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Sala “Murale Necesse a Milano un bellissimo tributo”

Milano (ITALPRESS) – “Nel parco di via Ludovico di Breme campeggia un murale di 1.300 metri quadrati con immagini vivide e concrete che raccontano gli umili della nostra società, la fatica del lavoro, gli anziani e le sfide del presente, tra ambiente e tecnologia”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“Lo abbiamo inaugurato oggi, insieme ai rappresentanti del Municipio 8, di Fondazione di Comunità, Comitato Petrarca e i partner che hanno sostenuto l’iniziativa. L’opera, realizzata da SMOE, si intitola ‘Necessè ed è un indispensabile e bellissimo tributo a coloro che non si sono mai fermati durante l’emergenza sanitaria – dall’infermiere a chi lavora nei campi. Un bellissimo racconto per immagini che trasmette la sensibilità di una comunità e l’identità di un quartiere, come solo l’arte di strada sa fare” conclude.
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Incidente tra motoscafi sul Lago di Como, un morto e due feriti

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COMO (ITALPRESS) – Un morto e due feriti. E’ il bilancio dello scontro tra due motoscafi avvenuti a Tremezzina (Como).  La vittima è un ragazzo di 22 anni, per gli altri due suoi amici, feriti soltanto lievi escoriazioni. Per cause in via di accertamento un’imbarcazione con undici persone di nazionalità belga, che stavano facendo si nautico, ha travolto l’altro motoscafo con a bordo tre amici. Sul posto i vigili del fuoco, i mezzi di soccorso, polizia locale e i carabinieri di Menaggio.
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A Milano ‘L’economia post pandemia: verso la circolarità’

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto a Milano l’incontro “L’Economia post pandemia: verso la circolarità”, moderato dal giornalista Enrico Sassoon. L’evento, patrocinato dal Comune di Milano, è stato promosso da Energie Sociali Jesurum, da Aida Partners e da Innovazione Circolare, la nuova startup che guiderà altre startup e PMI verso l’attuazione di modelli di business più sostenibili e digitali.
Obiettivo dell’evento è stato quello di ragionare sui futuri scenari economici nel periodo post pandemico. L’emergenza Covid-19 ha infatti portato con sè una crisi economica mondiale, ma anche una consapevolezza: sarà possibile superare, a livello mondiale e nazionale, questo complicato momento storico grazie all’adozione di modelli economici più sostenibili da parte di istituzioni, imprese e cittadini. Tuttavia, questa consapevolezza è destinata a durare o è solo uno dei nuovi trend emersi dalla situazione emergenziale e quindi destinati a non essere un reale “cambiamento di paradigma”?
“L’emergenza sanitaria ha accelerato alcune trasformazioni che erano già in atto nella nostra società – ha etto il sindaco Giuseppe Sala – A Milano, l’impegno ad attuare una reale transizione ambientale ci spinge tutti – pubblico e privati – a cambiare la rotta, in vista di una ripartenza che sia sostenibile a livello sociale, economico e ambientale. L’economia circolare si nutre di azioni concrete per ridurre gli sprechi, di riuso e recupero dei materiali per dare nuova vita alle cose, dei progressi della scienza e della tecnologia, per questo stimolerà la diffusione e la definizione di nuove professionalità. Mai come oggi abbiamo bisogno di un nuovo approccio nei sistemi produttivi e nei modelli di consumo”.
La Deputata Parlamentare Rossella Muroni ha invece affermato: “L’economia circolare è il vero paradigma del cambiamento necessario per fare della sostenibilità ambientale non un vincolo ma un’opportunità di nuova economia. Il recupero dei materiali, l’innovazione tecnologica, le filiere produttive collegate sono i cardini su cui sviluppare nuovi posti di lavoro qualificati. Nell’era dell’economia circolare anche i cittadini cambiano ruolo: da semplici ed inconsapevoli utenti-consumatori ad attori protagonisti fornitori di materia prima”.
