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Covid, De Luca “In Campania mascherine al chiuso fino a ottobre”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il Governo è orientato a mantenere l’obbligo della mascherina nei locali al chiuso fino a metà giugno. Meno male, è il minimo che si potesse fare. Per quello che ci riguarda in Campania manteniamo la mascherina anche dopo metà giugno, sempre. Poi vediamo la situazione a fine settembre-inizio ottobre”. Lo ha detto il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. “Con i dati che ci sono oggi abbiamo fra 60 e 80 mila positivi al giorno che sono molti di più di quelli che avevamo un anno fa. Un anno fa viaggiavamo sui 20-30mila – afferma il governatore -. La differenza è che oggi ci sono molti più positivi ma molti più asintotici, un anno fa il Covid aveva conseguenze più grandi. Tuttavia, avere così tanti positivi a fine aprile, deve preoccuparci. Ci deve ricordare che il covid non è stato cancellato” sostiene De Luca.
“Un altro dato che deve preoccuparci è quello che arriva dalla Cina – prosegue -. In Cina, mi hanno spiegato i nostri virologi, hanno iniziato la campagna di vaccinazione con un altro vaccino. Emergono nuove varianti molto aggressive che possono riaccendere i focolai. Dobbiamo avere prudenza in attesa di avere vaccini che ci consentano di affrontare il Covid come si affrontano le influenze, di anno in anno. Questi vaccini ora non li abbiamo” afferma il Presidente della Campania.

foto ufficio stampa regione Campania
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Puglia, illustrati i progetti per gli hub di innovazione sociale

