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Campania, De Luca “In 2 anni cancelliamo ecoballe accumulate”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda le politiche ambientali abbiamo svuotato il sito ecoballe di Capua, il 20 ottobre comincia lo svuotamento di Acerra: entro dicembre elimineremo dal sito di Acerra 50mila tonnellate di ecoballe ancora stoccate”. Lo annuncia il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento settimanale con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. “Intanto – spiega il governatore – con gli altri impianti che abbiamo realizzato prosegue lo smaltimento di ecoballe attraverso anche una nuova tritovagliatura per il recupero di materiale riciclato. Rimaniamo concentrati sull’obiettivo di cancellare i 5 milioni di tonnellate accumulate nel corso dei decenni: siamo oltre metà del cammino, un anno e mezzo due e avremo raggiunto l’obiettivo” spiega De Luca.

– foto: xc9/Italpress

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Basilicata, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale

POTENZA (ITALPRESS) – Con il perdurare della situazione pandemica da COVID-19 la Regione Basilicata ribadisce l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, soprattutto per i soggetti ad alto rischio di tutte le età a partire dai 6 mesi, per condizione patologica, fisiologica (gravidanza) o esposizione lavorativa, nei bambini sani nella fascia di età 6 mesi – 6 anni e nei soggetti nella fascia di età 60-64 anni al fine di ridurre le complicanze da influenza e semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Covid-19 ed influenza.
Ci si potrà vaccinare presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, nei punti vaccinali territoriali afferenti alle Aziende Sanitarie Locali, presso l’AOR San Carlo di Potenza, l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, nelle strutture di ricovero pubbliche e private accreditate e nelle strutture sociosanitarie e socioassistenziali.
La vaccinazione sarà inoltre somministrata nelle Farmacie aderenti all’Accordo Integrativo tra la Regione Basilicata e Federfarma Basilicata. La vaccinazione antinfluenzale, è co-somministrabile alla vaccinazione anti COVID-19, alla vaccinazione antipneumococcica PCV 20 valente/PPV 23 valente, alla dose di richiamo di vaccino difterite-tetano-pertosse acellulare e alla vaccinazione anti Herpes Zoster.
“Abbiamo seguito celermente e alla lettera le raccomandazioni del Ministero della Salute per essere pronti ed efficienti nel fronteggiare la nuova stagione influenzale, dichiara l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli. Grazie al lavoro congiunto di tutti gli organi competenti, abbiamo potenziato la rete dei medici sentinella della sorveglianza epidemiologica e attivato laboratori regionali delle attività di diagnostica e caratterizzazione dei virus influenzali, oltre ad assicurare la disponibilità dei vaccini a tutte le fasce di età e categorie eleggibili”.
“Come ribadito dallo stesso Ministero, l’influenza rimane un problema di Sanità Pubblica con un considerevole impatto dal punto di vista epidemiologico, clinico, economico e sociale; è per questo importante che ognuno di noi faccia la propria parte, attraverso la vaccinazione, dove consigliato, e l’adozione di misure di protezione personali unite a corrette abitudini quotidiane” conclude Fanelli.

– foto: agenziafotogramma.it

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Record storico per il turismo estivo in Puglia, superato il 2019

