Home Calabria Pagina 196

Calabria

AL VIA CAMPAGNA PER IL VOLONTARIATO

0

“Bisogna raccontare ai cittadini la straordinarietà del volontariato, quello che è stato ed è in Italia e in Calabria, ma soprattutto quello che può essere in una società che ha sempre più bisogno di un volontariato sano, impegnato e che guardi davvero alle esigenze e ai bisogni di un territorio”. Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, presentando la campagna di sensibilizzazione “Volontariato, ci provo gusto!”, nel corso una conferenza stampa svoltasi nella sala “Giuditta Levato” di palazzo Campanella a Reggio Calabria. All’incontro, moderato dal portavoce del presidente del Consiglio regionale, Giampaolo Latella, hanno partecipato anche il presidente del Centro servizi al volontariato dei Due mari di Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Bognoni, e il direttore del CSV, Giuseppe Pericone.
L’iniziativa, promossa dal Centro Servizi al Volontariato (CSV) di Reggio Calabria in partnership con la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, prevede la distribuzione sul territorio di manifesti, cartelloni e adesivi, con l’obiettivo di incoraggiare la comunità ad avvicinarsi all’attività di volontariato.

“È un’iniziativa straordinaria – ha spiegato il presidente dell’Assemblea calabrese – perché racconta ed esalta il volontariato anche con forme e con un linguaggio diverso, attraverso immagini, fumetti e una comunicazione molto più veloce che può arrivare prima ai cittadini”. “È una campagna innovativa, importante e rivoluzionaria per il territorio”, ha detto Irto, evidenziando che bisogna “aprirsi, soprattutto alle nuove generazioni” perché “il terzo settore è, a mio avviso – ha spiegato -, il primo in quanto rappresenta l’ossatura sana e il pilastro fondamentale per la società e per il futuro”. “Auspichiamo – ha aggiunto – che da questa campagna si possa avere un riscontro positivo nei prossimi mesi: è un investimento sul futuro”.
Per Ignazio Giuseppe Bognoni del CSV, obiettivo della campagna è “favorire e promuovere l’attività di volontariato sul territorio, invitando le persone ad aderire a questo mondo fatto dei valori di solidarietà e inclusione sociale”. Bognoni ha poi spiegato che “l’iniziativa è legata alle altre attività del CSV. Infatti, presso il centro servizi, c’è uno sportello di orientamento per chiunque abbia voglia di fare volontariato. Sono circa cinque milioni i volontari in tutto il territorio nazionale – ha continuato -, ma gran parte di essi si trova al nord. Per tale motivo, la campagna è un appello rivolto soprattutto ai giovani: praticare il volontariato – ha detto – permette di provare gusto perché migliora anche la nostra vita, non solo quella degli altri”.

Secondo Giuseppe Pericone del Csv, si tratta di “una campagna di promozione non solo del volontariato ma anche dei suoi valori”. “Il ruolo del volontariato – ha sottolineato – non è quello di essere suppletivo delle mancanze del pubblico. Anzi, al contrario. Con la campagna – ha aggiunto – guardiamo a questa attività in modo nuovo e diverso e per questo sono state realizzate cinque illustrazioni raffigurate dal fumettista reggino Antonio Federico. Le immagini – ha concluso – esprimono il sapore del volontariato: dolce e rivoluzionario come la gentilezza”.

(ITALPRESS).

AVANZANO LAVORI RESTYLING GALLERIE LUNGO LA A2

0

Proseguono i lavori di restyling delle gallerie lungo l’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’. Attualmente sono terminati i lavori della galleria ‘Tribito’ in direzione nord nel comune di Altilia Grimaldi in provincia di Cosenza.
I lavori, in analogia a quelli eseguiti ovvero in corso di esecuzione su tutte le gallerie della tratta Cosenza Altilia, hanno previsto oltre al risanamento conservativo dei calcestruzzi ammalorati, la regimentazione idraulica, la posa in opera di profili redirettivi, il rifacimento degli impianti elettrici con tecnologia a Led e l’installazione di un rivestimento interno del fornice con pannelli illuminotecnici.

