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Puglia, Delli Noci: “Galattica risposta a sollecitazioni dei giovani”

BARI (ITALPRESS) – “Attraverso la Rete Giovani costruiremo dei nodi in tutti i territori in alleanza con i Comuni e con le associazioni giovanili per dare informazioni ai giovani. Una delle prime sollecitazioni ricevute era quella della prossimità. Noi la ricostruiamo provando a dare informazioni, e costruiamo un nuovo nodo importante con il governo, con l’Agenzia nazionale dei giovani per dare informazioni quanto più cogenti e quanto più importanti per accedere ai fondi europei diretti o alle nostre opportunità”. Lo afferma l’assessore regionale alle Politiche giovanili Alessandro Delli Noci a Bari, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Galattica”, la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e Arti. “Galattica – prosegue – è la nuova strategia regionale che risponde alle sollecitazioni avvenute durante Puglia ti vorrei. Lì abbiamo interloquito con circa 4000 giovani: ne è nato un dossier che ci ha portato a una strategia, che è appunto Galattica”. “Da questa rete – conclude – costruiremo un innesco grazie al quale molti giovani potranno avere importanti opportunità e introdurremo una novità, quella del servizio civile regionale. Questo consentirà a tanti giovani di fare un’esperienza a contatto con i propri coetanei nuova e moderna, dialogando con il medesimo linguaggio. Una pubblica amministrazione aperta, che vuol provare a costruire attorno ai luoghi comuni, agli spazi già animati dai giovani dei punti di contatto. Questo è il primo innesco che stiamo generando insieme al partenariato”. (ITALPRESS).

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Al via in Puglia i centri di ascolto per gli uomini maltrattanti

