REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un consigliere comunale di Reggio Calabria e il presidente di uno dei seggi elettorali alle ultime amministrative sono stati posti agli arresti domiciliari a seguito delle indagini svolte dalla Digos reggina, con il coordinamento della Procura, che hanno riguardato lo svolgimento delle elezioni al Comune di Reggio Calabria del 20 e 21 settembre scorso, con contestazioni di plurime fattispecie di falsità in atto pubblico e reati elettorali. L’inchiesta avrebbe smascherato un “complesso meccanismo volto ad eludere la regolare manifestazione del voto”.
Sono in corso perquisizioni che riguardano i due arrestati e altri soggetti iscritti nel registro degli indagati.
Le operazioni, a cura della Digos della Questura di Reggio Calabria, proseguono con l’esame del materiale elettorale già in sequestro e con l’analisi di quanto sequestrato in corso di perquisizione al fine di accertare ulteriori responsabili.
L’ordinanza di applicazione della misura cautelare è stata emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ed eseguita dagli agenti della Questura, con il supporto del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Reggio Calabria e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria.
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Inchiesta amministrative Reggio Calabria, arrestato consigliere comunale
Calabria, 2,5 mln per agriturismi e fattorie didattiche
CATANZARO (ITALPRESS) – Continua l’impegno della Regione Calabria e del dipartimento Agricoltura per sostenere le aziende del settore colpite dalla crisi Covid. E’ stato pubblicato sul portale istituzionale www.calabriapsr.it l’elenco definitivo delle domande di sostegno relative alla Misura 21 del Psr Calabria 2014-2020 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e pmi particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19”, intervento 21/01/01, riferito al comparto degli agriturismi e delle fattorie didattiche e sociali. Ne dà notizia l’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Gianluca Gallo. “Ai beneficiari ritenuti finanziabili, che sono risultati essere 363 – spiega una nota dell’assessorato -, è stato assegnato un contributo totale di importo pari a 2.541.000, euro, sufficiente per la copertura di tutte le istanze presentate, senza la necessità di dover procedere all’applicazione di tagli lineari ai premi”.
La pubblicazione della graduatoria definitiva “arriva a poco più di un mese di distanza dalla pubblicazione degli elenchi provvisori, a seguito della quale – riferisce l’assessorato – era stato necessario procedere a un soccorso istruttorio, finalizzato all’approfondimento della documentazione contabile allegata dagli agriturismi e dalla fattorie didattiche e sociali”. “Già a partire dai prossimi giorni – conclude la nota – si procederà ai pagamenti, con l’obiettivo di garantire liquidità in tempi brevi e certi al settore, per fronteggiare concretamente la pesante crisi in atto, scaturita dalle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria”.
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Spirlì “Da domenica Calabria in zona gialla”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Domani sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale e da domenica saremo in zona gialla”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, in diretta Facebook.
Spirlì ha riferito di aver “ricevuto la telefonata del ministro Speranza che mi ha comunicato che domani – ha spiegato – sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e domenica saremo ufficialmente in zona gialla. E’ importante – ha continuato -, vuol dire che quando ci mettiamo di buzzo buono noi calabresi sappiamo come fare. Siamo in zona gialla però vi prego caldamente: rispettiamo le regole, non ci liberiamo a fare feste, riunioni di famiglia, balli in strada, in piazza, adunanze e raduni, perchè ci è costato tanto”, ha affermato rivolgendosi ai calabresi.
“Questa zona gialla – ha aggiunto – sia per noi un invito a vivere in maniera tranquilla e serena queste feste che verranno. Vi prego, non diamoci alle leggerezze”. Per Spirlì “i numeri hanno dato ragione alla Calabria”.
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Covid, Spirlì “Ci sono i presupposti per Calabria in zona gialla”
CATANZARO (ITALPRESS) – “Da domenica saremo in zona gialla? Con i nostri dati spero proprio di sì. Ci sono tutti i presupposti per passare in zona gialla, dobbiamo aspettare la decisione del Ministero. Speriamo che il governo prenda in carico i dati che gli abbiamo inviato e che ci hanno permesso di allinearci finalmente al resto d’Italia”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una video diretta sulla sua pagina Facebook. “Ci auguriamo – ha proseguito – che i dati che abbiamo inviato ieri al ministero della Salute ci consentiranno di fare un salto di qualità. La cosa importante non è essere in zona gialla ma, quando lo saremo, riuscire a rimanere persone di buon senso che non si abbandoneranno ad eccessi. Non vuol dire che sarà finita, potremo respirare più tranquillamente, ma il virus continuerà a circolare”.
Spirlì ha sottolineato che “ci dovremo comportare sempre in maniera sensata, niente adunanze, mantenendo le distanze e utilizzando le mascherine con persone non congiunte, perchè a gennaio avremo comunque una prevedibile terza ondata”. Spirlì ha poi spiegato che “ieri, dopo una stretta alle Asp di competenza ed anche un aiuto di cui c’era necessità, abbiamo potuto raggiungere il 63% di attendibilità dei nostri dati. Una quota altissima, dato che prima erano intorno al 30% poichè questi non venivano caricati dalle Asp sulla piattaforma che avevamo messo loro a disposizione molti mesi fa, dotandole di supporto telematico e tablet”.