OLIVERIO “PASSI IN AVANTI PER LA GESTIONE DI EMERGENZE”

0

“La Calabria ha fatto notevoli passi in avanti riguardo alla gestione e alla prevenzione delle emergenze sul territorio grazie ad un lavoro di squadra che procede con grande impegno sul fronte della protezione civile. Anche il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel vertice di ieri in Prefettura a Catanzaro, ha riconosciuto il buon lavoro portato avanti sui contesti territoriali con l’obiettivo di rafforzare la sinergia istituzionale in un’ottica unitaria degli interventi da attuare”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, a margine di un seminario sul Programma “Protezione civile: verso una governance più forte per la riduzione del rischio”, tenutosi a Catanzaro nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020. Il Progetto intende migliorare le strategie per la riduzione dei rischi idrogeologico, idraulico, sismico e vulcanico ai fini di protezione civile, rafforzando la cooperazione tra i diversi livelli di governo.

“Su questo fronte – ha aggiunto Oliverio – è importante definire una programmazione che sia mirata non solo a fronteggiare l’emergenza, ma anche alla mitigazione dei rischi che per troppo tempo abbiamo sottovalutato. Grazie a momenti di confronto come questi è possibile ottimizzare la gestione di tutti gli interventi che, con riferimento ad esempio al sistema scolastico, ci vede primi in Italia per quanto riguarda la prevenzione del rischio sismico con investimenti importanti su tutto il territorio. Siamo già proiettati alla prossima programmazione al fine di destinare più ampie risorse alla messa in sicurezza e al contrasto al dissesto idrogeologico, spostando l’asse sul recupero e la valorizzazione dell’esistente piuttosto che sulla cementificazione che ha già prodotto tanti danni. Lavorare in una dimensione di contesto territoriale è fondamentale affinché gli interventi siano integrati e le risorse possano essere spese in maniera efficace”.

Al seminario è intervenuto anche il vicepresidente della Regione, Francesco Russo, che ha sottolineato l’esempio di “buona prassi messo in campo di concerto dal Dipartimento della protezione civile, dalla Regione e dalle Prefetture per costruire un percorso omogeneo sul territorio regionale che funga da modello anche a livello nazionale”. Ad illustrare i buoni risultati raggiunti nell’ambito del PON Governance in Calabria sono stati anche Agostino Miozzo, direttore generale del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Corazza e Fabrizio Bramerini, dello stesso Dipartimento, i cui interventi si sono incentrati sulle misure in atto per la mitigazione del rischio idrogeologico, idraulico e sismico.
(ITALPRESS).

TRE SCOSSE AL LARGO DELLA CALABRIA, LA PIÙ FORTE DI 4.4

0

Tre scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi dall’Istituto Nazionale d Geofisica e Vulcanologia tra le 6,31 e le 7,20 al largo della costa della Calabria. L’epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Scalea, a una profondità compresa fra 9 e 11 km. La scossa più forte quella delle 6,31, di magnitudo 4,4. A seguire due sismi più lievi di 2.5 e 2.1. Non si hanno notizie di danni.
“Dalle 6.30 la circolazione ferroviaria sulla linea Sapri-Paola è sospesa per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di RFI a seguito di una scossa tellurica che ha interessato la zona”, fa sapere Rete ferroviaria italiana.

SPACCIO DAVANTI ALLE SCUOLE, ARRESTI A CROTONE

0

Spacciavano nei pressi di scuole e coinvolgevano minori. Sono 57 le persone indagate accusate di far parte di un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. I carabinieri di Crotone stanno eseguendo tra la Calabria e altre regioni un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Dieci sono stati arrestati, altri 3 saranno sottoposti agli arresti domiciliari, 5 saranno sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza e, nei confronti dei restanti indagati, saranno eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare.
L’indagine, convenzionalmente denominata “Acquamala”, colpisce un’associazione criminale operante nel quartiere ROM di Crotone denominato “Acquabona”.

Le indagini hanno permesso di ricostruire gli assetti organizzativi della compagine criminale, documentati anche attraverso il sequestro di un “libro mastro” in cui erano minuziosamente annotati i rapporti di credito/debito dell’organizzazione con i fornitori e con gli acquirenti delle sostanze stupefacenti. Documentato il traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish).

Accertati i canali di approvvigionamento dello stupefacente della famiglia Manetta, operante nel quartiere ROM di Crotone, attraverso i rapporti affaristico criminali con:
la famiglia Abbruzzese di Catanzaro; la famiglia Mannolo a Cutro (KR) e comuni limitrofi; la famiglia Scerbo/Tarasi a Isola di Capo Rizzuto (KR); le famiglie Raso/Luccisano, la cui area di influenza è Rizziconi (RC), nella piana di Gioia Tauro (RC).