BARI (ITALPRESS) – Al via in Puglia la rete dei centri di ascolto per gli uomini maltrattanti. Il progetto regionale “Articolo 16: Rete CAM Puglia”, approvato e finanziato dal dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e cofinanziato da Regione Puglia, è stato presentato questa mattina dall’assessora al Welfare Rosa Barone, dalla direttrice del dipartimento Welfare Valentina Romano, da Anna Coppola De Vanna in rappresentanza della Rete di partenariato e Vito Giovannetti direttore dell’Area socio-sanitaria della Asl di Taranto e si lega alla rete dei centri antiviolenza (CAV), rivolti alle donne vittime di violenza. E’ prevista l’attivazione di 6 Centri Ascolto Maltrattanti, uno per provincia, che si raccorderanno con le reti locali antiviolenza (Foggia, Andria, Bari, Brindisi, Campi Salentina, ASL/TA). I principi guida alla base dell’azione dei CAM pugliesi saranno la sicurezza delle vittime (donne e minori) e l’attribuzione della responsabilità del comportamento violento dell’autore. Il servizio CAM valuterà la motivazione al cambiamento del maltrattante, la situazione di rischio e di pericolosità anche dovuta alla presenza di problematiche coesistenti (alcolismo, tossicodipendenza, disagio psichico etc), monitorerà i comportamenti, anche in collaborazione con i servizi coinvolti, le forze dell’ordine, i CAV, il contatto con le partner; assicurerà il follow up a distanza dopo il termine del percorso, sia individuale che di gruppo. Al servizio CAM si potrà accedere spontaneamente attraverso la linea telefonica dedicata o su invio da parte dei Servizi territoriali, delle Forze dell’Ordine, dell’UEPE, della Magistratura, del Centro di Giustizia Minorile. Dei 100.000 euro messi a disposizione attraverso avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, è stato previsto il cofinanziamento della Regione Puglia di euro 50.000,00. Il progetto avrà la durata di un anno. “Oggi presentiamo un ulteriore ed importante tassello all’interno della rete antiviolenza. La nostra Regione – ha dichiarato l’assessora al Welfare Rosa Barone – si sta contraddistinguendo per l’adozione di misure ed interventi in attuazione di quanto previsto dall’art. 16 della Convenzione di Istanbul, che sottolinea l’importanza di intervenire anche sull’uomo autore di violenza domestica, attraverso l’istituzione ed il sostegno di programmi specifici. I CAM lavoreranno in sinergia con le reti locali antiviolenza, rafforzando così la rete a supporto e protezione per le donne e i minori. Ringrazio, ancora una volta, i miei uffici, per il grande lavoro che stanno svolgendo per il contrasto alla violenza di genere. L’impegno è condiviso con gli altri assessorati, con le associazioni, con la società civile e con tutti coloro che operano per realizzare quel cambiamento socioculturale che auspichiamo da tempo. Solo lavorando insieme, con grande dedizione, si possono ottenere i risultati sperati”.
“La Regione Puglia – ha spiegato la direttrice del Dipartimento Welfare Valentina Romano – fungerà da ente capofila di una rete di partenariato composta da soggetti qualificati che dovranno collaborare nella realizzazione delle attività. Oltre alla prevenzione, i Centri erogheranno interventi di natura interdisciplinare rivolti agli autori di atti di violenza, per favorire la consapevolezza rispetto alle proprie condotte, per promuovere comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, per modificare i modelli comportamentali, al fine di prevenire nuove violenze e ridurre il rischio di recidiva. E’ altresì previsto un percorso formativo mirato a garantire che gli approcci metodologici siano comuni, a sperimentare un modello di trattamento con una metodologia di intervento integrato di natura psico-socio-educativa, a dare omogeneità alle prassi operative. La cornice sarà quella degli studi di genere con focus sugli stereotipi e i pregiudizi legati ai generi, alle dinamiche di potere che discendono dall’asimmetria esistente nella relazione uomo-donna e ai gap esistenti ancora ai diversi livelli della vita sociale, economica e politica; ampio spazio sarà dato all’approfondimento degli strumenti per la valutazione del rischio di recidiva”. “Il CAM – ha spiegato Anna Coppola De Vanna della Rete di partenariato – è un segmento importante degli interventi che le istituzioni si impegnano ad offrire per rispondere al fenomeno della violenza di genere e per rafforzare le azioni a tutela delle vittime. La presa in carico, quando possibile, degli uomini maltrattanti si configura come un intervento di consapevolizzazione e trasformazione del comportamento violento da una parte e di prevenzione di recidiva dall’altra. In questa doppia efficacia risiede il valore e l’importanza dei servizi CAM che integrano e supportano gli interventi dei CAV, delle FFOO e gli Organismi Giudiziari nei casi di violenza. La tutela delle donne vittime di violenza passa anche dalla costruzione di percorsi dedicati ai maltrattanti per disinnescare i meccanismi sottesi agli agiti violenti ed aumentare il livello di sicurezza nelle relazioni sia rispetto alla partner sia rispetto ai figli. Perchè la Rete regionale dei CAM: per la costruzione di un sistema di interventi qualificati; per la condivisione di modelli operativi e la costruzione e replicabilità di buone prassi; per la raccolta dati, il monitoraggio degli esiti e lo studio del fenomeno; per il potenziamento della capillarità degli interventi e per la informazione e sensibilizzazione uniforme sul fenomeno su tutto il territorio regionale”. “Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa della Regione – ha concluso Vito Giovannetti Direttore dell’Area socio-sanitaria della Asl di Taranto – che ha proposto il progetto “Articolo 16″, realizzando a Taranto un CAM come servizio pubblico offerto direttamente da ASL Taranto. Questo servizio, fortemente voluto, oltre che dagli organi regionali, anche dalla Direzione Generale dell’Azienda, è una realtà poliedrica e multidisciplinare, come è opportuno che sia quando si affronta una problematica complessa. Abbiamo infatti coinvolto tre strutture aziendali – l’Area Socio Sanitaria, professionalità specifiche del Dipartimento Dipendenze Patologiche e il Servizio di Psicologia Clinica – che stanno mettendo a disposizione per questo progetto le migliori competenze e l’esperienza maturata negli scorsi anni: ASL Taranto, infatti, ha già realizzato un progetto pilota di presa in carico di uomini maltrattanti presso il Consultorio di Massafra, e proprio per questa ragione è stata individuata dalla Regione quale unica ASL pugliese a realizzare direttamente un servizio di questo genere, il che ci rende particolarmente orgogliosi. L’obiettivo di questo nuovo servizio è prevenire e contrastare la violenza di genere, che è ormai un’emergenza nazionale, con il fine ultimo di offrire un supporto valido alle donne vittime di violenza. La nostra ambizione più profonda è quella di operare un cambiamento culturale, attraverso strumenti formativi e terapeutici, agendo su uomini che hanno un’idea disturbata del rapporto con le donne, promuovendo in essi modalità di approcciarsi all’altra persona in modalità non violente”.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Regione Puglia –

