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Basilicata, governatore Bardi incontra il nuovo sindaco di Policoro

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato stamattina il nuovo sindaco di Policoro, Enrico Bianco. “Ringrazio il sindaco di essere venuto in regione. Ho fatto i miei più sinceri complimenti a Enrico per il suo successo e abbiamo analizzato le immediate priorità della terza città di Basilicata e immaginato anche la programmazione delle future scelte strategiche di Policoro. Da parte della regione c’è il massimo sostegno, sia politico che finanziario, perchè Policoro è uno dei centri più giovani e dinamici della regione e la crescita della comunità policorese è nell’interesse di tutta la Basilicata”, ha affermato il presidente Bardi. “Ho chiesto e ottenuto dal presidente Bardi un’attenzione particolare per l’Ospedale di Policoro, soprattutto per fronteggiare le emergenze del periodo estivo, che, come è noto, vede moltiplicare la popolazione a Policoro e quindi anche la domanda di prestazioni sanitarie, in particolar modo al pronto soccorso. Ne parlerò presto anche con il DG dell’ASM. Ho infine avuto anche la rassicurazione sul sostegno economico della Regione per quanto riguarda l’ampliamento della zona artigianale, che è una straordinaria opportunità non solo per Policoro ma per tutta la Basilicata. Ho infine voluto ringraziare l’impegno del Presidente Bardi per l’aeroporto di Pisticci, che sarà uno strumento fondamentale per lo sviluppo del metapontino”, ha sottolineato il Sindaco di Policoro, Enrico Bianco. Il Presidente Bardi ha infine garantito la sua presenza a uno dei prossimi consigli comunali di Policoro.
(ITALPRESS).

Napoli, terrorizza e ferisce commerciante di Fuorigrotta, arrestato

Dovrà rispondere di lesioni aggravate e danneggiamento il 22enne ghanese già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri di Bagnoli. L’uomo è entrato in un negozio di via Caravaglios e aggredito senza motivo il titolare. Poi è entrato in quello adiacente e spaccato la vetrina. Con un frammento di vetro ha poi ferito il titolare. Il giovane è stato bloccato dai militari, intervenuti pochi minuti dopo la chiamata al 112. Per il negoziante 21 giorni di prognosi prescritti da medici dell’ospedale San Paolo, per una “ferita da taglio al gluteo sinistro e contusioni multiple per il corpo”. (ITALPRESS).

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Bat, turismo punta ad andare sempre più oltre la stagione estiva

