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Acea inaugura il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata

MATERA (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina l’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico “Piana di Santa Chiara” nel Comune di Ferrandina, in provincia di Matera, realizzato da ACEA Solar e oggi di proprietà della società AE Sun Capital (60% Equitix e 40% ACEA Produzione).
All’inaugurazione erano presenti Filippo Stefanelli, Presidente di ACEA Produzione, Marco Panfili, Associate Director di Equitix Italia e Presidente di AE Sun Capital, Alfonso Messina, Amministratore Unico di ACEA Solar, Carmine Lisanti, sindaco di Ferrandina, Angelo Zizzamia, vicesindaco, Maria Murante, assessore comunale all’Ambiente, Rosa Montefinese, consigliere comunale, monsignor Pino Caiazzo, arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e, in collegamento, l’assessore all’ambiente e energia della regione Basilicata Cosimo Latronico.
L’impianto si sviluppa su un terreno dall’estensione complessiva di circa 40 ettari e ha una potenza installata di circa 20MW, per una produzione annua di circa 36GWh, pari a oltre 1.830 ore/anno equivalenti, corrispondenti a 15 mila ton di emissione di CO2 evitata all’anno ed è in grado di fornire l’energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di oltre 10.000 nuclei familiari. L’impianto cede l’energia prodotta direttamente al mercato e si è aggiudicato la gara indetta da Terna sul “Capacity Market”, con una “capacità impegnata” complessiva di 3MW per i quali riceverà un corrispettivo fisso annuo per i prossimi 15 anni.
Filippo Stefanelli, Presidente di ACEA Produzione, ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti di aver realizzato questo impianto, il più grande attualmente connesso della Basilicata, risultato della virtuosa collaborazione fra aziende private e territorio per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di produzione da fonti rinnovabili che il Paese si è dato. Impegno condiviso anche dal Gruppo ACEA che ha scelto di investire in questo settore per essere parte attiva nel percorso di transizione energetica oggi prioritario e non più rinviabile.” Marco Panfili, Associate Director di Equitix Italia, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi della realizzazione di questo impianto, frutto di un’importante partnership con un player industriale di spicco come Acea. Equitix crede molto nel consolidamento di relazioni positive e durature con le comunità locali e che sono vicine ai nostri asset. Desideriamo ringraziare coloro che hanno contribuito attivamente alla realizzazione di questo progetto. Guardiamo con molto interesse gli investimenti nel mercato italiano ed abbiamo un forte commitment per consolidare la nostra presenza in questo Paese e nel mercato delle energie rinnovabili”.
Carmine Lisanti, sindaco di Ferrandina, ha dichiarato: “L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per realizzazione del più grande parco fotovoltaico di Basilicata nel proprio territorio. Un investimento green che ci ha consentito non solo di beneficiare di progetti di sviluppo locale di imminente esecuzione, quali il restauro della facciata della Chiesa Madre e l’efficientemente e ammodernamento di una buona parte della pubblica illuminazione del nostro centro storico, ma soprattutto di sviluppare conoscenze e collaborazioni sul tema dell’energie rinnovabili. Le comunità locali possono svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni di CO2. Mi piace parlare di democrazia energetica: dobbiamo affrancarci dalla dipendenza da risorse che non ci appartengono, come il carbone. E potremo farlo solo se anche dal basso, dalle comunità locali, nasceranno tante comunità in grado di produrre e scambiare energia. Il Comune di Ferrandina vuole intraprendere questa strada verso un mondo più ‘liberò dai combustibili fossili, anche attraverso il ruolo attivo dei suoi cittadini”.
foto ufficio stampa Acea
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Bancopass in aiuto di Pmi, a Bari accordo Confindustria Bar Bat e Bppb

