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Barbagallo confermato segretario generale della Uilp

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Si è concluso il 12° Congresso nazionale della Uil Pensionati. Il Congresso ha rieletto all’unanimità Carmelo Barbagallo segretario generale. Il Congresso ha riconfermato anche la segreteria e la tesoreria nazionale composte da Pasquale Lucia, Livia Piersanti, Francesca Salvatore e Cecilia De Laurenzi (tesoriera). “La grande intuizione di un patto intergenerazionale – ha dichiarato Barbagallo – deve coniugarsi con il potenziamento dello scambio di competenze tra giovani e anziani. Come Uilp proponiamo un grande progetto di alfabetizzazione digitale della popolazione anziana a cura dei giovani, da realizzarsi sulle televisioni pubbliche e private, adeguatamente finanziato”.
Il Congresso Uilp ha inoltre lanciato una nuova proposta: istituire un ‘Servizio Civile di anziani attivi’, che consenta alle pensionate e ai pensionati che possono e vogliono di svolgere lavori di utilità sociale, in modo da poter non solo integrare le proprie pensioni, spesso troppo basse, ma anche di continuare a dare un contributo importante alla vita sociale ed economica del Paese. Il Congresso ha ribadito l’impegno di portare avanti le rivendicazioni della piattaforma nazionale per la difesa e la promozione delle persone anziane e pensionate, in piena sinergia con la Confederazione Uil, a partire dalla Legge quadro nazionale sulla non autosufficienza e dall’aumento del potere d’acquisto delle pensioni.
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-foto ufficio stampa Uilp-

Bper, “Il futuro parte dal basso” con i progetti di crowdfunding

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MODENA (ITALPRESS) – Sono 5 i progetti vincitori della quinta edizione della call “Il futuro a portata di mano”, lanciata da Bper Banca su Produzioni dal Basso – prima piattaforma di crowdfunding e social innovation – con l’obiettivo di cofinanziare idee e programmi educativi, sociali e culturali proposti da realtà del Terzo Settore e rivolti ai giovani dai 3 ai 19 anni. Ora i progetti, se riusciranno a raggiungere in crowdfunding il 30% del budget complessivo, verranno cofinanziati al 70% da Bper Banca, fino a un massimo di 15.000 euro per ciascuno. I cinque enti del terzo settore affronteranno un percorso formativo sui temi del crowdfunding e della comunicazione svolto da Produzioni dal Basso, dopodiché avvieranno le campagne di raccolta fondi dal 12 settembre fino al 26 ottobre, attraverso il network dedicato in piattaforma. I vincitori della call coinvolgono diversi territori, da nord a sud della Penisola. A Montemarciano (Ancona) la Fondazione Caritas Senigallia Onlus propone il progetto “Altre direzioni”, che mira allo sviluppo dell’identità personale, sociale e relazionale dei giovani del territorio di riferimento, con l’obiettivo di potenziare le loro relazioni sociali, rafforzandone le potenzialità artistico creative attraverso diverse attività: laboratori espressivi, tecnologici, ma anche workshop dedicati agli antichi mestieri. A Milano l’Associazione Minima Theatralia propone il progetto “Tu mi fai girar | an eco-friendly virtual tour for young people”: i ragazzi saranno coinvolti in laboratori multidisciplinari, condotti da operatori specializzati, per realizzare un virtual tour di 5 tappe. Un’esperienza immersiva e interattiva, fruibile gratuitamente online che, tramite geolocalizzazione, permette di assegnare un video-racconto musicale, creato assieme ai ragazzi e alle loro famiglie, a un luogo diverso dei quartieri Dergano, Bovisa, Comasina e Affori. A Trento arriva il progetto Euforia Circus Festival dell’Associazione Prodigio Odv: l’idea è quella di portare abbondanza culturale nei territori fertili del Monte Bondone, dove i partecipanti, alcuni con disabilità, saranno coinvolti nella realizzazione di un Festival di Circo e arti performative per tutta la popolazione, inserito con rispetto nell’ambiente montano. A Potenza l’Associazione di promozione sociale Latte Amore e Fantasia propone “La potenza del racconto”, un progetto culturale rivolto ai bambini dai 3 ai 9 anni della città di Potenza, che ha come obiettivo quello di ideare, produrre e distribuire un libro illustrato per ragazzi interamente sviluppato grazie al contributo diretto dei bimbi della città. G.O giovani all’opera 2.0” di Hobbit società cooperativa sociale di San Benedetto del Tronto promuoverà l’inclusione sociale e garantirà pari opportunità esperienziali attraverso una modalità innovativa, ovvero la registrazione di podcast. Verrà allestita una cabina insonorizzata e formato un gruppo di adolescenti (200 giovani in totale) in modo da favorire dinamiche di peer education con la registrazione di podcast. I giurati che hanno selezionato le candidature insieme a Bper Banca sono Edoardo Patriarca, portavoce del Forum del Terzo Settore 1999-2006, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore 2017-2021 e Chiara Tommasini, Presidente del CsvNet.

