NAPOLI (ITALPRESS) – “Pubblichiamo le graduatorie finali di un concorso per 530 nuovi occupati presso i centri per l’impiego della nostra Regione”. Lo annuncia il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel suo consueto appuntamento social del venerdì pomeriggio per fare il punto sull’emergenza Covid. “530 ragazzi e ragazze vanno a firmare un contratto di lavoro a tempo indeterminato – prosegue il governatore -. Siamo riusciti, nonostante il Covid, a completare un concorso a cui hanno partecipato 70 mila persone. In corso di definizione un altro concorso per 110 informatici mentre si stanno firmando in questo momento i contratti anche del concorso della Regione. Abbiamo assunto all’Eav 600 dipendenti e a questi si aggiungeranno altri 400: stiamo parlando complessivamente di oltre 3000 posti di lavoro a tempi indeterminato. Nel nostro Paese c’è chi parla di lavoro e chi lo dà a migliaia di ragazzi e ragazzi. Non possiamo che essere estremamente soddisfatti” conclude De Luca.
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De Luca “In Campania 3 mila posti di lavoro a tempo indeterminato”
Open Fiber, Falessi “Un miliardo investito per la fibra ottica al Sud”
ROMA (ITALPRESS) – “Open Fiber sta costruendo la più grande rete in fibra in Europa (dopo gli ex monopolisti Telefonica e Orange) avendo connesso ad oggi circa 12,7 milioni di abitazioni e uffici su tutto il territorio nazionale”. Lo ha dichiarato Andrea Falessi, direttore Relazioni esterne di Open Fiber, nel corso di Green Blue Days a Napoli. “Il Sud – ha continuato – occupa un posto d’assoluto rilievo nel nostro progetto: la copertura attuale ammonta infatti a oltre 4 milioni di unità immobiliari cablate sia nelle grandi città del Mezzogiorno che nei centri meno popolati, grazie a un investimento che ha già superato il miliardo di euro. Fornire parità di condizioni d’accesso alle reti telematiche ad alta capacità, del resto, è in primo luogo una priorità della democrazia oltre a essere un decisivo fattore di sviluppo economico. Crescita che deve coinvolgere soprattutto i nostri giovani: sui circa 13mila istituti scolastici raggiunti dalla nostra rete in fibra ottica, poco meno di 6mila sono infatti ubicati nelle regioni meridionali del Paese”.
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Basilicata, 3 progetti finanziati dal Pnrr per 43 milioni
POTENZA (ITALPRESS) – Con Decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e forestali n° 490962 del 30/09/2021 sono stati ammessi a finanziamento 3 progetti del Consorzio di Bonifica della Basilicata per un importo totale di oltre 43 Milioni di euro a valere sui fondi del PNRR (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza). I progetti ammessi riguardano: 1) “Il miglioramento dell’efficienza funzionale delle reti di distribuzione irrigua, finalizzato al risparmio idrico” per un importo pari a 10 milioni di euro; 2) “Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili – ripristino della tenuta e della capacità di vettoriamento dei canali irrigui sinistra Agri (Recoleta -San Basilio) per un importo di 24 milioni di euro; 3) “Completamento adduttore Missanello (derivazione Don Paola – Caprarico) per un importo di 9 milioni di euro. L’obiettivo dei progetti candidati e approvati riguarda il risparmio della risorsa idrica e l’efficientamento della rete di distribuzione per il settore agricolo.
Un quarto progetto “Misurazione e Monitoraggio sulle reti irrigue collettive” è in fase di istruttoria da parte del Ministero, a seguito di richiesta di riesame da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.
“L’importante risultato raggiunto è da ascriversi alla capacità progettuale dell’area ingegneria -Ufficio Progetti – del Consorzio di Bonifica della Basilicata, nonchè all’azione di supporto dell’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali che ne ha seguito il processo di validazione dei progetti e monitoraggio dei dati irrigui, necessari per l’ammissione a finanziamento. Siamo contenti, ma siamo solo all’inizio”, spiega l’Assessore all’Agricoltura Francesco Fanelli.
Per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Siamo dinanzi alle prime risposte positive per il nostro territorio che arrivano dal PNRR e rientrano nella nostra strategia per la risorsa idrica, che è il futuro della Basilicata. Si tratta di opere infrastrutturali molto importanti, attese da tanti anni, che avranno una ricaduta importante per il mondo agricolo. Con i consorzi, Acquedotto lucano e le Autorità sulle dighe, abbiamo finalmente l’opportunità storica di colmare tutti i gap e tutte le mancanze che da decenni vi sono nella nostra Regione”.
