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Zingaretti “Con la Lazio YOUth card 100mila euro in buoni libro”

ROMA (ITALPRESS) – Centomila euro in buoni libro, per oltre 120 librerie indipendenti in tutto il Lazio, destinati agli under 30 della regione: dopo il successo di adesioni della precedente edizione, anche per il 2022 e in occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura, la Regione Lazio rilancia l’iniziativa Buoni libro con LAZIO YOUth CARD, riproponendo la formula virtuosa che lo scorso anno ha decisamente contribuito alla conquista del premio di miglior carta giovani europea. “Vogliamo aiutare i nostri ragazzi ad innamorarsi della lettura perchè leggere è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ognuno di noi. Oggi per i giovani, che sono sottoposti ad una quantità infinita di informazioni spesso immediate e velocissime trasmesse dalle nuove tecnologie, un libro diventa un mezzo importantissimo per poter ancora sognare, approfondire e risvegliare i loro interessi e sogni più intimi, accrescendo peraltro anche il proprio bagaglio culturale. Siamo particolarmente orgogliosi della YOUth Card che per due anni consecutivi è stata riconosciuta come miglior Carta Giovani d’Europa per i tanti servizi che offre. Questa App è senza dubbio uno strumento che mettiamo nella mani dei nostri ragazzi per stimolare la loro curiosità, per spingerli ad affrontare nuove sfide e per fargli conoscere il mondo, anche attraverso i libri”, spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Dal 24 marzo 2022, ogni ragazzo under30 della regione, attraverso la LAZIO YOUth Card (l’app di Regione Lazio dedicata ai ragazzi tra i 14 e i 30 anni) potrà usufruire di un buono libro da 10 euro da utilizzare in una delle librerie indipendenti aderenti, valorizzando al tempo stesso le piccole librerie con la creazione di una vera e propria rete capillare di realtà territoriali e incentivando i giovani all’acquisto di libri e alla lettura. Per usufruirne gli utenti devono presentarsi direttamente in cassa e mostrare la LAZIO YOUth CARD, caratterizzata da un codice alfanumerico univoco, dal nome completo del possessore e da un QR Code, insieme ad un documento di identità. Per chi non è iscritto basta scaricare la app ed effettuare la registrazione.
Per le librerie è ancora possibile aderire attraverso l’Avviso pubblico: https://www.laziocrea.it/gare/avviso-di-manifestazione-di-interesse-per-le-librerie-indipendenti-2021/
“Il buono libro è un’altra opportunità che offriamo con LAZIO YOUth CARD alle ragazze e ai ragazzi del Lazio, che possono andare gratis al cinema il martedì e mercoledì, assistere a spettacoli al Teatro dell’Opera e all’Auditorium, viaggiare nel Lazio d’estate, fare esperienze sul territorio e molto altro ancora. Vogliamo aiutare i giovani ad avvicinarsi al mondo della cultura, dello sport e della formazione sostenendo le attività produttive locali” aggiunge Lorenzo Sciarretta, Delegato del Presidente alle Politiche Giovanili
Non a caso nel 2021, per il secondo anno consecutivo, LAZIO YOUth CARD si è aggiudicato il premio di Miglior Carta Giovani d’Europa per “Benefit and Discounts”, grazie alla sua capacità di intercettare i giovani dell’intero territorio regionale. Ad assegnare il premio è stata la European Youth Card Association (EYCA), associazione non governativa e senza fini di lucro che vede attive in tutta Europa 38 organizzazioni e oltre 6 milioni di giovani in 36 paesi in tutta Europa. Un traguardo importante che dimostra come LAZIO YOUth CARD – con i suoi oltre 2.000 enti partner tra cultura, teatro, libri, musica, cinema, divertimento e sport – abbia trovato risposte intelligenti ed efficaci alla richiesta di un contesto di attività ed eventi sempre più complesso, anche a causa della pandemia che ha vi-sto coinvolti più di tutti i giovani.
