CAMPOBASSO (ITALPRESS) – “Cultura, comunità e identità sono valori che ci hanno permesso di andare avanti durante la pandemia e consolidare il lavoro iniziato in un settore strategico come quello turistico”. Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha illustrato i contenuti condensati nel volume “Molise da vivere” scritto da Antonio D’Ambrosio, vice presidente della Consulta dei Molisani nel Mondo, presentato in mattinata nel giardino del Convitto nazionale “Mario Pagano” di Campobasso. Il libro edito dalla Regione Molise in edizione bilingue italiano/inglese e prossimamente pubblicato in lingua spagnola e portoghese è per il presidente Toma: “Un racconto di un mondo in parte in dissolvenza, in parte vivo e integro così come si mostra oggi ai tanti visitatori di questa regione. Immagini di persistenza destinate a chi vive questa terra e ricordate a chi, ancora di più, questi territori hanno lasciato in ragione di quel flusso migratorio che nei decenni ha prosciugato le regioni del sud”.
Da parte dell’assessore al turismo e cultura Vincenzo Cotugno l’importante annuncio di investimenti per 1 miliardo di euro nella programmazione regionale per il settore: “Una massa di investimenti epocale per la nostra regione – ha sottolineato Cotugno – e questo libro rappresenta il racconto, sull’onda emotiva e dalla forza suggestiva di quello descritto da Vincenzo Jovine, il più illustre scrittore molisano, della terra che è, per i suoi abitanti, creatura viva”.
(ITALPRESS).
“Molise da vivere”, Cotugno annuncia 1 mld di investimenti nel turismo
Puglia, Emiliano “Strage San Marco in Lamis pagina dolorosa”
BARI (ITALPRESS) – “Luigi e Aurelio Luciani, due padri di famiglia, due onesti lavoratori che sono stati uccisi perchè testimoni involontari di un’esecuzione mafiosa. Da questa pagina così dolorosa per la famiglia Luciani e per tutta la comunità di San Marco in Lamis occorre ritrovare ogni giorno la forza per reagire, per urlare al mondo la nostra contrarietà alla violenza, alla criminalità, all’indifferenza e all’omertà. Oggi, a quattro anni da quei terribili fatti, rinnoviamo la nostra solidale vicinanza alla famiglia Luciani e stigmatizziamo ancora una volta tutti insieme quella polimorfa cultura criminale che uccide, depreda e soffoca le speranze di un’intera comunità”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nel quarto anniversario della strage di San Marco in Lamis.
(ITALPRESS).
Bardi “Premio Heraclea giusto riconoscimento alle eccellenze lucane”
POTENZA (ITALPRESS) – “Qualche mese fa pensavo, come molti, di non poter partecipare a questa manifestazione perchè eravamo in un momento di criticità. Il fatto che siamo qui tutti presenti significa che sono state fatte molte cose positive e che abbiamo la speranza di ritornare a una vita normale”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo a Scanzano al Premio Heraclea. “La Basilicata ha dato i natali a gente meravigliosa. Il Premio Heraclea è giunto alla decima edizione e conferisce il giusto riconoscimento ai lucani che si sono distinti e che in silenzio sono riusciti a dare uno spaccato straordinario di questa regione. Sono stati stimati a livello nazionale e internazionale per il loro fare, il loro agire, il loro mettere in campo delle iniziative apprezzate da tantissimi. Sono orgoglioso di essere il presidente di questa regione”, ha aggiunto Bardi.
“Mi rivolgo ai più giovani, che sono nel mio cuore. Il messaggio di speranza che mi sento di dare è quello di essere fiduciosi, di seguire le orme di coloro che si sono distinti nel nostro territorio e soprattutto di andare avanti. Lo abbiamo fatto nelle Olimpiadi nelle specialità di corsa, dove siamo andati benissimo. Stiamo correndo sul piano vaccinale, dobbiamo andare avanti e in questa corsa – ha concluso Bardi – non dobbiamo dimenticare nessuno, soprattutto le persone che hanno più bisogno”.
