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Traffico internazionale di armi da guerra, 4 arresti

VARESE (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Varese, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/Ucigos e diretta dalla Procura di Busto Arsizio, ha arrestato 4 persone coinvolte in un traffico internazionale illegale di armi da guerra.
I poliziotti della Digos hanno sequestrato, in appartamenti e cantine in uso agli arrestati, un vero e proprio arsenale di armi: oltre 50 tra mitragliatori, fucili di assalto, carabine e pistole; sono stati altresì sequestrati 14 manufatti esplosivi, granate, numerosi pezzi di armi, serbatoi per cartucce ed oltre 10.000 munizioni di vario calibro.
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Coronavirus, in Lombardia bar e ristoranti chiusi alle 24

MILANO (ITALPRESS) – E’ alla firma del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con validità dalle ore 00 di sabato 17 ottobre fino a venerdì 6 novembre 2020 una nuova ordinanza in materia di contrasto al Coronavirus. L’ordinanza è frutto del confronto che si è svolto oggi a Palazzo Lombardia con i sindaci dei capoluoghi lombardi, dei capigruppo di maggioranza e opposizione in consiglio regionale, del prefetto di Milano, Renato Saccone. Il governatore Fontana ha sottoposto il testo anche al ministro della Salute, Roberto Speranza.
Tra i principali punti previsti dall’Ordinanza si segnala: misure anti-movida. 1. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande sia su area pubblica che su area privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite sino alle ore 24.00; in tali attività dopo le ore 18.00 il consumo di alimenti e bevande è consentito esclusivamente ai tavoli; la misura di cui al presente punto non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aerostazioni.
2. E’ vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, nonchè da parte degli esercizi commerciali e delle attività artigianali dalle ore 18.00. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio;
3. Sono chiusi dalle 18.00 alle 6.00 i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via; tale misura non si applica ai distributori automatici di latte e acqua;
4. E’ vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
5 E’ sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico;
6. I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento, e devono assicurare massima collaborazione ai fini del controllo sul rispetto delle presenti misure.
Misure di contrasto a fenomeni sociali a rischio di contagio
1. Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo;
2. E’ sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo ‘slot machines, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi pubblici, degli esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.
Sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale
1. Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale – sia agonistico che di base – dalle associazioni e società dilettantistiche.
– Accesso di visitatori a utenti presenti all’interno di unità di offerta residenziali
L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti degli utenti ivi presenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque, previa rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.
– Misure di prevenzione in ordine alle attività scolastiche
Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado organizzano le attività didattiche con modalità a distanza alternate ad attività in presenza, ad eccezione delle attività di laboratorio.
– Raccomandazioni in ordine alle attività universitarie
Alle Università, nel rispetto della specifica autonomia, è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza.
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Coronavirus, “La voce degli occhi” all’ospedale di Bergamo

BERGAMO (ITALPRESS) – “Bergamo e il suo ospedale sono diventati un simbolo dell’epidemia. Qui il virus si è particolarmente accanito, ma proprio qui abbiamo assistito e assistiamo a toccanti manifestazioni di volontà, forza, coraggio. Qui c’è una straordinaria comunità, che ha dato prova di non voler lasciare nessuno indietro, di volersi occupare di tutti. Quest’opera, il primo monumento dedicato alle vittime del Covid-19 e al lavoro di medici e operatori sanitari, destinato ad entrare nei libri di storia, è giusto rimanga in questo territorio, che è diventato che è diventato un emblema dell’impegno contro la pandemia” Così il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, questa mattina a Bergamo, durante la cerimonia di installazione de “La Voce degli occhi”, la scultura raffigurante 90 volti in ceramica coperti allo stesso modo cui oggi tutti siamo obbligati per contenere la diffusione del contagio, realizzata dai ceramisti di Deruta (Perugia) e Gzhel (Russia), e dedicata alle vittime del Covid-19 e agli operatori sanitari, donata da Regione Lombardia all’ASST Papa Giovanni XXIII in riconoscenza degli sforzi compiuti nella lotta contro il Coronavirus.
“Questi volti, mostrano solo gli occhi. Gli stessi che hanno espresso paura, dolore, speranza, pianto. E’ una testimonianza, che vogliamo lasciare anche al futuro, perchè stiamo vivendo un’epoca destinata a entrare nei libri di storia”, ha spiegato Rossella Pomanti, coordinatrice del progetto “La Voce degli Occhi”, parlando anche a nome dell’associazione “Deruta città del mondo”, presieduta da Pericle Moretti, autore della scultura, anche lui presente all’evento.
“Come Ufficio di Presidenza – è intervenuto il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, Dario Violi – ringraziamo l’associazione per aver portato questa opera a Palazzo Pirelli, dove è rimasta esposta per un mese. Abbiamo voluto donarla all’Ospedale Papa Giovanni XXIII perchè rimanesse davanti a uno degli ingressi più frequentati della struttura”.
Parole che fanno eco a quelle dell’altro Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza Giovanni Malanchini: “Questi occhi – ha osservato – lanciano un messaggio di speranza, che ci invita a guardare avanti. A dire grazie a chi si è speso in prima linea e che continua a farlo”. “Noi – ha detto Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII:- siamo un grande ospedale pubblico, una grande pubblica amministrazione che funzione e che è capace di efficienza, efficacia negli interventi, sacrificio e abnegazione. Siamo orgogliosi, perchè ci sentiamo al servizio dei nostri cittadini.
(ITALPRESS).

