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Basilicata, Bardi “Il Governo non ha impugnato la legge sul gas gratis”

POTENZA (ITALPRESS) – “Il Governo non ha impugnato la legge regionale che darà la componente gas gratis in bolletta a tutti i lucani coperti dalla metanizzazione e residenti in Basilicata. La norma pertanto esplicherà tutti i suoi effetti: è una bellissima notizia. Abbiamo smentito i profeti di sventura, ma soprattutto ringraziamo il Governo per la collaborazione. Abbiamo approvato una norma inedita, con tanti profili innovativi e quindi sempre necessaria di aggiustamenti”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che aggiunge: “Chiediamo ai cittadini la loro collaborazione: dalla prossima settimana sarà possibile trasmettere la documentazione tramite SPID, uno strumento innovativo, già in possesso di centinaia di migliaia di lucani e che in pochi minuti permetterà di accedere a un beneficio valevole per i prossimi 9 anni dal valore di diverse migliaia di euro. Si tratta di un beneficio senza equivalenti in tutta l’Unione Europea, cui tutti potranno accedere senza limiti di tempo, come concordato oggi con i Comuni. Tutti i cittadini, penso soprattutto agli anziani, potranno compilare i moduli e trasmetterli tramite lo SPID di un terzo, con apposita delega. Aiutiamo i nostri anziani, come facemmo durante la campagna vaccinale: la digitalizzazione aiuterà anche loro ad avere un beneficio tangibile sin dalla prossima bolletta. Inoltre, stiamo valutando una diversa applicazione della norma sul risparmio energetico, l’ormai famoso 15%, per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Daremo a ogni modo tutte le informazioni per facilitare la procedura, con un’apposita campagna di sensibilizzazione”, conclude il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata
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Xylella 2018-2019, indennizzati olivicoltori pugliesi e bando 2021

BARI (ITALPRESS) – “E’ in fase di completamento, a pochi mesi dalla pubblicazione dei bandi, il trasferimento degli indennizzi per ristorare gli olivicoltori ricadenti nei comuni delle
provincie di Lecce e Brindisi, nonchè nei comuni di Manduria, Sava, Avetrana e Maruggio, in provincia di Taranto, colpiti dalla calamità Xylella per le due annualità 2018 e 2019″. Ne dà notizia l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, commentando lo stato di attuazione degli avvisi, pubblicati da ARIF Puglia, per la presentazione delle istanze di risarcimento agli agricoltori che hanno perso il patrimonio produttivo a causa della grave fitopatia, con un danno accertato superiore al 30% della produzione lorda vendibile”.
“Prosegue, dunque, il percorso attuativo del Piano di rigenerazione olivicola, che prevede, tra le altre cose, la concessione di contributi compensativi, tramite il Fondo di solidarietà nazionale, in favore delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa in Puglia. Ad oggi, concluse le attività istruttorie sulle istanze afferenti al biennio 2018-19, circa 500
aziende sono state oggetto di liquidazione per un totale di 4 milioni di euro a fronte dei 51,5 milioni di euro disponibili. Entro il 31 dicembre tutte le aziende riceveranno, pertanto, il
loro indennizzo. Inoltre quest’oggi -conclude l’assessore – è stato pubblicato sul portale ARIF Puglia l’ulteriore bando per l’acquisizione delle domande di indennizzo in favore degli
olivicoltori colpiti da Xylella 2021”.

La Regione Puglia precisa che sono in fase di completamento le istruttorie per entrambe le annualità e che gli indennizzi dell’annualità 2018 saranno pagati entro e non oltre il 31 dicembre 2022. A seguire si procederà con gli indennizzi relativi all’annualità 2019.