BARI (ITALPRESS) – Turismo, una stagione estiva da record rispetto al 2019 e che racconta una Puglia internazionale, sempre più innovativa ma al contempo custode delle sue tradizioni. E’ questo il ritratto che emerge dai dati dell’Osservatorio di Pugliapromozione, presentati stamattina in conferenza stampa al TTG di Rimini che è la più importante fiera del turismo b2b.
“La Puglia brilla in tanti settori, davvero le soddisfazioni sono tantissime. Siamo la regione che ha realizzato una delle migliori performance turistiche grazie al sacrificio degli operatori, alla promozione che la Regione Puglia ha realizzato e, soprattutto, grazie a questa meravigliosa umanità che ci ha raggiunto quasi da ogni parte del pianeta – ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia – . Oltre 2 milioni di arrivi durante l’estate, 10 milioni e duecentomila pernottamenti, con un incremento rispettivamente del 4,2 e del 3,1 per cento rispetto al 2019. Risultati del genere in un momento così difficile sono stati ossigeno puro sulle nostre aziende, sulla nostra economia, su tutto l’indotto del turismo e anche sull’immagine di una regione che continua ad attrarre non solo turisti ma anche investimenti, corsi di studio, grandi realtà di consulenza internazionale”.
“Insomma, c’è una capacità della Puglia di attrarre il mondo che è senza precedenti nella sua storia. Di questo, ovviamente, devo anche ringraziare la capacità di accoglienza dei pugliesi. Una cosa mi dicono sempre, al di là del fatto che si mangia bene, che il mare è il più pulito d’Italia, che ogni volta che c’è un problema tutti si fanno in quattro per risolverlo: la cosa più importante è che tutti qui si sentono a casa. Quando i pugliesi vedono qualcuno arrivare, scendere dagli aerei, arrivare in autobus, in treno, hanno la coscienza dell’importanza che questo grande viaggio ha, non solo per l’economia, ma per la pace, la solidarietà, la conoscenza fra i popoli. Insomma, siamo un punto di riferimento di una Italia in questo momento molto complicata e, forse, anche un pò smarrita. Ma la Puglia sa dov’è e dove vuole andare” ha concluso.
Dal 2019, pre pandemia, al 2022 ecco cosa è successo in Puglia. Il movimento turistico dall’estero nei tre mesi estivi ha evidenziato +13% per gli arrivi rispetto all’estate pre pandemia del 2019, a fronte di una crescita più contenuta (+2%) del turismo nazionale. Da giugno ad agosto 2022 in Puglia si registrano 2.181.102 arrivi e 10.221.699 pernottamenti con una variazione del +4,2% e del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2019, un risultato trainato dalla ripresa del turismo internazionale.
Il mese di luglio è stato particolarmente positivo con un incremento del +16% degli arrivi e del +5,5% delle presenze; a giugno il trend è del +2,2% per gli arrivi e del +6,4% per le presenze. Ad agosto non solo sono state confermate le presenze del pre-pandemia, ma anche per questo mese c’è stato un importante incremento della componente straniera che ha superato il dato del 2019, sia per gli arrivi che per le presenze.
E’ il racconto di un lavoro di squadra che mette insieme il valore degli imprenditori turistici che investono nella Puglia, i pugliesi che condividono la propria terra con i turisti che diventano nostri cittadini temporanei, insieme ad una attività intensa di programmazione dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, del Dipartimento Cultura Turismo e dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione che non si sono mai fermati, neanche nei mesi più complicati, portando avanti una strategia che sta concretamente conducendo verso la destagionalizzazione che è il traguardo più ambizioso.
“La Puglia del turismo continua a crescere e i dati ufficiali del periodo estivo 2022 lo dimostrano – afferma Gianfranco Lopane, assessore al Turismo Regione Puglia. Numeri importanti che smentiscono voci a volte prive di fondamento: l’attrattività della nostra terra e di tutte le sue destinazioni è forte ed occorre continuare a lavorare insieme, in uno sforzo corale, per migliorare ancora. Oggi la crisi internazionale, il conflitto in Ucraina, il caro bollette mettono in difficoltà famiglie ed imprese e ci impongono di dare alle persone risposte concrete. Per questo chiediamo al nuovo Governo di attribuire un peso rilevante al Ministero del Turismo e di avviare i necessari confronti con le Regioni per mettere in campo una programmazione all’altezza delle questioni che incombono.
Da parte nostra, come Assessorato al Turismo della Regione Puglia, porremo al centro delle prossime iniziative la sostenibilità, con investimenti su cammini ed ecoturismo, e la digitalizzazione. Ragioneremo con i territori parlando di governance: il turismo oltre ad essere comunicazione è anche organizzazione. Ci soffermeremo sull’integrazione dei servizi e sulla loro qualità, da questo dovremo trarre indicatori nuovi che superino il dato quantitativo. Fondamentale la relazione pubblico-privato e i progetti sperimentali che abbiamo già in cantiere. Con operatori, partenariato e amministrazioni, condivideremo presto la bozza del nuovo Piano strategico del Turismo e della Cultura, per confrontarci e cogliere osservazioni costruttive. Dopo Rimini porteremo avanti anche il lavoro sulla nuova legge regionale del turismo. Insomma, un periodo impegnativo, ma che parte da evidenze incoraggianti”.
“Siamo riusciti ad intercettare la ripresa del turismo straniero ed a convogliarlo verso la Puglia, con attività programmatiche che hanno riguardato tutti i target turistici – dice Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione. Il risultato è evidente: il movimento turistico dall’estero nei tre mesi estivi è aumentato del +13% per gli arrivi rispetto all’estate pre pandemia a fronte di una crescita più contenuta (+2%) del turismo nazionale. In particolare, il mese di luglio, anche contro chi parlava di cali a doppia cifra, è stato molto positivo con un incremento del +16% degli arrivi e del +5,5% delle presenze. Il tasso d’internazionalizzazione nell’estate 2022 ha raggiunto una quota di stranieri, sul totale dei viaggiatori, del 25% per gli arrivi e 21% per le presenze, superando anche se di poco i livelli pre pandemia”.
I risultati raggiunti sono il punto di partenza di nuove progettualità che, a Rimini, sono stati condivisi con la partecipazione alla presentazionde dei dati estate 2022 dell’Osservatorio di Pugliapromozione con l’intervento anche del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, il vice sindaco di Vieste Rossella Falcone, il vice sindaco di Taranto Fabrizio Manzulli, l’assessore del Comune di Bari Ines Pierucci, l’assessore del Comune di Lecce Paolo Foresio, l’assessore del Comune di Brindisi Emma Taveri, la coordinatrice nazionale Turismo delle Radici Marina Gabrieli.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia

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Napoli, Tim e Anm lanciano il primo tram “connesso”

NAPOLI (ITALPRESS) – Tim e Anm – Azienda Napoletana Mobilità -, in partnership con Qualcomm, lanciano il primo Tram “connesso” a Napoli. Al via la sperimentazione del progetto “Connected tram” al servizio della città, basato su soluzioni di Cloud Mobility, che interesserà in una prima fase il Tram 4 di Anm offrendo ai passeggeri soluzioni di infotainment e connettività 5G sulla tratta da Corso San Giovanni a Teduccio a Municipio per tre settimane. La soluzione, sviluppata da Tim Enterprise avvalendosi delle competenze specializzate di Noovle per le soluzioni Cloud e di edge computing, nasce per l’erogazione di servizi avanzati di connettività e di infotainment agli utenti dei servizi di trasporto. Il progetto è stato presentato oggi da Nicola Pascale, Ceo di Anm, e da Alfredo Nulli, Responsabile Portfolio & Center of Excellence di Noovle. Grazie ad un portale infotainment mostrato a bordo del tram su schermi di 16:9, accessibile anche via smartphone sfruttando la rete Wi-fi 5G gratuita a bordo, i passeggeri potranno avere accesso in real time ad informazioni geolocalizzate sui mezzi di trasporto, news, meteo, pillole storiche, luoghi e punti di interesse (monumenti/piazze/musei) beneficiando di un miglioramento dell’esperienza classica dei trasporti pubblici, arricchita con un servizio ‘intelligentè. I servizi cloud e 5G di Tim potranno essere inoltre utilizzati in una seconda fase per la raccolta dei dati di un innovativo sistema di smart analytics in ambito sensoristica, integrandoli nella piattaforma Tim Urban Genius per le smart city. In questo modo si potranno fornire informazioni sul contesto vicino e remoto di qualsiasi veicolo, raccogliere dati dei passeggeri quali presenze e bigliettazione, e integrare ulteriori dati ed alert provenienti da sensori del contesto urbano. La soluzione tecnologica sviluppata per Anm rientra tra le applicazioni che Tim Enterprise sta introducendo per promuovere la trasformazione digitale e l’innovazione in vari ambiti grazie a servizi digitali su smart city, turismo immersivo e settore dell’automotive, basati sulla combinazione di tecnologie cloud, intelligenza artificiale e connettività 5G.(ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Tim