“Credo fortemente nel paradigma della circolarità, che con la mia esperienza nel pubblico/privato ho da un certo punto di vista già potuto sperimentare. L’affermazione di un modello circolare di economia ritengo sarà centrale nel mondo post pandemia per le realtà aziendali e pubbliche. E in questa nuova ottica, non più basata sulla linearità, il dialogo sinergico tra pubblico e privato assumerà un ruolo sempre più strategico” ha sottolineato Michela Jesurum, CEO di Energie Sociali Jesurum.
“Ci attende un futuro complesso e tecnologicamente avanzato, che non può non essere caratterizzato da pratiche sostenibili. Innovazione Circolare nasce quindi come strumento abilitatore alla sostenibilità. Abbiamo capito che non basta parlarne da predicatori o consulenti, perchè la consapevolezza non basta più. Occorre misurare e certificare il livello di sostenibilità e innovazione, rappresentarlo digitalmente e permetterne il trasferimento di proprietà per attivare meccanismi virtuosi di monetizzazione, scambio e valorizzazione” ha detto Giovanni Abelli, Vice Presidente di Innovazione Circolare, che ha anche raccontato le ultime novità della startup nata dall’esperienza ultraventennale di professionisti e imprenditori (Aida Partners, Giovanni Abelli e Umberto Bernasconi).
Tra queste un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione per la creazione di una piattaforma che si avvarrà delle nuove tecnologie per misurare, registrare, rappresentare e valorizzare il livello di sostenibilità e innovazione digitale. Il progetto è pensato e diretto insieme al partner strategico AZZEROCO2, in collaborazione con alcuni dipartimenti universitari, tra cui il Dipartimento di Economia dell’Università di Udine.
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Sindaco di Assago “I bambini sono il nostro futuro”

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MILANO (ITALPRESS) – “Il libricino dal titolo ‘Il sogno di As e Sago’, che abbiamo, con gioia, distribuito ai bambini delle scuole primarie e secondarie e, a breve, distribuiremo anche al nido e alle materne, si prefigge l’intento di essere la narrazione di una favola, raccontata da molti componenti dell’Amministrazione comunale, ossia il sindaco, gli assessori e il presidente del Consiglio comunale”: a dirlo Lara Carano, sindaco di Assago, aggiungendo che “in questo momento della nostra vita sorge il bisogno di diffondere leggerezza e spensieratezza, soprattutto ai nostri bambini e ragazzi, per creare in loro sentimenti vivi di speranza e ottimismo per quanto attiene al futuro, dopo un periodo di profonda sofferenza, causata dalla pandemia. L’ obiettivo è quello di porre in luce il fatto che noi siamo un’Amministrazione comunale che non vuole essere lontana dai cittadini e che oltrepassa anche la falsa immagine di rigidità, di soggetto senza anima, con cui, molto spesso, si connotano coloro i quali svolgono il ruolo di sindaco e di assessore”.
“Desideriamo rivolgerci, in modo affettuoso ed amichevole, ai bambini che rappresentano, senza alcun dubbio, il futuro, che, allo stato attuale, rispetto a qualche mese fa, si staglia davanti a noi in modo più nitido. E’ nostro intento – spiega – rompere le barriere delle differenze, sottolineando che noi siamo a disposizione di tutti, sia degli adulti, sia dei bambini.
E’ vero, difatti, che siamo tutti cittadini di questa città, aldilà là di ogni sospetto di separatismo sociale, difatti inesistente. Essere vicini ai bambini significa essere vicini a coloro i quali hanno vissuto, in modo sicuramente più marcato, il dramma del distanziamento causato dalla pandemia, che ha impedito loro di relazionarsi. L’infanzia è stata colpita, pertanto, anche dal punto di vista psicologico. Di tale disagio sono stati spettatori i loro genitori, i quali, anch’essi vittime, hanno dovuto affrontarlo e saperlo gestire. Regalare ai bambini, pertanto, un sorriso attraverso una fiaba a colori ritengo sia un gesto di vicinanza, aldilà del parere di chi non la pensa come noi”.