– foto: agenziafotogramma.it

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Il 28 a Napoli manifestazione per la pace, De Luca “Grande adesione”

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è svolta a Palazzo Santa Lucia a Napoli la prima riunione organizzativa in vista della manifestazione per la pace in Ucraina, che si terrà nel capoluogo partenopeo il 18 ottobre in piazza Matteotti. “Abbiamo deciso di fissare la data della manifestazione venerdì 28 ottobre, – ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – raccogliendo una proposta del mondo della scuola perchè il sabato le scuole sono chiuse. Abbiamo avuto una partecipazione straordinaria, del mondo religioso, del mondo sindacale, delle Università, del volontariato. Mi pare che ci sia una grande voglia di partecipare, e una grande condivisione rispetto all’obiettivo che abbiamo: la proposta di un cessate il fuoco immediato in Ucraina, che sarà anche la parola d’ordine della manifestazione”. De Luca ha spiegato che la manifestazione non vuole entrare nel merito di valutazioni politiche sul conflitto. Se entriamo troppo nel merito – ha aggiunto – rischiamo di creare problemi, perchè qualcun altro potrebbe dire che nel Donbass sono stati violati gli accordi di Minsk, oppure dire che l’allargamento della Nato nei Paesi a confine della Russia è una violazione degli accordi non scritti dopo la caduta del Muro di Berlino”.
All’iniziativa, ha proseguito il governatore, “ci saranno, mi auguro, le bandiere di tutti i Comuni della Campania, a rappresentare la massima partecipazione possibile, ma anche la massima unità di tutte le comunità della Campania. E’ importante che questo segnale arrivi da Napoli. Noi qui abbiamo una grande comunità di ucraini che abbiamo accolto. Abbiamo mostrato grande solidarietà nei confronti del popolo ucraino, abbiamo le carte in regola per chiedere che si fermi il massacro e che si apra un ragionamento di pace. Sono invitati tutti a partecipare alla manifestazione. Più si allarga la partecipazione meglio è. Se ci saranno altre iniziative in direzione della pace, va benissimo”.
“Chiederemo al governo italiano di dire, in maniera definitiva, qual è l’obiettivo che vogliamo perseguire: se l’obiettivo è la pace, allora dobbiamo chiedere in tutte le sedi un cessate il fuoco. Se qualcuno si immagina che la soluzione del problema ucraino sia una soluzione militare, vuol dire preparando del condizioni per arrivare alla guerra atomica” prosegue De Luca.
“La novità che abbiamo registrato in queste settimane – ha aggiunto – è rappresentata dal fatto che la Russia ha annesso 4 Regioni, ma soprattutto che si comincia a parlare di uso di armi atomiche tattiche. Senza rendercene conto noi ci stiamo avviando verso una guerra nucleare. Questo non è possibile, dobbiamo reagire per costruire la pace, ma anche per fare in modo che la crisi energetica non determini un dramma sociale e produttivo nel nostro Paese e in Occidente”.
“Il Comune di Napoli aderisce alla manifestazione della pace in Ucraina promossa dalla Regione Campania, insieme a tutti i Comuni dell’area metropolitana. Questa manifestazione, almeno nella nostra adesione, è un invito ad avviare un percorso negoziale per immaginare una via d’uscita da questa guerra” afferma il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi

– foto: xh6/Italpress

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La Corte dei conti promuove il bilancio 2021 della Regione Puglia