Lanciata nel 2019 la carta oggi conta su una community di 120.000 giovani e oltre 2.000 partner locali, regionali, nazionali ed internazionali. Il Lazio, insieme alla Sardegna, è l’unica Regione Italiana ad avere una carta giovani riconosciuta in Europa. Dal 2019 sono stati messi a disposizione oltre 15.000 biglietti gratuiti per i cinema, 3.000 biglietti per i concerti, 10.000 buoni libro da spendere nelle librerie indipendenti, 78000 biglietti per il Teatro dell’Opera, 10.000 biglietti per eventi sportivi e fieristici, 15.000 voucher per attività turistiche dai parchi divertimento alle Terme, grazie alla collaborazione dell’Assessorato al Turismo e dei fondi FSC, e hanno viaggiato oltre 80.000 giovani gratuitamente sui mezzi pubblici (treni e bus) d’estate con LAZIO in TOUR. Inoltre, durante la pandemia ed il lockdown per supportare la community di Lazio Youth Card, sono stati messi a disposizione 200.000 voucher per film e musica in streaming, mobilità dolce, audiolibri.
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Fare impresa nel Lazio, arriva un bando da 10 mln per giovani e donne

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino, hanno presentato questa mattina nella sede della Regione Lazio l’Avviso pubblico da 10 milioni di euro “Impresa Formativa. Incentivi per la creazione d’impresa a favore dei giovani e delle donne del Lazio”. Gli obiettivi, in sintesi, sono migliorare l’accesso all’occupazione in particolare per i giovani e per donne senza occupazione e promuovere la partecipazione al mercato del lavoro sotto il profilo di genere. L’intervento, che si rivolge ai giovani under 35 anni e alle donne in stato di disoccupazione, sostiene attraverso un contributo a fondo perduto, che può arrivare fino al 100% della somma richiesta e a un massimo di 80 mila euro, la costituzione e l’avviamento di attività di micro e piccole imprese con sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
Nello specifico la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro è così suddivisa: 5 milioni di euro per imprese giovanili (Priorità “Giovani”); e 5 milioni di euro per imprese femminili (Priorità “Occupazione”). Il riconoscimento del contributo a fondo perduto è articolato in questo modo: per investimenti ricompresi tra 30.000 e 50.000 euro è possibile ottenere il 100% della somma richiesta; per investimenti ricompresi tra 50.000 e 75.000 euro l’agevolazione è pari al 90% della somma richiesta; per investimenti ricompresi tra 75.000 e 100.000 euro l’agevolazione è pari all’80% della somma richiesta. Questo bando si basa sul Modello Lazio costruito in questi anni e che contraddistingue l’attività dell’Amministrazione Zingaretti. Propone una nuova prospettiva per l’accesso ai contributi regionali che si fonda su 3 punti chiave: avere un’idea, inviarla alla Regione Lazio che si rende disponibile a un confronto e alla redazione eventuale di un business plan, la richiesta di finanziamento che una volta approvato viene concesso con la costituzione di una società con sede nel Lazio.
Le idee e i progetti saranno giudicati da un pool formato da esperti in start up di imprese e management aziendale, comunicazione, marketing e sostenibilità finanziaria degli investimenti.
“Purtroppo in Italia si parla tanto dei problemi e poco delle soluzioni. Oggi – ha detto Zingaretti – parliamo di due novità importanti: la Regione Lazio per il triennio 21-23 stanzia complessivamente 400 milioni di euro per le politiche attive sul lavoro. Questo è particolarmente importante in Italia che è il Paese con la più alta incidenza, con circa il 25%, di giovani che non studiano, non lavorano e sono fuori qualsiasi ciclo di rapporto con una prospettiva di futuro. Questa percentuale sappiamo che è tendenzialmente in calo, ma comunque oscena e dentro questa percentuale drammatica è la condizione femminile. Per questo noi vogliamo essere la Regione che di più investe in questo capitolo fatto di tante voci che parlano a questa condizione”.
“L’appello che lanciamo ai giovani di tutta Italia è che se venite nel Lazio a fare impresa fino a 80mila euro di contributo a fondo perduto ve li dà la Regione – ha aggiunto – Una parte dei fondi è anche destinata al tutoraggio quindi alla formazione all’assistenza affinchè il progetto delle imprese possa andare avanti. Il bando è coperto fino a 10 milioni, quindi con un finanziamento massimo fino a 80mila euro. Noi contiamo di dare un’opportunità concreta a tutte quelle idee creative imprenditoriali. Dei 10 milioni, 5 sono destinati all’imprenditorialità femminile, perchè sappiamo quanto in Italia, sia nel sistema imprenditoriale sia nell’occupazione, ci sia ancora un gap di genere molto grave e quindi nel Lazio, da sempre, su tutte le politiche di sviluppo abbiamo un’attenzione particolare. La promozione dell’imprenditorialità femminile è una grande opportunità e quindi dico: giovani di tutti Italia unitevi e venite qui a fare impresa”.