(ITALPRESS).
Bardi “Famiglia fondamento società in Italia e al Sud”
POTENZA (ITALPRESS) – “Un saluto a tutti i presenti e al sindaco di Latronico, Fausto De Maria, che ringrazio per aver organizzato questo incontro. Consentitemi di salutare in modo speciale la ministra per le pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e di ringraziarla non solo per essere qui con noi, ma anche per il grande impegno profuso proprio a sostegno della famiglia”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel convegno dal titolo “La famiglia fondamento di una società equa e solidale”, che si è svolto oggi a Latronico con la partecipazione della ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. “Sono molto felice – aggiunge – di partecipare a un incontro come questo di grande interesse e attualità. La famiglia rappresenta in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno, e ancor di più in una regione come la Basilicata, che ancora si mantiene in linea con i dati nazionali, il nucleo intorno a cui ruota l’organizzazione della nostra società. Ricordo a tal proposito l’art.29 della Costituzione italiana: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare”.
“La famiglia così intesa – come sottolineato in più occasioni anche da Papa Francesco, in particolare nella Enciclica Caritas in veritate,44, – rimane il primo e principale soggetto costruttore della società e di un’economia a misura d’uomo, e come tale merita di essere fattivamente sostenuta. Le conseguenze, positive o negative, delle scelte di carattere culturale, anzitutto, e politico riguardanti la famiglia toccano i diversi ambiti della vita di una società e di un Paese: dal problema demografico – che è grave per tutto il continente europeo e in modo particolare per l’Italia e inizia a esserlo anche in Basilicata – alle altre questioni relative al lavoro e all’economia in generale, alla crescita dei figli, fino a quelle che riguardano la stessa visione antropologica che è alla base della nostra civiltà.
E questa concezione non ha a che fare solo con i credenti, ma con tutti i cittadini che hanno a cuore gli interessi del Paese.
La famiglia rappresenta il primo luogo educativo per i nostri figli, è un luogo dove si sviluppano generosità, condivisione, responsabilità e dove si viene chiamati a superare ogni logica individualistica che purtroppo caratterizza la nostra società moderna”.
“Sostenere la famiglia – prosegue – ha quindi un grande valore politico, sociale ed economico e, soprattutto, significa incoraggiare uno sviluppo equo e solidale.
Bene ha fatto, pertanto, il Governo Draghi ad aver approvato il cosiddetto Family Act, un disegno organico di misure pensate per le famiglie con figli con diversi interventi e campi di applicazione.
Un provvedimento voluto con coraggio e determinazione proprio dalla ministra Elena Bonetti e che non può essere visto solo, seppur importante, con l’assegno mensile per ogni figlio a carico, ma questa iniziativa va vista come un ampio complesso di norme che ha l’obiettivo di mettere al centro la famiglia e di valorizzare la sua funzione. Anche la Regione Basilicata sta facendo la sua parte”.
In Basilicata “secondo i dati Istat, vivono 235.808 famiglie, lo 0,9 per cento del totale nazionale, con una dimensione media di 2,4 componenti, leggermente superiore rispetto al dato nazionale (di 2,3 componenti).
Il Governo regionale, spinto anche dalla drammatica situazione che si è venuta a determinare per la pandemia, ha messo in campo misure importanti per il sostegno delle famiglie vulnerabili come il bando che sostiene percorsi di accompagnamento a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale.
Al momento sono stati finanziati 28 progetti con un investimento di 3,7 milioni di euro. Ma contiamo di allargare la platea con altri investimenti.
Purtroppo in taluni casi la famiglia può trasformarsi in un luogo della sofferenza per mancanza di lavoro, per la difficoltà di avere una casa, o per la crisi coniugale.
A tal proposito segnalo le recentissime azioni messe in campo dal governo regionale per sostenere i coniugi separati in condizioni di difficoltà economica.