BARI (ITALPRESS) – Guardando al 2030, a Trani è stato messo un altro tassello per costruire il nuovo Piano Strategico Turismo Cultura. Questa mattina, nel Polo Museale Diocesano si è percepita la grande energia propositiva della BAT che ha risposto con entusiasmo all’evento itinerante In Puglia 3x6x5 organizzato da Pugliapromozione con Apulia Film Commissione e Teatro Pubblico Pugliese. Siamo alla quinta tappa, la conclusiva sarà a Brindisi venerdì 8 luglio, e l’indice di gradimento per l’abbinamento sistematico di turismo & cultura da parte degli operatori del settore è elevato. La formula già collaudata di Puglia 3x6x5 è iniziata con la condivisione di dati sul turismo in Italia, Puglia e nella BAT poichè come ogni attività imprenditoriale anche lo sviluppo turistico richiede una riflessione analitica. A seguire numerosissimi interventi sia dei massimi rappresentati degli enti publici che di tanti imprenditori privati. La buona notizia è che, dopo due anni di pandemia, la BAT mostra tutta la sua forza di attrattività verso il turismo poichè già nel 2021 è riuscita già a riconfermare la quota di arrivi del 2019.
La nuova sfida ora è, per il pubblico e per il privato, scegliere in che direzione investire fino al 2030. “Tra mare, cattedrali e arte medievale, con la figura dominante di Federico II, la provincia di Barletta-Andria-Trani è una delle destinazioni turistiche della Puglia non solo attrattiva in Italia ma in crescita soprattutto per i flussi esteri – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane – gli stranieri, infatti, hanno registrato dal 2015 al 2019, anno pre pandemia, un incremento del 45% sia per gli arrivi che per le presenze”. “Come abbiamo evidenziato quest’oggi a Trani, gli scrigni di storia dei borghi e dei centri storici, sia sulla costa che nelle aree dell’entroterra, i luoghi della cultura e la programmazione di eventi rappresentano un’opportunità di sviluppo turistico su cui, subito dopo l’interesse legato all’offerta balneare, l’attenzione degli operatori della sesta provincia pugliese si concentra maggiormente – ha proseguito l’assessore Lopane – le azioni del prossimo futuro dovranno continuare a puntare anche nella BAT non solo sulla valorizzazione e promozione del patrimonio identitario esistente ma sugli investimenti in attivatori culturali: tanto i luoghi della cultura quanto le manifestazioni e gli eventi possono stimolare nuovi progetti e modelli d’uso a partire dalle comunità residenti. Tutto ciò potrà favorire la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e, di conseguenza, quella dei viaggiatori”. “Questo percorso di ascolto nelle sei province è estremamente importante perchè ogni territorio ha le sue peculiarità, che dobbiamo cercare di valorizzare – ha evidenziato la consigliera regionale delegata alla Cultura Grazia Di Bari – anche oggi a Trani abbiamo raccolto proposte e idee degli operatori e ascoltato le loro istanze. Si tratta di un momento di confronto molto utile sia per noi che per gli operatori del settore, alla luce anche dei cambiamenti dovuti a questi due anni di pandemia. Dobbiamo puntare con sempre maggior convinzione all’integrazione tra pubblico e privato per promuovere al meglio la nostra offerta culturale, che stiamo continuando ad arricchire. Il lavoro di partecipazione e condivisione delle idee ci permette di mettere a sistema tutte le idee che stiamo raccogliendo in ogni tappa. “Welfare: sarà questa la parola chiave della Strategia Turismo Cultura al 2030. Vuol dire benessere, vuol dire condividere la qualità della vita di noi pugliesi con coloro che preferiamo chiamare cittadini temporanei e non turisti – ha detto Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo Cultura della Regione Puglia – la direzione è chiara, non si lavorerà più prioritariamente sulla quantità, ma sull’incremento qualitativo delle presenze e della spesa e, in parallelo, sull’incremento della qualità dell’offerta e dei servizi, attraverso formazione e (ri)qualificazione professionale”. “Approfitto per fare chiarezza sui grandi eventi: non sottraggono risorse alla cultura locale, come dimostrano i dati sulla grande mole di finanziamenti erogati al comparto Cultura e Spettacolo negli ultimi 5 anni, di cui i grandi eventi rappresentano una minima percentuale. I grandi eventi sono serviti a favorire l’innesco di processi di valorizzazione. La distinzione tra turismo e cultura significa che, ciascuno nella sua autonomia, contribuiranno in un quadro complessivo alla valorizzazione del territorio pugliese. La pressione internazionale della globalizzazione ha portato a far emergere le identità locali, che sono diventate un pezzo della nostra cultura e, quindi, uno strumento di marketing. In Puglia, un esempio classico è la taranta, ma in tutto il mondo è avvenuto lo stesso”. “L’estate per la Puglia sta viaggiando benissimo, anche grazie allo spot di Sergio Rubini che da maggio in poi ha fatto esplodere il turismo italiano. Ora siamo già protesi verso ottobre – ha concluso il direttore Scandale – quando ci dedicheremo ai prodotti per allungare sempre di più la stagione turistica, ad iniziare dal bike fino all’enogastronomia”. “Questi incontri diffusi su tutto il territorio regionale ci stanno restituendo l’immagine di una Puglia che sta marciando all’unisono sulla strada della valorizzazione del suo territorio e delle sue professionalità – ha commentato il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso – qualche giorno fa a Bari abbiamo presentato il festival Trentadate che il nostro Consorzio ha organizzato in collaborazione con la Regione e con la Direzione Regionale dei Musei e che mira proprio alla valorizzazione dei siti museali e archeologici della Puglia, compresi quelli della provincia BAT, attraverso le attività culturali e lo spettacolo dal vivo. Nei prossimi giorni presenteremo altre iniziative, a partire da lunedì 4 luglio a Lucera dove il programma estivo sarà ospitato all’interno dell’Anfiteatro Romano. Questo a dimostrare come dare concretezza alla promozione del territorio attraverso beni immateriali aiuta la trasformazione del nostro meraviglioso patrimonio storico- culturale in attrattore turistico a tuttotondo. Ed è per questo che nelle politiche della Regione e del Teatro Pubblico Pugliese stiamo lavorando per rinforzare sempre più la sinergia tra le realtà che operano sul territorio in modo da innalzare l’asticella di quello che si fa e che si offre ai cittadini e a chi sceglie la Puglia come meta per le proprie vacanze. E’ questa la strada giusta da percorrere per migliorare l’offerta culturale e turistica della nostra terra”. Boom del + 45% di arrivi e presenze dall’estero in sei anni, con la provincia di Barletta – Andria – Trani che piace sempre di più agli stranieri. Il fascino della BAT emerge dai dati dell’Osservatorio Turismo della Regione Puglia, che evidenziamo come tra il 2015 e il 2019 gli arrivi e le presenze turistiche della provincia di Barletta-Andria-Trani hanno registrato una costante crescita pari al 24%. La ripresa turistica del 2021 ha permesso un significativo recupero rispetto al 2020, soprattutto per gli stranieri, i cui arrivi sono più che raddoppiati, a fronte di un incremento degli italiani pari al 36%. Mare e spiagge, enogastronomia, arte e cultura sono le tre motivazioni che spingono i turisti a scegliere la BAT. Su questo punto sono tutti d’accordo gli operatori della filiera turistico culturale della BAT, come emerge dal sondaggio realizzato da Izi Spa per conto della Regione Puglia. L’attenzione si allarga di più alle zone interne, con la risposta al secondo quesito posto, che chiede su quale prodotto dovrebbe investire di più la Regione Puglia. Al primo posto mare e offerta balneare, subito dopo centri storici e borghi, pari merito a musei con beni culturali ed artistici, a seguire eventi musicali e culturali, quindi natura ed aree protette. Insomma, la destagionalizzazione appare come un obiettivo sempre più raggiungibile per la BAT con un impegno congiunto di pubblico e privato. La Francia e la Germania per il Mercato Europeo, gli Stati Uniti per il Mercato Extraeuropeo sono i Paesi esteri che gli operatori della BAT considerano maggiormente promettenti per lo sviluppo turistico della sesta Provincia.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa PugliaPromozione, Agenzia Regionale del Turismo –