– Foto ufficio stampa Bper –

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Brunetta “Salari non all’altezza dei tempi, dare risposte”

ROMA (ITALPRESS) – “Da tempo le dinamiche salariali nel nostro Paese non sono all’altezza dei tempi. Chiediamo produttività, efficienza, abnegazione, merito, ma non riusciamo a rispondere con salari adeguati. Questo, a differenza di altri, è un problema strutturale a cui dobbiamo rispondere tagliando il cuneo fiscale, con l’obiettivo di farlo convergere in 2-3 anni intorno ai valori europei, e rilanciando i salari di produttività, legati alla contrattazione di secondo livello e ai progetti di efficienza. Viva i salari accessori che premiano il merito”. Lo ha detto Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo stamattina al 9° Congresso nazionale del Siulp in corso a Roma.
“Per le famiglie a basso reddito, a causa dell’inflazione, il carrello al supermercato rischia di restringersi. Sto lavorando, assieme al ministro dell’Economia, a una serie di interventi per lasciare intatto quel carrello: l’idea è utilizzare l’extragettito Iva legato all’aumento generalizzato dei prezzi per azzerare l’imposta sui prodotti di prima necessità e largo consumo, in modo che le famiglie a basso reddito non debbano subire gli effetti negativi dell’inflazione. Allo stesso modo, puntiamo all’ampliamento dei fringe benefit, agevolando gli accordi aziendali in tal senso e la partecipazione dei datori di lavoro alla difesa del potere d’acquisto dei dipendenti, che così potrebbero avere una sorta di bonus incrementale oltre al bonus di 200 euro che eroga lo Stato. Stiamo lavorando a tutto questo. Sono i provvedimenti in campo tra fine luglio e fine settembre per contrastare l’inflazione, per difendere il potere d’acquisto, per garantire la coesione sociale che voi, come poliziotti, preservate ogni giorno nelle città, nei quartieri, nei vostri luoghi di lavoro, come ‘volti della Repubblicà. Senza retorica, il vostro è un bellissimo mestiere, da una parte sola: dalla parte della gente”.
-foto agenziafotogramma.it-
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I sindacati al Governo “Valutare lo scostamento di bilancio”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Palazzo Chigi l’atteso incontro tra governo e sindacati. Erano presenti i segretari generali della Cgil, Maurizio Landini, della Uil Pierpaolo Bombardieri, e della Cisl Luigi Sbarra. Per il governo, oltre al premier Mario Draghi, c’erano i ministri del Lavoro Andrea Orlando, dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, della P.A. Renato Brunetta e delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli.
“Questo incontro non ha risolto i problemi, non sono stati dati numeri nè indicazioni”, ha detto Landini al termina. “Risposte non ne abbiamo avute – ha proseguito il leader della Cgil -. Numeri non sono stati fatti. Si è accennato ai temi che vanno affrontati come la difesa del potere d’acquisto di salari e pensioni, salario minimo e precarietà”.
“Il governo ha confermato che varerà entro luglio un nuovo provvedimento contenente misure per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e sostenerle contro i rincari del costo dell’energia, ma non ne conosciamo i contenuti”, ha proseguito.
Di “incontro positivo, potenzialmente decisivo”, ha parlato Sbarra. I sindacati hanno chiesto al governo di “valutare entro dicembre la necessità di procedere anche a uno scostamento di bilancio. C’è convergenza per affrontare questo argomento insieme”. Ci sarà un altro incontro con il governo “verso il 26-27 luglio, prima del Consiglio dei ministri”, ha spiegato il leader della Cisl, che ha aggiunto: “Prima della pausa estiva il Governo è impegnato ad affrontare nuovo decreto con misure a
sostegno del potere di acquisto di salari, pensioni e famiglie”.
“Sull’emergenza, sul salario, sulle pensioni abbiamo chiesto di intervenire subito, non siamo in grado di aspettare la manovra con interventi che vadano in vigore a gennaio dell’anno prossimo”, ha sottolineato Bombardieri. “Noi abbiamo chiesto interventi strutturali, è ora di farla finita con i bonus – ha proseguito il leader della Uil -. Abbiamo chiesto di detassare gli aumenti contrattuali, la contrattazione di secondo livello, intervenire attraverso il cuneo per aumentare il netto in busta paga a lavoratori, lavoratrici e pensionati, su questo il governo ha preso tempo”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Ita Airways title sponsor del centenario dell’Autodromo di Monza