BARI (ITALPRESS) – “Bancopass è uno strumento finanziario gratuito messo a disposizione dalla nostra Confindustria e dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata, che permetterà alle nostre aziende intanto di farsi un proprio rating, per vedere qual è la propria situazione della propria realtà, e poi di colloquiare in maniera eccezionalmente valida con il mondo bancario, parlando la stessa lingua”. Così il presidente di Confindustria Bari e Bat Sergio Fontana, a margine della conferenza stampa che ha ufficializzato l’accordo tra industriali e istituto riguardo la piattaforma Bancopass, ideata e realizzata da Assolombarda.
“Le nostre imprese – aggiunge Fontana – utilizzano ancora troppo poco questi strumenti di cultura finanziaria, che servono per andare incontro a quelle che sono le loro stesse esigenze di liquidità. A questo proposito, Bancopass può far sì che le piccole e medie imprese del nostro territorio possano utilizzare degli strumenti finanziari. Nelle nostre imprese abbiamo poca cultura finanziaria. Le Pmi hanno difficoltà a fare piani triennali, a creare business plan validi e che consentano di avere un accesso più rapido agli strumenti messi a disposizione dalle banche”. “Quello che stiamo vivendo – conclude il presidente – è un momento critico per il nostro mondo imprenditoriale, ma ci sono anche tantissime opportunità che non sempre riusciamo a cogliere nel miglior modo possibile. In questo senso, Bancopass è uno strumento che diminuisce la distanza tra il mondo delle banche e il mondo delle imprese e li aiuta a dialogare meglio”.
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– foto xa2 –

Cultura, a Napoli apre l’Ipogeo dei Cristallini

NAPOLI (ITALPRESS) – Si alza il sipario sull’Ipogeo dei Cristallini che aprirà al pubblico, nel cuore del Rione Sanità di Napoli, il prossimo 1 luglio. Si tratta di una testimonianza rara e incredibile di pittura ed architettura ellenistica che rappresenta un unicum di storia, archeologia, miti e colori. L’iniziativa è nata grazie a un ambizioso progetto di restauro, fortemente voluto dalla famiglia Martuscelli, proprietaria dell’Ipogeo, e in parte finanziato con fondi Europei/Regione Campania (Por Campania Fesr 2014-2020). Sono circa 700 i pezzi del corredo funebre rinvenuti nel sito che sono stati dapprima conservati dal Barone di Donato e successivamente dalla famiglia Martuscelli custoditi grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli per numerosi anni. Il complesso è costituito da quattro sepolcri, scavati nella roccia fianco a fianco, ciascuno dei quali presenta caratteristiche molto diverse, che li rendono unici. Uno di questi (ipogeo C) è rimasto splendidamente intatto: per lo stato di conservazione e la sua bellezza è un tesoro di particolare rilevanza. La camera sepolcrale è ricca di decorazioni pittoriche, tra cui spiccano una raffigurazione di Dioniso e Arianna e una testa di Medusa.
Per festeggiare con la città l’apertura dell’Ipogeo dei Cristallini le visite dall’1 al 10 luglio saranno per tutti gratuite, prenotabili on line sul sito www.ipogeodeocristallini.org. Successivamente per l’ingresso si dovrà corrispondere un ticket (25 euro, ridotto 12 euro) salvo che per la prima domenica di ogni mese per la quale non è previsto biglietto a pagamento. L’iniziativa è stata presentata questa mattina al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nella Sala del Toro Farnese alla presenza del Presidente della Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. All’incontro, coordinato da Antonio Galdo, hanno partecipato anche Luigi La Rocca, Soprintendente Archeologia,
Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Alessandra Marino, Direttore Istituto Centrale per il Restauro, il direttore del Mann Paolo Giulierini e Alessandra Calise Martuscelli, direttore Ipogeo dei Cristallini. Sono intervenuti, infine, Padre Antonio Loffredo e Ibrahim Al-Marashi, professore di storia alla California State University San Marcos.
“La Regione Campania è orgogliosa, abbiamo finanziato con 200 mila euro questo progetto culturale” spiega il governatore Vincenzo De Luca. “Si recuperano i Cristallini, è una cosa straordinaria, parliamo di tombe di epoca ellenistica: è veramente un patrimonio immenso quello che sta venendo fuori nella città di Napoli” afferma il Presidente della Campania a cui fa eco il sindaco Gaetano Manfredi. “Si tratta di un piccolo gioiello della Napoli greca, forse uno degli esempi meglio conservati di preesistenza greca in città” afferma il primo cittadino partenopeo. “Per la Sanità – aggiunge – rappresenta un ulteriore gioiello e questo ci aiuta a costruire una nuova offerta turistica, su cui stiamo lavorando, legata proprio alle radici greco-romane di Napoli che verranno valorizzate sia nei vari siti distribuiti in città sia con la nuova sezione del museo archeologico”.

