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Pnrr, Schlein “Estremamente preoccupati sull’attuazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo estremante preoccupati sull’attuazione del Pnrr, un’occasione storica e irripetibile per il nostro paese, dobbiamo riuscire a tenerci insieme, indicare alcune strategie e nuove direzioni di investimento”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite del Festival dell’Economia di Trento.
“Penso all’importanza della transizione demografica, energetica, alla transizione digitale che potrebbe fornire l’occasione di una semplificazione – ha aggiunto -. Dobbiamo attrezzarci per stare dentro queste transizioni a testa alta. Se la politica non torna a guidare queste grandi transizioni le subiremo, è quello che sta già accadendo”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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25 anni di Milano-Bicocca, una settimana di musica per la città

MILANO (ITALPRESS) – “Venticinque anni di ricerca innovativa, didattica all’avanguardia, cultura per il territorio e sviluppo sostenibile per il campus”. Il prossimo 12 giugno Milano-Bicocca celebra il suo primo quarto di secolo con una festa aperta a tutti e una settimana di appuntamenti musicali, dal jazz alla musica classica, passando per il pop.
Ad aprire la giornata dedicata al 25esimo compleanno dell’Università milanese saranno i Coma_cose: il duo musicale indie-pop incontrerà gli studenti nell’Aula magna dell’Ateneo (12 giugno, ore 15.30) per un viaggio alla scoperta del loro percorso artistico e un’esibizione sulle note di alcuni dei brani che li hanno resi celebri.
Il pomeriggio proseguirà con uno show di break dance in piazza dell’Ateneo Nuovo: protagonista il team di ballerini della B-Students Academy capitanato da Alessandra Chillemi, tre volte campionessa italiana di breaking e studentessa dell’Ateneo (ore 17).
A seguire, l’intervento della rettrice Giovanna Iannantuoni darà il via ufficiale ai festeggiamenti: un momento per ricordare, di fronte a tutta la comunità e al territorio, le tappe salienti che hanno portato Milano-Bicocca a diventare in soli 25 anni una realtà consolidata nel panorama scientifico e accademico italiano e internazionale.
La ricorrenza sarà celebrata con il taglio della torta e il brindisi con il BiCocktail, il drink analcolico contemporaneo pensato e realizzato appositamente per il compleanno speciale dell’Ateneo.
Martedì 13 giugno al via la seconda edizione del Bicocca Music Festival, la manifestazione dedicata alla musica promossa dall’Ateneo: artisti, studenti, gruppi musicali e solisti – professionisti e non – suoneranno e canteranno animando l’Università e il quartiere Bicocca.
A inaugurare la kermesse, il cantautore e pianista Raphael Gualazzi che dialogherà con gli studenti e si esibirà in alcuni dei suoi brani più famosi (Auditorium dell’Ateneo, ore 18). Alle 18.30 in programma esibizioni di street music alla fermata della metropolitana M2/M5 di Garibaldi.
Il 14 giugno il Festival continuerà con la street music (dalle 13 alle 15 in piazza della Trivulziana) e il concerto del Coro dell’Università di Milano-Bicocca che ripercorrerà la storia della canzone inglese, da John Dowland a David Bowie (Auditorium, ore 21).
Giovedì 15 giugno, la street music si sposterà al Bicocca Village (dalle 12 alle 14) e alla fermata della metropolitana M5 di Bicocca (ore 14-16), mentre la sera l’Orchestra dell’Università di Milano-Bicocca, diretta da Yakov Zats, eseguirà il Concerto per violoncello e orchestra op. 129 di Robert Schumann e la Sinfonia n. 7 op. 92 di Ludwig van Beethoven (Auditorium, ore 21). Al violoncello, per il primo brano in scaletta, Denis Shapovalov.
A chiudere il festival, venerdì 16 giugno, l’ultimo evento di street music, il concerto in piazza dell’Ateneo Nuovo, il cuore dell’Università, organizzato in collaborazione con il Consiglio degli studenti: solisti e gruppi musicali, composti da studenti, docenti e personale di Milano-Bicocca, si alterneranno sul palco en plein air, dalle ore 18 alle 23, in un viaggio musicale che spazia dal pop al reggae, dall’elettronica al rock, dalla new wave all’hip hop. Su viale dell’Innovazione saranno presenti diversi food truck con proposte di street food di qualità.
Il 16 giugno l’Ateneo organizza anche “Bicocca Green Game”, una caccia al tesoro sulla sostenibilità. Dalle 16 alle 18, al Vivaio Bicocca, i partecipanti dovranno risolvere enigmi, scoprire indizi, superare prove “green”, mettere alla prova le proprie conoscenze su salute e sostenibilità. Un evento per sensibilizzare tutti a comportarsi da consumatori sostenibili.

