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Zana vince la 18^ tappa al Giro, Thomas resta rosa

VAL DI ZOLDO (ITALPRESS) – Filippo Zana ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Oderzo-Val di Zoldo di 161 chilometri con arrivo in salita. Il corridore italiano ha regolato nello sprint a due Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) dopo la fuga partita a inizio giornata (gruppo formato da 7 corridori) e finalizzata prima del GPM del Coi. “Devo ringraziare la mia squadra per tutto quello che hanno fatto durante tutto l’anno. Cercheremo di finirlo in bellezza, lo abbiamo preparato al meglio e non pensavo venisse così bene” le parole del vincitore di tappa. Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) ha difeso la maglia rosa, il britannico è arrivato insieme a Primoz Roglic (Jumbo-Visma) a 1’57” da Pinot. Domani la diciannovesima tappa, la Longarone – Tre Cime di Lavaredo (Rif. Auronzo) di 183 chilometri, la tappa regina di questa edizione del Giro.
– foto LivePhotoSport –
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Rai, Chiocci nuovo direttore al Tg1 e Preziosi al Tg2

ROMA (ITALPRESS) – Il Cda della Rai, riunito sotto la presidenza di Marinella Soldi, ha deliberato l’aggiornamento dell’assetto organizzativo aziendale e ha formulato il parere di competenza relativamente alle nomine dei direttori di generi e di testata, proposte dall’amministratore delegato Roberto Sergio.
L’assetto organizzativo illustrato dall’Ad, unitamente alla indicazione dei responsabili dell’area Corporate, introduce nuove aree organizzative, tra cui la Direzione Coordinamento iniziative strategiche quale punto di riferimento strutturato e di coordinamento delle attività riferite in particolare al Piano Industriale, al Piano di Sostenibilità e al Contratto di Servizio; nell’area editoriale radiofonica è stata creata una nuova Direzione denominata Radio digitali specializzate e podcast. Per quanto riguarda le testate giornalistiche, Gian Marco Chiocci sarà il nuovo direttore del Tg1; al Tg2 va Antonio Preziosi, che lascia Rai Parlamento, dove si insedia Giuseppe Carboni; a guidare il Giornale Radio e Radio1 arriva Francesco Pionati, mentre Jacopo Volpi diventa Direttore di Raisport e del relativo Genere. Per i generi Stefano Coletta lascia l’Intrattenimento Prime Time a Marcello Ciannamea e ne prende il posto alla Distribuzione. Angelo Mellone dirigerà l’Intrattenimento Day Time, Paolo Corsini l’Approfondimento; Adriano De Maio guiderà Cinema e serie Tv, Maurizio Imbriale dirigerà Contenuti Digitali. Per i canali radio, a capo di Radio 2 va Simona Sala e Marco Lanzarone assume la responsabilità della nuova Direzione Radio digitali specializzate e podcast. Infine, Monica Maggioni si insedia alla Direzione Editoriale per l’offerta informativa. Nel corso della seduta, il Consiglio ha anche deliberato il rinnovo dei Cda delle società controllate, i cui organi sociali erano in scadenza: a Rai Cinema vengono confermati Paolo Del Brocco nel ruolo di Ad e Nicola Claudio come presidente; Sergio Santo è nominato Ad di Rai Com, mentre Claudia Mazzola si insedia come presidente. Andrea Vianello viene designato direttore generale di San Marino RTV.
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-foto agenziafotogramma.it-

P.A., Confintesa FP “CCNL Funzioni Centrali va applicato per intero”