BARI (ITALPRESS) – Sono stati illustrati questa mattina i progetti presentati da sei capoluoghi di provincia pugliesi, ovvero Lecce, Brindisi, Bari, Andria, Trani e Barletta, per la creazione di Hub di Innovazione sociale. L’iter di acquisizione delle proposte è partito nel 2019, ma le procedure negoziate e i contratti preliminari per i progetti sono stati firmati nell’ultimo anno, quando l’assessora al Welfare ha partecipato a incontri con i Comuni per rilanciare una misura in grado di promuovere l’economia sociale, per questo ancora più importante dopo la pandemia. Complessivamente la dotazione finanziaria è di oltre 11 milioni di euro a valere su Fondi FESR e FSE.
Presenti in conferenza stampa l’assessora alle Politiche Educative del Comune di Bari, Paola Romano, la sindaca e l’assessora alla Bellezza del Comune, Andria Giovanna Bruno e Daniela Di Bari, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, l’assessora ai Servizi sociali e l’assessore all’Ambiente del Comune di Trani, Alessandra Rondinone e Pierluigi Colangelo, il sub commissario del Comune di Barletta, Ilenia Piazzolla, e il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini.
I progetti finanziati saranno: le “Case di Quartiere” presentato dal Comune di Brindisi, che prevede la valorizzazione e rifunzionalizzazione di 11 immobili sottoutilizzati o non utilizzati, come strumento per l’attivazione di comunità interconnesse e come punti di sperimentazione dell’impresa sociale e centro per l’erogazione di servizi innovativi utili ai cittadini; Bari Community Hub che ha come obiettivo il potenziamento di due Community Hub: SPAZIO13 e Accademia del Cinema Ragazzi, attraverso interventi integrati di rifunzionalizzazione, efficientamento, ridisegno degli spazi e attrezzaggio, funzionali al rafforzamento dei servizi;
Trani Hub “Porta Nova” con cui le comunità vengono coinvolte in processi di sviluppo territoriale indirizzati alla creazione di un ecosistema urbano idoneo a promuovere una imprenditoria di impatto nel settore del turismo sostenibile, in grado anche di offrire servizi di comunità, opportunità di inserimento socio-lavorativo per i soggetti svantaggiati e di innalzamento dei livelli socio-culturali del territorio.
Activity Park e Officucina del Comune di Lecce per alimentare un “modello diffuso” d’innovazione sociale con progetti finalizzati al riuso sociale e culturale di luoghi del patrimonio pubblico cittadino per creare nuovi scenari e tematiche (sport, benessere, inclusione sociale, filiere e comunità del cibo, lotta agli sprechi alimentari) in linea con le linee strategiche e gli obiettivi programmatici dell’amministrazione comunale;
Hub di Innovazione Sociale presentato dal Comune di Barletta, che prevede l’intervento di rifunzionalizzazione dell’edificio pubblico “Ex Palazzo INA”, che diventerà una “Casa del Welfare” dove svolgere attività di sostegno all’imprenditorialità locale e con effetti socialmente utili, e la realizzazione di un HUB di Innovazione Sociale con attività e servizi pensati per soddisfare le esigenze della comunità nell’ambito dell’innovazione sociale;
il Food Policy Hub, concepito come un cantiere di progettazione con la finalità di definire la Food Policy del Comune di Andria, un piano urbano d’azione teso a valorizzare l’agricoltura periurbana, a diffondere buoni stili di vita e nutrizionali, a ridurre gli sprechi alimentari, ad attivare start-up in campo agroalimentare, a promuovere la filiera corta nelle mense e nella distribuzione, a realizzare politiche di inclusione attiva attraverso il cibo e la nutrizione. Per Taranto è in corso la procedura negoziale con il Comune per il progetto Taranto SOCIAL INNOVATION HUB, l’Hub di servizi specialistici e per l’aggregazione di competenze, in cui sviluppare ricerca e formazione sui temi dell’architettura, del design, dell’arte contemporanea, del cinema e dell’economia circolare.
“Attraverso il finanziamento di Hub di innovazione sociale – ha dichiarato l’assessora al Welfare Rosa Barone – mediante un percorso di condivisione degli obiettivi da raggiungere nel rispetto delle caratteristiche dei diversi territori e quindi delle relative specifiche propensioni, abbiamo voluto favorire da un lato soluzioni esemplari dal punto di vista del potenziamento delle infrastrutture e delle attrezzature a supporto dell’innovazione sociale, dall’altro il miglioramento delle condizioni di accessibilità ai servizi innovativi da parte di cittadini e attività economiche a contenuto sociale. La misura tende, attraverso la sfida dei Comuni capoluogo di provincia, a favorire la nascita sul territorio di una ‘regia per l’innovazione sociale e la rigenerazione urbanà e la rifunzionalizzazione di immobili di proprietà pubblica, quali spazi fisici per lo svolgimento di attività imprenditoriali di interesse sociale”.
“Vogliamo poi incentivare l’apertura di cantieri di innovazione sociale per sperimentare forme giuridiche capaci di attivare welfare community e partenariati, le esperienze di mutuo-aiuto e di crowdfunding di lavoro sociale per rendere accessibili, ai cittadini più svantaggiati, servizi socio-sanitari a costi sostenibili. Intendiamo, inoltre, sostenere esperienze di contatto con il mondo del lavoro per giovani professionisti inoccupati e stimolare l’animazione di spazi pubblici per i cittadini con il fine di promuovere la coesione sociale” ha concluso.
“Le tante aree prioritarie di intervento – ha dichiarato la Direttrice del Dipartimento Welfare – che spaziano dall’attrattività del territorio, con modelli innovativi e diffusi, all’agricoltura sociale; dal sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro per le fasce più deboli al recupero dei mestieri tradizionali, fino alla promozione della cittadinanza attiva per il contrasto all’illegalità, dimostrano quanti spunti siano stati messi a disposizione, attraverso questo bando, per migliorare e innovare davvero i territori. Tra le azioni più importanti dell’assessorato al Welfare ci sono proprio la promozione dell’innovazione sociale e lo sviluppo dell’economia sociale e in un periodo così difficile per l’intero Paese, avere alternative per innovare il tessuto sociale è importante per la regione”.
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Molise, inaugurato centro regionale Lgbt a Campobasso