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Emiliano inaugura a Brindisi il Salone Nautico
BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha inaugurato questa mattina a Brindisi il salone nautico di Puglia, Dedicato in questa edizione ai grandi temi della Blue Growth e della strategia europea della macroregione ionica adriatica. Presente anche l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci.
Grazie all’accordo con Bocca di Puglia Spa ed il gruppo Marinedì, l’evento avrà luogo sino al 17 ottobre presso le strutture del Porto Turistico Marina di Brindisi, con esposizioni sia a terra che a mare, in una location di grande effetto ed importanza
per lo sviluppo del nostro territorio.Obiettivo, in linea con i programmi di tutti gli Enti locali del territorio e della Regione Puglia, è la realizzazione di una importante campionaria dell’Economia del Mare, ponendo Brindisi e la Puglia al centro di un settore strategico a cui guarda con sempre crescente attenzione la Regione, l’Italia e l’intera comunità europea.
La Regione Puglia, ha ufficialmente riconosciuto la Blu-Economy come settore strategico per lo sviluppo del territorio, nel corso della Business Convention Internazionale “Il Mare di Puglia” nel marzo 2018.
“Questa location fieristica a Brindisi è straordinaria – ha detto il Presidente Emiliano – Se poi, come ho sentito dire, fosse possibile utilizzare per gli incontri e i convegni anche altre strutture storiche qui vicino, come il Castello Alfonsino, tutto questo potrebbe essere per Brindisi un importante momento non solo industriale e commerciale, ma anche turistico. Perchè una fiera così fatta in uno dei posti più belli del mondo che è la provincia di Brindisi e la Puglia più in generale, nella stagione giusta, potrebbe determinare anche una grande attrazione turistica. Noi su questo progetto ci stiamo, aspettiamo dal territorio che dicano a me e al Sindaco se sono pronti ad accettare una sfida del genere, soprattutto le imprese nautiche locali e, siccome oggi era presente anche il presidente di Confindustria nautica nazionale, anche quelle di altre regioni italiane che hanno desiderio di partecipare alla fiera. Sarebbe ancora meglio se avessero desiderio di insediare i loro cantieri nella nostra regione”.
“Il Salone Nautico di Puglia è – dichiara l’assessore Delli Noci – un’iniziativa che valorizza ed evidenzia la dinamicità delle imprese pugliesi già riconosciuta a livello nazionale e che, siamo certi, possa avere una risonanza a livello internazionale come dimostra la presenza pugliese nelle fiere di Cannes e Amsterdam.
Puntare sulla Blue economy, significa ripartire dal mare, da una “crescita blu”, significa puntare su uno dei nostri più preziosi beni, il mare e i nostri 800 chilometri di costa, per creare opportunità per l’economia nei settori della nautica, della logistica, dell’innovazione e della ricerca.
Il mare è il protagonista della politica industriale regionale dell’immediato futuro e l’interesse di importanti aziende come il Gruppo Ferretti, che hanno deciso di investire in Puglia, ci dice che siamo sulla strada giusta”.
Accanto ai settori della cantieristica e dell’accessoristica nautica, il Salone esalterà gli sport del mare, la subacquea, il turismo nautico, la sicurezza in mare, il turismo balneare, la pesca industriale e sportiva. I temi legati all’ambiente, in particolare i parchi marini, la salvaguardia del patrimonio costiero e l’ecosostenibilità dello sviluppo, all’informazione e ai mezzi mediatici impegnati nell’economia marittima con le nuove applicazioni e sistemi informatici. I percorsi formativi per nuove professioni nell’economia del mare, dell’enogastronomia come valore aggiunto nella politica turistico-ricettiva del territorio con particolare riguardo al consumo del pesce, quelli della Sicurezza in Mare con la collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e delle tante forze
dell’ordine impegnate a garantire la sicurezza della navigazione, della pesca professionale e sportiva.
Tema “clou” del Salone è il sostegno alle attività di promozione ed internazionalizzazione del Distretto Regionale della Nautica da Diporto, fortemente voluto dalla Regione, per favorire nuove opportunità produttive e commerciali e una crescita degli standard di qualità e competitività di un comparto definito strategico per l’economia futura del territorio.
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Regioni, Toma è il nuovo presidente di Tecnostruttura
ROMA (ITALPRESS) – Donato Toma (presidente della Regione Molise), è il nuovo presidente di Tecnostruttura per il Fondo sociale europeo, associazione che promuove e agevola l’attività delle Regioni e delle Province autonome nella programmazione e attuazione delle politiche rivolte allo sviluppo, soprattutto nell’ambito delle politiche di coesione e dei Fondi strutturali. Claudio Di Berardino, assessore della Regione Lazio, è stato eletto vicepresidente.