ROMA (ITALPRESS) – A distanza di un anno dalla firma del Contratto del Comparto Funzioni Centrali, che prevedeva l’istituzione di 4 aree di famiglie professionali che avrebbero dovuto essere vigenti nei contratti integrativi sei mesi fa, Confintesa lamenta “la non applicazione di questa parte importante del Contratto per l’inadempienza di molte Amministrazioni che non hanno provveduto”. Lo denuncia Claudia Ratti, Segretaria Generale di Confintesa FP, in una nota inviata al Presidente dell’ARAN in cui lamenta anche “il fatto che alcune Amministrazioni ancora non hanno proceduto neppure alla prima convocazione del Contratto Integrativo ovvero non hanno presentato una proposta sulle famiglie professionali salvo assumere nuovo personale con le vecchie qualifiche e mansioni”.
“Abbiamo sottoscritto un CCNL – scrive Claudia Ratti – in cui si prevedono 4 aree, le famiglie professionali ed anche il termine che avevano le Amministrazioni per adempiere, ovvero novembre 2022. Nonostante le nostre richieste non si sono volute introdurre delle sanzioni per le Amministrazioni inadempienti, nè nel CCNL nè in altro atto. Evidentemente – continua la sindacalista – ad alcune Amministrazioni non piacciono le innovazioni e scambiano il lavoro che dovrebbe garantire all’utenza la massima efficienza, con la più totale inerzia.
Chiediamo al Presidente dell’ARAN – scrive ancora la Ratti – di intervenire affinchè si faccia promotore del vero cambiamento e ponga in essere delle azioni incisive ed efficaci per monitorare costantemente che le leggi, gli accordi e le direttive siano applicate da tutte le Amministrazioni e, se è il caso, penalizzando attraverso la valutazione, i dirigenti inadempienti e premiando i meritevoli, con effetti diretti sui premi di risultato. Oggi – conclude Claudia Ratti nella lettera indirizzata al Presidente dell’ARAN – non abbiamo solo fame di pane; oggi più che mai abbiamo fame di dignità. Ed è quella che molte grosse amministrazioni ci stanno negando con una politica miope. Noi chiediamo che ci sia una pioggia, ma di dignità, ed un cambio di impostazione altrimenti abbiamo solo speso tante belle parole”.

– foto ufficio stampa Confintesa –

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Bce, Lagarde “Il 2022 punto di svolta per la politica monetaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 2022 ha segnato un punto di svolta per la politica monetaria della Bce. Le prospettive di inflazione sono mutate bruscamente per effetto di due tipologie di shock che hanno colpito l’economia contemporaneamente. Innanzitutto, l’area dell’euro ha subìto una serie senza precedenti di shock negativi dal lato dell’offerta, causati dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento indotte dalla pandemia, dall’ingiustificabile invasione dell’Ucraina da parte della Russia e dalla conseguente crisi energetica, che hanno significativamente accresciuto i costi degli input in tutti i settori dell’economia. In secondo luogo, si è verificato uno shock positivo della domanda a seguito della riapertura delle attività economiche dopo la pandemia, che ha consentito alle imprese di trasmettere gli aumenti dei costi ai prezzi molto più rapidamente e intensamente che in passato”.
Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, nell’editoriale che accompagna la presentazione del rapporto annuale.