“Statemi vicino in questi mesi che mi rimangono al comando”, ha poi aggiunto Spirlì. “Lasceremo una Calabria con tante cose buone. I 400 milioni fermi sul dissesto idrogeologico sono finalmente in movimento, come i 136 milioni destinati ai borghi e gli 11 milioni deliberati ieri di cui una buona parte ai tre aeroporti regionali. Stamattina avremo un appuntamento in Prefettura per un tavolo tecnico per riorganizzare la ripresa della scuola e mettere in sicurezza i ragazzi dal 7 di gennaio. Parleremo di trasporto pubblico locale, cercheremo di ottimizzarlo e raddoppiarlo”.
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Collegamento Stretto, Catalfamo al Mit “Ora studio di fattibilità”
CATANZARO (ITALPRESS) – L’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, ha partecipato al gruppo di lavoro del ministero delle Infrastrutture che dovrà valutare le proposte progettuali per la realizzazione di un attraversamento stabile dello Stretto di Messina. Una riunione in videoconferenza, coordinata da Giuseppe Catalano, presidente della struttura tecnica di missione del Mit. per ascoltare le proposte e le osservazioni delle Regioni Sicilia e Calabria e dei Comuni di Messina e Reggio Calabria sugli aspetti tecnici e, in particolare, sulle esigenze di connessione alle reti di trasporto locali della nuova infrastruttura.
«Si è trattato – ha spiegato l’assessore Catalfamo – di un aggiornamento tecnico rispetto a un’audizione del gruppo di lavoro che si è tenuta nei giorni scorsi. Dall’interlocuzione odierna, la Regione Calabria ha sicuramente tenuto un’impostazione molto simile a quella della Regione Sicilia. E’ stato infatti evidenziato, in modo deciso, che la metodologia fin qui seguita dal Mit ci può riportare indietro rispetto a percorsi che, invece, davamo per conclusi. Abbiamo ribadito che un progetto dell’attraversamento sullo Stretto già esiste ed è un progetto cantierato, non cantierabile. Questo l’abbiamo messo più volte in evidenza. L’attuale impostazione del Mit parla ancora di analisi benefici-costi o costi-utilità, riprendendo e riapprofondendo alcuni aspetti inerenti alla mobilità e agli aspetti urbanistici».
«Pensiamo – ha aggiunto l’assessore – di avere fornito ogni elemento, in totale sintonia con la Regione Sicilia, per chiarire quella che è la nostra posizione. Allo stesso tempo, abbiamo ritenuto di non sottrarci a una prosecuzione di questo tipo di interlocuzione, inviando al Mit una scheda di sintesi, convinti che le nostre posizioni potranno essere ulteriormente più incisive rispetto al percorso già intrapreso dal Governo».
«Tra le varie tematiche – ha concluso Catalfamo -, abbiamo ribadito, in maniera determinata, che tutto il ragionamento sul progetto del collegamento sullo Stretto non può fare a meno dello studio di fattibilità sull’alta velocità e alta capacità, rispetto ai quali il ministro, qualche mese fa, aveva garantito che sarebbero stati presentati entro i primi mesi dell’anno. Studio di fattibilità che non può prescindere dall’attraversamento dello Stretto, che è parte integrante del corridoio 5 europeo».
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Gallo “Regione Calabria vicina alle strutture semiresidenziali”
CATANZARO (ITALPRESS) – Rimborsare le spese sostenute dalle strutture semiresidenziali calabresi per garantire la sicurezza a personale e utenti di fronte all’avanzare della pandemia.
E’ questo l’obiettivo dell’avviso pubblico predisposto dal dipartimento Tutela della salute, diretto da Francesco Bevere, attraverso il settore Politiche sociali, su impulso dell’assessorato regionale al Welfare.
«Il lavoro svolto dal dipartimento Salute e dal settore Politiche sociali – commenta l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo – è stato incessante e prezioso, mirato a garantire un aiuto importante a strutture che offrono servizi primari, assolutamente da preservare, in favore delle fasce deboli della popolazione. Contiamo di poter reintegrare almeno parte delle somme da esse destinate ad assicurare l’incolumità di dipendenti e ospiti, perchè si possa sempre più investire in sicurezza».
A beneficiare dell’iniziativa, che sarà finanziata attingendo alle specifiche risorse stanziate dal Governo in favore della Regione, potranno essere gli enti pubblici e privati gestori di strutture semiresidenziali a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale e socio-sanitario per persone con disabilità che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si siano trovati a dover affrontare, inevitabilmente, maggiori costi per l’adozione di sistemi di protezione del personale e degli utenti nel periodo ricompreso tra il 17 marzo e il 31 luglio scorsi, secondo quanto previsto e disciplinato dal Governo con Dpcm del 23 luglio 2020.
