NAPOLI (ITALPRESS) – Acquisito nei giorni scorsi il parere favorevole della Conferenza Metropolitana, questa mattina il Consiglio della Città Metropolitana di Napoli ha approvato il Bilancio di previsione 2023 e altri importanti atti di programmazione e pianificazione, tra cui il DUP 2023-2025, i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche. Tra gli stanziamenti, 248,5 milioni di euro alle scuole, 258,2 per trasporti e strade, 62,2 per l’ambiente. Dal PNRR 202 milioni per scuole e forestazione nel triennio e 350 per i Piani Urbanistici Integrati delle aree omogenee. Tra le previsioni, inoltre, 5 milioni e 300 mila euro per il Teatro di San Carlo.
Nel corso della seduta, nell’aula consiliare del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova, il Consiglio Metropolitano di Napoli ha approvato in via definitiva il Bilancio di Previsione 2023 corredato dei suoi allegati, tra cui i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche, il Programma biennale degli acquisti dei beni e dei servizi 2023-2024 e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2023-2025.
Una manovra da 900 milioni di euro. Fondi per strade, scuole, trasporti, occupazione, sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente. Ma anche cultura, turismo e assetto del territorio. Fondi propri, ma anche fondi PNRR – Next Generation EU. Una parte dei quali, in particolare quelli dei Piani Urbani Integrati, va ad aggiungersi ai 900 milioni.
Acquisito nei giorni scorsi il parere favorevole della Conferenza Metropolitana e incassato questa mattina l’ultimo ok del Consiglio, prendono vita, dunque, gli stanziamenti previsti dal documento contabile fondamentale dell’Ente. Confermate le cifre del testo adottato in prima lettura lo scorso lunedì, 3 luglio.
Alle scuole vanno, quindi, 248 milioni e mezzo di euro, di cui 56,5 per spese correnti e 192 per spese di investimento. Manutenzione e adeguamento infrastrutturale e tecnologico degli edifici esistenti, ma somme importanti anche per la realizzazione di nuove cittadelle scolastiche in varie aree del territorio metropolitano.
Per i trasporti e per il diritto alla mobilità stanziati 258,2 milioni di euro: tra gli interventi, 81 milioni per il trasporto pubblico locale, 15 per il monitoraggio dello stato di conservazione dei ponti e dei viadotti e 162 al miglioramento della viabilità e alla realizzazione di infrastrutture stradali.
E’, invece, di 62,2 milioni la previsione per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ ambiente: in particolare, 28,2 milioni sono stati stanziati per la difesa del suolo, 20,6 per la tutela, la valorizzazione e il recupero ambientale, 10,8 per i rifiuti. Discorso (e fondi, ingenti) a parte per i parchi e azioni di forestazione, su cui sono intervenute programmi PNRR.
Nove milioni e mezzo andranno alla tutela e alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali, 1,1 per lo sviluppo del turismo, tre e mezzo per urbanistica e assetto del territorio, 15,3 per misure di sostegno all’ occupazione, 174 milioni per le relazioni con le altre autonomie territoriali e locali e 58,2 per servizi per conto terzi.
Anche quest’anno la Città Metropolitana sostiene la cultura come asse importante dell’azione dello sviluppo economico del territorio: previsti, ad esempio, oltre al contributo ordinario al Teatro San Carlo pari a due milioni e 325 mila euro, altri tre milioni quale contributo straordinario, per un totale di 5,3 milioni per il Massimo; al Mercadante 1,4 milioni mentre 300mila euro andranno al Trianon – Viviani. Contributi per altre attività, inoltre, per 1,3 milioni.
Nel Bilancio di previsione, approvato oggi in via definitiva, figurano, al netto dei PUI, circa 202 milioni derivanti dai contributi del PNRR, di cui 97 milioni per l’anno 2023, 77 per l’anno 2024 e, infine, 28 per il 2025. Di questi, in particolare, 170 milioni sono andati a finanziare proposte della Città Metropolitana per le scuole mentre 25 quelle per la forestazione, con la messa a dimora di 785 mila alberi.
