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Ackermann vince l’11^ tappa, Thomas rimane in rosa

TORTONA (ITALPRESS) – Pascal Ackermann ha vinto allo sprint l’undicesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Camaiore-Tortona di 219 chilometri. Il corridore tedesco della UAE Team Emirates ha battuto al fotofinish l’italiano Jonathan Milan (Bahrain-Victorious), secondo per la terza volta in questa corsa rosa, e il britannico Mark Cavendish (Astana Qazaqstan Team). La maglia rosa resta sulle spalle di Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) con 2″ di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma). Costretto al ritiro, invece, il terzo della generale alla partenza di stamane, il britannico Tao Geoghegan Hart (Ineos Grenadiers), vittima di una caduta a 69 chilometri dal traguardo in un tratto in discesa. Domani la dodicesima tappa: da Bra a Rivoli per 179 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
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Maltempo, almeno 8 i morti in Emilia Romagna

BOLOGNA (ITALPRESS) – Salgono a 8 i morti per il maltempo in Emilia Romagna: 6 in provincia di Forlì-Cesena, un uomo nel Ravennate e uno del Bolognese, mentre risultano ancora alcune persone disperse e sono migliaia gli evacuati, un dato in aumento costante.
Sono 21 i fiumi esondati anche in più punti e 22 i corsi d’acqua che hanno superato il livello 3, massimo allarme. Aumentano a 35 i Comuni con allagamenti tra la Romagna e il Bolognese e a 48 quelli con frane, anche importanti, tra Reggio Emilia e Rimini.
Questa la situazione sull’ondata di maltempo che si sta abbattendo da ieri in regione e che ha fatto registrare punte fino a 70 millimetri di pioggia, con una media si 50 millimetri, sulla montagna e collina romagnola e bolognese e 20 millimetri in media nella montagna e collina emiliana centrale (Parma, Reggio e Modena). Al lavoro per gestire emergenza e sfollati, più di 1.100 volontari, oltre 600 vigili del fuoco, forze dell’ordine e Croce Rossa.
-foto vigili del fuoco –
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Caro affitti, Bernini “Puntiamo a 60.000 nuovi posti letto”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello dell’edilizia per gli studenti è un tema importantissimo, il nostro pane quotidiano fino al 2026. Questo Governo sa che garantire il diritto allo studio non è una parola ma un percorso, non una ma più azioni contemporaneamente da compiere, anche e non solo con i fondi del PNRR. Il nostro piano è arrivare all’obiettivo di 60.000 nuovi posti letto entro il 2026, a fronte dei 40.000 disponibili già oggi. Questa è l’eredità di decenni, noi dobbiamo crearne altri 60.000. E’ previsto l’ingresso anche degli operatori privati, per consentire di soddisfare appieno la domanda attuale nei tempi imposti dal PNRR, la strada del partenariato tra pubblico e privato è imprescindibile. Il PNRR non impone restrizioni sugli operatori che realizzano gli interventi, servono tutte le forze in campo. Lo Stato da solo non soddisferebbe la domanda. Non è intenzione del Ministero e del Governo compromettere il pubblico puntando sul privato, l’intento è di valorizzare l’impegno che i privati possono dare, dato il bisogno crescente di posti letto e un mercato da creare dal nulla”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, al Question Time alla Camera dei Deputati in risposta a due interrogazioni parlamentari, la prima sull’utilizzo delle risorse previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’aumento dell’offerta di residenze per studenti universitari, con la finalità di realizzare interventi strutturali e pubblici, presentata dall’Alleanza Verdi-Sinistra, la seconda sulle iniziative urgenti volte ad aumentare le risorse del fondo destinato alla copertura delle spese di locazione sostenute dagli studenti universitari fuorisede, presentata dal Movimento 5 Stelle.
“Il PNRR è solo una parte del nostro progetto di edilizia per gli studenti. Gli stanziamenti della riforma PNRR ampliano la creazione di residenze universitarie e si muovono in parallelo e non in sostituzione delle politiche ordinarie – ha aggiunto Bernini -. A un mese dal nostro insediamento, abbiamo stanziato 467 milioni per le borse di studio, questi sono atti che dicono molto sulle nostre intenzioni per la risoluzione dei problemi, serve la collaborazione di tutte le forze politiche. Con la legge di bilancio abbiamo stanziato 15 milioni di euro per le spese di locazione dei fuori sede iscritti all’Università. L’incremento del fondo è certamente un obiettivo su cui siamo in linea, ma non è il solo strumento che possiamo utilizzare per uscire dal disagio abitativo studentesco. La direzione opportuna è aumentare i posti letto a disposizione di tutti gli studenti, anche rivedendo la struttura degli immobili. Solo agendo sui servizi abitativi fisiologicamente diminuiranno i prezzi degli affitti e il pubblico non è sufficiente. Abbiamo avviato uno specifico gruppo di lavoro che dovrà individuare il costo medio calmierato di ogni posto letto in ciascun territorio. Non abbiamo effettuato alcuna scelta tra pubblico e privato, il nostro obiettivo è quello di raggiungere il target in modo efficiente e nei tempi stabiliti, dando risposte. La sfida è ambiziosa ma l’abbiamo già accettata, anche in anticipo sui tempi – ha concluso il ministro – Il nostro impegno è quello di vigilare, coordinare e mettere in campo tutte le misure straordinarie”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Giustizia, Nordio “Carcerazione preventiva eccezione delle eccezioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda l’accelerazione dei processi, i ritardi della nostra giustizia costano il 2% del Pil all’economia italiana. Vogliamo rimediare con un profondo sistema di digitalizzazione e di prossimità telematica che produrrà e ha già iniziato a produrre ampi benefici: questo ci allinea con le richieste del PNRR, fondamentali per ottenere i relativi sussidi”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Question Time della Camera dei Deputati, in risposta a un’interrogazione parlamentare sulle iniziative per favorire un processo di riforma della giustizia che riduca la durata dei procedimenti e limiti il ricorso alla carcerazione preventiva a casi eccezionali, presentata da Noi Moderati-MAIE. “Per quanto riguarda il ricorso alla carcerazione preventiva, entro fine mese sarà presentato un pacchetto di progetti che avranno come contenuto non solo la tutela della riservatezza delle comunicazioni ma anche la carcerazione preventiva – ha spiegato il ministro -. Questa deve essere l’eccezione delle eccezioni, perchè ce lo richiede non solo la normativa comunitaria, ma anche l’etica e la Cassazione quando ci parla della presunzione di innocenza”.

