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Campania, Consiglio Regionale approva pdl su Street art e Tutela minori

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato, con 29 voti favorevoli e 3 astenuti del gruppo di Fratelli d’Italia, la proposta di legge ‘Promozione della diffusione dell’impegno civico e politico nei cittadini campanì, presentata dai consiglieri Carmine Mocerino (De Luca Presidente), Gennaro Oliviero (Pd), Mario Casillo (Pd), Andrea Volpe (Campania Libera,Psi), Vittoria Lettieri (De Luca Presidente), Francesco Iovino (Italia Viva), Felice Di Maiolo (Fare democratico) e Bruna Fiola (Pd).
‘La proposta di legge è finalizzata a favorire la promozione della diffusione dell’impegno civico e politico dei cittadini campani e soprattutto dei giovanì, ha detto il capogruppo di ‘De Luca Presidentè, Carmine Mocerino, che ha aggiunto: ‘Troppo spesso la politica ha dato una pessima immagine di sè ed ha allontanato i giovani ed i cittadini in generale dalla politica e dalle istituzioni, occorre, invece, invertire la tendenza, costruendo percorsi comuni con il mondo scolastico ed associativi per favorire la partecipazione democraticà.
‘Il Movimento 5 Stelle condivide la ratio di questa legge per coinvolgere i giovani nella partecipazione democratica e per stimolare i cittadini alla vita democratica, attraendo il mondo civico verso le Istituzionì, ha evidenziato il consigliere Vincenzo Ciampi, che ha aggiunto: ‘Per uno scopo così importante sarebbe stata opportuna una più adeguata copertura finanziaria ma auspichiamo che ciò possa ottenersi in futurò.
Nel proseguire i lavori, il Consiglio ha approvato con 32 voti favorevoli e 8 astenuti (Fratelli d’Italia e Lega), la proposta di legge ‘Disposizioni per la valorizzazione, promozione e diffusione della street art’, ad iniziativa dei consiglieri Francesco Emilio Borrelli (Europa Verde, oggi deputato della Repubblica Italiana) e Massimiliano Manfredi (Pd), che, nell’introdurla all’esame dell’Aula, ha spiegato: ‘La street art non ha nulla a che vedere con chi imbratta i monumenti o le strade, come qualcuno potrebbe erroneamente pensare, ma è una vera e propria forma d’arte, diffusa nel nostro territorio, che va sostenuta a cominciare dalla individuazione delle aree pubbliche e private da poter interessare, il tutto nella piena legalità e nel rispetto architettonico delle città’. ‘E’ una proposta di legge che consente a distinguere con chiarezza l’arte di strada dalla illegalità che spesso deturpa le nostre stradè, ha evidenziato Luigi Cirillo (Più Europa); anche la consigliera Roberta Gaeta (Azione – Centro Democratico – Demos – Europa Verde) ha sottolineato ‘l’importanza della street art come un’arte riconosciuta e sostenuta che consente di avvicinarsi ai temi sociali e che può avere ricadute sociali per favorire l’espressione creativa dei valorì.
Il Consiglio ha, altresì, approvato a maggioranza, con tre voti di astensione del gruppo di FdI,, la proposta di legge ‘Istituzione della Giornata regionale del figliò, ad iniziativa dei consiglieri regionali Andrea Volpe (Campania Libera,Psi), Massimiliano Manfredi (Pd), Tommaso Pellegrino (IV), Luigi Abbate e Giovanni Porcelli (Partito Socialista Italiano – Campania Libera – Noi di Centro – Noi Campani), Vincenzo Alaia (IV), Annarita Patriarca (FI, oggi parlamentare), Francesco Picarone (Pd) e Pasquale Di Fenza (Azione, Centro Democratico – Demos – Europa Verde).
‘La proposta di legge riconosce la condizione del figlio all’interno della famiglia come presupposto essenziale per un pieno sviluppo del minore e celebra e valorizza il ruolo dei figli e della famiglia, istituisce il 15 maggio la ‘Giornata Regionale del figliò allo scopo di celebrare ogni anno su tutto il territorio regionale il diritto di ogni minore nonchè di ogni essere umano a vivere il proprio ruolo di figlio all’interno della famiglià, ha spiegato Volpe, Questore alle finanze del Consiglio regionale, che ha aggiunto: ‘La proposta di legge istituisce borse di studio, di lavoro, di viaggi rivolti agli studenti, premi in favore di figli che si sono distinti per aver compiuto azioni particolarmente meritorie all’interno della famiglia, premi diretti a coloro che operano nell’affido familiare. L’obiettivo è quello di contribuire le politiche per la famiglia e di garantire ad ogni minore il diritto di essere figlio nell’ambito della cultura della solidarietà e dell’inclusione. Sono molto orgoglioso di questa proposta di legge – ha continuato Volpe – che si inserisce nelle tante iniziative che vedono questo Consiglio regionale attivo per aggregare i giovani della Campanià.
