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Merra “La sfida della Basilicata è nei collegamenti trasversali”

POTENZA (ITALPRESS) – “Creare nuova densità abitativa e nuove occasioni di lavoro per tornare alla crescita demografica. E’ questa la vera grande sfida dei collegamenti trasversali di Basilicata. La distribuzione delle infrastrutture e delle risorse deve essere fatta sulla base del gap che si va a colmare. Le strade vanno fatte nei contesti dove è necessario elevare i requisiti di sicurezza per far passare, da una parte all’altra, merci e persone con elevata fluidità”.
E’ quanto ha dichiarato l’assessore alle infrastrutture Donatella Merra a Tolve, nel corso di un incontro organizzato dal Comune sul collegamento veloce Salerno – Potenza – Bari, alla presenza del Viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli.
“La vera grande sfida che si sarebbe dovuta lanciare in Basilicata, per cogliere almeno con una decina di anni di vantaggio, un grande obiettivo è quella delle grandi, trasversali. Per passare da un corridoio principale all’altro c’è bisogno di grandi viadotti e di grandi gallerie. Un esempio calzante di sistema trasversale che collega due fondovalli di Basilicata è quello della variante di Brienza. Per la Salerno – Potenza – Bari – ha aggiunto Merra – stiamo piano piano facendo entrare nei provvedimenti del Governo il concetto della perequazione infrastrutturale. Le infrastrutture non si devono costruire solo dove ci sono tante persone ma, per la loro pianificazione, si deve tener conto del cosiddetto principio costi – benefici. Il costo di un’opera non può e non deve essere più il fattore ostativo per la sua realizzazione, posto che essa consentirebbe di muoversi in sicurezza. E’ questo un concetto importantissimo che stiamo sostenendo con tutte le Regioni del Mezzogiorno d’Italia”.
“Il costo dell’opera è infatti sostenibile sia in relazione all’utenza e alla percorrenza, sia rispetto ai grandi hub che consente di raggiungere in sicurezza con il traffico merci e di persone. E’ basata su questi principi la nostra azione degli ultimi mesi sul collegamento veloce Salerno – Potenza – Bari, da quando il progetto di fattibilità tecnico economica è passato al vaglio del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Ringrazio il Sottosegretario e Viceministro Morelli che sta facendo con noi un tour per toccare con mano i temi caldi infrastrutturali della Basilicata. A lui – ha concluso Merra – abbiamo dato un quadro completo delle esigenze della nostra regione”.