Comune Milano-Reale Group, soluzioni a tutela inquilini via Tolstoj

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A seguito del tavolo tecnico al quale, hanno preso parte il Comune di Milano e i vertici di Reale Group, Reale Immobili ha annunciato che per la tutela dei propri inquilini darà corso sin d’ora agli interventi necessari per garantire il comfort abitativo e il funzionamento di tutte le componenti degli edifici del complesso residenziale di via Tolstoj. Tutte le soluzioni tecniche che verranno perseguite avranno come obiettivo comune la realizzazione dei lavori, mantenendo gli inquilini nelle loro abitazioni.
Pertanto, in continuità con quanto praticato sino ad oggi, a tutti gli inquilini con i contratti di locazione giunti al loro naturale termine, sarà proposto il rinnovo degli stessi alle condizioni che il mercato esprimerà al momento di ogni scadenza.
In linea con i valori di mutualità e di attenzione alle persone, che da più di 190 anni guidano Reale Group, particolare attenzione sarà riservata alle persone appartenenti a categorie particolarmente fragili (età, condizioni di salute, …), alle quali sarà garantita la permanenza negli appartamenti da esse occupati alle attuali condizioni economiche, per i prossimi rinnovi e fino alla naturale conclusione della titolarità del contratto di locazione.

“Reale Mutua – ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – ha condiviso con noi una soluzione molto positiva per le famiglie e per Milano, un progetto che migliorerà la qualità dell’abitare di oltre 200 famiglie, coniugando investimenti sugli immobili e tutela degli inquilini. Quando insieme al Municipio 6 mi sono attivato per risolvere una questione complessa come quella di via Tolstoj, sapevo che sarebbero servite pazienza, dialogo e buona volontà. Sono soddisfatto di aver trovato in Reale Mutua l’attenzione e la sensibilità necessarie. Questa è la dimostrazione che le città, e Milano per prima, possono crescere continuando ad includere. E che progresso ed equità non sono valori contrapposti”.

“La soluzione identificata e condivisa con il Comune di Milano ci permette di mantenere le condizioni di comfort e di equità contrattuale che siamo soliti garantire a tutti gli inquilini del nostro patrimonio immobiliare – ha dichiarato Alberto Ramella, Direttore Generale di Reale Immobili. La valorizzazione del territorio di riferimento passa anche attraverso le attenzioni per gli individui e per le collettività, che sin da subito sono stati condivisi con l’Amministrazione Comunale di Milano e che per Reale Group costituiscono il punto di partenza di qualsiasi iniziativa, da sempre improntata allo sviluppo sostenibile.”
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Ridotte del 20% le emissioni Co2 dei menù mense scuole Milano

