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Meloni incontra Zelensky “L’Italia scommette sulla vittoria ucraina”

ROMA (ITALPRESS) – “Lungo e proficuo confronto con il presidente Zelensky, che voglio ringraziare per la sua visita veramente importante”. Così il premier Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Il rapporto tra Italia e Ucraina è importante per le nostre nazioni, ma anche per la storia europea e per tutti i popoli che amano la libertà”, ha sottolineato Meloni, che ha aggiunto: “Noi scommettiamo sulla vittoria dell’Ucraina, e la presenza di Zelensky qui è la conferma di una scommessa su un avvenire comune. Non smetteremo mai di ripetere che l’Ucraina è vittima di una brutale e ingiusta aggressione. Ho ribadito al presidente Zelensky il sostegno dell’Italia, anche militare, per tutto il tempo che sarà necessario. Lavoreremo a 360 gradi”. “Nessuna pace ingiusta potrà essere imposta all’Ucraina – ha detto ancora Meloni -. Alla pace non si può arrivare con una resa da parte dell’Ucraina. Sarebbe pericoloso per la pace in Europa e sarebbe un precedente gravissimo per i popoli del mondo”. “Sosteniamo le legittime aspirazioni europee dell’Ucraina, per noi è doveroso farlo”, ha aggiunto il presidente del Consiglio, che ha spiegato: “Apprezziamo l’impegno del Papa e della Santa sede per la pace, e siamo molto contenti che il presidente Zelensky vada a incontrare il Pontefice”.
“Cara Giorgia, ti ringrazio per la possibilità di trovarmi qui oggi in un grande Stato con una grande storia, e per la possibilità di ringraziarvi per i vostri aiuti. In Ucraina non lo dimenticheremo mai”, ha detto Zelensky, che ha spiegato: “La priorità per noi è la sicurezza, oggi abbiamo abbattuto 17 droni russi di fabbricazione iraniana che colpivano le nostre infrastrutture. Noi abbiamo scelto la pace, la guerra è nel nostro territorio. La Russia ha risposto con missili e artiglieria alla nostra proposta di pace. Non vogliono la pace, ma la vogliamo noi e i nostri partner”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Martin vince la Sprint Race a Le Mans, Bagnaia 3°

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Francia sul circuito di Le Mans
con il tempo di 19’59″037. Lo spagnolo della Ducati ha preceduto il sudafricano Brad Binder e il campione del mondo Pecco Bagnaia. Quarto Luca Marini con la Ducati Mooney VR46 Racing Team che ha sorpassato Marc Marquez negli ultimi giri. Sesto il francese Zarco, settimo Bezzecchi, ottavo Aleix Espargarò, mentre Vinales e Nagakami hanno chiuso la top ten. “Finalmente ce l’ho fatta. Sono fiero di me e del mio team. E’ solo una gara sprint ma ho ritrovato la sensazione di essere in testa senza fare errori” ha affermato il vincitore al termine della gara. “Sapevo che la partenza era importantissima e avevo il compito di portare la moto al traguardo. Ringrazio il mio team perchè è stato fantastico. Sicuramente devo migliorare qualcosa per domani, so che posso fare bene anche nella gara lunga” le parole di Binder che ha chiuso secondo.
– foto Image –
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Mattarella al presidente ucraino “La pace non deve essere una resa”

ROMA (ITALPRESS) – “Per l’Italia è un onore averla qui a Roma. Sono lieto di incontrarla nuovamente dopo il nostro incontro di oltre tre anni addietro, anche se la condizione che voi state affrontando è ben diversa. Noi siamo pienamente al vostro fianco, benvenuto presidente”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, aprendo l’incontro al Quirinale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Riconfermo il pieno sostegno dell’Italia all’Ucraina sul piano degli aiuti militari, finanziari, umanitari e della ricostruzione, sul breve e lungo termine – ha sottolineato Mattarella secondo quanto si apprende da fonti del Quirinale -. Sono in gioco non solo l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina, ma anche la libertà dei popoli e l’ordine internazionale”. Per il capo dello Stato “la pace, per la quale tutti lavoriamo, deve ripristinare la giustizia e il diritto internazionale. Deve essere una pace vera e non una resa”.
“Sono qui per ringraziare l’Italia. Vorrei abbracciare gli italiani uno a uno per il sostegno che ci è stato continuamente offerto a tutti i livelli e che non è mutato con i governi (Draghi e Meloni, ndr). Abbiamo con l’Italia valori comuni”, ha detto Zelensky a Mattarella.
“Noi siamo per la pace, la nostra vittoria è la pace. Siamo aperti a tutti i contributi internazionali ma la guerra la stiamo subendo sul nostro territorio e la pace deve prevedere la giustizia su tutto il nostro territorio”, ha proseguito il presidente ucraino.
Tra gli argomenti di conversazione tra i due capi di Stato l’efficacia delle sanzioni economiche alla Russia, la questione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la lotta alle fake news con la necessità di azioni più efficaci a livello europeo. Si è discusso anche dei bombardamenti delle strutture civili e del rapimento dei bambini ucraini (definiti da Mattarella “una pratica straziante e ignobile”), ma anche della ricostruzione, dei crimini di guerra, e dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea.
Per Mattarella “la decisione dell’Unione Europea di avviare il processo di integrazione dell’Ucraina è stata storica. L’Italia punta ora ad aiutare l’Ucraina per il raggiungimento dei parametri”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Allegri “Cremonese pericolosa, va affrontata con rispetto”