– foto: Ufficio stampa Regione Basilicata

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Sicurezza, tecnologia e green nel nuovo Piano della Tangenziale di Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – La Tangeziale di Napoli, infrastruttura strategica al servizio della città e dell’area Flegrea, sarà sempre più sostenibile, tecnologica e moderna grazie all’ampio programma di potenziamento, pronto a partire, che prevede una completa rigenerazione del tratto, in linea con le mutate esigenze della mobilità e al passo con lo sviluppo della città e del territorio. Un programma da oltre 150 milioni di euro che interesserà le infrastrutture principali del tracciato che per 20,2 chilometri attraversa l’area metropolitana di Napoli collegandola attraverso i suoi 14 svincoli, e che conta quasi 240mila transiti medi giornalieri e circa 87 milioni di transiti ogni anno. Presentato oggi a Palazzo San Giacomo dal Sindaco della città metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, l’Amministratore delegato del Gruppo Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi e dall’Amministratore delegato della Tangenziale di Napoli Luigi Massa, alla presenza dell’Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile Edoardo Cosenza e il Presidente di Tecne Ennio Cascetta, il Piano di ammodernamento della Tangenziale di Napoli è il prodotto di due anni di studi condotti in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli e con il supporto dei più qualificati ricercatori del settore che hanno contribuito a realizzare un’analisi approfondita dell’infrastruttura, con particolare attenzione alle sue opere. Lo studio è stato il presupposto per avviare la fase progettuale, in linea con le più recenti linee guida del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
Tra i molteplici interventi, il programma prevede il potenziamento delle infrastrutture (viadotti, gallerie, barriere di sicurezza e rigenerazione della pavimentazione); l’implementazione del sistema tecnologico Argo per il monitoraggio delle infrastrutture, sviluppato da Movyon, spin off tecnologico del Gruppo Autostrade per l’Italia e, tra le altre novità, l’installazione di nuova rete in fibra ottica, nuovi impianti di sicurezza e di un nuovo sistema di illuminazione radente che permette un risparmio energetico del 15 %, aumentando la sicurezza e migliorando la visibilità. Un piano che prevede di media ogni giorno 160 uomini al lavoro e 50 mezzi sul campo, che sarà realizzato per il 70% in orario notturno al fine di limitare l’impatto sulla viabilità. Interventi che consegneranno alla città una infrastruttura in grado di migliorare sensibilmente l’esperienza di viaggio e di integrarsi ulteriormente con il tessuto urbano, al passo con il futuro della mobilità e nel rispetto dell’ambiente.
Nell’ottica green, il piano prevede la realizzazione di due stazioni di ricarica elettrica ad alta capacità nelle aree di servizio Antica Campana Est e Doganella a cura di Free To X, società del Gruppo Autostrade per l’Italia. Prevista inoltre la realizzazione di nuove aree verdi adiacenti alla rete autostradale e l’installazione di impianti fotovoltaici nelle stazioni di Capodichino, Arenella e Astroni. Già terminato inoltre l’intervento di rimboschimento di tutte le aree adiacenti il tratto, che ha consentito di convertire a verde circa 5,6 ettari di terreno, garantendo un assorbimento annuo di Co2 pari a 26,432 tonnellate. A beneficio della fruibilità dell’infrastruttura, inoltre, l’evoluzione dei sistemi di pagamento del pedaggio che, grazie alla digitalizzazione del processo di esazione, consente una riduzione dei tempi di attesa ai caselli. Un piano che nel suo complesso dà il via all’evoluzione in chiave smart-road della Tangenziale e che prevede il posizionamento di nuova rete di fibra ottica che supporterà i successivi sviluppi tech del tratto.
“Si tratta di un importante programma di interventi di ammodernamento di un’infrastruttura essenziale per gli utenti di Napoli, dell’area flegrea e dell’intera città metropolitana” commenta il sindaco Gaetano Manfredi. “E’ necessario, oggi più che in passato, coniugare la sicurezza con la tecnologia: questi lavori serviranno a rendere a lungo termine un servizio ancora più efficiente al cittadino sulla Tangenziale, da integrare nella più ampia offerta di mobilità a cui l’Amministrazione sta lavorando incessantemente”, il commento del sindaco Gaetano Manfredi.
“Si rinnova l’impegno della Tangenziale al servizio della città e dell’area Metropolitana di Napoli – afferma l’Amministratore delegato di Tangenziale di Napoli Luigi Massa – Questa iniziativa, in linea con le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, è in sintonia con il grande piano industriale messo a terra dal Gruppo Autostrade per l’Italia, che guarda ad infrastrutture più moderne, più tech, più sostenibili con un vasto programma di ammodernamento sul territorio nazionale”.
“Il Piano di potenziamento sviluppato per la Tangenziale di Napoli, in sinergia con l’Università Federico II di Napoli e d’intesa con il MIMS – aggiunge l’Amministratore delegato del Gruppo ASPI Roberto Tomasi – nasce con l’ambizione di rigenerare l’infrastruttura affinchè sia al passo con la profonda trasformazione della città, generando valore e assicurando collegamenti sempre più efficienti e avanguardistici. Non solo: siamo convinti che la Tangenziale di Napoli, con questo largo programma, possa diventare prototipo nazionale di infrastruttura sostenibile, per una rete che sia in grado di far fronte alla cruciale sfida della mobilità del futuro. Ancora una volta, dunque, il Gruppo Aspi punta sull’eccellenza del Sud nella convinzione che possa dare forte impulso allo sviluppo dell’intero Paese”.
Nell’ambito di questo piano, sono state attivate tutte le sinergie interne al Gruppo Autostrade per l’Italia, anima del Programma Mercury, espresse dalle sue controllate impegnate in tutti gli ambiti di applicazione, dalla sostenibilità alla digitalizzazione: da Movyon per la componente tecnologica a Free to X, per quanto riguarda l’installazione delle stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici; fino a Elgea, società impegnata sul versante dell’energia rinnovabile. Ricoprono poi un ruolo fondamentale per la messa a terra del programma, la società di ingegneria del Gruppo Tecne e Amplia (ex Pavimental), azienda leader nel settore delle costruzioni, anch’essa controllata integralmente da ASPI.
Al fine di limitare l’impatto delle attività sugli utenti, è stato condiviso con le Istituzioni del territorio un piano di lavorazioni prevalentemente in orario notturno. A partire dal mese di luglio 2022 diventeranno operativi i cantieri in corrispondenza dei viadotti Arena San Antonio, Cilea e Volto Santo. Al termine degli interventi sui viadotti sarà ripristinata la piena transitabilità anche per i mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate e le infrastrutture saranno adeguate alle nuove norme antisismiche. Contestualmente saranno avviate le attività di ammodernamento e di potenziamento degli impianti di sicurezza all’interno delle gallerie Capodimonte, Vomero, Monte Sant’Angelo, e Solfatara, in linea con quanto previsto dalle più recenti linee guida introdotte dal Ministero concedente.

