Home Mezzogiorno Pagina 130

Mezzogiorno

La Geo Barents con 339 migranti sbarca a Brindisi, due i feriti

BRINDISI (ITALPRESS) – Due dei 339 migranti arrivati questa mattina a Brindisi a bordo della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere sono stati trasferiti in ospedale: uno dei due avrebbe una frattura a una mano, l’altro problemi neurologici alle gambe. Sono invece tre le persone risultate positive al covid in seguito ai test medici effettuati. Al termine delle operazioni di identificazione, i migranti potranno raggiungere i vari centri già individuati dal ministero dell’Interno tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.
“Oggi – ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, giunto al porto di Brindisi a metà mattinata – c’è un’efficienza straordinaria dello Stato, ma gli sbarchi organizzati in questa maniera si possono evitare con un sistema legale che prenda il posto degli scafisti. Questi ultimi si combattono rendendo legale il viaggio. Vigendo la Bossi-Fini riescono a inserirsi e a guadagnare denaro, come fanno per la droga e altro. Il recupero di queste persone è stato miracoloso. In futuro dovrebbero poter fare le richieste di visto dei passaporti presso le ambasciate dei Paesi in cui vogliono andare, senza rischi e senza attraversare il mare in tempesta”.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia

(ITALPRESS).

Area Sud della Basilicata Patrimonio Unesco, Maimone “Chiesto a Bardi sostegno”

POTENZA (ITALPRESS) – “Ho ricevuto dal Presidente Franco Muscolino del Gal ‘La Cittadella del Saperè, organizzazione costituita da un partenariato pubblico e privato, la quale aderisce al partenariato europeo Elard, in rappresentanza dell’Italia, il sostegno nel richiedere al Presidente dell’Unesco Audrey Azoulay il titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’Area Sud della Basilicata, che comprende 27 comuni, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese e Maratea”. Lo rende noto il giornalista meridionalista Biagio Maimone, originario di Maratea, in Basilicata, e ideatore del sito Progetto di Vita per il Sud – Sudisti Italiani – www.progettodivitasud.it – per il rilancio socio-economico del Mezzogiorno.
“La richiesta formale, in fase di stesura – aggiunge -, sarà formulata dal sottoscritto e dal Gal, rappresentato dal Presidente Franco Muscolino e dal Direttore Nicola Timpone. Come più volte ho sottolineato, ritengo che il suddetto territorio possegga tutte le caratteristiche di carattere ambientale, paesaggistico, culturale e storico per essere destinatario del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’Area Sud della Basilicata, ricca d’acqua, come si può osservare, preserva la natura incontaminata, dando vita ad un’ economia Green. Si tratta di un territorio che si distingue per la purezza delle acque del mare, dei suoi laghi e dei suoi fiumi ed, inoltre, per le sue sempreverdi valli, colline, montagne ed alberi secolari, che le stagioni lasciano immutati nel loro primigenio splendore e nei loro smaglianti colori”.
“Ritengo – sottolinea Biagio Maimone – che vi siano i presupposti ineludibili per ottenere il titolo richiesto, che noi siamo convinti meriti per l’amore che ogni abitante e coloro che amministrano il territorio nutrono per la natura, adottando buone prassi ed azioni tese a preservare il suo valore ‘green’. E’ un territorio del Sud Italia che mostra un volto assolutamente nuovo, la cui ‘industrià è rappresentata da persone le quali si adoperano per la tutela dell’ambiente, che è un valore antico tramandato di generazione in generazione, sicchè si può affermare, senza timore di essere smentiti, che la storia di questo territorio si fonda su un valore primario, mai tradito nel corso dei secoli, rappresentato dalla cura e dall’affetto nei confronti della natura, delle verdi valli e montagne, dalle cui viscere sgorgano piccole fonti incontaminate che creano ruscelli allegri e borbottanti, i quali rimandano alle immagini di un regno incantato, avvolto dalla sua fulgida e primigenia bellezza”. “Ho chiesto al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi – aggiunge – di sostenere la nostra istanza affinchè essa sia ancor più vigorosa, dimodochè il valore che la Basilicata esprime venga posto in maggior risalto, considerata la premura con cui essa si prende cura del bene primario per i suoi abitanti, che si manifesta nel rispetto dell’ambiente e, nel contempo, del creato. La Basilicata rappresenta il modello antesignano di una nuova economia, che pone al centro l’amore per la natura nelle sue molteplici dimensioni. Si tratta di un modello esemplare per le altre regioni italiane. La Basilicata – certezza senz’altro condivisa dal Presidente Vito Bardi – potrà essere non solo l’esempio eccellente, ma anche il motore trainante dell’economia del nostro intero Paese, proprio in quanto modello di un’ economia virtuosa e sostenibile e, pertanto, premurosa verso la natura e, nel contempo, verso l’essere umano, che in essa vive traendone benefici salutari e vitali”.
“E’ ben evidente – sottolinea Maimone – come la Basilicata possa costituire un modello encomiabile di green economy, anche relativamente agli obiettivi del PNRR, che si prefigge lo sviluppo socio-economico del Sud Italia alla luce di un modello economico che salvaguardi l’ecosistema, ponendo al centro la difesa della natura e della salute dell’essere umano, nonchè la sua centralità nell’ambito delle politiche finalizzate allo sviluppo dei territori. Parte dei fondi del Recovery Fund in Basilicata dovrebbero essere utilizzati per creare strade, infrastrutture, collegamenti, al fine di renderla facilmente accessibile e poter incentivare quel turismo, certamente da valorizzare, che apprezza la natura ed i paesaggi incontaminati, che appartengono alla Basilicata, la cui bellezza è sconosciuta agli amanti della natura, considerato, altresì, il deterioramento dell’ecosistema, che sembra non sfiorare questo angolo dell’universo, ancora non sfiorato dai danni dell’inquinamento e dal rapporto selvaggio con la natura. Bisogna investire per far vivere una nuova forma di turismo, oggi di natura vitale, tale in quanto meta che consente di godere della purezza delle acque, della natura, delle vallate, degli alberi sempre verdi, che sono ‘strumenti naturalì, ‘green’, per rigenerare il corpo e lo spirito in un universo sempre più inquinato e, perciò, ammalato.
Occorre far scoprire agli italiani e ai turisti del mondo intero la Basilicata, che, per le sue doti naturali ed ambientali, si distingue da ogni altra Regione italiana”.
foto ufficio stampa Maimone, da sinistra Biagio Maimone e Nicola Timpone
(ITALPRESS).

