BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha ricevuto, nella sede della presidenza, Patricia O’Brien, Ambasciatore d’Irlanda in Italia e presso la Repubblica di San Marino, nonchè Rappresentante Permanente presso le Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma.
Al centro dell’incontro, si legge in una nota, la possibilità di avviare programmi di sviluppo comuni con l’Irlanda, in particolare nel settore del turismo, delle tecnologie digitali e della formazione universitaria.
Emiliano, sottolinea la nota, ha ricordato come la Puglia sia la Regione europea leader nella capacità di spesa dei fondi europei e che è particolarmente interessata ad attrarre ed incentivare investimenti esteri attraverso programmi mirati di sostegno alle imprese e al lavoro.
L’Ambasciatore O’Brien ha affermato che “la Puglia rappresenta un grande potenziale per l’Irlanda”.
O’Brien era accompagnata da Chiara Popplewell, Vice Capo Missione e Capo dell’Ufficio Politico dell’Ambasciata.
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Governatore della Puglia riceve l’Ambasciatore d’Irlanda in Italia
Asl di Bari, Luigi Rossi è il nuovo direttore sanitario
BARI (ITALPRESS) – La ASL di Bari ha un nuovo direttore sanitario: si tratta di Luigi Rossi, medico igienista proveniente dalla Toscana, che sarà operativo dall’1 marzo. Lo ha nominato il direttore generale Antonio Sanguedolce dopo che la scelta del direttore sanitario era stata ampliata anche tra gli idonei presenti negli albi delle altre regioni italiane.
“Questa per me è un’esperienza nuova, una sfida fuori dalla Toscana – ha detto il nuovo direttore sanitario Rossi – un momento di crescita ma anche di confronto tra sistemi diversi da cui possono nascere ottime buone pratiche”.
Rossi è un medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva – indirizzo Epidemiologia e Sanità Pubblica – titolo conseguito, con lode, presso l’Università degli Studi di Pisa. Proviene dalla Toscana, dove ricopriva l’incarico di direttore della zona/distretto Valle del Serchio della ASL Toscana Nord Ovest. Dal 2013 al 2022 è stato direttore della zona distretto Piano di Lucca e in precedenza Direttore della Società della Salute Pistoiese e responsabile zona/distretto pistoiese della ASL 3 Pistoia. Nel corso del 2022 è stato anche direttore UOC Attività Sanitarie di Comunità provincia di Lucca. Grande conoscitore di gestione e organizzazione di sanità territoriale, con 25 anni di esperienza maturata in questo settore, è stato inoltre Coordinatore del gruppo di lavoro aziendale “Case di Comunità”, membro della cabina di regia Regione Toscana per “Cure domiciliari” e referente aziendale del progetto Proximity Care con Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Attualmente Presidente di Card Toscana dal 2014, è inoltre membro del consiglio nazionale di Card Italia (Confederazione delle Associazioni degli operatori dei Distretti). Infine, è autore di circa 160 pubblicazioni tra articoli su riviste di carattere locale, nazionale ed internazionale, parti di monografie e pubblicazioni su atti di congressi, convegni e seminari.
foto ufficio stampa Asl di Bari
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Accordo tra produttori agricoli pugliesi e Grande distribuzione, Emiliano “Segno di saggezza”
BARI (ITALPRESS) – “L’accordo che viene presentato oggi è un impegno che intende costruire una comunità fondata su responsabilità di natura etica, non giuridica, tra produttori e grande distribuzione. Molto spesso i tempi dell’adeguamento del prodotto e dell’offerta da parte dei produttori sono complessi e ovviamente non veloci come quelli del mercato. Quindi serve una gestione collaborativa che remuneri almeno i costi di produzione fino a quando il rapporto tra domanda e offerta non si equilibrerà. Affrontiamo puntualmente la crisi da parte dei produttori, che si ritrovano a vendere sottocosto la loro produzione, quindi con conseguenze alle volte drammatiche”. Lo ha affermato, stamani, a Bari, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in occasione della sottoscrizione del primo protocollo per la stabilità, la sostenibilità e la valorizzazione della filiera ortofrutticola pugliese tra i soggetti della filiera dell’ortofrutta regionale e la Regione Puglia.