Il Consiglio ha, poi, approvato all’unanimità, con 39 voti favorevoli, la proposta di legge ‘Disposizioni per la prevenzione del maltrattamento sui minorì, ad iniziativa della Presidente della Commissione permanente Istruzione e Cultura,Ricerca scientifica, Politiche Sociali del Consiglio Regionale della Campania, Bruna Fiola (Pd).
‘La Campania è ‘maglia nerà per i maltrattamenti di minori – ha sottolineato Fiola – e , su un tema tanto importante e grave, abbiamo ritenuto costruire una forte sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per creare un sistema di prevenzione in grado di far emergere da subito i fenomeni di maltrattamento e soprattutto per contrastarli e per tutelare i bambini e gli adolescenti. La proposta di legge punta, tra l’altro, su interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, sulla sinergia con il mondo della scuola e con tutte le istituzioni coinvolte nella cura e nella tutela dei minori, sull’istituzione di una cabina di regia per l’attuazione degli interventi previsti, sulle garanzie delle cure per i minori che vivono fuori dalla famiglia d’originè, ha continuato Fiola, che ha concluso: ‘Oggi la Campania è la prima Regione in Italia a dotarsi di una legge di sistema contro i maltrattamenti dei minori e degli adolescenti. Sono molto orgogliosa della approvazione di questa legge perchè in venticinque anni di lavoro ho potuto toccare con mano la grave piaga del maltrattamento dei minori , un tema spinoso e difficile che deve vedere le istituzioni unite e compatte per contrastarlo e prevenirlo ed è molto importante anche spingere sull’affido famigliare per le situazioni in cui necessita a tutela dei bambini e degli adolescentì.
Nel proseguire i lavori, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato le proposte di legge ‘Modifiche alla legge regionale 30 settembre 2008, n. 12 (Nuovo ordinamento e disciplina delle Comunità Montane), per l’inclusione del Comune di Paduli (BN) e Sant’Arcangelo Trimonte (BN) nella Comunità Montana Fortore, a firma del Presidente della I Commissione (Ordinamento della Regione), Giuseppe Sommese (Azione), e dei consiglieri Francesco Emilio Borrelli (Europa Verde, oggi parlamentare), Pasquale Di Fenza (Azione, Centro Democratico – Demos – Europa Verde), Vincenzo Santangelo (Italia Viva), Luigi Abbate (Partito Socialista Italiano – Campania Libera – Noi di Centro – Noi Campani).
Finalizzata ad includere nella Comunità montana Fortore i Comuni di Paduli (BN) e Sant’Arcangelo Trimonte che, quindi, vanno ad aggiungersi ai Comuni sanniti di Apice, Baselice, Buonalbergo, Castelfranco in Miscano, Castelvetere in Val Fortore, Foiano di Val Fortore, Ginestra degli Schiavoni, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio la Molara, San Marco dei Cavoti.
Il Consiglio, ha inoltre, approvato, con 38 voti favorevoli e tre astenuti di FdI, la proposta di legge ‘Rete regionale per la conservazione e il monitoraggio delle tartarughe marine e cetacei della Regione Campanià, ad iniziativa del capogruppo di Italia Viva, Tommaso Pellegrino, che ha sottolineato: ‘E’ finalizzata alla tutela delle tartarughe marine e dei cetacei della Regione Campania, alla armonizzazione della normativa regionale, al monitoraggio delle nidificazioni, alla riduzione dell’impatto della pesca, attraverso l’istituzione della Rete regionale per la conservazione e il monitoraggio delle tartarughe marine e dei cetacei della Regione Campania, la definizione del tavolo di indirizzo e coordinamento, i centri di primo soccorso e centri di terapia e riabilitazione per tartarughe e cetacei, la banca dati regionale. Anche per questa materia, la Regione Campania è la prima regione a dotarsi di questa legge e, per questo, ne siamo particolarmente orgogliosì, ha aggiunto Pellegrino.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere Luigi Cirillo (Più Europa) ricordando di aver presentato in varie occasioni proposte in materia e annunciando voto favorevole alla proposta di legge.