“Abbiamo adottato una serie di misure per normalizzare l’orientamento della politica monetaria e rispondere tempestivamente alla sfida che si profilava sul piano dell’inflazione. Tuttavia, con l’evolvere delle prospettive di inflazione è apparso chiaro che conseguire un orientamento di politica monetaria sostanzialmente neutrale non sarebbe stato di per sè sufficiente”, ha aggiunto. “Nel mese di dicembre, dopo l’ultima riunione di politica monetaria dell’anno, abbiamo quindi annunciato che i tassi di interesse avrebbero continuato ad aumentare in misura significativa a un ritmo costante, per raggiungere livelli abbastanza restrittivi da assicurare un tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo. Al tempo stesso abbiamo dichiarato che avremmo anche iniziato a ridurre il portafoglio dei titoli del PAA a partire da marzo 2023, a un ritmo misurato e prevedibile”, ha concluso.
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Mou guarda alla finale di Budapest “Non andremo in vacanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Tirana è storia, è lì e resta nella memoria. Questa finale invece dobbiamo ancora giocarla e vogliamo farlo, peccato non sia già domani ma mercoledì arriva veloce”. Dopo aver guidato la Roma un anno fa alla conquista della Conference, Josè Mourinho sogna il bis: appuntamento a Budapest il 31 maggio contro il Siviglia, in palio c’è l’Europa League. “E’ una squadra che vince sempre l’Europa League, che viene dalla Champions, forte, non dobbiamo nasconderlo – sottolinea nel media day dedicato all’evento – ma abbiamo le nostre qualità, anche i nostri problemi che cerchiamo sempre di nascondere. Andiamo là e dopo vediamo, Budapest è bella, lo stadio di Budapest è bello ma non andremo lì in vacanza”. Il futuro dello Special One continua a tenere banco ma “il mio unico focus è sulla finale e niente più. Non voglio sapere niente, nè di Champions, nè di classifica. Abbiamo fatto 14 partite, perso giocatori su giocatori, fatto giocare calciatori in ruoli che non erano i loro, abbiamo fatto giocare un ragazzo come Bove titolare nelle due semifinali, adesso siamo arrivati in finale e vogliamo giocarla”. Ma una cosa è certa: Mourinho ha sposato in toto la causa giallorossa e come successo altrove, la piazza è con lui. “La gente non è stupida, sa che do tutto. Non è questione di vincere o non vincere trofei, a Roma i tifosi percepiscono che lavoro e lotto per loro. Con la Roma saremo per sempre legati. “Cosa è cambiato rispetto alla mia prima finale europea di 21 anni fa? Sono un allenatore migliore, una persona migliore ma è lo stesso Dna. Quando si perdono motivazioni bisogna smettere e fermarsi ma non è il caso mio perchè le motivazioni crescono con il tempo”. Mou fa anche il punto sull’infermeria: “Pellegrini è recuperabile ma a Firenze non lo rischieremo, Spinazzola è in dubbio ma spero di recuperarlo per la finale. Dybala ci sarà? Penso di no, ma ho la speranza che possa andare in panchina e aiutarci come ha fatto col Feyenoord, dove ha segnato il gol che ha portato la gara ai supplementari. Se riuscisse ad andare in panchina e darmi 15-20 minuti sarei contento”. Poi, confrontando questa Roma alle altre squadre allenate in passato, ammette: “Non è la rosa più forte con cui ho lavorato ma a livello umano è fra le top della mia carriera”.
Su Mourinho contano molto i giocatori. “Ha grande esperienza di queste partite e trasmette la sua energia alla squadra. Questo può fare la differenza”, sottolinea Nemanja Matic. E Stephan El Shaarawy concorda: “è un vincente, ha una mentalità vincente e cerca di trasmetterla in ogni partita, specie in quelle più delicate. E’ in grado di tirarci fuori qualcosa in più e questo ha fatto la differenza nella sua carriera”.
– foto LivePhotoSport –
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Maltempo, Gentiloni “Spese straordinarie non conteggiate nel deficit”

