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Gualtieri “Milano nostro riferimento per rilancio Roma”

MILANO (ITALPRESS) – “Milano è un gioiello, un nostro riferimento nel rilancio di Roma”.
Così il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri durante un incontro a Milano col sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala. I due hanno partecipato alla prima mattina del festival “Verde e Blu” iniziato stamane a Palazzo Reale. Intervistati insieme sui temi della sfida ambientale, i sindaci delle due principali città italiana, nella vulgata e nella storia da sempre contrapposte, si spalleggiano mostrando complicità: “Il compito che si è assunto questo signore – esordisce Sala rivolgendosi all’omologo romano – è veramente difficile, perciò merita la nostra attenzione e la nostra simpatia. Non è più il momento della rivalità tra queste città. L’Italia funziona se funzionano bene Roma e Milano”. Quindi, prosegue tra gli applausi della Sala della otto colonne, “bisogna dare una mano coi fatti” e non è infatti un caso che “il capo di Atm è nel board della società romana. Dobbiamo veramente aiutarci a lavorare assieme perchè Roma è troppo importante per il nostro paese”. Gualtieri conferma e ringrazia: “Bus elettrici, decarbonizzazione: sono tanti i progetti su cui stiamo lavorando insieme per aiutare il nostro paese. Siamo un’ecosistema che deve collaborare e sono contento di poterlo fare insieme a personalità come Beppe”.

– foto: XI9/Italpress

(ITALPRESS).

Cede scala al Globe Theatre di Roma, 12 feriti

ROMA (ITALPRESS) – E’ di 12 feriti, 11 trasportati in ospedale e uno trattato sul posto, il bilancio finale del crollo della scalinata del Globe Theatre a Roma avvenuto al termine di uno spettacolo per le scuole. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, giunto sul posto per verificare i soccorsi. si tratta di due feriti trasportati al Gemelli, due al San Camillo, due a Umberto I, due al Santo Spirito, due al Bambino Gesù e uno al San Giovanni.
“Hanno tutti riportato traumi da caduta, sono in corso tutti gli esami clinici e sono tutti vigili e collaboranti – afferma D’Amato -. Al triage sono risultati tutti codici verdi e gialli, due le situazioni meritevoli di maggior approfondimento e sono relative ai due feriti trasportati uno al San Camillo e uno al Policlinico Gemelli, ma nessuno in condizioni preoccupanti. I soccorsi sono stati tempestivi ed è stato avvisato responsabile ufficio scolastico regionale”.

– foto account Twitter vigili del fuoco –
(ITALPRESS).

Con “Progetto Genesi” i diritti umani raccontati attraverso l’arte

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato oggi a Roma, Progetto Genesi, una grande iniziativa artistico-culturale curata da Ilaria Bernardi, dedicata al tema dei diritti umani, raccontati attraverso l’arte. Durante il convegno conclusivo del primo anno dell’iniziativa, sono intervenuti il ministro della Cultura Dario Franceschini, la presidente di Associazione Genesi, Letizia Moratti e il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli. “In queste opere c’è un messaggio di denuncia ma anche di speranza. Oggi abbiamo bisogno di messaggi del genere e lo dico pensando soprattutto ai giovani. L’arte può essere un modo per arrivare alla mente e al cuore in modo più diretto perchè è un linguaggio universale”. Così la presidente di Associazione Genesi Letizia Moratti. “L’accostamento diritti umani-arte non è solo una assonanza di contenuto. L’arte è in grado di aiutare a comprendere i diritti umani perchè essi sono in realtà un concetto ineffabile. Sono così ovvi quanto evanescenti perchè non sono formalizzati. Se aspettassero la norma per esistere sarebbero negati. L’opera d’arte è un modo per educare i giovani ai diritti umani. L’educazione può avvenire muovendo l’animo, facendo crescere coscienze. Citando Edgar Morin “Bisogna sperare ma non è più la speranza apocalittica della lotta finale. E’ la speranza coraggiosa della lotta iniziale.”. Ci apre una sfida evidentissimi, avere potuto riflettere e stimolare le coscienze grazie all’arte è stata una grande emozione e un grande viaggio. Grazie per questa opportunità” ha aggiunto il Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli. “Il progetto Genesi è un’iniziativa importantissima che accomuna arte e diplomazia culturale, nel superiore interesse dei diritti umani. Le quattro tappe della mostra itinerante, così ricca di artisti contemporanei e originali dei Paesi emergenti, e il ciclo di dodici conversazioni organizzato dall’Associazione Genesi con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, tra cui quella molto importante su “Nuove economie, cooperazione e circolarità” hanno registrato una grande partecipazione di pubblico, contribuendo ad alimentare il dibattito su tolleranza, libertà e uguaglianza e rispetto sia alle nuove che alle antiche minoranze. Un tema importantissimo”. Così il Ministro della Cultura Dario Franceschini, intervenendo con un video di saluti. “Partire dalla cultura per incontrarsi, significa costruire ponti invece che alzare muri o scavare trincee, significa produrre speranza significa produrre visioni. E’ questo l’approccio che abbiamo provato a seguire in questi anni nel Ministero della Cultura e che ha permesso al nostro Paese di guidare quel processo internazionale per rafforzare e dare centralità alle politiche culturali nelle scelte dei governi” ha concluso il Ministro.(ITALPRESS).

