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Omicidio a Marina di Lesina, Emiliano “La misura è colma”

FOGGIA (ITALPRESS) – “Un altro efferato omicidio consumato davanti ad una spiaggia gremita di turisti. Sono anni che chiedo ai Ministri dell’interno succedutisi nel tempo di prendere molto sul serio ciò che accade nella provincia di Foggia, come negli ultimi venti anni è avvenuto per le altre province pugliesi. Ma ogni volta siamo nuovamente qui a commentare un efferato e spettacolare omicidio perpetrato con modalità mafiose per intimidire e indurre all’omertà la nostra comunità, per poterla più facilmente assoggettare utilizzando la forza di intimidazione che deriva dal vincolo associativo criminale. La misura è colma. A Roma non si può pensare che solo perchè una cosa è accaduta a Foggia, debba essere accettata o minimizzata. Non ne possiamo più. Foggia e la sua provincia non hanno più pazienza”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, facendo riferimento all’omicidio avvenuto in pieno giorno nel parcheggio di un lido a Marina di Lesina, in provincia di Foggia.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Domino’s, Pecoraro Scanio “Lezione solidarietà da pizzerie napoletane”

NAPOLI (ITALPRESS) – In poche ore hanno aderito all’appello lanciato l’11 agosto da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore del riconoscimento #pizzaUnesco e già ministro, per aiutare gli ex dipendenti di Dominòs pizza fallita in Italia.
Hanno messo a disposizione i propri contatti per possibili colloqui la rete delle 24 pizzerie “Da Michele”, l’associazione Verace Pizza Napoletana che conta 962 pizzerie associate, i pizzaiuoli Ciro Salvo di 50Kalò e Guglielmo Vuolo,i 40 locali di FedeGroup di Milano, la rete di Rossopomodoro,le pizzerie Corona di Bellinzona, Lentinìs pizza di Torino e tanti altri.
“Per noi la solidarietà è importante come la difesa della tradizione e professionalità. Ecco perchè aderiamo all’appello lanciato dall’onorevole Pecoraro Scanio promotore di #pizzaUnesco. Ci fa onore che gli italiani preferiscano le pizzerie artigianali ai prodotti industrializzati ma siamo vicini a chi ha perso il lavoro”, dichiara il presidente Antonio Pace dell’Associazione Verace Pizza napoletana, perciò segnaliamo alle nostre pizzerie veraci di accogliere i curricula dei pizzaioli della catena.
“L’Antica Pizzeria Da Michele in the world accoglie l’invito di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione Univerde e già ministro, e offre posti di lavoro ai dipendenti che l’hanno perso a causa della recentissima chiusura di Dominòs in Italia”. Così Alessandro Condurro, Amministratore della Michele in the world e segretario dell’Unione Pizzerie Storiche “Le Centenarie”, esprime il proprio dispiacere per le attività commerciali della catena che hanno definitivamente abbassato la propria saracinesca. Per chi vorrà inviare il curriculum, la mail di riferimento è [email protected]”.
“Sono davvero orgoglioso di questa lezione di solidarietà delle pizzerie di tradizione napoletana ad una multinazionale Usa. Spero davvero che chi ne avesse necessità possa rivolgersi ai contatti messi a disposizione da questi imprenditori piccoli e grandi. L’arte del Pizzaiuolo napoletano ha avuto il riconoscimento Unesco non solo per aver tramandato un metodo di preparazione e cottura del piatto diventato il più diffuso e famoso al mondo ma anche per la socialità e solidarietà che ha sempre distinto queste comunità . E’ bello vedere che la legittima soddisfazione per una vittoria sul libero mercato contro la pizza all’ananas si è accompagnata alla giusta preoccupazione per chi ha perso il lavoro”, commenta Pecoraro Scanio.

– foto Fondazione UniVerde –

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Caporalato, scoperti braccianti in nero in aziende agricole del casertano