L’elezione è avvenuta oggi nell’assemblea di Tecnostruttura e fa seguito alla decisione che Conferenza delle Regioni e delle Province autonome aveva assunto il 22 settembre indicando Donato Toma alla presidenza di Tecnostruttura per il Fondo sociale europeo ed Elisa De Berti (vicepresidente della regione del Veneto) alla presidenza di Itaca (Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale) che ha come obiettivi lo sviluppo e la promozione della trasparenza nelle diverse fasi del ciclo degli appalti e delle concessioni pubbliche.
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Acqua, assegnati i contributi ai Comuni lucani macrofornitori
POTENZA (ITALPRESS) – Sono stati assegnati ai Comuni lucani macrofornitori di acqua i contributi previsti dalla legge regionale n. 2/2019 (Benefici per la salvaguardia delle risorse idriche). Lo rende noto l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa. I fondi erogati con determina dirigenziale ammontano a 1.147.279 euro e sono stati così distribuiti: Abriola 43.519, Castelluccio Inferiore 111.006, Castelluccio Superiore 116.052, Marsico Nuovo 80.732, Marsicovetere 15.768, Moliterno 5.045, Nemoli 56.386, Paterno 179.755, San Severino Lucano 232.104, Sasso di Castalda 135.604, Tramutola 16.398, Atella 11.100, Brienza 14.506, Francavilla sul Sinni 7.568, Lauria 14.407, Rivello 15.768, San Fele 10.091, Sant’Angelo le Fratte 8.199, Trecchina 9.460, Viggianello 58.026, Rionero in Vulture 2.275.
I contributi saranno utilizzati dai Comuni macrofornitori “per la tutela e la garanzia del mantenimento delle condizioni ambientali delle fonti di approvvigionamento idrico da acquifero, per dare seguito all’implementazione di politiche tese allo sviluppo sostenibile”.
“Confermiamo l’impegno preso e soprattutto – commenta l’assessore Rosa – l’attenzione del governo Bardi per l’ambiente e le aree interne della Basilicata in un rapporto di reciproca solidarietà fra i territori e le istituzioni. Su questo si basa la nostra idea di pianificazione delle politiche regionali. Un’idea che non si basa su sterili egoismi ma sulla valorizzazione delle istanze di tutti, in un’ottica di programmazione unitaria delle scelte per lo sviluppo della Basilicata”.
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Vescovo Napoli “Stanno uccidendo la città, camorristi convertitevi”
NAPOLI (ITALPRESS). “La scia di sangue che in questi giorni sta attraversando la città, procurando la morte a delle giovani vite e terrore e angoscia a interi quartieri, strade, famiglie, non può lasciarci indifferenti. Sotto la croce della nostra città dobbiamo più che mai quest’oggi, insieme e senza distinzione di fede, politica, ruolo sociale ed istituzionale, stare in piedi, evitando di sdraiarci supini in attesa che qualcosa cambi da sola e di sederci, rassegnati e assuefatti a veder morire Napoli”. Inizia così Domenico Battaglia nella sua lettera aperta alla città. Un grido d’allarme che l’Arcivescovo di Napoli non può far a meno di lanciare dopo i fatti degli ultimi giorni che hanno fatto capire chiaramente come in alcune zone sia in corso una vera e propria guerra. Raid, intimidazioni, bombe carta e infine due omicidi, a Ponticelli e Secondigliano, dove la situazione è caldissima e la gente è praticamente costretta al coprifuoco.
“Stanno uccidendo Napoli – scrive Battaglia -. La sta uccidendo la camorra e il malaffare, con la violenza e la crudeltà di coloro che hanno dimenticato di essere umani”. Ma la lettera è anche un invito a tutti a fare la propria parte perchè la criminalità prende il sopravvento anche “per l’indifferenza di coloro che si voltano dall’altra parte, credendo di poter stare tranquilli, non mischiandosi e non prendendo posizione” e anche per “la scarsa attenzione della politica, nazionale e locale che pare essersi abituata al sangue versato in terra partenopea, considerandola alla stregua di un paese di guerra”.
Il Vescovo di Napoli poi si rivolge direttamente alla criminalità organizzata invitandola al pentimento: “Camorristi, corrotti, collusi, ritornate a essere umani. Convertitevi. Il vostro Vescovo non si tirerà indietro nell’accogliere e accompagnare i passi della conversione e la rinascita umana di coloro che ascolteranno la propria coscienza e la parola del Vangelo, deponendo le armi, è intraprendendo percorsi di collaborazione con la giustizia”.
