ISCHIA (ITALPRESS) – La quarantaduesima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo si terrà il 3 e 4 settembre prossimi a Lacco Ameno e la giuria sarà presieduta da Giulio Anselmi.
La prestigiosa manifestazione italiana dedicata all’informazione, alla comunicazione ed ai suoi protagonisti vivrà una intensa edizione 2021 col ritorno alla normalità dopo la pandemia e la certificazione di isola covid free per Ischia; venerdì 3 settembre il Premio Ischia omaggerà Procida, Capitale Italiana della Cultura per il 2022, con la consegna dei riconoscimenti speciali nella splendida cornice di palazzo D’Avalos.
La cerimonia di consegna del Premio Internazionale e dei riconoscimenti principali è in programma per sabato 4 settembre a Villa Arbusto.
Nelle edizioni passate hanno vinto il Premio Ischia tra gli altri: Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e numerosi altri nomi illustri del giornalismo italiano ed internazionale.
Ospiti musicali già confermati dell’edizione di quest’anno saranno la cantante Nina Zilli ed il violinista Massimo Quarta.
Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Giuseppe Valentino con il patrocinio della Regione Campania, dall’Istituto per il Credito Sportivo, dall’Aci (Automobile Club d’Italia) dal Gruppo Unipol, dal Gruppo Menarini s.p.a. e con la collaborazione di Terna s.p.a., ACEA s.p.a. e Autostrade s.p.a.
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Premio Ischia, il 3-4 settembre la 42^ edizione
L’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari è Covid Free
BARI (ITALPRESS) – Nessun bambino affetto da covid è ricoverato nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari. L’ultima dimissione lo scorso fine settimana. Non accadeva da dieci mesi, perchè questa terza ondata ha colpito maggiormente anche gli under 18. Da inizio gennaio sono stati ricoverati 65 bambini, più del doppio di quelli trattati complessivamente lo scorso anno. Il più piccolo paziente covid aveva 11 giorni, il più grande 17 anni. Marzo è stato il mese con il maggior numero di ricoveri.
“Il 70% dei pazienti aveva meno di 10 anni ed è stato ricoverato nel nostro reparto di malattie infettive con l’assistenza di un genitore. Due bambini sono passati dalla terapia intensiva ma tutti sono guariti”, spiega la dottoressa Desireè Caselli, direttrice dell’unità operativa.
All’ospedale pediatrico di Bari da marzo 2020 è attivo un “fast-track infettivologico”, un percorso differenziato con accesso rapido, alternativo a quello di pronto soccorso ordinario, per i bambini con sindrome respiratoria, che ha contribuito a identificare i casi sospetti riducendo i rischi di contagio.
“Febbre e difficoltà respiratorie sono stati i sintomi più frequenti – aggiunge la dottoressa Caselli – Ma la sintomatologia nei bambini ha una incidenza molto meno grave rispetto agli adulti. Alcuni hanno avuto focolai di broncopolmonite importante, in qualche caso anche versamenti e quindi insufficienze respiratorie. I problemi più grossi hanno interessato i bambini che avevano altre patologie, già considerabili come fragili. Sono tornati tutti a casa e continuiamo a seguirli periodicamente in day hospital”.
In via ambulatoriale all’ospedale pediatrico sono anche stati somministrati per due volte gli anticorpi monoclonali: “I ragazzi presentavano fattori di rischio particolari e per evitare aggravamento e ospedalizzazione abbiamo fatto ricorso, con successo, a questa terapia”, evidenzia la dottoressa Caselli.
Al Giovanni XXIII è attivo un programma che segue i bambini nel post covid. Ogni tre mesi i pazienti che sono stati ricoverati in malattie infettive vengono richiamati per fare i accertamenti ematici e polmonari. “La maggior parte di loro non presenta più nessun problema”, rileva la direttrice dell’unità operativa di malattie infettive.
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Basilicata, Rosa “Controlli su qualità aria a Gallicchio e Spinoso”
POTENZA (ITALPRESS) – Controlli per monitorare la qualità dell’aria nei comuni di Gallicchio e Spinoso. Lo ha chiesto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, in una nota inviata all’Arpab.
“Recentemente a Gallicchio e a Spinoso sono stati avvertiti – afferma Rosa – persistenti odori molesti, probabilmente riconducibili all’attività dei Centri Olio di Tempa Rossa e di Viggiano. Le comunità sono giustamente allarmate, come hanno riferito i sindaci Pandolfi e De Luise, rimarcando le preoccupazioni per la salute dei loro concittadini. Ho chiesto una puntuale e dettagliata verifica dei valori registrati dalle centraline e di potenziare i controlli con l’ausilio del laboratorio su una postazione mobile in dotazione all’Arpab, per stabilire la causa di tali emissioni”.
“Non è la prima volta che le comunità delle aree comprese nelle concessioni petrolifere lamentano disagi per gli odori molesti. Oltre ad attivare i dovuti controlli, in assenza di norme nazionali che stabiliscono i valori soglia, stiamo lavorando per l’adozione di un provvedimento amministrativo da parte della giunta Bardi al fine di regolamentare le emissioni odorigene. Nostro dovere è mettere in campo tutto ciò che è necessario perchè la comunità interessate vivano in sicurezza e siano informate nella massima trasparenza. La tutela della salute e dell’ambiente è per noi prioritaria” conclude.