MILANO (ITALPRESS) – In cinque anni, agendo sui menù scolastici, Milano è riuscita a ridurre del 20% le emissioni equivalenti di CO2. Si tratta del miglior risultato ottenuto a livello non solo locale, ma anche europeo e internazionale, tra i 38 aderenti all’iniziativa ‘Cool Food Pledgè, tutte realtà della ristorazione collettiva che preparano complessivamente 940 milioni di pasti all’anno.
A certificarlo è l’autorevole centro di ricerca internazionale World Resources Institute che, tramite l’iniziativa internazionale, analizza ogni anno gli acquisti di cibo delle mense scolastiche di Milano.
“Oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, festeggiamo un grande risultato – commenta il Vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo -, raggiunto grazie all’intenso lavoro che abbiamo fatto sui menù scolastici con Milano Ristorazione. Il Comune di Milano ha sviluppato una Food Policy come eredità di Expo, orientata a migliorare l’accesso al cibo sano e sostenibile. Con il monitoraggio delle azioni della politica alimentare è stato possibile certificare in 5 anni la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 dei menù delle mense scolastiche. Un traguardo entusiasmante e un metodo di lavoro che vogliamo proporre alla ristorazione collettiva della città per ridurre le emissioni del sistema alimentare di Milano”.
“Milano Ristorazione sta attuando ogni giorno la Food Policy attraverso un percorso virtuoso che le ha permesso di garantire un pasto sano, buono, giusto e sostenibile – afferma il Presidente di Milano Ristorazione Bernardo Notarangelo
Milano è stata la prima città ad aderire al programma – seguita da Toronto, Copenaghen e Ghent.
“Grazie alla Food Policy promossa dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo – dichiara Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo -, abbiamo migliorato l’offerta alimentare nelle scuole di Milano. Il tema dell’alimentazione dei bambini ci sta molto a cuore perchè costituisce una delle prime condizioni di uguaglianza, di educazione e di costruzione di opportunità. La scuola e le mense scolastiche sono infatti uno degli strumenti più forti per offrire a tutti i bambini la possibilità di avere un cibo più sano e un’educazione alimentare. I dati che emergono dallo studio dimostrano che, oltre al valore educativo e per la salute, il miglioramento dell’alimentazione ha anche un importante risvolto ambientale”.
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Coronavirus, in Lombardia 2.067 nuovi casi e 26 morti

MILANO (ITALPRESS) – Su 32.507 tamponi effettuati sono 2.067 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore in Lombardia, dove i decessi sono 26 (totale complessivo 17.037 dall’inizio della pandemia). Numeri in aumento anche per le terapie intensive dove i ricoverati in più rispetto a ieri sono 8 (totale 72). Crescono anche i ricoverati negli altri reparti, oggi 81 (totale 726). E’ il quadro che emerge dal quotidiano bollettino sui dati epidemiologici regionali diffuso da Palazzo Lombardia, dove si precisa che oggi la percentuale tra tamponi processati e nuovi contagiati è pari a al 6,3%. Tra i dati positivi spicca il trend di crescita dei guariti/dimessi, oggi 209 in più rispetto a ieri (totale complessivo: 84.624)
Anche oggi Milano è la provincia più colpita, dove si registrano la metà dei contagiati regionali, precisamente 1.053, di cui 515 a Milano città. Segue la provincia di Monza Brianza con 196 casi, legati anche al focolaio emerso in una Rsa. Per quanto riguarda le altre province lombarde i nuovi casi odierni di Covid sono a Varese 170, a Brescia 106, a Bergamo 71, Lodi 81, Como 63, Lecco 51; Cremona 34, Mantova 30, Sondrio 22.
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Covid, Fontana “Attenzione su Milano ma non pensiamo a lockdown”