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CAMPOBASSO (ITALPRESS) Il Molise avrà un luogo dedicato al sostegno delle persone vittime di discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere. E’ stato presentato questa mattina Campobasso il Centro “Molise LGBT – Centro regionale contro le discriminazioni verso le persone LGBT”, attivato grazie ad un progetto presentato come capofila dal Comune di Campobasso e finanziato dall’Ufficio per la Promozione della Parità di Trattamento e la Rimozione delle Discriminazioni fondate sulla Razza o sull’origine Etnica (UNAR) – Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Il progetto del Centro Contro le Discriminazioni Molise LGBT, nato dalla collaborazione tra il Comune di Campobasso, capofila, Arcigay Molise e Cooperativa il Geco, ha permesso di creare un centro contro le discriminazioni verso le persone LGBT che funge da centro antiviolenza contro l’omofobia e la transfobia per l’intero territorio regionale. – ha dichiarato il sindaco di Campobasso Roberto Gravina al taglio del nastro – un lavoro di rete partito non a caso dal capoluogo della nostra regione. Campobasso, infatti, si conferma oggi più che mai città inclusiva e pronta a sostenere quotidianamente chiunque operi a favore dell’uguaglianza e della tutela dei diritti”.
Oltre al Comune di Campobasso, capofila, e ai partner di progetto, Cooperativa sociale Il Geco e Associazione Lambda – Arcigay Molise, tante sono le realtà istituzionali e gli ordini professionali coinvolti come soggetti aderenti: ATS Larino, ATS Termoli, Arma dei Carabinieri, ASREM, Regione Molise, Prefettura di Campobasso, Procura della Repubblica presso il Tribunale per Minorenni del Molise, Provincia di Campobasso, Provincia di Isernia, Consigliera di Parità della Regione Molise, Questura di Campobasso, Tribunale per Minorenni del Molise, Università degli Studi del Molise, Consigliera Parità Campobasso-Isernia, Garante Regionale Diritti alla persona, Associazione Agedo Basso Lazio, Ordine Assistenti Sociali del Molise, Ordine Avvocati Campobasso, Ordine Avvocati Isernia, Ordine degli Psicologi del Molise.

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Campania, Santi Giuffrè nuovo Commissario antiracket e antiusura

NAPOLI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Campania ha nominato Commissario regionale per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura il prefetto Santi Giuffrè. Già Questore di Caltanissetta, Sassari, Messina e Reggio Calabria, Giuffrè nel 2014 è stato nominato Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura.
-foto ufficio stampa regione Campania
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Basilicata, Merra “Per i mesi estivi lavoro costante su SS18”

POTENZA (ITALPRESS) – “Per monitorare costantemente i cantieri lungo la Statale 18 nel territorio di Maratea si stanno susseguendo tavoli tecnici e politici a cadenza regolare, pur senza il rumore delle comunicazioni e degli annunci: abbiamo tutto l’interesse a far sì che la strada sia transitabile da giugno in poi, con l’avvio della stagione estiva, per rassicurare operatori del settore e turisti”. Lo ha detto l’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra, in riferimento all’ultimo, ennesimo incontro tecnico che ha presieduto la scorsa settimana sui lavori che interessano la Statale Tirrena.
“La riunione – ha proseguito l’esponente della giunta lucana – è stata utile per un aggiornamento sulle soluzioni già individuate nelle precedenti occasioni, ma anche per accogliere le ulteriori istanze del sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli con l’intento di garantire servizi alla comunità. Quella strada – ha proseguito Merra – non deve assolutamente restare chiusa nel periodo estivo, perchè l’economia locale si prepara ad accogliere migliaia di turisti. Si sta facendo il possibile – ha detto ancora l’assessore – per scongiurare il pericolo di blocchi alla circolazione. Al vaglio ci sono anche alcune soluzioni per continuare gli interventi senza dover chiudere la strada e creare disagi alla comunità e ai turisti”.
L’assessore ha chiesto inoltre “l’installazione immediata di nuova segnaletica, anche di tipo digitale, entro il 10 maggio: sia quella legata alle attività specifiche di cantiere che quella ordinaria e turistica, per sostituire la cartellonistica ormai obsoleta, consunta e carente”. “Trattandosi di un cantiere le cui lavorazioni principali e prossime sono quelle di scavo – ha evidenziato Merra – ovviamente risente meno degli impatti legati al caro prezzi e alla difficoltà di reperimento dei materiali che sta condizionando tutto il settore in Basilicata e che stiamo costantemente monitorando: monitorare è fondamentale per evitare non solo sospensioni che determinerebbero ulteriori rallentamenti nell’esecuzione delle infrastrutture, ma anche problemi per i lavoratori”.
L’assessore ha concluso affermando che “bisogna affrontare nel migliore dei modi i comprensibili disagi, dovuti a lavori importanti per complessivi 47 milioni di euro, di cui circa 20 milioni a carico del bilancio regionale, che serviranno a realizzare due gallerie, per un’estensione di circa due chilometri e per garantire agli utenti condizioni di massima sicurezza”. Le parti sono state convocate nuovamente dall’assessore il 10 maggio per fare il punto della situazione in merito anche a quanto definito nell’ultimo incontro.
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Marevivo, la baia di Peschici ripulita da 2 quintali di rifiuti

