NAPOLI (ITALPRESS) – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’assessore alle Politiche Sociali, Luca Trapanese, nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, hanno consegnato le chiavi degli immobili di via San Nicola al Nilo di proprietà comunale agli aventi diritto, 5 anziani privi di possibilità alloggiative. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, oltre al Sindaco, all’Assessore e agli assegnatari, la responsabile dell’Area Welfare Mariarosaria Cesarino, il presidente della commissione Welfare Massimo Cilenti e la presidente della IV Municipalità Maria Caniglia.
Gli assegnatari sono quattro donne ed una persona transgender tra i 68 e gli 86 anni mentre sono in corso le procedure per l’assegnazione di altri due appartamenti.
Un ulteriore appartamento invece (8 in totale quelli disponibili da assegnare) è già stato assegnato ad una persona che ha scelto di rimodernarlo in autonomia e ci vive ormai da qualche mese.
Gli appartamenti sono di diversa quadratura, completamente ristrutturati. Gli immobili sono specificamente destinati ad anziani autosufficienti, già in carico o comunque noti ai servizi sociali, privi di possibilità alloggiative.
Le assegnazioni sono state fatte a seguito di un avviso pubblico e poi trasmesso ai Centri Servizi Sociali Territoriali.
Le persone a cui sono stati assegnati gli immobili sono conosciuti e seguiti dai servizi sociali in quanto percettori del reddito di inclusione (rei).
Per la ristrutturazione di questi alloggi non sono state adottate linee di finanziamento specifiche, i lavori di riattazione infatti sono stati eseguiti dal Servizio Tecnico Patrimonio con fondi comunali.
Gli appartamenti erano liberi da diversi anni e grazie alla attività della Direzione Welfare comunale questa mattina verranno abitati definitivamente da persone bisognose dopo essere stati a lungo vuoti.
“Sono queste le misure importanti alle quali dobbiamo mirare per risolvere in maniera decisiva il problema delle persone senza dimora che affligge la nostra città. Sappiamo che questo è solo un piccolo passo rispetto ai bisogni reali e ai numeri importanti del problema ma stiamo lavorando alacremente per ampliare trasversalmente le soluzioni da offrire”, dichiara l’Assessore Trapanese.
“Queste assegnazioni rientrano nel nostro programma di sostegno al diritto alla casa soprattutto per chi ha maggiori difficoltà. L’immobile di via San Nicola a Nilo è un vero e proprio simbolo: a partire dalle persone anziane diamo risposte concrete, è questo il modo più giusto per tutelare i diritti dei nostri concittadini. Dobbiamo fare un passo alla volta, sappiamo che il percorso è lungo ma il Comune sta assolvendo al suo compito”, commenta il sindaco Gaetano Manfredi.
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Il Sindaco di Napoli assegna 5 immobili del comune
L’Italia del Futuro, FI presenta la convention di maggio a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – La classe dirigente di Forza Italia in Campania al gran completo si è unita al coordinatore nazionale Antonio Tajani per presentare la tappa partenopea della convention “L’Italia del Futuro”, manifestazione organizzata dagli azzurri alla Mostra d’Oltremare di Napoli i prossimi 20 e 21 maggio. Dal coordinatore regionale Domenico De Siano a quello cittadino Fulvio Martusciello passando, fra gli altri, per Antonio Pentangelo, Franco Silvestro, Stefano Caldoro, Lucia Vuolo, Isabella Adinolfi e Annarita Patriarca: ci sono tutti i vertici regionali del partito (e i pochi assenti sono giustificati dallo stesso Tajani) nella sede di Forza Italia a Napoli dove sono stati svelati i caratteri principali della manifestazione che coinvolgerà circa 4000 delegati, 200 sindaci e 750 consiglieri comunali. Parteciperanno alla due giorni anche personalità del mondo produttivo, oltre ai vertici del Partito Popolare Europeo. Non prevista, per il momento, la presenza di esponenti provenienti dalle altre forze di centrodestra. Nella giornata di sabato 21, a chiudere la rassegna, come era accaduto poche settimane fa a Roma, sarà il presidente Silvio Berlusconi: “Lui è un napoletano che parla milanese, l’abbiamo sempre detto e sapete come il suo cuore sia legato a questa città” spiega Tajani parlando proprio del leader degli azzurri. “L’evento di