Il Consiglio ha, altresì, approvato con 32 voti favorevoli e quattro astenuti, la proposta di legge ‘Norme per la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali e per favorire la costituzione di associazioni fondiariè ad iniziativa della vice presidente Loredana Raia, e dei consiglieri Mario Casillo, Gennaro Oliviero, Bruna Fiola, Massimiliano Manfredi, Erasmo Mortaruolo, Maurizio Petracca e Francesco Picarone del Pd. ‘Essa è finalizzata a favorire l’uso dei terreni agricoli, pastorali, e forestali di proprietà privata, offrendo un contributo alle strategie in atto con il PNRR e le politiche di sviluppo regionale per favorire la crescita di giovani agricoltori e creare nuovi percorsi di valorizzazione turistica legati alla natura, all’enogastronomia, alla riscoperta del patrimonio, anche immateriale, di cui la Campania è ricca a partire dalla dieta mediterraneà, ha spiegato Raia, che ha aggiunto: ‘Essa va inquadrata in un nuovo ruolo dell’agricoltura nella nostra economia ed è volta a sostenere le associazioni fondiarie come strumento per il miglioramento della coltivazione dei fondi , per la ricostituzione di unità di coltivazione produttive ed economicamente sostenibili, in grado di favorire l’occupazione, la gestione associativa di piccole e polverizzate proprietà fondiarie, secondo le buone pratiche agricole. Inoltre, sono previsti contributi ai Comuni per promuovere la cultura associativà.
Il Consiglio ha, anche, approvato con 22 voti favorevoli e contrari, la Delibera di Giunta regionale n. 73 del 21 febbraio 2023 ‘Comune di Cetara – Progetto definitivo dei nuovi alloggi per l’edilizia residenziale e sociale (ERS) – Alloggi sociali nel nucleo urbano – variante al PUT (legge regionale 35/1987, introdotta in Aula dal Presidente della Commissione Urbanistica, Luca Cascone (De Luca Presidente), che ha ricordato che ‘l’approvazione di tale variante risale al 1987. Il parere ambientale è rinviato a dopo l’approvazione della variante del Put e il parere del Ministero dei beni culturali si è già ottenuto con prescrizionì, ha ricordato Cascone. ‘Al di là degli aspetti normativi, questa variante non è opportuna sul piano politico nè amministrativo – ha osservato il capo dell’opposizione di centrodestra Stefano Caldoro – perchè non è opportuno realizzare abitazioni vista mare in un’area di tutela ambientale, sarebbe un ‘disastro annunciatò assolutamente da evitarè.
‘Sono d’accordo con Caldoro su questo temà, ha aggiunto Muscarà, che ha evidenziato: ‘E’ un progetto che trasformerebbe l’attuale area a terrazzamento con ulivi in sei palazzine di edilizia residenziale, per trenta appartamenti con altrettanti posti auto, quindi non popolare, ma iniziativa e proprietà privata, in un territorio che è stato dichiarato patrimonio Unesco e che è anche a rischio idrogeologico elevatò. ‘Stiamo parlando di una zona di fascia a vincolo ambientale assoluto, dove non c’è un’esigenza di numero di abitanti tale da richiedere la costruzione di nuovi trenta appartamenti e altrettanti posti auto, anzi, nel nostro territorio siamo in presenza di uno spopolamentò, ha aggiunto Aurelio Tommasetti (Lega), che ha sottolineato l’importanza di avere i pareri del Ministero dell’Ambiente e della Cultura. ‘La costiera amalfitana è patrimonio unesco e va protetta in maniera rigorosà, ha evidenziato il consigliere Michele Cammarano (M5S).
‘Il Comune di Cetara, nell’esercizio della propria sovranità territoriale, ha inteso proporre una modifica al proprio strumento urbanistico e la Giunta regionale, attraverso la propria Direzione, ha istruito la pratica e ha proposto al Consiglio di adottare la propria decisione – ha spiegato l’assessore regionale all’urbanistica Bruno Discepolo -, la richiesta di variante prevede lo spostamento da una parte all’altra di cubature che già esistono, lo spostamento consente minore impatto paesaggistico e, quindi, sotto questo punto di vista, la Comunità montana, l’Autorità di bacino e il Ministero della cultura, attraverso la Sovrintendenza, hanno espresso parere positivo. Se c’è possibilità di realizzare edilizia residenziale pubblica è positivo realizzarla per consentire a trenta nuclei familiari di non abbandonare Cetara ma di restare a vivere in quella città. Noi stiamo lavorando ad un nuovo piano paesaggistico ma, nelle more, non bisogna bloccare la vita delle comunità’.