Sono solo alcuni dei provvedimenti che abbiamo realizzato a sostegno della famiglia proprio perchè crediamo – come recita il titolo di questo incontro – che ‘la Famiglia è il fondamento di una società equa e solidalè.
E oggi, in un contesto come quello che stiamo attraversando, sentiamo ancora di più il bisogno di una società equa e solidale, superando gli individualismi e ragionando sempre in termini di comunità”.
(ITALPRESS).
Covid, De Luca “Rendere obbligatori i Vaccini”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Non avrei dubbi sul rendere obbligatoria la vaccinazione. E’ una cosa complicata, c’è un problema di controlli ma se vogliamo uscirne bisogna prendere decisioni ipegnative”. Lo ha detto il governaore della regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della sua consueta diretta facebook. Il governo – ha aggiunto De Luca – continua a muoversi sulla base di mezze misure, non è in grado di prendere misure impegnative, un pò per via della sua variegata maggioranza, un pò perchè si sta cercando di superare Ferragosto per non deprimere le attività economiche. Prendiamoci queste due settimane, poi dovremo prendere misure importanti. L’incertezza del futuro è cento volte più grave di qualsiasi limitazione che possiamo introdurre oggi, i nostri ragazzi stanno perdendo anni di vita come è accaduto alla generazione durante la guerra”
(ITALPRESS).
Minibond pugliesi per 35 milioni, Emiliano “Rafforzata credibilità”
BARI (ITALPRESS) – I minibond promossi dalla Regione Puglia continuano ad attrarre le imprese che stanno toccando con mano obiettivi di crescita inaspettati in uno scenario di crisi come quello attuale. Le ultime due emissioni valgono 35 milioni di euro e, sommate alle prime due, portano il portafoglio complessivo a 87,2 milioni di euro. Il tutto nell’arco di poco più di un anno: i primi minibond sono stati emessi infatti a giugno del 2020, mentre per gli ultimi l’iter si è concluso oggi.
Sono quindi salite a 21 le imprese che stanno utilizzando il mercato dei capitali, anzichè il tradizionale canale bancario, grazie al sostegno di Regione Puglia, Puglia Sviluppo, UniCredit, Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale. Un risultato inatteso, perchè i minibond non si rivolgono a grandi imprese, ma ad aziende di piccola e media dimensione. Le ultime emissioni riguardano 7 imprese: Le Buone Farine di San Severo (Fg); Sir con sedi a Brindisi e Taranto; Dalena Ecologia con sedi a Putignano (Ba), Barletta (Bat) e Alfianello (Bs);
DFV di Surano (Le) con sedi anche nelle province di Agrigento e di Venezia; Manelli Impresa di Monopoli (Ba) con altre sedi in Italia e all’estero; Mangini di Putignano (Ba) con sedi anche a Ferrara e Milano; Roboze di Bari.
Vari i settori produttivi di interesse, che spaziano dall’imballaggio e confezionamento di generi alimentari al recupero di rifiuti e di rottami metallici, dal trattamento e rivestimento dei metalli al settore delle costruzioni, dai prefabbricati per ospedali alle stampanti 3D.
Gli investimenti previsti contribuiranno allo sviluppo e all’espansione di queste imprese, incrementandone la produttività. I minibond (o basket bond) permettono infatti alle Pmi di finanziare operazioni straordinarie, investimenti e capitale circolante. Si tratta di uno strumento di finanza innovativa, voluto dalla Regione Puglia e realizzato da Puglia Sviluppo in collaborazione con UniCredit (in qualità di arranger). La dotazione della misura, pari a 40 milioni di euro, utilizzata per le garanzie, ha l’obiettivo di sviluppare almeno 160 milioni di nuova finanza per le piccole e medie imprese. In sostanza vengono emessi titoli assistiti dalla garanzia di portafoglio di Puglia Sviluppo. Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale agiscono in qualità di investitori istituzionali, sostenendo finanziariamente il progetto. In queste emissioni hanno sottoscritto ciascuno poco meno della metà dell’ammontare complessivo, la parte restante è stata sottoscritta invece da UniCredit, che ha agito, oltre che nel ruolo di arranger, anche da originator della cartolarizzazione.
