Home Calabria Pagina 85

Calabria

Pnrr, in Calabria 220 milioni per Asili Nido e scuole dell’Infanzia

ROMA (ITALPRESS) – Sono state pubblicate le graduatorie degli avvisi pubblici relativi ad asili nido e scuole dell’infanzia con i progetti di investimento che verranno finanziati con le risorse europee Next Generation EU, stanziate nell’ambito delle azioni per il potenziamento dei servizi d’istruzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
In Calabria sono destinati complessivamente 220.886.689,44 euro per un totale di 183 interventi per scuole dell’infanzia e per asili nido e poli dell’infanzia per l’intera fascia di età 0-6 anni. La pubblicazione delle graduatorie conclude la prima fase dell’azione del PNRR per gli asili nido e le scuole e i servizi educativi per l’infanzia.
In particolare, alle regioni del Mezzogiorno andrà il 54,98% delle risorse per gli asili nido e il 40,85% di quelle per le scuole dell’infanzia. Contestualmente, è stato disposto anche lo scorrimento delle graduatorie dell’avviso pubblico del 2021, da 700 milioni, su asili nido e centri polifunzionali per la famiglia che prevede l’autorizzazione di 234 nuovi interventi per un importo di 381 milioni. Questo avviso pubblico contribuisce al raggiungimento dei target del PNRR relativi all’attivazione di nuovi posti per servizi educativi nella fascia 0-6 anni e rientra tra i cosidetti “progetti in essere” del PNRR.
“Si tratta del più grande Piano mai realizzato sul tema dell’istruzione per la fascia 0-6 anni, con un investimento complessivo di 4,6 miliardi di euro – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – Il governo ha lavorato in questi mesi e sta ancora lavorando affinchè il Piano sia attuato, rispettando tutte le scadenze previste. Siamo particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto sugli asili nido: siamo riusciti ad allocare tutte le risorse disponibili, con una quota ingente di finanziamenti destinata al Sud. Assicurare il diritto all’istruzione per i più piccoli, su tutto il territorio nazionale, è un elemento fondamentale per colmare il divario tra nord e sud, per rimuovere gli ostacoli al lavoro femminile e sostenere le famiglie con azioni concrete”.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Occhiuto “Accordo con Cuba, 497 medici per la nostra sanità”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “La sanità nel nostro Paese vive un paradosso che spero il futuro governo potrà definitivamente risolvere. In tutta Italia, Calabria compresa, le Aziende sanitarie cercano disperatamente medici da assumere a tempo indeterminato, ma non ne trovano. E’ l’effetto perverso del numero chiuso imposto alle facoltà di medicina. Il reclutamento è diventato un terno al lotto, difficilmente prevedibile e governabile. In Calabria – il nostro sistema sanitario in questo momento ha risorse in abbondanza per assumere – negli ultimi mesi le abbiamo provate tutte. Abbiamo fatto bandi per posti a tempo indeterminato, manifestazioni di interesse, e sono andati deserti. Stiamo lavorando – avevamo avviato un confronto serio con il ministro dell’Economia Franco – a un pacchetto di incentivi, economici e di carriera, per rendere maggiormente attrattivi i nostri concorsi. Del resto, se analoghi problemi vengono riscontrati in Regioni d’eccellenza – dalla Lombardia alla Toscana, dal Veneto al Piemonte -, figurarsi in Calabria, con una sanità disagiata che paga il conto di 12 anni di commissariamento”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. “Eppure, nel nostro territorio devo, con i miei collaboratori, contrastare quotidianamente le emergenze, rischiando di chiudere reparti o interi ospedali. Per impedire che ciò possa accadere devo avere tutta la cassetta degli attrezzi a disposizione. Da mesi ho una proficua interlocuzione con il governo cubano. I medici sono un fiore all’occhiello del Paese caraibico, e hanno già aiutato l’Italia, in Lombardia e in Piemonte, nei mesi più caldi della pandemia. Oggi a Roma, presso l’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, ho firmato un accordo di cooperazione con la Comercializadora de Servicios Medicos Cubanos (CSMC), la società dei medici cubani, per la fornitura di servizi medici e sanitari. Grazie a quest’intesa in Calabria potremo utilizzare temporaneamente – fino a quando non sarannno espletati con esiti positivi tutti i concorsi – operatori sanitari provenienti da Cuba. Il governo caraibico può mettere a nostra disposizione 497 medici con diverse specializzazioni. A settembre partirà la fase sperimentale di questa collaborazione e arriveranno nella nostra Regione i primi medici”, aggiunge. “Inizieranno coloro che già sanno parlare l’italiano e gli altri, prima di prendere servizio, faranno corsi intensivi per apprendere presto e bene la nostra lingua. A ogni modo, i medici cubani saranno sempre affiancati dai nostri operatori sanitari. Siamo soddisfatti per la firma di questo importante accordo, un’opportunità in più per la Calabria, un modo concreto per dare risposte immediate ai bisogni dei cittadini, per erogare in modo adeguato i servizi, per garantire su tutto il territorio regionale presidi sanitari operativi e ospedali funzionanti. Abbiamo deciso in questi mesi di mantenere riservata questa delicata trattativa anche perchè, nel frattempo, altre istituzioni pubbliche e private stavano esplorando con insistenza la stessa strada. Il risultato raggiunto ci ripaga del lavoro fatto e ci consente di affrontare con maggior serenità i prossimi step per risanare e migliorare sempre più la nostra sanità regionale”, conclude Occhiuto.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Regione Calabria-