Tim, concerto-evento di Max Gazzè a Pompei con 5g ad onde millimetriche

POMPEI (NAPOLI) (ITALPRESS) – Venerdì 21 ottobre alle 20.30 l’Anfiteatro degli Scavi fi Pompei sarà lo scenario di un concerto-evento di Max Gazzè, insieme ad un gruppo di musicisti e voci, che proporrà suggestive interazioni tra la performance musicale, la scenografia e l’atmosfera magica del luogo grazie alle più avanzate tecnologie digitali del Gruppo Tim, in collaborazione con Qualcomm. L’iniziativa è stata illustrata stamane nel corso di una conferenza stampa all’Auditorium degli Scavi, dal direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel, dal responsabile Sales Local Government, Health& Education di Tim, Claudio Pellegrini, e da Max Gazzè. L’evento si inserisce all’interno di ‘Pompeii Echoes’, nato per celebrare i 50 anni del film-concerto ‘Pink Floyd: Live at Pompeiì, diretto da Adrian Maben, che vide la storica band inglese esibirsi nel 1971 all’Anfiteatro di Pompei in un memorabile concerto a porte chiuse.
“Tim – ha affermato Pellegrini – conferma la propria vicinanza al Parco archeologico di Pompei e in generale al Ministero della Cultura. Quest’anno abbiamo organizzato un concerto-evento che viene arricchito dalla tecnologia 5G ad onde millimetriche, una primogenitura nazionale ed europea in un evento live all’aperto, dove noi integriamo quella che è l’esperienza fisica del concerto con contenuti di realtà virtuale aumentata, fruibile solo e grazie alla tecnologia 5G ad onde millimetriche che inauguriamo con questo evento”. Gabriel Zuchtriegel ha invece sottolineato: “Chiudiamo un anno di eventi, qui nel Parco Archeologico di Pompei, con questa bellissima iniziativa, a cui potranno assistere dal vivo e gratuitamente 600 persone – da martedì i posti gratuiti saranno disponili sulla piattaforma TicketOne -, ma l’intero evento sarà trasmesso anche in streaming sul sito del Ministero della Cultura e in diretta su Radio 2 Rai”.
“A Pompei – ha poi aggiunto Zuchtriegel – ci saranno altre iniziative ed aperture dopo i restauri di nuove Case, ci sarà un ampliamento della fruizione, nuove ricerche e scavi, e sicuramente nuovi eventi di musica e di arte contemporanea”. Max Gazzè ha sottolineato, nel corso della conferenza stampa, che “sarà un concerto a tema. Cercheremo di essere filologici, ma sempre nell’aspetto interpretativo. Dobbiamo interpretare questo concerto come un classico, come fosse un direttore d’orchestra che interpreta uno spartito di Stravinsky. Cercheremo di mantenere l’aspetto filologico del concerto dei Pink Floyd, la loro ritualità, ma interpretando, perchè non sia nè la cover band, nè una tribut band dei Pink Floyd. Stiamo facendo questo concerto a tema proprio per rispettare quello che è una composizione, un mondo, un contesto, che possiamo rappresentare in questo posto meraviglioso in cui è nato”.
Gazzè ha spiEgato come dietro questo concerto-evento ci sia un grande lavoro di squadra, e sarà “un evento unico e speciale. Non c’è un posto migliore per suonare di un anfiteatro, e in un anfiteatro come questo di Pompei la percezione è molto forte per un’artista, oltre che importante”. Gazzè ha detto che durante il concerto ci saranno tanti ospiti, senza tuttavia anticipare i nomi. “Ci esibiremo come se fossimo in un tempio – ha aggiunto – in cui celebrare questa messa pagana. Suonare questo concerto – ha proseguito l’artista – ci dà un ricongiungimento con le origini, con ciò che ci ha influenzato per 50 anni”. Il concerto sarà la ricostruzione di un viaggio onirico sulle note di 14 brani reinterpretati dai musicisti; al contempo 14 spazi virtuali in realtà aumentata, basati su simboli ed architetture tra le più iconiche di Pompei, diventeranno parte attiva della scenografia e faranno da cornice al palco.
Grazie alla tecnologia di Tim, gli spettatori presenti potranno ascoltare i brani musicali arricchiti di contenuti digitali in 3D in realtà aumentata semplicemente inquadrando il palco con il proprio smartphone, fruibile di un’esperienza non godibile ad occhio nudo. Inoltre, da un’area dedicata e attraverso la tecnologia 5G mmWave, si potrà godere lo spettacolo con performance e qualità ancora migliori. Anche coloro che guarderanno il concerto da casa in live streaming dalla piattaforma ItsArt assisteranno ad uno spettacolo speciale: durante la visione, una telecamera dotata di specifici sensori per la realtà aumentata permetterà di creare una correlazione tra contenuti digitali ed elementi reali”.