– foto: xc9

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Prevenzione crimini informatici, accordo Aeroporti di Puglia-Polizia

BARI (ITALPRESS) – E’ stato siglato oggi a Bari l’accordo tra Polizia di Stato e Aeroporti di Puglia S.p.A. per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilievo per il paese.
La convenzione, firmata dal prefetto Daniela Stradiotto e dal presidente di AdP Antonio Maria Vasile, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni è infatti quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.
Aeroporti di Puglia in quanto concessionaria degli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia, Grottaglie si occupa della progettazione, sviluppo, realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione e uso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali, comprensivi dei beni demaniali, attraverso sistemi informatici che sono pertanto da considerarsi infrastrutture critiche di interesse nazionale. La necessità è dunque quella di prevenire e contrastare ogni forma di accesso illecito, anche tentato, con finalità di: a) interruzione dei servizi di pubblica utilità;
b) indebita sottrazione di informazioni; c) attacchi cibernetici su vasta scala volti a compromettere la sicurezza del “Sistema Paese”; d) porre in essere qualsiasi ulteriore attività illecita.
Il CNAIPIC, che da anni si occupa della tutela delle reti informatiche di realtà, sia pubbliche che private, di rilievo nazionale e di importanza strategica per il paese, è quindi uno strumento necessario di collaborazione e di condivisione delle informazioni su tutto il territorio nazionale.
Alla firma della convenzione erano anche presenti per il dipartimento della Pubblica Sicurezza, il dg di Pubblica Sicurezza Antonio Borrelli, il direttore centrale supplente del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Ivano Gabrielli e il gd di AdP Marco Catamerò.
“La decisione di sottoscrivere un accordo con la Polizia di Stato per il potenziamento della prevenzione alla criminalità informatica – ha dichiarato Catamerò – arriva a valle di un percorso intrapreso da tempo per garantire la massima sicurezza dei propri sistemi informatici”
“Ritengo – ha concluso – che la sicurezza della rete informatica, soprattutto di strutture strategiche per il sistema Paese quali sono gli aeroporti, sia una delle priorità che un Paese moderno deve garantire. Siamo convinti che tale decisione contribuirà ulteriormente a proteggere l’infrastruttura aeroportuale, creando altresì quelle sinergie tra Aeroporti di Puglia e Istituzioni per prevenire i crimini informatici e per garantire al sistema aeroportuale pugliese la sicurezza, l’affidabilità necessarie per un asset strategico per lo sviluppo del territorio e per la tranquillità del sistema Paese”.
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Pnrr Borghi, sei milioni dal Mic ai comuni della Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – “Complimenti ai Comuni di Pietrapertosa, Castelmezzano, Accettura, Ginestra, Rapone, che hanno vinto il bando per la “Linea di Azione B – Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici”. Quasi 6 milioni di euro dal Ministero della Cultura che si aggiungono ai 20 milioni di euro del PNRR per il progetto di Monticchio, sostenuto da tanti Comuni del Vulture Melfese, e ai 18 stanziati dalla Regione Basilicata in favore dei Comuni di Aliano, Colobraro, Rotonda e Irsina. Una strategia coordinata a livello nazionale e regionale, coerente con il piano strategico regionale, per dare nuove speranze e nuove opportunità alle aree interne e ai borghi della nostra meravigliosa Basilicata”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
– foto: ufficio stampa Regione Basilicata