Napoli, sciopero taxi, centinaia di auto occupano Piazza Plebiscito

NAPOLI (ITALPRESS) – Una marea di automobili bianche ha invaso piazza del Plebiscito a Napoli e l’agitazione generale, partita già da alcune settimane, si trasforma in uno sciopero selvaggio: continua così la protesta dei tassisti partenopei contro la liberalizzazione del settore che porterebbe all’introduzione sul mercato di multinazionali come Uber. Oltre 300 le vetture parcheggiate nel luogo simbolo della città, nell’area pedonale compresa tra il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola. Già nei giorni scorsi una delegazione di lavoratori aveva incontrato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per presentare le istanze della categoria. Oggi invece la mobilitazione improvvisa che non era stata annunciata dalle organizzazioni sindacali. Inevitabili le ripercussioni sulla mobilità cittadina a causa dello stop dei taxi. Lunghe le file di turisti e residenti in attesa alle fermate degli autobus di alcuni luoghi nevralgici come la Stazione Centrale di piazza Garibaldi. (ITALPRESS).

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Pecoraro Scanio “Golfo di Napoli balneabile obiettivo possibile”

NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo il lancio della XII edizione al Circolo Canottieri Roma, è iniziato il tour lungo le coste italiane di Mediterraneo da remare. Questa mattina la campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha fatto tappa a Napoli presso il Reale Yatch Club Canottieri Savoia. “Il Golfo di Napoli disinquinato, balneabile e plastic free è un obiettivo ambizioso ma possibile, e oggi rilanciamo questo messaggio – ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde -. La campagna Mediterraneo da remare #PlasticFree si connette sempre più a quella per la transizione EcoDigital perchè è possibile monitorare, attraverso l’uso intelligente dell’innovazione tecnologica, l’effettività di un percorso virtuoso di economia circolare e di tutela dei nostri mari usando per esempio nuovi motori elettrici o le navi dissalatrici”.
“Il tema del disinquinamento del Golfo di Napoli è pluridecennale e deve trovare soluzione. Ecco perchè l’azione dei sindaci e di tutti gli amministratori locali delle città campane che su questo tratto di costa si affacciano, ma anche quelle dell’entroterra, è importante – ha aggiunto -. Senza iniziative concrete sui territori non si possono conseguire gli obiettivi nazionali ed internazionali di miglioramento della qualità ambientalè.
‘Confermiamo ed implementiamo il nostro impegno a favore della sostenibilità, del rispetto del mare e dell’ambiente – ha sottolineato Carmine Esposito, responsabile Marevivo Campania -. Le calamità e le catastrofi naturali degli ultimi mesi ci mettono sempre più di fronte alla realtà della mancanza di tempo per agire. Il profitto deve essere sostenibile, così come gli investimenti nel fare impresa. Non solo perchè è eticamente corretto e perchè ci è richiesto anche dagli SDGs dell’Onu, ma anche perchè il prezzo da pagare nelle vite umane è un sacrificio troppo grande per non correre ai ripari”.
Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente Reale Yatch Club Canottieri Savoia, ha affermato che “siamo sempre stati molto vicini ai temi della sostenibilità ambientale e siamo felici di scendere in campo con i nostri atleti contro la plastica in mare. Tra i valori che cerchiamo di tramandare ai tesserati ci sono anche quelli del rispetto della natura, del mare e di ciò che ci circonda. In passato, fin dal 1993 come Circolo nautico abbiamo dato vita a numerose iniziative di pulizia dei fondali nel porto di Santa Lucia, oggi ci impegniamo ad essere un circolo plastic free, sensibilizzando anche soci e armatori, ben conoscendo le problematiche di questo aspetto”.
Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania, in un messaggio agli organizzatori dell’iniziativa ha sottolineato che “la Regione Campania attribuisce un particolare rilievo al turismo sportivo e a quello nautico. Innumerevoli sono le Feste del Mare organizzate in ambito regionale, con la fattiva partecipazione della componente pubblica. I temi della portualità e dei trasporti marittimi incidono in maniera significativa sull’offerta turistica regionale. Un mondo ricco, variegato ed economicamente rilevante muove interessi che possono coniugarsi con le strategie del partenariato territoriale”.