– foto: xh67Italpress

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All’Università di Bari un percorso di formazione per i Riders

BARI (ITALPRESS) – E’ stato presentato nella sala Consiglio dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari il percorso di formazione in materia di salute e sicurezza per i riders organizzato nell’ambito del progetto “I riders della gig economy tra rischi sociali e rischi stradali”.
Il percorso formativo, avente natura sperimentale, si articolerà in dodici moduli curati da autorevoli docenti universitari e da esperti della Motorizzazione civile. Ciascun modulo ha a oggetto l’analisi della disciplina in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, le procedure da attivare in caso di infortunio, il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale, nonchè i profili di corretta circolazione stradale e prevenzione dei sinistri stradali con focus sulle norme del codice della strada attinenti agli specifici “modi” di trasporto utilizzati. Gli ambiti territoriali per la sperimentazione sono le città metropolitane di Bari e Napoli.
“Con questo progetto – afferma l’ingegner Umberto Volpe, membro della direzione generale territoriale del Sud del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili – abbiamo cercato di contemperare le esigenze legate alla sicurezza sugli ambienti di lavoro e a quella stradale, perchè parliamo di un settore in cui in questo senso c’è un cortocircuito. Agire è urgente. Non possiamo non pensare, per esempio, al caso del rider di Firenze che è stato addirittura licenziato dopo essere rimasto vittima di un incidente stradale”.
“Al di là dell’adesione al corso, che mi auguro sia molto vasta – spiega Stefano Bronzini, Rettore dell’Università degli Studi di Bari – credo sia di interesse porre al centro del dibattito nazionale, oltre ai temi della guerra e dell’energia, anche quello della sicurezza sul lavoro. In ogni periodo di crisi c’è un incremento del numero dei decessi sul lavoro. Questo è significativo di quanto serva non abbassare la guardia proprio adesso”.

– foto: xa2/Italpress

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Finti matrimoni per ottenere permessi di soggiorno, 18 indagati

CASERTA (ITALPRESS) – Organizzavano finti matrimoni per favorire l’ingresso in Italia di stranieri clandestini e irregolari. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Caserta che hanno eseguito 18 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Bergamo e Milano. L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli.
Gli indagati devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata a favorire l’illecito ingresso e l’indebita permanenza nel territorio italiano di stranieri clandestini e irregolari. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale partenopeo, su richiesta della locale Procura.
L’attività investigativa, avviata nel luglio 2019, ha consentito agli investigatori di individuare una consolidata consorteria che aveva come finalità principale il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina sul territorio italiano attraverso lo schema del cosiddetto “matrimonio di comodo” tra cittadini italiani compiacenti, che percepivano in cambio della loro disponibilità un corrispettivo in denaro, e cittadini extracomunitari, ai quali venivano richiesti fra 5.000 e 6.500 euro in contanti, che potevano poi così richiedere il rilascio del permesso di soggiorno.
Gli investigatori hanno ricostruito le ramificazioni dell’organizzazione localizzandone i componenti nei comuni di Napoli, Castel Volturno, Mondragone, San Cipriano d’Aversa e Avezzano.
Nel corso dell’attività d’indagine, inoltre, sono stati riscontrati più di quaranta matrimoni fittizi ed è stato accertato un volume di affari di quasi 200mila euro quale provento dell’attività delittuosa.
foto ufficio stampa Carabinieri
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Polo Tecnologico di Bari, Emiliano “Grandi aziende investono in Puglia”