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Puglia, Emiliano “Al lavoro per riprendere il turismo in sicurezza”
BARI (ITALPRESS) – “Noi stiamo lavorando per riprendere il turismo in sicurezza perchè, negli spazi che la pandemia ci lascia, bisogna lavorare. Questa è la logica. La tecnica che utilizziamo è sempre lo stop and go. Nulla è blindato, siamo vaccinati, però sapete bene che in questo momento stiamo monitorando con grande attenzione questa variante indiana che è arrivata in Puglia e che non è sensibilissima al vaccino.
Quindi ci vuole cautela, dobbiamo lavorare e contemporaneamente gestire la pandemia. Il turismo ovviamente viene promosso con grande rispetto per le sofferenze che la gente ha patito, perchè è chiaro che anche la percezione che il popolo pugliese ha cambia moltissimo a seconda del punto di vista”.
Lo ha detto il presidente della regione Puglia Michele Emiliano intervenendo al “Forum in masseria” la rassegna di Bruno Vespa per discutere di ripartenza e rilancio del Paese, organizzata nella Masseria Li Reni e patrocinata dalla Regione Puglia.
“Io credo, abbiamo detto a San Pietroburgo qualche giorno fa, che la svolta è arrivata. Il clima, che da noi è favorevole, più i vaccini rendono possibile una maggiore fiducia nell’organizzare eventi, incontri e anche nel gestire le attività economiche”.
Emiliano ha anche detto che la Regione punta sul turismo per far leva sulla capacità attrattiva del territorio in tutti settori.
“E’ il motivo – ha spiegato – per il quale stiamo trasformando lo statuto di PugliaPromozione, per renderla una agenzia che promuove l’immagine e l’economia pugliese in tutti settori, mantenendo la sua vocazione turistica: e quindi il turismo come mezzo di dialogo con il resto del mondo. Si attraggono personalità di rilievo perchè investano, perchè rimangano qui, anche ad abitare. Bruno Vespa, per esempio, è una di quelle grandi personalità del giornalismo e della cultura italiana che dopo aver conosciuto la Puglia ha cominciato a lavorare qui, innamorandosi di questo luogo. Poteva farlo in tanti altri posti e invece ha scelto la Puglia. Credo sia partito da una giornata turistica. Quindi il turismo è molto più importante di quanto non si possa immaginare”.
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#Ioviaggioitaliano riparte da Capri Covid free
Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione UniVerde e già ministro dell’Ambiente e da oltre 10 anni docente di turismo nelle università di Milano e Napoli, in occasione del weekend della giornata mondiale dell’ambiente ha incontrato il sindaco di Capri Marino Lembo e l’assessore Paola Mazzina che hanno aderito alla campagna #ioviaggioItaliano per il turismo sicuro e sostenibile, promossa dallo stesso Pecoraro Scanio con Jimmy Ghione. “È importante che la più famosa isola del mondo oggi Covid Free voglia coniugare sicurezza e Sostenibilita. In questo anno difficile Capri ha contenuto al meglio la pandemia insistendo sulla tutela dell’ambiente e in particolare del mare. Ora il governo vada oltre le dichiarazioni di sostegno all’istituzione dell’area marina protetta. Serve norma ad hoc e un forte supporto all’azione del comune e dell’Ispra”, ha detto il presidente della Fondazione UniVerde.
“Mi complimento con il Sindaco e con l’assessore competente per la tenacia nel perseguire la tutela del mare contemperandolo con le attività turistiche, spero diventi una best Practice di turismo sostenibile – ha aggiunto -. Il Golfo di Napoli ha bisogno di una forte cooperazione istituzionale per tutelare biodiversità e bellezze naturali tre le più preziose al mondo”. Pecoraro Scanio ha poi ricevuto da sindaco e assessore la pubblicazione fotografica “Capri in&out” accompagnata dalla dedica “Ad Alfonso Pecoraro Scanio, difensore della Natura ,amico della nostra bella Capri nel tradizionale incontro caprese per la giornata mondiale dell’ambiente, con stima e affetto. Marino Lembo e Paola Mazzina”. (ITALPRESS).
Mostre, a Capua la personale “Technopop” di Francesco Giovanni Sisinni
NAPOLI (ITALPRESS) – Sedici opere che interpretando il nuovo teorema stilistico del Technopop estendono al campo delle arti visive l’efficacia intenzionale e scenica proprie della musica Techno. Sono i quadri realizzati dall’artista Francesco Giovanni Sisinni, che saranno esposti a Capua presso la sede dell’associazione Capuanuova in una personale di pittura del Maestro Livio Marino Atellano e del Maestro Antonello Tagliafierro. La mostra, a ingresso gratuito su prenotazione, sarà inaugurata domani domenica 6 giugno alle 11 e resterà allestita fino al 25 del mese. Classe 1974, originario del basso Salento, Sisinni ha iniziato la sua attività artistica in seguito a un’esperienza visiva dovuta ad un evento di origine traumatica nel 1995. Coma racconta Sisinna sul suo sito personale, “fu un colpo al mento sul ring che mi causò una perdita dei sensi durante la quale visualizzai l’immagine che avrei poi cercato di dipingere”. Immagine subito prontamente fissata su tela con l’opera “Start up 001”.