“Nella Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 324 del 20 luglio 2021, con la quale si è sostenuta la progettualità di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, è riservata una particolare attenzione anche al turismo sportivo – ha spiegato -. E, non da ultimo, la vocazione mediterranea del nostro sistema regionale ci rende strategici in una logica di turismo internazionale, anche di alta gamma. Alla luce di tutto ciò appare evidente che l’iniziativa Mediterraneo da remare ha una valenza fortemente attrattiva per i modelli di turismo sostenibile a cui la Regione Campania ispira la propria azione”.
Per Flavia Sorrentino, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli, “la campagna Mediterraneo da remare promuove la transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile, una sfida necessaria a dare un contributo per prevenire e contrastare gli effetti del cambiamento climatico in atto. Dobbiamo impegnarci per applicare questa visione al ‘sud’, un territorio in grado di combinare arte, cultura, archeologia, ma anche tutte quelle attività in perfetto equilibrio tra natura e cultura. Il nuovo turismo dovrà essere il più grande alleato della sostenibilità ambientale e una risorsa per le nostre città. Un patrimonio culturale, ambientale e sociale da incentivare e valorizzare”.
Pietro Giuseppe Vella, direttore marittimo della Campania e Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, ha evidenziato che “la tutela dell’ambiente marino e costiero costituisce, da sempre, una delle attività primarie del Corpo. Una Amministrazione competente, più di ogni altra, a questa forma di tutela che si sviluppa in maniera diversificata, con una azione di vigilanza e controllo ampia sull’applicazione delle leggi nazionali e che coglie l’essenza della cooperazione internazionale quando rivolta ad assicurare il rispetto delle convenzioni internazionali. Le Capitanerie sono presenti anche in un momento diverso, quando partecipano ed animano le iniziative per promuovere la cultura del mare e contribuire ad una rinnovata coscienza ambientale, al fianco di istituzioni, enti ed associazioni”.
All’evento sono inoltre intervenuti Carmen Di Penta (Direttore Generale di Marevivo), Sergio Avallone (Consigliere Nazionale Federazione Italiana Canoa e Kayak – FICK), Bruno Mascarenhas (Campione olimpico di canottaggio e testimonial della campagna #MediterraneoDaRemare) e Mariagrazia Cesaria che ha portato i saluti e il sostegno all’iniziativa di Andrea Annunziata (Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale).
La XII edizione della campagna Mediterraneo da remare vede rinnovata la Main partnership con Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., che da oltre 30 anni opera in Italia e all’estero per la salvaguardia e la tutela del mare ed è impegnata nella costante ricerca e sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie innovative volte alla salvaguardia dell’ambiente marino, delle risorse del mare e allo sviluppo del turismo nautico. La tappa a Napoli è stata promossa in partnership con: Reale Yatch Club Canottieri Savoia, Federazione Italiana Canoa e Kayak, Marnavi, Consorzio Servizi Integrati, Opera2030 e SOS Terra Onlus.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere la transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile sui litorali marini, fluviali e lacustri; disincentivando l’uso di natanti inquinanti a favore di quelli ecologici e contrastando l’inquinamento da plastiche e microplastiche nei mari, fiumi e laghi, con il focus #PlasticFree.
Finalizzata al contrasto di altre forme di inquinamento e danneggiamento degli ecosistemi marini è la rinnovata partnership con Marnavi, compagnia di navigazione che con lo scopo di proporre una soluzione innovativa al problema dell’approvvigionamento di acqua potabile alle isole ed alle aree costiere ha unito i concetti di sostenibilità ambientale, efficienza del servizio, contenimento dei costi e qualità dell’acqua destinata al consumo dei cittadini mediante la progettazione di un dissalatore marino mobile che consente di evitare la devastazione prodotta dagli impianti di dissalazione fissi, soprattutto nei punti di scarico della salamoia, e che peraltro ben si presta anche al trasporto di acqua potabile, in questo grave e prolungato periodo di siccità.
Nell’ambito dell’incontro si è tenuta una remata simbolica con i canoisti e canottieri della Federazione Italiana Canoa e Kayak e del Reale Yatch Club Canottieri Savoia per promuovere l’uso di natanti ecologici e sensibilizzare al contrasto dell’inquinamento da plastica nei mari.

