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Campania: Da Regione 400 mln per Piano aiuti a famiglie e imprese

NAPOLI (ITALPRESS) – La Regione Campania scende in campo per provare a mitigare gli effetti della crisi energetica ed economica: presentato questa mattina a Palazzo Santa Lucia il Piano di aiuti per il sostegno di imprese e famiglie voluto dal governatore Vincenzo De Luca. Nel complesso si tratta di una manovra dal valore complessivo di 400 milioni di euro. “Sono misure straordinarie, un segnale che l’istituzione vuole dare al territorio” afferma l’assessore regionale con delega al Bilancio, Ettore Cinque, che poi annuncia l’approvazione “di una serie di delibere per far fronte a situazioni emergenziali”. “Un intervento tempestivo, come quello che facemmo in seguito alla crisi causata dal Covid, che si contraddistingue per rapidità” dice Cinque. A spiegare nel dettaglio la struttura del Piano è proprio il Presidente della Campania Vincenzo De Luca che parla di “sforzo straordinario della Regione, il massimo possibile in questo momento, per anticipare i tempi di Governo e Parlamento” i quali, a detta dell’inquilino di Palazzo Santa Lucia, “stanno perdendo troppo tempo”. “L’insieme delle misure che proponiamo è diviso in due blocchi e integreranno i provvedimenti a cui sta lavorando il Governo nazionale. Alcune sono già operative oggi, altre partiranno ex novo nelle prossime settimane” dice De Luca prima di fare il punto sugli interventi che riguarderanno innanzitutto gli studenti. “Per quest’anno accademico – spiega – daremo borse di studio a 45mila ragazzi entro il limite Isee di 21mila euro. Per il prossimo anno ci saranno invece 107 milioni di euro e aumenteremo il limite a 22mila e 700 euro. Poi abbiamo finanziato il trasporto per gli studenti di medie e università, nella fascia compresa tra gli 11 e i 26 anni. Un intervento che vale 30 milioni di euro per il quale una famiglia, per ogni ragazzo, risparmia 1000 euro: oggi siamo l’unica Regione italiana che adotta il trasporto gratuito”. Tra i sostegni anche un voucher per le donne vittime di violenza da 6000 euro a cui si aggiunge quello per il figlio da 2500 euro “fino a esaurimento delle risorse che noi stanziamo”. Sempre per le famiglie arrivano 26 milioni per quelle che non hanno copertura Inps. “Per i bambini tra 0 e 36 mesi contiamo di arrivare anche a un contributo ulteriore aggiuntivo, fino a 3000 euro per famiglia, e così contiamo di coprire 19mila famiglie. Con 55 milioni di euro invece, pubblichiamo entro ottobre di quest’anno una misura di aiuto per le locazioni, un contributo abitativo: 1000 euro a favore di 70mila famiglie campane, un bando che paghiamo direttamente come Regione” prosegue ancora De Luca che in chiusura del primo blocco cita i 7 milioni di euro l’anno, per tre anni, stanziati per le attività sportive (il bando sarà pubblicato in questo mese ndr): “Daremo 400 euro per ogni figlio a carico, fino a un massimo di 1600 euro per famiglia. E’ un modo di alimentare la vita sociale dei ragazzi dopo due anni e mezzo di Covid che si integra al contributo che già diamo dello psicologo per i bambini. Sarà un aiuto per le famiglie, per la socializzazione e anche un aiuto per le società sportive”. Sul capitolo bollette ed energia De Luca ricorda che la questione luce e gas è all’attenzione del Governo, mentre l’impegno della Regione è stato concentrato sull’evitare rincari sull’acqua. “Ci siamo caricati dei costi ulteriori per la depurazione delle acque che devono sostenere le imprese. Questi si sarebbero scaricati sulle famiglie, in questo modo teniamo bloccate le bollette” spiega il Presidente che infine chiude parlando delle imprese: “Stanziamo 50 milioni di euro per dare un contributo a un numero di aziende manifatturiere che calcoliamo nell’ordine delle 40mila aziende. Inoltre copriamo gli investimenti per le imprese che vogliono realizzare impianti per la produzione di energie rinnovabili: molte aziende pensano di autonomizzarsi dal punto di vista delle forniture energetiche perchè il problema durerà per anni. E poi diamo un contributo per l’aumento delle bollette superiori ai 5 mila euro: l’aiuto sarà del 30% per coprire gli aumenti dei costi che vanno da 5mila a 20mila per le bollette che pagano le imprese. L’appello che facciamo al Governo e alle forze politiche è però a muoversi – dice in chiusura il governatore -. Noi stiamo anticipando gli interventi che ci aspettiamo diventino operativi, ma abbiamo fasce sociali al limite della resistenza. Se anche in un’emergenza come questa le forze politiche non trovano la capacità di decidere in 24 ore, dal 25 settembre in poi dobbiamo aspettarci anni complicati”.(ITALPRESS).