– foto: xc9

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Basilicata, Morelli “Diga del Rendina sarà risorsa nazionale”

POTENZA (ITALPRESS) – L’Assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, Donatella Merra, ha accompagnato questa mattina il Viceministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Alessandro Morelli, in un sopralluogo presso la diga del Rendina a Lavello.
“La diga ha detto l’assessore nel corso dell’incontro – è già stata inserita nel Programma delle infrastrutture nazionali del PNRR, come opera bandiera per la Regione Basilicata. Le attività di progettazione sono monitorate dalle dalla Regione, ma riteniamo che l’opera sia talmente strategica per l’area del Vulture e per tutta la regione, che non possiamo permetterci errori o perdite di tempo. E’ fondamentale – ha aggiunto Merra – che sia monitorata anche la fase progettuale affinchè si approdi prima possibile alla fase operativa dei lavori, nel rispetto dei tempi stabiliti dal PNRR e quindi entro dicembre 2023, chiusura della progettazione e affidamento dei lavori, con conclusione dei lavori a giugno del 2026. Il Consorzio di Bonifica – ha sottolineato Merra – ha dimostrato di non seguire puntualmente quanto previsto dal decreto del PNRR che consente una effettiva velocizzazione delle fasi progettuali e di messa a gara delle opere. Per questo motivo chiediamo al Ministero, come fatto sino ad oggi, di inserire quest’opera all’interno di una Programmazione strategica nazionale che segua anche la fase operativa ed attuativa per vedere quanto prima l’acqua nella diga del Rendina”.
“Il Governo – ha detto il Viceministro Morelli – sta attenzionando la questione. Gli investimenti sono stati stanziati e la Diga è stata inserita nel PNPR. Oggi bisogna però passare dalle parole ai fatti e quindi iniziare da subito con la fase di progettualità che porterà ai lavori che dovranno chiudersi entro giugno del 2026. Siamo consapevoli che quest’opera è una grande opportunità non solo per una vasta area della Basilicata, ma anche per l’intero Sud. Il suo ritorno in attività significa, agricoltura, industria e idroelettrico. In una fase così complicata a livello nazionale sul tema dell’emergenza idrica, anche in prospettiva per i prossimi anni – ha concluso il Viceministro – invasi come questi rappresentano una grande risorsa strategica di interesse nazionale”.

– foto: Ufficio stampa Regione Basilicata

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Piemontese “Con i mondiali di orienteering la Puglia alla ribalta”

BARI (ITALPRESS) – “I mondiali di orienteering saranno un ulteriore evento sportivo che porterà il nostro territorio alla ribalta in tutti i continenti”. Queste le parole di Raffaele Piemontese, vicepresidente regionale e assessore con deleghe, tra le altre, al Bilancio, alla Programmazione e allo Sport per Tutti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei Mondiali Master di Orienteering che si disputeranno sul Gargano dall’8 al 16 luglio con il sostegno della Regione Puglia e la sinergia di ben 14 Comuni.
“Avremo – prosegue Piemontese – un ritorno concreto, perchè, oltre ai 3000 atleti che affolleranno il Gargano, ci saranno i loro accompagnatori e vi sarà quindi un circuito quotidiano di circa 5000 persone che vivranno il nostro territorio in quei giorni e che quindi lo conosceranno e apprezzeranno”.
“Dopo i mondiali – conclude – questa carovana si sposterà anche su Bari e verso il sud della Puglia. Abbiamo costruito un evento sportivo complessivo che terrà assieme marketing territoriale, salute, benessere e aspetti che riguardano il turismo più complessivamente inteso. Sport, turismo, benessere sono un mix vincente per la Puglia”.

