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Economia

Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +2,01%

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib fa segnare +2,01% a 26.575 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dell’1,89% a quota 28.661. L’indice Ftse Italia Star guadagna l’1,21% a 46.917 punti.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Conti pubblici, a maggio fabbisogno sale a 16 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di maggio 2023 il saldo del settore
statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di
16.000 milioni di euro. A renderlo noto è il ministero
dell’Economia e delle finanze. Il mese di maggio 2022 si era
chiuso con un fabbisogno di 11.724 milioni. Il saldo risente
dell’aumento della spesa previdenziale, dovuto alla rivalutazione
delle pensioni, alla maggiore spesa delle amministrazioni centrali
nonchè ai maggiori prelievi delle amministrazioni territoriali.
Gli incassi complessivi hanno fatto registrare una lieve
flessione, ascrivibile alla diminuzione degli incassi fiscali
tramite F24, dovuta al maggiore ricorso alle compensazioni per i
crediti di imposta agevolativi.

– foto Agenziafotogramma.it –

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A Laura Oliva la 9^ edizione del Ceo For One Month di The Adecco Group

MILANO (ITALPRESS) – Giunge al termine la nona edizione di CEO For One Month, il talent program di The Adecco Group, azienda leader a livello globale nei servizi dedicati alla gestione delle Risorse Umane, che valorizza i migliori giovani talenti a livello nazionale e internazionale. A vincere la sfida, che ha visto coinvolti oltre 7 mila candidati italiani, è Laura Oliva, 23 anni, laureata in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano e attualmente laureanda in Space Engineering presso la TU Delf, in Olanda.
Dopo aver affrontato test attitudinali, business game e assessment di gruppo durante il Bootcamp di tre giorni svoltosi in presenza presso l’Headquarter del Gruppo Adecco a Milano, la giovane ha sfidato nell’ultima tappa altre due superfinaliste, posizionandosi in cima al podio. In qualità di CEO for One Month 2023, Laura affiancherà per un mese l’amministratore delegato Andrea Malacrida vivendo un’esperienza formativa unica al mondo e avrà la possibilità di competere a livello internazionale con i vincitori dei 47 paesi che hanno lanciato il programma per vincere un posto da Global CEO for One Month al fianco di Denis Machuel – Global CEO The Adecco Group – in autunno.
“Sono orgoglioso di premiare Laura come CEO For One Month 2023: sin dall’inizio si è distinta per la determinazione e l’intraprendenza – commenta Andrea Malacrida, amministratore delegato di Adecco Italia -. Il suo background formativo e la sua vittoria sono la testimonianza del fatto che il talento femminile non ha barriere ed è sempre più capace di brillare anche in settori professionali in cui storicamente ha faticato a farsi spazio. Faccio inoltre i miei complimenti alle due superfinaliste e a tutti i candidati che si sono misurati nelle varie sfide, dando prova di grande capacità e voglia di mettersi in gioco”.

– foto ufficio stampa Community –
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Ad aprile occupazione in crescita