Peschereccio affonda nel vibonese, salvati in mare tre pescatori

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – La Guardia Di Finanza è riuscita ad individuare tre persone in mare alla deriva, a circa 7 miglia da Capo Vaticano, stremati e in evidente difficoltà. Una volta raggiunti e recuperati a bordo hanno dichiarato di essere
membri dell’equipaggio “Maurizio I” di Gioia Tauro. I tre, visibilmente scossi ma in buone condizioni di salute,
sono stati affidati alle cure mediche dei sanitari all’interno del Porto di Gioia Tauro. L’affondamento del
motopesca è stato così repentino che i tre non avevano neanche avuto il tempo di allertare i soccorsi e chiedere
aiuto. solo l’intervento dei militari della Guardia Di Finanza ha evitato il peggio.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Bronzi di Riace, Mancuso “Per la Calabria notorietà internazionale”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Il 16 agosto è una giornata importante per la Calabria e il resto del mondo, perchè il 16 agosto di mezzo secolo fa, furono rinvenute due delle più prestigiose testimonianze della cultura magnogreca che aspettano dall’Unesco il riconoscimento di patrimonio dell’umanità”. Lo dice il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso. “La Calabria – aggiunge – sta vivendo un’esplosione di notorietà internazionale, grazie ai due stupefacenti guerrieri che catturano l’attenzione di studiosi di tutto il mondo e raccontano una storia non di soli 50 anni, quanti ne sono trascorsi dal loro ritrovamento nel mare di Riace, ma di ben 25 secoli e rappresentano uno dei periodi più fecondi della cultura magnogreca che è il fondamento della civiltà europea. I flussi imponenti di visitatori al Museo di Reggio, opportunamente evidenziati dagli organi di informazione scritti e audiovisivi nonchè dagli effervescenti social, egregiamente diretto da Carmelo Malacrino, ci dicono che le iniziative per valorizzare la ricorrenza, escogitare dal Comitato interistituzionale insediato dalla Regione, stanno conseguendo gli obiettivi desiderati”. Per Mancuso: “Il magnetismo dei Bronzi di Riace genera di per sè un’attrazione crescente e il desiderio sempre più crescente di conoscere la Calabria che, attraverso le due sculture classiche, ha l’opportunità di esporre e rendere fruibili al grande pubblico i numerosi tesori artistici e architettonici di cui è costellata”.
“Il Consiglio regionale – sottolinea – è orgoglioso per avere aggiunto all’impegno dispiegato dall’Esecutivo regionale, dal presidente Occhiuto e dalla vicepresidente Princi, alcune sue proposte che hanno riscosso plauso e apprezzamento. Sia il focus tenuto il 20 luglio in Aula con la folta rappresentanza dei sindaci calabresi, cui abbiamo donato una qualificata monografia contente gli atti di un convegno internazionale sui due guerrieri, che il salotto culturale del 16 agosto sul lungomare di Reggio con esperti e docenti appassionati della materia”.
Il presidente Mancuso spiega: “Abbiamo oggi, in virtù di una ricorrenza che ci induce a misurarci con temi e argomenti di spessore e che esige, da tutti noi , di superare divisioni campanilistiche e provincialismi culturali, l’occasione forse irripetibile per evidenziare il meglio della civiltà di una terra dalla prestigiosa storia millenaria che ha deciso di affermare le proprie ragioni senza più complessi di inferiorità, per ribaltare vieti pregiudizi e rilanciare la sua reputazione in Italia e nel mondo. Bronzi ma non solo Bronzi, dunque. La sfida che è stata lanciata, di pari passo con la complessa e in itinere riorganizzazione della Regione in ogni settore dello sviluppo sostenibile e della crescita sociale, è fare vedere all’Italia una Calabria nuova. Vivace, intraprendente e culturalmente e competitiva”.
“Pronta a mettere a terra proposte e idee per affrontare, nella maniera più efficace, i temi della digitalizzazione, della transizione ambientale e dell’inclusione sociale. In una prospettiva, tuttavia, che deve vedere il nuovo governo del Paese che si insedierà dopo il voto di settembre, più attento ai bisogni del Mezzogiorno e delle sue aree fin qui più trascurate come la Calabria. E’ acquisito – conclude Mancuso – che senza lo slancio del Mezzogiorno nel futuro, l’Italia non ridurrà il gap Nord Sud e non potrà svolgere in Europa ruoli da protagonista. Ma dobbiamo crederci tutti”.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Un drone della Regione individua un piromane in Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – “In Calabria su misure antincendi si fa sul serio. E i risultati si vedono. #tolleranzazero”. Così su Facebook il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, che posta anche un video che riprende un presunto piromane individuato da un drone in volo nell’ambito delle attività di controllo predisposte dalla Regione.
“Grazie al monitoraggio della Regione abbiamo salvato, per l’ennesima volta, la natura calabrese da un incendio. Già segnalato alle autorità competenti”, sottolinea Occhiuto nel post dal titolo “Non si accorge del drone e appicca incendio, beccato”.
frame video Regione Calabria
(ITALPRESS).