Quanto ai PUI, inoltre, l’Unione Europea ha approvato tutti i progetti presentati dalla Città Metropolitana per le aree omogenee in cui è articolata, per un totale di 350 milioni che si muovono parallelamente alla manovra di bilancio da 900 milioni adottata oggi. Entro il 31 luglio prossimo è prevista l’assegnazione dei lavori, mentre entro il 30 settembre 2024 dovrà essere realizzato almeno il 30% delle opere.
foto ufficio stampa Città Metropolitana di Napoli
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Città Metropolitana di Napoli, via libera al bilancio per 900 milioni
Acquedotto Pugliese tra i Best in Media Communication, Crudele “Siamo molto fieri”
BARI (ITALPRESS) – Acquedotto Pugliese è tra le aziende protagoniste dell’ultima edizione del riconoscimento per la comunicazione ideato dalla rivista internazionale Fortune Italia con Eikon Strategic Consulting.
AQP, si legge in una nota, è stata selezionata per il secondo anno consecutivo tra i Best in Media Communication per il lavoro svolto nel 2022, dopo essere stata già parte delle realtà distintesi nel 2021. La certificazione è stata consegnata in occasione di una cerimonia che si è svolta nella prestigiosa location di Palazzo Fendi a Roma.
Il riconoscimento, nato nel 2018, si basa su un sistema di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che segue un rigoroso percorso di audit e certificazione dei risultati dell’azione di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basato su principi scientifici e oggettivi.
I criteri del giudizio del comitato indipendente di esperti e professionisti sono stati sia qualitativi che quantitativi, secondo tre linee guida: la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti.
“Siamo molto fieri di aver ricevuto questo riconoscimento. Dimostra la nostra capacità di saper parlare alle persone e veicolare messaggi che per noi sono da sempre core business, quelli della sostenibilità e della circolarità – ha dichiarato il consigliere di AQP, Francesco Crudele -. Sentiamo che diffondere consapevolezza su questi temi fa parte della responsabilità di Acquedotto Pugliese come operatore di un servizio pubblico essenziale per tutti i cittadini e lo facciamo con lo spirito innovatore che ci contraddistingue, in ottica multiutility e multipiattaforma”.
A conferma dell’attenzione verso una comunicazione sempre più capillare dell’Acquedotto Pugliese, il nuovo progetto del Tg in edizione LIS, che va ad arricchire l’offerta informativa di TVA, la web tv della società, con l’intento di promuove la piena partecipazione di tutti alla vita collettiva e di rimuovere le barriere della comunicazione.
Tra gli altri gruppi ed aziende che hanno ricevuto come Acquedotto Pugliese (AQP) il prestigioso riconoscimento figurano A2A, Acea, Angelini Pharma, Autogrill, Axa, Edison, Enel, Ferrovie Dello Stato, Generali, Inwit, Iren, Italgas, Msd, Novartis, Open Fiber, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest, Takeda, Terna.
foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese
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Peste suina africana, incontro alla Regione Basilicata con il commissario Caputo
POTENZA (ITALPRESS) – Si è svolto, nella sala Inguscio della Regione Basilicata, un incontro tra il Commissario straordinario alla Peste suina africana, Vincenzo Caputo, e i rappresentanti dei parchi nazionali, regionali e delle riserve provinciali della Basilicata. Ad affiancare il delegato nazionale al tavolo dei relatori, l’assessore regionale Cosimo Latronico, i direttori generali dei dipartimenti Ambiente e Agricoltura, Roberto Tricomi ed Emilia Piemontese, e il funzionario dell’ufficio Prevenzione sanità umana, veterinaria e sicurezza alimentare del dipartimento Salute, Gerardo Salvatore.
