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Consiglio regionale della Campania vara leggi su Ecomusei e Turismo itinerante

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato (con 30 voti favorevoli, 9 contrari e 2 astenuti), a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi del centrodestra, del M5S, della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto), e l’astensione dei consiglieri Valeria Ciarambino (gruppo misto) e Gennaro Cinque (Moderati e Riformisti) il Disegno di legge ‘Disposizioni urgenti di adeguamento normativò, ‘finalizzato a superare i rilievi del Governo e di integrare le attuali disposizioni in materia di riordino del servizio idrico integrato ed in materia di diritto allo studio universitariò, ha spiegato il Presidente della Commissione Bilancio, Francesco Picarone (Pd), che ha aggiunto: ‘sulla base di tale provvedimento, in Commissione sono pervenute proposte emendative che apportano ulteriori modifiche a leggi regionali tra cui, quelle per potenziare i collegamenti con le aree interne, nuove norme in materia di bonifica integrale, norme per l’efficientamento del sistema ambientale, per il rilancio delle attività produttive, per il risanamento della finanza regionalè.
‘Gli interventi in materia di diritto allo studio universitario lo penalizzano perchè si va in controtendenza rispetto a quanto accade negli altri settori dei servizi all’utenzà, ha evidenziato il consigliere Aurelio Tommasetti (Lega), che ha aggiunto: ‘si prevede, inoltre, il raddoppio dei compensi dei consigli di amministrazione che passerebbe dal 15% al 30% delle indennità dei consiglieri regionali mentre per il presidente è previsto un compenso nella misura del 60%. Una scelta inaccettabile rispetto alle gravi difficoltà che gli studenti devono affrontare per garantirsi il diritto allo studio universitariò.
‘Questa maggioranza ha assunto un impegno per il diritto allo studio universitario, tanto che la Regione Campania è la prima per erogazione di borse di studio, e questa normativa va in tale direzione. Per quanto riguarda il compenso dei componenti del cda, esso va confrontato con i componenti dei cda degli altri enti e bisogna tenere conto dell’importanza del ruolo svolto che va giustamente retribuitò, ha sottolineato il consigliere Luigi Cirillo (+Europa).
‘Annunciamo il voto contrario a questo disegno di legge che doveva servire solo per adeguamenti normativi ed, invece, prevede nuovi interventi normativi che tolgono ai cittadini la possibilità di avere rappresentanti nella consulta per la gestione del servizio idrico – ha osservato il consigliere Gennaro Saiello (M5S) – e va nella direzione di alimentare enti strumentali e carrozzoni inutili, tornando al 2016 quando proprio De Luca volle abolirlì.
Critica anche la consigliera Maria Muscarà (gruppo misto): ‘l’acqua, bene pubblico primario, viene ‘regalatà alle multiutility, è una scelta grave ed incomprensibile e voteremo contrò.
‘Tengo a sottolineare l’importanza di un mio emendamento per creare una maggiore equità tra l’istituto delle case vacanze e quello dei bed&breackfast, un tema che richiede un intervento normativo più ampiò, ha aggiunto la Vice presidente Valeria Ciarambino, promotrice anche di ordini del giorno collegati al disegno di legge e approvati dal Consiglio, sulla prevenzione dei disturbi alimentari e sul recepimento delle linee guida sui pronto soccorso da parte della Regione.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato (con 32 voti favorevoli e 6 astenuti) la ‘Ratifica dell’intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonomè Delibera di Giunta regionale n. 720 del 20 dicembre 2022: ai sensi dell’articolo 117, comma 8, della Costituzione, degli articoli 3, comma 2, e 26, comma 4, lettera i), dello Statuto regionale, il disegno di legge ratifica l’Intesa, sottoscritta il 6 dicembre 2022, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, quale organismo di coordinamento politico tra le Regioni e le Province autonome, al fine di discutere e valutare possibili convergenze su tematiche di interesse comune, anche per il confronto con il Governo, per il raggiungimento delle seguenti finalità: promuovere la definizione di proposte, posizioni comuni ed iniziative, esprimere pareri su temi di interesse delle Regioni e delle Province autonome, al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle istituzioni dell’Unione Europea; svolgere attività istruttoria rispetto agli atti posti all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni ed Unificata di cui al d.lgs. 281/1997 e in tutte le sedi di concertazione interistituzionale; promuovere il raccordo con le associazioni rappresentative delle autonomie locali a livello nazionale ed europeo; promuovere il raccordo e le intese per la cooperazione istituzionale tra le Regioni e Province autonome, per la definizione di indirizzi condivisi e l’esercizio coordinato delle rispettive competenze e funzioni.
Proseguendo i lavori, il Consiglio ha approvato (con 37 voti favorevoli e un astenuto) la proposta di legge ‘Riconoscimento e promozione degli ecomusei della Campanià, Testo unificato frutto delle iniziative della Vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, Valeria Ciarambino, e di altri consiglieri, la quale ha spiegato: ‘la proposta di legge riconosce e promuove gli ecomusei, realtà già esistenti sul territorio regionale e che richiedono un intervento normativo per uniformarne gli standard, come istituti culturali, pubblici o privati, senza scopo di lucro che curano le attività di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni culturali, rappresentativi di un territorio; essa delinea il loro procedimento di riconoscimento, ne prevede la denominazione e il marchio, istituisce il Comitato tecnico-scientifico, il forum regionale degli operatori del settore ecomusealè.
Il Consiglio ha, poi, approvato all’unanimità (con 36 voti favorevoli) la proposta di legge ‘Norme in materia di turismo itinerante: Garden Sharing e Aree di sosta caravan e autocaravan’, ad iniziativa del capogruppo di Italia Viva Tommaso Pellegrino, insieme con i consiglieri del gruppo di IV Vincenzo Santangelo, Francesco Iovino e Vincenzo Alaia.