Napoli Centrale/Porta Est, conclusa la conferenza dei servizi

NAPOLI (ITALPRESS) – Conclusa la Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione Campania a Palazzo Santa Lucia in merito all’approvazione dello schema dell’Accordo di Programma per la realizzazione del”Nodo Intermodale complesso di Napoli Garibaldi-porta Est e per la Rigenerazione urbana delle aree ferroviarie” afferente alla Stazione FS di Napoli Centrale.
“L’intesa raggiunta oggi, tra i rappresentanti della Regione Campania, del Comune di Napoli, di EAV srl e del Gruppo FS Italiane – si legge nella nota – è una tappa fondamentale per la successiva sottoscrizione dell’Accordo di Programma che disciplinerà la realizzazione di un nuovo hub intermodale complesso ferro-gomma-aereo-nave tramite un significativo intervento di potenziamento del sistema infrastrutturale esistente e la contestuale rigenerazione di un intero ambito urbano nevralgico per la Città”.
“Tale intervento consentirà di allocare in un’area caratterizzata dall’elevata accessibilità nuove funzioni strategiche a servizio dei cittadini e di consentire una rinnovata fruibilità degli spazi, anche tramite interventi di ricucitura urbana con l’area circostante, il Centro Direzionale e la zona ad est di Napoli” conclude la nota.

– foto: ufficio stampa Regione Campania

(ITALPRESS).