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De Luca “l’Autonomia chiesta anche dalla Campania per una sburocratizzazione radicale”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Uno dei temi in discussione è l’autonomia differenziata, chiesta anche dalla Campania per una sburocratizzazione radicale: significa avvicinare le decisioni ai cittadini, cancellare il sistema delle autorizzazione che servono dal Ministero per un impianto fotovoltaico o il dragaggio di un porto o un intervento per la scuola, cose da quarto mondo”. Lo dice il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, parlando a Napoli a margine della presentazione del Piano di aiuti che la Regione metterà in campo per sostenere famiglie e imprese. “Altri – prosegue il governatore – pensano a lasciare nelle regioni del nord una parte del gettito fiscale nazionale, questo significa drenare risorse nazionali del sud. Se lasciamo al centro e al nord il 10% pagato dalle imprese per l’iva, è evidente che questo è un danno drammatico per il sud. Ma qualche collega del nord l’autonomia la vede come la possibilità per fare contratti regionali per il personale sanitario. Significa dare 2000 euro in più a medici e infermieri ed è ancora una volta una tragedia per il sud. Queste sono le questioni di merito su cui riflettere, senza infatuazioni, con grande freddezza perchè rischiamo di farci male” sostiene De Luca.
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Falsa mozzarella di bufala campana Dop sequestrata a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Oltre 50 chilogrammi di falsa mozzarella di bufala campana Dop e di altri prodotti alimentari scaduti insieme a cento chili di imballaggi di confezionamento sono stati sequestrati a Milano dagli agenti vigilatori del Consorzio di Tutela, coinvolti in un’operazione congiunta condotta con i Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Torino. Il produttore, con diversi punti vendita tra Campania e Lombardia, utilizzava abusivamente il logo e la denominazione della Mozzarella di Bufala Campana Dop, spacciando per Bufala Dop una mozzarella realizzata invece con un misto di latte vaccino e bufalino. Aveva addirittura riprodotto il logo del Consorzio senza alcuna autorizzazione. Le confezioni di falsa Bufala sono state sequestrate e i prodotti scaduti saranno distrutti. Al produttore è stata elevata una sanzione da 20mila euro, ma le indagini sono ancora in corso. Solo nei mesi di luglio e agosto scorsi è stata intensificata la task force anti-contraffazione frutto della sinergia tra Consorzio, forze dell’ordine e Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi (Icqrf) del ministero delle Politiche agricole. Sono state effettuate 5 operazioni di sequestro, a seguito delle quali sono stati posti sotto sequestro circa 200 chili di mozzarelle falsificate, 40mila buste di confezionamento per un totale di oltre 30mila euro di sanzioni e 2 persone denunciate alla Procura della Repubblica per frode in commercio.
“Questa operazione è il risultato dell’intensificazione dei controlli voluta dal Consorzio durante tutto il periodo estivo, che coincide con il momento di maggior consumo del prodotto e anche di maggiori rischi di violazioni”, commenta il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani. “Il brand della Bufala Campana fa gola a tanti – prosegue il direttore – La provenienza della mozzarella dalla Campania è per i consumatori sinonimo di autenticità, noi proteggiamo questa certezza da chi invece vuole approfittarne. Ringraziamo le forze dell’ordine e l’Icqrf per questo ennesimo esempio di collaborazione, nel solco di una intesa istituzionale ormai collaudata. L’operazione di Milano è stata condotta a tutela non solo dei consumatori, che non vanno ingannati, ma anche dei tantissimi produttori onesti. Noi continueremo a moltiplicare i nostri sforzi in tutta Italia”.

– foto ufficio stampa Consorzio tutela mozzarella di bufala campana Dop –
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Covid, De Luca “In Campania la situazione è sotto controllo”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo aspettando di avere chiarezza da parte del ministero della Salute sulla nuova campagna di vaccinazione anti-Covid”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della consueta diretta social settimanale”. “La situazione ad oggi sui contagi è del tutto sotto controllo”, ha poi aggiunto.