BARI (ITALPRESS) – Si è svolta, nell’ambito della campagna nazionale di Marevivo “Adotta una spiaggia”, la pulizia di Baia Jalillo e della spiaggia di Peschici, un tratto di litorale adottato lo scorso anno dai volontari di Marevivo grazie al sostegno di Rilastil – in collaborazione con la Lega Navale, il Comune e la Pro Loco di Peschici e la Guardia Costiera.
Muniti di guanti, sacchi e rastrelli, i volontari di Marevivo Peschici coordinati da Matteo Iacovelli, i cittadini, gli operatori turistici e gli studenti della II A del Liceo Scientifico omnicomprensivo “Libetta” – accompagnati dai docenti delle aree umanistiche, scientifiche e sostegno – hanno setacciato tutto l’arenile della baia di Peschici per raccogliere i rifiuti spiaggiati.
Durante l’iniziativa, sono stati rimossi due quintali di rifiuti, tra cui plastiche, microplastiche, retine per la mitilicoltura e rifiuti ingombranti come sedie a sdraio abbandonate. Se lo scorso anno, il sostegno di Rilastil ad “Adotta una spiaggia” ha permesso l’installazione di tre pannelli informativo-divulgativi sulla spiaggia, quest’anno la rinnovata collaborazione ha visto il posizionamento di tre mini isole ecologiche lungo il tratto adottato, con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare turisti e cittadini sull’importanza di smaltire i rifiuti differenziandoli correttamente.
«Queste giornate non rappresentano solo un risultato importante dal punto di vista ambientale, ma anche uno straordinario lavoro di rete e di collaborazione fra associazioni, istituzioni, cittadini e aziende – ha dichiarato Laura Gentile, Coordinatrice nazionale di “Adotta una spiaggia” presente all’evento – La campagna “Adotta una spiaggia” è un progetto che ci sta particolarmente a cuore, proprio perchè vuole sensibilizzare le persone a guardare la spiaggia non come qualcosa da sfruttare solo nei mesi estivi, ma come un complesso ambiente naturale ricco di biodiversità da tutelare tutto l’anno. Per noi di Marevivo proteggere una spiaggia significa proteggere un intero ecosistema”.
«I mari e la pelle sono entrambi vitali per il nostro benessere e per quello del Pianeta in cui viviamo. Come le acque ricoprono il 70% del globo, così la pelle è l’organo più esteso del corpo umano. Da sempre Rilastil si impegna a proporre uno stile di vita rispettoso dell’ambiente, grazie a formulazioni che proteggono al meglio la pelle dai raggi solari preservando l’ambiente marino – commenta Vittoria Ganassini, Responsabile Corporate Social Responsibility di Istituto Ganassini – La partnership con Marevivo Onlus contribuisce alla salute della Terra e a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi di sostenibilità e inquinamento delle spiagge. Per noi essere responsabili significa impegnarsi giorno dopo giorno per migliorare il nostro impatto sul Pianeta, consapevoli che ogni innovazione, dal packaging alla formula, può fare la differenza”.