Tra i 10 arrestati anche un minorenne, che spacciavano, oltre che nel quartiere “Acquabona”, anche all’esterno delle scuole secondarie adiacenti il quartiere. Sequestrati 330 grammi di cocaina; 1300 grammi di hashish; 215 grammi di marijuana; 26 grammi di eroina; una pistola calibro 7,65; una pistola calibro 9 x 21; una pistola mitragliatrice del tipo MP 1940 Maschinenpistole.
(ITALPRESS).

 

AL POLO CULTURALE LE MINORANZE LINGUISTICHE

0

Una nuova sezione del Polo Culturale “Mattia Preti” del Consiglio regionale della Calabria, con libri, riviste, documenti d’archivio, fotografie, poster, video, audio, trasmissioni televisive e radiofoniche sul tema delle minoranze linguistiche calabresi, sarà allestito in uno spazio dedicato all’interno di palazzo Campanella, sede dell’Assemblea regionale, a Reggio Calabria. Il progetto è stato presentato nel corso di un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti di enti e associazioni, esperti e operatori delle comunità Arbereshe, Greca di Calabria e Occitana.
“Per tutelare l’identità calabrese, è nata l’idea della sezione multimediale”, ha detto Serena Sgrò, funzionario responsabile del Polo culturale, spiegando che la nuova sezione “si comporrebbe di una parte tradizionale e una multimediale, il fiore all’occhiello perché buona parte del patrimonio culturale calabrese è orale e quindi molto più testimoniabile attraverso video e audio. Non vorremmo che fosse una mera sezione di una biblioteca – ha aggiunto – ma vorremmo costruirci attorno una serie di attività in modo che possa diventare un centro nevralgico per la divulgazione del tema delle minoranze linguistiche. Cercheremo di creare una sinergia tra istituzioni e mondo delle minoranze – ha proseguito – in modo da poter coinvolgere la platea degli studenti, e quindi le nuove generazioni, senza le quali l’opera di divulgazione non avrebbe senso”.

Per il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, si tratta di un “passo in avanti importante. Il Polo culturale – ha detto – è aperto e vissuto e da oggi si apre anche una sezione dedicata alle minoranze linguistiche. Chiediamo a fondazioni, associazioni e a chi vuole creare dibattito e approfondimento sulle minoranze di usare questo nuovo spazio. Abbiamo avuto – ha continuato – una corrispondenza con tutti i governi nazionali che si sono susseguiti dal 2014, affinché la Calabria potesse avere un contratto di servizio tra lo Stato e la Rai, così come avviene per altre regioni. Non basta l’impegno della Regione – ha aggiunto -, per questo abbiamo chiesto a tutti i governi nazionali pari dignità rispetto alle altre regioni che hanno avuto un riconoscimento di servizio di Stato sulle minoranze linguistiche”. Irto ha poi chiesto “uno sforzo collettivo”. “Possiamo condurre assieme una battaglia di questo tipo – ha sottolineato – perché sono convinto che la Calabria potrà avere scatto in avanti se riuscirà a fare due cose: un forte investimento sulle aree interne e la promozione del territorio, che passa attraverso l’investimento sulle minoranze linguistiche”. Con questo nuovo spazio, “non abbiamo risolto tutti i problemi delle minoranze ma – ha spiegato – abbiamo fatto un passo in avanti, un passo di civiltà”.

Giuseppe Rotta, presidente del Corecom Calabria, evidenziando il “lungo lavoro da fare” sul tema, ha ricordato le iniziative che il Corecom sta “promuovendo a sostegno delle minoranze linguistiche nelle emittenti locali”. Per il segretario generale del Consiglio regionale, Maurizio Priolo, si tratta di “un’idea progettuale da affinare nelle linee e nei contenuti”, mentre per il dirigente del Corecom Rosario Carnevale le minoranze rappresentano “un bene culturale da salvaguardare a tutti i costi”.

(ITALPRESS).