Roma ha dimostrato che Forza Italia è in buona salute. Mi è appena arrivato un sondaggio che ci da al 10,8%, significa che siamo importanti per la vittoria del Centrodestra. Questo perché siamo seri, credibili e affidabili e diamo risposte concrete ai cittadini italiani ascoltando il mondo della produzione e del lavoro” prosegue Tajani che è arrivato a Napoli accompagnato anche dal capogruppo degli azzurri alla Camera Paolo Barelli. Tocca proprio al coordinatore nazionale illustrare le linee tematiche della convention di maggio. “Il filo conduttore di questo appuntamento sarà Forza Italia che unisce il nord al sud. Vogliamo portare una visione diversa del Mezzogiorno del nostro Paese che non deve più andare con il cappello in mano a chiedere assistenzialismo. Non pensiamo che il nord debba essere la locomotiva del Paese: l’Italia deve vincere la sfida della doppia crisi, quella economico-sanitaria e quella conseguente alla guerra. Per farlo nord e sud devono stare insieme e il sud deve essere protagonista sfruttando le risorse del Pnrr e determinante con la sua crescita per risolvere i problemi del Paese”. Accanto al tema principale l’idea è quella di aprire il dibattito anche sulla questione energetica: “Parleremo di questa crisi che sta toccando ogni cittadino italiano. Arrivano bollette molto care e dobbiamo fare in modo che la guerra non abbia ricadute devastanti sulle nostre famiglie. Bene il Decreto Bollette ma si tratta soltanto di un primo passo” sostiene Tajani che punta a un “nucleare pulito per arrivare all’autonomia di gas”.
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In Campania 8.161 casi positivi al Covid e 7 vittime
NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 8.161 i casi positivi di Coronavirus in Campania. Di questi: positivi all’antigenico 7.285, al molecolare 876. Sono i dati ufficiali della task force regionale. Test: 36.599 di cui: Antigenici: 28.672 e Molecolari: 7.927. Deceduti: 7 (nelle ultime 48 ore; 4 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 581; Posti letto di terapia intensiva occupati: 37; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 709.
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Basilicata, Bardi “Riparte forum regionale giovani”
POTENZA (ITALPRESS) – “Cari ragazzi, care ragazze, gli ultimi due anni che abbiamo vissuto sono stati difficili per tutti e per voi credo lo siano stati ancora di più. Privarvi delle normali e quotidiane occasioni di socialità, deve essere stato davvero complicato. Rinunciare alle uscite, agli aperitivi, ad ogni occasione per stare insieme e condividere le vostre emozioni, nell’età in cui gli amici sono punti di riferimento, a volte, più della famiglia, dev’essere stata una privazione enorme”. Inizia così il messaggio che il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha inviato in occasione dell’Anno Europeo dei giovani.
“Vi è stato chiesto uno sforzo immane – ha continuato il governatore – ma abbiamo tutti dovuto agire per il bene della collettività e per la salvaguardia delle persone più fragili. Forse questo isolamento forzato vi ha fatti sentire soli e abbandonati. Forse avete avuto la percezione di non essere compresi nel vostro dolore. Forse le distanza col mondo degli adulti, vi è sembrata incolmabile. Eppure così non è, ragazzi miei. Ora che la fase più critica della pandemia è alle nostre spalle e che, seppur con le solite attenzioni possiamo pian piano tornare alla normalità, abbiamo il dovere di riprendere i contatti per colmare quel vuoto che ancora avvertite. Vogliamo tornare a dialogare con voi, a sentire dalle vostre voci ciò di cui sentite il bisogno. A capire cosa vi manca, a interpretare i vostri desideri per cercare, insieme, progetti e soluzioni”.
“Dopo anni di stallo, abbiamo deciso – ha concluso Bardi – di ripristinare il Forum regionale dei Giovani, un organismo nato nel 2000 ma che voi post millenials non conoscete. L’Europa dedica il 2022 a voi, cari giovani, ed io ho intenzione di avviare un percorso attivo con voi che possa ripagarvi del tempo perso e mettervi nelle condizioni di guardare al futuro con occhi diversi. La vita è bella, lasciatevelo dire da chi ne ha vissuta un pò e vuole dedicare i suoi prossimi anni a rendere migliore il vostro futuro in questa nostra bella terra”.