“A volte ciò che manca ai giovani è il capitale iniziale per realizzare il loro obiettivo tra cui quello di avviare una propria impresa – ha sottolineato l’assessore Di Berardino – ma altrettanto importante sarà il supporto che la Regione vuole offrire a donne e giovani disoccupati, che sono tra le grandi priorità da affrontare, con reali possibilità occupazionali, agendo in più direzioni, anche attraverso l’attuazione di reti di partenariato con imprese del territorio già esistenti, contribuendo a favorire l’inclusione, il lavoro dignitoso e a superare le disuguaglianze economiche o sociali delle famiglie di provenienza. Proseguiamo così nella nostra strategia di sviluppo che vuole vedere i giovani sempre più protagonisti dell’assetto imprenditoriale, economico e sociale del Lazio. Oltre a dare a tutti i giovani le stesse opportunità per realizzarsi, interveniamo positivamente per il nostro territorio, favorendo la nascita di nuove imprese, nuove progettualità, nuova occupazione in particolare per ciò che riguarda le politiche giovanili e le misure volte a promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e a ridurre la segregazione di genere nel mercato del lavoro”.
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Cyberbullismo, ammonimento del Questore di Roma per 3 giovani studenti

ROMA (ITALPRESS) – Avevano preso di mira un compagno di classe fin dai primi giorni di scuola, alcuni ragazzi di 14 e 15 anni che frequentano il primo anno di una scuola superiore della capitale. Per i tre giovani è scattato l’ ammonimento per cyberbullismo firmato dal Questore di Roma.
La richiesta di emissione della misura di prevenzione è stata presentata presso il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio e poi trasmessa alla Divisione Polizia Anticrimine dal padre della vittima, preoccupato per lo stato di profondo sconforto in cui era caduto il figlio a causa dei comportamenti vessatori di alcuni suoi compagni.
Fin da subito i tre “bulli” avevano iniziato a prendere in giro Federico, il nome è di fantasia, a danneggiare il suo materiale scolastico, a spintonarlo, a minacciarlo, fino ad arrivare, in una occasione, ad accerchiarlo per permettere ad uno di loro di sferrargli un pugno allo stomaco.
Hanno poi postato nella chat di classe messaggi con commenti offensivi e denigratori nei suoi riguardi e persino minacce di aggressioni fisiche, incuranti delle sue richieste di smetterla e di trattarlo con maggior rispetto.
La giovane vittima, a causa del profondo stato di stress ed ansia che tale situazione gli aveva creato, aveva smesso di frequentare la scuola, tanto che i genitori, messi finalmente al corrente di quello che stava accadendo, sono stati costretti a trasferirlo in un altro istituto scolastico.
La Divisione Anticrimine, ha valutato la documentazione e per i tre ragazzi è scattato l’ammonimento per cyberbullismo, un provvedimento introdotto dal legislatore come strumento di dissuasione e recupero dei ‘cyberbullì: se le angherie dovessero continuare i tre giovani verranno denunciati alla Procura dei Minori.
Convocati negli uffici del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio, è stato loro spiegata la gravità della condotta e sono stati invitati a cancellare riproduzioni e commenti dal proprio telefonino e da qualsiasi altra memoria o archivio, relativi al minore, nonchè dai social network, e a non pubblicare, con mezzi telematici, nulla che riguardi il compagno senza il suo espresso consenso.
I tre ragazzi hanno accettato di seguire il percorso trattamentale volontario e gratuito a cura dell’equipe multidisciplinare (criminologi, avvocati, psicoterapeuti, educatori e mediatori) che opera nell’ambito del CIPM Lazio, con il quale il Questore di Roma a luglio dello scorso anno aveva stipulato un Protocollo d’Intesa denominato “ZEUS”.
Il percorso costituisce un modello d’azione innovativo ed efficace, che amplia l’efficacia dello strumento di natura amministrativa dell’Ammonimento del Questore, in quanto offre all’ammonito un ciclo di colloqui per poter riflettere e ricostruire, sul piano emotivo e cognitivo, le vicende che lo hanno portato a porre in essere le condotte violente e quindi mira a favorire la consapevolezza del disvalore sociale, della lesività dei comportamenti prevaricatori, cercando di prevenirne la reiterazione.