BARI (ITALPRESS) – La Corte dei conti promuove il bilancio 2021 della Regione Puglia, riconoscendo il rispetto degli equilibri di bilancio, il pareggio di bilancio e il modesto livello di indebitamento. “La Regione centra l’obiettivo della parifica di bilancio anche per il 2021. Ringrazio per questo la struttura dell’assessorato al Bilancio: avere i conti in ordine nella Regione che spende meglio i fondi strutturali europei è un vantaggio per i cittadini e le imprese che possono contare su una amministrazione efficiente che spende nel modo migliore il denaro pubblico”, ha detto il presidente della Regione, Michele Emiliano, in occasione della udienza di parifica di oggi presso la Corte dei Conti della Puglia.
“Avere un bilancio in ordine certificato dalla Corte dei Conti è una garanzia per i cittadini pugliesi e una base solida con cui affrontare lo scenario complesso in cui ci troviamo”, ha osservato il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
“Un risultato importante, considerando che parliamo di un esercizio finanziario condotto in un anno in cui abbiamo combattuto gli effetti della crisi sanitaria e sociale provocata dalla pandemia”, ha aggiunto il vicepresidente sottolineando quanto “il giudizio della Corte dei conti ci incoraggi, nel momento in cui ci accingiamo a varare la legge di assestamento per il 2022 e il bilancio di previsione 2023 in un contesto denso di incertezze, dove si sono acuite, a seguito del conflitto russo-ucraino, le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e l’impennata dei prezzi del gas e dell’elettricità”.
Piemontese ha rilevato l’importanza di accelerare ulteriormente i tempi delle procedure di spesa in modo da far cogliere a cittadini e imprese gli effetti positivi cercati con il Piano di ripresa e resilienza, “assicurando la leale collaborazione al Governo nazionale che ne ha la prevalente gestione e vincendo rigidità e lungaggini che, spesso, creano troppa distanza tra le aspettative dei cittadini amministrati e gli apparati burocratico-amministrativi che gestiscono i procedimenti”.
“Durante la crisi sanitaria e sociale scatenata dal COVID-19 abbiano investito imponenti risorse immettendo liquidità nel tessuto economico della nostra regione – ha ricordato Piemontese -. Senza quella manovra avremmo avuto il fallimento sia di micro imprese che di aziende più grandi: questo è un risultato che ci viene riconosciuto”.
Al di là di alcuni indicatori virtuosi come l’equilibrio di bilancio, i risultati di amministrazione, il basso indebitamento, l’equilibrio dei conti sanitari malgrado l’urto della pandemia e l’abbattimento dei tempi di pagamento inferiori rispetto ai 60 giorni previsti dalla legge, continua a spiccare l’eccellenza pugliese nella spesa dei fondi strutturali europei, che ha raggiunto tutti i target assegnati dalla Commissione europea, con un volume complessivo di 3 miliardi e 800 milioni di euro.
Sul fronte della gestione finanziaria, anche quest’anno si è confermato il giudizio positivo di Moody’s. Anche secondo l’agenzia di rating, infatti, il profilo creditizio della Regione Puglia – Baa3, Negativa, in linea con quello assegnato all’Italia – riflette i solidi risultati di bilancio, favoriti dall’equilibrio del settore sanitario, da un livello di indebitamento modesto e da buoni livelli di liquidità, con il COVID-19 che ha avuto un impatto modesto sulle entrate regionali nel 2020-21.
Se durante la crisi pandemica la Regione Puglia era intervenuta varando una serie di misure giudicate molto positivamente, con il sopraggiungere della nuova emergenza legata agli effetti della crisi russo-ucraina sull’approvvigionamento di materie prime e prodotti energetici, la Regione Puglia ha continuato a sostenere le imprese attivando misure straordinarie per fronteggiare la carenza di liquidità, come “Custodiamo le imprese”, Microprestito Circolante e il Nuovo avviso NIDI, per complessivi 130 milioni di euro, oltre a mantenere in campo strumento agevolativi per micro, piccole e medie come il Titolo II Capo 3 e Capo 6.
“E’ un motivo di orgoglio il giudizio di stamattina della Corte dei conti, che ci ripaga dello sforzo che quotidianamente mettiamo in campo per coniugare la correttezza delle procedure con la correttezza sostanziale”, ha commentato il direttore del Dipartimento Bilancio, Affari generali e Infrastrutture, Lino Albanese, aggiungendo che “è un passaggio importante per fondare su basi solide l’attuazione delle politiche regionali che prenderanno slancio dopo l’approvazione del rendiconto e del conseguente assestamento”.

– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Campania, De Luca “Crescita contagi Covid, serve prudenza”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Nella sanità registriamo una crescita del contagio Covid. Per il momento reggiamo, ma bisogna essere prudenti”. Lo dice il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della sua consueta diretta Facebook del venerdì pomeriggio. Il governatore dà anche una buona notizia: “L’ospedale Cardarelli è stato riconosciuto in testa alla classifica europea per la gestione dell’ictus nella fase acuta. La rete ictus non esisteva fino a tre anni fa, l’abbiamo realizzata noi” rivendica il Presidente della Campania.

