BOLOGNA (ITALPRESS) – La Roma pareggia 0-0 contro il Bologna al Dall’Ara e sale a 59 punti nella classifica della Serie A a quattro giorni del ritorno della semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen. Mourinho lascia a casa Rui Patricio e Dybala e si affida alla linea verde. Tra i pali tocca a Svilar, la regia è affidata a Tahirovic, al fianco di Wijnaldum (tornato oggi titolare); mentre sulla fascia destra c’è l’esordio dal primo minuto per il 2004 Missori. Thiago Motta invece rilancia dall’inizio Arnautovic ma in difesa è costretto a rivoluzionare il reparto con Sosa e Bonifazi. La prima conclusione è di Orsolini che da fuori area rientra sul sinistro e calcia, ma Svilar smanaccia in angolo. Il Bologna chiude il primo tempo con il 75% del possesso palla, anche se la chance più pericolosa dei 45′ è della Roma. Al 24′ Solbakken ruba metri a Sosa e scarica per Belotti ma Skorupski in tuffo nega la prima rete in campionato all’attaccante ex Torino. Al 53′ la Roma perde Celik per infortunio. E’ l’occasione per dare il via ai cambi: fuori anche Wijnaldum e Belotti, dentro Mancini, Bove e Abraham. Al 65′ la Roma è pericolosa dopo un calcio d’angolo con un tiro largo del neoentrato classe 2002 ma Orsato aveva già fermato il gioco per un fallo su Skorupski.
Al 70′ finisce la partita di Arnautovic, sostituito da Zirkzee. Mourinho risponde con l’ingresso di Pellegrini al posto di Solbakken. Il capitano giallorosso si presenta con un lancio perfetto per Abraham che manca l’aggancio a tu per tu con Skorupski. Poco dopo altro calcio piazzato pericoloso per la Roma, ma Mancini (in posizione dubbia) da pochi passi non inquadra lo specchio. L’ultima chance è di Zirkzee con un tiro sull’esterno della rete dopo un cross dalla corsia di destra. Il risultato non cambia più; la Roma ora può pensare all’Europa League e al Bayer Leverkusen. Si riparte dall’1-0 targato Bove dell’Olimpico.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Reti inviolate in Bologna-Roma, Mou pensa a Leverkusen
Castrovilli e Bonaventura, la Fiorentina batte 2-0 l’Udinese
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina vince una sorta di scontro diretto per l’ottavo posto battendo per 2-0 l’Udinese al termine di una partita che la squadra guidata da Vincenzo Italiano ha il solo torto di non chiudere prima della rete al 90′ di Bonaventura, davanti ad un avversario svogliato che solo con le due punte, nei 15′ finali, prova ad affacciarsi nell’area avversaria. Troppo poco per i friulani che cadono ancora una volta in trasferta. I viola invece si presentano così ad una sfida da dentro-fuori di giovedì prossimo a Basilea, dove conterà solo vincere, col morale un pò più alto, anche se la zona offensiva pecca ancora di brillantezza, con Cabral infortunato e Jovic in panchina 90′, forse punito per le sue recenti esternazioni social. Il primo tempo è un monologo quasi ininterrotto della Fiorentina, che al 7′ passa già in vantaggio con Castrovilli, bravo a raccogliere un disimpegno errato di Becao. I padroni di casa potrebbero addirittura usufruire di un rigore 60″ più tardi ma Kouame, su cui viene commesso fallo in area, parte in posizione di fuorigioco. Prima e dopo l’1-0 due pali centrati dai gigliati con Duncan e Brekalo, clamorosa questa seconda chance con il croato al terzo legno in poche presenze, stavolta servito da un assist di Ikonè.
L’Udinese rimedia cartellini gialli e fa molta confusione, tanto da non spaventare mai Cerofolini, alla seconda presenza casalinga consecutiva in campionato. Andrea Sottil dopo un’ora di gioco decide di mandare in campo sia Udogie che Arslan. La Fiorentina nella ripresa non affonda il colpo e prova ad abbassare i ritmi, con Nico Gonzalez subentrato dopo l’intervallo ad Ikonè che di fatto è poco appariscente, e Kouame in attacco tocca pochissimi palloni. Nel finale dentro anche Vivaldo per un’Udinese a due punte e per poco il classe 2005 bianconera non beffa Cerofolini centrando di testa un clamoroso palo. Al 90′ la rete di Bonaventura fa tirare un lungo di sospiro di sollievo al Franchi. Dopo il triplice fischio finale nervosismo fra Becao e Bonaventura che vengono espulsi dal direttore di gara. La Fiorentina vince, una bella iniezioni di fiducia in vista del tentativo di rimonta in Svizzera.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Evenepoel vince la crono di Cesena e torna in maglia rosa
CESENA (ITALPRESS) – Colpo doppio di Remco Evenepoel nella nona tappa del Giro d’Italia 2023, la Savignano sul Rubicone-Cesena, cronometro individuale di 35 chilometri. Il corridore belga della Soudal-Quick Step ha rispettato i pronostici aggiudicandosi la prova con il tempo di 41’24”, alla media di 50.705 km/h, precedendo rispettivamente di 1″ e 2″ la coppia di britannici della Ineos Grenadiers con Geraint Thomas e Tao Geoghegan Hart a completare il podio di giornata. Per effetto del risultato odierno il campione del mondo nelle prove in linea riconquista anche la maglia rosa a spese del norvegese Andreas Leknessund (Team DSM), che ha pagato un ritardo di 1’15” dal vincitore. Damiano Caruso è il miglior italiano di oggi: il siciliano ha chiuso al decimo posto a 42″ da Evenepoel. La nuova classifica generale vede al comando il belga con 45″ su Thomas e 47″ su Primoz Roglic.