UN ARSENALE DA GUERRA IN UN’ABITAZIONE DI VIBO VALENTIA

0

Un arsenale di armi e munizioni, ma anche un rito di identificazione della ‘ndrangheta impresso su un muro, oltre a contanti e marijuana gia’ divise in dosi. E’ quanto scooperto in un’abitazione a Vibo Valentia e nella frazione di Piscopio dai carabinieri nel Nucleo investigativo e della Compagnia di Vibo Valentia, assieme ai ‘falchi’ dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e a una squadra di artificieri dei carabinieri di Reggio Calabria. I servizi straordinari di controllo del territorio sono stati disposti dal Comandante provinciale a seguito della sparatoria di qualche settimana fa che e’ costata la vita, proprio a Piscopio, al 21enne Salvatore Battaglia. Arrestata una persona, altre due sono state denunciate.
Devono rispondere a vario titolo di detenzione illegale di armi clandestine, comuni e da guerra, oltre che di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Parte dell’arsenale era occultato nelle mura dell’abitazione.
Lunghissimo l’elenco delle armi ritrovate, un vero arsenale da guerra: un fucile d’assalto AK 47 kalashnikov, sei fucili di vari modelli di cui due a pompa e uno a canne mozze, una mitragliatrice cal. 9, una pistola semiautomatica, un giubbotto antiproiettile, un passamontagna, tre caricatori per pistola, oltre a 700 cartucce di vario calibro, quasi ottanta apparecchi d’innesco e polvere da sparo.

OLIVERIO “24 MILIONI PER I PORTI CALABRESI”

0

“Abbiamo messo in cantiere una programmazione che per quanto riguarda la portualità regionale recupera ritardi decennali. La Calabria, all’interno del 23% di quelle europee, possiede il 10% delle coste che si sviluppano lungo 800 chilometri. Questa ricchezza noi l’abbiamo tradotta in una grande opportunità attraverso politiche mirate e una pianificazione di investimenti nella portualità”.
Con queste parole il presidente della Regione Mario Oliverio ha introdotto il suo intervento al seminario tecnico-scientifico a Catanzaro Lido.
“Per la prima volta – ha proseguito Oliverio rivolgendo un ringraziamento al vicepresidente Franco Russo con delega alla portualità per il lavoro svolto – la Regione Calabria ha investito 24 milioni di euro in modo integrato per la valorizzazione e il recupero della portualità turistica e l’attrattività dei suoi porti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico e l’accessibilità alla nostra regione anche via mare. Ci siamo dotati anche del Piano regionale dei trasporti che ha superato il vaglio della Commissione europea”.

Il presidente Oliverio ha poi parlato dei progetti riguardanti i porti di carattere nazionale e di quelli regionali finanziati con risorse destinate all’adeguamento, al miglioramento e alla riqualificazione delle strutture esistenti, alle attrezzature di supporto alla nautica da diporto e all’aumento dei posti barca. Tra questi rientra anche il porto di Catanzaro per il quale sono stati programmati 20 milioni di euro di investimenti.
“Attraverso questi investimenti – ha evidenziato Oliverio -, che ci consentiranno anche di recuperare l’enorme ritardo accumulato, abbiamo messo in campo una visione della portualità che ci ha permesso di dare un’impostazione programmata di sistema per realizzare una rete di infrastrutture portuali sfruttando l’opportunità che ci viene data dalla proiezione della nostra regione come porta dell’Europa nel cuore del Mediterraneo. Faremo in modo che questa vocazione non venga vanificata. La portualità è il segmento che offre maggiore possibilità per far esprimere le tante potenzialità della Calabria. Le risorse – ha specificato – non le abbiamo distribuite ma utilizzate e la Calabria è la seconda regione in Italia per quanto riguarda la spesa. Ora siamo nel vivo del lavoro di programmazione e di monitoraggio delle risorse messe in campo che andranno agganciate anche alla nuova programmazione 2021-2027 avviata dalla nostra Regione con due anni di anticipo”.

Sul porto di Gioia Tauro, il presidente ha detto che “ci sono 150 milioni di euro da cantierizzare. Ho chiesto un incontro al ministro competente affiché si possa accelerare la realizzazione del programma tenendo anche conto che su di esso ricade il 50% della superfice destinata a Zona economica speciale”.
Oliverio ha poi dedicato un passaggio alla questione dell’Autorità portuale dello Stretto ribadendo di non condividere di aver tolto dalle autorità di sistema di Gioia Tauro i porti di Villa e Reggio Calabria per essere inclusi in quella di Messina.
“Un’operazione – ha rimarcato infine il presidente Oliverio – che non possiamo condividere proprio perché in Calabria siamo riusciti finalmente a realizzare un sistema di portualità, con investimenti importanti, con una visone di sviluppo e di crescita a 360 gradi”.
(ITALPRESS).