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ROMA (ITALPRESS) – ITA Airways sarà Title Sponsor del Centenario dell’Autodromo Nazionale di Monza. Il senso di questa importante partnership è stato illustrato questa mattina, presso la lounge di ITA Airways, Piazza di Spagna, al Terminal E dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, il presidente del CONI, Giovanni Malagò e il presidente esecutivo di ITA Airways, Alfredo Altavilla. L’incontro con i media è stato preceduto dallo svelamento del primo velivolo ITA Airways con il logo per le celebrazioni del 100° di Monza, un Airbus A330 nuova livrea azzurra dedicato a Tazio Nuvolari, il “Mantovano volante”, universalmente considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.
Conosciuto in tutto il mondo come “Il Tempio della velocità”, l’Autodromo di Monza è il secondo impianto più antico al mondo ancora in funzione – l’unico nel quale si disputino ancora gare di Formula1 – ed è considerato il tracciato più veloce, oltre che uno dei più spettacolari e sfidanti, dell’intero Mondiale.
Per celebrare questo incredibile secolo di grande sport, tre aerei con nuova livrea azzurra della flotta ITA Airways vestiranno il Logo delle Celebrazioni dell’Autodromo: oltre all’Airbus A330 dedicato a Tazio Nuvolari, in flotta altri due Airbus A319 che portano il nome di Alberto Ascari, due volte Campione del Mondo di Formula 1 (1952 e ‘53, entrambi su Ferrari), Michele Alboreto (vice-campione mondiale di F1 nel 1985, su Ferrari).
La grande novità di ITA Airways sarà inoltre quella di dedicare l’Ammiraglia della sua flotta, ovvero il nuovo Airbus A350, livrea azzurra al mito Enzo Ferrari – “il Drake” – leggendario fondatore e della scuderia omonima, la più titolata nella storia della Formula 1, con 31 titoli mondiali (16 Costruttori, 15 Piloti).
E’ la prima volta in assoluto che l’uomo che ha cambiato la storia dell’automobilismo mondiale ha un aereo con il suo nome, e solo ITA lo poteva fare.
Un ringraziamento particolare all’ingegnere Piero Ferrari e al management Ferrari che hanno permesso che questo accadesse.
L’airbus A350 della flotta ITA Airways rappresenta la massima espressione della tecnologia, della sostenibilità e dell’innovazione. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera ha in flotta questo aeromobile, per di più in ben 6 unità. Il nome Enzo Ferrari sarà scritto su sfondo rosso, anche questa un’unicità, perché rosso e Ferrari sono una cosa unica, al pari di ITA Airways e l’azzurro, come esclusivo è questo dettaglio di colore rosso tra tutti gli aerei della flotta.
Il connubio tra Enzo Ferrari e ITA Airways è naturale: come Ferrari ha innovato le corse, ITA Airways vuole essere pioniere dell’innovazione nel trasporto aereo. E oggi ACI e l’Autodromo Nazionale di Monza, con la presenza del Coni, hanno dato la possibilità di rendere concreto questo legame. I quattro aerei in livrea azzurra di ITA Airways con il logo celebrativo dell’autodromo di Monza rientrano nella strategia della Società di essere al fianco dello sport.
L’aereo “Enzo Ferrari” sarà l’ambasciatore nel mondo delle eccellenze del nostro Paese, ed il suo primo volo sarà speciale. Infatti, al prossimo Gran Premio di Monza di settembre sorvolerà il circuito di Monza e saluterà la griglia di partenza. Sarà un momento unico e sarà un’occasione di grande visibilità dell’Italia a livello mondiale. Inoltre, proprio questo volo sarà alimentato con il SAF, il jet fuel più ecologico al mondo, perché innovazione e sostenibilità vanno di pari passo.
