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Sisal, 200 nuove assunzioni per lo sviluppo internazionale

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Sisal è alla ricerca di talenti, 200 nuove persone da assumere nei prossimi mesi, per essere protagonisti dello sviluppo che l’azienda sta vivendo, attraverso un’avviata strategia di espansione internazionale e il consolidamento della leadership nel business digitale. Il nuovo programma di recruiting si concentra su due ambiti specifici: uno dedicato interamente all’evoluzione delle piattaforme digitali per il mercato del gioco online, l’altro alla crescente necessità di competenze nel settore IT e nuove tecnologie. “La possibilità che Sisal offre ai candidati è quella di diventare parte attiva della profonda trasformazione che l’azienda sta vivendo. Il processo di digital transformation e di internazionalizzazione è la mission alla quale è chiamato ogni ramo dell’azienda, che negli ultimi 18 mesi è stata in grado di diffondere in Marocco, Spagna e Turchia, best practise in ogni settore del Gaming&Lottery – si legge in una nota -. Nonostante il momento storico, caratterizzato dalle tante complicazioni dovute all’emergenza sanitaria, Sisal continua a investire sui talenti e sulle persone, andando alla ricerca delle migliori figure professionali ad alta competenza digitale. I nuovi assunti infatti, entreranno a far parte di un gruppo giovane, che opera in un ambiente dinamico e formativo, nel quale imparerà a interagire in maniera cross funzionale con tutte le aree di business”.

“Per questo è stata sviluppata una piattaforma di recruiting innovativa nel design e nel funzionamento che offrirà una nuova candidate experience. Alla candidatura, che avverrà semplicemente attraverso una video presentazione da realizzare con il proprio device, seguiranno un rilevante numero di incontri al fine di cogliere ogni aspetto del candidato, dalle potenzialità operative alle reali aspirazioni professionali – prosegue la nota -. Questo, così come la volontà di Sisal di rilasciare in ogni caso un feedback formativo contenente indicazioni puntuali sulla valutazione di ogni candidato, rientrano pienamente nella prerogativa di Sisal di mettere le persone al centro di ogni sua azione”. “Lavorare oggi in Sisal significa avere la possibilità di crescere professionalmente in un contesto internazionale, capace di stare al passo coi tempi e, a volte, anticiparli. Obbliga ad essere resilienti, saper vivere una trasformazione diventandone protagonisti – commenta Ruggero Dadamo, Chief People Officer di Sisal -. Il vero punto di forza di questo progetto di recruiting è l’attenzione che mettiamo nel rapporto con le persone che entrano in contatto con noi, indipendentemente dall’esito del percorso di assunzione. Riceveranno tutti un feedback formativo attraverso il quale saranno date indicazioni puntuali circa le motivazioni dell’esito del percorso”.

“Abbiamo lanciato un progetto di recruiting molto sfidante proprio per essere in anticipo sulle evoluzioni del mercato. Offriamo ai giovani talenti la possibilità di valorizzare le loro competenze nel campo digital e diamo loro la possibilità di lavorare in una realtà come quella di Sisal: consolidata, in continua evoluzione e in forte espansione sui mercati internazionali – sottolinea Marco Tiso, Managing Director Online di Sisal -. Per noi è fondamentale sostenere e incoraggiare il programma di investimento sulle competenze digitali perché i comportamenti dei consumatori si stanno trasformando sempre più verso una direzione omnichannel dove online e retail si integrano sempre più”. La piattaforma per le candidature è già online e sul sito https://www.sisal.com/lavora-in-sisal è possibile trovare maggiori informazioni sulla vita in Sisal e sulle posizioni aperte.

(ITALPRESS).

Cdp entra in Euronext, via libera ad acquisizione Borsa italiana

ROMA (ITALPRESS) – Al via l’ingresso di CDP in Euronext e la contestuale acquisizione di Borsa Italiana, che darà vita a un gruppo leader nel mercato dei capitali europeo. Attraverso l’operazione Cassa Depositi e Prestiti, con Euronext, porta Piazza Affari, nel portafoglio del London Stock Exchange dal 2007, all’interno di un gruppo paneuropeo con un presidio stabile di investitori italiani.
Su proposta dell’amministratore delegato, Fabrizio Palermo, il Consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha dato il via libera a CDP Equity a firmare un accordo vincolante con Euronext che consentirà l’ingresso di CDP Equity (società interamente partecipata da Cassa Depositi e Prestiti) nell’azionariato di Euronext e l’acquisizione da parte di quest’ultima di Borsa Italiana.
Una volta avveratesi le condizioni cui l’operazione è subordinata, CDP Equity, guidata da Pierpaolo Di Stefano, possiederà il 7,3% del capitale azionario di Euronext, al pari della Caisse des Dèpòts et Consignations, omologa di CDP. In questo modo, CDP Equity entrerà a far parte dell’attuale gruppo di azionisti di riferimento della società, che gestirà – oltre a Borsa Italiana – altre 6 borse valori in Belgio, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia e Portogallo con oltre 1.800 società quotate per un totale di circa 4.400 miliardi di euro di capitalizzazione di mercato.
(ITALPRESS).