TRENTO (ITALPRESS) – “Nelle raccomandazioni che abbiamo pubblicato ieri, ai diversi paesi europei si chiarisce che le spese straordinarie per far fronte all’alluvione, essendo una tantum, nella nostra impostazione non verranno conteggiate nel deficit da parte della Commissione”. Lo ha detto il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Paolo Gentiloni, al Festival dell’Economia di Trento.
“Ne abbiamo discusso brevemente anche nella riunione settimanale della Commissione europea. C’è un fondo per le catastrofi naturali che va attivato entro 12 settimane da quando si produce l’evento”, poi “il meccanismo europeo di protezione è stato attivato, in particolare nella zona di Ravenna – ha aggiunto -. Ne ho parlato due o tre giorni fa con il sindaco di Ravenna e con i responsabili che sono arrivati da Slovenia, Slovacchia, Francia e Belgio su richiesta della Protezione Civile italiana: lo dico perchè credo sia la prima volta che la Protezione Civile italiana, che è un pò una superpotenza, chiede aiuto al meccanismo europeo”, sottolinea.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Alluvione, Von der Leyen con Meloni in E.Romagna “Europa è con voi”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “L’Europa è con voi”. Lo ha assicurato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della visita in Emilia-Romagna duramente colpita dall’alluvione, che ha parlato di una “tragedia che ha spezzato il cuore”. Ad accogliere von der Leyen, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che dopo un sorvolo in elicottero sulle aree alluvionate, ha ricordato come nei primi giorni del disastro la presidente della Commissione “da subito abbia mostrato la sua attenzione e solidarietà, come hanno fatto gli altri leader – ha spiegato -, è stato attivato il meccanismo europeo di Protezione Civile e hanno già offerto la loro disponibilità 9 Stati membri. Ci sono già molti segnali concreti di solidarietà dal punto di vista europeo. La presenza di von der Leyen è un segnale di disponibilità più che formale, concreto. Il sostegno della Commissione e dell’Unione può essere in questa fase molto importante, nelle prossime settimane con una stima complessiva dei danni faremo la richiesta per l’attivazione del Fondo di solidarietà. Avremo bisogno di un occhio di riguardo per questa Regione anche per altri programmi e fondi”.
La premier, per la seconda volta in Emilia-Romagna dopo l’alluvione, ha poi raccontato: “La cosa che mi ha colpito di più è stata la reazione della gente. Qui troverai un popolo molto orgoglioso che si è già rimboccato le maniche e già sta ricostruendo, un popolo che non si rassegna. Questo mette tutti noi nella responsabilità di fare di tutto per essere all’altezza”.
Meloni, inoltre, ha sottolineato come nello scorso Cdm che ha dato il via libera al Decreto Alluvione stanziando oltre 2 miliardi per l’emergenza, il governo abbia dato “un segnale di un impegno molto significativo” ma non sufficiente. “Ci sarà una seconda fase dove con una definizione precisa dello stato delle cose e dei danni e poi, con l’ausilio di tutti, tireremo fuori le altre, immagino significative, risorse per tornare alla normalità”. Infine, la questione che sta tenendo banco nelle ultime ore: la nomina del Commissario. “Sono molto colpita dal fatto che questo sia il dibattito che interessa tutti mentre ancora si stanno celebrando i funerali delle persone. Quando arriveranno i tempi della ricostruzione ci occuperemo del Commissario. Oggi il mio principale problema non è chi spende i soldi ma trovarli”, ha concluso Meloni prima di rientrare a Roma per una nuova riunione del Consiglio dei ministri, che dovrà prendere ulteriori decisioni sulla gestione dell’emergenza nelle zone colpite dal maltempo.
“E’ stato duro, mi ha spezzato il cuore vedere le inondazioni e il fango. Ci sono cicatrici profonde lasciate dalle valanghe, dai crolli e dagli smottamenti. E’ stato molto utile per rendermi conto dell’entità della devastazione. Dal punto di vista economico – ha detto von der Leyen – questa è una Regione molto importante, questo mi ha spezzato ancora di più il cuore. Sono qui per mandare un messaggio molto importante: l’Europa è con voi”. La presidente della Commissione europea ha ricordato l’attivazione del meccanismo della Protezione Civile con molte persone che sono già venute qui per operare, “è un ottimo esempio di solidarietà europea. Sono rimasta molto colpita dai volontari venuti da molte parti d’Italia che voi chiamate ‘angeli del fangò”. Per von der Leyen, infine, “è’ urgente far partire il meccanismo del Fondo di solidarietà, ma ci sono regole molto importanti da rispettare, c’è un primo pagamento e poi serve la stima dei danni per avere in maniera chiara il contributo che serve. Questo accadrà nel giro di 3 mesi”. Daremo “tutto l’aiuto possibile. Voglio menzionare che può anche essere utilizzato il Fondo di Coesione. Nell’ambito di Next Generation Eu sono stanziati 6 miliardi di euro per la prevenzione di eventi come questo. Adotteremo un approccio graduale e lavoreremo bene insieme”, ha concluso.