TORINO (ITALPRESS) – “Non dobbiamo pensare a come arriva la Cremonese, nel girone di ritorno sarebbe salva. E’ una squadra che subisce poco e che in contropiede è molto pericolosa, Ballardini sta facendo un ottimo lavoro. Va affrontata con grande rispetto, inutile parlare prima. La gara di giovedì è importante tanto quanto quella di domani”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non vuole cali di concentrazione e distrazioni, visto che la sfida con i grigiorossi, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, arriva in mezzo alle semifinali di Europa League. “Stiamo facendo un buon lavoro per far crescere i giocatori – ha aggiunto Allegri -. Siamo secondi in classifica e questo, a inizio campionato per come sono andate le cose, era difficile pensarlo, dobbiamo consolidare la posizione. Come stanno gli acciaccati? Gioca Perin. Bremer sta bene, Rabiot come gli altri che han giocato ha fatto differenziato e domani sicuramente sarà a disposizione. Quella di domani è la partita più importante”. L’allenatore bianconero si è poi soffermato su Pogba e sul morale del gruppo: “Pogba sta crescendo, di condizione, ha fatto 25 minuti bene. Quando le partite diventano vicino all’area, nella metà campo avversaria, diventa straordinario. Ha bisogno di giocare per trovare la condizione, l’importante è che sia a disposizione. Giocando ogni tre giorni è difficile che riesca a recuperare per l’intera partita. Il morale del gruppo è buono, dopo il gol col Siviglia è ancora più buono – dice riferendosi all’1-1 in extremis di Gatti nella semifinale di andata di Europa League -. Ci dà la possibilità di andare laggiù e giocarci la possibilità di andare in finale alla pari. Poi in campionato noi dobbiamo fare il nostro, ora dobbiamo difendere il secondo posto. Sulle cose esterne non possiamo fare niente”. Su Kean: “Sta molto bene, purtroppo nel momento migliore ha fatto quell’ingenuità a Roma, poi si è infortunato e ha perso un pò di tempo. Lui è una risorsa su cui conto molto”. Chi certamente non ci sarà è Bonucci, alle prese con un infortunio: “Se tutti questi stop lo avvicinano al ritiro? La fine della carriera spetta singolarmente a ognuno. Leo è un ragazzo intelligente e sceglierà per il suo futuro, però l’altro giorno ha raggiunto un traguardo storico e in pochi l’hanno fatto. Sono orgoglioso e contento di aver lavorato con lui per tanti anni, anche con battibecchi ma in questi anni è stato un giocatore straordinario. Ha avuto questi acciacchi ma è stato sempre presente, è un giocatore che quando gli viene chiesto di giocare in condizioni in cui non sta bene si è sempre messo a disposizione per la squadra. Per l’eventuale finale vediamo, hanno dato 15-20 giorni di prognosi quindi siamo al limite. Vediamo”. Infine, Allegri ha parlato del futuro rimandando la palla al club: “In questo momento qui bisogna pensare ad arrivare al 4 giugno nelle migliori condizioni. Poi per le altre decisioni…su quello che sarà il futuro, direttore sportivo e giocatori, sono tutte cose che riguardano la società”.
– Foto LivePhotoSport –
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G7, Schillaci “Lavorare insieme per una sanità globale più resiliente”

ROMA (ITALPRESS) – “Guardiamo avanti per consolidare ed espandere, nei prossimi anni, i progressi finora compiuti e continuare a lavorare su soluzioni comuni per una sanità globale più resiliente in un’ottica di maggiore equità”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla sessione congiunta Finanze e Salute a Nagasaki, che ha aperto la riunione dei Ministri della Salute in occasione del G7 in Giappone.
Tre le sessioni di lavoro, tra sabato e domenica, dedicate all’Architettura sanitaria globale, la Copertura sanitaria universale e Innovazione in Sanità.
Durante la prima sessione sono stati affrontati i temi legati al rafforzamento dell’architettura sanitaria globale, alla luce del post pandemia, migliorando la capacità di prevenzione, preparazione e risposta alle minacce sanitarie.
Schillaci ha rimarcato “l’importanza di un approccio coordinato e di collaborazione a livello internazionale perchè le emergenze sanitarie non hanno confini nazionali”.
In merito alle azioni per assicurare maggiore capacità di prevenzione, preparazione e risposta a possibili crisi sanitarie, Schillaci ha ricordato anche la necessità “di investire sul personale sanitario attraverso una cultura della preparazione e prevenzione adeguata a differenti esigenze e contesti”.
Il ministro Schillaci ha partecipato a diversi incontri bilaterali tra cui quello con con il ministro della Salute, del Lavoro e del Welfare del Giappone, Katsunobu Kato e con il Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti d’America, Xavier Becerra.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Spalletti “Futuro Napoli brillante, si può aprire un ciclo”