In merito alla proposta di istituzione di una Commissione d’inchiesta, denominata ‘Commissione di inchiesta per la tutela della Bufala Mediterranea italiana della Campania, della produzione del latte e della mozzarella MBC-DOP e NON-DOP’, ad iniziativa dei consiglieri Michele Schiano Di Visconti, Gianpiero Zinzi, Annarita Patriarca (oggi parlamentari), Alfonso Piscitelli, Carmela Rescigno, Nunzio Carpentieri, Stefano Caldoro, Massimo Grimaldi, Maria Muscarà, Severino Nappi e Gennaro Cinque, la consigliera Muscarà ne ha chiesto l’esame, ma essa è stata rinviata in Commissione a seguito della approvazione a maggioranza, da parte del Consiglio, della proposta di rinvio della consigliera Bruna Fiola (Pd). Il Presidente Oliviero ha ricordato che il Consiglio, dopo la discussione monotematica, ha approvato un ordine del giorno in materia ed ha invitato la V e la VIII Commissione ad proseguire nei lavori, ed, in mancanza sarà il Consiglio ad occuparsene. Sul problema sono intervenuti anche Alfonso Piscitelli (FdI) e Severino Nappi (Lega): ‘Abbiamo tenuto un Consiglio monotematico su questa grave emergenza ed è giusto che il Consiglio possa essere aggiornato sull’evoluzione della stessà.
Intine, il Consiglio Regionale della Campania ha eletto Samuele Ciambriello Garante dei Detenuti della Regione Campania.
Ciambriello, che attualmente ricopre tale ruolo, ha ottenuto 25 voti di preferenza. Hanno ottenuto voti di preferenza anche le candidate Libera Sannino (8) ed Emanuela Belcuore (3). Due le schede bianche.
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Urso firma decreto per area di crisi complessa di Melfi, stanziati 20 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottoscritto il decreto per il riconoscimento dell’area di crisi complessa del comparto industriale San Nicola di Melfi in provincia di Potenza, uno dei principali della regione Basilicata, specializzato nel settore automotive.
Il provvedimento del ministro Urso, si legge in una nota, prevede già lo stanziamento di 20 milioni di euro per il finanziamento di progetti di riqualificazione e riconversione produttiva delle aziende della filiera, secondo le modalità e procedure previste dalla legge 181 del 1989.
Il perimetro dell’area di crisi industriale complessa, sottolinea la nota, è stato esteso anche al Sistema Locale del Lavoro di Potenza, arrivando a comprendere 43 comuni. In tal modo si offre anche alle imprese che operano nel territorio circostante la possibilità di contribuire al rilancio o alla riconversione del settore.
“Con questo decreto, che già stanzia le prime, importanti risorse, ho voluto accelerare l’iter per avviare i primi bandi entro l’anno – commenta il ministro Urso -. Con la regione Basilicata abbiamo lavorato in tempi record perchè convinti che la duplice transizione ecologica e digitale rappresenti un’opportunità di rilancio per il territorio di Melfi. In questa ottica, con il riconoscimento dell’area di crisi complessa si mettono a disposizione delle imprese gli strumenti per favorirne lo sviluppo con l’obiettivo di riqualificare e riconvertire tutta la filiera”.
Le aree di crisi industriale complessa, disciplinate dalla legge 181 del 1989, riguardano territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale e con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, non risolvibili con risorse e strumenti di sola competenza regionale, conclude la nota.
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Console generale Usa a Napoli incontra i vertici e le imprese di Confindustria Benevento

BENEVENTO (ITALPRESS) – Una delegazione del consolato degli Stati Uniti d’America a Napoli guidata dalla Console Generale, Tracy Roberts-Pounds, si è recata in visita nella sede di Confindustria Benevento. La delegazione è stata accolta da Pasquale Lampugnale, Presidente Regionale Piccola Industria Confindustria, e da Anna Pezza, Direttore di Confindustria Benevento.
L’incontro, si legge in una nota, è stato organizzato con “l’obiettivo di fornire informazioni sul tessuto imprenditoriale della provincia di Benevento e presentare le opportunità di connessione con gli Stati Uniti”.
Gli Stati Uniti rappresentano, con il 10%, la seconda destinazione per export della Campania. A livello territoriale gli scambi commerciali verso gli Stati Uniti registrano, solo nell’ultimo anno, l’incremento di un punto percentuale (passando dal 5 al 6%).
“Ritengo particolarmente significativa la presenza della Console degli Stati Uniti d’America a Benevento – spiega Lampugnale – la visita istituzionale in Confindustria Benevento testimonia infatti la grande attenzione verso un’area interna della Campania ed in particolare verso le piccole e medie imprese che insistono sulla stessa. Si tratta della prima volta che uno dei Consolati più importanti fa tappa a Benevento, segnale dell’intensificarsi degli scambi commerciali con il territorio e delle notevoli prospettive di sviluppo in tale direzione”.
