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Economia

Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +0,18%

MILANO (ITALPRESS) – Apertura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, fa segnare +0,18% a 30.463 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dello 0,16% a quota 32.573. L’indice Ftse Italia Star guadagna lo 0,01% a 47.140 punti.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Piazza Affari chiude in calo, Ftse Mib -0,53%

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in calo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare -0,53% a 30.408 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share cede lo 0,45% a quota 32.523. L’indice Ftse Italia Star è in controtendenza e sale dello 0,20%.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Bankitalia, confermato premio per la scuola “Inventiamo una banconota”

ROMA (ITALPRESS) – E’ confermato per l’anno scolastico 2023-2024 il Premio per la scuola “Inventiamo una banconota”, promosso dalla Banca d’Italia e dal Ministero dell’Istruzione e del merito. Il tema scelto per l’undicesima edizione è “Misurare la realtà”.
L’argomento proposto vuole promuovere l’importanza del conoscere con esattezza e precisione: conto, dunque sono. Il riferimento è rivolto alle misurazioni nella vita quotidiana: banconote, depositi, redditi, ricchezze.
Gli studenti dovranno realizzare il bozzetto di una banconota immaginaria riflettendo su questo argomento di attualità dal forte valore sociale e di educazione finanziaria e raccogliere così le loro emozioni e i loro pensieri.
Sono previsti come di consueto argomenti specifici per ogni grado di istruzione.
Le tre classi vincitrici (una per la scuola primaria, una per la scuola secondaria di primo grado e una per la scuola secondaria di secondo grado) riceveranno una targa ricordo e un assegno di 10.000 euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche della propria scuola. Sono inoltre previsti premi per le scuole finaliste locali e nazionali, per il miglior bozzetto presentato dalle scuole italiane all’estero e per quello più votato sui canali social della Banca d’Italia. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro il 30 gennaio 2024, mentre i bozzetti dovranno essere presentati entro il 27 febbraio 2024.

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Urso “Governo in campo per rilanciare l’ex Ilva di Taranto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Il governo e quindi lo Stato è in campo, oggi più che mai, per salvare e rilanciare la siderurgia italiana, anche e soprattutto quella rappresentata dall’ex Ilva di Taranto, da quello che era il più grande sito siderurgico europeo”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine della sua partecipazione all’evento Pitti Immagine a Firenze. “Il governo è in campo con la ferma intenzione di rilanciare la siderurgia italiana-ha aggiunto Urso-. E’ in campo qui in Toscana, dove a breve annunceremo ulteriori investimenti nel sito siderurgico di Piombino; è in campo a Terni, dove entro poche settimane concluderemo l’accordo di programma per il rilancio di quel sito siderurgico; è in campo con le acciaierie del Nord che hanno aperto recentemente i nuovi stabilimenti produttivi green, anche con la partecipazione ovviamente delle risorse pubbliche; è in campo con Acciaierie d’Italia, cioè con l’ex Ilva, perchè riprenderemo in mano la situazione dopo i disastri che sono stati realizzati dai governi precedenti, per fare di quel sito il più grande sito siderurgico green d’Europa. Noi siamo convinti di riuscirci”.
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Appello lobbisti e comunicatori “Necessaria una legge sul lobbying”

ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgiamo al Legislatore una richiesta formale e semplice. Si proceda senza indugio all’approvazione di una legge sul lobbying, affinchè si smetta di parlare del tema impropriamente, finendo per mettere sotto accusa un intero comparto di seri professionisti”. E’ l’appello lanciato in una nota da lobbisti e comunicatori.
“Siamo lobbisti. Cioè professionisti: comunicatori, manager, consulenti, studiosi, esperti – si legge -. Lavoriamo per aziende o in proprio, ci occupiamo di relazioni pubbliche, facciamo parte di associazioni, fondazioni e think tank. Siamo specialisti: conosciamo i principi fondamentali del diritto e dell’economia, della comunicazione e del marketing, sappiamo come si scrive una legge, verifichiamo nel dialogo l’incidenza di una misura sul bilancio di un Ente pubblico e le compatibilità con le esigenze del sistema in cui tutti operiamo. Il nostro lavoro si svolge nel dialogo quotidiano con le Istituzioni – che avviene sempre in un clima di attenzione, trasparenza e rispetto reciproco – e nel monitoraggio e ascolto dell’opinione pubblica. Così contribuiamo al processo democratico”.
“Restiamo quindi delusi e sconcertati quando – periodicamente – si fa riferimento al lobbismo per indicare attività illecite, oscure, oltre il confine della legalità – prosegue la nota -. Noi e migliaia di professionisti del settore – un mercato ancora piccolo ma in crescita costante, con una presenza sempre più marcata di giovani professionisti – ci sentiamo profondamente offesi ad essere descritti come “affaristi” o “maneggioni”. Da decenni si parla di un provvedimento di legge che dovrebbe regolare le attività lobbistiche, che però non vede mai la luce.
Non è il caso di indagare i motivi dei ritardi. Siamo consapevoli della complessità della materia, ma il dato di fatto è che l’Italia è oggi uno dei pochi paesi democratici a non avere alcuna legislazione sul lobbying: non disposizioni “punitive”, che dicano “in negativo” ciò che non si può fare, ma un quadro di regole chiare, che favoriscano la trasparenza, il dialogo e la reciprocità nel rapporto tra rappresentanti di interesse e decisori”.
“Rivolgiamo quindi al Legislatore una richiesta formale e semplice. Si proceda senza indugio all’approvazione di una legge sul lobbying, affinchè – conclude la nota – si smetta di parlare del tema impropriamente, finendo per mettere sotto accusa un intero comparto di seri professionisti”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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A novembre il tasso di disoccupazione scende al 7,5%

ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2023, rispetto al mese precedente, aumentano gli occupati e gli inattivi, mentre diminuiscono i disoccupati. Lo rileva l’Istat. L’occupazione aumenta (+0,1%, pari a +30mila unità) tra le donne (quella maschile rimane sostanzialmente stabile), i dipendenti e gli over 34, mentre cala tra gli autonomi e i 15-34enni. Il tasso di occupazione resta invariato al 61,8%. Il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce (-3,3%, pari a -66mila unità) per uomini e donne e per tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 25-34enni tra i quali invece si osserva un aumento. Il tasso di disoccupazione totale scende al 7,5% (-0,2 punti), quello giovanile al 21,0% (-2,5 punti).
La crescita del numero di inattivi (+0,4%, pari a +48mila unità, tra i 15 e i 64 anni) coinvolge uomini, donne e solamente gli individui di età inferiore ai 35 anni; tra i 35-49enni e gli ultracinquantenni gli inattivi sono infatti in calo. Il tasso di inattività sale al 33,1% (+0,1 punti). Confrontando il trimestre settembre-novembre 2023 con quello precedente (giugno-agosto), si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 130mila occupati. La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa all’aumento delle persone in cerca di lavoro (+0,7%, pari a +14mila unità) e alla diminuzione degli inattivi (-1,1%, pari a -137mila unità).
Il numero di occupati, a novembre 2023, supera quello di novembre 2022 del 2,2% (+520mila unità). L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età, a eccezione dei 35-49enni per effetto della dinamica demografica negativa: il tasso di occupazione, che nel complesso è in aumento di 1,3 punti percentuali, sale anche in questa classe di età (+1,3 punti) perchè la diminuzione del numero di occupati 35-49enni è meno marcata di quella della corrispondente popolazione complessiva.
Rispetto a novembre 2022, calano sia il numero di persone in cerca di lavoro (-3,6%, pari a -71mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,6%, pari a -459mila).
-foto ufficio stampa Istat-
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Editoria, sottosegretario Barachini domani incontrerà Cdr Agenzia Dire

ROMA (ITALPRESS) – “Ribadendo, come già evidenziato, che la sospensione dei contributi da parte del Dipartimento per l’informazione e l’editoria è un atto dovuto a fronte del fermo amministrativo predisposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, domani incontrerò il Cdr dell’agenzia di stampa Dire per ascoltare le loro istanze sull’intera vicenda che da anni segna drammaticamente questa impresa editrice. Da mesi lavoriamo affinchè i livelli occupazionali delle agenzie di informazione primaria siano un parametro fondamentale per la contrattazione relativa al nuovo elenco di rilevanza nazionale. La nostra priorità non è cambiata e la nostra sensibilità all’allarme occupazionale lanciato dai lavoratori e dalle rappresentanze sindacali è alta come lo è sempre stata”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini.(ITALPRESS).

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Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,42%

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare +0,42% a 30.569 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dello 0,49% a quota 32.669. L’indice Ftse Italia Star guadagna l’1,25% a 47.042 punti.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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