– foto Università Milano Bicocca –

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Frodi informatiche a istituti finanziari, 6 misure di custodia cautelare

ROMA (ITALPRESS) – La polizia ha eseguito sei misure di custodia cautelare, cinque tra Roma e provincia e una a Torino, in esecuzione di una ordinanza emessa dal Gip della Capitale per i reati di frode informatica, furto di identità digitale, riciclaggio e auto riciclaggio, per falso in atto pubblico e falsità materiale.
Le indagini del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale del Lazio coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma hanno consentito di individuare un’organizzazione composta da nove persone dedita alle frodi informatiche ai danni di istituti finanziari mediante la creazione di false identità virtuali e al riciclaggio di denaro.
Le indagini sono partite da una serie di episodi legati alla frode nota come Sim Swap (i truffatori subentrano nell’uso delle SIM telefoniche delle vittime, si impossessano dei codici dispositivi dell’home banking inviati alle utenze telefoniche e le utilizzano per svuotare i conti correnti).
Le perquisizioni a carico degli indagati, con l’esecuzione di una prima ordinanza di custodia cautelare, e l’analisi dei dispositivi sequestrati hanno consentito agli investigatori di ricostruire un complesso sistema di frodi informatiche agli istituti di credito, uno dei quali con un danno economico di circa 2.900.000 euro.
Sui conti correnti riferibili agli indagati sono transitate somme di denaro provento del reato per poi essere incassate o trasferite su conti correnti nelle disponibilità dei complici, in molti casi con rimesse di denaro all’estero.
L’organizzazione ha costituto società intestate a soggetti compiacenti intestando loro conti correnti bancari e postali, spesso utilizzando schede SIM telefoniche fittiziamente intestate a persone estranee ai fatti, per accedere ai servizi di home banking.
Si confezionavano poi accordi commerciali tra le società, con mandati di pagamento SEPA B2B, falsa documentazione creata per trarre in inganno gli istituti finanziari.
I mandati di pagamento spesso venivano depositati utilizzando l’inserimento on-line attraverso i portali web messi a disposizione degli istituti di credito ai propri clienti.
La documentazione depositata consentiva di fruire di un contocorrente sul quale veniva generato l’importo corrispondente ai mandati di pagamento depositati.
Non appena ricevuta la disponibilità della somma, e prima che l’istituto di credito potesse verificare la non genuinità della documentazione depositata, gli indagati si affrettavano a bonificare i fondi su conti correnti intestati ad altre società realizzate ad hoc per il perfezionamento della frode e il successivo trasferimento dei proventi illeciti su conti esteri.
Tra questi conti esteri, il conto svizzero intestato a una società estera operante nella compravendita di materiale sanitario, di cui risulta essere presidente uno dei principali indagati, sul cui conto corrente l’organizzazione criminale avrebbe riciclato circa 700.000 euro in attività finanziarie per l’acquisto di beni immobili.

– foto screenshot video Polizia di Stato –

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Coppa Italia all’Inter, 2-1 ai viola con doppietta Lautaro

ROMA (ITALPRESS) – L’Inter vince la nona Coppa Italia della sua storia. I nerazzurri di Simone Inzaghi – terzo trofeo in carriera per il tecnico piacentino, il secondo consecutivo – si sono imposti 2-1 nella finale dello Stadio Olimpico contro la Fiorentina: decisiva la doppietta di Lautaro Martinez a ribaltare il gol di Nico Gonzalez. L’allenatore interista ha confermato gli undici ipotizzati alla vigilia, con Handanovic tra i pali al posto di Onana e la coppia Dzeko-Lautaro in attacco. Le chiavi del centrocampo sono state affidate a Brozovic mentre in panchina si è rivisto Milan Skriniar, nonostante l’addio ormai certo a fine stagione. Italiano si è affidato al 4-2-3-1 con Cabral scortato da Ikone, Castrovilli e Nico Gonzalez, l’uomo più in forma dei viola. L’inerzia della gara è stata ribaltata immediatamente proprio dall’argentino: al 3′ il numero 22 si è fatto trovare pronto sul secondo palo e ha ribadito in rete il suggerimento di Ikone. La risposta di Dzeko – conclusione deviata in angolo – è arrivata immediatamente, ma la Fiorentina è andata vicina alla rete del 2-0 con il tiro dalla distanza di Amrabat uscito per questione di centimetri. Dopo i primi venti minuti, in cui la squadra di Italiano ha sostanzialmente dominato il gioco, i nerazzurri hanno ribaltato il punteggio: al 29′ Lautaro ha trovato il pareggio (100esimo gol con la maglia dell’Inter) con un tiro ravvicinato dopo essersi mosso sul filo del fuorigioco, poi l’argentino ha raddoppiato otto minuti più tardi calciando al volo il pallone di Barella dal limite dell’area. Nella ripresa i viola hanno provato a mettere in difficoltà l’Inter con il solito forcing – Castrovilli ci ha provato dal limite, Biraghi su calcio di punizione -, ma la squadra di Italiano non è riuscita a trovare il varco giusto. Nell’ultimo quarto d’ora sono saltati tutti gli schemi: Handanovic ha salvato prima su Nico Gonzalez poi su Jovic, l’Inter ha fallito il colpo del ko prima con Gosens e poi sprecando un contropiede sull’asse Lukaku-Brozovic. Non sono mancati i brividi nel finale – un paio di uscite rivedibili di Handanovic con un salvataggio sulla linea di Darmian -, l’occasione più grande però è capitata ancora a Jovic: il colpo di testa del serbo si è perso per sul fondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