Puglia, firmato nuovo accordo per tariffe Tpl agevolate a militari

BARI (ITALPRESS) – Oggi, presso la sede della Presidenza regionale a Bari, sono stati firmati gli accordi di concessione di tariffe agevolate a bordo dei mezzi di trasporto pubblico in Puglia in favore dei rappresentati della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e del Corpo dei Vigili del Fuoco. Firmatari la Regione Puglia, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, il Corpo dei Vigili del Fuoco, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Gargano, Ferrotramviaria e Trenitalia (Gruppo FS). Prossimamente aderirà all’iniziativa anche Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS) secondo modalità da definire in quanto non è stato ancora sottoscritto il nuovo contratto di servizio.
Gli accordi firmati oggi sono strumento disciplinante le azioni volte a migliorare e integrare la sicurezza dei viaggiatori sui mezzi del TPL regionale attraverso il contributo, in termini di deterrenza, all’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità delle suddette forze militari e di pubblica sicurezza. Essi derivano dalla DGR n. 230 del 28.02.2023 che ha esteso ai Corpi sottoscrittori la convenzione tariffaria agevolata sul trasporto pubblico locale già applicata ai rappresentanti dell’Esercito e delle forze di Polizia.
“La Puglia è tra le prime regioni italiane che hanno richiesto e ottenuto da parte di tutte le forze militari e dell’ordine una particolare presenza di personale in divisa sui propri treni per la sicurezza dei passeggeri e trasmettere loro sensazioni di rassicurazione e serenità – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano -. Questo anche al fine di incrementare un pendolarismo già molto consistente, incentivare l’uso del treno e disincentivare l’uso dell’auto che, per chi lavora per turni anche notturni, può essere un pericolo. Abbiamo investito denaro e previsto una scontistica che consente al personale in divisa di spendere un po’ meno per i frequentissimi viaggi che fanno per servizio con la possibilità di garantire sicurezza all’utenza, grazie alla loro competenza e professionalità. Ringrazio questi servitori dello Stato per il contributo che daranno.”
“Oggi sottoscriviamo il protocollo con Marina Militare, Aeronautica Militare e Vigili del Fuoco a seguito di una delibera che è stata approvata in Giunta il 28 febbraio scorso, iniziativa che riconosce una scontistica per questi Copri e si aggiunge agli accordi che già abbiamo con le altre forze dell’ordine e militari – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti, Anita Maurodinoia -. Questo per noi rappresenta uno strumento di deterrenza e prevenzione verso gli atti di microcriminalità e di vandalismo che purtroppo ancora registriamo sui mezzi del TPL regionale. Con questo accordo stiamo garantendo, quindi, sicurezza alla persona e al patrimonio sia degli utenti che del personale di bordo. E ringrazio le società ferroviarie per la disponibilità da sempre dimostrata”.
“Si tratta di un importante accordo che va nella direzione del benessere del personale della Marina, soprattutto di coloro che viaggiano come pendolari verso il posto di lavoro. La presenza di personale militare in divisa sui treni sarà sicuramente un deterrente a supporto della sicurezza – ha commentato l’Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi Comandante Interregionale Marittimo Sud -. Ringrazio la Regione Puglia per aver accolto le nostre richieste e aver stanziato i fondi e tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo accordo; e ringrazio la rappresentanza militare della Marina, Crocer Marina, per averci supportato e aiutato ad arrivare a questa firma”.
“E’ un ottimo risultato perché andiamo a favore del personale militare della Puglia che pendola, e che è numerosissimo, vista anche la fisiologia della nostra regione, che è molto lunga – ha detto il Generale di Brigata Romeo Paternò del Comando scuole Aeronautica Militare/ 3^ Regione Aerea di Bari -. Con questa scontistica andiamo anche incontro alle famiglie del nostro personale. Inoltre con la presenza di un numero maggiore di personale in divisa saranno garantiti maggiore sicurezza e controllo in favore di tutta l’utenza dei mezzi di trasporto ferroviario”.
“Questo accordo permetterà a tutti i vigili del fuoco della Puglia di viaggiare a prezzi scontati sulle linee ferroviarie pugliesi, e noi abbiamo molti pendolari che apprezzeranno sicuramente questo sconto – ha detto l’Ing. Giampietro Boscaino, direttore della Direzione Regionale Puglia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco -. Questo avvalora ancora di più la stretta collaborazione che c’è tra il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco-Direzione regionale Puglia e la Regione, con cui ci troviamo a lavorare tutti i giorni per gli aspetti che riguardano la protezione civile e la sicurezza, come ad esempio la lotta agli incendi boschivi che ci vede in estate operare fianco a fianco. Siamo grati a chi ha portato avanti questa iniziativa e ringraziamo il presidente Emiliano”.
“Ringraziamo la Regione Puglia per le attestazioni di attenzione rivolte agli utenti pugliesi – ha dichiarato Matteo Colamussi, presidente ASSTRA Puglia e Basilicata -. Perché l’operazione di oggi non va letta solo come un’operazione di riduzione tariffaria ma va letta come una scelta di attenzione verso una buona pratica, che è già parzialmente in atto e che garantisce maggiore sicurezza per l’utenza. E questo è anche per i gestori un aspetto positivo”.
“L’estensione dell’accordo sottoscritto questa mattina dalla Regione Puglia – hanno commentato da Ferrotramviaria -, col quale viene allargata la convenzione tariffaria agevolata anche al Comando Interregionale Marittimo Sud, alle Scuole dell’Aeronautica Militare/3° Regione Aerea e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, costituisce l’ennesima testimonianza della puntuale e attenta sensibilità dell’Ente verso la tematica del trasporto pubblico. Come Ferrotramviaria siamo disponibili a fornire tutto l’apporto possibile, anche perché l’estensione dell’accordo contribuisce in termini di deterrenza e di prevenzione a garantire maggiore serenità e sicurezza ai viaggiatori”.
“Un passaggio importante – precisano da Ferrovie del Gargano – per garantire più sicurezza a bordo di treni e bus con la presenza importante di appartenenti alle forze dell’ordine. Un obiettivo che abbiamo subito condiviso con la Regione Puglia da sempre molto attenta alle problematiche e alle esigenze del trasporto pubblico locale. Obiettivo del nuovo accordo è anche quello di incentivare l’uso dei mezzi pubblici da parte di militari e polizia, la cui presenza a bordo infonde sicurezza all’utenza e ha un effetto deterrente sull’evasione dal pagamento dei titoli di viaggio e su possibili atti vandalici”.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia

(ITALPRESS).

Bardi con Schifani e Occhiuto “Quota rinnovabili sia riconosciuta al territorio”

POTENZA (ITALPRESS) – “Condivido gli auspici di Renato Schifani e Roberto Occhiuto: la Basilicata ha già inviato – il 10 febbraio scorso – al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin le proprie proposte – in un’ottica di leale collaborazione istituzionale – per vedersi riconosciuta una quota di energia prodotta qui sul territorio. Ringrazio l’Assessore all’Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, per il lavoro fatto negli ultimi mesi insieme al suo dipartimento. Dobbiamo dirci la verità, anche se scomoda: le ‘rinnovabilì non creano posti di lavoro e al momento non ‘lascianò benefici sul territorio. Bisogna cambiare quanto avvenuto fino a oggi, soprattutto se si vuole rendere – come ha meritoriamente proposto la premier Giorgia Meloni – il Sud un hub delle rinnovabili. E’ una sfida che va vinta coinvolgendo i territori del Sud, le comunità locali e le regioni meridionali tutte”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Napoli, giuramento degli allievi dell’Accademia Aeronautica

NAPOLI (ITALPRESS) – Le frecce tricolori sorvolano piazza del Plebiscito per salutare gli allievi del corso Drago VI dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli: si è rinnovato questa mattina l’appuntamento con la suggestiva ed emozionante cerimonia del giuramento e del battesimo che ogni anno segna l’ingresso ufficiale nell’arma azzurra di una nuova classe. Per l’edizione 2023, in occasione del centenario dalla nascita dell’Aeronautica Militare, la scelta è stata quella di portare a Napoli il tradizionale momento istituzionale che solitamente si svolge all’interno del perimetro della scuola di formazione flegrea. Ben 87 giovani, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra 5000 domande di ammissione, hanno promesso fedeltà alla Repubblica Italiana al cospetto di autorità militari, civili e religiose. Tra i presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale Luca Goretti, il comandante dell’Accademia, generale Luigi Casali, e il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Fa sempre effetto vedere dei ragazzi che scelgono di dedicare la loro vita al servizio dello Stato e in questo caso nella difesa: è un piacere che dà speranza per il futuro anche perchè abbiamo davanti quelli che adesso sono ragazzi e un domani saranno classe dirigente del Paese quindi devono formarsi per affrontare sfide che nei prossimi anni saranno ancora più impegnative di quelle che affrontiamo oggi” afferma il Ministro Crosetto che poi aggiunge: “Venire a Napoli è sempre portarsi via un pò di gioia e un pò di bellezza di questo Paese che spesso dimentichiamo. Noi siamo troppo critici verso l’Italia che invece è di una bellezza incredibile, sia nella sua umanità che nelle sue bellezze artistiche, storiche e culturali. Porto via la gioia di vedere dei ragazzi di vent’anni che prendono l’impegno di servire il Paese, è tanta roba”.(ITALPRESS).