“Ringrazio quindi tutta la grande produzione pugliese e nazionale, che oggi sottoscrive questo impegno a rimanere almeno dentro l’argine dei costi di produzione – ha aggiunto -. Si tratta di un grande segno di solidarietà reciproca, ma anche di saggezza nel lungo termine, perchè distruggendo i produttori, la grande distribuzione distrugge se stessa, quindi c’è un’intelligenza di prospettiva che ho apprezzato moltissimo”.
foto xa2/vbo/red
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Superbonus, Bardi “La Regione Basilicata è pronta, bene dialogo Governo-imprese”
POTENZA (ITALPRESS) – “Come Regione Basilicata continuiamo a dare la disponibilità ad acquistare i crediti a sostegno delle famiglie, così come tanti altri Enti locali. E’ a ogni modo necessario prima di tutto dare una prospettiva certa a famiglie e imprese, nel breve e nel lungo termine. Il Governo Meloni ha avuto il coraggio di raccontare la verità agli italiani, adesso però tutti insieme bisogna evitare il caos”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“Il Superbonus era già bloccato prima dell’ultimo decreto e non a caso erano intervenute le Regioni. Sono sicuro che i parlamentari miglioreranno il decreto, in sede di conversione, con le risultanze degli incontri tra Governo e associazioni di categoria: si parla degli F24 delle banche, del coinvolgimento delle aziende pubbliche – c’è anche una proposta di legge depositata in consiglio regionale di Basilicata dal capogruppo di FDI – e quindi confidiamo in una soluzione positiva”, conclude Bardi.
foto ufficio stampa Regione Basilicata
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“Un anno di invasione in Ucraina”, il 23/2 evento a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – Ad un anno dall’inizio della guerra in Ucraina, il Console generale della Repubblica di Bulgaria Gennaro Famiglietti, Coordinatore della Federazione Nazionale Diplomatici e Consoli Esteri in Italia, e il Console Generale di Ucraina Maksym Kovalenko, nella sede dell’Istituto di Cultura Meridionale a Napoli, terranno il 23 febbraio una commemorazione per sostenere il Popolo Ucraino. All’evento parteciperanno istituzioni civili, religiose, diplomatiche e militari. Presenzierà il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Interverranno il Console Generale degli Usa Tracy Roberts Pounds, l’Ambasciatore Ucraino in Italia Yaroslav Melnyk con un messaggio e il viceministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli. Verranno conferiti attestati di ringraziamento a coloro che hanno lavorato per la pace, per la difesa e per la cristiana solidarietà. Sarà presentata in anteprima nazionale “la piattaforma ufficiale sulla guerra contro l’Ucraina”, che mira a diffondere informazioni verificate e aggiornate sulla guerra, dando risalto alla dimensione umana del conflitto e documentando i crimini di Guerra della Russia.
“Stringerci intorno al popolo ucraino oggi, ancor di più, è un’opera di fondamentale importanza, non si può infatti rimanere indifferenti di fronte alla brutale aggressione ed alle terribili sofferenze che milioni di ucraini stanno affrontando. Vanno salvaguardati i valori di pace, libertà e democrazia che un’Europa unita ed un occidente moderno e democratico devono tutelare”, hanno dichiarato gli organizzatori dell’incontro.
– foto tratta da invito Istituto di cultura meridionale –
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Dalla Federico II di Napoli laurea honoris causa a Massimo Troisi
NAPOLI (ITALPRESS) – Con una cerimonia intensa e toccante, nel segno del ricordo e del tributo, l’Università Federico II di Napoli conferisce a Massimo Troisi la laurea honoris causa alla memoria in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria”. A 70 anni dalla nascita (il compleanno sarebbe stato ieri ndr) del geniale e indimenticato attore, comico e artista partenopeo, l’ateneo federiciano gli rende omaggio riproponendo la formula del riconoscimento accademico post mortem che già nel 2017 fu utilizzata per insignire della laurea Antonio De Curtis, in arte Totò, a mezzo secolo dalla sua scomparsa. A Massimo Troisi “un riconoscimento sentito da tutta la comunità accademica per la sua straordinaria capacità di comunicare, ambasciatore di una napoletanità lieve e profonda, ironica e carica di valori, consapevole mai banalmente stereotipata”: con questa motivazione, esplicitata dal rettore della Federico II Matteo Lorito, è stata conferita la laurea honoris causa che nella splendida cornice del Complesso dei Santi Marcellino e Festo viene ritirata da una commossa Rosaria Troisi, sorella di Massimo.