E’ morta a 83 anni Tina Turner, la regina del rock and roll

ROMA (ITALPRESS) – E’ morta all’eta di 83 anni Tina Turner, definita a ragione la regina del rock and roll con una carriera lunga più di mezzo secolo, che va dagli anni Sessanta agli anni Duemila. La cantante, come reso noto dal suo portavoce, “è morta
serenamente dopo una lunga malattia nella sua casa di Kusnacht
vicino a Zurigo, in Svizzera”. Pseudonimo di Anna Mae Bullock, era nata a Brownsville nello stato del Tennessee il 26 novembre del 1939. Nel 1984 che ottiene la definitiva consacrazione grazie all’album Private Dancer, un successo da oltre venti milioni di copie vendute in tutto il mondo che la rilancia come star internazionale. L’album ha prodotto numerosi singoli di grande successo, tra cui What’s Love Got to Do with It, che ha toccato la vetta dei singoli più venduti della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti, rimanendovi per tre settimane. Il brano è a tutt’oggi l’unico singolo di Tina Turner ad essere giunto alla prima posizione negli Stati Uniti, vincendo ben tre Grammy Awards. Il successo discografico prosegue nel 1986 con Break Every Rule dal quale vengono estratti ben otto singoli a livello internazionale. L’album vede la partecipazione di prestigiose collaborazioni tra le quali Bryan Adams, David Bowie, Mark Knopfler, Phil Collins, Eric Clapton e Steve Winwood. Anche in questo caso si tratta di un grande successo, a tutt’oggi infatti l’album ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo. Il 1989 è l’anno di Foreign Affair album che contiene il singolo The Best, uno dei suoi brani più celebri, cover di Bonnie Tyler. L’album fu un grande successo in Europa, vendendo oltre sei milioni di copie in tutto il mondo.
Nel 1991 scrive anche una autobiografia che diventa subito un bestseller da cui nasce, due anni dopo, il film Tina – What’s Love Got to Do with It diretto da Brian Gibson, con Angela Bassett e Laurence Fishburne, candidati entrambi al Premio Oscar, e per il quale la cantante incide anche la colonna sonora omonima. Nel 1998 canta nel brano Cose della vita, nel quale duetta con Eros Ramazzotti. Nel 1999 pubblica Twenty Four Seven, che rappresenta a tutt’oggi, l’ultimo album di inediti della cantante. Nel 2009 si ritira definitivamente dalla sua attività dal vivo. La Turner ha ricevuto dodici Grammy Awards nel corso della sua carriera, di cui otto competitivi e quattro onorari, oltre a tre Grammy Hall of Fame e un Grammy Lifetime Achievement Award.

– foto: agenziafotogramma.it

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Salvini “Il via libera al Ponte sullo Stretto una decisione storica”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una decisione storica, definitiva, attesa da più di 50 anni. Non è il ponte di Messina, è il ponte degli italiani”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo il voto finale sul Decreto Ponte in Senato.
“Parlare di giornata storica, attesa da più di 50 anni è assolutamente adatto. Darà più di 100 mila posti di lavoro veri, farà risparmiare ai siciliani 6 miliardi all’anno. E’ un’opera green, con più di 100 tonnellate in meno di CO2 e mare più pulito, che si inserisce in un contesto di 28 miliardi di investimenti per la Calabria e altrettanti in Sicilia. Mi rende orgoglioso essere stato umile operaio di quest’opera”, ha aggiunto.
“Approvare il decreto nel 2023 e completare il ponte nel 2030 sarà il coronamento di qualcosa di straordinario, una rivoluzione economica, culturale, sociale e ambientale”, ha sottolineato il vicepremier.
“Quello che c’è nel Def è una cifra intorno ai 14 miliardi. Ovviamente sono in corso gli studi aggiornati da parte di società sui flussi di traffico sui benefici per l’ambiente, sui carichi ferroviari, di autotrasporto perchè nel piano economico-finanziario che la società dovrà redigere ci saranno ovviamente gli introiti da pedaggio, i costi di gestione, la concessione trentennale dell’opera e quindi è tutto in partenza da oggi”, ha proseguito.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Alluvione in Emilia Romagna, oltre 7 miliardi di danni