Photo Credits: xc9

Marchiello, Caputo e Fortini al Question Time del Consiglio Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – “La direzione generale dell’Asl Napoli 1 centro evidenzia che i posti letto delle strutture modulari Covid-19 sono stati assegnati ad una unità operativa semplice dipartimentale denominata ‘terapia intensiva modularì, che disporrà di 72 posti letto di terapia intensiva a maggiore durata di degenza, per accogliere pazienti ricoverati in strutture ospedaliere, area rianimazione, dell’area metropolitana e della città di Napoli, migliorando così il turn over dei posti letto ad alta intensità dei singoli presidi”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Marchiello, nel corso del question time in Consiglio regionale, in risposta a un’interrogazione sul tema presentata dalla consigliera regionale Maria Muscarà Misto). Marchiello ha poi risposto all’interrogazione presentata del consigliere Livio Petitto, gruppo misto, sui ritardi dei cantieri e della spesa dei fondi disponibili, relativi alla ‘strada di scorrimento veloce Lioni – Grottaminarda, completamento del collegamento tra la A/16 Napoli/Bari e la A/3 Salerno/Reggio Calabria, rientrante nel più ampio itinerario da Contursi Terme lungo autostrada A/3.
“I ritardi forse li ha fatto il commissario ad acta nominato dal Mise. La Regione è subentrata nel 2019. Ci sono state delle sospensioni dovute alla pandemia, e i successivi ritarid sono dovuti alla particolare congiuntura economica, all’ aumento eccezzionale dei materiali, e dell’energia. Tuttavia i lavori del primo lotto è prevista per luglio 2027″. I lavori del secondo lotto dovevano essere ultimati nel 2020, ma a seguito degli eventi pandemici sono slitatti al 2021, e delle vicende societarie del concessionario, hanno fatto slittare la fine dei lavori a dicembre 2025”. Lo stesso assessore ha poi risposto a un’interrogazione presentata dal consigliere Francesco Iovino, Italia Viva, sulla ‘Situazione relativa al personale precario impiegato con contratto 15 octies presso l’ASL Napoli 3 Sud’.
“L’azienda sanitaria – ha detto Marchiello – ha rappresentato che nel rispetto della vigente normativa statale ha avviato le procedure di stabilizzazione con delibera del direttore generale si è proceduto all’avvio della prima fase di stabilizzazione del personale del ruolo sanitario e socio-sanitario in possesso dei requisiti di legge”. L’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Fortini ha risposto invece all’interrogazione della consigliera Roberta Gaeta, Azione, Centro democratico, Demos, Europa Verde, sulla programmazione delle attività dell’Istituto regionale ‘Paolo Colosimo. “La giunta regionale – ha detto – ha incrementato i fondi per garantire i servizi per il periodo 2023-2026, che non si interromperanno. E’ auspicabile anche l’apertura al territorio dell’Istituto, ma non è semplicissimo, lavoreremo comunque in questa direzione”. l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola caputo, ha risposto all’interrogazione della consigliera Muscarà sulla “Gestione commissariale Consorzi di Bonifica, sentenza TAR Campania n. 00852/2023′.
“La giunta regionale – ha detto Caputo – ha rinnovato il commissariamento dei consorzi di bonifica delle paludi di Napoli e Volla, del Sarno e del bacino inferiore del Volturno. Alla gestione commissariale il compito di provvedere alla convocazione dell’assemblea dei consorziati per l’elezione dei rispettivi consiglieri delegati al fine del ripristino dell’ordinaria gestione amministrativa e per assicurare nelle more della ricostituzione degli organi consortili l’amministrazione ordinaria degli enti”.

– foto: xh6/Italpress

(ITALPRESS).