Trattativa Governo-Aspi, è ancora stallo sulla concessione

ROMA (ITALPRESS) – Tra Autostrade per l’Italia e Governo è ancora stallo nella trattativa sulla definizione di una nuova concessione. Lo conferma la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, nel corso di un’audizione in commissione Ambiente della Camera. “Autostrade per l’Italia si è sottratta alla condivisione dei contenuti tecnico-giuridici dello schema dell’atto negoziale. Un’ora fa al ministero è arrivata una nota con la quale Aspi ci ha comunicato di accettare il testo dell’accordo negoziale chiedendo l’eliminazione dell’articolo 10, da qui lo stallo visto che la non accettazione della clausola dell’articolo 10 richiama perfettamente gli impegni assunti da Atlantia e da Aspi nella lettera inviata al governo e discussa nel Consiglio dei ministri il 14 e il 15 luglio – ha spiegato -. Cdp ci ha confermato che la trattativa si è sviluppata sulla base di criteri competitivi e sulle prassi correnti di mercato”.
(ITALPRESS).

Ad agosto migliora l’Indice del Disagio Sociale

ROMA (ITALPRESS) – Il Misery Index di Confcommercio, l’Indice del Disagio Sociale, ad agosto 2020 si è attestato su un valore stimato di 21,9, in ridimensionamento di 2,6 punti rispetto a luglio.
“Pur se in miglioramento, la situazione è connotata da molti elementi di fragilità, con una ripresa che appare ancora non particolarmente diffusa e che stenta a estendersi a molti settori dei servizi, soprattutto quelli ricettivi, della ristorazione e per la fruizione del tempo libero – spiega Confcommercio -. La quota di lavoratori il cui reddito è sostenuto dalla cassa integrazione e dai fondi di solidarietà, principalmente tra coloro che operano nelle piccole imprese, rimane elevata. Non vanno, però, trascurati i segnali gli importanti segnali di vitalità del sistema espressi dalla ripresa della fiducia tra imprenditori e famiglie e crescita dell’occupazione indipendente”.
Il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 9,7%, in diminuzione di un decimo di punto su luglio. Il dato riflette un ulteriore recupero dei livelli occupazionali (+83mila unità su luglio) associato ad una diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-23mila unità in termini congiunturali).
“Seppure nel confronto con febbraio rimangano ancora gap importanti (-359mila occupati e +69mila disoccupati), il mercato del lavoro sembra avviato ad una “normalizzazione”, almeno per quanto riguarda la distribuzione tra le forze di lavoro e gli inattivi – sottolinea l’associazione di categoria -. Includendo una parte dei sottoccupati tra i disoccupati, fermo restando il complesso delle persone presenti sul mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione risulta più elevato di 2 punti (11,7%) ed in aumento rispetto a luglio”.
(ITALPRESS).

Industria, Istat “Segnali confortanti da ordinativi ed export”

ROMA (ITALPRESS) – “Nei mesi estivi, l’attività economica a livello internazionale ha evidenziato una decisa ripresa, diffusa in modo eterogeneo tra i paesi. Il quadro globale continua però a essere dominato dalle difficoltà e incertezze derivanti dall’evoluzione della pandemia, il cui recente riacutizzarsi potrebbe condizionare in misura significativa lo scenario a breve termine”. Lo evidenzia l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.
“In Italia, alla fase di recupero della produzione industriale si affiancano segnali confortanti per gli ordinativi e le esportazioni. Anche il settore delle costruzioni e il mercato immobiliare mostrano una certa dinamicità – prosegue l’Istituto di Statistica -. Ad agosto, l’occupazione torna ad aumentare per il secondo mese consecutivo mentre si riducono marginalmente la disoccupazione e l’inattività, quest’ultima ancora su livelli più elevati di quelli di gennaio. Debolezza della domanda assieme a effetti diretti e indiretti della caduta delle quotazioni dei prodotti energetici consolidano la fase deflativa dei prezzi al consumo”.
(ITALPRESS).

Ad agosto in aumento le vendite al dettaglio

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue l’aumento delle vendite al dettaglio in Italia. Ad agosto 2020 l’Istat stima rispetto a luglio +8,2% in valore e +11,2% in volume. La crescita riguarda soprattutto le vendite dei beni non alimentari (+13,8% in valore e +19,2% in volume) ma sono in aumento anche quelle dei beni alimentari (+1,6% in valore e +1,7% in volume).
Nel trimestre giugno-agosto 2020, le vendite al dettaglio registrano un aumento del 22,8% in valore e del 22,4% in volume rispetto al trimestre precedente. Sono le vendite dei beni non alimentari a determinare la variazione positiva (+52,7% in valore e +50,6% in volume) mentre i beni alimentari diminuiscono (-1,5% in valore e -1,7% in volume).
Su base annua, ad agosto, si registra un aumento delle vendite dello 0,8% in valore mentre sono stazionarie quelle in volume. Le vendite dei beni non alimentari crescono sia in valore sia in volume (rispettivamente +1,1% e +0,5%), quelle dei beni alimentari sono in aumento in valore (+0,6%) e in calo in volume (-0,4%).
(ITALPRESS).