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2023, rispetto al mese precedente, all’aumento degli occupati si associa la diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. Lo rende noto l’Istat.
L’occupazione cresce (+0,2%, pari a +48mila unità) per donne, dipendenti permanenti, autonomi, giovani e per chi ha almeno 50 anni; cala tra i dipendenti a termine e gli individui di età compresa tra i 25 e i 49 anni. Il tasso di occupazione sale al 61%.
Il numero di persone in cerca di lavoro, rispetto a marzo 2023, diminuisce (-0,7%, pari a -14mila unità) tra le donne, i giovani e i 35-49enni. Il tasso di disoccupazione totale scende al 7,8% (-0,1 punti), quello giovanile al 20,4% (-1,4 punti).
Il calo del numero di inattivi – tra i 15 e i 64 anni – è sintesi della diminuzione tra le donne e tra chi ha 50 anni o più e dell’aumento tra gli uomini e i 15-49enni. Il tasso di inattività scende al 33,6% (-0,1 punti).
Confrontando il trimestre febbraio 2023-aprile 2023 con quello precedente (novembre 2022-gennaio 2023), si registra un incremento del numero di occupati (+0,5%, pari a +123mila unità).
La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa all’aumento delle persone in cerca di lavoro (+0,2%, pari a +4mila unità) e alla diminuzione degli inattivi (-0,9%, pari a -117mila unità).
Il numero di occupati ad aprile 2023 supera quello di aprile 2022 dell’1,7% (+390mila unità). L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 35-49enni per effetto della dinamica demografica negativa; il tasso di occupazione, che nel complesso è in aumento di 1,0 punti percentuali, sale anche in questa classe di età (+1,0 punti) perchè la diminuzione del numero di occupati 35-49enni è meno marcata di quella della corrispondente popolazione complessiva.
Rispetto ad aprile 2022, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-3,5%, pari a -72mila unità) sia il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,0%, pari a -383mila).
“Ad aprile 2023 prosegue la crescita dell’occupazione (+48 mila rispetto al mese precedente) che porta gli occupati a 23milioni 446mila – commenta l’Istat -. Il numero è superiore di 390mila unità rispetto a quello di aprile 2022, per effetto di un aumento dei dipendenti permanenti e degli autonomi che è maggiore della diminuzione dei dipendenti a termine. Su base mensile, il tasso di occupazione sale al 61,0%, mentre quelli di disoccupazione e di inattività calano al 7,8% e 33,6% rispettivamente”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Mattarella nomina 25 Cavalieri del Lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.
Ecco l’elenco completo degli insigniti, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza:
Mariella Amoretti – Industria Armatoriale – Emilia Romagna;
Mario Biasutti – Industria Pelletteria – Friuli Venezia Giulia; Rosa Maria Luisa Cassata – Industria Chimica – Lombardia;
Maria Grazia Cassetti – Artigianato Orafo – Toscana; Gregorio Chiorino – Industria- Metalmeccanica – Piemonte; Giovanni Clementoni – Industria Giocattoli – Marche; Cristina Crotti -Industria Energia – Lombardia; Roberto Danesi – Industria Alimentare – Lazio; Armando De Nigris – Industria Alimentare -Campania; Stefano Domenicali – Industria Automobili di lusso – Estero – Marco Galliani – Industria Metallurgica – Emilia Romagna; Enrico Grassi – Industria Meccatronica – Emilia Romagna; Pierluca Impronta – Terziario Assicurazioni – Lazio; Giovanni Laviosa – Industria Chimica Toscana; Piernicola Leone De Castris – Agricolo Vitivinicolo – Puglia; Arnaldo Manini – Industria Edilizia – Umbria; Averardo Orta – Terziario Sanità privata – Emilia Romagna; Fabrizio Parodi – Industria Trasporti e logistica – Liguria; Mario Alberto Pedranzini – Credito Banche – Lombardia;
Carlo Pesenti – Terziario Servizi finanziari – Lombardia; Massimo Renda – Industria Alimentare – Campania; Iolanda Riolo – Commercio Automobili Sicilia; Stefania Triva – Industria Dispositivi medici – Lombardia; Francesco Paolo Valentini – Agricolo Vitivinicolo – Abruzzo; Bruno Vianello Bruno – Industria Elettromeccanica – Veneto.
“E’ una grande emozione! Ricevere un’onorificenza così prestigiosa, mi rende molto orgoglioso. Da sempre, con passione, impegno e dedizione, cerco di portare avanti i Valori dell’Italianità, e vivrò questa bellissima pagina della mia vita non già come un traguardo, ma come occasione per poter dare ancora di più il mio contributo per il nostro amato paese”, commenta Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +1,16%

MILANO (ITALPRESS) – Apertura in rialzo a Piazza Affari. L’indice
Ftse Mib sale dell’1,16% a 26.353 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share guadagna l’1,11% a quota 28.441. L’indice Ftse Italia Star fa segnare +0,95% a 46.798 punti.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Per Newsweek Amplifon tra 100 most loved workplaces a livello globale