Photo credits: Ufficio Stampa Università Cattolica

Patto per la decarbonizzazione del trasporto aereo, obiettivo “zero carbon” entro il 2050

ROMA (ITALPRESS) – La piena decarbonizzazione del settore aereo al 2050 sarà raggiungibile grazie all’attuazione di molteplici strategie che nel breve-medio termine saranno indirizzate allo sviluppo dei bio-fuels e con il necessario sostegno del policy maker, mentre nel medio-lungo termine potranno includere soluzioni innovative, tra cui l’utilizzo dell’idrogeno in turbina. E’ quanto emerge dallo studio del Dipartimento Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano realizzato per il Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, l’Osservatorio promosso da Aeroporti di Roma che raggruppa player industriali, stakeholder istituzionali, associazioni, rappresentanti del mondo accademico con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e dell’Enac, presentato oggi durante il primo congresso annuale che si è svolto presso il Terminal 5 dell’Aeroporto di Fiumicino.
Tante le figure dal mondo aziendale, istituzionale e associativo, che hanno preso parte al dibattito moderato da Giuseppe De Bellis, Direttore di Sky TG24, Nathania Zevi, Giornalista Rai3 e Janina Landau, Responsabile sede romana Class CNBC. Sono intervenuti tra gli altri Carlo Borgomeo, Presidente di Assaeroporti, Valentina Lener, Direttore Generale Aeroporti 2030, Ernesto Ciorra, Chief Innovability Officer, Enel Group, Serafino D’Angelantonio, Airbus Chief Representative in Italy, Claudio De Vincenti, Presidente di Aeroporti di Roma, Pierluigi Di Palma, Presidente ENAC, Costantino Fiorillo, Direttore Generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari del MIMS, Marco Frey Presidente di UN Global Compact Network, Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Giorgio Graditi, Direttore del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di ENEA, Fabio Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, Luigi di Marco, segretariato Area di coordinamento ASVIS, Vito Mangano, Direttore Generale di Assohandlers, Nicolò Mardegan, Consigliere Direttivo di Assaereo, Ezio Di Genesio Pagliuca, Vice Sindaco della città di Fiumicino, Costanza Sebastiani, Government Affairs & Strategy Boeing Italia e Sud Europa, Luciano Neri, Segretario Generale di IBAR, Alessio Quaranta, Direttore Generale di ENAC, Lorenzo Radice, Responsabile Sostenibilità Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di ENI, Katia Riva, Chief Sustainability Officer Atlantia, Rafael Schvartzman, Regional Vice President Europe di IATA, Paolo Simioni, Amministratore Delegato ENAV.
“Dato il ruolo centrale del trasporto aereo per lo sviluppo dell’economia e del tessuto sociale, la capacità di favorire lo sviluppo del commercio e degli investimenti diretti all’estero, di alimentare la crescita dei mercati, di agevolare una maggiore competizione e maggiori trasferimenti di tecnologie e conoscenze, il Patto è nato con l’obiettivo di definire un percorso che renda compatibile lo sviluppo della connettività e della produttività a livello planetario con la tutela dell’ambiente”, è stato sottolineato.
Il primo congresso annuale ha raccolto al Terminal 5 dell’Aeroporto di Fiumicino tutti i componenti del Patto che hanno presentato i loro contribuiti per definire gli strumenti indispensabili per procedere nel cammino della decarbonizzazione, riguardanti gli aspetti normativi e tecnologici sia per la produzione di carburanti che per lo sviluppo del settore delle infrastrutture aereoportuali e di intermodalità.