– foto ufficio stampa Fondazione Univerde –
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Latronico “L’acqua è la risorsa più importante della Basilicata”

MARATEA (POTENZA) (ITALPRESS) – “Il valore dell’acqua è superiore al costo del suo utilizzo. Perchè l’acqua ha un valore enorme nella sua complessità per la salvaguardia dell’integrità del nostro ambiente naturale. Il territorio va utilizzato sempre nel rispetto della natura, evitando di intervenire nelle zone fragili – come gli alvei dei fiumi o le zone a rischio idrogeologico – e comunque sempre nel rispetto delle biodiversità. La Regione Basilicata e l’assessorato all’ambiente hanno iniziato questo delicato percorso, attraverso nuove forme di governance finalizzate all’azione di contrasto alla crisi climatica in corso che fortunatamente ci ha solo sfiorato ma che non dovrà coglierci impreparati”. Così l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, intervenuto nel corso del convegno “Quale tutela per le acque interne?” organizzato da Legambiente a Maratea.
“Abbiamo la fortuna – aggiunge – di vivere in questa bellissima e fragile regione di circa 10.000 kmq, con soli 541.000 abitanti e con emergenze ambientali importanti: abbiamo due parchi nazionali e tre parchi regionali, due siti Unesco e una risorsa straordinaria come la risorsa idrica con Miliardi di metri cubi di acqua che – ecco la sfida del futuro – deve essere contenuta negli invasi lucani. Un potenziale enorme e una valenza strategica anche oltre la nostra regione. Le politiche che stiamo praticando vanno nella direzione di preservare la qualità e la quantità delle risorse idriche, perchè siano sempre di più un fattore di sviluppo sostenibile e di accrescimento del valore dei nostri territori”, conclude l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
foto ufficio stampa Regione Basilicata
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Turismo, Merra “Nuovi collegamenti ferroviari per l’estate lucana”

POTENZA (ITALPRESS) – “Per incentivare il turismo locale, nei fine settimana, dal 16 luglio al 28 agosto, in virtù di un accordo tra Regione Basilicata, Regione Calabria e Trenitalia, saranno disponibili quattro nuovi collegamenti che congiungeranno Sibari a Taranto e Cosenza a Metaponto, andata e ritorno, con fermate in tutte le stazioni della costa ionica, tra cui quelle lucane”. Lo ha dichiarato l’Assessore alle Infrastrutture Donatella Merra, esprimendo soddisfazione per i nuovi collegamenti estivi sulla costa ionica dell’offerta Summer Experience di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). Nello stesso periodo, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, l’offerta Trenitalia si arricchisce di quattro autobus fra Nuova Siri e Metaponto, che circoleranno nelle stesse fasce orarie dei treni. Questa, nel dettaglio, l’offerta: dal 16 luglio al 28 agosto, nei fine settimana 4 treni in totale fra Sibari e Taranto e fra Cosenza e Metaponto, nei giorni feriali 4 bus da Nuova Siri a Metaponto, oltre 1.000 posti complessivi disponibili.
Gli oltre 1.000 posti complessivi – fra gli 880 circa dei treni e i 200 degli autobus – consentiranno ai lucani di viaggiare comodamente lungo il litorale ionico, per raggiungere le rinomate spiagge da Metaponto a quelle della Città dei due Mari, in Puglia. La nuova offerta Trenitalia integra quella già in corso, con l’avvio dell’orario estivo, che vede in Basilicata fermate aggiuntive per Frecce, Intercity e Regionali a Maratea, la Perla del Tirreno. Per l’estate 2022 sono in corso altre promozioni dedicate a chi decide di viaggiare a bordo dei Regionali, per scoprire le bellezze del nostro Paese: la promo Junior per i ragazzi fino a 15 anni (non compiuti) che possono viaggiare gratuitamente accompagnati da un adulto (over 25) che acquista un biglietto di corsa semplice. Ritorna anche la promo “Estate Insieme” per viaggiare illimitatamente per quattro week end consecutivi. “Ricordiamo inoltre – ha proseguito l’Assessore Merra – che dagli inizi di giugno, grazie all’intesa con Trenitalia, erano state istituite le fermate dei treni intercity presso la stazione di Maratea, dove già fermavano quelli regionali, a Acquafredda e nella stessa Maratea, per venire incontro alle esigenze dei turisti e degli operatori del settore ricreativo-balneare, in vista dei maggiori flussi di traffico e per sopperire alle criticità rappresentate dei cantieri sulla SS18, comunque riaperta all’utenza. Abbiamo lavorato intensamente per potenziare i servizi ferroviari perchè siamo convinti che questa è la via più razionale per connettere il nostro territorio al suo interno e al resto del Paese, superando gli atavici problemi di collegamento del passato. Per questo, oltre alle nuove fermate degli Intercity siamo riusciti a ottenere anche quella del Frecciargento che da Sibari arriva a Bolzano, per sostare a Maratea, al fine di differenziare e incrementare il tradizionale flusso turistico”.
“La mobilità su ferro è, sicuramente l’alternativa più conveniente in questo momento storico di rincaro dei carburanti, oltre che quella più ecologica, allorchè in estate il traffico su gomma raggiunge il suo picco per lo spostamento in massa dei vacanzieri verso le località turistiche. Ringraziamo – ha concluso l’Assessore Merra – la Dr.ssa Sabrina De Filippis, Direttore della Direzione Business regionale di Trenitalia e l’ing. Giuseppe Falbo, Direttore della Direzione regionale Puglia e Basilicata di Trenitalia, per la collaborazione e il coordinamento delle attività che hanno permesso di conseguire questi obiettivi”.