– foto: ufficio stampa Regione Campania

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Sud, Carfagna “Corsa contro il tempo per alcuni progetti Cis”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo facendo una vera e propria corsa contro il tempo per incardinare, entro la scadenza elettorale, i progetti avviati. Proprio per questo ho riunito oggi il Cis Molise ed il Cis Capitanata e riunirò domani il Cis Taranto”. Lo dichiara il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna. Il Cis Molise prevede interventi per 220 milioni di euro, 129mln dedicati ad un grande progetto di recupero e valorizzazione dei percorsi tratturali che unisce elementi di tradizione, cultura, storia dei territori di 58 comuni molisani, prevedendo anche interventi di ripristino e ristrutturazione di borghi, palazzi storici, edifici di interesse culturale, in piena sintonia con l’attività del Ministro per il Sud per quanto riguarda le Aree Interne e che per il solo Molise ha visto la sottoscrizione nel 2021 degli APQ dell’Alto medio Sannio, del Mainarde e del Fortore.
Il Cis Capitanata invece è finanziato con 280 milioni di euro: “mi sono impegnata perché non un euro di questo investimento venga perso o rimanga una cifra sulla carta – dichiara il ministro Carfagna- anche perché le opere previste si inseriscono nella speciale attenzione che l’attuale esecutivo ha avuto per la Puglia, una delle regioni cardine nell’ambiziosa operazione di riduzione dei divari che abbiamo avviato con il governo Draghi”. In Puglia sono attivi altri tre Contratti Istituzionali di Sviluppo: il Cis Taranto che vede tra i progetti principali il recupero della cantieristica navale attraverso l’investimento nell’area ex Yard-Belleli, il Cis Lecce-Brindisi dedicato allo sviluppo della costa adriatica e il CIS infrastrutturale, con la realizzazione della ferrovia Alta Capacità Napoli-Bari-Lecce-Taranto, che riguarderà anche il nodo di Foggia.

– fto: xc9/Italpress

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Edison e Saipem entrano nella società per Puglia Green Hydrogen Valley