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Al liceo “Mamiani” di Roma celebrata la Festa degli Alberi nelle Scuole

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la riforma della Costituzione che ha inserito la tutela di ambiente, biodiversità e animali tra i principi della nostra Carta, quest’anno la Festa degli Alberi nelle Scuole assume un valore ancora maggiore. L’educazione alla natura e al rispetto degli ecosistemi passa attraverso gesti concreti che in questi oltre vent’anni hanno permesso di piantare decine di migliaia di alberi, ma soprattutto di far conoscere l’importanza di curare il nostro mondo vegetale per il benessere e il buon vivere quotidiano. L’Italia, dal dopoguerra ad oggi, ha visto raddoppiato il patrimonio boschivo, tuttavia è evidente che dobbiamo tutelare maggiormente i nostri alberi e diffondere soprattutto la presenza del verde nelle aree urbane e periurbane. Di fronte al cambiamento climatico, gli alberi hanno una doppia funzione, quella di assorbire CO2 e regalarci ossigeno, ma anche mitigare gli aumenti della temperatura che sono ampiamente previsti nei prossimi anni”. Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, in occasione della 22° Festa degli Alberi nelle Scuole che si è svolta questa mattina presso il Liceo Ginnasio Statale “Terenzio Mamiani” di Roma. L’evento segna un ulteriore rilancio delle celebrazioni grazie anche all’impegno delle donne di Coldiretti e della consulta florovivaista, della Fondazione Campagna Amica e la rete degli agriturismi di Terranostra, accanto alla stessa Fondazione UniVerde, con la messa a dimora di alberi in decine di scuole in tutte le regioni d’Italia.
“Piantumare un albero in una scuola, assieme a dei ragazzi, oggi è più che mai un gesto dal valore fortemente simbolico. Non a caso nella nostra Costituzione la tutela di ambiente, biodiversità, ecosistemi e animali, è stata inserita, cito testualmente, ‘anche nell’interesse delle future generazionì. Come Istituzioni e come comunità, a tutti livelli, dobbiamo dimostrare nei fatti di essere all’altezza di questa sfida, ovvero lasciare ai nostri figli un Pianeta migliore di quello che abbiamo trovato. Come Regione Lazio, con il Progetto Ossigeno investiamo 12 milioni di euro per piantumare 6 milioni di alberi, uno per ogni abitante del Lazio, per 240mila tonnellate di CO2 assimilate. A questo ‘bosco diffusò si aggiungono le 103 aree naturali protette del Lazio, con relative aree contigue, per complessivi 257.500 ettari, circa il 15% della superficie regionale. Un Capitale Naturale che dobbiamo aumentare almeno al 30% come indicato dagli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile” ha aggounto Roberta Lombardi, Assessora alla Transizione ecologica e trasformazione digitale, Regione Lazio.
Il Generale di Divisione Davide De Laurentis, Vice Comandante dell’Unità Forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, ha portato i saluti del Comandante Gen. Antonio Pietro Marzo, sottolineando: “Piantare un albero è uno dei gesti più nobili che si possano compiere. L’albero è vita, produzione di cibo e materie prime, regimazione idrogeologica, purificazione dell’aria, assorbimento di anidride carbonica e regolazione del ciclo del carbonio, conservazione della biodiversità. E’ un gesto di grande altruismo, perchè gli alberi hanno un ciclo vitale che travalica quello dell’uomo. Piantare un albero insieme ai ragazzi, da cui abbiamo preso in prestito il futuro, è un gesto altamente simbolico e importante. Per questo i Carabinieri Forestali stanno realizzando, in collaborazione con il MiTE, il progetto ‘Un albero per il futurò, che fin’ora ha messo a dimora 60.000 piantine e coinvolto migliaia di istituti scolastici. L’obiettivo è creare un bosco diffuso con specie autoctone in tutta la penisola, che attraverso la georeferenziazione dei singoli alberi e un apposito contabilizzatore, ci informa sulla loro distribuzione e sulla quantità di anidride carbonica assorbita”.
Proprio in merito al progetto “Un albero per il futuro”, Fondazione UniVerde e Carabinieri Forestali, nella stessa giornata saranno insieme anche agli studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Domitia Lucilla, Sez. Agraria per mettere a dimora alcune piante e, inoltre, sarà donata dai Carabinieri per la Biodiversità una piantina ottenuta con le gemme dell’Albero di Falcone del progetto “Gemme di legalità”.