foto: ufficio stampa Regione Basilicata

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Sangue in calo negli ospedali, appello Regione Basilicata a donare

POTENZA (ITALPRESS) – Come ogni anno, durante il periodo estivo, i dati sul numero di donatori e sulla quantità di donazioni calano notevolmente facendo registrare una riduzione considerevole delle unità di sangue e plasma raccolte. Le criticità maggiori per il 2022 si sono verificate nel mese di gennaio e di giugno, quando il bilancio complessivo di unità raccolte, rispetto alle unità trasfuse, si è attestato attorno al 3,5% in meno (360 unità in meno per gennaio e 120 unità per giugno). Nel ricordare l’importanza della raccolta di sangue sia ai fini degli interventi urgenti, sia per il recupero delle liste d’attesa per gli interventi chirurgici, l’appello alla donazione si rivolge a tutti i cittadini che possono donare, affinchè si lavori in modo congiunto e con ogni strumento a disposizione per i pazienti e per quanti si trovino in condizioni di necessità. I dati del 2022 descrivono la Basilicata come una regione che “consuma” più sangue di quello che raccoglie ed è pertanto fondamentale ricorrere a contromisure urgenti per supportare il lavoro delle associazioni di Volontariato Regionali, trasfusionisti e istituzioni, al fine di garantire l’autosufficienza regionale, anche e soprattutto nei mesi più carenti. Possono donare tutti i cittadini in possesso di un documento di identità valido, che abbiamo un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, (anche fino a 70 anni, previo consenso del medico selezionatore) con un peso corporeo di minimo 50 chilogrammi e che siano in buono stato di salute. Per la donazione ci si può recare presso tutti i Servizi Trasfusionali degli Ospedali di Potenza, Matera, Melfi, Policoro, Villa D’Agri e Lagonegro e nelle sedi di Raccolta Associative dell’AVIS e della FIDAS Basilicata, distribuite su tutto il territorio regionale, oltre che nelle autoemoteche.
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Turismo, Lopane “Ascolto territori guiderà il nuovo piano strategico della Puglia”