“Con i nostri minibond, stiamo imboccando strade di sviluppo dagli esiti inattesi”, ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “Grazie a questo strumento di finanza innovativa le imprese pugliesi stanno rafforzando visibilità e credibilità nei mercati. Vorrei ricordare il caso della Gelesis di Calimera. La startup, che ha partecipato alla seconda emissione di minibond, sarà quotata alla Borsa di New York. Questo è un esempio del grande potenziale dello strumento che, unito alle altre misure regionali, sta moltiplicando la competitività delle imprese che hanno voglia di innovare”.
“I minibond pugliesi – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci – si stanno rivelando un acceleratore importante degli obiettivi di crescita
2 delle imprese e le aziende pugliesi lo stanno utilizzando a dispetto della crisi pandemica. Anche grazie ai minibond le imprese stanno ridefinendo i propri modelli di business al fine di riposizionarsi su mercati che, dopo la crisi, saranno profondamente diversi dal passato. Noi abbiamo creduto nello strumento, ma soprattutto abbiamo investito sulle idee e sulla volontà di crescita delle nostre imprese. I risultati ci stanno dando ragione”.
I minibond pugliesi prevedono una garanzia da parte di Puglia Sviluppo pari al 25% dell’importo totale dei titoli emessi.
“La fiducia di Puglia Sviluppo in questo strumento – ha sottolineato la presidente Grazia D’Alonzo – è stata ulteriormente confermata. Con un saldo del portafoglio pari ad 87,2 milioni di euro, abbiamo raggiunto in poco più di un anno il 54,5% dell’obiettivo previsto, pari a 160 milioni di euro di nuova finanza per le piccole e medie imprese. Il nostro consueto supporto alle aziende si arricchisce oggi della consapevolezza che abbiamo contribuito in modo significativo a portare anche le imprese pugliesi ad essere protagoniste sul mercato dei capitali”.
“Lo strumento dei minibond si sta rivelando una forma di finanziamento utile a sostenere anche il processo di ripartenza delle Pmi – ha affermato Andrea Casini, responsabile Imprese di UniCredit Italia – e sono sempre più numerose le piccole e medie imprese del Sud che si stanno avvicinando al mercato dei capitali, anche grazie a iniziative come il Basket Bond della Regione Puglia, che ci consente di mobilitare nuove e importanti risorse per sostenerne gli investimenti. UniCredit si conferma tra le banche leader in Italia nel favorire l’accesso delle Pmi del Paese al mercato dei capitali, incoraggiando la diversificazione delle fonti di finanziamento e agevolando una maggiore maturità finanziaria del nostro sistema imprenditoriale verso forme di finanza innovative”.
“L’economia italiana – ha dichiarato Andrea Miccio, responsabile Small business e finanza innovativa di Mediocredito Centrale – sembra avviata su un sentiero di robusta ripresa, ma per consolidare questa crescita è necessario puntare sul Mezzogiorno anche sviluppando strumenti di finanza innovativa adatti alle piccole e medie imprese, come i Basket Bond della Regione Puglia.
Mediocredito Centrale partecipa a questo programma in qualità di investitore nella convinzione che la via dell’innovazione, anche nella sua dimensione finanziaria, sia l’unica per raggiungere uno sviluppo realmente sostenibile, soprattutto per le Pmi del Sud”.
(ITALPRESS).
