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Covid; De Luca “In Campania triplo dei ricoveri rispetto a luglio 2021”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Nella prima settimana di luglio in Campania c’erano 208 positivi, oggi sono 13214. I ricoveri nei reparti ordinari lo scorso anno erano 218 oggi 606, abbiamo il triplo delle persone ricoverate. In terapia intensiva c’erano 17 ricoveri oggi 34, il doppio. Le persone isolate a casa erano 7055 oggi 15785”. Sono i dati del Covid in Campania, elencati dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. “E questi dati – spiega il governatore – sono anche falsi per una ragione oggettiva: sono dimensionati del 50% da decine di migliaia di persone che o sono asintomatiche o vanno in giro pur avendo positività al Covid”. “Da settembre in poi la situazione sarà di grandissima pesantezza – avverte De Luca -. Avremo nel mese di agosto un rimescolamento sociale, avremo pochissima gente con le mascherine, tanti eventi pubblici che determineranno assembramenti. Rischiamo di ricominciare a settembre con i problemi che riguardano le scuole, la dad. Queste cose vanno dette con grande chiarezza perchè ognuno di noi sia consapevole della situazione” insiste il Presidente della Campania che fa sapere come tra i positivi ci sia “un boom, un’enorme crescita di contagi in età pediatrica. Al Santobono cominciamo ad avere difficoltà con decine di bambini ricoverati”.
“Ho il dovere di dirvi che è una grande idiozia quella che il Covid è poco più di un raffreddore – insiste De Luca -. E’ vero che moltissimi non hanno nessun sintomo, molti hanno sintomi lievi, ma è vero anche che tanti sono a letto con febbre alta da 15 giorni, magari anche a casa ma con problemi non banali. Per ragioni statistiche se solo l’1% ha sintomi gravi quell’1% significa migliaia di persone” chiosa il governatore .

foto: Ufficio stampa Regione Campania

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Basilicata, intesa tra Regione-Cuochi Lucani e Federazione Cuochi

POTENZA (ITALPRESS) – E’ stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Regione Basilicata, Unione regionale cuochi lucani e Federazione italiana cuochi finalizzato a sviluppare sinergie per promuovere la conoscenza della cultura gastronomica lucana.
Il presidente della giunta regionale, Vito Bardi, ha elogiato gli chef lucani, definendoli ambasciatori dei sapori della nostra terra a livello nazionale e internazionale, mostrando orgoglio per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti da alcuni rappresentanti di questa categoria. “La Regione Basilicata – ha detto Bardi – intende rafforzare il proprio impegno in questo ambito per favorire la produzione agroalimentare regionale, valorizzando i prodotti tipici e quelli ittici e della pesca. E siamo consapevoli che possiamo raggiungere questo obiettivo solo attraverso la cooperazione tra istituzioni, imprese e soggetti che operano direttamente nella filiera agroalimentare. Il settore enogastronomico – ha concluso il presidente – è strategico ai fini turistici nella percezione del brand Basilicata”.
Apprezzamento per l’attenzione riservata alla categoria dalla Regione Basilicata è stato espresso dal presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Cristiano Pozzulo, che ha parlato della grande riconoscibilità dei prodotti lucani che si registra attualmente in Italia e ha donato al presidente Bardi un volume di cucina. A fargli eco il presidente dell’Unione regionale cuochi lucani, Rocco Giubileo, il quale ha rimarcato l’importanza dei percorsi formativi in questo campo, raccontando l’esperienza Erasmus “che sta accompagnando una settantina di giovani lucani in Germania, Spagna e nella Repubblica di Cipro per esperienze linguistiche e professionali nelle strutture alberghiere”.

– foto: Ufficio stampa Regione Basilicata

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Maltempo, allerta arancione in Molise e Puglia

ROMA (ITALPRESS) – Diffuso maltempo sul nostro Paese. E’ infatti in arrivo una perturbazione di origine nord europea, che tende ad avvicinarsi all’area balcanica, dove apporterà correnti fresche settentrionali sull’Adriatico prima e sullo Ionio poi, con una rapida e significativa intensificazione della ventilazione a tutte le quote e che determinerà lo sviluppo di temporali, anche intensi. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, giovedì 7 luglio, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna e Marche.
Dalla serata di oggi, inoltre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia e Basilicata, con fenomeni più persistenti sulle aree costiere adriatiche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Dal pomeriggio/sera di oggi, infine, si prevedono venti forti dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca, su Emilia-Romagna, Marche e Umbria, in estensione a Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Si segnalano possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, venerdì 8 luglio, allerta arancione per rischio temporali e idrogeologico sul Molise orientale e su buona parte della Puglia. Allerta gialla, inoltre, su Calabria, Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio e restanti parti di Molise e Puglia.