‘La proposta di legge è finalizzata a valorizzare il cosiddetto ‘turismo all’aria apertà, che consente di fruire in modo ravvicinato delle bellezze paesaggistiche e artistiche, delle tradizioni e delle produzioni locali sia artigianali che enogastronomiche, in particolare in Campania, dove il turismo itinerante è particolarmente diffuso – ha spiegato Pellegrino -; l’obiettivo della proposta di legge è quello di ampliare le aree di sosta e di creare una rete virtuosa, attraverso il turismo itinerante, tra comuni limitrofi e soggetti privati, contribuendo allo sviluppo sia dei grandi centri sia di quelli più piccoli e nelle aree interne della Regione che offrono uno scenario naturalistico, paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico difficilmente ripetibile attraverso altre soluzioni di viaggio tradizionali. Essa tende, inoltre, alla valorizzazione dei Comuni della Campania, anche di piccole dimensioni, anche prevedendo la concessione di contributì, ha aggiunto Pellegrino. L’articolato disciplina le aree di sosta, la loro localizzazione, gli interventi a favore delle persone con disabilità, l’affidamento delle aree, il garden sharing, ovvero la possibilità da parte di soggetti privati di mettere a disposizione dei turisti itineranti, provvisti di mezzi mobili propri o allestimenti mobili di pernottamento, spazi all’aperto o aree verdi pertinenziali alla propria abitazione con offerta di servizi.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato all’unanimità (con 36 voti favorevoli) la proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione ‘Modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e alla legge 21 aprile 2011, numero 62 in materia di tutela del rapporto tra detenute madri e figli minorì, presentata dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che ne ha sottolineato ‘il grande valore in termini di civiltà e di tutela dell’infanzià.
‘I bambini non devono varcare la soglia del carcere insieme con le loro madri detenute – ha detto il Presidente della I Commissione Giuseppe Sommese (Azione) -. in tale ottica, la proposta di legge punta a favorire il ricorso alle case-famiglie quando la detenzione riguardi donne con prole non superiore a sei anni. Tale esperienza viene ritenuta preferenziale rispetto agli istituti di custodia attenuata per detenute madri (Icam) che mantengono una connotazione tipicamente detentiva, con conseguenze dannose per i minori in essi ospitatì.
La proposta di legge prevede modifiche al codice di procedura penale e precisamente agli articoli 275 e 285bis escludendo totalmente la custodia cautelare in carcere per le mamme con figli fino a sei anni (attualmente è previsto se sussistano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza), e prevedendo il ricorso all’Icam nel caso sussistano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza. Inoltre, la proposta di legge interviene sull’articolo 293 del codice di procedura penale, ovvero sulla fase esecutiva delle misure cautelari, prevedendo che gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria incaricati di seguire la misura debbano inserire nel verbale di arresto l’eventuale presenza di circostanze che potrebbero determinare il divieto di applicazione della custodia cautelare in carcere. La proposta di legge interviene, inoltre, sugli articoli 146 e 147 del Codice penale, innalzando a tre anni (oggi un anno) la soglia di età del minore al di sotto della quale è stabilita l’incompatibilità assoluta con il regime detentivo per la madre, e sull’articolo 3 della legge numero 62 del 2011 per eliminare il vincolo normativo previsto per la realizzazione delle case-famiglia protette senza oneri per lo stato e prevedendo la possibilità per l’amministrazione centrale di finanziare, anche solo parzialmente, la realizzazione di nuove case-famiglia.
Il Consiglio ha, di seguito, approvato (con 29 voti favorevoli), 1 contrario e 6 astenuti) con i voti favorevoli di centrosinistra e centrodestra e con l’astensione dei gruppi della Lega e del M5S, il Regolamento ‘Ordinamento amministrativo del Consiglio regionalè (Delibera dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale numero 137 del 28 marzo 2023) – la nuova struttura organizzativa del Consiglio regionale della Campania viene improntata ai modelli organizzativi delle assemblee parlamentari, con il fine di assicurare i servizi di supporto necessari al migliore esercizio delle funzioni di legislazione, di indirizzo e di controllo dell’organo consiliare, di garantire la massima centralità del Consiglio regionale, con una conseguente differenziazione delle funzioni di ‘linè che assicurano le azioni tipiche del ‘core business’ dell’Ente, liberando le stesse dalle funzioni di natura strumentale, completamente affidate alla direzione generale preposta al fine del più efficace supporto amministrativo per la regolare gestione dell’Ente. In tale ottica, il nuovo ordinamento del Consiglio regionale, nel pieno rispetto dei principi e delle finalità della legge regionale numero 11/2022, è informata a criteri di razionalizzazione organizzativa, prevede una struttura di concreto supporto ai Consiglieri regionali per caratterizzare ulteriormente la centralità della funzione legislativa del Consiglio regionale all’interno dell’organizzazione, secondo le formule tipiche delle assemblee parlamentari e per migliorare la produzione normativa in termini qualitativi e quantitativi; contempla una puntuale elencazione delle funzioni demandate a ciascuna struttura, evitando eccezioni di incompetenza che ritardano l’azione amministrativa; realizza la flessibilità nell’organizzazione degli uffici regionali, demandando eventuali successivi adattamenti all’Ufficio di Presidenza, sentito il Comitato di direzione amministrativa; realizza il contenimento della spesa in considerazione della contrazione del numero delle strutture.
Il Consiglio ha, infine, approvato la Delibera ‘Rendiconto della Gestione del Consiglio regionale della Campania per l’esercizio finanziario 2022’ (Delibera dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale numero 148 del 22 maggio 2023) di approvazione del rendiconto gestionale, atto obbligatorio e non discrezionale, riguarda la ricognizione delle risultanze contabili, finanziarie e patrimoniali della gestione dell’esercizio finanziario del Consiglio regionale relativo al 2022, ed è corredata dalla relazione favorevole dell’organo di revisione contabile. Dal rendiconto risulta un avanzo di amministrazione di 35.677.520,54 euro.
Le nomine sono state rinviate alla prossima seduta.
foto xc9 Italpress
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Manfredi e Ferrante premiano gli atleti della Cesport Italia