Prima della proclamazione l’intervento di Andrea Mazzucchi, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici e la Laudatio Academica di Anna Masecchia, autrice e coordinatrice del corso di Laurea Magistrale in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria”. Per ricordare la figura di Massimo Troisi anche le testimonianze video di Renzo Arbore, Giuliana De Sio, Vincenzo Mollica e Carlo Verdone, mentre in presenza, protagonisti in una sorta di lectio magistralis, si sono alternati Anna Pavignano ed Enzo Decaro: la prima, scrittrice e sceneggiatrice, di Massimo è stata anche la compagna per diversi anni. Il secondo invece, componeva insieme a Troisi e Lello Arena, il leggendario trio di comici cabarettisti noto con il nome di “La Smorfia”. Proprio la chiusura dell’intervento di Enzo Decaro è stato uno dei momenti più toccanti della giornata con l’attore che, nel gesto di annunciare la proclamazione della laurea che da lì a poco sarebbe avvenuta, ha mutuato la formula della cerimonia di consegna del Premio Oscar suscitando un lunghissimo applauso della platea.
“Credo che quella di oggi sia una giornata importante per Napoli, per la nostra comunità, per i nostri giovani e per chi era giovane quando Massimo produceva i suoi primi film” afferma il rettore della Federico II Matteo Lorito che poi immagina Troisi “ad insegnare nel corso di studi per il quale riceve la laurea honoris causa e affascinare studenti e professori con la sua grandissima capacità di interpretare il presente e quello che succede”.
“E’ un riconoscimento ad un’artista che ha innovato il linguaggio di televisione, teatro e cinema e ha portato un’idea che destrutturasse gli stereotipi pensando ad una Napoli creativa che guarda al futuro senza dimenticare la sua dimensione popolare” afferma invece Gaetano Manfredi che nel 2017 partecipò da rettore alla laurea di Antonio De Curtis e oggi presenzia da sindaco di Napoli a quella di Troisi. “Massimo – prosegue Manfredi – resta vivo anche nell’immaginario dei giovani che non l’hanno mai conosciuto. Questo testimonia quanto fosse un grande artista e quanto il suo messaggio fosse universale e quanto è fondamentale rafforzarlo e studiarlo”.
“C’è un pò di malinconia nel festeggiare senza il festeggiato, ma oggi è un giorno luminoso che richiede leggerezza: Massimo ci ha spalancato le porte di una prestigiosa dimora, ci ha preso per mano amorevolmente, dolcemente, e ci ha accompagnato nell’inimmaginabile” dice invece Rosaria Troisi, subito dopo aver ricevuto in mano la pergamena di laurea di suo fratello e prima di mandare un grosso bacio rivolto verso il cielo. “Massimo – prosegue Rosaria a margine – non va confinato nel passato, deve avere il suo spazio nel futuro e anche nel presente dove ce ne è un gran bisogno. Diamoci da fare tutti quanti, ognuno faccia la sua parte, e rimaniamo così, su questa scia d’amore a perdita d’occhio”.
– foto: xc9/Italpress
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In Basilicata 7,6 milioni per migliorare la qualità dell’aria nelle scuole
POTENZA (ITALPRESS) – La giunta regionale della Basilicata ha stanziato 7,6 milioni per dotare le scuole lucane di impianti per migliorare la qualità dell’aria nelle aule scolastiche. Il presidente della Giunta regionale Vito Bardi e l’assessore alle Attività produttive Alessandro Galella hanno presentato il provvedimento, nato dal periodo pandemico per mitigare la trasmissione del virus di Covid Sars. “Questo provvedimento- ha sottolineato il presidente Vito Bardi- fa riferimento alle azioni di prevenzione per il Covid, per le quali la nostra regione si è distinta come modello in tutta Italia. Il veicolo di trasmissione era maggiormente nella popolazione dei più piccoli ed è questa la ratio di questa iniziativa già presa dalla Regione Marche. Anche il presidente del Consiglio Meloni l’aveva sostenuto. Capita per la giornata nazionale del personale sanitario. E’ un momento importante per ricordare quanto hanno fatto per la pandemia. Gli impianti permettono di controllare il ricambio dell’aria, e si consente di dare un’aria salubre nelle scuole”.