Lo studio realizzato dal Politecnico di Milano comprende un modello matematico che delinea nell’arco temporale fino al 2050 quale dovrà essere il mix tecnologico che il settore aereo dovrà adottare con la relativa massimizzazione della fattibilità tecnico-economica. “In base a questo – è stato evidenziato -, è stato possibile definire gli strumenti indispensabili per procedere nel cammino della decarbonizzazione che riguardano gli aspetti normativi, tecnologici per la produzione di carburanti ed il settore delle infrastrutture aeroportuali e di intermodalità.
Per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica sarà infatti necessario introdurre politiche che, anzichè basarsi su misure restrittive, consentano la necessaria espansione e sviluppo del trasporto aereo attraverso la definizione di regole certe ed obiettivi chiari e vincolanti, concretamente realizzabili attraverso target intermedi”.
Fit for 55: Apportare correttivi per evitare che, un’innegabile opportunità per l’armonizzazione delle regole a livello Europeo, si traduca in uno svantaggio competitivo del settore con perdita di connettività e spostamento del traffico su hub extra-europei.
Tassonomia: ampliare il perimetro delle attività ecosostenibili dei gestori incluse nel sistema di classificazione introdotto dalla Tassonomia Europea, mirata a garantire affidabilità, coerenza e comparabilità delle attività per proteggere investitori privati dal greenwashing e aiutare le aziende nella transizione sostenibile.
Energie rinnovabili: individuare idonei percorsi approvativi facilitati per consentire ai gestori aeroportuali di poter disporre di impianti di produzione di energia rinnovabile realizzati negli scali.
Evitare nuove tasse che gravino sul trasporto aereo, reindirizzando i proventi derivanti dalle tasse di scopo già presenti a sostegno degli investimenti di sostenibilità del settore.
SAF (bio-fuel): interventi – anche di natura economica e fiscale – che permettano di sostituire progressivamente l’impiego di carburanti tradizionali attraverso misure ad hoc al fine di garantire che la produzione di SAF avvenga in modo sostenibile e si sviluppi in modo controllato e regolato.
Carburanti sintetici: sviluppare la filiera produttiva di Power to Liquid/Electro-fuel per accelerare l’applicabilità su larga scala attraverso incentivi alla ricerca e allo sviluppo.
Idrogeno/elettrico: Supportare, nel medio termine, la ricerca e lo sviluppo di vettori energetici alternativi per la propulsione degli aeromobili (idrogeno e l’elettrico).
Intermodalità/Mezzi elettrici: sviluppare, nell’ambito dei piani di sviluppo aeroportuali, interventi a supporto dell’intermodalità ferro-aria a sostegno dei voli di medio-lungo raggio e modalità elettrica/alternativa per raggiungere gli aeroporti. E’ inoltre auspicabile che l’elettrificazione del parco mezzi aeroportuale sia adeguatamente supportata per accelerarne l’implementazione.
Efficientamento/Innovazione aeroporti: promuovere e incentivare l’adozione di misure di efficientamento energetico per le infrastrutture aeroportuali esistenti (es. certificazioni ambientali) e i processi mirati all’ottimizzazione delle procedure di volo e l’introduzione di sistemi di innovazione digitali con riduzione delle emissioni di CO2.
Compensazione CO2: Opportunità di incentivare le azioni di assorbimento di CO2 dall’atmosfera (carbon removal) ed istituire il Registro nazionale delle Compensazioni con modalità di calcolo rigorose, chiare e certificate a livello internazionale, supportando i processi di decarbonizzazione nel Paese.
foto Press Office ADR
(ITALPRESS).