NAPOLI (ITALPRESS) – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’Assessore allo sport, Emanuela Ferrante, hanno premiato i ragazzi della Cesport Italia per la vittoria del proprio campionato di categoria di pallanuoto maschile e la conseguente promozione in serie B per l’anno 2023-2024.
“Si tratta di un risultato importante non solo per gli atleti ma per tutto il movimento napoletano che sta migliorando e che coinvolge sempre più persone, atleti e territori – ha detto il sindaco Manfredi – noi contiamo molto sullo sport anche alla luce della candidatura di Napoli a Capitale europea dello sport 2026. Questi continui e progressivi successi inoltre ci incoraggiano anche a procedere nel piano di recupero e messa a disposizione degli impianti sia per le attività agonistiche che amatoriali”.
“Sono davvero entusiasta del traguardo raggiunto da questi ragazzi – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Emanuela Ferrante – Dopo un solo anno in serie C sono riusciti a ad ottenere la promozione in serie B. L’attività della Cesport porta avanti con successo la grande tradizione sportiva della pallanuoto, disciplina in cui Napoli è da sempre capitale. Questi ragazzi sono un esempio di determinazione, disciplina e passione. L’augurio che rivolgo alla Cesport è di conquistare un posto nella storia della pallanuoto napoletana e non solo”.
L’associazione sportiva pallanuoto Cesport Italia è nata nel 1994 dedicandosi al lavoro con i disabili e persone con disagio economico e successivamente a nuoto e pallanuoto a livello agonistico. Ha preso parte a tre campionati di serie A2, sei di serie B, sette di serie C ed uno di serie D.
Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Cesport Italia, Giuseppe Esposito, il presidente Coni Campania, Sergio Roccella, il consigliere nazionale Fin, Luca Piscopo, il presidente della commissione consiliare Sport, Gennaro Esposito.
foto ufficio stampa Comune di Napoli
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In Basilicata saldi estivi dal 6 luglio al 6 settembre