Domani la corsa rosa osserverà il suo primo giorno di riposo. Si riprende martedì con la decima tappa, la Scandiano-Viareggio di 196 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Il Monza piega il Napoli 2-0, a segno Mota e Petagna
MONZA (ITALPRESS) – Manca la fame, e si vede, ai nuovi campioni d’Italia. Il Napoli scivola a Monza, davanti a uno stadio per metà colorato d’azzurro. Pochi lampi e tante tossine, un risultato – 2-0 per i brianzoli – totalmente ininfluente e tanti applausi per la capolista che, a dispetto dell’esito del match, suscita tanta stima in ogni squadra che incontra. Anche il Monza, infatti, regala ai campioni il “pasillo de honor”.
Si comincia con il Napoli che attacca con Zielinski al tiro in porta dopo 12 secondi. Il Monza ci crede, colleziona un paio di angoli e prende il possesso della mediana. Al 18′ Dany Mota segna dopo una bella azione iniziata da Caprari e rifinita da Carlos Augusto e Pessina. Il Napoli alza il baricentro ma non produce molto. Un tiro svirgolato da Anguissa (29′) poi Rrhamani sfrutta la sponda di Osimhen ma il suo tiro è alto. Ancora Anguissa, al 40′, impegna Di Gregorio bravissimo a dire di no. Nella ripresa entra Kvaratskhelia ma a segnare è ancora il Monza. Minuto 9, Dany Mota sferra un destro potente, Gollini respinge, Petagna mette dentro da due passi.
Un minuto dopo Rrahmani si fa superare ancora da Dany Mota, è Gollini a volare per evitare il 3-0. Spalletti torna indietro ed opera dei cambi. Un palo di Olivera, bravo a colpire di testa un cross di Zielinski anticipa un contatto in area tra Pessina e Osimhen (22′). Sarebbe rigore ma l’arbitro sorvola. Lo stesso Osimhen tira alto da posizione defilata (25′). Un minuto più tardi contatto sospetto tra Politano e Mota Carvalho, anche qui l’arbitro sorvola su un possibile penalty per i campioni d’Italia. Allo scoccare della mezz’ora Kvaratskhelia si accentra e conclude: Di Gregorio controlla. Un colpo di testa alto di Osimhen certifica la crescita del Napoli. Zielinski (33′) e Simeone (35′) costringono Di Gregorio a due parate; il portiere brianzolo si ripete poi, nel finale, su Raspadori e su Osimhen, blindando la sua porta e il risultato.
– foto Image –
(ITALPRESS).
MotoGp, in Francia vince Bezzecchi davanti a Martin
LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, con la Ducati targata Mooney VR46 Racing Team, ha vinto il GP di Francia classe MotoGP disputato a Le Mans con il tempo di 41’37″970. Secondo ha chiuso lo spagnolo Jorge Martin (a 4″256) con la Ducati Prima Pramac, terzo, a sorpresa, il francese Joahnn Zarco (a 4″795) anche lui della Ducati Prima Pramac. Quarto e quinto posto per gli spagnoli Augusto Fernandez (Ktm, a 6″281) ed Aleix Espargarò (Aprilia, a 6″726). Settimo posto per il francese Quartararo con la Yamaha, completano la top ten Di Giannantonio (8°), Nakagami (9°) e Morbidelli (10°). Fuori pista a due giri dalla fine, quando era secondo, Alex Marquez. Incidenti, per fortuna senza conseguenze, per Bagnaia e Vinales e Luca Marini ed Alex Marquez.
Lo “squalo” Tony Arbolino, su Kalex, ha vinto il GP di Francia di Moto2. Il pilota italiano ha preso subito la testa ed ha resistito al ritorno del ceco Filip Salac che ha chiuso a 620 millesimi. Terzo Alonso Lopez, su Boscoscuro, a 1″537, quarto Celestino Vietti, quindi Dixon, Chantra, Baltus, Aldeguer, Ogura e Garcia. Rimonta per Sam Lowes che, partendo per ultimo, dopo la caduta avuta prima della seconda ripartenza, è riuscito ad arrivare a punti. Tanti gli incidenti con alcuni protagonisti come Arenas e Canet usciti di scena troppo presto.