Svimez, Adriano Giannola confermato presidente

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Il Cda della Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, ha confermato Adriano Giannola nel ruolo di presidente e l’ingresso nel Cda di nuovi consiglieri tra i quali tre donne su quattro, che vanno così a rafforzare la presenza femminile nei vertici dell’Associazione. Si tratta di Flavia Martinelli, professore Ordinario di Politiche e Strategie per la Coesione Territoriale, pres-so il Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Laura Polve-rari, professoressa Associata in Scienze Politiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali (SPGI) dell’Università degli Studi di Padova, dove è anche fondatrice e co-direttrice dell’Osservatorio sulle Capacità Istituzionali ed Amministrative (#Capis); Valeria Termini, professore Ordi-nario di Economia politica, è titolare dell’insegnamento di Economia e regolazione dei mercati dell’energia per uno sviluppo sostenibile nella Facoltà di Economia “Federico Caffè” dell’Università di RomaTre. Senior Fellow della Luiss School of EuropeanPolitical Economy (Sep) e Consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali (IAI); Vincenzo Viti, deputato per tre legislature e assessore regionale, era già componente del Consiglio di Amministrazione della Svimez, in rappresentanza della Regione Basilicata, dal 2015.
– Foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Bardi a sorpresa in ospedale di Matera “Obiettivo è dare servizi”