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Bankitalia, la Campania cresce ma i livelli del 2019 sono lontani

NAPOLI (ITALPRESS) – Crescita doveva essere e crescita è stata per l’economia campana che nel 2021 ha fatto registrare una ripresa generalizzata in tutte le voci prese in considerazione: dalle imprese al credito, dalle famiglie al lavoro. Non poteva che essere così considerato che il principale termine di paragone è quello con il 2020, anno choc profondamente segnato dalla pandemia e da tutte le sue implicazioni. Nel 2021 la ripresa del Pil della Campania è stata del 6,0%, un incremento praticamente in linea con quello del Mezzogiorno (5,9%), ma inferiore di più di mezzo punto rispetto alla media nazionale (6,6%). Guardando al 2019 il recupero è stato tuttavia parziale: l’attività in regione è risultata infatti inferiore di oltre il 3%. Un divario in linea con quanto registrato nelle altre zone del sud, ma leggermente più ampio rispetto al resto del Paese. Tutto questo lo si apprende nel corso della presentazione del rapporto “L’economia della Campania”, documento analitico redatto da Bankitalia e svelato stamattina, prima alla stampa e poi alla presenza delle autorità, all’Università Federico II di Napoli.
Dalle imprese arrivano i risultati più incoraggianti, nonostante qualche difficoltà di approvvigionamento degli input che ha generato ritardi nelle consegne e aumenti di prezzi (tendenze in peggioramento con lo scoppio del conflitto russo-ucraino). Il valore aggiunto dell’industria si è riportato ai livelli del 2019 mentre per i servizi la crescita c’è stata ma non al punto di consentire il totale recupero rispetto alla situazione pre pandemia. Il vero boom arriva dal comparto delle costruzioni: il progresso è del 19,9%, dato gonfiato particolarmente dal settore delle ristrutturazioni private che sono state sostenute dagli incentivi pubblici. Per quanto riguarda il turismo, secondo le stime Istat, nei primi tre trimestri del 2021 le presenze in regione sono cresciute dell’11,6% ma siamo ancora ben lontani da quanto accadeva nello stesso arco temporale ma nel 2019 (-60,1%).
Naturalmente aumenta il numero di viaggiatori in transito all’aeroporto di Napoli Capodichino (67%) o che hanno utilizzato traghetti e aliscafi (35%). Per quanto riguarda i turisti stranieri c’è un bel +30% (-43,7% rispetto al 2019). Buon aumento anche per l’export regionale (12,8%, in Italia 18,2), soprattutto nei settori farmaceutico, metallurgico e trasformazione alimentare. Meno bene la filiera aeronautica e l’automotive. Nel 2021 le compravendite di immobili residenziali sono cresciute significativamente (+33%), raggiungendo livelli superiori a quelli medi del precedente decennio. Conseguentemente anche i prezzi sono aumentati (2,2%). Dal punto di vista economico, nel complesso, l’85% delle aziende campane ha chiuso l’esercizio in utile o in pareggio. Da registrare, nella prima parte d’anno (poi c’è stata decelerazione), una crescita sostenuta anche dei prestiti alle imprese.