Il presidente di Piccola Industria Confindustria Campania Pasquale Lampugnale, sannita, ha introdotto l’incontro istituzionale presentando lo scenario locale e i principali relativi indicatori economici, insieme alle direttrici dello sviluppo territoriale in ambito regionale. La Console degli Stati Uniti d’America Tracy Roberts-Pounds ha tracciato un quadro sintetico del mercato statunitense e del ruolo che può avere il Consolato americano nel facilitare le connessioni con le imprese sannite. Hanno preso parte all’incontro, in rappresentanza degli imprenditori associati a Confindustria Benevento, Clementina Donisi, Antonio Izzo, Claudio Monteforte, Antonella Porto e Giorgio Vergona. A formare la delegazione del Consolato americano, oltre alla Console generale Tracy Roberts-Pounds, anche Giuseppe Palmieri (Consigliere Economico Commerciale), Carlotta Nao (Consigliera Politica) e Claudia Iero (responsabile Staff Ufficio Visti).
Al termine dei lavori la delegazione del Consolato generale ha visitato il Museo industriale e i locali produttivi dello stabilimento Strega Alberti di Benevento.
foto ufficio stampa Confindustria Benevento, da sinistra Giorgio Vergona, Clementina Donisi, Antonio Izzo, Tracy Roberts Pounds, Pasquale Lampugnale, Anna Pezza, Claudio Monteforte, Antonella Porto, Daniele Taccone
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Rinasce lo Spolettificio di Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Ministeri della Difesa e della Cultura uniscono le forze in materia di rigenerazione e valorizzazione di immobili militari: sottoscritto questa mattina a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, un protocollo di intesa che coinvolge anche Agenzia del Demanio e Comune oplontino. La cooperazione istituzionale tra i firmatari ha come obiettivo la riqualificazione dello “Stabilimento militare Spolette”, un’ampia struttura industriale di circa 80 mila metri quadri fondata nel 1758 per volontà di Carlo di Borbone, e che ai tempi rappresentava la più importante fabbrica per la fornitura militare di armi bianche e da fuoco di tutto il Regno delle Due Sicilie. Dopo l’unificazione italiana lo stabilimento è stato adibito progressivamente a Spolettificio, e allo stato attuale è per la gran parte in uso all’Agenzia Industrie Difesa e al suo interno ospita il Museo delle Armi. Grazie alla proficua collaborazione tra gli attori coinvolti nell’intesa, sarà possibile avviare un percorso virtuoso grazie al quale verranno annesse al sito archeologico di Oplonti alcune porzioni della struttura non più utili alle attività amministrative del Ministero della Difesa. Verranno dunque realizzati spazi dedicate all’accoglienza dei visitatori, con nuovi locali espositivi e aree di parcheggio, ma non finisce qui: un altro importante obiettivo dell’intesa è quello di avviare interventi di riqualificazione urbana che rigenerino il territorio di Torre Annunziata e incentivino la mobilità sostenibile per garantire una maggior fruizione dei luoghi da parte della cittadinanza. Sarà quindi realizzato un nuovo collegamento pedonale fra il Rione Provolera ed il Rione Murattiano mediante il sottopasso che taglia longitudinalmente lo stabilimento militare, agevolando così il raggiungimento dei diversi edifici scolastici collocati sul territorio. Inoltre, per rafforzare il presidio di sicurezza comunale, attraverso la rifunzionalizzazione di una consistente area dello Spolettificio di circa 10mila mq più altre superfici scoperte, saranno realizzati dei nuovi spazi da destinare alla Guardia di Finanza e al Comando Compagnia dell’Arma dei Carabinieri.
Alla firma del protocollo hanno proceduto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e il Commissario Straordinario di Torre Annunziata, Enrico Caterino.
“Questo è un esempio di come i beni dello Stato possono essere valorizzati, possono essere rimpiegati, possono mantenere in parte la loro funzione che hanno da centinaia di anni e in parte essere riutilizzati” afferma il ministro Crosetto. “In questo caso pensiamo sia alla cultura, che in questo territorio rappresenta qualcosa di fondamentale, sia alla sicurezza: qui conviveranno produzione industriale, un museo, e uno spazio per carabinieri e guardia di finanza che sono un presidio di legalità indispensabile affinchè l’economia e la cultura possano proseguire” chiosa il titolare della Difesa.