– foto: ufficio stampa Regione Campania

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Lotta al bullismo nelle scuole pugliesi, intesa Regione-Usr

BARI (ITALPRESS) – E’ stato presentato questa mattina il Protocollo di Intesa tra il Dipartimento al Welfare della Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale Puglia in materia di prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Il protocollo, approvato con Delibera di Giunta Regionale del 9 agosto scorso, porterà nei prossimi giorni alla pubblicazione di un Avviso regionale per le scuole di ogni ordine e grado. “Sono particolarmente soddisfatta – ha dichiarato l’assessora al Welfare, Rosa Barone – perchè abbiamo dimostrato di esserci impegnati concretamente, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale Puglia con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti”.
“Ci siamo sempre occupati di questo tema, grazie alla consigliera Di Bari già nel 2018 la Puglia – ha aggiunto Barone – è stata la prima regione ad approvare all’unanimità una legge in materia di prevenzione e contrasto a bullismo e cyberbullismo e con il nostro ingresso in Giunta siamo riusciti nell’ultimo bilancio di previsione a far approvare l’emendamento con cui sono stati stanziati 200.000 euro per le azioni previste dalla legge, in modo da dare piena attuazione e concretezza alla norma”.
“Questa giornata – ha affermato la consigliera con delega alla Cultura, Grazia Di Bari – rappresenta il coronamento di un lavoro che ho iniziato anni fa. Le risorse che la Regione ha previsto serviranno ad attivare la rete stabilita dalla legge. Ci vuole tempo e fatica per raggiungere risultati, bisogna lavorare sui progetti di legge, sugli emendamenti, sui tavoli regionali, perchè le storie terribili che ho sentito in questi anni da parte di ragazze e ragazzi non si ripetano. Questa è stata la motivazione che mi ha spinto a dare il massimo e questa giornata ripaga tutti gli sforzi”.
“L’Avviso regionale nello specifico – ha proseguito la direttrice del Dipartimento Welfare, Valentina Romano – consentirà di finanziare percorsi operativi di lavoro sul campo attivati e sostenuti da azioni di formazione specifica, di primo o di secondo livello, per docenti o per Team bullismo, che prevedano attività di sensibilizzazione e di informazione dedicate a studenti e famiglie, nonchè l’istituzione di sportelli di ascolto, in linea con quanto previsto dalle Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo per le Istituzioni scolastiche di ogni grado di tutta la Puglia. In questo contesto è apparso subito chiaro come il coinvolgimento delle nostre Istituzioni scolastiche diventi centrale ed imprescindibile, poichè esse rappresentano il primo luogo di socializzazione e di relazione per i nostri ragazzi, in cui poter veicolare le tematiche del rispetto delle diversità, di uguaglianza tra individui, di educazione ai sentimenti, all’affettività e alla gestione dei conflitti”.
“Il Ministero dell’Istruzione – hanno affermato il direttore generale, Giuseppe Silipo, e il dirigente tecnico coordinatore, Francesco Forliano, rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia – è impegnato da anni sul fronte della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e ha realizzato numerose azioni formative dedicate al personale docente. Sulla scorta della legge 71 del 2017 e grazie all’aggiornamento nel 2021 delle Linee Guida per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo, sono stati realizzati percorsi formativi e-learning della Piattaforma ELISA, per docenti, docenti referenti, membri dei Team antibullismo e dirigenti scolastici. L’attuazione congiunta di un programma di interventi formativi per le scuole pugliesi risulta in stretta continuità con gli interventi appena menzionati”.
“Con il Protocollo d’Intesa, in Puglia, si avvia la costruzione di una proficua interazione, volta ad attuare percorsi operativi di lavoro sul campo, trasversali a tutte le discipline di studio, attivati e sostenuti da ulteriori azioni di formazione specifica. Formazione, strumenti utili e pratiche per docenti delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con il coinvolgimento attivo di studenti e famiglie, nonchè – hanno concluso – l’istituzione di sportelli di ascolto e attività di sensibilizzazione e di informazione, dedicate alle intere comunità scolastiche pugliesi che vorranno candidarsi per una aggiuntiva sfida formativa”.

– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Unicredit, sinergia sul terzo settore per la crescita del Paese e del Sud

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Foyer del Teatro San Carlo di Napoli è stata la cornice dell’incontro “Insieme, Possiamo. Le sfide del Mezzogiorno”, appuntamento organizzato da UniCredit e UniCredit Foundation per promuovere la sinergia tra Terzo settore e finanza in modo da incentivare la ripartenza economica e sociale del sud Italia. In quest’ottica rafforzare la partnership tra pubblico, privato e no profit può essere una chiave per sfruttare maggiormente le potenzialità di un comparto che mostra segnali di crescita nel Paese e di conseguenza capacità di creare posti di lavoro. I dati parlano chiaro: l’espansione negli ultimi 15 anni del Terzo settore ha portato oggi al coinvolgimento di oltre 360mila istituzioni, 5,5 milioni di volontari e impiega oltre 860mila dipendenti. In particolare è proprio la Campania, tra le regioni del sud, a far registrare l’incremento maggiore del tasso di crescita. Un +48% rispetto al 2011 che porta in dote un aumento dell’occupazione nel settore del 76%.
“Due anni difficili di pandemia e il contesto economico attuale rischiano di aggravare le situazioni di disagio nel Paese. Come UniCredit crediamo di avere una responsabilità sociale che va ben oltre il finanziamento” afferma Andrea Orcel, Amministratore Delegato e responsabile per l’Italia di UniCredit. “L’obiettivo – spiega Orcel – è quello di rispondere ai bisogni delle comunità che serviamo e che hanno maggiore necessità del nostro aiuto. Questo approccio è fondamentale per realizzare il nostro scopo e ci impegna a dialogare sempre di più con il Terzo settore per trovare insieme nuove opportunità di collaborazione e sostenere al meglio le fasce più deboli della popolazione”.
“I temi del Pnrr e della realizzazione dei progetti sono molto importanti per creare opportunità di crescita e miglioramento dei servizi nel Mezzogiorno – sostiene invece il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -. Il Terzo settore rappresenta un motore di partecipazione di lavoro, è un’opportunità per dare una risposta nei servizi, nel welfare e nell’educazione dove non può arrivare il pubblico. La compartecipazione del terzo settore è fondamentale e Napoli è un grande laboratorio su questo”.
L’inquilino di Palazzo San Giacomo e l’Ad Orcel hanno aperto l’appuntamento del San Carlo dopo i saluti introduttivi del Responsabile Unicredit per il sud, Ferdinando Natali. A seguire il dialogo con Giuseppe Tessitore, Presidente del Banco Alimentare della Campania, organizzazione beneficiaria di una donazione da 510 mila euro da parte di UniCredit Foundation. Infine la tavola rotonda, durata poco meno di un’ora, dove si è discusso di prospettive per il futuro e di spazi di collaborazione tra pubblico, privato e Terzo settore. Hanno partecipato, assieme ai già citati Manfredi e Orcel, anche Ernesto Albanese, Presidente de L’Altra Napoli Onlus, Carlo Palmieri, CEO Pianoforte Holding SpA & Presidente ITS Moda Campania, Giorgio Ventre, Direttore Scientifico Apple Developer Academy e Angelica Viola, Presidente della Cooperativa Sociale L’Orsa Maggiore.

– foto: Xc9/Italpress

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Ucraina, De Luca “A Napoli una grande manifestazione per la pace”

NAPOLI (ITALPRESS) – “L’annessione delle regioni ucraine da parte della Russia, e la minaccia sempre più ravvicinata di uso di ordigni atomici, hanno determinato una svolta grave e drammatizzato in modo inaudito la vicenda della guerra.
E’ indispensabile promuovere una mobilitazione straordinaria per diffondere la consapevolezza dei pericoli enormi che sono davanti a noi e al mondo del lavoro. E’ indispensabile creare un clima di forte pressione sui Governi, sugli Stati, sulle diplomazie, in direzione della pace”. Lo afferma il governatore della Campania Vinvenzo De Luca.
“Il primo obiettivo è quello di un cessate il fuoco di un mese, per ridare spazio a organismi nazionale e internazionali, ad autorità religiose e morali, al mondo della cultura, per lo sviluppo di iniziative di pace – propone De Luca – Se si fa un ulteriore passo verso le armi atomiche non ci saranno più colpevoli e innocenti, ma solo morti e olocausto”.
E’ convocata per sabato mattina, alle 11, nella sala de sanctis di palazzo S.Lucia, una riunione con rappresentanze delle istituzioni, del volontariato, del mondo della scuola e della cultura, per preparare nei prossimi giorni a Napoli, una grande manifestazione per la pace, preceduta da decine di iniziative nei territori” conclude De Luca.

– foto: Ufficio stampa Regione Campania

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