Passando al mercato del lavoro, l’occupazione in Campania nel 2021 è cresciuta dell’1,4%, più che in Italia, ma il suo livello rimane inferiore di circa 2 punti percentuali a quello del 2019. Resta preoccupante il dato sul divario di genere (colmare questo gap è uno dei principali obiettivi del Pnrr): l’anno scorso il tasso di attività delle donne è stato inferiore di 28 punti percentuali rispetto a quello maschile con picchi maggiori tra le persone meno istruite. Analizzando i grafici, inoltre, si nota anche come il tasso di attività delle donne con figli in età pre scolare è meno della metà di quello degli uomini nella stessa condizione, ma è anche 22 punti percentuali al di sotto della media nazionale.
L’allentamento delle misure di restrizione imposte dalla pandemia ha favorito una ripresa dei consumi del +4,7% (5,4% in Italia) ma anche i redditi sono cresciuti dell’1,7% (+2,0% in Italia). Sui consumi c’è da aggiungere, ma questo vale un pò per tutto il discorso, che negli ultimi mesi lo scenario è mutato con l’innestarsi delle dinamiche relative alla guerra in Ucraina. In particolare la ripresa dei consumi è stata temperata dai rincari dei beni, soprattutto quelli energetici ed alimentari. Tornando sui redditi invece, un passaggio meritano le misure di sostegno alle famiglie: rispetto al 2020 sono aumentati di oltre un decimo i nuclei familiari che in Campania hanno beneficiato del Reddito o della Pensione di cittadinanza. In totale sono 291 mila le famiglie (il 13,3% di quelle residenti) ad aver avuto accesso ai fondi. Circa 78mila nuclei hanno invece beneficiato del Reddito di emergenza. Crescono con intensità (+4,5%) i prestiti alle famiglie. L’aumento è stato sospinto specialmente dai mutui per l’acquisto di abitazioni (+5,3%) con i campani (oltre il 70%) che hanno dimostrato di preferire i mutui a tasso fisso.
Per quanto riguarda la spesa degli enti locali campani si registra una diminuzione (-5,3%) in confronto alla fase più acuta della pandemia, ma aumentano gli investimenti e la spesa per il personale (soprattutto quello sanitario). Verso la fine, ma non per importanza, permangono alcuni divari nella dotazione di alcune infrastrutture economiche e sociali: la Campania è in linea con l’Italia su trasporti e telecomunicazioni, però è in ritardo nel sistema aeroportuale e nel servizio elettrico e idrico (anche su questi gap dovrebbe intervenire il Pnrr). Poi c’è la scuola dove si deve segnalare che solo il 9% degli studenti frequenta plessi dotati di mensa e di questi solo il 39% ne può usufruire. In chiusura va evidenziato che la Campania resta ancora distante dai Leps, i livelli essenziali delle prestazioni definiti per alcuni servizi dalla legge di bilancio 2022: particolari criticità per asili nido, assistenza sociale e assistenza agli anziani.