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Crisi climatica, al via campagna Marevivo a bordo della nave Palinuro

ROMA (ITALPRESS) – Per affrontare la crisi climatica, Marevivo, nell’ambito dell’Accordo con la Marina Militare e la Fondazione Dohrn, ha lanciato, questa mattina presso la sua sede nazionale sul Tevere, la campagna internazionale “Only One: One Planet, One Ocean, One Health”, realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, in occasione della partenza della Nave Scuola Palinuro dal Porto di La Spezia per il suo viaggio d’istruzione in Italia e nel Mediterraneo.
La campagna, nata per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’urgenza di attuare la transizione ecologica, è iniziata con incontri propedeutici nelle prestigiose scuole della Marina Militare, per coinvolgere e rendere protagonisti gli equipaggi e gli allievi che saranno a bordo delle navi e proseguirà con conferenze in alcune delle tappe del tour del veliero e una mostra itinerante di 11 pannelli, allestita sulla Nave Scuola Palinuro.
La mostra, visitabile anche presso la sede nazionale di Marevivo, è incentrata soprattutto sui temi della transizione energetica, ecologica e alimentare, sul concetto di economia circolare, sull’inquinamento da plastica e sul riscaldamento di mari e oceani. L’obiettivo è quello di creare sempre più consapevolezza sul fatto che la nostra salute, come quella di tutti gli esseri viventi, dipende dall’armonia tra il mondo vivente e quello non vivente e che le attività umane – come il prelievo di risorse alimentari, l’overfishing, gli allevamenti intensivi, la distruzione degli habitat e la deforestazione – hanno rotto questa armonia che possiamo ristabilire solo lavorando tutti insieme con un approccio olistico, a diversi livelli.
Hanno partecipato alla conferenza stampa Rosalba Giugni, presidente Marevivo, Aurelio De Carolis, Ammiraglio di Squadra della Marina Militare Comandante in Capo della Squadra Navale, Ferdinando Boero, vicepresidente Marevivo e presidente Fondazione Dohrn e alcuni rappresentanti del Comitato Scientifico Marevivo che, in collaborazione con Fondazione Symbola, Edible Planet Ventures e l’Università Campus Bio-Medico di Roma, nella persona del professor Antonio Ragusa, hanno curato i contenuti della mostra “Only One”. Il Comandante di nave Palinuro, Mario Esposito, ha salutato i presenti con un videomessaggio in diretta dalla Nave Scuola.
“Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella, diceva Galileo Galilei. Questo è il filo conduttore della campagna di comunicazione e sensibilizzazione “Only One” che abbiamo voluto creare insieme a partner di eccellenza – ha dichiarato Rosalba Giugni, presidente di Marevivo. – Solo attraverso la consapevolezza possiamo pensare di affrontare il difficile futuro che l’umanità ha davanti.
Siccità e alluvioni, due facce della stessa medaglia, sono il prodotto dei cambiamenti climatici ai quali dobbiamo trovare una soluzione per mitigarne gli effetti e, nello stesso tempo, per mettere in atto la transizione ecologica, tema presente nella mostra che accompagna tutte le fasi della campagna. Dobbiamo cercare di arrestare quel conto alla rovescia che ci indica il tempo di non ritorno, che ci è dato da l’IPCC (il panel composto da migliaia di ricercatori di tutto il mondo che monitorano i cambiamenti climatici). Sei anni, circa due mesi e una manciata di ore che, con il riscaldamento del Pianeta di oltre 1,5 gradi, ci porterebbero alla catastrofe globale”.
“La Marina militare collabora da tempo con l’Associazione Marevivo, con cui condivide la grande attenzione verso tutti gli aspetti della dimensione marittima, da quelli ambientali a quelli legati alle transizioni alimentare ed energetica. Tutti temi che hanno diretto impatto sulla sostenibilità del pianeta e sulla sua sicurezza e stabilità a livello globale. In quest’ottica si inquadra il supporto della Marina militare all’iniziativa informativa “Only One: One Planet, One Ocean, One Health” che sarà divulgata anche in contesti internazionali nell’ambito delle campagne estive delle navi scuola a vela Amerigo Vespucci e Palinuro”, ha sottolineato l’Ammiraglio De Carolis.
“Se l’Unione Europea ci chiede l’alfabetizzazione marina, vuol dire che siamo analfabeti – ha affermato Ferdinando Boero, vicepresidente Marevivo e presidente Fondazione Dohrn – E noi con questa campagna, ci proponiamo di promuoverla a più persone possibile. Esistono buone norme di comportamento, ma queste devono essere inserite in un sistema che dobbiamo conoscere e comprendere, altrimenti non potremo valutare se quello che proponiamo funziona oppure no. Ci impegniamo moltissimo per esplorare lo spazio, ma non facciamo altrettanto per esplorare la biodiversità, che pur celebriamo e di cui riconosciamo, a parole, l’importanza vitale per la nostra stessa sopravvivenza”.
La campagna è realizzata con il supporto di Beko Italia srl, marchio internazionale di elettrodomestici che propone soluzioni innovative nel rispetto del Pianeta. All’insegna del claim “Live Like a Pro”, Beko abbraccia ogni ambito della quotidianità con prodotti progettati per offrire uno stile di vita più sostenibile, grazie all’alta efficienza energetica, all’utilizzo di componenti riciclate e alle emergenze globali come quella della lotta da inquinamento da microfibra che vede il brand impegnato in prima linea.
Altro partner della campagna è BAT Italia, azienda impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, attraverso la riduzione del suo impatto ambientale e quello della propria attività sulla salute, con cui Marevivo già collabora attraverso il progetto “Piccoli gesti, grandi crimini”, per sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul “littering”, ovvero l’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come bottigliette, tappi e scontrini, e per raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno.

– foto ufficio stampa Marevivo –

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