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Barca si ribalta sul Lago Maggiore, quattro morti

VARESE (ITALPRESS) – E’ di 4 morti il bilancio dell’imbarcazione che si è ribaltata nello specchio d’acqua tra Arona e Angera.
Ieri sera una squadra dei vigili del fuoco di Arona, insieme ai colleghi intervenuti da altri comandi è intervenuta per un soccorso ad un’imbarcazione a noleggio con a bordo 25 persone. In quel momento imperversava un forte temporale che ha messo in difficoltà la barca. All’arrivo sul posto la barca era affondata, alcuni occupanti erano stati salvati da imbarcazioni di passaggio. E’ intervenuto anche un elicottero con un soccorritore acquatico, il quale ha individuato un corpo a galla. Nella notte e stamane all’alba sono stati recuperati dai sub tre corpi e successivamente anche la quarta persona che risultava dispersa.

– foto: Ufficio stampa Vigili del Fuoco

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Giroud decide la sfida in casa Juve, rossoneri in Champions

TORINO (ITALPRESS) – Il Milan ha staccato l’ultimo pass utile per prendere parte alla Champions League 2023/2024. Con la vittoria per 1-0 all’Allianz Stadium contro la Juventus, i rossoneri hanno così blindato la quarta posizione in classifica. Per la Juventus, invece, è notte fonda. Dopo la penalizzazione di dieci punti e la sconfitta di Empoli di inizio settimana, arriva un altro pesante ko. In un primo tempo inizialmente molto chiuso e con tanti errori da una parte e dall’altra, era stata la Juventus a prendere un pò più di coraggio e a presentarsi dalle parti del portiere avversario con maggior frequenza, la grande occasione era capitata al 24′ sui piedi di Di Maria ma sull’assist di Kean “sporcato” da una deviazione di Thiaw l’argentino aveva messo alto da posizione ghiotta. Alla prima vera chance dell’incontro non ha invece sbagliato Giroud: al 40′, cross dalla destra pennellato da Calabria per la testa del francese bravo a eludere la marcatura di Gatti e a infilare la palla nell’angolino basso alla sinistra di Szczesny. Gol che al duplice fischio dell’arbitro ha costretto la Juventus a uscire dal campo ancora una volta in questa stagione tra i fischi poi ripetuti a fine gara. In campo, invece, la gara è proseguita sulla falsa riga dei primi 45 minuti di gioco, con poche idee e pochissimo spettacolo. Degne di nota solo la parata con cui Szczesny al 26′ ha salvato sulla conclusione dalla destra di Saelemaekers e il tiro di Danilo al 47′ respinto sulla linea da Kalulu.
– foto Image –
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Barca si ribalta sul Lago Maggiore, un morto e dispersi

VARESE (ITALPRESS) – Incidente sul Lago Maggiore, dove si è registrato il ribaltamento di una house-boat. Una persona è morta ed altre tre sono disperse. L’incidente è avvenuto verso le 19 per il maltempo, un violento temporale, all’altezza di Lisanza sul Lago Maggiore tra Sesto Calende (Varese) e Arona (Novara). A bordo della barca una ventina di persone, una comitiva di stranieri che festeggiava.
Sul posto stanno operando i sommozzatori dei vigili del fuoco, che sono al lavoro insieme all’equipaggio di un elicottero.
La barca ha “scuffiato” per poi capovolgersi e inabissarsi. Gli occupanti sono finiti in acqua, una ventina dei quali soccorsi. Diversi di loro sono stati accompagnati negli ospedali della zona.
foto ufficio stampa Vigili del fuoco
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A Cavendish l’ultima tappa del Giro, Roglic vince la corsa

ROMA (ITALPRESS) – Mark Cavendish vince allo sprint la ventunesima e ultima tappa del Giro d’Italia 2023, 126 chilometri complessivi sulle strade di Roma. Sul traguardo di via dei Fori Imperiali, sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il velocista britannico della Astana Qazaqstan Team ha preceduto il lussemburghese Alex Kirsch (Trek-Segafredo) e l’italiano Filippo Fiorelli (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè). La vittoria finale della corsa è andata allo sloveno della Jumbo-Vismara Primož Roglic che ha conquistato l’edizione numero 106 della corsa rosa precedendo di 14″ il britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) e di 1’15” il portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates). Quarto posto finale per il migliore tra gli italiani, Damiano Caruso (Bahrain Victorious), con un gap di 4’40” dal vincitore.
– foto LivePhotoSport –
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Doppio Milinkovic e festa Lazio all’Olimpico, Cremonese ko 3-2