“Le aree urbane occupano il 2 per cento delle terre emerse e producono il 70 per cento delle emissioni di CO2. Ecco perchè soprattutto nelle città, vicini alle fonti di inquinamento, dobbiamo piantare alberi, il mezzo più efficace e sostenibile per salvaguardare la qualità dell’aria che respiriamo, tutelare la biodiversità e contrastare i cambiamenti climatici. Come Assessorato abbiamo avviato un programma di riforestazione che rigenererà il patrimonio arboreo in tutta la città. Oggi, nella ricorrenza della 22° Festa degli Alberi nelle Scuole e della Giornata Internazionale delle Foreste mettere a dimora nuovi alberi al Liceo Mamiani, dove ho trascorso anni di formazione meravigliosi, aggiunge emozioni personali fortissime al grande valore dell’evento che celebriamo” ha detto Sabrina Alfonsi, Assessora Agricoltura, Ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
Tiziana Sallusti (Dirigente scolastico Liceo Ginnasio Statale Terenzio Mamiani): “L’educazione ambientale si esprime attraverso l’agire educativo e deve saper integrare saperi scientifici ed umanistici per richiamare nei nostri studenti l’importanza dei temi della sensibilità e dell’educazione allo sviluppo sostenibile, con particolare riguardo allo sviluppo di competenze sociali e civiche. Questo percorso s’inscrive nel più ampio ambito dell’educazione alla cittadinanza, finalizzato all’agire consapevole e per promuovere le condotte attente alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e ambientale”.
Patrizia Marini, Presidente Re.N.Is.A. – Rete Nazionale Istituti Agrari: “La ricorrenza di quest’anno ha una importanza particolare, in quanto coincide con la commemorazione dei 30 anni dalla morte di Falcone. Come rete Re.N.Is.A. ci auguriamo che le radici di queste piante rafforzino il senso di legalità a tutti i livelli e che, da oggi, tanti alunni che passeranno per questo liceo possano godere della loro ombra nelle giornate più soleggiate”.
Carlo Firmani, Dirigente scolastico Liceo classico e scientifico statale “Socrate” di Roma e Capofila nazionale della Rete Scuole Green: “Agire locale-pensare globale è uno degli slogan più popolari tra i giovani che riempiono le strade delle città di tutto il mondo nei loro scioperi globali contro il cambiamento climatico. Conoscenza e azione sono le direttrici delle oltre 900 scuole, diffuse in oltre 70 province, della Rete Scuole Green, che qui rappresento. Che in ogni scuola possa crescere un nuovo albero, dall’alto del quale proiettarci verso orizzonti più puliti, più giusti e più sereni”. All’evento sono inoltre intervenuti: Maria Costanza Cipullo, Referente del Ministero dell’Istruzione; Carmelo Troccoli, Direttore Fondazione Campagna Amica; Silvia Bosco, Coordinatrice Nazionale Donne Impresa Coldiretti; Serena Gallaccio, Responsabile Coldiretti Donna Impresa Lazio; Diego Scaramuzza e Elisabetta Montesissa, Presidente e Direttore di Terranostra. La ricorrenza, che si festeggia in tutta Italia, fu istituita nelle giornate del 4 ottobre (Giorno di San Francesco, Patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali) e del 21 marzo (Giorno di San Benedetto, Patrono d’Europa) con Decreto Interministeriale del 4 agosto 2000 a firma degli allora Ministri Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro delle Politiche Agricole, e Tullio De Mauro, Ministro della Pubblica Istruzione, quale importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.
L’evento è stato promosso da Fondazione UniVerde e Liceo Ginnasio Statale “Terenzio Mamiani” in collaborazione con Re.N.Is.A. – Rete Nazionale Istituti Agrari. Media Partners: Italpress, Askanews, TeleAmbiente, Opera2030, SOS Terra.
In occasione della celebrazione sono stati messi a dimora nel cortile dell’Istituto una mimosa, una magnolia e un limone quattro stagioni, per lanciare un messaggio positivo verso la tutela dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali e soprattutto per stimolare una sana coscienza ecologica nelle nuove generazioni.
L’evento è stato occasione per rilanciare la storica campagna della Fondazione UniVerde, #StopIncendi: l’iniziativa promossa da Alfonso Pecoraro Scanio che rinnova la sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso la necessità di mantenere azioni costanti a prevenire e reprimere i reati incendiari, anche ricorrendo alle potenzialità della tecnologia dei droni.