“Con imprese sportive straordinarie, che sono entrate nel mito – ha detto Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia, la Federazione Italiana dello Sport Automobilistico – Nuvolari, Ascari, Alboreto e, naturalmente, Ferrari, hanno fatto volare e incontrare generazioni di appassionati e tifosi del motorsport di ogni parte del mondo. Ed è proprio questo gemellaggio ideale tra emozioni – quelle dell’automobilismo sportivo e quelle del volo – unitamente alla condivisione di valori fondamentali, comuni allo sport e all’aviazione -massima professionalità, forte competitività, continua innovazione tecnologica, grande attenzione al futuro sostenibile – l’idea alla base di questa importante partnership tra ACI e ITA Airways”.
“Quest’anno – ha concluso Sticchi Damiani – i nostri piloti voleranno insieme: l’augurio di tutti noi è quello che riescano a condurre ITA Airways e il Circuito Nazionale di Monza verso un futuro sempre più luminoso e fortunato”.
“Siamo fieri – ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del CONI – che l’ACI, attraverso questa prestigiosa partnership, rinsaldi il legame del nostro movimento con ITA Airways. La celebrazione del Centenario dell’Autodromo di Monza e l’attribuzione del naming di quattro aerei a figure e interpreti intramontabili, capaci di imprese leggendarie, esalta l’importanza della storia dell’automobilismo e la fondamentale attività promossa dalla Federazione per il suo sviluppo. La compagnia di bandiera – ha aggiunto Malagò – riconosce, una volta di più, il valore dello sport italiano come espressione dell’eccellenza del Paese, facendolo volare nel mondo nel segno dell’orgoglio collettivo. Una sinergia vincente per arrivare sempre più lontano, sempre più in alto”.
“Monza è il Gran Premio d’Italia e non poteva non esserci la Compagnia di Bandiera, con ACI è una partnership naturale, siamo entrambi ambasciatori della migliore Italia nel mondo – ha dichiarato Alfredo Altavilla, presidente esecutivo di ITA Airways -. A maggior ragione per l’anniversario del centenario del circuito. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera è presente al Gran Premio d’Italia e questa partnership, grazie ad ACI, rafforza il connubio tra ITA Airways e lo sport. Dopo gli aerei intitolati a diversi sportivi, ecco quelli dedicati a quattro figure che hanno scritto la storia dell’automobilismo italiano, con l’esclusivo aereo intitolato ad Enzo Ferrari. Come lui ha innovato le corse, noi vogliamo essere pionieri dell’innovazione nel trasporto aereo. Con convinzione e determinazione stiamo cambiando dei paradigmi da tempo consolidati nel settore, perché sappiamo che le più grandi opportunità arrivano proprio dalla discontinuità che dobbiamo essere capaci di sfruttare al meglio. Ed è quello che stiamo facendo”.
“Quando abbiamo lanciato il logo del Centenario alla Expo di Dubai – ha sottolineato Ludovico Fois, Responsabile comunicazione e Consigliere per le relazioni esterne e istituzionali di ACI – ci siamo dati l’obiettivo di dare grande risalto internazionale alla storia del Circuito e, soprattutto, al suo futuro. La scelta di ITA Airways come Title Sponsor del Centenario è un fondamentale tassello di questo percorso, reso possibile dalla presenza di valori condivisi forti e dalla voglia di trasmettere la passione per lo sport e l’energia italiana nel mondo. Il claim scelto – ‘Quest’anno, i nostri piloti voleranno insieme’ – incarna perfettamente questo connubio ideale, unendo i nostri due mondi in una emozionante narrazione comune”.