Nella parte conclusiva della lettera l’appello “alle tante madri di Napoli” affinchè “siano strumento di conversione per i figli e per aiutare le famiglie a ravvedersi” e la richiesta a “tutte le istituzioni, alla società civile, agli uomini e alle donne di buona volontà, alla Chiesa partenopea, di camminare insieme. Bisogna concretizzare al più presto un Patto Educativo per la Città” afferma Battaglia che annuncia un incontro per domani su questo tema e una sua visita a Ponticelli, giovedi, per testimoniare la sua vicinanza alla comunità che sta vivendo un momento difficilissimo. “Stanno uccidendo Napoli, e noi non possiamo stare a guardare dalla finestra – si legge nel passo conclusivo -. Ognuno si senta interpellato dal grido della città, ognuno dia il proprio contributo alla vita della comunità, ognuno sia per le nuove generazioni un segno di resurrezione, camminando insieme al fiume di vita e di speranza che non ha mai smesso di attraversare Napoli e la cui pacifica esondazione potrebbe lavare il sangue versato e fecondare nuove primavere sociali”.
Dopo la pubblicazione della lettera, sui canali social della Chiesa di Napoli, arriva il commento del neo sindaco partenopeo Gaetano Manfredi: “L’appello lanciato all’intera città da Monsignor Mimmo Battaglia contro la criminalità organizzata, tornata ad insanguinare le nostre strade, contiene un forte richiamo alle coscienze che merita risposte concrete in primis dalle istituzioni – spiega l’ex rettore dell’Università Federico II -. Se da una parte, grazie agli investimenti del Governo nazionale e di quello regionale, metteremo in campo misure necessarie a garantire maggiore sicurezza e legalità, dall’altra abbiamo sin da subito promosso un patto educativo che veda coinvolti tutti i soggetti impegnati sul territorio in un’opera di prevenzione sociale e formazione delle nuove generazioni. In questo percorso – conclude Manfredi – l’azione della Chiesa sarà fondamentale”.
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Regione Basilicata, 13 mln per l’ambiente a favore dei Comuni
POTENZA (ITALPRESS) – Due milioni di euro al Comune di Potenza e un milione e mezzo al Comune di Matera per proteggere l’ambiente e le sue qualità e migliorare gli spazi naturali, sia rurali che urbani. Lo prevede il disegno di legge dal titolo “Finanziamenti per le azioni di compensazione e mitigazione ambientale per i Comuni della Basilicata”, adottato dalla giunta regionale e ora all’esame del Consiglio per la definitiva approvazione. Il finanziamento di 3.500.000 euro complessivi sarà erogato annualmente, a partire dal 2021 e per il 2022 e il 2023. Per lo stesso triennio a favore degli altri Comuni lucani il ddl prevede lo stanziamento di un fondo annuo pari a 9.500.000 euro. Un bando stabilirà le modalità di concessione dei contributi. I Comuni potranno partecipare singolarmente o in forma associata.
Gli interventi finanziabili puntano a valorizzare gli spazi naturali, migliorare la qualità del paesaggio, conservare la naturalità, rafforzare la biodiversità e riqualificare le aree urbane. Nello specifico, sono incentivate le azioni volte alla ricostituzione di habitat naturali o semi naturali, al recupero degli elementi della rete ecologica, alla valorizzazione dei parchi esistenti e dei giardini storici, nonchè alla creazione di parchi urbani e alla rinaturalizzazione degli argini di fiume. Grande attenzione, inoltre, alle infrastrutture verdi e al recupero di tratturi, sentieri, cammini e tratti di viabilità storica abbandonata, comprese le aree in cui ricadono alberi monumentali.
Con l’obiettivo di accrescere la qualità della vita nelle città e nei paesi, sono concessi contributi per la sistemazione del verde pubblico, la riqualificazione paesaggistica di aree degradate o abbandonate, la mitigazione del rumore e degli odori molesti, la limitazione dell’impatto luminoso e l’adeguamento di infrastrutture di collettamento e depurazione di scarichi.
“La vivibilità di un luogo – commenta l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – passa anche attraverso la qualità dello spazio abitato e di quello circostante. Abbiamo proposto somme importanti per ridefinire il verde pubblico e il paesaggio sia nei Comuni capoluogo che nei piccoli centri, dove l’ambiente diventa punto di forza per lo sviluppo sostenibile di attività economiche. Insieme a queste azioni, che combattono il degrado ambientale e recuperano le bellezze naturali dei nostri paesi, ve ne sono altre per arginare l’inquinamento in ogni forma. Una più alta qualità della vita è indice di maggiore benessere per la collettività e un incentivo contro lo spopolamento”.
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