– foto: xa2ROMA (ITALPRESS) –

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Sondaggio per Sole 24 Ore, sindaco Bologna quinto posto. Ex aequo Napoli

ROMA (ITALPRESS) – Il sindaco di Bologna Matteo Lepore è al quinto posto nella classifica della nuova edizione del Governance Poll per il Sole 24 Ore sul gradimento dei cittadini per i presidenti di Regione e per i sindaci. In ex aequo con il primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi. Tra i primi cittadini, Luigi Brugnaro,a Venezia, è quello più amato. Brugnaro, che fa uno scatto ulteriore rispetto alle performance già rotonde degli anni scorsi e con un 65% di cittadini che si dicono disposti a rivotare per lui in caso di elezioni, scalza dalla prima posizione il barese Antonio Decaro, presidente dell’Anci, che con il suo 62% si mantiene però a livelli di vertice e occupa il terzo posto dietro a Marco Fioravanti, il giovane sindaco di Ascoli Piceno arrivato quarto nell’edizione dello scorso anno. Nella parte alta della classifica anche altri sindaci di grandi città che negli anni precedenti erano sempre penalizzati. Quarto posto per Giuseppe Sala (Milano) che arriva al 60%, quinta posizione per Gaetano Manfredi (Napoli), che totalizza il 59,5% in ex aequo con il sindaco Matteo Lepore (Bologna). Beppe Sala che occupa appunto il quarto posto nel Governance Poll di quest’anno e guida da lì la truppa di testa degli amministratori delle grandi città, è tallonato dal napoletano Gaetano Manfredi e dal bolognese Matteo Lepore. Anche Sala è al secondo mandato sulla poltrona di sindaco, dove è stato mantenuto dal 57,7% degli elettori che anche a Milano nell’ottobre del 2021 risolsero la questione al primo turno. E ha dichiarato a più riprese di non essere interessato ad abbandonare Palazzo Marino prima del tempo. Insieme a Napoli e Roma, il fondo classifica perde anche gli altri tradizionali protagonisti, perchè a Catania il sindaco è sospeso dopo la condanna in primo grado per peculato, maturata da consigliere regionale, mentre a Palermo si è appena votato. Tra i Presidenti di Regione, oltre alla prima posizione di Zaia (da notare che è saldamente in testa al Governance Poll da 12 anni, cioè da quando nel 2010 conquistò la poltrona) fa riflettere il fatto che i governatori che lo seguono in classifica hanno conquistato tutti una caratura nazionale: Fedriga è indicato da molti come un possibile futuro leader della Lega e, nel frattempo è diventato anche il presidente della Conferenza delle Regioni, così come Bonaccini, da alcuni ritenuto se non il futuro segretario del PD, una ottima personalità da tenere in considerazione per i prossimi governi, o Toti che addirittura somma due funzioni, quello del presidente della Liguria e quella del segretario del partito nazionale Italia al Centro. Zaia è tallonato da un altro leghista, Massimo Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il suo exploit arriva al 68% e supera Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), che scende di una posizione, pur mantenendo un solido livello di gradimento con il suo 65%. Interessante anche la settima posizione condivisa tra il Presidente della Lombardia Attilio Fontana e quello della Sicilia Nino Musumeci. Entrambi conquistano un 50% del consenso ed è da notare che in queste due regioni si voterà nei prossimi mesi, in Sicilia in autunno ed in Lombardia ad inizio 2023. Inoltre rispetto al giorno delle elezioni Bonaccini è il presidente che ha aumentato il maggior consenso (+13,6%) seguito da Fedriga (+10,9%) e Musumeci (+10,2%). Il Governance Poll 2022 ha preso in considerazione 78 comuni capoluoghi di provincia e 18 Regioni in cui vige la regola dell’elezione diretta. I 26 comuni in cui il sindaco è stato eletto nel mese di giugno 2022 ovviamente non rientrano nella classifica. Le interviste sono state effettuate da Marzo a Giugno 2022, la numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti, in ogni comune di 600 elettori, disaggregati per sesso, età ed area di residenza.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Magna Grecia Awards, una cerimonia di premiazione ricca di emozioni