MILANO (ITALPRESS) – Edison e Saipem acquisiscono, facendo seguito agli accordi sottoscritti a settembre 2021, rispettivamente il 50% ed il 10% della società Alboran Hydrogen Brindisi Srl strumentale alla realizzazione del progetto Puglia Green Hydrogen Valley. Saipem, inoltre, detiene anche un’esclusiva per la realizzazione del progetto. Il progetto Puglia Green Hydrogen Valley prevede la realizzazione di tre impianti di produzione di idrogeno verde a Brindisi, Taranto e Cerignola (FG), per una capacità di elettrolisi complessiva pari a 220 MW, alimentati da circa 400 MW di energia solare fotovoltaica. Una volta a regime, i tre impianti saranno in grado di produrre complessivamente fino a circa 300 milioni di normal metri cubi di idrogeno rinnovabile all’anno, destinati ad alimentare le industrie presenti sul territorio e la mobilità sostenibile, anche attraverso l’immissione nella rete gas locale.
L’impianto di Brindisi, che si trova in una fase avanzata di sviluppo, prevede la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno verde mediante elettrolizzatori con una capacità di 60 MW alimentati da un campo fotovoltaico dedicato. Il progetto è stato proposto, tra gli altri, per il bando di finanziamento europeo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo).
L’intero progetto, coinvolgendo importanti realtà regionali tra cui l’Acquedotto Pugliese, le Ferrovie Apulo Lucane, i Distretti tecnologici e produttivi pugliesi, il Politecnico di Bari, le Università di Bari, di Foggia e del Salento, consentirà di massimizzare le sinergie con il territorio e favorire lo sviluppo di competenze per la creazione di una filiera locale.
L’idrogeno è uno dei vettori energetici di riferimento per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalla strategia nazionale ed europea al 2030 e al 2050 e il Progetto Puglia Green Hydrogen Valley si pone l’obiettivo di accelerare la diffusione dell’idrogeno verde nel mix energetico nazionale. Il progetto ha una forte rilevanza a livello locale, considerando che la Puglia assorbe per il suo settore industriale più energia della media e rappresenta circa il 6% dei consumi energetici nazionali del comparto.
Giovanni Brianza, CEO di Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna aziende e territori nella transizione ecologica e nella decarbonizzazione, dichiara: “Con questo progetto Edison conferma il suo impegno nello sviluppo di tutta la filiera dell’idrogeno verde, una tecnologia sinergica al core business dell’azienda e un elemento chiave nell’ambito del suo piano di sviluppo strategico. In particolare la società punta ad utilizzare l’idrogeno verde per sostituire i combustibili fossili nei processi industriali energivori e per rendere sostenibili i trasporti pesanti”.
“Per Alboran questo progetto evidenzia la perfetta sintonia tra le proprie scelte in ambito di idrogeno verde e le strategie nazionali ed europee che vanno in questa direzione. Il coinvolgimento di altri partner così rilevanti nell’iniziativa consente di sviluppare al meglio le potenzialità del modello di progetto proposto per la Puglia” dichiara Mattia D’Amato, Director Strategy Development and Innovation di Alboran. “L’iniziaitva è strategica nel quadro del nostro Piano tecnologico, che prevede lo sviluppo di soluzioni “Low Carbon” abilitanti modelli di business innovativi, e ci conferma, quindi, come partner ideale per supportare i nostri clienti nella transizione energetica e verso il Net Zero” afferma Fabrizio Botta, Chief Commercial Officer di Saipem.
foto ufficio stampa Edison
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Pompei, approvati nuovi progetti dal valore di 900 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha presieduto oggi il Comitato di gestione del Piano strategico per lo sviluppo socio economico delle aree comprese nel Piano di gestione del sito Unesco “Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”. Il Piano ha la finalità di rilancio e riqualificazione ambientale e urbanistica dei nove comuni interessati e il potenziamento della loro attrattività turistica. Nel corso della riunione, convocata dal Direttore Generale di progetto, generale Giovanni Di Blasio, ha illustrato ai membri del comitato di gestione gli argomenti in trattazione all’ordine del giorno, in particolare: la presentazione e approvazione dell’aggiornamento del Piano strategico; l’avvio del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Vesuvio-Pompei-Napoli” e i suoi effetti sul Piano strategico; l’aggiornamento sull’impiego dei fondi CIPE deliberati il 28 febbraio 2018; gli esiti dell’avviso pubblico finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse per l’inserimento nel Piano strategico di nuovi progetti. Argomento centrale della discussione è stato l’aggiornamento del Piano elaborato dall’Unità Grande Pompei che il comitato ha approvato all’unanimità in piena condivisione con gli Enti locali interessati, con una variazione in termini di risorse pari a oltre 900 milioni di euro, di cui 594 milioni di euro per interventi già finanziati e 337 milioni di euro per interventi da finanziare. Tra gli aggiornamenti più significativi, la realizzazione dell’hub ferroviario a Pompei (30,6 milioni di euro), la riconversione della linea ferroviaria Torre Annunziata – Castellammare di Stabia – Gragnano in tram leggero (33 milioni di euro), la riqualificazione del complesso di Villa Favorita con molo borbonico a Ercolano (49 milioni di euro), la valorizzazione della ex Real Fabbrica d’Armi “Spolettificio dell’Esercito” di Torre Annunziata, la definizione del Sistema di interventi per il completamento degli schemi fognari e di collettamento dei comuni dell’area interessata dal Piano di gestione del sito Unesco (113 milioni di euro), la realizzazione di interventi sul patrimonio culturale individuati nell’ambito del Piano strategico (10 milioni di euro), la compatibilizzazione urbana ferrovia Eav Pompei Santuario con un nuovo tracciato per la connessione (67 milioni di euro) e la rimodulazione del Grande Progetto “Completamento della riqualificazione del fiume Sarno (da 217 a 402 milioni di euro). Nel corso del comitato sono anche state presentate nuove proposte pervenute dal territorio, tra le quali: la Cabinovia del Vesuvio (53 milioni di euro) e il completamento del programma generale di valorizzazione del sito reali di Portici (71 milioni di euro). Infine, il comitato ha discusso della realizzazione degli interventi proposti dal territorio nei due ambiti programmatici: la riqualificazione ambientale-paesaggistica ed opere di difesa della fascia costiera e rigenerazione urbana-ambientale del waterfront (20 interventi per circa 275 mln di euro) e la riqualificazione e rigenerazione del tessuto edilizio degradato (25 interventi per circa 158 mln di euro). Infine, il comitato è stato aggiornato rispetto a quanto finanziato dal Contratto Istituzionale di Sviluppo “Vesuvio-Pompei-Napoli”, che individua il Direttore Generale di progetto dell’Unità Grande Progetto Pompei quale referente unico del Ministero della cultura per il monitoraggio, valutazione e controllo degli interventi del Piano strategico finanziati dal Cis e per l’attuazione dei 14 progetti finanziati direttamente dal Mic per circa 73 milioni di euro confluiti nel Cis. “Pompei è una storia di riscatto, una battaglia vinta che dimostra che quando nel paese si lavora come squadra, e ci si crede, si può veramente cambiare il destino dei territori. A Pompei è stato fatto moltissimo da un punto di vista legislativo, finanziario e gestionale e adesso questo sito è diventato un modello riconosciuto dall’Unesco e dall’Unione europea di funzionamento e di utilizzo delle risorse comunitarie. Pompei è un simbolo del cambiamento che può essere realizzato in tutto il Mezzogiorno.L’attuazione del Piano strategico sarà adesso la grande sfida per il rilancio e la riqualificazione ambientale e urbanistica di tutto il territorio, anche quello fuori dalle aree archeologiche”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini. “L’incontro odierno consolida ulteriormente la cooperazione tra Amministrazione centrale ed Enti Locali per il rilancio socio economico e turistico dei territori della buffer zone. A quattro anni dalla prima approvazione del Piano Strategico, l’attrazione di nuove e cospicue fonti di finanziamento conferma la validità dello strumento. Un open master plan condiviso, le cui linee di indirizzo rappresentano un solido riferimento anche per le attività di programmazione e pianificazione dei singoli attori sul territorio. Tutto ciò in un’ottica di unitarietà e di coerenza con le esigenze di conservazione e valorizzazione del sito Unesco” ha dichiarato il Direttore Generale, Giovanni Di Blasio. “Con il progetto “Sogno di volare”, avviato quest’anno e che continuerà nei prossimi anni, siamo entrati in una fase concreta di attuazione e implementazione del piano strategico, attraverso il coinvolgimento diretto di giovani del territorio in attività del Parco. 80 studenti delle scuole locali sono stati impegnati nella prima produzione teatrale del Parco portando sulle scene del teatro grande di Pompei una commedia di Aristofane, acquisendo e contribuendo alla diffusione di una consapevolezza del patrimonio culturale al loro immediato circondario.
Una azione di sensibilizzazione e promozione diretta e senza mediazioni dei luoghi della cultura e del proprio territorio. Allo stesso modo la valorizzazione delle aree verdi dei siti del Parco, attraverso il progetto di Azienda Agricola Pompei vedrà un rafforzarsi di sinergie con diversi attori per prima locali, con un importante ricaduta a livello economico” dichiara Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco archeologico di Pompei. “Il Parco Archeologico di Ercolano ha avuto grande vantaggio dai fondi Cipe e Cis ed è grazie al Piano strategico che si sono potute potenziare azioni di tutela del sito Patrimonio dell’Unesco ma anche ampliare l’offerta culturale per i visitatori. Sulla base dei primi progetti conclusi abbiamo già raccolto i primi risultati in termini di ricaduta occupazionale e di maggiore permanenza sul territorio dei turisti. Bisogna continuare ad orientarsi verso l’impegno nella valorizzazione dei territori, perchè i siti culturali non rimangano isolati ma rappresentino sempre di più un vero volano di sviluppo e crescita”. Dichiara Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano.