Premiati i 10 migliori giovani manager dell’anno

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Dieci manager italiani hanno ricevuto oggi il Premio Giovane Manager istituito da Federmanager e organizzato in collaborazione con Hays Italia. Il contest, promosso dal Gruppo Giovani di Federmanager e dedicato agli iscritti con meno di 44 anni è ormai alla terza edizione e si pone come obiettivo quello di valorizzare il ruolo e il valore delle competenze manageriali come componenti essenziali della costruzione di un nuovo modo di fare impresa.

Le numerose candidature, selezionate da un comitato di valutazione costituito dal Gruppo Giovani Federmanager e da Hays Italia, sono state valutate esaminando curriculum ed esperienze dei giovani manager industriali, aderenti alla Federazione. Dopo le quattro semifinali svolte nei mesi scorsi a Roma, Genova, Verona e Varese, si è giunti a una rosa di 40 finalisti tra cui, oggi, sono stati decretati i 10 migliori manager under 44.
Ecco i loro nomi:

Massimiliano Bariola, managing director di Simai Spa;
Marco Biffoni Marco, executive vice president sales EMEAI region di Bombardier Transportation;
Paola Boromei Paola, executive vice president human resources & organization di Snam Spa;
Gianantonio Bottarini, executive managing director & Cfo di Siat Spa;
Gabriele Frigerio, delivery station manager – site leader di Amazon;
Pierluigi Fusco Girard, Ceo e general manager del Linificio e Canapificio nazionale Marzotto Group;
Rosario Pistorio, Ceo & refinery manager di Sonatrach Raffineria Italiana;
Carmelo Trusso, managing director di Ortec Innovazione e Tecnologia;
Giovanna Pia Vaira, director business control ed energy per l’area Europa & Africa di Wartsila Italia Spa;
Carmine Zappacosta, amministratore delegato e direttore generale di Italcertifer Spa.

Tra questi dieci nomi, al più meritorio, è stato assegnato il titolo di Miglior Giovane Manager: si tratta di Paola Boromei, che ha la responsabilità della direzione del personale di Snam Spa. Paola Boromei avrà tra l’altro la possibilità di accedere in modo gratuito a uno dei percorsi di certificazione delle competenze manageriali, messo a disposizione da Federmanager attraverso il progetto “BeManager”.
La premiazione, in diretta streaming sui canali Federmanager, è avvenuta nell’ambito dell’evento “Codice Green: Le competenze manageriali per la sostenibilità delle imprese”, inserito all’interno del calendario del “Festival dello sviluppo sostenibile 2020”, la grande rassegna tematica promossa dall’ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile). Si è discusso a fondo del rapporto tra sostenibilità e managerialità ed è stato presentato “Green C.O.D.E: Change, Organization, Data, Energy”: le proposte per lo sviluppo sostenibile elaborate dai giovani manager.

“Ai giovani manager che premiamo oggi va il mio incoraggiamento a migliorarsi sempre, rafforzando competenze e network. Emergere, dunque, non tanto per se stessi ma per senso di responsabilità e partecipazione alla costruzione di una società più ricca, più competitiva e più inclusiva – commenta il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla -. Siamo di fronte a un momento difficile, lavoriamo in uno scenario inedito e dobbiamo rivoluzionare ciò che fino a poco tempo fa davamo per certo. Questo Premio vale come riconoscimento dell’impegno dei tanti manager che in questi mesi non si sono mai fermati e oggi hanno davanti la sfida più grande: costruire nuove opportunità per il Paese e per le imprese in cui operano”.

Per Renato Fontana, coordinatore del Gruppo Giovani Federmanager: “Oggi stiamo premiando il merito, ma anche l’impegno per la sostenibilità. Quello che proponiamo con “Codice Green” è una rivoluzione verde che deve riguardare tutto il mondo dell’impresa e che può essere realizzata solo attraverso le giuste competenze. Il tempo per cambiare è ora, e i giovani manager sono determinati a condurre il Paese fuori dall’impasse e a farlo rinascere in modo più etico e più sostenibile”.

(ITALPRESS).

Coronavirus, Visco “La risposta delle banche c’è stata”

ROMA (ITALPRESS) – “La risposta delle banche c’è stata, poi ci sono rischi possibili, noi raccomandiamo di dare credito ma siamo consapevoli che ci possono essere imprese che avranno difficoltà nel pagare”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel corso al forum “Made in Italy: the restart” evento organizzato dal Sole 24 Ore e dal Financial Times. “Le banche devono dare prestiti, ma il rischio di credito non deve essere minimizzato – ha aggiunto -. Gli ultimi dati sui crediti deteriorati sono molto buoni”.
(ITALPRESS).