-foto ufficio stampa Ita Airways –

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Consumi, a giugno risale la propensione all’acquisto

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ROMA (ITALPRESS) – Come un ottovolante torna a salire a fine giugno (+11,8%) la propensione all’acquisto media dopo lo stallo di fine maggio (-0,1%) e il calo dello scorso mese di aprile (-11,8%). L’Osservatorio Findomestic di luglio, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo BNP Paribas in collaborazione con Eumetra, registra una crescente preoccupazione per l’inflazione (che da tre mesi accomuna il 50% degli intervistati) e per la possibile crisi economica/recessione del Paese (in crescita di 3 punti percentuali e oggi avvertita dal 44% degli italiani). Diminuisce, invece, il timore per un coinvolgimento dell’Italia nel conflitto russo-ucraino (dal 42% delle risposte di aprile al 24% di fine giugno) mentre aumentano i timori originati dalle tensioni con la Russia e collegati alla fornitura di energia elettrica (+4 punti percentuali in un mese). Complice l’emergenza siccità in corso aumentano anche le preoccupazioni per il cambiamento climatico che passano dal 24% di maggio al 28% di giugno.

“La percentuale del campione che ritiene che i prezzi siano “molto in crescita – commenta Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – è la più elevata degli ultimi dodici mesi (65%). Allo stesso tempo si registrano le percentuali più basse (27%) di quanti percepiscono nell’immediato l’opportunità di fare acquisti. Se questi due aspetti non favoriscono nel contesto attuale l’andamento dei consumi, c’è sempre una metà del campione (47%) che guarda al futuro con ottimismo e questo ottimismo si riflette nelle intenzioni d’acquisto a tre mesi”. Gli italiani ritrovano la voglia di acquistare casa (+36,2% rispetto a maggio) o di ristrutturarla (+10,5%) per renderla sempre più efficiente e sostenibile: la propensione all’acquisto è salita nell’ultimo mese del 21,5% per gli impianti fotovoltaici termici e del 16,9% per l’isolamento termico. Bene anche infissi (+14,8%), caldaie a condensazione/biomassa (+11,9%) e pompe di calore (+5,3%). Torna a crescere sensibilmente l’interesse per le TV (+10,1%), lievemente per gli elettrodomestici grandi (+1,4%). Stabili rispetto al mese precedente le intenzioni di acquistare elettrodomestici piccoli, lievissima flessione per i mobili (-1,6%) che rimangono comunque su livelli molto elevati.

L’incertezza di un contesto che porta a rinviare gli acquisti più onerosi, i dubbi sulla scelta della motorizzazione e i lunghi tempi di consegna per avere un’auto nuova spingono gli italiani ad orientarsi maggiormente verso le auto usate (+ 14,3%). Cresce lievemente anche la propensione all’acquisto di auto nuove (+6%) sostenute, in particolare, da quelle elettrificate (+12,3%). Come emerge dall’Osservatorio Findomestic, l’estate ha inoltre restituito slancio alla propensione all’acquisto di moto/scooter (+15,8%) e monopattini elettrici o affini (+46,5%). Stabili sui livelli più alti toccati negli ultimi dodici mesi le e-bike (-0,4%). Se i viaggi dell’estate 2022 sono già stati prenotati o comunque messi in preventivo (le intenzioni d’acquisto risultano infatti stabili: +0,3%), nei prossimi mesi c’è voglia di impegnarsi nel fai-da te (+9,5% per le attrezzature) e di acquistare attrezzatura sportiva (+11,8%) per rimanere in forma. Estate tempo di hobby, sport e vacanze – da immortalare con nuove fotocamere (+11,1%) – ma per settembre, in vista del rientro a scuola e al lavoro, gli italiani già si preparano ad attrezzarsi adeguatamente: +7,9% per i tablet, +7,4% per i PC.