– foto agenziafotogramma.it –
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Energia, Bardi “Bene Ue, gas lucano direttamente ai cittadini”

POTENZA (ITALPRESS) – “Bene il parlamento europeo sul gas naturale inserito nella tassonomia UE, ossia la classificazione europea delle attività considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Si tratta di una decisione coerente con quanto sta facendo il Governo Draghi, e in particolar modo il Ministro Cingolani. Per quanto ci riguarda, il gas della Basilicata andrà direttamente ai lucani e una parte del quantitativo di cui all’accordo compensazioni, finanzierà impianti di energie rinnovabili per chi non è coperto dalla metanizzazione. In tal modo, il gas lucano va direttamente ai lucani e una parte del gas della Basilicata viene utilizzata per la transizione energetica qui sul territorio: un approccio immediato, integrato e non ideologico per dare un sostegno concreto alle famiglie in questo momento drammatico di crisi, con i costi dell’energia ormai alle stelle, con grave danno soprattutto per le famiglie meno abbienti”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

– foto: ufficiostampa Regione Basilicata

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Covid, De Luca “In Campania pronti a chiudere reparti per posti letto”

SALERNO (ITALPRESS) – “Abbiamo posti letto Covid già tutti quanti occupati, probabilmente dovremo chiudere qualche altro reparto per avere nuovi posti letto”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca che parla a margine di un appuntamento all’Università di Fisciano, in provincia di Salerno, e fa il punto sull’emergenza pandemica. “Ieri abbiamo avuto dati preoccupanti in Italia e pesanti anche nelle diverse regioni: avremo un’ennesima riunione dopodomani con i Direttori Generali, cerchiamo di seguire quotidianamente l’evoluzione del contagio” spiega il governatore che invita a non drammatizzare ma ribadisce il solito appello all’uso della mascherina anche all’aperto. “Fortunatamente sulle terapie intensive reggiamo, siamo al 5% di occupazione, però è chiaro che quando abbiamo numeri come questi, decine di migliaia di positivi, è evidente per ragioni statistiche che dovremo fare i conti con qualche problema serio” spiega ancora il governatore che poi aggiunge.
“E’ vero che il 90% dei positivi è asintomatico o ha sintomi lievi, ma è irresponsabile diffondere l’idea che il Covid sia una specie di raffreddore che passa perchè non è così. Ti capita 9 volte su 10 di avere raffreddore e mal di gola, ma poi c’è un 10% con febbre altissima e dolori che richiede il ricovero in ospedale”. Inoltre c’è la sensazione che i dati sui nuovi positivi registrati ogni giorno non fotografano a pieno la reale situazione. E’ prassi comune ormai quella di fare tamponi “casalinghi” che non vengono registrati sulle piattaforme. Per questo motivo De Luca sostiene che “i positivi reali sono almeno il doppio di quelli che registriamo”. “E’ un altro elemento per cui ho insistito in queste settimane sull’uso della mascherina: il rompete le righe non va bene, quando arriviamo ad avere 10/15 volte più positivi rispetto allo scorso anno è evidente che i problemi cominciano a diventare seri. Faremo di tutto per affrontare anche quest’ondata, daremo ancora una volta sicurezza ai nostri concittadini ma contiamo sul loro senso di responsabilità” conclude il Presidente della Campania.

– foto: xc9

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Puglia, inaugurato il nuovo Client Innovation Center di Ibm a Bari