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Maltempo, Meloni “Governo c’è, al fianco di popolazioni e istituzioni”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente l’evoluzione dell’emergenza meteo che ha colpito in particolare l’Emilia-Romagna e da Anchorage, in Alaska – dove si trovava per uno scalo tecnico durante il viaggio che la porterà al G7 di Hiroshima in Giappone – ha partecipato in videoconferenza a un punto del Comitato operativo della Protezione Civile, con il ministro Nello Musumeci, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che ha aggiornato Meloni sulla situazione meteo e sulle criticità che permangono sul territorio. Nel corso del collegamento, Meloni ha dato la disponibilità immediata a convocare un Consiglio dei ministri per approvare, ove fosse necessario, ulteriori misure d’emergenza: “Il governo c’è, al fianco delle popolazioni colpite e delle istituzioni sul territorio”, ha sottolineato Meloni.
-foto agenziafotogramma.it-
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Ucraina, prorogato per due mesi l’accordo per l’esportazione del grano

ROMA (ITALPRESS) – L’accordo che ha permesso l’esportazione di grano dai porti ucraini attraverso un corridoio sicuro nel Mar Nero è stato prorogato per altri due mesi. Lo ha riferito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo riporta la tv di Stato turca.
“Confermiamo l’annuncio del Presidente della Turchia di una proroga di due mesi dell’Iniziativa per il Mar Nero. C’è una possibilità, non a parole, ma nei fatti, per contribuire a garantire la sicurezza alimentare globale e aiutare i paesi più bisognosi”, ha detto Maria Zacharova, portavoce del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.
“Le nostre valutazioni sugli accordi di Istanbul del 22 luglio 2022 però non sono cambiate e le distorsioni nella loro attuazione dovrebbero essere corrette il più rapidamente possibile”, ha aggiunto.