– foto ufficio stampa Findomestic –

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Pensioni, Uil e Uilp “Superare divario tra uomini e donne”

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Taglio delle tasse, rivalutazione e piena indicizzazione delle pensioni, ampliamento della quattordicesima. Sono le richieste di Uilp e Uil avanzate dal palco del 12mo congresso nazionale del sindacato dei pensionati della Confederazione. “Che anni difficili stiamo attraversando. A partire dai primi tremendi giorni di confusione, in cui si faceva fatica anche a reperire le mascherine. Siamo fieri di dire che la Uil e la Uilp non si sono mai fermate, nemmeno nei momenti più drammatici dell’emergenza sanitaria durante i quali abbiamo perso tante, troppe vite, di cui la stragrande maggioranza anziane. Noi siamo rimasti al fianco delle persone, dei cittadini, dei nostri iscritti”, ha detto Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uilp. “Ci siamo inventati nuovi modi di stare vicini, anche a distanza. Nuovi modi di fare sindacato. Quando pensavamo di esserci avvicinati alla fine dell’emergenza economica, sociale e sanitaria causata dal Covid-19, un’altra spaventosa crisi è arrivata: la guerra è tornata nel cuore dell’Europa. L’inaccettabile invasione russa dell’Ucraina, una nazione sovrana con un governo eletto democraticamente, con le sue drammatiche conseguenze umane, sociali, politiche ed economiche”, ha aggiunto. Per la Uilp e la Uil bisogna intervenire prioritariamente su tre fronti: “taglio delle tasse, rivalutazione e piena indicizzazione delle pensioni, ampliamento della quattordicesima. In questo modo, insieme a un parallelo incremento dei salari attraverso il rinnovo dei contratti collettivi, adeguati aumenti contrattuali e una detassazione degli stessi. Si potrebbero anche far crescere i consumi e la domanda interna, strumento fondamentale per promuovere e sostenere la crescita economica e scongiurare il pericolo che l’Italia torni in recessione”. Come ormai in tutti i settori anche su quello pensionistico pesa il gap tra uomini e donne. “Gli uomini rappresentano il 48% del totale dei pensionati, ma percepiscono il 56% dei redditi pensionistici. I trattamenti pensionistici delle donne sono più bassi di quelli degli uomini del 30% circa: 16.233 euro annuo lordi contro 22.351. Più le pensioni sono di importo elevato, minore è il numero delle donne che le percepiscono. Nelle fasce di reddito oltre i 1.500 euro mensili lordi, le pensionate rappresentano il 34,8% del totale delle donne, mentre i pensionati rappresentano il 56,4% del totale degli uomini. Superare questo gap è obiettivo primario della Uil e della Uilp”, ha sottolineato Barbagallo. Il leader dei pensionati Uil è convinto che “c’è ancora molto da fare, all’interno e all’esterno della nostra organizzazione, per ottenere risultati concreti e migliori politiche sovranazionali, nazionali e locali. Il cammino verso una vera democrazia paritaria, verso una vera uguaglianza di opportunità per donne e uomini, è ancora lungo”. Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri ha ricordato che “oggi noi abbiamo da affrontare un grande tema: come ricostruiamo il nostro Paese. Pandemia e guerra hanno messo in discussione le scelte sulle quali si fondava un patto generazionale. Ci arriva l’invito per la costruzione di un patto sociale? Come Uil rispondiamo sempre allo stesso modo: cosa ci scriviamo e quali contenuti sono scritti nel patto? A cominciare da un’analisi che per noi parte dai dati sulle disuguaglianze, il 40% delle pensioni sono sotto i mille euro al mese, cosa rispondiamo ai pensionati? C’è una risposta concreta da dare? Quale stato sociale noi pensiamo per il futuro? Noi vediamo e registriamo una grande sofferenza dal punto di vista economico, sociale, assistenziale”.
(ITALPRESS).