ROMA (ITALPRESS) – L’Ispettorato del Lavoro di Caserta ha coordinato, nell’ambito del Progetto multi-agenzia SU.PR.EME., un’attività di vigilanza condotta da task force composte da personale degli Ispettorati di Caserta, Napoli, Sassari, Roma e Salerno e da Carabinieri del N.I.L. dell’I.T.L. di Caserta, con la partecipazione dei mediatori culturali dell’O.I.M. e con il supporto logistico delle locali Stazioni dei Carabinieri nonchè, per una settimana, del personale ispettivo dell’Inps e dello Spesal della locale A.S.L.
L’attività, tesa a contrastare il fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del caporalato in agricoltura, ha interessato principalmente i territori dell’agro-aversano, dell’agro-sessano e della zona dei Mazzoni.
Diciassette le aziende agricole sottoposte a controllo – soprattutto campi di piantagione di pomodori, peperoni, melanzane, angurie – delle quali 14 sono risultate non in regola con la normativa in materia di rapporti di lavoro e legislazione sociale. Sulle restanti tre sono ancora in corso accertamenti.
Gli ispettori hanno verificato le posizioni di 64 lavoratori ed hanno emanato 4 provvedimenti di sospensione dell’attività nei confronti di altrettante aziende, per la presenza di 20 braccianti completamente “in nero” (tutti stranieri, provenienti soprattutto dall’ est Europa e dal nord Africa). Dei 51 lavoratori provenienti da Paesi extra-UE, 11 sono risultati privi del permesso di soggiorno per motivi di lavoro; per il loro impiego sono stati denunciati 5 imprenditori. In un campo della zona dei Mazzoni sono stati trovati, intenti a raccogliere angurie, 7 lavoratori di nazionalità tunisina privi del permesso di soggiorno; sotto il sole cocente, alcuni lavoravano senza calzature ed è emerso che venivano pagati a cottimo – 7 euro a cassone – e impiegati per 9 ore al giorno senza riposo settimanale. Sono in corso accertamenti per verificare la sussistenza del reato di sfruttamento in capo ai datori di lavoro. Per tutti i braccianti sono in corso le verifiche per violazioni in materia di orario di lavoro e di sicurezza nei luoghi di lavoro, tra le quali l’omessa consegna dei dispositivi di protezione individuale.

– foto: agenziafotogramma.it

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Maltempo, la regione Campania chiede lo stato di emergenza

NAPOLI (ITALPRESS) – La Regione Campania ha chiesto lo stato di emergenza dopo il maltempo delle ultime ore.
“In relazione agli eventi alluvionali che hanno colpito diversi territori della Campania e con particolare intensità e gravità l’area del Comune di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino – si legge nella nota – è stata formalizzata dal Presidente Vincenzo De Luca – sulla base della relazione della Protezione Civile Regionale – la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza. Nel contempo sono state messe a disposizione risorse della stessa Protezione Civile Regionale per i primi interventi”. E’ già in vigore sulla Campania un’allerta meteo per piogge e temporali con livello di criticità idrogeologica di colore Giallo.
Secondo le previsioni la perturbazione insisterà ancora sulla Campania fino a sabato prossimo, con rovesci e temporali sparsi, anche intensi, con conseguente rischio idrogeologico.
I temporali saranno sempre caratterizzati da rapidità di evoluzione e incertezza previsionale: potrebbero essere improvvisi e dar luogo anche a fulmini e grandine con conseguente caduta di rami o alberi.
Sono possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni particolarmente fragili del territorio.

– foto: Vigili del Fuoco

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Task force “Alt Caporalato!” nelle province di Bari e Bat

BARI (ITALPRESS) – Il territorio delle province di Bari e BAT è stato interessato da una specifica attività di vigilanza per il contrasto allo sfruttamento del lavoro ed al caporalato, rientrante nel progetto “Alt Caporalato!”. La task force – coordinata dall’Ispettorato territoriale del Lavoro di Bari e composta da funzionari ispettivi degli ITL di Bari e Roma e da carabinieri del NIL dell’ITL Bari, coadiuvati dai mediatori culturali messi a disposizione dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – si è concentrata in particolare sulla vigilanza straordinaria nel settore della manifattura e del commercio nei comuni di Barletta, Casamassima, Triggiano e Altamura. I controlli hanno interessato complessivamente 4 imprese; nel corso degli accertamenti sono state controllate le posizioni lavorative di 21 dipendenti, dei quali 6 cittadini italiani e 15 provenienti da Paesi extra-UE, in prevalenza dalla Cina.
Già nella fase di svolgimento delle verifiche sono stati adottati provvedimenti di prescrizione per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro (per omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, omessa nomina del medico competente, omessa designazione del responsabile del servizio prevenzione e protezione, omessa formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per non aver assicurato la pulizia dei servizi igienici per i lavoratori). Sei i lavoratori risultati in nero, uno dei quali privo di permesso di soggiorno. Per tutte e 4 le aziende ispezionate sono stati adottati provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, sia per l’impiego di lavoratori in nero, sia per le gravi violazioni in materia di sicurezza. Sono in corso ulteriori accertamenti.