BARI (ITALPRESS) – Lutech, azienda leader in Italia e player europeo nei servizi e soluzioni IT, continua a investire nel Sud Italia grazie all’erogazione di ulteriori 10 milioni di euro di investimenti, oltre i 14 già annunciati all’inizio del 2022.
Questo ulteriore investimento, che si sviluppa all’interno del progetto Lutech Digitale 4.0, favorirà la nascita di progetti di ricerca nella tecnologia Quantum, che coinvolgeranno gli atenei pugliesi, le PMI del territorio e i partner tecnologici internazionali; lo sviluppo di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale che abiliteranno la formazione e le Academy; e, infine, la partecipazione ai partenariati estesi, ai campioni nazionali e agli ecosistemi dell’innovazione, in particolare il FAIR (Future Artificial Intelligence Research) che in collaborazione con UniBa, si occuperà di favorire il coinvolgimento dei ricercatori, il trasferimento tecnologico e l’avvio di Start Up.
“Ancora una volta abbiamo scelto di investire nel Sud Italia, in particolare in Puglia – ha affermato Tullio Pirovano, CEO del Gruppo Lutech -. L’ulteriore investimento di 10 milioni di euro conferma il nostro interesse per il territorio pugliese e per la sua crescita. Siamo convinti che siano molte le potenzialità di questo territorio e lo confermano le sinergie che si sono create con le Università del territorio, con gli enti locali e con Confindustria Bari-BAT”.
“Siamo al fianco di Lutech, una realtà che continua ad investire in Puglia e lo fa in un settore strategico come quello dell’innovazione tecnologica, in grado di attrarre e soddisfare la domanda di formazione e lavoro di tanti giovani pugliesi – ha affermato Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia -. Il nostro compito è quello di fare in modo che grandi aziende arrivino qui da noi e che decidano non solo di restarci ma di portare valore economico, sociale e culturale. In questa direzione vanno i più importanti strumenti finanziari della Regione Puglia come il Titolo II Capo 1 che ha finanziato il progetto Lutech 4.0 per la realizzazione di un centro di ricerca che consentirà a tanti pugliesi di lavorare, specializzarsi e coltivare il proprio talento”.
“Siamo onorati e orgogliosi di accogliere una realtà prestigiosa e solida, come Lutech, in terra di Bari. Negli ultimi anni sono tanti gli investimenti che questo territorio ha accolto, dimostrando grande capacità di adattamento e versatilità sulla base delle esigenze e delle richieste che ci vengono di volta in volta proposte – ha dichiarato Antonio Decaro, Sindaco di Bari e Presidente ANCI -. Finalmente possiamo dire che questo Sud non è più una terra di partenza ma di ritorni e di scelte consapevoli. L’investimento che presentiamo oggi non è il risultato di una congiuntura fortunata ma il frutto di anni di lavoro, di concertazione, di risorse investite e competenze valorizzate. Abbiamo investito sulle infrastrutture, sulla capacità delle nostre istituzioni di essere efficienti e competenti, sulle nostre università affinchè rappresentassero il valore aggiunto per questo territorio. Spero che il Polo di innovazione tecnologica del gruppo Lutech entri di diritto in questo ecosistema e che, da oggi, la vostra presenza qui, il vostro lavoro, il valore che offrirete all’area metropolitana di Bari, così come la capacità di attrarre nuovi investimenti, ci aiutino a scrivere un’altra storia di questo Sud, dove non esiste solo il clima mite, il buon cibo e il mare pulito ma anche una delle più importanti aree di sviluppo dell’ICT d’Europa”.
“L’innovazione è uno dei pilastri della politica industriale regionale – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci -. Lo è stata nella passata programmazione dedicata alle specializzazioni intelligenti e lo sarà nella prossima. Certamente, come dimostra l’importante investimento di Lutech, gli strumenti regionali di agevolazione per le imprese giocano un ruolo centrale. In questo caso, siamo felici di aver contribuito alla realizzazione di un progetto che, puntando sulla ricerca, lo sviluppo e l’innovazione testimonia anche la capacità di collaborazione tra sistema delle imprese, delle università e della ricerca”.
“Il nostro è un grande Paese manifatturiero. Abbiamo bellissime fabbriche con tecnologie produttive molto avanzate, ma nell’impiego delle soluzioni digitali è necessario fare di più. La presenza a Bari di Lutech è un’occasione preziosa per percorrere con sempre maggiore coraggio la strada della digitalizzazione avanzata”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Bari e BAT, Sergio Fontana.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia
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