L’assessore Latronico, portando i saluti degli altri componenti del governo regionale coinvolti nell’emergenza della peste suina africana, Francesco Fanelli e Alessandro Galella, ha evidenziato il lavoro portato avanti dalla Regione, con un piano di abbattimento selettivo della specie cinghiale realizzato nei mesi scorsi, ovvero prima del diffondersi dell’infezione virale che colpisce i suini. “La Basilicata – ha detto – è appena lambita dal fenomeno, ma dobbiamo avviare azioni coordinate di contrasto per controllare la popolazione dei cinghiali che, in termini numerici, tende a esplodere. Il supporto tecnico e operativo del Commissario Caputo – ha proseguito – diventa fondamentale per i diversi soggetti in campo, compresi i referenti dei parchi lucani che, in questa vicenda, si trovano ad avere un ruolo decisivo”.
Latronico ha inoltre ricordato che “l’ente, attraverso la stazione unica appaltante, ha varato una gara che prevede l’erogazione di importanti risorse economiche per gestire l’emergenza che continua a creare allarme per la sicurezza dei cittadini, la biodiversità che abbiamo il dovere di salvaguardare, ma anche per le ricadute che una crisi sanitaria avrebbe soprattutto sulle aziende zootecniche”.
Il Commissario straordinario ha apprezzato il lavoro che la Basilicata sta portando avanti, sottolineando come la sinergia politica e tecnica tra i dipartimenti Ambiente, Agricoltura e Salute sia in linea con lo spirito dell’ordinanza che sta per essere emanata per avversare il fenomeno e che prevede dei veri e propri gruppi operativi territoriali. “Il nuovo decreto-legge voluto dal governo italiano – ha detto Caputo – ci impone di porre in essere strategie per il diradamento e il contenimento della specie cinghiale che ha un ruolo estremamente importante nella diffusione della malattia. Il tutto per salvaguardare l’ambiente e il comparto suinicolo che in tante regioni italiane rappresenta una vera eccellenza e incide sul Pil nazionale”.ù
foto ufficio stampa Regione Basilicata
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Campania, 5 milioni dalla Regione per il contrasto alla violenza di genere
NAPOLI (ITALPRESS) – La Regione Campania ha rinnovato il suo impegno annuale nel campo della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. Presentati questa mattina nella sede del Consiglio regionale, al Centro direzionale di Napoli, gli avvisi pubblici che prevedono misure di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli: nel complesso sono state programmate azioni, e corrispondenti risorse, per un importo complessivo di quasi 5 milioni (4.808.249,00) di euro. Si tratta di fondi regionali e nazionali stanziati sia per il funzionamento delle Case rifugio e dei centri antiviolenza pubblici e privati, sia per il sostegno alle donne vittime di violenza, ai loro figli ed agli orfani di femminicidio, nonchè destinate per l’attivazione di specifiche iniziative rivolte agli uomini maltrattanti. All’incontro ha partecipato Bruna Fiola (Pd), presidente della Commissione regionale Politiche sociali, insieme al presidente e la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero e Loredana Raia. Presenti coordinatori di ambito, responsabili centri antiviolenza, case-famiglia e centri per l’impiego.
“I bandi che usciranno da qui a poco sono una misura concreta per le donne vittime di femminicidio e per i loro bambini che non devono essere abbandonati” spiega il presidente Oliviero che poi aggiunge: “Le risorse potranno essere utilizzare per i figli in direzione di una migliore educazione, per aiutarli a uscire da un momento di difficoltà. La presidente Fiola e Raia, che stanno seguendo questa vicenda dall’inizio, spiegheranno pure alle associazioni come comportarsi, dalla Regione arriva un’azione concreta per non abbandonare queste persone”.