“E’ un bellissimo caso di collaborazione istituzionale – afferma invece il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano -. Siamo al centro di una delle più importanti aree archeologiche globali che ruota evidentemente intorno a Pompei ma anche a tutti gli altri siti. Acquisiamo questo spazio per cui abbiamo già fatto uno stanziamento di circa 10 milioni di euro: faremo un deposito di antichi reperti, faremo un museo dove esporremo delle collezioni che non sono riuscite a trovare spazio altrove e poi pensiamo di implementare anche una scuola di restauro perchè crediamo che l’archeologia e il restauro possano essere anche un’attrattiva per le giovani che studiano e che vogliono conoscere e approcciare questo ambito. Sono ben felice di avviare questo progetto” ammette Sangiuliano che già immagina un cronoprogramma dei lavori: “In un anno, massimo un annetto e mezzo, apriamo il cantiere”.
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Incontro Abi a Bari sulle priorità del terrirorio pugliese

BARI (ITALPRESS) – E’ andata in scena nel salone “San Nicola” della Camera di Commercio di Bari la tappa degli Incontri Abi per lo Sviluppo del territorio, evento organizzato dall’Associazione Bancaria Italiana. Il convegno ha visto vertici dell’Abi, esponenti locali e nazionali del mondo bancario e vertici regionali delle associazioni d’impresa dialogare sulle priorità per il territorio pugliese, con l’obiettivo di fotografare l’attuale congiuntura, analizzare il rapporto tra banche e mondo produttivo e ragionare sulle possibilità di una sempre maggior sinergia e vicinanza mondo bancario e mondo delle imprese.
Tra gli altri, vi hanno partecipato il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto, in video, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il presidente dell’Abi Antonio Patuelli.
“Con il presidente Patuelli e il direttore generale Sabatini – ha affermato Fitto – abbiamo avuto modo di avere diverse occasioni di confronto sui temi più propri dell’azione di Governo e sulle esigenze sulle quali poter avviare una fase di raccordo operativo anche con il sistema bancario. E’ importante collaborare, soprattutto perchè esso rappresenta uno dei punti di riferimento essenziali dal punto di vista economico per un rilancio dei nostri territori e della nostra economia. Il momento che viviamo è complesso, siamo in una fase di verifica, aggiornamento e rimodulazione del Pnrr, abbiamo la necessità di mettere in campo un sistema di dialogo e interlocuzione dei diversi attori dei territori e quindi l’iniziativa di oggi è sicuramente molto positiva”.
“Il sistema bancario – ha aggiunto – è stato uno dei punti di riferimento in modo efficace, va sottolineato, durante una fase drammatica per il nostro Paese, quella della pandemia. Anche per questo rappresenta un interlocutore decisivo per l’azione del Governo. Il confronto procederà nei prossimi giorni e sono convinto che insieme all’Abi avremo la possibilità di immaginare strumenti e soluzioni che possono rafforzare e rendere molto più competitive e innovative, in un momento complesso come quello che viviamo, le nostre imprese”.
“La Regione Puglia – ha dichiarato il governatore Emiliano – ha cercato in tutti i modi, riuscendoci, a sostenere le imprese nelle loro attività. Abbiamo cercato, assieme al sistema bancario, di mettere in campo tutto ciò che era possibile per sostenere gli investimenti in economia reale. Abbiamo investito risorse da fondi che in questo momento sono messi in discussione nella distribuzione alle regioni da parte del Governo, che immagina di completare il Pnrr con l’utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione e dei fondi europei di competenza delle regioni. Noi, grazie a queste risorse, abbiamo promosso investimenti per 7,3 miliardi di euro”.
“La Commissione europea – ha proseguito – ha già detto al ministro Fitto che i fondi europei sono regionali. Se noi non li utilizziamo dandoli alle imprese, ma per completare il Pnrr, mi viene da domandarmi: non è che per caso c’è un problema di finanza pubblica così grande da non poter essere confessato? Se lo Stato ha un rating che non è quello che dovrebbe essere e lo sta nascondendo e c’è un problema di finanza, quest’ultimo dobbiamo caricarcelo tutti in trasparenza e con chiarezza, in modo tale che io possa dire a imprese e banche che non c’è spazio per investimenti”.
“Nel Pnrr”, ha concluso il presidente, “per una scelta che non è di questo Governo, le regioni non ci sono. Eppure mentre la Puglia è la prima regione italiana per capacità di utilizzo dei fondi europei e dell’Fsc, i ministeri sono alla metà della capacità di investimento delle regioni. Tenere fuori le regioni dal Pnrr è stato un errore al quale stiamo sommando un errore ancora più grave, quello di accentrare Pnrr, Fsc e fondi europei sotto la presidenza del Consiglio dei ministri e creare un imbuto di investimenti mostruoso. Già adesso abbiamo perso mesi: è bastato dire che il Pnrr andava rinegoziato per fermare tutti i sindaci, che già avevano paura di indebitarsi”.