– foto: Xc9

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Collision, la Puglia in missione istituzionale in Canada

BARI (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri la prima giornata della delegazione pugliese a Toronto in Canada in occasione di Collision, la conferenza tecnologica in grande crescita in Nord America che riunisce gli attori principali del mondo della tecnologia. La delegazione pugliese guidata dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, insieme al dirigente alla trasformazione digitale Vito Bavaro e ai tecnici di Puglia Sviluppo e Puglia Promozione, ha accompagnato dieci startup e pmi impegnate nelle tecnologie digitali, che rappresentano la metà dell’intera delegazione nazionale. Le imprese della delegazione pugliese, che sono state accuratamente selezionate dagli organizzatori dell’evento, hanno partecipato a incontri btob con potenziali investitori.
“In questi anni – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci – la Regione Puglia ha spinto, agevolato e accompagnato lo sviluppo delle startup, attraendo investimenti in Puglia da parte di imprese estere e richiamando in regione giovani imprenditori da anni in altri Paesi. Oggi la Puglia è l’ottava regione in Italia sia per numero di startup che di Pmi innovative e rispettivamente la terza e la seconda nel Mezzogiorno. Conta 682 startup alle quali si aggiungono le 114 Pmi innovative. Questa partecipazione a Collision, grazie anche alla collaborazione di Ice, ha rappresentato un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire, per promuovere le nostre eccellenze, le loro idee innovative e capacità manageriali ma anche per rafforzare relazioni istituzionali e commerciali con un Paese, il Canada, che rappresenta un mercato estremamente appetibile per le aziende italiane interessate ad accrescere le proprie esportazioni o ad internazionalizzare la propria produzione”.
Gli scambi tra Puglia e Canada sono rilevanti e caratterizzati da un trend di crescita nell’export. Nel 2021, l’interscambio della regione con il Canada (esportazioni + importazioni) ha superato i 447,37 milioni di euro. Nel primo trimestre del 2022 (ultimo dato disponibile) il valore dell’interscambio è stato di 53,823 milioni di euro, con un saldo positivo per la Puglia (mai registrato nell’ultimo decennio) pari a 11,107 milioni di euro, cioè le esportazioni hanno superato le importazioni per questo importo. (Fonte Agenzia Ice). Nella stessa giornata, la delegazione pugliese ha incontrato rappresentanti del Comune di Toronto e il vicepresidente di Mars Discovery District, Cory Mulvihill, il piu grande hub dell’innovazione situato in un centro urbano in Nord America, che ospita 1400 startup.
La giornata si è conclusa con un incontro con il Console generale d’Italia a Toronto, Eugenio Sgrò, insieme al quale si è tenuta una riunione con le associazioni dei pugliesi in Canada.
“Un soggiorno breve ma intenso – ha concluso l’assessore – grazie al quale abbiamo seminato molto. L’incontro con le associazioni dei pugliesi in Ontario e Quèbec ha per noi grande valore. Siamo infatti al lavoro, insieme a Puglia Promozione, per costruire le condizioni affinchè queste associazioni non siano solo rappresentative della “pugliesità” nel mondo, fatto straordinario che ci consente di mantenere forte il senso di appartenenza alla nostra comunità, ma siano anche promotori del tessuto economico pugliese e catalizzatori di possibili investimenti. Dei veri e propri ambasciatori della Puglia, capaci di intercettare opportunità per i propri concittadini e per la propria terra”.
Nella giornata di oggi, prima della ripartenza, la delegazione incontrerà i responsabili di DMZ (Digital Media Zone), uno dei principali incubatori di start-up tecnologiche del Nord America ed uno dei primi a livello globale. E’ stato infatti riconosciuto da UBI Global come primo incubatore universitario al mondo.
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De Luca “Condizioni per grande trasformazione urbanistica di Napoli”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Io credo che si stiano determinando delle condizioni davvero straordinarie per realizzare a Napoli quello che non si è mai realizzato e cioè grandi programmi di trasformazione urbanistica al livello di Berlino, di Parigi, di Barcellona, di Londra”. Lo dice il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine della presentazione del Centro Nazionale in Tecnologie dell’Agricoltura realizzato con i fondi del Pnrr. Il governatore parla di sviluppo a 360 gradi: da Bagnoli all’area orientale della città fino ai progetti di riqualificazione di tutto il fronte di mare, in particolare a Portici dopo il Museo di Pietrarsa: “A Bagnoli – spiega – credo sia risolto il problema amministrativo-giudiziario, si dissequestrano le aree. A questo punto, se è così, c’è il problema di definire le destinazioni e le funzioni da collocare in quell’area”.
“Quella fascia di costa – aggiunge De Luca – è uno dei luoghi più belli al mondo per quello che è a mia conoscenza. Ci può essere uno sviluppo incredibile, la possibilità di creare migliaia di posti di lavoro: è davvero un’opportunità straordinaria. Se si aggiunge a questo la riqualificazione della parte orientale, a cominciare da San Giovanni, dal recupero del lungomare di San Giovanni e così via, Napoli può essere il luogo di una riqualificazione urbanistica incredibile. Dobbiamo essere capaci di cose concrete” chiosa De Luca.

– foto: xc9

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