“Come negli altri anni, dal 2017, abbiamo pensato alle donne vittime di violenza e ai loro figli, in particolare gli orfani – sottolinea Bruna Fiola -. Si va dal sostegno abitativo, alle spese ludiche, mediche, scolastiche e sportive: un’ampia gamma di programmi e di fondi ai quali le donne possono attingere anche per quanto riguarda la formazione professionale e l’inserimento lavorativo. E’ il secondo bando multi intervento che la Regione” ricorda Fiola che poi annuncia una novità “tra gli interventi che presentiamo e che partiranno con il bando dal 18 luglio”: “Quest’anno ci sarà anche un bando per dare la possibilità agli orfani di avere un contributo fisso e stabile ogni mese di 600 euro, in aggiunta a quello che avranno anche dal Governo nazionale e agli altri fondi che la Regione stanzia per loro”.
“La novità dei 600 euro mensili – rimarca la vicepresidente Loredana Raia – è una novità importante alla quale sono molto legata perchè nasce dall’ascolto dei familiari che hanno preso in carico gli orfani di femminicidio. Proprio in occasione di un incontro per ricordare Ornella Pinto – spiega Raia – la sorella ci raccontava le difficoltà oggettive quotidiane che dovevano affrontare, pur mettendo tutto l’amore, per continuare a crescere il figlioletto di Ornella. Siamo partiti da questa esigenza viva e abbiamo costruito questa misura che è aggiuntiva alle altre già previste. Insieme a queste misure, abbiamo aggiunto anche la legge 17 del 2021 grazie alla quale abbiamo inserito un articolo che riguarda l’istituzione dello sportello donna nei centri per l’impiego: ce ne sono 22 tra attivati e attivi sui 46 in tutta la Campania, il primo lo abbiamo inaugurato l’8 marzo a Pompei. Le opportunità di lavoro – conclude la vicepresidente del Consiglio regionale – sono l’unica leva per l’autonomia e la libertà delle donne”.
foto xc9 Italpress
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Mafia nel Foggiano, 17 ordini di carcerazione dopo condanne definitive
FOGGIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia hanno dato esecuzione a 17 ordini di carcerazione emessi dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari. Si tratta dei primi provvedimenti giudiziari definitivi derivanti dalle condanne riportate a seguito alla maxi operazione antimafia nota come “Decimazione”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e con il contributo della Procura di Foggia.
Il 30 novembre 2018, i militari del Nucleo Investigativo ed il personale della Squadra Mobile di Foggia, in una imponente operazione antimafia contro l’organizzazione criminale di matrice mafiosa nota come “Società foggiana”, arrestarono complessivamente 30 persone, riconducibili alle “batterie” “Moretti-Pellegrino-Lanza” e “Sinesi-Francavilla”.
Per oltre la metà di loro, l’iter giudiziario si è quindi già concluso, con la comminazione di pene severe, in alcuni casi anche superiori ai 10 anni di reclusione.
Si tratta dell’ennesimo importante riconoscimento giudiziario ad una complessa indagine della “Squadra Stato” contro i sodalizi mafiosi operanti in città, che ha visto – ancora una volta – Carabinieri e Polizia di Stato, coordinati dall’autorità giudiziaria, impegnati in questi anni a contrastare fenomeni criminali mafiosi in grado, tra l’altro, di “strozzare” l’economia del territorio attraverso pervasivi episodi di estorsione ai danni di negozianti ed imprenditori di Foggia.
Stamattina, decine di militari dell’Arma ed agenti della Polizia di Stato hanno quindi notificato ai condannati definitivi di tale delicata inchiesta antimafia i provvedimenti di esecuzione emessi nei loro riguardi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, dopo il passaggio in giudicato, a vario titolo, delle relative sentenze di condanna per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, di estorsione ed in materia di armi, tutti aggravati sempre dalla finalità mafiosa.