“Vedi Napoli e poi mangia”, via alla rassegna sulla cucina partenopea

NAPOLI (ITALPRESS) – In occasione della Pasqua inizieranno gli appuntamenti di “Vedi Napoli e poi Mangia”, rassegna promossa e finanziata dall’assessorato comunale al Turismo e alle Attività produttive, guidato da Teresa Armato. Il progetto e il programma sono stati illustrati oggi a Palazzo San Giacomo in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’antropologo Marino Niola supervisore della rassegna e Donatella Cagnazzo che con Tenevents curerà l’organizzazione degli eventi. L’obiettivo della rassegna è quello di far conoscere l’identità di Napoli a partire dal suo patrimonio alimentare, ma anche la storia e la cultura della città, unendo la teoria e la pratica, le curiosità e gli aneddoti su pietanze tipiche della cucina partenopea. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero su prenotazione su eventbrite.it a cura degli organizzatori. “Si arricchisce di nuovi eventi la programmazione per cittadini e turisti che vivono la città. Questo mese, in occasione delle festività pasquali, la cucina partenopea sarà protagonista di una kermesse che promuove le tipicità del territorio protagoniste della nostra tavola” dichiara il sindaco Manfredi. “L’obiettivo – spiega il primo cittadino – è raccontare Napoli e la sua identità culturale a tutto tondo, piatti e ricette della tradizione sono espressione di un patrimonio alimentare tra i più apprezzati al mondo ed è importante che sia valorizzato e diffuso. Buon cibo e buona musica accoglieranno i visitatori in città nelle prossime settimane, come amministrazione proseguiremo in questa direzione per assicurare una programmazione turistica e culturale sempre più variegata e di qualità”. Racconti e approfondimenti sulla cucina napoletana e sulla sua vocazione internazionale, con eventi in cui, insieme a showcooking e degustazioni, saranno inserite in calendario performance musicali. Dal 7 aprile al 7 maggio, la rassegna arriverà al centro storico (Monastero di Santa Maria in Gerusalemme detto l’Atrio delle Trentatrè, Domus Ars e Hotel Real Orto Botanico), a Napoli est (Parrocchia San Giovanni Battista a San Giovanni a Teduccio) e a Napoli ovest (Terme di Agnano). “La cucina napoletana, che attira e piace tanto ai turisti, è frutto di una storia millenaria, una storia che va raccontata a chi sceglie la nostra città per le imminenti vacanze pasquali e che ricerca esperienze per conoscere l’identità della nostra Napoli – spiega l’assessore Armato -. E identità vuol dire anche tradizione musicale: in questo programma non mancano, infatti, gli appuntamenti di Napoli Città della Musica come lo Stabat Mater promosso dalla Cultura in programma proprio questa sera a San Domenico Maggiore”. In un vero e proprio “viaggio del gusto” si ritroveranno diverse tipologie di cibo per diverse location: dall’intimità delle chiese e dei luoghi in cui si fa musica, agli spazi più ampi e aperti per “catturare” un pubblico sempre più eterogeneo e per valorizzare la Napoli policentrica, una città la cui vocazione internazionale si avverte già nella sua storia gastronomica. E nei nomi delle sue ricette famose come il ragù e il gattò che, sottolinea Marino Niola supervisore della rassegna, “derivano rispettivamente dal francese ragoùt e gateau”. “Ma anche il dolce classico napoletano, il babà, viene dal fantastico Alì Babà, protagonista delle favole orientali” spiega Niola che poi aggiunge: “Anche un piatto napoletanissimo come la scapece viene dallo spagnolo escabeche che a sua volta deriva dall’arabo sikbag, che vuol dire ‘salsa all’acetò, un piatto persiano citato ne “Le Mille e una notte. Per conoscere l’identità di Napoli – afferma ancora – bisogna partire dalla cucina: un immenso patrimonio alimentare di mare e di costa, di montagna e pianura fatto di piatti di ogni tipo e gusto. Un patrimonio di gastronomia aristocratica e pietanze di strada, grandi ricettari ed eccellenze popolari. Quella napoletana è la più grande e varia tra le cucine italiane, in grado di regalare al mondo cibi di culto che sono conosciuti, amati ma soprattutto mangiati in ogni parte del globo”.(ITALPRESS).

Photo Credits: xc9