NAPOLI (ITALPRESS) – Conquistato lo scudetto il Napoli si proietta alle ultime quattro di campionato con tranquillità e leggerezza, ma Spalletti non vuole in alcun modo che il gruppo si rilassi. “Bisogna giocarsi le partite, è lì che ritroviamo il nostro lavoro, l’affetto di tutti gli sportivi, ci saranno stadi pieni da tutte le parti con pezzi di cuore azzurro, per cui bisogna far bene – ha detto il tecnico in conferenza stampa in vista della sfida col Monza -. E’ un passaggio nuovo, dobbiamo alternare i festeggiamenti, come è giusto che sia, ma anche giocare un buon calcio anche se abbiamo chiuso in anticipo il discorso campionato. Ho trovato perfetto quanto fatto con la Fiorentina dopo due notti di festeggiamenti, tutti si aspettavano una squadra più scarica e invece non è stato così”. Nei giorni scorsi per Spalletti anche un incontro col presidente: “Fare riunione nei ristoranti di Napoli non è facile, si è sempre con la bocca piena di cose buonissime, ma quello che è venuto fuori è tutto molto chiaro ma i dettagli è giusto li esponga la società quando riterrà opportuno – ha detto l’allenatore -. Non posso passare avanti, tutte le domande su questa cosa avranno la stessa risposta. Ne parlerà la società, quando vorrà, è corretto così. Io posso solo continuare a lavorare e finire nel migliore dei modi il lavoro che devo fare”. Bocche cucite, quindi sul futuro: “Mi è piaciuto aver dato tutto me stesso. La società ha fatto un grandissimo lavoro per riorganizzare la squadra. Quando parlo di passi corretti significa vincere e valorizzare la rosa. Sarà un futuro brillante, questi sono i passi corretti di cui parlavo. Mi hanno dato la possibilità di lavorare in un certo modo, portando giocatori giovani, carichi di qualità e disponibilità. Ci sarà un futuro importante, si può aprire un ciclo con questa squadra. La cena? E’ stata una bella serata, il presidente sa scegliere sempre degli ottimi vini, io me ne intendo poco. Ho detto ciò che dovevo dire e sono soddisfatto”. Infine, sulla sfida coi brianzoli di Palladino: “Formazione? Bisogna fare le cose correttamente, dare un pò di spazio a chi non ha giocato precedentemente. Ne scelgo 2-3 a partita, poi contro l’Inter si farà un ragionamento un pò diverso, è giusto così, fino ad arrivare all’ultima. Vi dico che domani dall’inizio giocherà Bereszynski. Abbiamo l’obbligo di professionalità indossando questa maglia. La disciplina serve in ogni lavoro e noi l’abbiamo sempre fatta vedere, dobbiamo continuare così, lo merita la nostra gente così come la società”.
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Il presidente ucraino “A Roma importante visita per la vittoria”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è ha incontrato al Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul torrino del Colle, oltre al tricolore e al simbolo della Presidenza della Repubblica, anche le bandiere dell’Ucraina e dell’Unione Europea. All’arrivo di Zelensky sono stati eseguiti gli inni nazionali ucraino e italiano, poi dopo la presentazione delle rispettive delegazioni ha preso il via il colloquio tra i due capi di Stato.

“Per l’Italia è un onore averla qui a Roma. Sono lieto di incontrarla nuovamente dopo il nostro incontro di oltre tre anni addietro, anche se la condizione che voi state affrontando è ben diversa. Noi siamo pienamente al vostro fianco, benvenuto presidente”, ha detto Mattarella aprendo l’incontro con Zelensky. A seguire il presidente ucraino si è recato a Palazzo Chigi, dove è in corso l’incontro con il premier Giorgia Meloni.

Il presidente ucraino era atterrato nell’area militare all’aeroporto di Ciampino. Ad accoglierlo il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e l’ambasciatore ucraino a Roma, Yaroslav Melnyk.

“Oggi sono a Roma. Sto per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Primo Ministro, Giorgia Meloni e il Papa. Un’importante visita in vista della vittoria dell’Ucraina”, scrive Zelensky sul suo profilo Twitter.

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Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Tajani “Lavoriamo per una pace giusta, sostegno a 360 gradi a Kiev”

ROMA (ITALPRESS) – La visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Roma “credo sia un riconoscimento dell’importanza dell’Italia. Ribadiremo un sostegno totale a 360 gradi, da tutti i punti di vista”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, all’aeroporto di Ciampino, parlando con i giornalisti dopo l’arrivo di Zelensky.
“Lavoriamo ovviamente per la pace e sosteniamo tutte le iniziative a favore della pace, ma sia chiaro che pace significa giustizia, e quindi l’indipendenza totale dell’Ucraina”, ha aggiunto Tajani.

– foto Agenziafotogramma.it –

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