Inflitti complessivamente ai 17 condannati circa 150 anni di reclusione, oltre alle pene accessorie.
foto ufficio stampa Carabinieri e Polizia di Stato
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A Bari due giornate su Made in Italy, industria e infrastrutture
BARI (ITALPRESS) – Due giornate dedicate al made in Italy, all’industria e alle infrastrutture, questi i principali temi al centro della quinta edizione de “La Ripartenza, liberi di pensare”, svoltosi al Teatro Petruzzelli di Bari e nato da un’idea di Nicola Porro, direttore e fondatore del sito NicolaPorro.it. Nella prima giornata di venerdì si è discusso di mercato del lusso e di made in Italy con la partecipazione di protagonisti dell’impresa italiana nel mondo.
Per Remo Ruffini, presidente e Ad di Moncler, ‘ogni giorno mi metto in discussione, siamo i più piccoli in un mondo di giganti, sempre più complesso. Tutti i giorni penso a quale sia il prossimo passo per conquistare il consumatore e per essere globale, ma al contempo domestico. La cosa importante è creare un sogno ed essere molto unicì. Secondo Diana Frescobaldi, Ceo di Frescobaldi Retail & Restaurant, ‘abbiamo una tradizione di 700 anni. Vogliamo che i nostri vini riflettano il territorio puntando sul valore del prodotto. La cantina per noi è un luogo di lavoro, non deve essere solamente estetica, deve esserci soprattutto la sostanza. I tempi dell’agricoltura sono lenti per la borsa, che vuole risultati immediati, bisogna avere pazienza”.
Per Marco De Benedetti, co-Head Europe Carlyle, ‘per le aziende come la nostra è necessario essere globale. La vera sfida infatti è conciliare l’artigianalità e la qualità del prodotto, privilegiando la dimensione con la scala globalè.
Diego Della Valle, presidente e Ad di Hogan e Tod’s, ha sottolineato come ‘lo stile di vita di questo Paese è proprio ciò che la gente va cercando. Un grande Paese, tollerante, dove ognuno può dire la sua. Dobbiamo mettere in gioco una parte del nostro tempo e dei nostri utili per capire cosa fare per il futuro dei giovani. Il lavoro artigianale è il lavoro del futuro, dobbiamo solo dargli la giusta importanza. Noi imprenditori siamo tutti ex artigiani, conosciamo benissimo cosa vuol dire. La chiave è l’amore per il proprio Paesè.
All’interno del primo panel, tenutosi oggi, il dibattito si è incentrato sul mercato del turismo in Italia con la partecipazione di esponenti delle istituzioni e protagonisti dell’impresa del nostro Paese. Per Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, ‘come Paese siamo cresciuti dal punto di vista turistico, Bari in modo particolare è una delle più importanti per il settore. Ad oggi è fondamentale, però, consolidare questo risultato attraverso i servizi diretti ai turisti. Il turismo a Bari ha avuto un incremento molto alto in percentuale. Questo è un grande stimolo a fare sempre di più, soprattutto con nuovi investimenti, per il futuro della nostra città e del nostro Paese”. Secondo Bernardo Mattarella, Ad di Invitalia, ‘la domanda nel settore del turismo resta sempre molto alta. In Italia non abbiamo avuto una carenza di risorse ma una loro inefficiente allocazione. Occorre uscire fuori dalla logica dell’emergenza e programmare interventi a lungo termine per supportare le aziende privatè. Guido Grimaldi, commercial director Grimaldi Group e presidente Ais, ha osservato come ‘abbiamo la fortuna di avere un’azienda strutturata che ha investito in sostenibilità, tuttavia abbiamo una carenza di manodopera specializzata. Siamo un Paese che ha investito male in formazione. Fare azienda in questo è da eroi, ma ci crediamo e siamo orgogliosi di restare in Italia. Abbiamo volumi di crescita importanti ma abbiamo bisogno di più infrastrutture e libera concorrenza per far crescere il settorè. Secondo Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese di Intesa Sanpaolo, ‘siamo qui per raccontare il nostro impegno su settori strategici per il Paese a partire dal turismo che rappresenta il petrolio dell’Italia. Parliamo di un comparto che sta trainando la ripresa. Le nostre stime, infatti, prevedono una forte crescita. In tal senso, occorrono più investimenti per rendere la nostra accoglienza sempre più competitivà. Per Michele Centemero, Country Manager Italy Mastercard, ‘per quanto riguarda il turismo noi italiani stiamo beneficiando di un flusso importante riscontrando una crescita particolarmente significativa. Nel 2022 il 19% di tutti i volumi dell’ecommerce ha riguardato il settore viaggi e ospitality. Come Mastercard invitiamo i nostri partner a sviluppare nuovi prodotti a sostegno del compartò.