ROMA (ITALPRESS) – In Lombardia “nelle ultime giornate si sono fatti molti più tamponi, la percentuale tra i tamponi e gli infettati è più o meno sempre la stessa dei giorni precedenti, ma è sicuramente comunque in crescita. L’invito che la settimana scorsa avevo rivolto a cercare di tenere dei comportamenti compatibili con le linee che sono state date è sempre più valido, per cercare di non contribuire alla diffusione del virus”. Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Stiamo monitorando la situazione – ha aggiunto – e nelle prossime ore diremo se è necessario prendere qualche misura o se invece basterà essere rigorosamente rispettosi di quanto è già stato disposto”.
“Su Milano – ha poi spiegato Fontana – bisogna porre una particolare attenzione. Purtroppo si confermano le preoccupazioni che derivano da comportamenti scorretti, il fatto che il 65% dei nuovi contagiati ha un’età che va dai 19 ai 49 anni dimostra che è un’età giovane che si è un pò lasciata prendere la mano in queste ultime settimane”.
In Lombardia state ragionando sull’ipotesi di lockdown regionale o locali? “No, non siamo arrivati a quel punto. Stiamo semplicemente facendo delle valutazioni per capire quali sono i numeri, qual è l’evoluzione del virus, se ci sono delle curve che si impennano o che riusciamo a controllare, ma noi per il momento siamo sulla linea già tracciata la settimana scorsa, cioè quella di evitare gli assembramenti, di indossare sempre la mascherina anche all’aperto e di lavare spesso le mani. Quelle regole minime che possano essere sufficienti”.
“Siamo arrivati a un punto – ha concluso Fontana – in cui non possiamo più permetterci di fare quello che vogliamo e di mantenere quei comportamenti che questa estate purtroppo hanno fatto ritornare la vita ad essere più o meno normale. Non possiamo e non dobbiamo farlo. “Stando così le cose, anche se poi non possiamo ipotecare il futuro, faremo di tutto per evitare un lockdown regionale”.
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A Palazzo Pirelli convegno su 50° anniversario istituzione Regione

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“Oggi siamo qui a ricordare i cinquant’anni della nostra Regione, a celebrare il ruolo di un’istituzione che come tutte le altre Regioni d’Italia è stata al centro del cambiamento e dello sviluppo. Adesso però bisogna guardare al domani e questo domani è ancora fatto da Regioni protagoniste nel campo istituzionale con un compito ben chiaro: quello di rilanciare l’Unione europea affinché diventi veramente un’Europa delle Regioni”. Cosi il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Carlo Borghetti (Pd) al convegno Pillole di futuro, svoltosi stamani all’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli organizzato dall’Associazione dei consiglieri regionali nell’ambito delle ricorrenze per i 50 anni di Regione Lombardia. “Quello del ruolo delle Regioni in Unione europea non è uno slogan – ha aggiunto Borghetti – è una visione che se portata avanti darà alle Regioni un compito importante e strategico, come lo è stato il ruolo che hanno avuto in questi decenni per far crescere il Paese e i loro territori”.
“È necessario però migliorare l’efficacia della Conferenza Stato-Regioni, come la pandemìa ci ha insegnato, per un efficace coordinamento tra il livello di governo nazionale con quello territoriale”, ha sottolineato Borghetti.
Al convegno coordinato da Alessandro Patelli, segretario dell’associazione che raggruppa i consiglieri regionali attuali ed ex, hanno preso parte Omar Schillaci vice direttore di Sky TG24 (“Idee per il dopo: il mondo più o meno globalizzato?”), e Joy Marino Presidente di Mix Milano Internt eXchange (“Internet oggi. E domani?”).
Il convegno ha fatto il punto su come rete e visioni del futuro sono un connubio indissolubile che tocca anche le istituzioni.
“Oggi – ha sottolineato Joy Marino – internet ha una vita propria, evolve rapidamente tanto che ogni 5 anni diventa una cosa diversa e tra dieci anni non sappiamo descrivere quello che sarà. Sappiamo però che il pc è destinato a scomparire perche nella rete non siamo l’oggetto che si utilizza nella navigazione ma la nostra credenziale”.
Per Omar Schillaci la “rete ormai è la nostra realtà, una realtà globalizzata che rappresenta poi la nostra esistenza perché siamo collegati a tutto e a tutti. L’effetto della pandemia, con le chiusure dei confini, però non ne ha intaccato il valore tanto che per avere risposte sul Covid la rete ha fatto sistema e tutto il mondo della ricerca si è confrontato grazie alla rete a tutte le latitudini per trovare soluzioni”.
Al termine del convegno Borghetti e il segretario dell’Associazione Consiglieri regionali Patelli hanno consegnato spille commemorative e di riconoscimento per i Consiglieri della prima legislatura regionale.
I riconoscimenti sono andati a Piero Bassetti, Giuseppe Guzzetti e Alessandro Bertoja.
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