BARI (ITALPRESS) – Le basi del nuovo Piano Strategico Turismo Cultura ci sono e a Brindisi sono state condivise nell’ultima delle sei tappe di Puglia 3x6x5 che di fatto si è trasformata in un pensatoio di governance, nel quale pubblico e privato hanno dialogato ai massimi livelli. Iniziamo dalle cifre con 365 che rappresenta l’obiettivo del turismo per tutti i giorni dell’anno, con il rinnovo del Piano Strategico che sta procedendo secondo la formula di 3x6x5. In pratica, 3 mesi per progettare, 6 tappe per confrontarsi che si sono appena concluse e 5 temi da affrontare. Il tutto con un calendario fittissimo perchè, come ha evidenziato l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, ad ottobre quando il Governo varerà il Piano Turistico Nazionale la Puglia si farà trovare pronta con la sua pianificazione strategica. Che turismo sarà? Innanzitutto, le novità che ci accompagneranno fino al 2030 sono due. Da un lato la cultura, o meglio l’industria culturale, emersa come attività imprenditoriale che per la prima volta sarà inserita nel Piano Strategico fino al 2030 con il turismo. La seconda è senz’altro il turismo partecipato, con oltre 1041 i partecipanti in presenza alle 6 tappe di Puglia 3X6X5 e altre centinaia attraverso i post it su punti di forza e debolezza, circa 13.000 attraverso la diretta Facebook su Puglia365 e tantissimi attraverso il questionario su https://www.puglia365.it/ hanno già espresso la propria opinione e potranno continuare a farlo ancora nei prossimi mesi. L’ascolto attento del territorio è stata la priorità per l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane che, al termine della sesta e ultima tappa svoltasi a Brindisi, ha condiviso una sintesi di quanto è emerso da Puglia 3x6x5. “Iniziamo da qui, dal prezioso contributo raccolto nel corso delle tappe del tour Puglia3x6x5 attraverso il confronto con oltre 1000 operatori del turismo e della cultura, amministratori e cittadini, per riscrivere il nuovo Piano strategico regionale del turismo e della cultura. Partiamo dall’ascolto dei territori, dalle criticità del settore, da un dialogo che si manterrà costante negli aggiornamenti operativi annuali che faremo”, ha dichiarato l’assessore Lopane. “Gli appuntamenti, nei sei capoluoghi delle province pugliesi, hanno evidenziato quanto sia importante affiancare al prodotto mare, centrale per l’economia turistica della Puglia, anche altri prodotti. Punteremo sulla sostenibilità e sulla ‘Puglia che non ti aspettì: penso ai cammini, ai borghi, al cicloturismo, all’enogastronomia, a quell’enorme potenziale utile ad accrescere l’attrattività delle destinazioni meno conosciute. Fra le priorità l’aggiornamento delle norme sul turismo. Formazione e politiche attive del lavoro, inoltre, avranno un ruolo chiave nella nuova pianificazione – ha proseguito l’assessore Gianfranco Lopane -. In tutta Italia mancano 500 mila lavoratori per la ristorazione e per il turismo, per questo è difficile pensare al futuro senza queste risorse e senza profili di alta qualità”. “In questa direzione stiamo già intervenendo con azioni a regia diretta, come gli eventi di Identità Golose negli istituti alberghieri, e con altre azioni da attivare con ITS e università in stretta sinergia con l’Assessorato regionale alla Formazione”. “Tutti dalla Puglia si aspettano standard elevati in termini di servizi offerti e di qualità dell’accoglienza. I numeri restano rilevanti ma rivolgeremo attenzione crescente agli aspetti qualitativi dell’offerta nella considerazione che il miglioramento del benessere dei cittadini residenti determina anche quello dell’esperienza dei viaggiatori. La nostra regione in questi due anni di pandemia ha dimostrato un’ottima tenuta rispetto alla crisi pandemica, possiamo trarne insegnamenti da interpretare per i prossimi 10 anni”, ha concluso l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane. E’ in questa direzione di governance, in cui il pubblico dialoga con il privato, che sono andati tutti gli interventi dei prestigiosissimi relatori con la moderazione del direttore di Pugliapromozione Luca Scandale che ha curato la regia dei sei incontri, con il Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission. Sono intervenuti Grazia Di Bari consigliera regionale con delega alla Cultura, Riccardo Rossi sindaco di Brindisi, Emma Taveri assessore al Marketing Turismo e Creatività del Comune di Brindisi, Aldo Patruno direttore del Dipartimento Turismo Cultura, Simonetta Dellomonaco presidente Apulia Film Commission, Antonio Maria Vasile presidente Aeroporti di Puglia, Marina Lalli presidente nazionale Federturismo, Aldo Melpignano owner e managing director di Borgo Egnazia, Massimo Salomone coordinatore Gruppo Tecnico Turismo Confindustria Puglia, Gabriele Menotti Lippolis presidente Confindustria Brindisi, Emilia Mannozzi direttrice del Museo Ribezzo, il comandante del Porto di Brindisi Fabrizio Coke, numerosi sindaci e assessori dei Comuni del brindisino, imprenditori del settore enoturistico e degli agriturismo e del settore culturale e museale.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Agenzia Regionale Turismo Puglia –