Mara Panajia, presidente e Ad di Henkel Italia, ha invece osservato come ‘ricopro ruoli di responsabilità nell’azienda non perchè donna ma perchè ho portato risultati. Per le donne è arrivato il momento di buttarsi e di comprendere di essere un valore aggiunto. Da un lato il Governo deve sostenere l’occupazione femminile con defiscalizzazioni, assegni familiari e asili nido, dall’altro le aziende devono garantire maggiore flessibilità’. Per Paolo Barletta, Ceo di Arsenale, ‘le grandi aziende italiane sono nate negli anni ’50 e ’60. Oggi bisogna mettere in condizione i giovani di aprire un’impresa attraverso risorse e investimenti. Abbiamo interlocuzioni con diversi Stati stranieri ma restiamo inseriti nel tessuto economico italiano a supporto della crescita e dello sviluppo del Paesè.
Il terzo panel ha visto la presenza di protagonisti dell’industria italiana e delle infrastrutture.
Pietro Labriola, Ad e direttore generale Tim, ha affermato che ‘il settore delle telecomunicazioni ha perso molto negli ultimi anni e questo ha messo in crisi il sistema ed è fondamentale per la digitalizzazione. Senza infrastrutture di telecomunicazione la digitalizzazione di questo Paese non ci sarà. Oggi dobbiamo recuperare della redditività per poter investire. Attraverso il Pnrr abbiamo chiesto al Governo italiano di sussidiare le costruzioni nelle aree rurali”. Secondo Mario Rossetti, Ad e direttore generale Open Fiber, ‘il Sud è centrale nella strategia di Open Fiber. La Puglia in particolare assume un ruolo centrale in questo contesto. Siamo presenti sul territorio in modo molto distribuito e abbiamo già iniziato i lavori nell’ambito del Pnrr per la digitalizzazione degli altri Comuni. Siamo soddisfatti perchè stiamo lavorando in modo molto importante, l’obiettivo è raggiungere le 5mila assunzionì. Marco Bonometti, presidente e Ad di Officine Meccaniche Rezzatesi, ha rilevato che ‘le fonderie sono un asset strategico per l’industria europea. Le imprese hanno dimostrato di saper reagire e resistere di fronte al Covid prima e alla guerra poi e anche all’Europa, perchè nonostante le decisioni di quest’ultima noi siamo qui che riusciamo ancora a esportare i nostri prodotti. Dobbiamo riscoprire il valore della nostra Nazione perchè solo così potremo portare gli altri Paesi a condividere con noi le politiche industrialì.
Per Diego Cattoni, Ad di Autostrada del Brennero e presidente Aiscat, ‘l’Autostrada del Brennero collega il nostro sistema economico, che è il secondo in Europa, con il primo, che è la Germania, ed è importantissima perchè da lì passa la maggior parte del nostro import ed export. Questo traffico crescerà tantissimo. Le nostre autostrade sono un fattore di vanto del sistema italiano perchè il nostro sviluppo tecnologico non ha pari”. La giornata è stata arricchita dall’intervento del critico d’arte e sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, il quale ha illustrato alcune opere del Perugino e del Caravaggio.
‘L’arte antica è cercare qualcosa che si è disperso, che si credeva perduto. Ritrovare opere che si credevano perdute è come entrare in una macchina del tempo. Questa è l’emozione straordinaria del mio lavoro, come l’ho interpretato io. La volontà di andare avanti, di entrare in luoghi chiusi, di scoprire opere dimenticate e dargli nuova vità.