ROMA (ITALPRESS) – La Cremonese non riesce a rovinare la festa della Lazio che vince per 3-2 con il gol di Hysaj e la doppietta di Milinkovic-Savic ipotecando così l’accesso alla Supercoppa Italiana del prossimo anno. Bastano 4 minuti per il vantaggio biancoceleste. Luis Alberto imbuca per Immobile che lancia Hysaj, controllo, sinistro e gol che dà il via alla festa. La Lazio gioca sul velluto pur concedendo qualcosa come quando Sernicola scende sulla destra e crossa per Tsadjout, ma la sua girata trova solo l’esterno della rete. Il pericolo corso mette in allerta i biancocelesti che decidono di replicare l’azione della Cremonese, ma con maggiore profitto. Pedro crossa da destra per l’inserimento di Milinkovic-Savic con il serbo che gira in porta il 2-0 e manda il primo tempo in archivio. La ripresa riparte con la Lazio ad abbassare i ritmi. E così la Cremonese prende coraggio, Galdames, dal limite dell’area, calcia potente e preciso sotto il sette bucando Provedel interrompendo il sogno del portiere laziale che, forte delle sue 20 partite stagionali chiuse senza raccogliere mai il pallone alle sue spalle, puntava al record di clean sheet del Milan a quota 22. Il gol degli ospiti ha il potere di risvegliare il match, la Lazio va in confusione con Lazzari che, su un cross innocuo, prova ad appoggiare per Provedel. La palla, però, sbatte sul palo e supera la linea per il pareggio della Cremonese. La Lazio schiuma rabbia, Felipe Anderson calcia dal limite chiamando Sarr alla parata, Immobile ha l’occasione giusta, ma spara alto quasi a tu per tu con il portiere mentre sul colpo di testa di Milinkovic-Savic è Ferrari a salvare di tacco sulla linea. Proprio in extremis, però, è ancora Milinkovic-Savic a spingere in porta, di testa, il pallone del 3-2 che vale la vittoria. C’è spazio anche per il lieto fine con l’ingresso di Radu a tempo quasi scaduto, alla sua ultima in biancoceleste, per raccogliere il saluto della propria gente.
– Foto LivePhotoSport –
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Pnrr, Bonomi “Necessarie le riforme e ricalibrare i progetti”