Virus influenzale “australiano”, al Bambino Gesù identificati i primi casi

ROMA (ITALPRESS) – Identificati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù i primi casi di contagio da virus influenzale “australiano”. Si tratta di 16 bambini giunti ai pronto soccorso dell’Ospedale romano da fine giugno a oggi per problemi all’apparato respiratorio. La conferma arriva dai ricercatori dell’Area di Microbiologa e Diagnostica di Immunologia dell’Ospedale che hanno analizzato il profilo molecolare (caratterizzazione) dei patogeni contratti dai piccoli pazienti. In tutti i casi è stato rintracciato il virus H3N2, uno dei principali responsabili della cosiddetta influenza “australiana”. Dall’1 ottobre in Italia partirà la somministrazione del vaccino aggiornato che prevede la copertura anche per il ceppo H3N2.
«La caratterizzazione di un virus – spiega Carlo Federico Perno, responsabile di Microbiologa e Diagnostica di Immunologia del Bambino Gesù – è un’indagine di laboratorio che ci consente di scoprirne le caratteristiche e di capire se si tratti di un patogeno sconosciuto o già noto. Nei nostri pazienti è stato individuato l’H3N2, una tipologia relativamente comune che circola negli anni. L’ondata di contagi, partita con circa 6 mesi di anticipo dall’emisfero meridionale, inclusa l’Australia, si preannuncia intensa anche in Italia, già raggiunta dal virus fin dall’inizio dell’estate».
L’influenza da virus H3N2 si manifesta con i sintomi tipici del male di stagione: stanchezza, dolore a ossa e muscoli, febbre e problemi all’apparato respiratorio e gastro-intestinale «ma nei soggetti a rischio e in caso di comorbilità la malattia può avere effetti più gravi – sottolinea Alberto Villani, Direttore del Dipartimento di Emergenza, Accettazione e Pediatria Generale del Bambino Gesù -. La raccomandazione è di vaccinare contro l’influenza tutti i bambini, soprattutto se fragili, a partire dai 6 mesi di età. Il vaccino è uno strumento sicuro per proteggere sia loro che i soggetti più a rischio del nucleo familiare».
La stagione influenzale, iniziata con anticipo anche in Italia (il primo caso al Bambino Gesù è stato individuato a fine giugno), potrebbe sovrapporsi a una nuova ondata di contagi COVID per i quali – a livello internazionale – si stanno predisponendo vaccini aggiornati. «La doppia vaccinazione, antinfluenzale e anti-COVID, è particolarmente importante e indicata per tutte le fasce di popolazione più fragili – prosegue Villani -. Ricordiamo sempre che i vaccini ci proteggono non solo dalle forme gravi della malattia, ma anche e soprattutto dal rischio di esito mortale che purtroppo non si può escludere».
foto ufficio stampa Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS
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Il colonnello Aquilio è il nuovo comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Il Colonnello Marco Aquilio è il nuovo comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Roma.
Nato a Roma, 52 anni, il Colonnello Aquilio arriva dal Comando Generale dell’Arma dove per quasi 3 anni è stato a capo dell’Ufficio Criminalità Organizzata. Ha frequentato i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione di Roma. Dopo una prima esperienza presso l’allora 11° Battaglione Carabinieri “Puglia” in Bari, da Tenente e Capitano ha comandato le Compagnie Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo (BN), Montesilvano (PE) e Chieti. Ha partecipato a tre diverse missioni di pace nei Paesi dell’ex Jugoslavia, sempre con incarichi nel settore dell’intelligence militare. Da ufficiale superiore ha retto il comando del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina dal 2004 al 2010 e successivamente del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati (Roma) dal 2010 al 2016. Inoltre, dal 2016 al 2019 è stato Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma; la laurea in “Scienze della sicurezza Interna ed Esterna” presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata; il Master Universitario di II livello in Scienza della Sicurezza e dell’Organizzazione presso la facoltà di Giurisprudenza della Libera Università Maria SS. Assunta di Roma. Ha frequentato con massimo profitto il corso avanzato di analisi criminale per Funzionari e Ufficiali delle Forze di Polizia presso la Scuola di Perfezionamento di Roma.
(ITALPRESS).