BARI (ITALPRESS) – “Anche IBM conferma le previsioni che tutto il mondo sta facendo sullo sviluppo dell’economia pugliese. Grazie alle politiche che abbiamo sviluppato, senza trionfalismi, la Puglia è diventata una delle regioni dove le previsioni di sviluppo imprenditoriale sono le più forti.
IBM non poteva mancare, raddoppiando l’organico: il che significa tenere e riportare a casa tante persone che ovviamente non vedono l’ora di tornare in Puglia, perchè qualsiasi cosa qui viene meglio e ha più fortuna”.
Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano partecipando al taglio del nastro della ristrutturata sede di Bari del Client Innovation Center, azienda del gruppo IBM, attiva nel capoluogo pugliese dal 2019, che si occupa della realizzazione di soluzioni innovative per i clienti IBM ed è parte integrante di IBM Consulting, con una rete di più di cento sedi in tutto il mondo.
“IBM – ha proseguito Emiliano – si inserisce in questo grande filone che ha toccato tanti altri gruppi altrettanto importanti. E ci fa un regalo che è partito quando sono nato io, perchè IBM è presente sul territorio dal ’59. La stessa Facoltà di Informatica del Politecnico di Bari è nata attorno a questa azienda innovativa che però ha una tradizione antichissima, almeno per l’informatica, e soprattutto ha un grande futuro davanti. Siamo molto felici di questo. La Puglia e in particolare Politecnico e Università di Bari, assieme alle altre università pugliesi, offrono laureati in tutti i campi. E possiamo organizzare corsi di studio e di formazione, come sta già avvenendo con altri gruppi, sulla base delle previsioni di sviluppo da parte delle varie aziende”.
Il gruppo IBM è presente in Puglia da oltre sessant’anni, il Client Innovation Center inaugurato due anni fa, occupa circa 200 unità ed è finalizzato ad ampliare sempre più il capitale umano messo al servizio della modernizzazione del Paese, puntando sulle eccellenze che la città offre anche grazie a poli universitari d’eccellenza, in particolare nell’intelligenza artificiale, cloud ibrido, internet of things, 5G e cybersecurity.
“Finalmente – ha concluso il presidente della Regione Puglia – un collegamento tra politiche di attrazione di investimento, formazione delle persone anche a livello universitario e investimenti dei grandi gruppi, che offrono servizi. E IBM è una garanzia di affidabilità ed efficienza, oltre che di visione”.
“La Puglia è un hub dell’innovazione – ha aggiunto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci – Per questo, la rivoluzione digitale che sta investendo l’intero Paese ci vede pronti ad affrontare le sfide future. Perchè la nostra Regione, che crede e investe nell’innovazione, può far leva su un ecosistema consolidato costituito dalle sue università, dalle numerose start up, dalle imprese e da un binomio pubblico privato di successo, come dimostra questo nuovo investimento di IBM. Siamo un punto di riferimento in questo settore per l’intero Mezzogiorno, ora dobbiamo puntare ad esserlo per l’intera area
del Mediterraneo”.

– foto: uffivio stampa Regione Puglia

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Nuovo accordo Confindustria-Intesa Sanpaolo, 7 mld per imprese pugliesi