TRENTO (ITALPRESS) – “Abbiamo sempre evidenziato la necessità di fare le riforme per avere uno Stato efficiente in grado di spendere i soldi del Pnrr, purtroppo così non è stato, si è preferito aprire tutti i cassetti dei ministeri da dove è arrivata la qualunque”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo al Festival dell’Economia di Trento”. “L’obiettivo dei progetti deve essere quello di creare la crescita del Pil potenziale del paese, non tutti hanno questo obiettivo – ha aggiunto -, è evidente che i progetti vanno ricalibrati, anche perchè è cambiato tutto il mondo, è necessario intervenire che non è un problema solo italiano, cinque paesi hanno già cambiato il Piano, bisogna avere il coraggio di dire cose possiamo fare e su quello ricalibrare il piano puntando alla crescita del paese”. Confindustria auspica “si riescono a fare quelle riforme che questo paese aspetta da 35 anni, oggi ci sono le risorse per farle, non ci sono più scuse, dalla riforma della giustizia, una riforma fiscale organica, la riforma del lavoro a 360 gradi, la strada sulle riforme è ancora lunga”.
“Come imprenditori siamo abituati ogni anno a cambiare scenario, l’anno scorso avevamo il governo Draghi, ma la costante è l’industria italiana che continua ad essere forte”, ha sottolineato Bonomi, che ha aggiunto: “Il modello industriale tedesco è in crisi, stanno cercando una nuova dimensione, anche i francesi non stanno andando molto bene, questo ci preoccupa, avere due partner europei che stanno zoppicando non ci aiuta, abbiamo necessità di interventi di politica industriale europee e italiane”.
“Il problema non sono Cina o Stati Uniti, il problema siamo noi che non stiamo accompagnando l’industria europea con strumenti di politica industriale, prima dobbiamo fare i compiti a casa nostra, capire che l’industria europea è strategica”, ha proseguito Bonomi, che ha aggiunto: “Se non capiamo che l’industria è un tema strategico non metteremo mai in campo gli strumenti necessari. Abbiamo bisogno di un fondo sovrano europeo”.
Poi, sul Ponte sullo stretto di Messina, “Confindustria è sempre stata a favore delle infrastrutture, siamo quindi favorevoli al Ponte sullo stretto ma non può essere una infrastruttura sola, deve fare parte di un progetto di infrastrutture. Le due regioni Sicilia e Calabria hanno una forte necessità di infrastrutture, ben venga il Ponte ma all’interno di un piano molto corposo”.
E sull’emergenza climatica, “se noi vogliamo incidere sulle emissioni climatiche alteranti dobbiamo avere una governance mondiale, l’Europa ne causa solo l’8 per cento a livello globale, anche se oggi noi spegniamo tutta l’Europa si parla solo dell’8%. O noi riusciamo a metterci insieme in una governance mondiale o rischiamo di avere solo costi sociali e non benefici – ha evidenziato Bonomi -. Sul nucleare il nostro Paese ha fatto una scelta con il referendum. Oggi vorrei vedere un dibattito nel merito sulle tecnologie nucleari di nuova generazione. In Europa 13 paesi su 27 hanno delle centrali nucleari, è un tema complesso ma bisogna fare una riflessione molto seria”.
credit photo agenziafotogramma.it
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Erdogan vince le elezioni in Turchia

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Terzo mandato per Recep Tayyip Erdogan, che ha vinto le elezioni presidenziali in Turchia. Erdogan, a conclusione dello scrutinio dei voti del ballottaggio, ha ottenuto il 52,1% delle preferenze contro il 47,9% dello sfidante Kemal Kilicdaroglu. Lo ha reso noto il presidente della commissione elettorale turca Ysk, Ahmet Yener.
Il leader turco si assicura in questo modo il potere per altri 5 anni, fino al 2028.
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Amministrative, si vota in Sicilia, Sardegna e per i ballottaggi. Cala affluenza

PALERMO (ITALPRESS) – Elezioni amministrative a Catania, Ragusa, Siracusa, Trapani e in altri 124 comuni siciliani e 39 sardi. Sono quasi 1,5 milioni gli elettori chiamati al voto per rinnovare i consigli comunali nelle due isole più grandi del Paese. Si vota dalle 7 alle 23, mentre domani i seggi riapriranno dalle 7 alle 15. L’eventuale ballottaggio è in programma l’11 e il 12 giugno.

Si vota anche per il secondo turno elettorale in vari comuni italiani, tra cui Ancona, Brindisi, Massa, Pisa, Siena, Terni e Vicenza.

Ad una prima rilevazione delle ore 12, l’affluenza è apparsa un po’ ovunque in calo, tranne che nei ballottaggi di Ancona, Pisa e Vicenza.

Alle 19, secondo i dati forniti dal Viminale, prendendo in considerazione tutte le 1595 sezioni in cui si votava, l’affluenza e’ stata del 27,65%. Al primo turno, alla stessa ora, era stata del 35,95%.

In Sardegna, alle 19, l’affluenza alle urne si attesta al 36,88%. Si tratta di 9 punti percentuali in meno rispetto all’ultima tornata delle amministrative, quando era al
45,89%. Alle 12 era al 17,5%. Mentre, in Sicilia alle 19 è stata del 33,39%. Alla scorsa tornata elettorale era stata del 40,95%.

Alle 23, invece, l’affluenza e’ stata del 37,51%. Al primo turno, alla stessa ora, era stata del 45,43%. In calo anche in Sardegna e Sicilia.

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

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