“Il Technopop parte, nel 1995 appunto – spiega Sisinni – con un imprinting espressivo meramente neurodevozionale, affidando fin da subito alla disponibilità ed alla coinvolgente profondità del colore ad olio le sorti del proprio paradigma intenzionale, per approdare, dopo un lungo ed articolato ventennio di ricerca e di verifiche formali, sintattiche, tematiche e concettuali, alla definizione di un ricco vocabolario stilistico, svolto nella entusiasta forma di quel neointimismo astratto a matrice organica che ne deciderà la sintassi, definendone il carattere. Proiettato verso una assoluzione emozionale delle potenzialità elettive del pensiero estetico, il Technopop tenta di descrivere i propri motivi e la propria poetica, tramite una disponibilità linguistica inspirata ad un supposto principio di libera assoluzione delle virtù cromodevozionali, che si prefigge il compito di suggerire, o, almeno, intercettare, i tanto attesi estremi di un avvincente, coinvolgente, e soprattutto accessibile, Nuovo Periodo di Definizione Culturale Contemporanea”.
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De Luca “La Campania ha recuperato tutti i vaccini mancanti”
NAPOLI (ITALPRESS) – “La Campania ha recuperato i 230 mila vaccini in meno che abbiamo avuto per due mesi. Nella giornata di ieri ci sono state le ultime consegne e abbiamo raggiunto la media nazionale. Adesso abbiamo solo 300 vaccini in meno rispetto alla popolazione”. Lo ha annunciato il presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social del venerdì pomeriggio per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid. “Una notizia positiva – sottolinea il governatore -. Ci è voluta una guerra di mesi per far valere il principio dell’uguale diritto di tutti i cittadini italiani”.
“Da lunedì, presso le farmacia dell’Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3 si comincia la somministrazione di vaccino Johnson & ohnson” ha annunciato il presidente De Luca. Sempre per quel che riguarda la campagna vaccinale il governatore ricorda e annuncia le altre iniziative messe in campo dalla Regione. “Dal 5 al 7 giugno alla Stazione Marittima di Napoli ci saranno le giornate di Open Day di Pfizer per i cittadini tra i 60-79 anni. Non ci siamo dimenticati di quella fascia per chi ancora non si è vaccinato, le inoculazioni andranno avanti sabato, domenica e lunedì dalle 8 alle 20 con 1200 dosi”. “Dal 5 giugno invece – prosegue De Luca – si apre un drive in al Frullone per i non deambulanti e le persone anziane che hanno difficoltà a muoversi. Ci sarà la possibilità di fare la vaccinazione stando in macchina”.
“Le Regioni reggono il piano di vaccinazione, se fosse stato tutto nelle mani dello Stato avremmo avuto un’ecatombe in Italia” ha affermato De Luca. “L’unico merito che va riconosciuto al Governo è la prudenza nella gestione dei mesi precedenti. Per il resto abbiamo avuto solo i banchi a rotelle, le Primule e tanta confusione” chiosa l’inquilino di Palazzo Santa Lucia.
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Alto Bradano, Fanelli “Dalla Regione Basilicata segnale d’attenzione”
POTENZA (ITALPRESS) – “Ben 27 opere pubbliche finanziate con i fondi FESR e POC per l’Alto Bradano, operazioni immediatamente cantierabili secondo la DGR 414/2021 per un totale di euro 10.051.521,96 sono un grande segnale di attenzione per un’area cruciale della Basilicata. La collaborazione tra Regione ed Enti locali dà buoni frutti e consente di dare risposte a tantissimi lucani. SI tratta di una “best practice” che vogliamo estendere a tutto il territorio, anche in vista del recovery plan che è la grande sfida dei prossimi anni”. Lo afferma in una nota il vicepresidente della Regione Basilicata, Francesco Fanelli.
“Sono interventi molto importanti per le comunità di Forenza, Palazzo San Gervasio, San Chirico Nuovo, Banzi, Tolve, Acerenza, Genzano di Lucania, Oppido lucano, per l’Unione dei Comuni e ASP. Opere cruciali per il futuro, penso – tra i tanti – al Centro Polifunzionale per la sicurezza nel Comune di Palazzo San Gervasio, con funzioni di comando, supervisione e controllo, sale operative, assistenza alla popolazione e soprattutto un distaccamento dei VV.F. istituito dal Ministro dell’Interno, che garantirà protezione e difesa del territorio dell’Alto Bradano e pertanto costituisce un’opera strategica per l’intero territorio. La Regione Basilicata è in prima linea per un corretto e celere utilizzo di tutti i fondi. Il nostro obiettivo è dare servizi essenziali alle comunità locali. La collaborazione istituzionale funziona e – di intesa con il Presidente Bardi – vogliamo ulteriormente rafforzarla”, conclude Fanelli.
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