Occhiuto “Se vince Cdx chiederò rigassificatore a Gioia Tauro”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Se il centrodestra dovesse vincere le elezioni chiederò al prossimo ministro competente di puntare sul rigassificatore che Sorgenia e Iren sono pronti a costruire, facendola diventare un’opera strategica per il Paese a maggior ragione dopo l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, in un’intervista a “Il Giornale”.
“Dentro l’area di Gioia Tauro, diventata una Zona economica speciale, realizzeremo anche una piastra del freddo per un grande polo dell’agroalimentare e raddoppieremo le capacità dell’attuale termovalorizzatore”, sottolinea il governatore azzurro, che aggiunge: “Non ci sono opere strategiche in Calabria previste dal Pnrr. Ho chiesto alle Ferrovie di accelerare sulla dotazione infrastrutturale. Sul tavolo ci sono 30 miliardi, ma sono interventi che non si faranno entro il 2026. Ma qui nel Mezzogiorno il paradigma dello sviluppo è cambiato. I Paesi del Mediterraneo cresceranno più di quelli dell’Europa, e la Calabria non vuole essere da meno”.

– foto: ufficiostampa Regione Calabria

(ITALPRESS).

In Calabria al via selezione laureati-laureandi in “Scienze Turistiche”

CATANZARO (ITALPRESS) – Al via la selezione di laureati e laureandi triennali in Scienze Turistiche e magistrali in Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali.
Si tratta del passo successivo alla firma dell’accordo di collaborazione del 14 giugno scorso fra l’assessore al Turismo della Regione Calabria, il Rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, la Fondazione Calabria Film Commission ed il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiScAG) dell’Università della Calabria, diretto dal professor Alfio Cariola.
I soggetti attuatori dell’accordo di collaborazione, sono la Regione Calabria-Assessorato al Turismo, la Fondazione Calabria Film Commission e l’Università della Calabria le cui attività saranno coordinate dal professor Tullio Romita, responsabile scientifico del Centro ricerche e Studi sul Turismo (CReST) e coordinatore dei Corsi di Laurea in Turismo dell’Ateneo calabrese.
Si tratta di un bando per la selezione di venti fra laureati e laureandi in “Scienze Turistiche (L-15)” ed in “Valorizzazione dei Sistemi Turistico-Culturali (LM-49)” dell’Università della Calabria, interessati ad effettuare un periodo di stage formativo nel progetto-quadro “Calabria straordinaria”.
L’assessore al Turismo Fausto Orsomarso ha evidenziato l’importanza dell’azione messa in campo, visto che gli stagisti potranno prestare le loro competenze ed allo stesso tempo acquisirne ulteriori nei diversi ambiti in cui si articola il progetto-quadro “Calabria Straordinaria” (tra l’altro nella collaborazione al Portale Web e social network più diffusi, nella promozione delle azioni e delle iniziative da realizzarsi, realizzazione di materiali audio e video, attività di promozione territoriale, attività di studio e ricerca, ecc.), ed anche nella realizzazione dell’azione “Marcatori Identitari Distintivi (MID)” (mappatura, valorizzazione e promozione di marcatori identitari distintivi calabresi). I venti stagisti saranno selezionati entro il mese di settembre 2022 e partiranno con le attività dal mese di ottobre 2022.
Al Bando di selezione è stata data divulgazione mediante affissione all’Albo Ufficiale del Dipartimento di Scienze aziendali e Giuridiche e sul sito Internet dell’Ateneo (Area “Bandi e Concorsi”: https://unical.portaleamministrazionetrasparente.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_10761_874_1.html).