Si è conclusa la venticinquesima edizione del Magna Grecia Awards, il prestigioso riconoscimento la cui cerimonia di premiazione si è tenuta al teatro Kursaal Santalucia di Bari, suggestiva cornice che ha fatto da sfondo a una serata ricca di emozioni, commozione e amore. A fare gli onori di casa sul palco, il fondatore e direttore artistico dell’iniziativa Fabio Salvator,e affiancato dalla giornalista Monica Giandotti, che hanno accolto i tanti ospiti e le tante eccellenze del mondo della cultura, della comunicazione, dello spettacolo e dell’imprenditoria, che sono state premiate per il contributo offerto nell’ultimo anno attraverso la propria attività artistica, civile o sociale. Un avvicendarsi di sentimenti, parole che lasciano il segno, performance musicali e artistiche che hanno reso la serata unica e indimenticabile, nel segno del claim di quest’edizione così speciale “L’amore è la spiegazione di tutto”, inteso come attenzione e amore verso gli altri e noi stessi. “È un groviglio di emozioni quello che sto vivendo in queste ore. Non pensavo fosse così emozionante potersi ritrovare in questo teatro con una platea carica di vita. Un parterre prezioso e un palcoscenico carico di uomini e donne che ci hanno regalato parole e sentimenti unici. Non posso che dire grazie. Grazie per il loro sì, grazie per tutto quello che è accaduto sul palco e nel backstage. È proprio vero che la Puglia è uno stato d’animo e tutti i nostri premiati e ospiti ce lo hanno meravigliosamente dichiarato. Anche quando in tanti mi dicono, che sono un pazzo consapevole. Senza questa follia e visione non si costruirebbe da 25 anni un premio che è un inno alla vita.”, dice Fabio Salvatore. Il Premio Eccellenza – 25 anni – Franco Salvatore è stato assegnato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Franco Gabrielli, uomo da sempre impegnato sul piano della legalità. A trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Giuseppe Antoci, presidente Onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, ha permesso, dal palco, di non dimenticare mai il “merito” della giustizia nella lotta alle mafie, che è il valore più forte ed emblematico che lo Stato possa mettere in campo. Mentre tra i premiati per i 25 anni, riconoscimento istituito proprio in occasione del quarto di secolo compiuto dal Magna Grecia Awards, troviamo la giornalista Franca Leosini; per quanto concerne il premio annuale dedicato a Franco Salvatore l’ambasciatore Giovanni Castellaneta, che grazie al suo operato internazionale rappresenta un’eccellenza della Puglia nel Mondo. Tra gli altri, sono stati premiati per il loro impegno verso il Paese: Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis; Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Lottomatica; Moreno Zani, fondatore e Malcom Pagani, amministratore delegato di Tenderstories; Toni Purcaro, presidente Dekra Italia ed Executive vice president Dekra Group; Gerardo Costabile, amministratore delegato DeepCyber. Fabio Salvatore ha approfittato dei saluti conclusivi, per dare l’appuntamento al Magna Grecia Awards & Fest, il festival itinerante che si terrà dal 15 al 31 di luglio in varie località di interesse storico-artistico della regione: tante serate e tanti ospiti illustri in un susseguirsi di incontri culturali, letterari, dialoghi e racconti. L’ufficio stampa dell’evento è stato curato da Ital Communications di Attilio Lombardi. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Magna Grecia Awards

In Campania 11.428 nuovi casi di Covid

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 11.428 i nuovi casi di Covid in Campania, dove sono stati effettuati 32.601 test. Nessun morto nelle ultime 48 ore, tre persone sono invece detenute in precedenza ma registrate ieri. Lo comunica la task force della Regione. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 25 su 573 disponibili, quelli di degenza 492 su 3.160.
foto agenziafotogramma.it
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Puglia, Emiliano inaugura presidio protezione civile a Montalbano

BARI (ITALPRESS) – Inaugurato dal governatore Michele Emiliano il Presidio logistico operativo territoriale (Plot) di Protezione Civile di Montalbano di Fasano (Br) in via Teano 39, nel quale saranno operativi i volontari del Coordinamento provinciale di Protezione Civile. Il Plot di Montalbano è il primo a diventare operativo e garantirà un supporto logistico alle attività di monitoraggio e controllo sul territorio in riferimento ai rischi di protezione civile (in particolare incendi boschivi e rischio idrogeologico) grazie alla presenza, tutto l’anno, dei volontari in grado di attivarsi al bisogno e di intervenire anche con mezzi della Colonna Mobile regionale, sempre sotto il coordinamento della Sala Operativa Regionale e della Sezione Protezione Civile. “Il Presidio logistico di Montalbano e la Struttura operativa di Campi Salentina rispondono alla necessità di intervenire rapidamente con efficacia ed efficienza con mezzi e uomini in caso di emergenza – ha detto il presidente Emiliano – Il sindaco di Fasano e il presidente del Comitato di Protezione civile, Maurizio Bruno, hanno voluto fortemente questa struttura per dare sicurezza a un’area per sua natura facilmente esposta a rischi come incendi ed eventi alluvionali. Certo, la sicurezza si raggiunge anche con la prevenzione e la nostra Regione ha investito moltissimo per prevenire frane, alluvioni e altri rischi; del resto la Protezione Civile è un sistema complesso che coinvolge anche i lavori pubblici, fatti con intelligenza e nel rispetto della natura e della bellezza”.
– Foto ufficio stampa Regione Puglia –
(ITALPRESS).