BARI (ITALPRESS) – Si è svolta oggi a Bari la tappa regionale del roadshow di presentazione del nuovo Accordo tra Confindustria e Intesa Sanpaolo per la crescita delle imprese. Emanuele Orsini, Vice Presidente per Credito, Finanza e Fisco di Confindustria, e Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, hanno presentato l’Accordo basato sul percorso congiunto “Competitività, Innovazione, Sostenibilità” che mette a disposizione 7 miliardi di euro per le imprese pugliesi, nell’ambito dei 150 miliardi del plafond nazionale, per promuovere l’evoluzione del sistema produttivo su questi tre driver fondamentali per la crescita e in coerenza con il PNRR. Ad aprire i lavori, i saluti di Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia e di Alberto Pedroli, Direttore Regionale Basilicata, Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, che ha illustrato il contesto economico nel quale si trovano a operare le imprese regionali, e Luca Felletti, Responsabile Finanziamenti Agevolati di Intesa Sanpaolo, che ha approfondito gli assi strategici del protocollo.
L’Accordo presentato oggi alle imprese regionali – di durata triennale e firmato lo scorso ottobre da Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, e Carlo Messina, Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo – pone al centro iniziative a supporto delle aziende in ambito di digitalizzazione e innovazione, rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale, potenziamento delle filiere e sostenibilità. “Oggi sono tante le sfide che le nostre imprese devono affrontare: il costo delle materie prime, lo shock energetico, una situazione geopolitica internazionale molto complessa. In questo scenario la priorità rimane quella di continuare a far arrivare loro la liquidità necessaria per affrontare le molteplici emergenze che mettono a rischio la crescita e il benessere dell’intera società – ha detto Emanuele Orsini, Vice Presidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco -. Senza, però, dimenticare che lo sguardo deve rimanere rivolto al futuro, oltre il contingente. Dobbiamo avere l’ossessione della crescita e mettere in campo ogni strategia che possa consentire alle imprese di continuare a investire per esprimere pienamente le loro potenzialità e cogliere le opportunità offerte dai grandi processi di trasformazione in atto. Se non abbiamo capacità di crescita non avremo la possibilità di restituire il debito e l’andamento dei tassi sui mercati finanziari deve far scattare più di un campanello d’allarme. La ripresa è a portata di mano a patto di sfruttare l’occasione di investimento e riforma offerta dal PNRR e di promuovere investimenti in innovazione e ricerca, favorendo lo sviluppo delle filiere, la patrimonializzazione e il riequilibrio della struttura finanziaria delle aziende. Senza dimenticare l’importanza di assicurare il massimo sostegno, finanziario e di servizio, nella doppia transizione digitale e sostenibile”. “Per i piani di crescita delle imprese pugliesi mettiamo in campo 7 miliardi di euro, nell’ambito del plafond nazionale di 150 miliardi, rinnovando l’azione congiunta con Confindustria -ha dichiarato Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo-. Sosteniamo il sistema produttivo meridionale per superare questa fase di rinnovata incertezza e rilanciare la ripresa che si stava consolidando dopo la pandemia, con l’obiettivo di sfruttare la nuova centralità energetica e logistica del Mezzogiorno per dare vita a un’economia strutturalmente più robusta. Siamo in prima linea per incentivare gli investimenti sostenibili, favorire gli accordi di filiera e valorizzare le potenzialità di settori regionali strategici come l’agroalimentare, il turismo e l’aerospazio. Gli elementi alla base di questo accordo rientrano nel nostro impegno complessivo ad attivare, nell’arco del PNRR, erogazioni a medio-lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle PMI”. “Ringrazio Intesa Sanpaolo e il direttore Alberto Pedroli – ha sottolineato Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia – per questo importante e rinnovato rapporto di collaborazione necessario a ridare slancio all’economia, soprattutto in un momento così difficile, che richiede un più stretto dialogo tra banche e imprese. E’ di fondamentale importanza promuovere il rafforzamento patrimoniale e finanziario del sistema delle Pmi, attraverso l’intensificazione della collaborazione con il sistema creditizio. E’ per questo necessario intervenire con strumenti specifici e mirati a sostenere e facilitare l’accesso al credito delle imprese, anche consentendone una adeguata patrimonializzazione e crescita dimensionale”. “La transizione digitale e lo sviluppo di nuove tecnologie, punti centrali dell’Accordo siglato con Confindustria, rappresentano asset strategici per la crescita dell’economia dei nostri territori e per questo rinnoviamo il nostro impegno a sostenere gli investimenti in progetti all’avanguardia nel Sud Italia – ha spiegato Alberto Pedroli, Direttore Regionale Basilicata, Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo -. Nelle regioni di mia competenza abbiamo già erogato finanziamenti per circa 10 milioni di euro a startup e PMI innovative, di cui deteniamo rispettivamente il 30% e il 60% delle quote di mercato. Inoltre, il prezioso contributo garantito dal nostro Innovation Hub di Bari ci ha consentito nel corso degli anni di costruire una solida rete di relazioni locali con imprese, incubatori, centri di ricerca e università”. L’intesa consolida e rinnova la collaborazione ultradecennale tra Intesa Sanpaolo e Confindustria che, grazie a un’interpretazione sinergica e condivisa del rapporto tra banca e impresa, si è rafforzata nel corso degli ultimi anni. A partire dal 2009 sono stati sottoscritti diversi accordi improntati a una visione di politica industriale di ampio respiro, finalizzati a rendere la finanza e il credito componenti strategiche al servizio della competitività del mondo imprenditoriale. Iniziative congiunte hanno consentito di supportare decine di migliaia di imprese con credito per oltre 200 miliardi di euro, affiancandole nelle fasi più critiche di uno scenario economico in continua evoluzione.
(ITALPRESS).

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Covid, De Luca “In Campania numero positivi più alto d’Italia”

AVELLINO (ITALPRESS) – “Dobbiamo non drammatizzare ma tenere gli occhi aperti: ieri la Campania aveva il numero più alto d’Italia di positivi. E’ la conferma del fatto che siamo una regione delicata, difficile, a rischio per la densità abitativa che abbiamo”. Lo ha detto il Presidente della Campania Vincenzo De Luca che ha parlato ad Avellino a margine del Consiglio per l’insediamento della Camera di Commercio Irpinia-Sannio. “Bisogna stare attenti – insiste il governatore -. I nostri epidemiologi prevedono il picco a fine luglio, con questi numeri dobbiamo prepararci a una fine estate/autunno delicati. Stiamo lavorando in queste ore per preparare i programmi per affrontare la situazione, le emergenze, e per garantire il massimo di assistenza, di serenità e sicurezza ai nostri concittadini. Ovviamente – chiosa De Luca – è necessario che ci sia grande responsabilità”.

foto: xc9

(ITALPRESS).