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Amplifon è stata inserita dalla rivista americana Newsweek nella classifica annuale dei migliori 100 Global Most Loved Workplaces, la graduatoria delle aziende più amate dai propri dipendenti stilata da Newsweek nell’ambito della collaborazione con Most Loved Workplace e il Best Practice Institute (BPI). La classifica tiene conto di vari elementi relativi alla soddisfazione e all’opinione dei dipendenti, tra cui il livello di rispetto, collaborazione, supporto e senso di appartenenza, leadership del Ceo. I risultati sono stati determinati dopo aver intervistato più di 2 milioni di dipendenti di aziende con una forza lavoro che varia da 30 a più di 10.000 persone. La classifica riconosce le aziende che pongono il rispetto, l’attenzione e la valorizzazione dei propri dipendenti al centro del loro modello di business. “In un mondo del lavoro in costante evoluzione, la forza di una cultura lavorativa positiva e inclusiva rimane immutata”, afferma Nancy Cooper, Global Editor in Chief di Newsweek. “Le aziende che compaiono nella classifica 2023 dei Global Most Loved Workplaces – aggiunge – incarnano questo spirito di trasformazione, dimostrando che quando le aziende pongono le persone al primo posto, il successo è una naturale conseguenza”. La strategia delle risorse umane di Amplifon si basa su tre pilastri: organizzazione, persone e cultura, che rappresentano un acceleratore per la crescita del business e la sostenibilità a lungo termine. Oggi il Gruppo conta più di 19.400 dipendenti e collaboratori in 25 Paesi del mondo, in rappresentanza di oltre 100 diverse nazionalità. (ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Amplifon-

Visco “La crescita supera le attese, sui tassi serve gradualità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel primo trimestre di quest’anno la crescita dell’economia ha di nuovo superato le attese. Per il 2023 le previsioni oggi disponibili convergono su un aumento del prodotto intorno all’1%”. Lo afferma il governatore della Banca
d’Italia, Ignazio Visco, nelle sue Considerazioni finali in
occasione della Relazione annuale 2023.
“A fronte degli shock di intensità inusitata degli ultimi anni, l’economia italiana ha mostrato una notevole capacità di resistenza e reazione – sottolinea Visco -. Già alla fine del 2021 il prodotto aveva recuperato il crollo registrato nei trimestri successivi allo scoppio della pandemia; ha continuato poi a espandersi lo scorso anno, nonostante le difficoltà poste dalla guerra in Ucraina, con un incremento del 3,7%, ben superiore alle attese. Anche il mercato del lavoro ha pienamente riassorbito il forte calo dell’occupazione, che aveva soprattutto riguardato i giovani e le donne”.
Il governatore di Bankitalia parla anche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Miglioramenti del Pnrr sono possibili -spiega -. Nel perseguimento di eventuali modifiche bisogna però tenere conto del serrato programma concordato con le autorità europee; al riguardo, un confronto continuo con la Commissione è assolutamente necessario, nonchè utile e costruttivo. Non c’è tempo da perdere”.
“Si discute di presunte insufficienze nel dibattito collettivo riguardo al suo disegno, dell’orizzonte temporale limitato per il raggiungimento degli obiettivi, delle possibili carenze nella capacità di attuarne le misure, ma va sottolineato con forza – spiega Visco – che il Piano rappresenta un raro, e nel complesso valido, tentativo di definire una visione strategica per il Paese. Anche per questa ragione, oltre agli investimenti e agli altri interventi di spesa, è cruciale dare attuazione all’ambizioso programma di riforme”.
Sull’inflazione “mi sono espresso sottolineando ancora una volta l’importanza di tenere dritta la barra della risposta monetaria, ma con la gradualità necessaria per l’incertezza ancora non dissipata riguardo all’evoluzione delle determinanti primarie dell’accelerazione dei prezzi e ai comportamenti che ne possono prolungare durate ed effetti”, afferma ancora Visco.
“Il rientro da condizioni di accomodamento monetario estremamente distese era certamente necessario; anche in questo caso ricordiamo, però, il successo del contrasto dei rischi deflattivi connessi con le crisi finanziarie, globale e dei debiti sovrani nell’area euro. La normalizzazione monetaria e la restrizione del credito – aggiunge – ci riporteranno a prezzi stabili; le ripercussioni sull’economia della nostra area saranno tanto minori quanto più responsabili saranno i comportamenti di tutte le parti che contano, imprese, sindacati, governo”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).