POTENZA (ITALPRESS) – I saldi estivi per il 2023, in Basilicata, si svolgeranno dal 6 luglio al 6 settembre. Lo stabilisce la delibera di Giunta regionale approvata nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Michele Casino. Il provvedimento, per l’anno 2023, modifica la data di inizio e quella di chiusura dei saldi estivi, rispetto a quanto stabiliva la Dgr n. 527 del 28 giugno 2021, postecipandole di quattro giorni.
“Dopo il lunghissimo periodo di crisi per il settore commerciale dovuto prima alla pandemia e, dallo scorso anno, alle conseguenze del caro energia sull’aumento dei costi delle materie prime, di produzione e vendita, in seguito alla guerra in Ucraina, l’obiettivo – sottolinea l’assessore Michele Casino – è di tornare alla normalità e consentire il rilancio delle imprese e l’aumento degli acquisti, a prezzi vantaggiosi, per i cittadini”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Regionali in Molise, vince Roberti del centrodestra

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CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Prosegue il trend in tutto il Molise per Francesco Roberti, candidato del centrodestra per la guida della Regione. Con 50 sezioni su 393 il sindaco di Termoli, il secondo grande centro per numero di abitanti, è nettamente in testa con il 62,4% dei voti, con lo sfidante Roberto Gravina fermo al 35,9%. Proprio quest’ultimo ha già formulato gli auguri al nuovo presidente della Regione Molise. “L’esito del voto è chiaro: a Francesco Roberti – ha detto – va un augurio di buon lavoro nell’esclusivo interesse dell’intera comunità molisana. Sono stati giorni intensi e per molti versi entusiasmanti, non è bastato. Abbiamo il rammarico di non essere riusciti a convincere la maggior parte dell’elettorato con la nostra proposta di rinnovamento. Il rammarico di non poter guidare direttamente il Molise verso l’orizzonte di sviluppo che abbiamo delineato in questi mesi”.
Gli auguri prima di incontrare la stampa nella sua sede elettorale. ”Tuttavia – ha ribadito Gravina – abbiamo anche la consapevolezza di aver gettato le basi per un progetto allargato e alternativo alla destra. E, soprattutto, abbiamo il dovere e la convinzione di lavorare ad una opposizione concreta e costruttiva, ma certamente netta. I numeri ci consegnano una regione disamorata della politica e questo deve far riflettere tutte le forze in campo, motivo per cui incentreremo il nostro impegno proprio sul recupero del rapporto tra politica e cittadinanza. Per farlo sarà fondamentale mantenere un contatto costante con i territori oltre che serietà e concretezza all’interno delle istituzioni. Ringrazio tutte le persone che in qualsiasi modo hanno lavorato al progetto – aggiunge Gravina – i candidati e tutte le persone che ci hanno sostenuto in queste settimane. È stato un onore – conclude – portare avanti la speranza di un Molise diverso dal passato e da domani ricominceremo a lavorare per renderlo possibile”.