Roma si riscopre città di mare, 100 milioni per il rilancio di Ostia

ROMA (ITALPRESS) – Roma riscopre la sua vocazione di città marittima e sceglie il mare come asse di un nuovo modello di sviluppo, moderno e sostenibile. Con un investimento strategico da 100 milioni di euro di fondi europei 2021-2027 Regione e Roma Capitale, come già fatto da altre grandi Capitali europee come ad esempio Barcellona o Lisbona, investiranno sul litorale romano, Il mare di Ostia diventerà così la risorsa di un modello di sviluppo nuovo basato sulla cultura, sull’inclusione e sulla sostenibilità. Nel dettaglio, circa 50 milioni di fondi europei saranno destinati a progetti di rilancio del lungomare di Ostia, altri 25 milioni saranno destinati alla difesa della costa, 10 milioni alla realizzazione di una pista ciclabile dal Colosseo al mare e 15 milioni per l’avvio della presenza universitaria a Ostia. Roma Capitale potrà destinare 50 milioni di euro della nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027 a una strategia territoriale di valorizzazione e riqualificazione del lungomare di Ostia. Nello specifico, 40 milioni saranno destinanti alla riqualificazione di aree pubbliche, valorizzazione della biodiversità, infrastrutture verdi urbane, mobilità sostenibile e risistemazione della viabilità, promozione del turismo e dell’offerta culturale, digitalizzazione ed efficienza energetica e 10 milioni per sostenere interventi di lotta alla povertà, inclusione sociale, formazione e sostegno all’occupazione connessi con lo sviluppo della strategia territoriale. La Regione ha destinato 25 milioni della programmazione dei fondi europei 2021-2027 per opere pubbliche necessarie a contrastare l’erosione della costa del litorale di Ostia. Un grande progetto di ripascimento della costa di cui è già stato avviato lo studio e le cui risultanze saranno presentate a ottobre. Per quanto riguarda l’itinerario completamente ciclabile di grande impatto turistico, con valenza storico-culturale e paesaggistica, la pista si svilupperà per circa 26 km partendo dal Colosseo verso Circo Massimo e viale Aventino, per raggiungere poi Porta San Paolo, Piramide Cestia, percorrere Via Ostiense e viale Marconi, raggiungere la Cristoforo Colombo e costeggiare la tenuta della Presidenza del Consiglio di Castel Porziano e la riserva naturale del litorale fino al mare di Ostia. La ciclabile dal Colosseo al mare di Ostia, inoltre, è complementare alla realizzazione della Ciclomare e rientra in un progetto più ampio con il quale la Regione intende rendere ciclabile tutto il litorale del Lazio, da Montalto di Castro a Minturno. Con un investimento di circa 15 milioni di euro, tre anni fa la Regione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tre, ha iniziato un’operazione culturale volta ad avviare e consolidare una presenza universitaria a Ostia con l’istituzione di corsi di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare e in Giurisprudenza. I fondi sono stati destinati alla ristrutturazione dell’ex Enalc Hotel, luogo in cui i lavori di adeguamento stanno proseguendo e dove, nella parte ultimata, vengono ospitati i corsi del Nuovo Polo Universitario che ha già visto il suo primo laureato. Inoltre, la Regione, grazie al protocollo stipulato tra Inps, Regione Lazio e Roma Capitale, ha già presentato al Mur un progetto per la riqualificazione di due stabili ex Enam di Ostia, il cui importo è di circa 3 milioni di euro, da destinare a residenze universitarie. L’iniziativa coinvolgerà gli edifici di proprietà dell’Inps di Largo delle Sirene 5 e Lungomare Toscanelli 200 attualmente in disuso, che saranno riqualificati e destinati a residenzialità universitaria con una gestione Disco di 25 anni. La Giunta di Roma Capitale ha approvato ad agosto la Delibera di adozione preliminare del Piano di Utilizzazione Arenili di Roma: il primo passaggio nel percorso per arrivare all’approvazione del nuovo regolamento che permetterà la messa a gara delle concessioni ed il recupero del litorale. Con il nuovo Pua si introducono criteri per garantire la visibilità della linea di costa imponendo la demolizione del lungomuro, garantire la piena accessibilità al mare e rendere più omogenea la distribuzione della spiaggia libera anche nella parte urbanizzata del litorale. In particolare, per quanto riguarda le spiagge libere, il Pua è pienamente conforme alle prescrizioni regionali, anzi le supera: oltre il 50% del litorale è dedicato alle spiagge libere (con Castelporziano si arriva a circa il 65%), un terzo delle quali è previsto nell’area urbana. I varchi da lasciare liberi per l’accesso al litorale sono garantiti e hanno una distanza massima di 300 metri, con una ampiezza minima per l’accesso di 3 metri. Una particolare attenzione è infine riservata allo sviluppo sostenibile del turismo all’accessibilità al mare per tutti. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Regione Lazio