“A spingerci a fare questi incontri – ha raccontato Patuelli – è la possibilità di avere un rapporto diretto non di affari o di lavoro, ma di verifica tra banche e associazioni economiche rappresentative di interessi legittimi importanti che dialogano quotidianamente in via riservata delle singole vicende economiche e che è bene facciano il punto sull’evoluzione di questi rapporti, è molto importante. E noi, dopo gli anni della pandemia, abbiamo deciso di riprendere e di farlo dalla Puglia, perchè è una zona di grandissimo rilievi, su cui noi abbiamo grandi aspettative”.
“Noi – ha aggiunto – eravamo comunque chiamati a rivedere il patto di stabilità e crescita, perchè aveva superato i 30 anni di vita. Quando fu immaginato, prima di Maastricht, che ne ha dato l’avvio, eravamo in un mondo tutto diverso. L’Unione europea aveva degli obiettivi, l’euro era ancora un sogno. In 30 anni molto è cambiato. Poi ci sono stati gli anni della pandemia, che hanno visto sospendere in termini assoluti il patto e quindi i limiti all’indebitamento pubblico. Ora nasce una nuova costituzione finanziaria dell’Unione europea, il nuovo patto di stabilità e crescita, che io preferirei si chiamasse patto di crescita e di stabilità: senza la crescita, è più difficile ottenere la stabilità, la solidità e gli equilibri dei conti pubblici”.

– foto: xa2/Italpress

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Consorzio Nautico Puglia, Emiliano “Sogno inseguito per anni”

BARI (ITALPRESS) – E’ stato presentato questa mattina a Bari, nella sala di Jeso del palazzo della Presidenza della Regione Puglia, il “Consorzio Nautico Puglia”, che aggrega realtà tra le più significative presenti in Puglia nel comparto nautico. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente del Consorzio Nautico Puglia Alfredo Russo, il direttore generale del Consorzio Giuseppe Meo e il presidente del distretto nautico di Puglia Giuseppe Danese.
“E’ un sogno inseguito per molti anni, un sogno partito da uno scambio di messaggi con il dottor Meo e con altri amici del settore nautico, che chiedevano alla Regione il sostegno che serviva a dare una definizione al distretto nautico pugliese”, ha affermato Emiliano. “Oggi, con questo atto, stiamo iniziando una vera battaglia: la nautica pugliese entra in campo pienamente strutturata e organizzata, col sostegno della Regione e avendo dentro il team importanti aziende sia locali, sia nazionali ed esterne”.
“Tutto questo – ha proseguito – ovviamente ci conforta, perchè siamo una regione nata per il mare e dal mare, che al mare si rivolge per strutturare il proprio futuro. La nautica, in tutte le sue partizioni ma in particolare in quella da diporto, è una delle modalità sostenibili con le quali si può godere della bellezza della Puglia, che ha coste straordinarie e il mare più pulito d’Italia. Bisogna continuare a tenerlo pulito attraverso l’utilizzo di mezzi nautici, se possibile pugliesi, che abbiano strutture caratteristiche di sostenibilità e di basso impatto ambientale”.
“L’esigenza principale del consorzio – ha spiegato il presidente Russo – è stata quella di unirsi tra imprenditori del settore della nautica, settore che fino a qualche tempo fa era stato messo un pò in disparte. Avevamo necessità di farci vedere, di costituirci in un gruppo che potesse far fronte a esigenze commerciali e di formazione. In questo momento, uno dei problemi principali che assillano le aziende è proprio quello del personale. Noi siamo delle piccole eccellenze regionali e necessitiamo di avere maestranze e collaboratori che siano formati. Per questo ci siamo costituiti in un consorzio che potesse portare avanti alcune iniziative specifiche”.
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Giuseppe Meo – è quello di fare rete. E’ una delle indicazioni principali della costituzione del consorzio, che per la verità era già nato qualche anno fa. Poi, con la pandemia e con la crisi del settore si erano un pò fermati i lavori. Grazie al salone nautico e al grande interessamento della giunta regionale, abbiamo capito che il nostro è un settore che alla nostra regione può dare veramente tante opportunità. Lavoreremo per far crescere il comparto, che è già cresciuto lo scorso anno del 153%. E, se vogliamo parlare di economia del mare, penso che oggi non si possa prescindere dalla cantieristica, dai porti turistici, da tutto quello che il settore rappresenta”.
“Il distretto – ha affermato Giuseppe Danese – racchiude quasi 280 aziende ed è ormai arrivato al suo undicesimo anno di vita. Finora abbiamo fatto un bel lavoro, facendo in modo che la Puglia nautica avesse una certa autorevolezza a livello nazionale e internazionale. E’ chiaro che la Puglia sta diventando sempre più attrattiva dal punto di vista turistico, e anche dal punto di vista nautico abbiamo fatto il nostro dovere: abbiamo partecipato a innumerevoli saloni nautici nazionali e internazionali, contribuendo a rendere attrattivi porti e coste. Da qui l’esigenza di far nascere il consorzio”.