– foto pagina Facebook Francesco Roberti –

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A Marco Malvaldi il premio Penna d’Oro della Presidenza del Consiglio

ISCHIA (ITALPRESS) – Anche quest’anno uno dei riconoscimenti culturali più prestigiosi del nostro paese è stato annunciato nell’ambito Premio Ischia di Giornalismo: ieri sera, nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 44esima edizione del più importante premio giornalistico italiano, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Barachini ha rivelato il vincitore della Penna d’Oro della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ogni anno viene assegnato a giornalisti e scrittori che abbiano particolarmente onorato la cultura italiana nel settore delle discipline letterarie, storiche, scientifiche, filosofiche ed economiche e nelle discipline morali, contribuendo alla sua diffusione.
Il riconoscimento è stato assegnato a Marco Marvaldi docente e scrittore di numerosi libri di grande successo tra cui “Chiusi fuori”, “Oscura e felice”, “A bocce ferme” che ha affermato: “L’Italia non ha giacimenti, non ha petrolio diamanti o terre rare. Abbiamo la cultura, la capacità di trasmetterla e di costruirla. Perciò credo sia fondamentale per il nostro paese riconoscere la cultura e investire nella capacità di comunicare. Per me, chimico che si è ritrovato a fare lo scrittore, è importante pensare come un giornalista. Ringrazio di cuore chi organizza e produce questo riconoscimento che sono onorato di accettare”
Malvaldi è stato premiato dalla giuria presieduta dallo stesso Barachini e composta da Gianluca Comin fondatore e partner di Comin & Partners, Simona Ercolani amministratore delegato e direttore creativo di Stand By me, Francesco Gilioli capo di gabinetto del Ministero della Cultura ed Agnese Pini direttrice del quotidiano La Nazione.
Il Premio Penna d’Oro nasce nel 1957 in memoria di Giovanni Papini e nel suo albo d’oro figurano i principali nomi della letteratura italiana della nostra epoca tra cui Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Giuseppe Prezzolini, Alberto Moravia, Ugo Spirito, Riccardo Bacchelli, Mario Soldati, e, recentemente, Paolo Mieli ed Eugenio Scalfari, il cardinale Ravasi e Piero Angela.
Dal 2014 l’organizzazione della Penna d’Oro è stata affidata alla Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino che ne presenta il vincitore nell’ambito della cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.
Per il decimo anno quindi la Presidenza del Consiglio ha affidato con un decreto ad hoc l’organizzazione dell’importante riconoscimento della Penna d’Oro alla Fondazione che ha prestato il suo supporto organizzativo sotto ben sei capi di governo del nostro paese.
La Penna d’Oro 2023 – che lo scorso anno Alessandro Baricco ha ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso di una cerimonia solenne al Quirinale – sarà consegnata a Marco Malvaldi nel prossimo mese di dicembre.
Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino col sostegno dalla Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo di ACI (Automobile Club d’Italia), Unipol, Ferrovie dello Stato, Menarini Group, Terna spa, Unipol Group, Mundys spa e col patrocinio morale del comune di Lacco Ameno, SIAE, Data Stampa, iCorporate, Club Amici del Toscano; Sky TG 24 è media partner dell’evento.
– foto ufficio stampa Premio Ischia –
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A John Van den Heuvel il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo

ISCHIA (ITALPRESS) – John Van den Heuvel è il vincitore del Premio Internazionale della 44esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo: ex ufficiale di polizia Van den Heuvel è un giornalista olandese del De Telegraaf che vive sotto scorta poichè più volte minacciato di morte dalla mafia marocchina.
La vittoria del Premio Internazionale e la presenza ad Ischia di John Van den Heuvel è stata divulgata a poche ore dall’evento per le particolari misure di sicurezza che devono essere assicurate al giornalista.
Van den Heuvel da anni si occupa di inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, raccontando la mafia internazionale della droga dall’interno attraverso inchieste realizzate in tutto il mondo: Suriname, Antille Olandesi, Aruba fino ad arrivare in Colombia, paese chiave dei traffici mondiali della droga, dove è riuscito ad avere un incontro in esclusiva col fratello del boss della coca Pablo Escobar.
In Olanda ha condotto diversi programmi televisivi di inchiesta sui crimini informatici ed aiutando i genitori a cui sono stati sottratti i figli dagli ex partner ed i cittadini comuni che hanno subito torti ma non possono permettersi la tutela di avvocati di fama.
Ha smascherato i traffici di uno dei più potenti signori della droga olandesi, Desi Bouterse ed è stato il primo a scrivere degli affari criminali di William Endstra, il magnate immobiliare poi assassinato ed ha rivelato molti degli affari sporchi della malavita di Amsterdam.
Il premo a Van den Heuvel sarà consegnato stasera nel corso della serata conclusiva del Premio 2023 che si svolgerà stasera, a partire dalle 21.30, a piazza Santa Restituta a Lacco Ameno.
La serata sarà condotta da Alessio Lasta, inviato di Piazzapulita di La7 e Daria Luppino, conduttrice di Linea Verde Explora su Rai 1 e vedrà la partecipazione musicale di Ron e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Premio Ischia.
Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino col sostegno dalla Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo di ACI (Automobile Club d’Italia), Unipol, Ferrovie dello Stato, Menarini Group, Terna spa, Unipol Group, Mundys spa.

– foto: ufficio stampa Premio Ischia

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Patto Regione Campania-Sindacati contro infortuni e morti bianche

NAPOLI (ITALPRESS) – Un fronte comune tra sindacati e istituzioni regionali, da allargare anche alle organizzazioni datoriali e agli enti di ispettorato e sicurezza, per invertire la rotta sul fronte degli incidenti sul lavoro e per combattere il fenomeno delle ‘morti bianchè. E’ l’impegno assunto nel corso della tavola rotonda dal titolo ‘Lavoro: qualità e sicurezzà, promosso a Napoli dal gruppo del Pd in Consiglio regionale. La Campania è maglia nera al Sud ed è terza tra le regioni italiane in questa triste graduatoria. Secondo gli ultimi dati Inail, nel 2022 sono stati 91 i casi di ‘morti bianchè, uno ogni 4 giorni. A questi numeri si sono aggiunti, sempre nel 2022, i 33mila infortuni sul lavoro (oltre 90 al giorno), di cui quasi 26mila nei settori dell’industria e dei servizi. Con la mozione presentata in Consiglio regionale il 22 dicembre scorso dal consigliere Massimiliano Manfredi e sottoscritta da tutto il gruppo, il Pd ha chiesto e ottenuto la modifica della legge regionale del 9 agosto 2013 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In particolare, l’intervento ha introdotto la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a fatti commessi nel territorio campano in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, destinando le somme percepite a titolo di risarcimento al finanziamento di azioni volte al contrasto degli infortuni e delle morti sul lavoro. Con l’ultima legge di bilancio, inoltre, si è previsto uno stanziamento complessivo di 250mila euro per il triennio 2023-2025, da destinare a percorsi socio-educativi per i figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro.
“Accanto a questo, che riguarda il post – sottolinea Manfredi – siamo impegnati con i sindacati per la costituzione di un nuovo patto tra mondo delle imprese, parti sociali e politica al fine di rafforzare il tema della prevenzione, perchè noi vinceremo solo quando queste morti e questi incidenti non ci saranno più”. Anche l’assessore regionale al Lavoro e alle Attività produttive, Antonio Marchiello, sostiene la necessità di “mettere insieme tutte la parti coinvolte per capire come si possa proteggere al meglio il lavoratore” e annuncia la volontà della Regione di istituire “sportelli informativi all’interno dei Centri per l’impiego per i percorsi di sicurezza che riguardano tutti gli attori del ciclo produttivo. Dobbiamo promuovere un tavolo organizzato per settori – aggiunge – e portare avanti un’azione di convincimento, anche attraverso gli sportelli”.
Il presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero, parla di “un passo in avanti notevole della Regione, grazie al lavoro del gruppo Pd, attraverso la modifica della legge regionale”. La vicepresidente Loredana Raia auspica che, da questo incontro, nasca “un confronto allargato anche alle parti datoriali. Se vogliamo segnare un passo significativo sulla tutela dei lavoratori – ragiona – dobbiamo avere la possibilità di un confronto complessivo con tutti gli attori in campo, perchè la sicurezza sul lavoro parte dalla prevenzione e dalla formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro”.
I sindacati rimarcano il salto di qualità della Campania sul piano legislativo e sul sostegno alle famiglie delle vittime. “Aver modificato la legge regionale n.11 del 2013 consente a una regione come la nostra, con numeri drammatici, di avviare un’azione di civiltà nel restituire valore al lavoro – evidenzia il segretario generale della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci – Chiediamo alla Giunta una strategia comune per un protocollo sulla legalità e uno sulla complessa materia degli appalti”. Di fronte a una “ecatombe di vittime e incidenti – rilancia il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati – è essenziale istituire una procura speciale, come accade per l’antimafia, perchè al di là del sostegno economico, le famiglie hanno bisogno di una giustizia giusta, su un tema come la sicurezza sul lavoro che non è più rimandabile se vogliamo essere davvero un Paese civile”. L’invito ad aprire il confronto ai datori di lavoro arriva anche da Antonio Altobelli, della segreteria provinciale Cisl di Napoli.
“L’associazione datoriale è fondamentale per la tematica in oggetto – evidenzia – la questione va affrontata complessivamente da tutti i soggetti, perchè quando c’è qualità nel processo produttivo c’è un arricchimento e una riduzione dei rischi. Anche la formazione non va fatta solo al lavoratore, ma innanzitutto ai datori di lavoro, che molte volte prestano più attenzione ad altri fattori rispetto alla sicurezza”. Il segretario generale dell’Ugl Campania, Vincenzo Abbrescia, parla di “situazione catastrofica. A livello nazionale perdiamo tre lavoratori ogni giorno e abbiamo un infortunio sul lavoro ogni minuto – ricorda – In Campania ci sono dati ancora più mortificanti. Il lavoro portato avanti dal gruppo del Pd è un primo intervento, che va coniugato con azioni più ampie sulla formazione e sul rafforzamento della sorveglianza sanitaria da parte delle istituzioni”.