Daniel Holgado, su Ktm, ha vinto il GP di Francia di Moto3. Secondo, dopo una volata splendida, il giapponese Ayumu Sasaki, su Husqvarna, a 150 millesimi. Terzo e quarto posto per altri due spagnoli, Jaume Masia (Honda), a quasi un secondo ed Ivan Ortolà (Ktm, +1″113). Quinto il giapponese Ryusei Yamanaka (GasGAS), sesto il turco Oncu, quindi gli spagnoli Artigas, Alonso e Rueda. Decimo l’italiano Stefano Nepa.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Il Torino passa a Verona, decide Vlasic
VERONA (ITALPRESS) – Un gran gol di Vlasic regala la vittoria al Torino in casa di un Verona arrembante ma che, anche alla luce dell’inatteso successo dello Spezia sul Milan di ieri, torna pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere. Nel lunch match della quartultima di A, parte bene la squadra di Juric che, dopo soli sette minuti, si fa vedere con Sanabria, servito in area di rigore e rapido nella conclusione che termina però alta. Granata che gestiscono il gioco e manovrano spesso in fraseggio, come in occasione del gol del vantaggio siglato da Vlasic, con il trequartista servito al limite dell’area da Sanabria e autore di un sinistro potentissimo che si insacca alle spalle di Montipò. Prova a reagire il Verona, ma Milinkovic-Savic para facile su Ngonge. Prima dell’intervallo Ricci e Sanabria mettono altri brividi a Montipò.
Nella ripresa il Verona cerca di attaccare sulle fasce: pericoloso soprattutto Lazovic, che centra anche un palo esterno. Il Torino abbassa i ritmi e l’Hellas crede nel pareggio. E’ del neo entrato Cabal la conclusione dalla distanza che al 68′ impegna Milinkovic-Savic in tuffo. Risponde la formazione di Juric con l’accelerazione di Seck e il tocco di Ricci, ma il risultato resta in bilico fino alla fine anche perchè Montipò è decisivo su Singo e Pellegri. Il Bentegodi spera sull’azione personale di Braaf, che però sul più bello calcia alto e spegne le speranze del Verona. Il Torino vince e si arrampica momentaneamente all’ottavo posto solitario; l’Hellas è terzultimo con 30 punti, gli stessi dello Spezia. Ultimi 270 minuti ad altissima tensione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Zelensky “Non attacchiamo il territorio russo, liberiamo il nostro”
ROMA (ITALPRESS) – “Non attacchiamo il territorio russo, liberiamo il territorio legalmente nostro. Non abbiamo tempo, forze o armi in eccedenza per questo. I preparativi di una controffensiva sono incentrati unicamente sulla liberazione del nostro territorio, riconosciuto come tale dal mondo intero”.
Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz dopo il loro incontro bilaterale a Berlino. “Noi vogliamo la pace ma deve essere una pace giusta. L’Ucraina ha diritto alla sua integrità territoriale come tutti gli altri Paesi”, ha ribadito.
“Saremo sempre grati alla Germania. Più assume la leadership, più opportunità ci sono per la pace”, ha quindi sottolineato Zelensky ringraziando la Germania “per tutto quello che continua a fare per sostenerci. Con quest’ultimo pacchetto di aiuti la nostra difesa si rafforzerà”. Nel suo intervento, Zelensky ha anche ribadito la richiesta di entrare nell’Unione europea e nella Nato: “Meritiamo di far parte dell’Alleanza atlantica e di quella europea”, ha detto.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Fabio Fazio lascia la Rai e passa in Warner Bros. Discovery
MILANO (ITALPRESS) – Warner Bros. Discovery annuncia un clamoroso arrivo per la prossima stagione televisiva: Fabio Fazio sarà protagonista sul canale Nove. Grazie a questo accordo, che avrà la durata di quattro anni, Fabio Fazio debutterà sul canale Nove già dal prossimo autunno. Nelle prossime settimane saranno annunciati i progetti che lo vedranno coinvolto e il ruolo che avrà, grazie al suo talento e alla sua esperienza, nello sviluppo in Italia del gruppo Warner Bros. Del progetto farà parte Luciana Littizzetto, protagonista insieme a Fazio di uno dei binomi artistici di maggior successo. “Siamo entusiasti di accogliere un fuoriclasse come Fabio Fazio – commenta Alessandro Araimo, GM Italy & Iberia di Warner Bros. Discovery – e orgogliosi che uno dei volti più rilevanti e influenti della televisione italiana abbia scelto Warner Bros. Discovery e il canale Nove per proseguire la sua straordinaria carriera. Il nostro impegno – aggiunge – è da sempre quello di attrarre i migliori talenti e l’arrivo di Fabio e Luciana nel nostro gruppo è la miglior conferma possibile. Per questo siamo impazienti di iniziare a lavorare insieme, certi che questa sinergia possa far crescere ulteriormente il nostro ricco portfolio di canali tv e ancor più in generale il gruppo Warner Bros. Discovery in Italia”, conclude.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