Tra gli altri hanno preso parte all’evento: il giornalista Massimiliano Lenzi; l’attrice Sarah Biacchi; l’autore Luigi Marco Bassani, l’attrice Ludovica Frasca; Alessandro Sallusti, Giornalista e direttore responsabile di Libero; i giornalisti Giuseppe Cruciani, Paola Ferrari e Pietrangelo Buttafuoco.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa ItalCommunication-
Campania, Sangiuliano inaugura la nuova casa di Fratelli d’Italia
NAPOLI (ITALPRESS) – Una nuova casa per Fratelli d’Italia a Napoli. Inaugurata questa mattina in corso Umberto I la sede che riunirà sotto lo stesso tetto il coordinamento cittadino, provinciale e regionale del partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni. Tanti gli esponenti campani di Fdi presenti, ma non solo: al taglio del nastro hanno preso parte anche il responsabile organizzativo Giovanni Donzelli e il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Stiamo nel centro della città di Napoli, tra i quartieri Pendino, Mercato e San Lorenzo, una zona che conosco molto bene essendo nato non lontano da qui, dove c’è stato sempre un radicamento storico e popolare della destra napoletana – ricorda Sangiuliano -. E’ una tradizione che si rinnova, di presenza anche fisica accanto ai cittadini. In un’epoca in cui la politica è diventata tutta social e confronto sui social è bene recuperare un rapporto umano e diretto in cui un partito, Fratelli d’Italia, torna a essere la cinghia di trasmissione tra i problemi reali delle persone, i problemi quotidiani e le istituzioni in modo che, raccogliendo le istanze sul territorio, queste istanze possano essere poi trasferite per soluzioni nelle istituzioni. Avere una sede fisica – conclude il Ministro – non è soltanto avere un ufficio, significa avere un presidio dove è possibile riunire idee e progetti”. “Crediamo nel territorio – aggiunge Donzelli -. Queste stanze decideranno il programma e gli uomini che guideranno la prossima giunta di Napoli e la prossima giunta regionale. Qui potranno entrare tutti i cittadini per essere ascoltati, non solo ministri o onorevoli, ma la porta è sbarrata se si vogliono vantaggi: non vogliamo clientele di destra sostituendo la clientela di sinistra”. Viva soddisfazione anche nelle parole del Commissario cittadino di Fdi a Napoli, il senatore Sergio Rastrelli: “Noi volevamo fortemente riaprire una sede che fosse anche plasticamente degna del primo partito nazionale, il punto di sintesi tra comunità e territorio. La sfida che ha Fratelli d’Italia è trasformare il voto plebiscitario che abbiamo raccolto in un consenso stabile attraverso il quale possiamo poi riproporci per governare città e regione. Nel nostro auspicio e intendimento – conclude Rastrelli – questa sarà la sede in cui festeggeremo una città e una regione liberate”. (ITALPRESS).
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Bardi “Faremo Stati Generali della natalità in Basilicata”
POTENZA (ITALPRESS) – Il ‘Rapporto Annuale 2023. La situazione del Paesè, presentato stamattina dal presidente dell’Istat, Francesco Maria Chelli, conferma il problema dello spopolamento come centrale nella vita pubblica della Basilicata. Si tratta di un trend iniziato venti anni fa, che apre prospettive drammatiche per i prossimi 20 anni, con la perdita prevista del 30% della forza lavoro. Per questo motivo, in autunno convocheremo gli ‘Stati generali della natalità’ in Basilicata, aperto a tutti, con i contributi delle parti sociali, di esponenti del governo e soprattutto rivolto ai giovani. Lo spopolamento è il principale problema della Basilicata, come abbiamo messo nero su bianco nel
‘piano strategico regionalè approvato nel 2022, un documento inedito nel suo genere”.Così in una nota il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –
(ITALPRESS).