– foto: xc9/Italpress

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Premio Ischia, Bonavitacola inaugurerà la 44^ edizione

ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Fulvio Bonavitacola, vice presidente della giunta regionale della Campania, inaugurerà la 44esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo: a conferma della stretta e proficua sinergia sviluppatasi con la Regione Campania quest’anno il vice presidente Fulvio Bonavitacola salirà sul palco nel corso della cerimonia finale per consegnare il Premio Ischia alla Carriera che è stato assegnato a Lucia Annunziata. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti di quest’anno sarà preceduta da un video che sintetizzerà la carriera del decano degli inviati speciali italiani: Ettore Mo, del Corriere della Sera, che quest’anno compie 91 anni. Anche quest’anno la consegna del Premio sarà un’occasione quindi per riflettere sul ruolo del giornalismo e sulle sue prospettive in un momento di importanti trasformazioni.
L’ente regionale supporta da numerosi anni l’organizzazione del più importante riconoscimento giornalistico italiano riconoscendolo quale ideale diffusore di promozione culturale per la Campania e per l’intero Sud Italia.
Nel corso della sua storia il Premio, oltre ad essere stato individuato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’organizzazione del premio della Penna d’Oro – il più importante riconoscimento italiano per l’informazione e la cultura – ha avuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali da parte di numerosi presidenti della Repubblica (da Leone a Mattarella) affermandosi quale evento in grado di raccontare e celebrare i più importanti protagonisti del giornalismo e della comunicazione in Italia e nel mondo. Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino col sostegno dalla Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo di ACI (Automobile Club d’Italia), Unipol, Ferrovie dello Stato, Menarini Group, Terna spa, Unipol Group, Mundys spa e col patrocinio morale del comune di Lacco Ameno, SIAE, Data Stampa, iCorporate, Club Amici del Toscano. Sky TG 24 è media partner dell’evento.

foto: ufficio stampa Premio Ischia

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