In particolare, mediante la misura attivata, sarà possibile richiedere, ad esempio, il rimborso di quanto sostenuto per l’acquisto di strumenti diagnostici, di misurazione della temperatura e di prodotti e sistemi per l’igiene delle mani, oltre che di dispositivi di protezione individuale, ma pure per la formazione specifica del personale e gli interventi di manutenzione e sanificazione degli impianti di climatizzazione, o ancora per l’acquisto di tablet e dispositivi per videochiamate e di strumenti per la comunicazione delle informazioni di sicurezza.
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Calabria, dalla Regione 1 milione per aziende florovivaistiche in crisi
CATANZARO (ITALPRESS) – Dalla Regione Calabris un ulteriore aiuto alle aziende calabresi del comparto florovivaistico, segnate dalle ripercussioni economiche negative della pandemia. Lo conferma l’assessore regionale all’Agricoltura e risorse agroalimentari, Gianluca Gallo, che comunica la pubblicazione del bando per l’erogazione di sovvenzioni finalizzate a compensare, almeno in parte, le perdite subite dalle imprese agricole calabresi operanti nel settore del florovivaismo. L’iniziativa è riservata alle imprese agricole che risultino, alla data del 31 gennaio 2020, attive e iscritte alla Cciaa con i codici Ateco 01.19.10 “coltivazione fiori in piena aria”; 01.19.20 “coltivazione fiori colture protette”; 01.30.00 “riproduzione delle piante”; nonchè le aziende che risultino attive alla data della presentazione della domanda di sostegno e che, per effetto delle restrizioni imposte a seguito della pandemia del Covid – 19, abbiano subito perdite di fatturato oltre il 33,33%. La dotazione finanziaria del bando, annualità 2020, è pari a un milione di euro.
Nel caso in cui le risorse finanziarie non fossero sufficienti a soddisfare le richieste, la Regione si riserva di applicare ai contributi un taglio lineare, uguale per tutti i richiedenti. Il sostegno verrà erogato, una tantum, per un ammontare massimo non superiore a 100mila euro e sarà pari al 10% dell’effettiva perdita di fatturato subita, rapportando il fatturato del periodo marzo-novembre 2019 al fatturato del periodo marzo-novembre 2020 (la perdita economica dovrà riferirsi esclusivamente alle attività svolte dall’azienda nell’ambito specifico del settore del florovivaismo). Per perdite inferiori al 33,33% non sarà riconosciuto alcun sostegno, in quanto considerate come rientranti nei normali rischi d’impresa.
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Coronavirus, in Calabria revocate 3 zone rosse
CATANZARO (ITALPRESS) – La Regione Calabria recepisce il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e revoca tre zone tra rosse e arancioni.
La nuova ordinanza, firmata oggi dal presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, dispone dunque l’applicazione delle limitazioni previste dall’articolo 2 del Dpcm 3 dicembre 2020 e delle ulteriori misure indicate dagli altri articoli e dagli allegati dello stesso Dpcm e revoca le zone rosse e arancioni in tre Comuni. Si prevede “la revoca delle disposizioni previste nell’ordinanza n.92/2020 esclusivamente per i Comuni di Cardeto (Rc), Pallagorio (Kr)”, che escono dalla zona rossa e per il Comune di San Costantino Calabro (Vv) in cui è stata revocata l’ordinanza che prevedeva ulteriori misure restrittive nell’ambito della zona arancione.
Il provvedimento contiene anche “la presa d’atto della precisazione intervenuta con la nota prot.397457 del 2 dicembre 2020 alla propria ordinanza n. 92 dell’1 dicembre 2020 relativamente al Comune di Bagnara Calabra (Rc)”.
E’ disposta inoltre “la proroga dell’efficacia di quanto disposto al punto 2 dell’ordinanza n. 82/2020 come prorogata con l’ordinanza n. 88/2020, riguardo la sospensione dei ricoveri in elezione e, quindi, differibili, all’interno delle strutture ospedaliere pubbliche, sia di area medica, che di area chirurgica – ivi compresi quelli in intramoenia – confermando che siano fatte salve le prestazioni esplicitamente escluse dal provvedimento in parola e tenendo conto dell’intervenuta vigenza del Dpcm 3 dicembre 2020”.
Previsto infine “a carico dei dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali e di tutte le strutture territoriali e ospedaliere, interessate dal processo diagnostico, di sorveglianza, cura e di contact tracing di covid-19, il quotidiano utilizzo della piattaforma di monitoraggio integrato gestita dall’Istituto superiore di Sanità e della piattaforma di reportistica regionale gestita dalla Protezione Civile, facendo obbligo del caricamento giornaliero dei dati Covid-19, sia in termini di numerosità che di qualità e completezza, in linea con quanto previsto dal sistema di monitoraggio nazionale”.
(ITALPRESS).