POTENZA (ITALPRESS) – “Ho voluto verificare di persona la situazione dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, date le numerose segnalazioni che mi sono pervenute e che ho immediatamente girato alla dottoressa Pulvirenti, che ringrazio per il suo impegno alla guida dell’Asm, dove deve affrontare una situazione difficile e delicata da tanti punti di vista, data la pesantissima eredità del passato che vogliamo definitivamente archiviare”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, a margine di una visita a sorpresa all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Bardi – è dare più servizi e sempre migliori ai materani, portare nuove risorse e competenze all’interno della sanità materana, preferibilmente giovani. Stiamo facendo tanti concorsi, abbiamo purtroppo trovato una situazione complicata da un punto di vista dell’organico, ma voglio ringraziare il personale medico e sanitario per il grande spirito di sacrificio al servizio dei cittadini”.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Regione Basilicata

Napoli, Fico “dalle periferie può ripartire una nuova città”

“Io penso che proprio da Ponticelli e dalla periferia di Napoli possa in qualche modo ripartire una nuova Napoli. L’attenzione alle periferie che diventano un pò il nostro nuovo centro è essenziale perchè è qui che ci sono anche le migliori risorse di ragazze e di ragazzi ed è da qui che si può ripartire in modo sostanziale e strutturato per una Napoli sempre migliore”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico all’inaugurazione del distaccamento dei Vigili del fuoco di Ponticelli, nel quartiere orientale di Napoli. “E una caserma – ha aggiunto Fico – totalmente rinnovata anche dal punto di vista tecnologico e ambientale, fondamentale per un quartiere periferico come Ponticelli”. (ITALPRESS).

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Truffa con bonus edilizi, sequestrati beni per 772 milioni tra Napoli e Caserta

NAPOLI (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Frattamaggiore, in seguito a un’articolata attività investigativa diretta dalla Procura di Napoli Nord su una maxi truffa realizzata con i bonus edilizi ed i canoni di locazione, ha sequestrato oltre 772 milioni di euro di crediti, vantati da 143 soggetti, tra persone fisiche e giuridiche, rispettivamente residenti o aventi sede per la maggior parte tra le province di Napoli e Caserta. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura.
L’attività trae origine da un’analisi operativa, su impulso del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, relativa alla circolazione di crediti per lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, nonchè per canoni di locazione. Già nel marzo scorso un’analoga attività di indagine aveva portato al sequestro di circa 108 milioni di euro, nei confronti di due fratelli residenti a Vallo della Lucania.
In particolare, gli approfondimenti compiuti sulle negoziazioni dei due imprenditori vallesi, avvenute tra il 2021 e l’anno in corso, hanno consentito di individuare un’ulteriore, numerosa platea di cessionari, i cui crediti, al pari dei primi, derivavano da lavori edili e da locazioni immobiliari in realtà inesistenti.
I cessionari, infatti, avevano comunicato all’Agenzia delle Entrate, attraverso l’inserimento di moduli di cessione al portale Entratel, la disponibilità di crediti dell’ammontare di svariati milioni di euro, ricevuti a fronte di fantomatici lavori di ristrutturazione di fatto mai eseguiti.
Nel corso delle indagini, oltre ad essere ricostruita l’articolata filiera delle cessioni a catena effettuate dai responsabili, è stato anche accertato che tra questi oltre il 70% risultava percettore o comunque richiedente il reddito di cittadinanza.
Tra i titolari di crediti, inoltre, sono stati individuati anche soggetti più volte segnalati dalle Forze di Polizia per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore, per essere risultati privi di partita IVA, per aver svolto attività d’impresa per un solo giorno, per essere risultati impegnati in settori economici differenti da quello edilizio e persino per contiguità con la camorra, sia napoletana che casertana.
In particolare, uno dei responsabili avrebbe ricevuto lavori di ristrutturazione per oltre 34 milioni di euro e, al contempo, ne avrebbe egli stesso asseritamente eseguiti per oltre 30 milioni di euro, benchè fosse in realtà detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.
La somma sequestrata ricomprende, altresì, i crediti ceduti a Poste Italiane ai fini della loro negoziazione, nella misura di decine di milioni di euro, in base ad una quantificazione tuttora in corso.
La Procura di Napoli Nord, pertanto, all’esito dell’intera ricostruzione della vicenda, ha ottenuto il sequestro preventivo da parte del gip finalizzato al sequestro di crediti per un importo complessivo pari a 772.400.276 euro, al fine d’impedire, mediante la possibile cessione ad istituti finanziari, l’indebita erogazione di risorse pubbliche.
foto ufficio stampa Guardia di finanza
(ITALPRESS).

