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Violenza sulle donne, Roccella “Prossimo Cdm rafforzerà misure cautelari”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel prossimo Consiglio dei Ministri vogliamo rafforzare soprattutto le misure cautelari: l’ammonimento, il braccialetto elettronico e il distanziamento”. Lo annuncia al Tg1 il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Eugenia Roccella, in merito alle norme contro la violenza sulle donne. Per Roccella “il pm deve decidere in tempi brevi la valutazione del rischio”.
“Il caso Tramontano è stato molto impressionante per la giovane età della vittima, che era anche incinta di 7 mesi. Nelle stesse ore è morta un’altra donna – ha sottolineato il ministro -. Lo scorso 25 novembre, nel Giorno contro la violenza, abbiamo proiettato su Palazzo Chigi nomi di ben 104 donne uccise fino a quel momento. E’ una scia di sangue e la dobbiamo interrompere”.
“Abbiamo rifinanziato i centri antiviolenza e il reddito di libertà, e lanciato una nuova iniziativa, il microcredito di libertà”, ha ricordato Roccella.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Il Napoli chiude battendo la Samp, omaggio a Quagliarella

NAPOLI (ITALPRESS) – Festa grande per il Napoli campione d’Italia di Spalletti che, davanti al pubblico delle grandi occasioni, allo stadio ‘Maradonà batte la retrocessa Sampdoria nell’ultima giornata di campionato: 2-0 il finale. Ventottesima vittoria in campionato per gli azzurri che salutano nel migliore dei modi il dimissionario mister Spalletti, principale artefice del terzo scudetto nella storia degli azzurri. Gara a senso unico con il forcing iniziale del Napoli che, dopo tre minuti, si rende pericoloso con Zielinski. Il polacco però manda il pallone alto sopra la traversa da ottima posizione graziando Turk. Al 10′ la risposta doriana con Zanoli che in scivolata calcia in porta, ma Meret neutralizza con una risposta in due tempi. I padroni di casa dominano e, tra il 21′ e il 23′, prima Kvaratskhelia e poi Osimhen sfiorano il gol del possibile vantaggio. Scampato il pericolo, tre minuti dopo la Sampdoria risponde ai partenopei con Quagliarella che di testa, incredibilmente, colpisce male e manda il pallone alto a pochi passi dalla linea di porta nell’ultima occasione da rete del primo tempo. Nella ripresa il Napoli preme il piede sull’acceleratore e, al 62′, Murru investe Osimhen in area blucerchiata. Dopo un breve consulto con il var, l’arbitro Feliciani assegna il calcio di rigore al Napoli, e dagli undici metri Osimhen segna il gol del vantaggio (26esimo centro in campionato e 31esimo della stagione per il nazionale nigeriano). Il Napoli non allenta la sua pressione e, al 70′, il neo entrato Gaetano prova a lasciare la sua firma sul match con una conclusione potente indirizzata all’incrocio dei pali, ma Turk si supera in tuffo e respinge il pallone in angolo. L’undici di Spalletti cerca l’affondo del definitivo ko e, al 40′, Simeone, subentrato qualche minuto prima per Osimhen, dal limite calcia potente sotto l’incrocio per il gol del 2-0. La gara è chiusa ma all’87’ il pubblico del ‘Maradonà si alza è tutto saluta con una standing ovation Fabio Quagliarella che, sostituito da Ivanovic, abbandona il campo in quella che è stata la sua ultima gara nel campionato di serie A con la maglia della Samp.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Verstappen domina in Spagna, Mercedes sul podio, Sainz 5°

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Spagna, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine, nella quale il campione del mondo in carica e leader della classifica piloti è riuscito a rimanere in testa sin dal semaforo verde che lo vedeva in pole. Primo posto per l’olandese della Red Bull, seguito dalle Mercedes dei britannici Lewis Hamilton e George Russell, rispettivamente secondo e terzo. Quarta l’altra Red Bull del messicano Sergio Perez, solo quinta, nonostante la prima fila in partenza, la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, che chiude davanti alle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso. Ottavo e nono posto per Esteban Ocon e Xhou Guanyu, con Pierre Gasly che chiude la top ten dei piloti a punti in questo settimo appuntamento del Mondiale 2023 di F1. Undicesima piazza per l’altra Rossa di Charles Leclerc.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pullman si ribalta sulla A16, un morto e 14 feriti

AVELLINO (ITALPRESS) – Incidente mortale sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, nel tratto compreso tra Candela e Grottaminarda in direzione Napoli, che ha visto coinvolte cinque autovetture e un pullman al km 100,5. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che, a causa di un incidente che ha visto coinvolte tre autovetture, nel quale un automobilista sbalzato fuori dal veicolo è deceduto, un pullman che viaggiava da Lecce a Roma, con a bordo 2 autisti e 38 passeggeri abbia tamponato uno dei veicoli incolonnati per poi finire per ribaltarsi all’altezza della scarpata. Sono 14 i feriti, di cui alcuni gravi. Sul luogo stanno operando i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia.