– foto: agenzia fotogramma.it

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Covid, In Basilicata 382 nuovi positivi e un morto

POTENZA (ITALPRESS) – Sono 382 i nuovi positivi al Covid in Basilicata, su un totale di 1.836 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Si registra un decesso. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino emesso dal Ministero della Salute. I ricoverati per Covid-19 sono 62 (-5) di cui 3 in terapia intensiva. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Covid, per il bonus psicologico 12 mila domande dalla Puglia

BARI (ITALPRESS) – In Puglia alle ore 14 dell’8 agosto sono 12.400 le richieste per accedere al “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” arrivate sulla piattaforma Inps. Un dato ufficiale che permette di fare un primo bilancio della situazione sull’intero territorio regionale e sui bisogni dei pugliesi. “La grande adesione al bonus psicologo in Puglia conferma un bisogno collettivo al quale dare una risposta urgente affinchè non si lasci indietro nessuno” sottolinea Vincenzo Gesualdo, presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia, in merito alla misura di sostegno che ha visto, a quindici giorni dall’apertura della procedura, un boom di accessi. Le domande per la richiesta sono partite lo scorso 25 luglio e, in poco più di due settimane, contano 197.564 a livello nazionale. Numeri di gran lunga superiori alla platea di possibili beneficiari. I fondi inizialmente stanziati erano pari a 10 milioni di euro, sufficienti per una platea approssimativa di 16mila persone, ma non per coprire tutte le domande presentate per il contributo fino a 600 euro a sostegno delle spese di psicoterapia. Per sopperire alla domanda, lo scorso 4 agosto il Consiglio del Ministri, su proposta del ministro Roberto Speranza, ha stanziato ulteriori 15 milioni di fondi, che si vanno a sommare ai 10 milioni stanziati inizialmente, per un totale di 25 milioni disponibili. Alla Puglia, sulla prima tranche di 10 milioni, toccavano 657.974 mila euro. Con l’ulteriore stanziamento i fondi supereranno certamente il milione e mezzo di euro, ma un dato ufficiale non è ancora disponibile.”L’assistenza psicologica – conclude Gesualdo – è una diritto delle cittadine e dei cittadini garantita dai Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero quelle prestazioni che lo Stato è tenuto ad erogare in maniera uniforme a tutta la popolazione. Il bonus è uno strumento, un percorso terapeutico che mira a sostenere quanti hanno sofferto duramente la pandemia, che ha acuito e fatto esplodere il disagio psicologico, portando a vivere una condizione di precarietà esistenziale, ma è necessario prevedere investimenti nel servizio pubblico dove, ancora oggi, c’è carenza di organico specializzato. Le strutture pubbliche non sono in grado di far fronte alle richieste non soltanto a causa di una carenza di risorse adeguate ma anche di un aumento vertiginoso di queste ultime. Le strutture pubbliche capillarizzate sui vari contesti: sanitario, sociale, scolastico, terzo settore vanno incrementate e va allargata la sfera di screening su tutta la popolazione perchè”, conclude Gesualdo, “il disagio mentale è sottile e sotterraneo e non dobbiamo aspettare che si manifesti nelle sue patologie più estreme e si cronicizzi”.
(ITALPRESS).

– foto Ordine psicologhe e psicologi Puglia –

Ferrovie Basilicata, Merra “Al via gara per la Ferrandina-Matera”

POTENZA (ITALPRESS) – Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, ha pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per la realizzazione della nuova linea Ferrandina-Matera La Martella. Lo annuncia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. Il lancio della gara segue l’approvazione del progetto definitivo da parte di Vera Fiorani, in qualità di Commissario Straordinario di Governo per l’opera, che rientra fra i progetti del PNRR e sarà realizzato entro il 2026 per un contratto che ha un valore complessivo di circa 311 milioni di euro. “E’ un collegamento atteso da anni – commenta l’assessore Merra – che vede il traguardo grazie alle volontà ferma della Regione Basilicata di connettere e riconnettere il territorio con tutte le principali direttrici di traffico nazionali”. La nuova linea permetterà di collegare la città di Matera all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso una linea elettrificata di 20 chilometri a binario unico. La stazione di Matera La Martella sarà servita sia da un collegamento diretto con la stazione di Ferrandina, sia da un collegamento verso Nord attraverso la nuova bretella di collegamento con la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto.
“E’ questo un punto fermo – conclude Merra – della nostra visione strategica del sistema infrastrutturale di Basilicata illustrata all’inizio del nostro mandato. Il progetto consentirà di istituire importanti collegamenti ferroviari di lunga percorrenza tra Matera e il sistema di alta velocità e di potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale sul territorio in termini di frequenza e qualità con indiscussi vantaggi per la nostra economia”.

– foto: ufficio stampa Regioen Basilicata

(ITALPRESS).