BOLOGNA (ITALPRESS) – Oltre 7 miliardi di euro di danni, stando a una prima stima ufficiosa delle parti sociali, 15 morti, quasi 40mila sfollati, 23 fiumi esondati contemporaneamente, oltre 280 frane, di cui 120 particolarmente importanti, più di 100 comuni coinvolti, quasi 5mila uomini della protezione civile impegnati giorno e notte ad assistere la popolazione. E attività mai tentate prima come quella di “invertire” le acque del Cer, il Canale emiliano romagnolo, per portarle nel Po al fine di salvare la città di Ravenna dall’allagamento. Causa inondazioni e frane, risultano totalmente chiuse 544 strade tra comunali e provinciali. Temporaneamente chiusi anche alcuni tratti delle linee ferroviarie che collegano la Romagna a Bologna. Sono i numeri della seconda ondata dell’alluvione riportati dalla regione Emilia-Romagna. “Un nuovo terremoto” come il presidente della Regione Stefano Bonaccini l’ha definito paragonando i danni dell’acqua a quelli del terremoto che, proprio nel maggio del 2012, colpì il cuore dell’Emilia tra Reggio, Modena, Bologna e Ferrara. Questa volta l’epicentro è stata la Romagna, ma i danni si sono visti fino a Bologna e nella Bassa ferrarese, hanno lambito Modena i cui ponti hanno retto, ma dove la paura è stata tanta. Il bilancio dell’alluvione è stato fatto nel corso dell’Assemblea legislativa regionale che si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare le vittime.
“L’evento – ha sottolineato la vice presidente e assessora alla Protezione civile Irene Priolo – ha avuto un impatto e una devastazione estremi e gli sforzi per tornare alla normalità comportano una gestione difficilissima, per la quale si stanno facendo tutti gli sforzi possibili. Quando è stata dichiarata l’allerta rossa il quadro si presentava drammatico vista la fragilità del territorio già compromesso dagli eventi del 2 e 3 maggio quando sono scesi 200 millimetri di acqua. Dal 15 a al 20 maggio il livello è aumentato a 500 millimetri. Dalla zona del Santerno al ravennate sono scesi 350 milioni di metri cubiti acqua su una superficie 800 chilometri quadrati. Questo per dare la misura di un evento di portata epocale per il quale abbiamo già attivato interventi, perchè l’obiettivo è tornare al più presto alla normalità: che le persone possano tornare nelle loro case e le aziende possano riprendere le loro attività”.
“Per questo – ha aggiunto Priolo – abbiamo bisogno che il governo adotti un decreto speciale per la ricostruzione e per far sì che la Regione possa adottare provvedimenti rapidi per il risarcimento danni. Dopo lo stanziamento di 2 miliardi per le imprese e per il sollievo fiscale occorrerà un intervento speciale per la montagna dove la sistemazione delle frane comporterà tempi più lunghi”. Infine, la vicepresidente ha richiamato alla coesione: “Ci sapremo rialzare come abbiamo sempre fatto e non ci fermeremo finchè i cittadini non saranno tornati nelle loro case e le imprese potranno ripartire. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo lavorare insieme”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Dl Ponte, dal Senato via libera definitivo con 103 sì, è legge

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto con le “disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria”, il cosiddetto decreto Ponte. I voti favorevoli sono stati 103, quelli contrari 49 e gli astenuti 3. Il provvedimento era stato già approvato dalla Camera e diventa così legge.
Il ponte sullo Stretto di Messina è stato progettato secondo lo schema del ponte sospeso. Secondo quanto riferisce il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il progetto tecnico ad oggi è costituito da 8.000 elaborati progettuali e prevede:
una lunghezza della campata centrale di 3.300 metri;
una larghezza dell’impalcato di 60,4 metri;
un’altezza delle torri di 399 metri;
un’altezza del canale navigabile centrale di 65 metri per il transito di grandi navi.
6 le corsie stradali previste (3 per ciascun senso di marcia compresa la corsia di emergenza) e 2 binari ferroviari, per una capacità dell’infrastruttura pari a 6.000 veicoli/ora e 200 treni/giorno.
Il ponte è stato progettato con una resistenza al sisma pari a 7,1 magnitudo della scala Richter, con un impalcato aerodinamico di “terza generazione” stabile fino ad una velocità del vento di 270 km/h.
Grande attenzione è stata posta alle opere di collegamento: nel progetto definitivo sono previsti 20,3 km di collegamenti stradali e 20,2 km di collegamenti ferroviari.

– foto Agenziafotogramma.it –

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