Foto: ufficio stampa Vigili del fuoco

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Papa “Prego per le vittime dell’incidente ferroviario in India”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho rivolto la mia preghiera per l’incidente ferrovisario avvenuto due giorni fa in India. Sono vicino ai feriti e ai familiari delle vittime”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’Angelus a Piazza San Pietro. Il Santo Padre ha quindi affidato alla Madonna la “cara e martoriata Ucraina, flagellata dalla guerra”. Bergoglio ha infine invitato i fedeli che affollavano la piazza a “non dimenticare di pregare per me”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Governo, Berlusconi “Siamo all’inizio ma il percorso è quello giusto”

ROMA (ITALPRESS) – “Naturalmente è stato solo l’inizio, ma certo – alle condizioni date – non si poteva fare di più. Il percorso è quello giusto, sul piano della riduzione della pressione fiscale (penso alla consistente riduzione del cuneo), dell’aumento delle pensioni più basse, della riforma della giustizia, delle infrastrutture, ad iniziare dalle grandi opere come il Ponte sullo Stretto. Tutte cose che in campagna elettorale avevo indicato come indispensabili e che ora il governo Meloni sta realizzando. Naturalmente ci vorrà tutta la legislatura, e noi siamo attivamente impegnati ad appoggiare e a sostenere con lealtà e spirito costruttivo l’esecutivo per realizzare questi impegni”. Così Silvio Berlusconi commentando in una intervista a “Il Giornale” i primi nove mesi del governo retto da Giorgia Meloni. Poi sulle affermazioni delle opposizioni che parlando di una svolta autoritaria, il presidente di Forza Italia, aggiunge: “Quando la sinistra non ha altri argomenti, si rifugia in queste polemiche sterili oltre che strumentali. Non me ne preoccuperei più di tanto, visto che gli italiani hanno dimostrato di non prenderle sul serio, ed hanno di nuovo premiato la nostra coalizione alle ultime elezioni comunali. Forza Italia ha ottenuto il sindaco in città importanti come Brindisi ed Ancona, quest’ultima uno degli ultimi fortini delle ex Regioni rosse a non essere mai stato espugnato fino ad oggi. Però tutto questo ha una conseguenza grave: nonostante le sconfitte, la sinistra continua ad avvelenare il dibattito politico, a rendere impossibile un confronto leale fra maggioranza e opposizione. Quando si prova a delegittimare in questo modo l’avversario politico, facendone un nemico da distruggere con ogni mezzo, e prima di tutto con la calunnia, è la stessa qualità della democrazia a pagarne le conseguenze. E’ quello che del resto ho dovuto subire io per decenni, e che speravo di non rivedere mai più”.

Foto: agenziafotogramma.it

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Calenda “Vietare i social sotto i 13 anni”

ROMA (ITALPRESS) – “La prossima settimana presenteremo una proposta di legge sul modello di quella francese per vietare i social ai minori di 13 anni, mentre tra i 13 e i 15 anni proponiamo l’autorizzazione dei genitori”. Lo ha annunciato il segretario di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Mezz’ora in più” su Rai Tre.
“Il nostro è il partito con la percentuale più alta di voti giovani, ma non possiamo non intervenire su questa dimensione che è così preponderante”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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La Cremonese saluta la Serie A battendo la Salernitana

CREMONA (ITALPRESS) – Si chiude con una vittoria la stagione della Cremonese, i grigiorossi salutano la Serie A con il 2-0 alla Salernitana: decisivi i gol di Buonaiuto, su calcio di rigore, e di Tsadjout. Sconfitta indolore per i campani, già certi della salvezza. La squadra lombarda, invece, torna immediatamente in Serie B: 5 le vittorie stagionali con 27 punti conquistati. Non sono mancate però le note positive, i ragazzi di Ballardini hanno comunque raggiunto la semifinale di Coppa Italia persa poi con la Fiorentina.
Nonostante la retrocessione dei padroni di casa e la salvezza ottenuta in anticipo dagli uomini di Paulo Sousa, entrambe le squadre sono scese in campo per onorare l’ultimo impegno di campionato. Il clima non è stato dei migliori, i tifosi grigiorossi hanno esposto uno striscione rivolto alla società: “Stagione 2023-24: progetto serio e trasparente per Cremona e la sua gente”. Il primo squillo è arrivato da Meite, il centrocampista ha calciato in porta ma la conclusione è stata deviata sul fondo. Al 24′ l’episodio che ha dato la svolta al match: Buonaiuto ha anticipato in area Bohinen, il signor Perenzoni ha prima lasciato correre assegnando successivamente il rigore – trasformato dallo stesso Buonaiuto al 26′ – dopo essere stato richiamato al VAR.
I campani hanno risposto presente prima con Candreva poi con Coulibaly, ma entrambe le conclusioni sono terminate sul fondo. Al 4′ della ripresa il gioco è stato interrotto per circa cinque minuti per un lancio di fumogeni in campo da parte del settore di casa, dopo l’annuncio dello speaker il gioco è ripreso senza ulteriori problemi. Al 22′ gli ospiti hanno sfiorato il pareggio, ma Piatek non è riuscito a coordinarsi nell’area avversaria. La Cremonese ha comunque cercato il gol del 2-0, ma la punizione di Valeri è terminata sul fondo. Il raddoppio è arrivato a due minuti dal termine con Tsadjout, subentrato nel secondo tempo a Ciofani: il classe ’99, dopo uno scambio con Meite, ha beffato Ochoa con una conclusione imparabile sul secondo palo. In pieno recupero il direttore di gara ha fischiato un rigore per la Salernitana per un fallo di Aiwu su Sambia, ma dopo un’ulteriore revisione al VAR il penalty è stato revocato. Finisce 2-0 e si chiude così il campionato di Cremonese e Salernitana.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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