Molise, Toma nominato commissario ad acta Sanità
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – “Ho tre obiettivi: azzerare il disavanzo, attuare il Patto per la salute, rendendo finalmente efficiente il Sistema sanitario, e porre fine allo strumento del Commissariamento”. Lo dichiara, Donato Toma, presidente della Regione Molise e neo commissario alla Sanità regionale. “Il Governo Draghi – prosegue – mi ha dato ragione: il commissario alla Sanità in Molise deve essere il presidente della Regione. Le mie richieste sono state accolte e si è dimostrato che soluzioni diverse non sono efficaci. Adesso occorre recuperare il tempo perso e lavorare nell’unica direzione necessaria: tutelare il sacrosanto diritto alla salute dei molisani. Lo faremo di concerto, valorizzando tutte le professionalità del comparto sanitario e parasanitario, ascoltando, confrontandoci e decidendo”.
“Al Governo – prosegue – ho già anticipato che presenterò delle richieste precise, con cronoprogramma e obiettivi. Subito: risorse economiche per azzerare il deficit, risorse umane per dare continuità e maggiore efficienza al servizio, sostegno da parte dell’Agenas. Il mio obiettivo è quello di porre fine allo strumento del Commissariamento entro la scadenza del mio primo mandato e ridare così alla Regione la potestà legislativa in materia sanitaria”. “Sono soddisfatto, tutti ricorderete le mie battaglie, con i Governi precedenti, per essere nominato commissario. Oggi abbiamo finalmente avuto ragione”, conclude Toma.
(ITALPRESS).
Edilizia Scolastica, 453 progetti finanziati. Il 54,4% di risorse al Sud
MILANO (ITALPRESS) – Sono 453 i progetti ammessi al finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico da 700 milioni di euro da assegnare ai Comuni per la messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione, la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. Guardando ai risultati, le Regioni del Sud ottengono, a seguito dell’analisi dei progetti, il 54,4% delle risorse totali. La Regione con più risorse assegnate sul totale è la Campania, che ottiene circa 138 milioni di euro per 87 progetti, seguita dalla Lombardia, con circa 58 milioni per 40 interventi, dalla Sicilia, alla quale saranno assegnati oltre 56,7 milioni per finanziare 31 progetti, dalla Puglia, con 56 milioni per 32 progetti, e dalla Calabria, che avrà a disposizione 53,2 milioni per 34 interventi. Con queste risorse saranno finanziati principalmente interventi riguardanti asili nido e scuole dell’infanzia.
“L’educazione della fascia 0-6 anni – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – è una delle sfide sociali più importanti per il nostro Paese, che registra un grave ritardo rispetto alla media europea in questo settore. Con questo Avviso autorizziamo importanti risorse, soprattutto a favore delle aree con maggiori difficoltà. Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continueremo a investire dando risposta alle esigenze dei territori. Intervenire per l’infanzia vuol dire garantire pari opportunità di crescita a bambine e bambini, a prescindere dai contesti di provenienza, e favorire concretamente l’occupazione femminile”.
I 700 milioni previsti sono stati così ripartiti: 280 milioni per gli asili nido; 175 per le scuole dell’infanzia; 105 per i centri polifunzionali per servizi alla famiglia, 140 milioni per la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati. Il 60% delle risorse di ciascuno di questi capitoli è stato destinato alle aree periferiche e svantaggiate, per recuperare i divari esistenti. Nel dettaglio, sono stati ritenuti ammissibili al finanziamento interventi per circa 692 milioni di euro. Le risorse restanti saranno ridestinate, insieme alle economie, per lo scorrimento delle graduatorie.
Le candidature degli Enti locali hanno riguardato per il 51,7% le scuole dell’infanzia, per il 23,9% gli asili nido, per il 17,9% i centri polifunzionali per la famiglia e per il 6,5% la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati. Tra gli interventi previsti principalmente, quelli di nuova costruzione o di ampliamento, di demolizione e ricostruzione o di adeguamento sismico.
L’Avviso pubblico è stato emanato congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Dipartimento per le politiche della Famiglia, ed è destinato agli Enti locali. Sarà istituita una Cabina di regia per il monitoraggio dei singoli progetti presso il Dipartimento per le politiche della Famiglia.
(ITALPRESS).