La celebrazione della Festa degli Alberi nelle Scuole è per la Fondazione un appuntamento ricorrente che nasce dalla volontà di diffondere speranza e operosità positiva sul futuro ambientale e sull’importanza dell’attivismo civico per realizzare cambiamenti tangibili nella società, a partire dai cittadini di domani. Un’azione sostenuta anche con il concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra”, giunto quest’anno alla 13esima edizione la cui premiazione si terrà del 22 aprile, che proprio al patrimonio arboreo dedica la Menzione “Alberi e foreste” quest’anno assegnata con la preziosa collaborazione del Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri.
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Zingaretti “Nessuno dimentica impegno vittime Mafie”

ROMA (ITALPRESS) -“Ho sempre pensato che la mafia uccide certo per vendetta, ma uccide soprattutto perchè ha bisogno che le vittime rimangano vive per il loro impegno, le relazioni, le denunce”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti intervenendo a margine della Giornata e dell’impegno 2022, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in piazza del Campidoglio. Il presidente della Regione ha letto, davanti a studenti, associazioni, scout, sindacati, alcuni nomi della lunga lista delle vittime: “è importante la memoria perchè vogliamo dimostrare che purtroppo quei corpi sono caduti, ma nessuno ha dimenticato nè il loro impegno nè la necessità di continuare quel lavoro di denuncia, di impegno, di trasparenza, di cultura della legalità” ha aggiunto “e quindi è bellissimo ritrovarci ogni anno nel pronunciare quei nomi di donne di uomini che sono stati uccisi dalla mafia, ma non per questo bisogna trasformare queste morti nella fine dell’ impegno antimafia ed è il modo migliore per essergli vicino e per continuare ad essere contro la mafia”.
La prima giornata, promossa da Libera, si è svolta 26 anni fa, il 21 marzo, proprio nella stessa piazza.
“E’ una piazza straordinaria, questa è una giornata della memoria che non sostituisce lo studio della storia, quello della è un momento fondamentale di costituzione dell’identità collettiva ” ha ricordato Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative” molto spesso i territori dove è più forte la presenza di patrimonio pubblico, penso ai grandi quartieri di edilizia residenziale pubblica, sono anche i luoghi dove è maggiore la presenza della criminalità e delle mafie. Questo evidentemente è un segnale molto grave ed è anche una battaglia che dobbiamo combattere per cambiare le cose, per evitare che sia così”. Per Zevi “la città deve essere di tutte e tutti. Il patrimonio pubblico deve essere uno strumento di riscatto e non invece un sintomo del disagio”.
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Covid, in Lazio 7.413 nuovi casi e 7 morti

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 6.504 tamponi molecolari e 39.430 tamponi antigenici per un totale di 45.934 tamponi, si registrano 7.413 nuovi casi positivi (-1.573), sono 7 i decessi (+2), 1.018 i ricoverati (+6), 75 le terapie intensive (-1) e +5.484 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 16,1%. I casi a Roma città sono a quota 3.484. Lo rende noto l’assessore regionale alla Sanità in Lazio Alessio D’Amato.
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Sindaco Gualtieri positivo al Covid, “Sto bene e lavoro da casa”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ho fatto un tampone di controllo e purtroppo sono risultato positivo al Covid. Sto bene e sono in auto-isolamento. Continuerò a lavorare da casa per la nostra città, sperando di tornare al più presto in Campidoglio”. Lo ha annunciato, su Facebook, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Voglio rivolgere gli auguri al Sindaco Gualtieri di pronta guarigione e sono certo che non farà mancare il suo impegno nel continuare a lavorare per la città” ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Nel Lazio 8.986 casi Covid, D’Amato “Zona bianca ma attenzione alta”

ROMA (ITALPRESS) – Oggi nel Lazio su 9.504 tamponi molecolari e 43.985 tamponi antigenici per un totale di 53.489 tamponi, si registrano 8.986 nuovi casi positivi (-18), sono 5 i decessi (-7), 1.012 i ricoverati (-3), 76 le terapie intensive (+1) e +6.073 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 16,7%. I casi a Roma città sono a quota 4.165. Lo rende noto l’assessore regionale alla Sanità in Lazio, Alessio D’Amato. “Il Lazio torna in zona bianca – sottolinea l’assessore – non diminuisce il numero dei casi giornalieri, ma i parametri sono sotto soglia. Occorre mantenere alto il livello di attenzione”.
(ITALPRESS).