I nuovi impianti mirano alla tutela della salute, dell’integrità dell’edificio, far respirare solo aria esterna filtrata nelle scuole. L’OMS ritiene efficace questo tipo di impianti. Sono noti i dati di uno studio secondo quale può abbattere rischio di infezione dell’82 per cento. “E’ una forma di sicurezza- ha continuato Bardi. Questo finanziamento viene dato ai Comuni fino a 5mila euro ad aula e riguarderà solo le prime e seconde per la primaria in via sperimentale. Ci aspettiamo risultati lusinghieri dai Comuni. Voglio ringraziare l’assessore Galella che ha continuato quanto fatto dal precedente assessore Cupparo”. Con l’accettazione del finanziamento il Comune si impegjana a effettuare una adeguata manutenzione degli impianti acquisiti garantendo la pulizia deingilt8ncoje da norma di legge. L’assessore Alessandro Galella ha rimarcato l’importanza di questo contributo volto alle famiglie e alla salute dei loro piccoli.
– foto: xc2/Italpress
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Emiliano “L’autonomia del Governo di centrodestra divide l’Italia, è una beffa”
BARI (ITALPRESS) – “Questa autonomia differenziata del governo di centrodestra divide l’Italia, costruisce una serie di ordinamenti giuridici diversi a seconda delle regioni dove le aziende, gli italiani e le famiglie vivono. E costruisce soprattutto le ragioni dell’abbandono del Sud e del Mezzogiorno. Ecco perchè questo patto scellerato di governo su cui si mantiene la destra che governa l’Italia va assolutamente fermato”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine della manifestazione della Cgil Puglia in piazza Castello, a Bari, contro l’autonomia differenziata.
“Immaginate – ha detto Emiliano – che l’unica compensazione che hanno immaginato è di aggiungere alla scellerata autonomia differenziata il presidenzialismo e il semi presidenzialismo, cambiando la Costituzione in tutte le sue componenti essenziali e il modo di essere della Repubblica. Tutto questo per noi non è accettabile. Che ci possano essere più poteri per le Regioni può anche essere una buona cosa, ma la strada maestra per cambiare la Costituzione è l’articolo 138. Quindi non intese separate tra Regioni e Governo, ma un disegno armonico che il Parlamento deve disegnare attraverso una modifica costituzionale, se proprio dobbiamo aumentare i poteri delle Regioni”.
“Questa autonomia differenziata – ha dichiarato Emiliano – deve prima di tutto individuare i Livelli Essenziali delle Prestazioni, significa riequilibrare e superare la questione meridionale dotando il mezzogiorno e le regioni meno sviluppate dal punto di vista economico della parità delle armi; senza la parità delle armi iniziale l’autonomia differenziata non può funzionare e determinerà una spaccatura dell’Italia. Il governo metta da parte questo progetto, perchè non crediamo che in questo momento sia in grado di realizzare questo riequilibrio Nord-Sud con i 60, 70, forse anche 100 miliardi, necessari per la perequazione. Ci auguriamo che questo disegno sia stato solo una modalità ingannevole con la quale vincere le elezioni in Lombardia. Il risultato in Lombardia è andato ben oltre quello che probabilmente sarebbe stato, se non ci fosse stata dietro questa campagna elettorale basata sull’autonomia differenziata, e quindi ci auguriamo che il governo adesso governi l’Italia, non solo le regioni del Nord, e si occupi di tutti noi, non solo di alcuni”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha aggiunto: “Se non c’è un processo politico di perequazione tra Nord e Sud, qualunque operazione futura non funziona. La beffa sta nel fatto che il ministro Calderoni vuole convincerci che l’autonomia differenziata pretesa dalle regioni più ricche e non voluta da quelle meno ricche, aiuta quelle meno ricche. Una beffa inaccettabile.
La Puglia non ha avuto bisogno di questa legge per responsabilizzarsi: negli ultimi vent’anni ha ribaltato la sua storia, è uscita dal piano di riordino ospedaliero diventando una regione adempiente ai livelli essenziali delle prestazioni in sanità, abbiamo creato sviluppo economico, crescita del Pil; non stiamo certo in Paradiso – ha concluso Emiliano – ma stiamo combattendo e certamente non l’abbiamo fatto con l’autonomia differenziata”.
Parlando dal palco, rivolgendosi ai presenti, ha affermato: “Ricordate che la battaglia non è persa, vedo nelle vostre facce, come spesso è accaduto in passato, l’idea che questo processo non si possa fermare. Non è così. Sia pure con grande fatica, stasera le forze politiche del fronte progressista sono tutte qui e hanno quasi la timidezza di dire di essere qui, si guardano ancora con grande cautela, attendono chissà che cosa per convocare una Conferenza nazionale di tutti coloro che sono contro questo disegno di autonomia differenziata. Non abbiate paura di essere uniti”.
foto ufficio stampa Regione Puglia
(ITALPRESS).