“La pedagogia veicolata dalle fiabe è, senz’altro, la forma migliore per dialogare con i bambini, il cui animo si nutre dei valori che le fiabe hanno sempre voluto e saputo trasmettere, in modo mirabile. Non vi è dubbio, difatti, che le fiabe hanno creato donne e uomini sani, come la storia attesta – dice ancora -. Karl Popper, il più insigne filosofo del novecento, pone in luce il significato altamente educativo delle fiabe, tale in quanto allontana dalla violenza e rafforza il valore delle relazioni umane. Mai, come oggi, in un mondo dilaniato dalla superficialità e dalla distorsione comunicativa, che danneggia, soprattutto, l’universo giovanile, ricorrere al valore delle fiabe rappresenta il modo più altamente significativo per contrastare un modo erroneo e diseducativo di fare comunicazione.
Desideriamo riportare la comunicazione ai livelli nobili che devono esserle propri, ossia al suo valore educativo, sia di natura individuale, sia di natura sociale. Leggere le fiabe forgia l’animo dei bambini e li educa al rispetto dei valori fondamentali della vita”.
“Per quanto riguarda l’impegno che l’Amministrazione rivolge alle Strutture Scolastiche esso è noto a tutti e non mi pare vi siano criticità insormontabili e gravi. Mi preme sottolineare, a tale scopo, che saranno investiti, prossimamente, diversi fondi per la manutenzione delle Scuole del nostro Comune – dice ancora il sindaco -. A ciò si aggiunge anche che abbiamo costruito, da poco, un campo sportivo multifunzionale a completa disposizione degli studenti e che acquisteremo, anche quest’anno, tutti i libri scolastici per supportare economicamente le famiglie.
Siamo sempre intervenuti affinché gli studenti ricevessero servizi efficienti ed interverremo, ancor più, con maggior attenzione. Ci preme rimarcare, altresì, quanto primaria sia l’importanza che attribuiamo alla formazione e alla didattica, proprio in quanto forgia le coscienze e crea le premesse perché vi siano cittadini animati da sani principi e da elevati valori conoscitivi, dai quali non si può prescindere per far crescere l’intera comunità. Desidero, infine, rivolgere un appello a coloro che rappresentano la minoranza, sottolineando loro la necessità di creare quella coesione necessaria ed imprescindibile per il bene di noi tutti cittadini di Assago”.
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Fondazione Cariplo e Vismara con Lombardia a sostegno Terzo settore

MILANO (ITALPRESS) – Un bando congiunto tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Peppino Vismara mette in campo 14 milioni a sostegno del terzo settore, che, fortemente colpito dall’emergenza Covid, ha perso un miliardo di euro.
“Il livello di gravità del comparto è enorme”, dice, senza mezze parole, il presidente della Fondazione Cariplo, Giovanni Fosti intervenendo oggi a Palazzo Lombardia per la presentazione del progetto, a fianco dell’assessore regionale a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Alessandra Locatelli. “Oggi ci sono enti de terzo settore che rischiano di chiudere”, continua Fosti, “per questo mettiamo a disposizione risorse per una partita che non è di progettualità ma di sopravvivenza” del mondo no-profit.
Ringraziando Regione Lombardia e Fondazione Vismara, il presidente della Fondazione Cariplo spiega che l’iniziativa congiunta punta a “‘bersagli grossì, e non a fare tante piccole belle cose”, per poi tornare a evidenziare che “se saltano gli enti terzo settore, salta un pezzo connettivo delle nostre comunità, che si lacera sempre di più”. Ecco quindi l’alleanza strategica con Regione Lombardia, che ha compreso l’urgenza di tenere vivo questo “tessuto fondamentale per le comunità, senza il quale molte attività e servizi non potrebbe trovare realizzazione e molte famiglie e persone, soprattutto le più fragili, rimarrebbero senza punti di riferimento”, conclude Fosti.
In questt’ultimo anno sono state 1400 le domande d’aiuto arrivate a Fondazione Cariplo che, pur con ingenti risorse, non è riuscita a soddisfare tutte le richieste: infatti pur con un impegno straordinario, di 16 milioni di euro, la fondazione ha potuto andare incontro a 400 organizzazioni che rischiavano di chiudere.