foto: ufficio stampa Pompei omunicazione
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Assemblea Al, ok della Regione Basilicata alle strategie aziendali

POTENZA (ITALPRESS) – Nel corso dell’Assemblea dei Soci di Acquedotto Lucano che si è svolta a Potenza, la Regione Basilicata, in qualità di socio di maggioranza, ha espresso il parere favorevole alle comunicazioni dell’Amministratore Unico sulle strategie aziendali e sulla riorganizzazione delle attività e ha approvato il bilancio di esercizio al 31/12/2021 e la Relazione del Governo societario. “Secondo la Regione Basilicata – si legge nella nota – la riorganizzazione societaria proposta servirà a costruire strumenti più agili per affrontare sia i problemi del passato che quelli congiunturali. L’auspicio della Regione è che Acquedotto Lucano, anche attraverso la riorganizzazione, possa conseguire i vari obiettivi individuati dal Governo regionale. Tra questi: l’equilibrio gestionale anche alla luce dell’emergenza energetica, la calmierizzazione delle bollette, gli investimenti sulle reti, la transizione energetica anche in chiave ecologica, il rafforzamento del ruolo di gestore del servizio idrico integrato, preservare creditori e lavoratori. Anche le previste assunzioni -secondo la Regione- serviranno a rafforzare le già valide competenze per poter raggiungere prima e meglio gli obiettivi industriali fissati”.

Foto: agenziafotogramma.it

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