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De Luca “In Campania risultati eccezionali per vaccinazioni ordinarie”
NAPOLI (ITALPRESS) – “La sanità campana sta ottenendo risultati eccezionali nella campagna di vaccinazione ordinaria per i bambini più piccoli. Nei 2 anni di Covid rischiavamo di scendere sotto la soglia dell’immunità di gregge: per quanto riguarda il vaccino esavalente nel 2021 abbiamo superato il 95% di copertura regionale, dunque garantiamo l’immunità di gregge”. Lo ha detto il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. “E’ una cosa importante anche perchè abbiamo accolto nelle nostre scuole bambini profughi ucraini che generalmente non sono vaccinati – spiega il governatore -. Sul vaccino MPR abbiamo guadagnato quasi 15 punti percentuali negli ultimi anni. Nel 2013 eravamo all’80,7%, adesso siamo al 95,5%: abbiamo dovuto incrementare del 15% per arrivare alla situazione di tranquillità di oggi. Sono risultati davvero eccezionali” afferma De Luca che fa un appello per incrementare le somministrazioni dei vaccini facoltativi. “C’è una criticità riguardo ai vaccini per il papilloma virus e per il Meningococco B che non sono obbligatori ma consigliati dal Ministero e dalla regione – spiega il Presidente della Campania -. Siamo al 41,7% per il papilloma e al 60% per il Meningococco. Noi siamo l’unica regione che li somministra gratuitamente fino a 25 anni, non ci sono vaccini gratuiti in altre regioni. Quindi invito i genitori e il mondo della scuola a incentivare la vaccinazione. Il papilloma – conclude De Luca – è fondamentale anche per la prevenzioni di tumori al collo dell’utero”.
– foto ufficio stampa Regione Campania
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Lavoro, firmato in regione Basilicata addendum Tempa Rossa
POTENZA (ITALPRESS) – E’ stato firmato in Regione Basilicata, l’addendum al Protocollo Tempa Rossa. Si tratta di una appendice al precedente accordo che va a regolamentare la stabilità occupazionale e migliora la disciplina sugli appalti con l’introduzione della clausola sociale per i lavoratori già occupati nell’indotto e che genererà una migliore trasparenza per la nuova occupazione. A margine della firma, l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Galella ha sottolineato come l’ addendum sia a tutela dei Comuni interessati. “Nell’ultimo anno – ha sottolineato – c’è stato un lavoro sinergico con i sindaci, sindacati e Confindustria al fine di regolamentare l’avvicendamento delle aziende che lavorano a Tempa Rossa. Oggi vengono chiariti alcuni aspetti per una maggior fluidità dei percorsi nell’avvicendamento, è un passo in avanti per tutti”. Per il direttore Affari istituzionali e Relazioni esterne di TotalEnergies, Dante Mazzoni la firma di oggi “è frutto di un lungo lavoro di consultazione e confronto messo in campo nell’ambito del Tavolo della Trasparenza con tutte le parti interessate, dalla Regione alle organizzazioni sindacali, dai Comuni della Concessione “Gorgoglione” al mondo delle imprese, e ora spetta a tutti gli attori coinvolti la piena applicazione degli impegni sottoscritti”.
Il richiamo all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro per evitare il dumping contrattuale tra lavoratore e impresa è uno degli obiettivi del documento sottoscritto. Soddisfazione tra le parti, per il segretario della Cgil “Si da ulteriore trasparenza anche ai nuovi occupati per far si che tutti i lavoratori possano partecipare alle selezioni e ambire a nuove selezioni”.
foto ron/
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Zes, Carfagna “Il 40% di investimenti al Sud non resterà sulla carta”
BARI (ITALPRESS) – “E’ anche una mia preoccupazione fare in modo che il 40% di risorse da investire nelle ZES del Mezzogiorno non resti solo un numero sulla carta”. Il ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, intervenendo al convegno ‘ZES, opportunità strategica per lo sviluppo del Mezzogiornò nella sala convegni della sede di Confindustria, a Bari, tranquillizza con queste parole il presidente degli industriali pugliesi Sergio Fontana. Dopo i saluti di quest’ultimo, di Vincenzo Longobardi, presidente di Confindustria Molise, Francesco Somma, presidente di Confindustria Basilicata e di Francesco Paolo Sisto, Sottosegretario di Stato alla giustizia, hanno partecipato all’incontro Marcello Minenna, direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Sergio Prete, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, Floriana Gallucci, Commissario ZES Ionica Interregionale Puglia-Basilicata e Manlio Guadagnuolo, Commissario ZES Adriatica Interregionale Puglia-Molise.