Da qui l’azione concreta del bando presentato oggi, che prevede 14 milioni di euro, di cui 12 milioni di euro sono messi a disposizione da Regione Lombardia e 2 milioni di euro da Fondazione Cariplo e Fondazione Peppino Vismara. L’iniziativa si pone nel solco di un percorso iniziato esattamente un anno fa con il Bando Let’s Go di Fondazione Cariplo.Il nuovo Bando, con scadenza il 29 luglio 2021, per un totale di risorse che saranno ‘messe a terrà di 30 milioni di euro.
“Oggi è una giornata importante per il terzo settore perchè decidiamo di fare rete – dichiara l’assessore Locatelli -, oggi è necessario metterci insieme per uscire da mesi difficili, in cui gli enti del terzo settore sono stati utilissimi per rialzare la testa”.
Oggi più che mai, insiste Locatelli, “dobbiamo lavorare insieme per fornire risposte efficaci ai nostri cittadini” ricordando che “le preziose realtà del Terzo Settore da sempre offrono contributo e sostegno anche alle persone più fragili e che soprattutto nei mesi più duri della pandemia hanno lavorato al servizio delle nostre comunità, dando ulteriore prova di essere speciali collanti per il benessere sociale”.
“Come ricordato nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Milano, il Terzo Settore è un pilastro portante della vita della Repubblica – commenta Paolo Morerio, Presidente Fondazione Peppino Vismara -, una realtà capace di penetrare in maniera efficace e puntuale nel tessuto sociale”.
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Scopre con controlli post Covid raro tumore cardiaco, salvato

MILANO (ITALPRESS) – Filippo, 38 anni, piemontese, lo scorso novembre si ammala di Covid-19. Supera bene l’infezione ma una TAC polmonare di controllo, a febbraio 2021, evidenzia una dilatazione dell’aorta e una massa di 2,5 centimetri all’interno del ventricolo sinistro. I medici lo sottopongono a tre mesi di terapia anticoagulante, sotto stretta osservazione, pensando a una complicanza trombotica del Covid-19, ma la massa non regredisce con i farmaci. Ulteriori indagini ecocardiografiche identificano allora un raro tumore cardiaco, un mixoma del ventricolo sinistro, di cui sono descritti pochi casi al mondo. La massa gelatinosa, attaccata all’apice del ventricolo sinistro con un piccolo peduncolo, si muove all’interno del ventricolo e – sebbene si tratti di un tumore benigno dal punto di vista istologico – espone il paziente a un serio rischio di embolia: il mixoma potrebbe staccarsi o parcellizzarsi ed entrare direttamente in circolo provocando gravi embolie cerebrali o occludendo arterie importanti.
Una volta riconosciuto il tumore, il paziente è stato indirizzato all’IRCCS Policlinico San Donato, centro di riferimento internazionale per lo studio e l’insegnamento delle tecniche cardiochirurgiche sul ventricolo sinistro, grazie al lavoro pionieristico in questo campo di Lorenzo Menicanti, oggi direttore scientifico.
Ad accogliere e operare Filippo, con i medici Filippo Amoroso e Annalisa Francescato, è Marco Diena, responsabile della Cardiochirurgia mininvasiva ed endoscopica che spiega: “Abbiamo valutato il caso di Filippo grazie a un ‘cardioteam’ ovvero mettendolo al centro di una squadra multidisciplinare di cardiologi, cardiochirurghi ed esperti di imaging e il responso unanime è stato che dovevamo intervenire al più presto: il tumore attaccato ad un esile peduncolo si muoveva ad ogni contrazione del cuore, ovvero circa 100.000 volte al giorno. In letteratura sono descritti al mondo pochissimi casi di mixoma del ventricolo sinistro, con danni neurologici in quelli non diagnosticati in tempo, e quasi tutti operati in sternotomia, cioè con tecnica tradizionale. Risulta solo un caso operato con la chirurgia robotica negli USA e uno in minitoracotomia in Germania”.
