Bper Banca affida l’incarico per la ridefinizione del nuovo brand positioning all’agenzia creativa Saatchi & Saatchi. La spinta all’innovazione del brand nasce dal desiderio di essere sempre più vicino alle esigenze dei propri clienti per supportare e far crescere progetti e idee attraverso un’offerta diversificata, multi-specialistica e digitalizzata. On air, da ieri, lo spot istituzionale che si inserisce all’interno di una campagna di comunicazione declinata su più touchpoint con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della terza banca italiana quotata nel processo di consolidamento della propria mission e come player di riferimento per lo sviluppo sostenibile del Paese. Il modello proposto da Bper è quello di una banca empatica e moderna e trova piena espressione nel concept creativo della ‘scintilla’, inteso come impulso e forza energica capace di propagarsi e generare qualcosa di grande. Infatti, quest’ultima diventa il principale tratto distintivo nel rinnovato payoff “Dove tutto può iniziare” e punto di partenza della promessa che il brand, con oltre 150 anni di storia e ben radicato nei valori delle comunità in cui opera, fa ai suoi stakeholder e azionisti.
Nasce così il manifesto di Bper Banca, sviluppato anch’esso da Saatchi & Saatchi, che identifica e chiarisce l’essenza e il tone of voice del brand e delinea la sua direzione nel prossimo futuro descrivendone il ruolo e raccontandone la visione in modo concreto, positivo e sempre incentrato sulle persone. Sabrina Bianchi, responsabile Brand e Marketing Communication di Bper Banca spiega: “La banca negli ultimi anni è cresciuta, sviluppando nuove ambizioni e nuove promesse. Per affrontare la sfida al cambiamento abbiamo avviato un percorso di rinnovamento per la definizione di un nuovo brand model e di un nuovo posizionamento. Un cambiamento di questa portata meritava di essere raccontato in un modo speciale che parte dalla proposta creativa della ‘scintilla’, l’immagine emblematica di questa importante campagna di comunicazione istituzionale, che richiama l’impulso e l’energia capaci di incoraggiare un’idea, di realizzare un progetto e di accelerare reazioni, concetti rappresentati dal payoff: Bper Banca. Dove Tutto può iniziare”. (ITALPRESS).
Bper Banca lancia il nuovo posizionamento strategico
La Commissione Ue alza le stime di crescita dell’Italia, nel 2023 +1,2%
BRUXELLES (ITALPRESS) – La Commissione europea ha alzato le stima di crescita del Pil per l’Italia, rispetto alle previsioni di febbraio. In particolare, si prevede un +1,2% nel 2023 e +1,1% nel 2024, rispetto al precedente +0,8% e +1,1%. Nel 2023 l’Ue stima un calo di 4 punti nel rapporto debito Pil del nostro paese, che dal 144,4% del 2022(comunque di oltre 10 punti inferiore al record del 2020 “pandemico”) quest’anno scenderebbe – secondo le nuove stime della Commissione Europea – al 140,4%. Minimo miglioramento invece nel 2024, con un debito al 140,3%. Sul fronte deficit invece quest’anno è stimato al 4,5% del Pil (era all’8% nel 2022) con un miglioramento nel 2024 al 3,7%. la Commissione europea prevede che quest’anno il tasso disoccupazione cali al 7,8%, dall’8,1% del 2022 e che nel 2024 si limi ulteriormente al 7,7%.
Secondo le ultime previsioni dell’esecutivo comunitario, dopo il balzo del 3,8% del 2022, la crescita dell’occupazione nella Penisola dovrebbe attenuarsi ma proseguire con un più 0,8% quest’anno e più 0,6% il prossimo. Nonostante il raffreddamento di alcuni fattori, come i prezzi energetici, l’inflazione nel nostro paese quest’anno non dovrebbe scendere a livelli ‘normalì: le nuove previsioni di primavera della Commissione Europea infatti, vedono la crescita dei prezzi per l’Italia quest’anno attestarsi a un livello del 6,1%, un dato in miglioramento rispetto al +8,7% del 2022, ma pur sempre uno dei dati più alti fra le grandi economie dell’Eurozona.
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Apertura positiva per Piazza Affari
MILANO (ITALPRESS) – Apertura in rialzo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib alla prima rilevazione, fa segnare +0,24% a 27.411 punti, mentre l’Ftse Italia All-Share sale dello 0,23% a quota 29.550. L’indice Ftse Italia Star cresce dello 0,36% a 48.214 punti.
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A marzo debito pubblico in aumento a 2.789,8 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso marzo il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 17,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.789,8 miliardi.
Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (31,3 miliardi) e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,4 miliardi) hanno più che compensato la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (13,9 miliardi, a 29,4). E’ quanto emerge dai dati della pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito” della Banca d’Italia. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 18 miliardi, mentre quello delle amministrazioni locali è diminuito di circa 0,1 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto invece sostanzialmente stabile. Alla fine di marzo la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia era pari al 25,8% (dal 26,2% del mese precedente); quella detenuta dai non residenti era pari a febbraio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) al 26,6%. A marzo la vita media residua del debito è rimasta stabile a 7,7 anni.
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Fitch conferma il rating dell’Italia e rivede al rialzo la crescita
ROMA (ITALPRESS) – Fitch ha confermato il rating dell’Italia a BBB con outlook stabile.
L’elevato debito dell’Italia è compensato da “solidi fondamentali – spiega l’agenzia in una nota -: il rating è supportato da un’economia diversificata e ad alto valore aggiunto, dall’appartenenza all’eurozona, da istituzioni solide e da un PIL pro capite che è più del doppio della mediana del gruppo di pari. Queste caratteristiche del credito sono controbilanciate da fondamentali macroeconomici e fiscali deboli, in particolare un debito pubblico molto elevato, un orientamento fiscale relativamente accomodante dopo la pandemia, un potenziale di crescita economica contenuto e, più recentemente, un contesto di rendimenti più elevati”.
Per l’agenzia di rating “la crescita dell’economia italiana ha superato le aspettative nel primo trimestre 2023, registrando una netta ripresa dello 0,5% su base trimestrale (previsione precedente a marzo -0,2%), grazie al significativo allentamento della crisi del gas naturale in Europa, a un forte rimbalzo del turismo e al rafforzamento della domanda globale”. Fitch sulla base di queste dinamiche ha rivisto le sue previsioni per il 2023 a +1,2% dal +0,5% precedente. Nel 2024 “prevediamo che l’economia si espanda dello 0,8%, in rallentamento rispetto all’1,3% previsto a marzo”, anche a causa delle “condizioni di finanziamento più restrittive”.
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Piazza Affari chiude in rialzo, la migliore in Europa
Chiusura in rialzo a Piazza Affari al termine di una seduta che si era già aperta con il segno più. L’indice Ftse Mib segna un -0,92% a quota 27.347 punti, mentre l’Ftse Italia All Share guadagna lo 0,85% a quota 29.482 punti. In ribasso invece l’Ftse Star, che lascia sul terreno lo 0,13% a quota 48.043 punti. Gli investitori restano sempre concentrati sulla questione del tetto del debito Usa e le vicende legate alle banche regionali. Sul fronte macro, intanto, nel Regno Unito il Pil del primo trimestre è in lieve rialzo, mentre negli Usa è scesa oltre le attese la fiducia dei consumatori a maggio. Milano, la migliore i Europa, è stata sostenuta dalle trimestrali di banche ed energia. Per quanto riguarda le materie prime, in calo il prezzo del gas naturale a 32,6 euro Mwh, così come il prezzo del petrolio con il Wti a 70,4 dollari al barile e il Brent a 74,4 dollari. Lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 190 punti, con il rendimento del decennale al 4,16%. Tra i titoli del listino
milanese, fra i maggiori rialzi Leonardo che guadagna 4 punti, ma in rialzo anche Pirelli & C., Cnh Industrial e Bper Banca. Per quanto riguarda invece i segni meno, fra i maggiori ribassi Iveco Group che cede 2 punti, ma in calo anche Inwit, Erg e Moncler. Anche le altre principali Borse europee archiviano gli scambi con segni positivi, nonostante l’apertura in rosso a Wall Street, che non sembra beneficiare del rasserenamento sulle banche regionali,
dopo che da più parti è arrivata la richiesta di unp stop sullo short selling per i titoli bancari. Tra le piazze finanziarie, Parigi chiude a +0,38%, Francoforte guadagna lo 0,50% mentre Londra avanza dello 0,31%.
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Standard and Poor’s alza il rating di Lottomatica
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha alzato il rating di Lottomatica da B a BB-, con un upgrade di due livelli e un outlook stabile. L’agenzia di rating valuta positivamente l’Ipo e i risultati del Gruppo, in particolare in relazione al rafforzamento finanziario complessivo e alla riduzione del debito. Il rating – osserva S&P- testimonia la solidità della struttura di capitale di Lottomatica e della forte performance di business. L’outlook stabile indica l’aspettativa che i ricavi e l’Ebitda di Lottomatica continuino a crescere, trainati dalla crescente quota di scommesse online.