– foto: xa2/Italpress

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Napoli, consegna del riconoscimento Next Gen Na a Paolillo e Sessa per Mare Fuori

NAPOLI (ITALPRESS) – L’Assessore alla Politiche Giovanili del comune di Napoli, Chiara Marciani, insieme al Sindaco, Gaetano Manfredi, consegna il riconoscimento NEXT GEN NA all’attore Matteo Paolillo ed al produttore Roberto Sessa per l’impegno profuso nella realizzazione della serie TV Mare Fuori.
La consegna del riconoscimento, assieme ad un’intervista inedita, sarà trasmessa venerdì prossimo sui canali social dell’Assessorato, di Next Generation (NA) e sui media partner in una puntata speciale di Next Generation.
“Dato l’impegno profuso nella realizzazione della serie Mare Fuori che contribuisce a diffondere valori positivi legati ai giovani, Chiara Marciani, Assessore alle Politiche Giovanili, con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, consegna a Matteo Paolillo (attore e cantante) e Roberto Sessa (produttore Picomedia) il riconoscimento ufficiale Next Generation (NA)”, si legge in una nota che sottolinea come “Mare Fuori racconta il desiderio dei protagonisti di essere liberi da stereotipi ed etichette evadendo dalla prigionia della loro mente e rendendo, tra mille ostacoli, il loro mondo migliore. I protagonisti della serie dimostrano di volersi e sapersi riscattare così come la città di Napoli che, da questo racconto carico di speranza, esce rinnovata”.
L’evento di consegna dell’attestazione, tenutosi a Molo San Vincenzo, andrà in onda venerdì prossimo sui canali social del Sindaco, dell’Assessorato e di Next Generation (NA) e sui media partner dell’iniziativa.
In questa sede, Matteo Paolillo e Roberto Sessa sono stati intervistati da Chiara Marciani e Gaetano Manfredi all’interno di una puntata speciale di Next Generation (NA): il format crossmediale organizzato dall’Assessorato al Lavoro e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli con la direzione scientifica del SocietingLAB (il laboratorio di Social Digital Innovation della Federico II di Napoli) in collaborazione con l’ Osservatorio Giovani , patrocinio di RAI Campania ed il supporto di diversi partner media.
Il format è stato pensato per captare le reali esigenze dei giovani coinvolgendo, oltre ai media “tradizionali”, mezzi di comunicazione digitali raccogliendo un largo consenso con un totale di 2.743.034 contatti raggiunti durante l’intero arco della campagna svoltasi a dicembre 2022.
Le puntate del format hanno visto l’Assessore Chiara Marciani intervistare, in diretta Twitch, giovani napoletani che hanno da raccontare storie emblematiche e che possono indicare preziose vie di fuga verso una visione rinnovata della Città.
L’Assessore si è confrontata con Mattia Barbarossa (startupper), Egidio Cerrone (founder di Puok), Sara Mormile – in arte Sara Penelope Robin – (attrice e content creator), Sabrina Efionayi (scrittrice) cercando di rispondere a domande importanti quali: come i giovani immaginano la Napoli del futuro? Cosa vorrebbero che fosse implementato per loro?
Il format ha avuto, ed avrà nelle prossime edizioni, lo scopo di creare un’occasione di dialogo e confronto tra i giovani e la Pubblica Amministrazione per immaginare una Napoli che sappia andare oltre stereotipi e oleografie, che accolga e sappia dar voce alla prossima generazione.
foto ufficio stampa Comune di Napoli
(ITALPRESS).

Bardi “Sostegno a candidatura area Sud Basilicata a patrimonio Unesco”

POTENZA (ITALPRESS) – “La Regione Basilicata sosterrà con
convinzione la proposta del Gal ‘La Cittadella del Saperè di
candidare l’area Sud della Basilicata a patrimonio dell’Unesco. Si tratta di un’area vasta che include il Parco nazionale del
Pollino, il Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val
d’Agri-Lagonegrese e Maratea. Territori incontaminati dalla grande valenza paesaggistica che meritano di essere annoverati tra i siti riconosciuti Patrimonio mondiale dell’Umanità. Mi auguro che l’iniziativa del Gal riesca a catalizzare l’attenzione degli enti locali e del mondo associativo così da rafforzare una proposta importante per l’intera Basilicata”. Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata

(ITALPRESS).