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Maltempo, Musumeci “Stato di emergenza sarà ampliato”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo stato di emergenza sarà adottato nel prossimo Consiglio dei ministri, con un provvedimento per ampliare” quello già adottato “per la prima calamità che ha colpito la regione a inizio maggio”, con “un’ulteriore dotazione finanziaria che stiamo quantificando in queste ore”.
Lo ha detto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa sul maltempo in Emilia Romagna. “Poi, cessata l’emergenza, si passerà alla fase di ricognizione più dettagliata”, ha aggiunto. “Complessivamente il numero dei senza tetto è intorno ai 4mila”, ma è un dato “incerto, assai approssimativo: c’è quello ufficiale dell’evacuazione governata dall’ente pubblico e quello dell’allontamento volontario. Il dato può cambiare di ora in ora, molti possono aver trovato già alloggio presso familiari. Lo sapremo nelle prossime ore”, ha spiegato. “Sono 24 i Comuni allagati, tutti i fiumi dell’Emilia Romagna hanno purtroppo registrato la tracimazione. La media dell’acqua piovana è di 200 millimetri in 36 ore ma in alcune zone ha raggiunto i 500 millimetri”, ha concluso il ministro.
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Emergenza maltempo, salta il Gp di F1 a Imola

ROMA (ITALPRESS) – Niente Gran Premio dell’Emilia Romagna nel weekend a Imola. Davanti al maltempo che ha colpito pesantemente la regione, anche la Formula Uno fa un passo indietro. Alla vigilia di quello che sarebbe stato il primo giorno ufficiale di attività sul circuito con la tradizionale conferenza stampa dei piloti, la F1 annuncia che “a seguito dei colloqui tra la Formula 1, il presidente della Fia, le autorità competenti – tra cui i Ministri competenti, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, il presidente della Regione Emilia-Romagna, il sindaco della Città e il promotor – è stata presa la decisione di non procedere con il weekend del Gran Premio di Imola. La decisione è stata presa perchè non è possibile portare avanti l’evento in sicurezza per tifosi, team e personale ed è la cosa giusta e responsabile da fare vista la situazione in cui versano i paesi e le città della regione. Non sarebbe giusto esercitare ulteriori pressioni sulle autorità locali e sui servizi di emergenza in questo momento difficile”. “La decisione che è stata presa è quella giusta per tutti, le comunità locali e la famiglia della F1, poichè dobbiamo garantire la sicurezza e non creare oneri aggiuntivi per le autorità mentre affrontano questa terribile situazione”, ha sottolineato Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, per il quale “è una tale tragedia vedere cosa è successo a Imola e in Emilia-Romagna, la città e la regione in cui sono cresciuto, e i miei pensieri e le mie preghiere sono con le vittime delle inondazioni e le famiglie e le comunità colpite. Voglio esprimere la mia gratitudine e ammirazione per gli incredibili servizi di emergenza che stanno lavorando instancabilmente per aiutare coloro che hanno bisogno di aiuto e alleviare la situazione: sono eroi e tutta l’Italia è orgogliosa di loro”. “I miei pensieri e quelli di tutta la famiglia della Fia sono con coloro che sono stati colpiti dalla terribile situazione in Emilia Romagna – ha invece sottolineato il numero uno della Federazione mondiale, Mohammed Ben Sulayem – La sicurezza di tutte le persone coinvolte e gli sforzi di recupero sono la massima priorità in questo momento”.
Già in mattinata era chiaro che si potesse andare verso lo stop. Lo stesso ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, aveva fatto sapere che sarebbe stato opportuno il rinvio del Gran Premio alla luce dell’emergenza maltempo, mettendosi in contatto con istituzioni e associazioni coinvolte ed evidenziando come in questa fase fosse “doveroso concentrare tutti gli sforzi per fronteggiare l’emergenza”, anche evitando sovraccarichi di traffico in una zona duramente colpita.
– foto LivePhotoSport –
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