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A Webuild due nuovi contratti ferroviari per 3,7 mld nel Sud Italia
MILANO (ITALPRESS) – Webuild, in consorzio con i gruppi Ghella e Pizzarotti, si aggiudica due nuovi contratti per complessivi 3,7 miliardi di euro per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Sud dell’Italia. Il Gruppo come capofila si è infatti aggiudicato il contratto da oltre 2 miliardi di euro di valore totale per la realizzazione della nuova linea alta velocità Salerno-Reggio Calabria, per la tratta compresa tra Battipaglia e Romagnano (Lotto 1A), e il contratto da 1,65 miliardi di euro di valore complessivo per la realizzazione del Lotto 3 Lercara-Caltanissetta Xirbi della direttrice ferroviaria Palermo-Catania.
I due contratti, commissionati da RFI (Gruppo FS Italiane), sono inseriti nel PNRR. I lavori saranno eseguiti da due distinti consorzi, entrambi guidati da Webuild, con una quota totale in ogni consorzio pari al 60%, insieme con Ghella (20%) e Impresa Pizzarotti (20%).
Con questi contratti, Webuild raggiunge 13,7 miliardi di euro di nuovi ordini acquisiti e in corso di finalizzazione da inizio anno, inclusi 3,5 miliardi di euro di progetti per cui risulta migliore offerente, con contratti acquisiti prevalentemente in mercati a basso rischio come Italia, Europa, Australia, Stati Uniti.
“Si conferma il ruolo di Webuild e della filiera tutta per lo sviluppo e la crescita del Paese, al cui servizio le imprese del settore mettono a disposizione una eccellenza tecnica e ingegneristica all’insegna dell’innovazione e della tecnologia avanzata – si legge in una nota -. Con questi due nuovi contratti, diventano 19 i progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, con una filiera di oltre 3.800 fornitori da inizio lavori. Progetti strategici per la mobilità sostenibile del Paese, anche in un’ottica di transizione energetica, che contribuiranno ad unire il Nord al Sud del Paese, supportando lo sviluppo e la crescita dei territori e favorendo la competitività dell’Italia, rendendola sempre più interconnessa all’Europa”.
Il Lotto 1A dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria prevede la progettazione definitiva e la realizzazione di 35km di nuova linea ferroviaria, su cui sarà possibile viaggiare fino a 300 km orari. Il contratto include la realizzazione di circa 14km di tunnel, scavati anche con impiego di TBM (Tunnel Boring Machine), di 6 km di viadotti e circa 5 km di gallerie artificiali. Prevista anche la realizzazione a Romagnano di un bivio per l’interconnessione della nuova linea con la linea esistente che da Battipaglia va verso Metaponto e Potenza.
Per l’esecuzione delle opere, si stima saranno creati oltre 2.000 posti di lavoro.
Il Lotto 3 Lercara-Caltanissetta Xirbi in Sicilia prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione di 47 km di nuova linea ferroviaria. Il contratto include la realizzazione di oltre 22km di tunnel (comprese le interconnessioni), scavati anche con impiego di TBM, oltre che 11km di viadotti, 32 km di viabilità collegata e l’ammodernamento della stazione Vallelunga. Per l’esecuzione delle opere, si stima saranno occupate 1.500 persone, tra diretti e di terzi. Questo nuovo lotto si aggiunge agli altri cinque che il Gruppo ha in corso sulla direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina, con il coinvolgimento da inizio lavori ad oggi di oltre 580 fornitori diretti, 50% provenienti da Sud Italia e isole. Sulla linea Palermo-Catania sta infatti realizzando le tratte Bicocca-Catenanuova, Nuova Enna-Dittaino e Caltanissetta Xirbi-Nuova Enna, mentre sulla linea Messina-Catania, sta realizzando i lotti Taormina-Giampilieri e Fiumefreddo-Taormina/Letojanni.
“Il Gruppo Webuild – conclude la nota – è attualmente impegnato in alcuni dei maggiori progetti di mobilità sostenibile e alta velocità in esecuzione in Italia come, ad esempio, il Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, l’alta capacità veloce che collegherà Genova a Milano e che include il Tunnel di Valico, che con i suoi 27 km sarà la galleria ferroviaria più lunga d’Italia. Sta realizzando anche tratte rilevanti della linea alta velocità Napoli-Bari, che unirà la Campania alla Puglia, garantendo nuova crescita e sviluppo per i territori attraversati”.
– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).