– foto: ufficio stampa Regione Calabria

(ITALPRESS).

Al via il “Piano Scuola 4.0”, 72,51 milioni a istituti della Calabria

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 72,5 milioni di euro alle scuole della Calabria per trasformare le classi in ambienti innovativi di apprendimento e creare laboratori per le professioni digitali del futuro negli istituti scolastici del secondo ciclo. Sono state pubblicate, sul sito del PNRR Istruzione, le risorse disponibili per ciascuna scuola della Regione che sono state assegnate nell’ambito del “Piano Scuola 4.0”: un programma di innovazione didattica, per avere lezioni più interattive e studentesse e studenti più coinvolti, che stanzia, a livello nazionale, 2,1 miliardi di euro.
Nello specifico, per la Regione Calabria lo stanziamento prevede 51.908.952,46 euro per Next generation classrooms, le classi innovative, e 20.605.230,24 euro per Next generation labs, gli spazi per le professioni digitali del futuro. I fondi sono stati assegnati attraverso un piano di riparto nazionale, sulla base del numero delle classi di ciascuna scuola, con una riserva del 40% a favore degli istituti scolastici delle Regioni del Mezzogiorno.
“Si tratta di un intervento trasformativo concreto della nostra scuola che stiamo realizzando nell’ambito del PNRR – afferma il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -, il più grande di questo tipo mai realizzato, con risorse e tempi certi. Le ricerche educative ci dicono che gli ambienti influiscono sul processo di apprendimento e sulle metodologie della didattica. L’intervento mette al centro le studentesse e gli studenti, utilizzando la tecnologia come risorsa per l’innovazione e alleata dell’apprendimento. In questi mesi abbiamo investito molto sul digitale. Fra risorse PNRR e altri fondi europei si tratta di 4,9 miliardi messi a disposizione per cablare aule, formare docenti, portare la banda ultra larga a scuola, sostenere la digitalizzazione di segreterie e pagamenti legati alle attività scolastiche, innovare gli spazi didattici. Un lavoro che deve andare avanti per garantire una scuola al passo con i tempi a studenti e famiglie”.
A disposizione di ogni istituto ci saranno strumenti di accompagnamento, come il Gruppo di supporto al PNRR, costituito al Ministero dell’Istruzione e negli Uffici Scolastici Regionali.
Next generation classrooms, le classi innovative.
Grazie alle risorse del “Piano Scuola 4.0”, ciascuna istituzione scolastica del primo e del secondo ciclo potrà trasformare almeno la metà delle classi attuali, progettando nuovi ambienti e una nuova didattica secondo le proprie esigenze. Il minimo comune denominatore saranno arredi facilmente posizionabili, attrezzature digitali versatili, la rete wireless o cablata. Ma a scegliere come saranno disposti o articolati saranno le scuole: il dirigente scolastico, in collaborazione con l’animatore digitale e il team per l’innovazione, potrà costituire un gruppo di progettazione che coinvolgerà progettisti, docenti e studenti per il disegno degli ambienti di apprendimento fisici e virtuali, per la progettazione didattica basata su metodologie innovative adatte ai nuovi ambienti, per la previsione di misure di accompagnamento nell’utilizzo degli spazi didattici modificati.
Next generation labs, gli spazi per le professioni digitali del futuro.
Questa azione si rivolge nello specifico alle scuole secondarie di secondo grado. Obiettivo è la realizzazione di laboratori in cui studentesse e studenti possano sviluppare competenze digitali specifiche nei diversi ambiti tecnologici avanzati (come robotica, intelligenza artificiale, cybersicurezza, comunicazione digitale), anche attraverso attività autentiche e di effettiva simulazione dei luoghi, degli strumenti e dei processi legati alle nuove professioni. I laboratori sono un’opportunità per ampliare l’offerta formativa della scuola e devono essere disegnati coinvolgendo studenti, famiglie, docenti, imprese, università e Istituti tecnici superiori e integrandosi con i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO).
A questa azione sono destinati 124.044,57 euro ciascuno per i licei e 166.455,50 euro ciascuna per le scuole del secondo ciclo che abbiano almeno un indirizzo attivo di istituto tecnico o professionale.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).