Rapporto Inps, cresce il gender gap e pensioni più povere

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Aumento delle disuguaglianze di genere ed età nel mercato del lavoro, pensioni che nei prossimi anni saranno sempre più povere senza un’inversione di tendenza, l’impatto di pandemia e guerra, le possibili soluzioni per rilanciare il mondo dell’occupazione non solo a livello quantitativo ma anche qualitativo. Sono solo alcuni dei temi che emergono dal XXI rapporto annuale dell’Inp, presentato alla Camera alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro del Lavoro, Andrea Orlando. Una relazione, quella del presidente dell’Inps Pasquale Tridico, che ha fornito uno spaccato di un’Italia che prova a ripartire dopo il biennio della pandemia, ma che è ancora lontana dai target dell’Unione Europea, e che deve fare i conti con una crescente disuguaglianza nel mondo del lavoro che si rifletterà nei prossimi anni anche su un ulteriore impoverimento a livello pensionistico. Nel rapporto si legge di un monte redditi e retribuzioni nel 2021 sopra i 600 miliardi, in modesto incremento in termini nominali quindi rispetto al valore del 2019, ma al contempo i redditi sono in calo se si tiene conto dell’inflazione. Le dimissioni lavorative sono cresciute a 1,1 milioni nel 2021 e il 60% dei lavoratori dimissionari sono poi riusciti a trovare una ricollocazione. Secondo quanto emerge dalla relazione, i lavoratori dipendenti che percepiscono meno di 9 euro lordi l’ora in Italia hanno raggiunto i 3,3 milioni, il 23,3% del totale, mentre i pensionati con redditi pensionistici inferiori a mille euro al mese erano hanno raggiunto il 32% del totale, più di 5 milioni di cittadini. A questo proposito, il calcolo dell’Inps riflette come con trent’anni di contributi versati e un salario di 9 euro lordi l’ora, un lavoratore a 65 anni percepirebbe una pensione di appena 750 euro. “La crisi pandemica appare pressoché riassorbita in termini di partecipazione al mercato del lavoro, in particolare sul numero degli occupati, ma non ancora in termini di volume di ore lavorate, con conseguenze sfavorevoli sul piano delle retribuzioni complessive – ha esordito Tridico – Questa esperienza deve spingere a ripensare il contratto sociale che ha regolato finora la partecipazione alla vita economica degli italiani”. La ricetta per il sistema Italia passa attraverso misure incisive sul mondo del lavoro e dell’occupazione, in primis, quella di un salario minimo legale. Ma è di fondamentale importanza il tema delle pensioni: “Un’ulteriore ragione che induce a preoccuparsi del fenomeno della povertà lavorativa di oggi è il fatto che chi è povero lavorativamente oggi, sarà un povero pensionisticamente domani. Per l’equilibrio del sistema previdenziale, occorre garantire la sostenibilità della spesa, ma anche l’allargamento della base contributiva sia in termini di recupero del sommerso che di incremento della massa retributiva per i lavoratori regolari”, ha aggiunto. Tra le proposte sul fronte delle pensioni discusse dalla classe politica negli ultimi mesi, l’Inps ha calcolato che la meno costosa risulta essere l’anticipo della quota contributiva della pensione, per lavoratori che abbiano raggiunto 63 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione con corresponsione dell’intero ammontare al raggiungimento dell’età di vecchiaia, con una spesa inferiore ai 4 miliardi. Sul reddito di cittadinanza, la proposta è quella della creazione di una piattaforma nazionale per incrociare i dati di domanda e offerta, in modo tale da “evidenziare le possibilità di esoneri contributivi che lo Stato mette a disposizione e, sempre attraverso la piattaforma, sarebbero direttamente fruibili all’atto dell’assunzione del lavoratore”, ha osservato Tridico. Il ministro Orlando si è soffermato proprio sul tema dell’assistenzialismo, sottolineando come i percettori siano diminuiti negli ultimi mesi: “I beneficiari del reddito di cittadinanza non fuggono dal mercato del lavoro, al contrario, riscontriamo come si sia sensibilmente ridotto il numero dei beneficiari. A maggio i nuclei percettori risultano essere quasi 935.000, ad aprile erano stati un milione e centosessantamila e a maggio di un anno fa erano centomila in più”. Orlando ha anche espresso parere favorevole nei confronti di un accordo sul salario minimo e ha comunicato la volontà di rinnovare, sul fronte delle pensioni, Opzione donna e Ape sociale, oltre alla necessità di rinnovare i contratti collettivi scaduti. Il quadro complessivo, però, non lascia spazio a ottimismi: “La guerra in Ucraina e i noti processi di transizione in atto nell’economia non ci permettono di stare tranquilli. Il tema del contenimento e del contrasto alle diseguaglianze e ai rischi di esclusione sociale sono sempre più centrali”, ha concluso.
(ITALPRESS).