“Quello di Filippo – aggiunge – è quindi l’unico caso operato tramite una tecnica mininvasiva endoscopica in 3D: grazie a un’incisione nel torace di pochi centimetri e grazie all’uso di telecamere endoscopiche ad alta risoluzione 3D, abbiamo la possibilità di vedere l’interno del torace e delle cavità cardiache con la massima precisione. Attraverso l’uso degli occhiali di polarizzazione 3D, il chirurgo visualizza sullo schermo un’immagine ingrandita otto volte, ricca di dettagli e di colori reali, e percepisce perfettamente il senso della profondità. Questo ci ha consentito, in circolazione extra corporea e quindi a cuore fermo per pochi minuti, di recidere il peduncolo che teneva il tumore in sede e di rimuoverlo senza frantumarlo. Questa tecnica, in mani esperte, garantisce interventi più veloci e un tempo ridotto di circolazione extracorporea”.
Filippo infatti, operato l’8 giugno, dopo due giorni passeggiava già in reparto e in una settimana era a casa. Non dovrà fare ulteriori terapie.
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Covid, In Lombardia la variante Delta sale al 3,2% 

MILANO (ITALPRESS) – “Confermo che tutti i positivi vengono sequenziali per tenere sotto controllo le varianti”. Lo dice la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, oggi a Palazzo Pirelli, nel corso di un approfondimento sulla campagna vaccinale. “Abbiamo a giugno come variante prevalente la variante alfa, quella inglese, al 64% e l’indiana divisa in due la variante delta al 3,2 per cento e la K alla 0,8, la brasiliana all’1 e la sudafricana al 2 per cento – spiega Moratti -. Questo è il quadro che presenta numeri più alti rispetto a settimana scorsa perchè li abbiamo sequenziati tutti e questo innalza i numeri rispetto alle varianti”.
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L’Export lombardo rallenta nel primo trimestre 2021

MILANO (ITALPRESS) – Il valore delle esportazioni lombarde nel primo trimestre 2021 rimane al di sopra dei 31 miliardi di euro, mentre le importazioni superano i 34,7 miliardi. Questi risultati portano ad un incremento del deficit commerciale regionale che ora si attesta a -3,7 miliardi di euro, il valore massimo dal 3° trimestre 2011. Rispetto allo stesso trimestre del 2020 la dinamica dell’export è stata positiva per quasi tutte le ripartizioni territoriali italiane, ad esclusione del solo Nord-est.
L’aumento delle esportazioni di metalli di base, prodotti in metallo e macchinari e apparecchi dalla Lombardia ha inciso significativamente sulla crescita dell’export nazionale di questo trimestre, mentre c’è stato un contributo negativo dall’export regionale di articoli farmaceutici e chimico-medicinali. Per quanto riguarda le principali destinazioni, i flussi dalla Lombardia verso la Germania (+5,1% rispetto al livello pre-crisi e +9,2% tendenziale) e la Cina (+9,9% rispetto a pre-crisi e +36,4% tendenziale) hanno dato i contributi positivi più evidenti in questo trimestre, mentre ha influito negativamente il calo delle vendite verso gli Stati Uniti (-17,7% rispetto a pre-crisi e -30,1% tendenziale). Vista l’eccezionalità dei risultati per alcuni trimestri del 2020, il confronto tendenziale – peraltro positivo (+3,5%) – impedisce di cogliere alcune dinamiche, per cui nella valutazione è utile anche considerare la variazione rispetto al livello medio del 2019 considerandolo come livello pre-crisi di riferimento da raggiungere.
“Il recupero registrato a fine 2020 si indebolisce con il nuovo anno e il valore dell’export lombardo nel primo trimestre non raggiunge ancora i livelli pre-crisi del 2019 (-2,6%) – commenta il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – La realtà lombarda rimane molto diversificata: settori, destinazioni e territori mostrano andamenti differenti tra loro. Risultati positivi per i metalli di base e i prodotti in metallo dei quali si giovano le provincie di Brescia, Cremona, Lecco, Mantova e Monza-Brianza e tiene il comparto alimentare, ma si conferma la forte crisi di tessile, abbigliamento e calzature. Fa ben sperare la ripresa dei principali mercati europei e asiatici, Germania e Cina in particolare”.
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