Campania, dalla Regione 12mln per recupero Crypta Neapolitana

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca l’aveva annunciato già venerdì scorso al Mann, ma questa mattina, in una conferenza stampa convocata a Palazzo Santa Lucia, è arrivata l’ufficialità: con un investimento di 12 milioni di euro la Regione Campania finanzierà gli interventi necessari per riaprire la “Crypta Neapolitana”, il tunnel di epoca romana (oltre 2000 anni di storia) che metteva in collegamento il cuore della città di Napoli con la zona flegrea. Oltre al recupero della Crypta, il progetto prevede la riqualificazione dell’intera area su cui gravita il Parco Vergiliano di Piedigrotta, famoso perchè al suo interno sono ubicate le tombe di Virgilio e Giacomo Leopardi. “La Regione fa un investimento davvero importante per un bene straordinario che collega Fuorigrotta a Mergellina: è un tunnel che è chiuso dal dopoguerra, che ha avuto danni, ed è un bene storico-artistico di valore incommensurabile. Attraversarlo significa attraversare duemila anni di storia, dall’epoca romana a quella angioina, aragonese, borbonica” dice il presidente della Campania Vincenzo De Luca che spiega la strada da seguire.”Utilizzeremo un doppio finanziamento: un pò di fondi europei e un pò di fondi del bilancio regionale. Partiremo con l’avvio dei lavori per un progetto esecutivo, intanto prendiamo il materiale che c’è e impostiamo la progettazione, poi inizieremo con i sondaggi. Contestualmente bisogna recuperare il parco Vergiliano e su quello c’è l’impegno della Soprintendenza ai Beni ambientali: il lavoro da fare è complesso ma è un intervento di grandissimo rilievo, di cui siamo orgogliosi. Senza di noi quest’opera non sarebbe stata finanziata neanche nel 3000″ sostiene De Luca. Assieme al governatore anche una delegazione del Rotary Castel dell’Ovo che si è particolarmente mobilitata per la nascita del progetto. Nella sede della Regione Campania presente pure la direttrice del Polo Museale Marta Ragozzino e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che meglio illustra il programma degli interventi da realizzare. “Il finanziamento della Regione è molto importante perchè la messa in sicurezza e la rifunzionalizzazione di questa antica strada romana richiedono investimenti ingenti – spiega l’inquilino di Palazzo San Giacomo -. Io credo sia fondamentale fare un progetto esecutivo in maniera dettagliata. Non esiste un tema statico complessivo, la galleria è in piena sicurezza e sarà riaperta a breve. Esiste però un problema locale che è proprio legato alla Crypta, ci deve essere il consolidamento della galleria. I tempi non saranno brevissimi ma abbiamo tutti gli strumenti per cominciare i lavori rapidamente e andare avanti in questa opera molto importante per la città”. (ITALPRESS).

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