“Abbiamo chiesto e ottenuto – prosegue il ministro – la possibilità di effettuare un monitoraggio ex ante per gli investimenti del PNRR, che ci consente di intervenire non solo in un fase patologica, quando cioè il 40% non dovesse essere stato realizzato, ma anche nella fase della predisposizione dei bandi o del riparto di risorse”.
“Bisogna tenere ben presente – aggiunge Carfagna – che in alcune missioni si supera abbondantemente quella soglia. Penso a quella che riguarda le infrastrutture, ad esempio, per cui siamo al di sopra del 50%. In altre si è poco al di sotto del 40%, che si riferisce al totale degli investimenti territorializzabili”.
Il ministro rassicura tutti anche sulle nomine di Gallucci e Guadagnuolo: “E’ questione di giorni. Ho sentito la presidenza del Consiglio, verranno finalizzate a breve. Purtroppo ci sono dei tempi da rispettare. Noi intanto abbiamo già avviato le procedure di nomina, ma soprattutto abbiamo rivitalizzato le ZES, rendendole finalmente operative e attrattive e introducendo all’interno del PNRR una linea di finanziamento di 630 milioni di euro per garantirne l’infrastrutturazione e uan riforma per potenziarne la governance: abbiamo attribuito ai commissari straordinari il compito di prevedere un’ulteriore riperimetrazione delle aree ZES, qualora si dovesse rendere necessaria, visto che alcune sono state istituite qualche tempo fa. Abbiamo anche istituito un contratto di sviluppo che rappresenterà una leva molto importante nelle mani dei commissari per attirare investitori, perchè investimenti pubblici accompagneranno quelli privati, e lo abbiamo finanziato con 250 milioni di euro. Infine abbiamo recepito, anche grazie al dialogo con Confindustria, una richiesta che ci arrivava dal mondo industriale, che ci ha permesso di specificare che il credito d’imposta si estende anche all’acquisizione degli immobili”.
“Sarà il commissario ZES – conclude il ministro – ad avere il potere di proporre eventuali riperimetrazioni, ovviamente nel rispetto del tetto massimo di territorio ammesso all’area. Questo è importante, perchè ci sono alcune aree ZES che non hanno ancora raggiunto questo massimale, esigenze che impongono di aggiungere ulteriore territorio o anche eventualmente di riperimetrarlo. La filosofia che a mio avviso deve ispirare i commissari è quella di rafforzare queste aree industriali, connettendole alla rete portuale, a quella stradale e a quella ferroviaria, per fare in modo che possano essere davvero un luogo in cui poter scommettere e insediare nuovi investimenti. Grazie alle riforme che abbiamo approvato e agli investimenti che abbiamo programmato, investire in queste aree sarà davvero più facile, più conveniente e più rapido”.
foto xa2
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Campania, De Luca “Diffida a Ministero Sanità su criteri riparto”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Abbiamo inviato una diffida al Ministero della Sanità perchè è inadempiente: doveva approvare i criteri per il riparto del Fondo sanitario nazionale già da 7 anni e non li ha approvati. Quindi attenderemo i due mesi previsti dalla legge, altrimenti andremo alla Corte costituzionale”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca a margine di un appuntamento a Palazzo Santa Lucia dove sono stati illustrati alla stampa i programmi della Regione in tema di trasporti. “Il Governo, e specificamente il Ministero della Salute, è inadempiente: questa si chiama omissione in atti d’ufficio – incalza il governatore -. La Regione e i cittadini pagano drammaticamente questa inefficienza nazionale, stiamo già combattendo da anni” prosegue De Luca che aggiunge: “Noi dovevamo mettere i conti in ordine perchè eravamo commissariati. Quando ci siamo insediati nel 2015, alle prime riunioni alle quali ci presentavamo, ci guardavamo in faccia un pò disgustati perchè non avevamo approvato i conti consuntivi delle Asl da tre anni. In quelle condizioni era difficile fare rivendicazioni economiche. Siccome ora abbiamo messo i conti in ordine abbiamo il diritto e il dovere di porre il problema del riparto del Fondo sanitario nazionale. Ci auguriamo ovviamente che tutte le forze politiche che sono state distratte in questi anni abbiano la voglia di affermare un principio di equità per il nostro Paese” chiosa il Presidente della Campania.
(ITALPRESS).