D’Amato inaugura Tac volumetrica al San Giovanni Addolorata

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il piano di rinnovamento e rilancio dell’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. Taglio del nastro questa mattina alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato di importanti servizi che contribuiranno a migliorare l’offerta sanitaria e la qualità delle prestazioni ed a migliorare, inoltre, la sostenibilità ambientale. Presso il Presidio Addolorata è stata inaugurata una TAC volumetrica di ultima generazione 128 strati, in grado di produrre delle immagini ad alta risoluzione, di minimizzare la dose assorbita dal paziente e dotata di funzioni di elaborazione tali da rendere renderla altamente performante per le applicazioni di Tomografia computerizzata di testa, corpo intero, funzioni cardiache e vascolari in pazienti di tutte le età. L’acquisizione della Tac prosegue l’importante rinnovo tecnologico della Radiologia dell’Azienda.
“E’ in corso un processo di rinnovamento e innovazione tecnologica per il potenziamento e delle strutture dell’intero sistema sanitario regionale. Sono interventi concreti a favore della sanità territoriale, affinchè i cittadini possano ricevere cure sempre più efficaci, moderne e di qualità” ha dichiarato l’Assessore Alessio D’Amato. Investimenti e innovazione anche per il Presidio Britannico, sede della Banca regionale degli occhi, dove nell’ambito del finanziamento assegnato con DGR 438 del 14/07/2020 (per un totale di 610mila euro) l’Azienda ha provveduto al rinnovo delle tecnologie del Blocco Operatorio e, in particolare, della Banca degli Occhi, con specifico riferimento all’acquisito di due nuovi microscopi operatori – di cui uno dedicato agli interventi di cataratta e del segmento anteriore oculare e l’altro di elevata tecnologia, dotato di OCT (Tomografo a Coerenza Ottica) per la chirurgia della retina e della cornea – alla sostituzione della seconda lampada scialitica e all’acquisizione di un nuovo microcheratomo per la preparazione dei tessuti corneali. Inoltre, proprio i locali del Presidio Britannico dove si collocano i vari ambulatori sono stati oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e manutenzione straordinaria grazie ad un finanziamento regionale di oltre 300 mila euro.
A partire dal prossimo mese, inoltre, l’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata avvierà per i propri dipendenti un servizio di mobilità sostenibile detto “car pooling”. Il servizio, fornito da KINTO Italia, società del gruppo Toyota, consentirà ai dipendenti la condivisione di autovetture nel tragitto casa-lavoro al fine di ridurre emissioni CO2 e NOx per un minore impatto ambientale in un’area della città metropolitana di Roma, ridurre i costi di viaggio per i dipendenti, abbattendo i propri consumi, accedere ad un’area parcheggio riservata.
“Al servizio si accede tramite una “App” dedicata – ha spiegato il Direttore generale AOSGA Tiziana Frittelli – che mette in connessione i colleghi con abitudini di viaggio simili, favorendo l’organizzazione degli spostamenti condivisi. Siamo la prima azienda sanitaria pubblica nel Lazio ad avviare questo servizio che finalizzato a semplificare la gestione dei parcheggi, migliorare l’impronta ambientale a garanzia di maggiore benessere per le persone nell’area metropolitana, favorire maggiore coesione tra i dipendenti che possono condividere il viaggio fino al posto di lavoro. Inoltre, nell’organizzazione dell’orario di lavoro, compatibilmente con le esigenze di servizio, i turni potranno essere disposti tenendo presente le esigenze del personale per consentire il più possibile l’utilizzo di tale servizio”.

foto: ufficio stampa Regione Lazio

(ITALPRESS).