– foto ufficio stampa Marevivo
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Turismo Campania, De Luca “Evitiamo atteggiamenti speculativi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Vi sono territori nei quali il rapporto prezzo/qualità delle nostre strutture turistiche è totalmente squilibrato. Per i prezzi che si pagano qui si sta il doppio del tempo a fare un periodo di ferie in Spagna o Slovenia”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca che parla a Napoli, a Palazzo Santa Lucia, a margine della presentazione della 15ª edizione del Teatro Festival promosso dalla Regione. “La situazione è molto articolata però bisogna equilibrare da questo punto di vista” afferma il governatore che invita ad “accrescere sempre la cultura dell’accoglienza”. “Abbiamo una realtà molto differenziata anche su scala regionale. Abbiamo dei territori dove vi è una grande tradizione, anche turistica, dell’accoglienza e altri territori dove non siamo ancora all’altezza dell’Europa e di un turismo organizzato – spiega De Luca -. Dobbiamo migliorare sicuramente perchè siamo di fronte a un fiume di turisti che stanno arrivando. Noi stiamo offrendo tutte le motivazioni per incentivare questo flusso di turismo ma è chiaro che dobbiamo evitare atteggiamenti speculativi e non attenti”.

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Mobilità sostenibile, tecnici pugliesi in visita in Germania e Olanda

BARI (ITALPRESS) – Una delegazione di tecnici, promossa e organizzata dalla Regione Puglia, è in partenza per visitare alcuni casi di successo, di infrastrutture ciclabili, in Germania e in Olanda. L’iniziativa, assunta in collaborazione con l’Euroregione (tedesco-olandese Reno-Waal della Renania Settentrionale-Vestfalia), è una delle attività del progetto europeo EU CYCLE finanziato dal Programma Interreg Europe 2014-2020, che vede la partecipazione nel partenariato internazionale anche della Sezione Mobilità Sostenibile della Regione, diretta dall’Ingegnere Enrico Campanile.
La delegazione pugliese, guidata dal funzionario responsabile del Project EU CYCLE, Raffaele Sforza, si recherà nella cittadina tedesca di Kleve, al confine con l’Olanda per visitare le “più interessanti” strade ciclabili, vale a dire i percorsi stradali in promiscuo con priorità per le bici sulle auto, diffusamente presenti nel centro nord Europa in quanto previste dalla normativa vigente nei rispettivi paesi; successivamente si sposterà a Utrecht nei Paesi Bassi, ospite della Dutch Cycling Embassy, per visitare la più grande velostazione al mondo con 12.500 posti bici su tre livelli, realizzata nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria e aperta al pubblico alcuni anni fa.
“L’iniziativa – spiega l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Anna Maurodinoia – rientra nelle attività di International Learning Process, espressamente previste dal progetto EU CYCLE, che si propone di accrescere il bagaglio di competenze e migliorare i processi e le politiche di sviluppo regionali attraverso il trasferimento di buone pratiche tra i partner di progetto, con l’obiettivo finale di influenzare positivamente l’efficacia degli investimenti con fondi FESR. Le infrastrutture ciclabili oggetto di questa visita di studio – è il nostro auspicio – potranno contribuire e migliorare la qualità dei progetti di piste ciclabili e velostazioni finanziati anche con gli ultimi bandi della Regione dei fondi FESR, Azione 4.4. Degno di nota è anche il fatto che il recente bando pubblicato dalla Regione per l’acquisto di bus urbani con fondi FESR, Azione 4.4., ha previsto che gli stessi ‘possanò essere muniti di supporti esterni portabiciclette, anteriori o posteriori, per favorire il trasporto integrato delle bici a bordo dei bus, mutuando altre buone pratiche estere di intermodalità”.
“Il progetto EU CYCLE – conclude l’assessore – ha previsto inoltre l’elaborazione, da parte della Regione Puglia, di un piano di azione, già esaminato e validato positivamente dal Segretariato Congiunto del Programma Interreg Europe, che darà seguito, a partire da fine luglio e per i seguenti 12 mesi, al monitoraggio dei progetti finanziati dalla Regione con i fondi FESR – Azione 4.4, al fine di verificare se e come gli stessi saranno stati influenzati dalle buone pratiche estere che verranno ulteriormente diffuse attraverso incontri e webinar tra tutti gli enti beneficiari interessati”.

– foto Ufficio stampa Regione Puglia
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