delle attività didattiche effettivamente svolte e per gli studenti, ai fini dell’ammissione all’Esame, “non è richiesto il consueto limite minimo di frequenza delle lezioni. Non costituisce requisito per l’ammissione neppure lo svolgimento delle Prove nazionali Invalsi”.
“Dopo lo stanziamento straordinario di 20 milioni immediatamente effettuato per assicurare una regolare conclusione dell’anno scolastico nelle aree alluvionate – ha detto il ministro Valditara -, manteniamo un altro impegno preso per sostenere gli studenti che affronteranno gli Esami di Stato. Ai ragazzi delle scuole colpite dall’alluvione garantiamo un Esame serio e allo stesso tempo adeguato a una situazione complessa”.
L’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione nei Comuni delle aree alluvionate, a eccezione dei Comuni delle Marche e della Toscana, sarà costituito esclusivamente da un colloquio orale. La prova sarà finalizzata a valutare le conoscenze acquisite dallo studente con particolare attenzione alla apacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, alla conoscenza della lingua italiana e alle competenze logico-matematiche, in educazione civica e nelle lingue straniere.
Per gli studenti che quest’anno affrontano la maturità nei Comuni delle aree alluvionate, a eccezione dei Comuni delle Marche e della Toscana, le prove d’esame saranno sostituite da un colloquio interdisciplinare finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente (PECUP). Nello svolgimento dell’Esame, la Commissione terrà conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello Studente. La prova orale verrà svolta anche utilizzando la lingua straniera e riguarderà anche l’educazione civica. Il colloquio inizierà dalla discussione di un argomento appartenente a una disciplina di indirizzo originariamente individuata come oggetto della seconda prova scritta per la Maturità 2023 e di un breve testo di lingua e letteratura italiana studiato durante il quinto anno.
Il candidato esporrà, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) o dell’apprendistato di primo livello. La commissione/classe dispone di sessanta punti per la valutazione del colloquio.
Fino al 31 agosto 2023, le riunioni degli organi collegiali delle scuole delle aree interessate possono svolgersi anche in modalità telematica, comprese le riunioni dei Consigli di classe per lo svolgimento degli scrutini finali e di ammissione agli Esami di Stato del primo e secondo ciclo di istruzione.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ponte sullo Stretto, botta e risposta Anac-Mit

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo rilevato uno squilibrio nel rapporto tra il concedente pubblico e la parte privata, a danno del pubblico sul quale finisce per essere trasferita la maggior parte dei rischi”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, in merito al progetto del Ponte sullo Stretto, nel corso della presentazione della relazione annuale di Anac alla Sala della Regina della Camera dei Deputati.
“Da parte di Anac sono stati proposti alcuni interventi emendativi volti a rafforzare le garanzie della parte pubblica – ha aggiunto -, che però in sede di conversione del decreto il Governo non ha ha accolto”.
“Sono totalmente infondate le preoccupazioni dell’Anac a proposito del Ponte sullo Stretto, come lo erano quelle sul Nuovo Codice degli Appalti”, è la replica del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prosegue: “Non solo perchè verrà nominato un responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, ma anche perchè le garanzie a tutela della legalità e del corretto utilizzo dei fondi pubblici sono salvaguardate dalle norme generali del nostro ordinamento nonchè dal Codice degli Appalti. Codice degli Appalti che prevede precise responsabilità e sanzioni”.
“In particolare, si rammenta che, come prima di ogni cantiere rilevante, in accordo col Viminale sarà sottoscritto il Protocollo Legalità che garantisce procedure di controllo ancora più efficaci – sottolinea il Mit -. Infine, è doveroso ricordare che il Governo ha ripristinato un contratto frutto di una gara, gli oneri nei confronti del contraente generale sono già previsti dai vincoli derivanti dalla normativa euro-unitaria sui contratti pubblici e che gli innalzamenti delle soglie per gli affidamenti diretti sono già in vigore da alcuni anni”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Incidenti sul lavoro, due operai morti in Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – Due incidenti mortali sul lavoro oggi in Calabria. Un operaio di 40 anni ha perso la vita in un capannone industriale a San Lorenzo del Vallo in provincia di Cosenza. L’uomo è deceduto dopo una caduta all’interno di un’azienda che produce carrelli elevatori. Lascia la moglie e 3 figli.
L’altro operaio è morto a Gerocarne, in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di un 54enne, caduto da un’altezza oltre 3 metri. “Ancora una giornata triste per la Calabria. Siamo vicini alle famiglie dei due operai morti a San Lorenzo del Vallo e Gerocarne nell’ennesimo incidente sul lavoro esprimendo loro la nostra solidarietà. Tragedie come queste non dovrebbero mai avvenire, eppure da gennaio ad oggi in Calabria le morti bianche si stanno susseguendo rapidamente” si legge nella nota a firma di Angelo Sposato (Cgil Calabria), Umberto Calabrone (Fiom Cgil Calabria) e Simone Celebre (Fillea Cgil Calabria).
“Auspichiamo che presto si faccia luce su quanto accaduto andando ad individuare le eventuali responsabilità. Non si può perdere la vita lavorando, non è degno di un paese civile. Ecco perchè siamo convinti che molto ci sia da fare andando ad incidere sia sulle aziende che sugli stessi lavoratori affinchè si arrivi ad una piena consapevolezza e rispetto della cultura della sicurezza sul lavoro” concludono.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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